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      <title>Viaggio d&#39;Istruzione Carloforte - Sant&#39;Antioco - Nora  by Giovanna Mereu</title>
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      <description>Realizzato con una sensibilità in grassetto</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-05-19 19:55:24 UTC</pubDate>
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         <title>La Sardegna</title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-05-20 12:19:32 UTC</pubDate>
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         <title>La statua di &quot;Carlo Emanuele III&quot;</title>
         <author>carmela7858</author>
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         <description><![CDATA[<div>A Carloforte c'è la statua di Carlo Emanuele, senza un braccio. La guida ci ha raccontato che il braccio è stato tagliato quando ci fu&nbsp; la guerra contro i francesi. Infatti una sera i Carlofortini videro le navi che arrivavano così crearono una buca per nascondere la statua e la misero dentro, quando era sotto terra i Carlofortini si accorsero che un braccio era rimasto fuori dalla buca cosi presero e lo tagliarono. Da quel giorno la statua rimase cosi. Maria Francesca.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-20 18:10:49 UTC</pubDate>
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         <title> Tophet</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>I Tophet erano cimiteri per bambini che non avevano ricevuto il battesimo; il battesimo si poteva ricevere solo dopo i 2 anni e se si aveva ricevuto il battesimo e si moriva da piccoli si andava nel cimitero degli adulti. La guida ci ha raccontato che a Sant 'Antioco durante la guerra i tophet diventarono casette. Poi quando fini la guerra i ricchi si costruirono delle case proprie mentre i poveri rimasero ad abitare li senza la luce, l'acqua e l'elettricità. Maria Pina </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-21 16:20:41 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mvincenzasini</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Visita a Nora.</strong><br>A Nora abbiamo visitato il Sito archeologico, <br>abbiamo visto i resti dell'antica città che era di origine fenicia. C'erano i resti di un teatro e di <br>templi dove c'erano delle altissime colonne. <br>Sul terreno abbiamo visto i resti dei pavimenti dei templi chiamati Mosaici. In tutto erano tre . Il primo mosaico era completo e nel centro c'era disegnato un quadro con una donna e un delfino . Anche il secondo era completo ma senza figura . Il terzo non era completo . Marco Cossu.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-21 19:45:50 UTC</pubDate>
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         <title>Le tonnare</title>
         <author>carmela7858</author>
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         <description><![CDATA[<div>Arrivati a Carloforte abbiamo incontrato la guida che ci ha parlato delle tonnare. Le tonnare erano molto diffuse infatti i Carlofortini consideravano il tonno come il maiale nel senso che mangiavano e utizzavano tutte le parti del corpo. Inoltre i giapponesi in 78 ore portavano il tonno in Giappone, lo lavoravano e poi preparavano il sushi.  Le tonnare erano molto importanti perché erano una fonte economica per il paese. <br>Maria Antonia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-22 09:44:45 UTC</pubDate>
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         <title>La torre di Coltellazzo</title>
         <author>mariapinam9</author>
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         <description><![CDATA[<div>La torre è un monumento costruito in pietra e ci vogliono molte scale per salire poiché è parecchio alta. All'interno c'era un comignolo che è stato chiuso per non far entrare gli uccelli, c'era inoltre una specie di fossa molto profonda con una botola. Dentro c'erano anche delle scale per salire al piano in alto e lì c'erano delle stanze vuote. Infine dalle feritoie era possibile vedere uno splendido paesaggio perché la torre era a pico sul mare.<br><br>~LUCIA MENNEAS ~</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-22 09:48:11 UTC</pubDate>
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         <title>I&#39;albergo di Calasetta</title>
