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      <title>CARNE SINTETICA E FARINA D&#39;INSETTI by francesca</title>
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      <pubDate>2024-05-15 15:00:13 UTC</pubDate>
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         <author>francescaonlyyyyyy</author>
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         <pubDate>2024-05-15 15:19:11 UTC</pubDate>
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         <author>francescaonlyyyyyy</author>
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         <pubDate>2024-05-15 15:25:04 UTC</pubDate>
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         <author>francescaonlyyyyyy</author>
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         <description><![CDATA[<p>La coltivazione di carne in vitro muove da un insieme di tecnologie sfruttate da anni nell'ingegneria tissutale, il ramo della medicina che si occupa di rigenerare e riparare i tessuti. Come <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.embopress.org/doi/full/10.15252/embr.201847395">spiega</a> Hanna Tuomisto, Professore associato di Sistemi alimentari all'Università di Helsinki (Finlandia), «la produzione di carne coltivata in laboratorio inizia estraendo cellule staminali dai muscoli di animali adulti viventi o cellule staminali pluripotenti da embrioni animali». Un'operazione che si può tentare con qualunque specie ma che per ora è stata sperimentata con bovini, maiali, tacchini, polli, anatre e pesci.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-15 15:37:38 UTC</pubDate>
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         <author>francescaonlyyyyyy</author>
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         <description><![CDATA[<p>Le staminali estratte sono trasferite in un bioreattore (cioè un dispositivo che riproduce le condizioni ottimali di temperatura, aerazione e flusso di nutrienti per le colture cellulari, replicando quelle naturalmente presenti nel corpo degli animali,<em> ndr</em>) dove vengono fatte proliferare fino a raggiungere la concentrazione desiderata e differenziare in cellule muscolari. Dopo la differenziazione le cellule iniziano a formare minuscole fibre dette miotubi, le unità base delle fibre muscolari, che continuano a crescere in tessuto muscolo scheletrico se si forniscono le giuste condizioni. La struttura del prodotto carne dipende dalla durata e dalle condizioni di questo processo produttivo».</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-15 15:40:12 UTC</pubDate>
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         <author>francescaonlyyyyyy</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>LINFA E TELAIO. </strong>Per ottenere carne edibile, oltre a un ambiente adeguato servono due elementi di supporto: un siero che aiuti le cellule a moltiplicarsi e differenziarsi e una superficie - una sorta di impalcatura, <em>scaffold</em> in inglese - sulla quale far orientare la crescita delle cellule e dar loro una struttura tridimensionale. Il mezzo di coltura ideale deve fornire nutrienti, ormoni e fattori di crescita, cioè proteine cruciali per stimolare la crescita e la proliferazione cellulare. Quello che funziona meglio contiene <strong>siero fetale bovino</strong>, ricavato dal sangue raccolto dal feto di bovine gravide durante il processo di macellazione - una condizione evidentemente non accettabile per vegetariani e vegani.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-15 15:40:49 UTC</pubDate>
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         <author>francescaonlyyyyyy</author>
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         <description><![CDATA[<p>La <strong>farina di insetti</strong> viene prodotta attraverso la macinazione di insetti essiccati, come grilli, cavallette e vermi della farina. Gli insetti vengono allevati in un ambiente controllato, dove vengono nutriti con ingredienti naturali e sostenibili. Una volta che gli insetti sono cresciuti abbastanza, vengono raccolti, uccisi ed essiccati. Gli insetti essiccati vengono quindi macinati per creare la farina. Questa farina rappresenta una <strong>fonte di proteine</strong> <strong>sostenibile</strong> poiché gli&nbsp;insetti, rispetto al bestiame, richiedono meno acqua e terreno, producono meno rifiuti ed emettono meno <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gas_serra">gas a effetto serra</a>. La possibilità poi di coltivarli in spazi ridotti e in ambienti controllati li rende una fonte di proteine ideale per l’agricoltura urbana.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-15 15:47:20 UTC</pubDate>
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         <author>francescaonlyyyyyy</author>
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         <description><![CDATA[<p>La <strong>farina di insetti </strong>contiene fino al 75% di <strong>proteine</strong>&nbsp;ad alto valore biologico, che contengono tutti gli amminoacidi essenziali di cui il corpo ha bisogno per funzionare correttamente, e un discreto apporto di <strong>acidi grassi insaturi</strong>, sia omega-3 che omega-6, importanti per la salute del cuore e del cervello. Per quanto riguarda il contenuto di micronutrienti, emergono le&nbsp;<strong>vitamine del gruppo B</strong> (compresa la B12) e sali minerali come ferro, calcio e magnesio. Il sapore delicato e neutro la rende facilmente integrabile in molte ricette.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-15 15:50:02 UTC</pubDate>
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         <author>francescaonlyyyyyy</author>
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         <pubDate>2024-05-15 15:52:06 UTC</pubDate>
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