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         <description><![CDATA[<div>Quando siamo arrivati a Calasetta siamo andati ad un hotel. Appena arrivati tutti noi abbiamo lasciato le valigie nella haall e siamo andati a cenare.&nbsp; Finito di cenare siamo andati nelle camere. Nella nostra c'era un pò di chiasso, infatti alle ore 23:30 un guardiano entrò e ci disse fate da bravi e andò via subito mentre  noi continuavamo a parlare voce bassa ed è stato bellissimo. Miki Mesina😈😈😈😈😈</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-22 09:48:34 UTC</pubDate>
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         <title>Saline</title>
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         <description><![CDATA[<div>Le saline <strong>&nbsp;di Carloforte</strong> sono una <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Zona_umida">zona umida</a> situata in territorio di <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Carloforte">Carloforte</a>, nell'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Isola_di_San_Pietro">isola di San Pietro</a>, in <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sardegna">Sardegna</a>.<br>Le saline di Carloforte, vennero dichiarata e inserite nella rete <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Natura_2000">Natura 2000</a> con l'intento di tutelarne la <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Biodiversit%C3%A0">biodiversità</a>, attraverso la conservazione dell'habitat, della flora e della fauna selvatica presenti. Il comune e la regione promuovono lo sviluppo, e la riqualificazione a fini produttivi e conservazione dell'ecosistema delle saline. E' infatti unanime la volontà di riattivare, in parte, l'estrazione del sale a scopi turistici e tradizionali, ma anche l'allestimento di strutture museali, percorsi per l'osservazione dell'avifauna e consolidamento di quelle sezioni strutturali che appaiono maggiormente degradate. In attesa che si avviino i progetti di sviluppo, il Comune si assume l'onere di assicurare la manutenzione e la cura delle superfici, divenendo esso stesso responsabile per eventuali danni o richieste di risarcimento, pur potendo effettuare delle migliorie. Tra gli interventi che sarebbe necessario compiere, anche la riqualificazione del canale delle saline, che appare sempre più degradato, nonostante ospiti da decenni molte barche per il diporto e la pesca</div><div>RAFFAELE CADINU<br><br></div><div><br></div><h1><br></h1><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-22 09:49:16 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-05-22 09:56:25 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39; hotel</title>
         <author>mereugiovanna93</author>
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         <description><![CDATA[<div>L'' hotel a 3 stelle&nbsp; era in mezzo al paese. Eravamo a Calasetta. Le camere erano molte&nbsp; e in ognuna di queste c'erano  all'interno due letti un bagno un armadio due comodini in base al numero dei letti.  La parte più bella era che in ogni camera c' era una televisione. Invece la parte più divertente era quando mia cugina ha rotto un calice di vetro e noi ci siamo messi tutti a ridere.... Poi abbiamo preso le valige dalla hall e abbiamo preso posto nelle camere😈</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-22 10:01:40 UTC</pubDate>
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         <title>l&#39; hotel di Calasetta</title>
         <author>mereugiovanna93</author>
         <link>https://padlet.com/mereugiovanna93/grv110jajiza/wish/262627090</link>
         <description><![CDATA[<div>Arrivati all ' hotel ci hanno fatto mettere le valigie nella hall e siamo andati cenare, abbiamo mangiato pasta e cotoletta&nbsp; con patate fritte. Quando abbiamo finito di mangiare ci hanno tolto il peso dei maschi che per fortuna sono andati nelle camere e noi nelle nostre cosi tutto stava andando bene.&nbsp; A un certo punto una signora inglese ha iniziato ad urlare dicendo che stavamo facendo troppo chiasso e quindi se ne andata dall' hotel. Io ero con Maria Francesca , Maria Antonia e Bruna.La prima volta che è entrato il guardiano abbiamo avuto paura perchè ci&nbsp; ha detto che la prossima volta che entrava ci prendeva tutte giù con se . Quando ci siamo svegliate maestra Giovanna è venuta a dirci che era pronta la colazione ed io ero ancora in pigiama . A colazione c'era crostata al cioccolato, latte, caffè ecc. Dopo siamo andati a Nora e la strada era piena di curve. abbiamo mangiato da zio Dino e abbiamo la stessa cosa. Quando stavamo tornando ci siano fermati nell'autogrill. E' stata un '&nbsp; emozione bellissima. Anita</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-22 10:25:14 UTC</pubDate>
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         <title>Le tombe sotto terra (Necropoli  Punica)</title>
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         <description><![CDATA[<div>La necropoli punica di sant'Antioco era le più importante del Mediterraneo per l'impianto funerario, per la ricchezza architettonica e per i numerosi reperti rinvenuti durante gli scavi delle tombe. Risalgono al V secolo e alla fine del ||| secolo a.C al tempo della conquista Cartaginese in Sardegna.Poiché l'estensione arriva a 6 ettari e considerando che le tombe erano lunghe circa 40 metri quadrati si può ipotizzare che ci sono circa 1500 ipogei. Da questi dati possiamo avere delle informazioni sulle popolazione antica&nbsp; del Sulki. Sicuramente la gente e le popolazioni antiche si stabilivano nelle zone affacciate nel mediterraneo. Si distinguono due settori della Necropoli. Il primo e ubicato dall'altezza del forte Sabaudo. L'altro settore&nbsp; si individua&nbsp; nei sotterranei della Basilicata dedicata a Sant' Antioco dedicato al patrono della Sardegna. Si tratta di circa 40 tombe ipogee scavate nella roccia viva, nel secolo alcune tombe&nbsp; puniche sono state trasformate in catacombe dalla comunità&nbsp; cristiana presente nell' isola nei primi tempi nella nostra era.<br>Anna Grazia</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-22 17:18:29 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mereugiovanna93</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il cannone di Carloforte<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-04 15:22:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mereugiovanna93</author>
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         <description><![CDATA[utte]]></description>
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         <pubDate>2018-06-06 07:04:08 UTC</pubDate>
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         <title>nave fenicia</title>
         <author>costanzacastangia</author>
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         <description><![CDATA[<div>le montagne della fenicia erano coperte da foreste di cedri che fornivano un ottimo legname per la fabbricazione delle navi commerciali.<br>Le navi fenicie erano lunghe dai 20 ai 30 metri e larghe dai 6 a 7 metri avevano forme curve all'estremità e i rematori si disponevano su una sola fila.<br>la poppa terminava con una decorazione a coda di pesce e la prua a testa di cavallo.<br>.La vela era rettangolare e il timone era posto a poppa.<br>L' equipaggio era composto da 20 uomini e la capacita' di carica si aggirava sulle 100-150 tonnellate.<br>Le navi fenicie risalgono al 1200 al 500 a.C,epoca delle grandi civiltà del Mediterraneo e venivano utilizzate per il commercio marittimo con altri popoli.<br>Fondamentale fu' l' invenzione della chiglia che consisteva in una trave rinforzata posta lungo la nave e che la rendeva molto resistente.<br>In tutte le navi vi era il ponte dove alloggiavano i marinai.<br>Tutte le navi erano biremi,ed erano dotate di un timone che serve per governare la nave e si trovava nella parte posteriore.<br>Queste imbarcazioni permisero ai fenici di navigare tutto il mediterraneo e di lasciare traccia del loro passato anche in Sardegna.<br><br>Antonio Dettori</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-06 07:26:12 UTC</pubDate>
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         <title>NORA</title>
         <author>costanzacastangia</author>
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         <description><![CDATA[<div>l'antica città di Nora all'estremità meridionale della Sardegna. Nella antica città di Nora sono rimasti pochi reperti come i templi, l'anfiteatro ed altre poche cose. I templi erano grandi ma non troppo e dei templi sono rimaste poche cose come le colonne ed il pavimento. Il primo tempio era chiamato " il tempio della medicina " ed il simbolo è il serpente verde. Il pavimento del tempio della medicina aveva disegnato una signora e un delfino, il secondo tempio sul pavimento c'era disegnato  varie forme geometriche ed anche nel terzo. Però nel terzo c'erano delle colonne molto alte e la guida ci ha anche detto che prima questo tempio era aperto al centro della stanza e per non allagare quando pioveva c'era un sistema che trasporta l'acqua ad una cisterna. Poi abbiamo visto l' anfiteatro dove si svolgevano i giochi tutta la giornata. <br>FRANCESCO CARTA  </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-06 08:00:16 UTC</pubDate>
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