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      <title>Apparato Digerente by SARA SIRAGUSA</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-09-30 07:09:54 UTC</pubDate>
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         <title>Stomaco </title>
         <author>massimilianomontanari</author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2332475806</link>
         <description><![CDATA[<div>Quando il bolo giunge all’ingresso dello stomaco, tale passaggio si apre automaticamente. Il nostro stomaco secerne circa due litri di succo gastrico al giorno. Questo succo contiene acido cloridrico ed enzimi per la digestione delle proteine. L’enzima pepsina scinde le proteine in frammenti più piccoli, mentre l’acido cloridrico uccide i batteri. Il succo gastrico aggredisce anche le mucose presenti nello stomaco. Ecco perché l’organismo le rigenera continuamente. Nello stomaco il bolo si mischia con il succo gastrico. I muscoli presenti nello stomaco si contraggono poi in maniera circolare e compiono movimenti ondulatori. In base al contenuto di grassi, il bolo rimane nello stomaco tra una e sei ore. Il punto di passaggio tra lo stomaco e l’intestino tenue (piloro) lascia passare la quantità di bolo che l’intestino tenue riesce a digerire.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-09 13:58:20 UTC</pubDate>
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         <title>Esofago</title>
         <author>massimilianomontanari</author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2332482758</link>
         <description><![CDATA[<div>L'esofago è un tubo muscolare lungo circa 25 cm che corre posteriormente alla trachea; ha inizio dalla parte posteriore della faringe e attraversa il diaframma connettendosi alla parte superiore dello stomaco.</div><div>La deglutizione è un processo che comprende una complessa serie di riflessi. Prima di tutto la lingua spinge il bolo verso la parte posteriore della bocca, il palato molle si solleva, la laringe si sposta in avanti e, per evitare che il cibo entri nella trachea, viene chiusa da una piega di tessuto, chiamata epiglottide, che ne ricopre l'ingresso.</div><div>Dopo il passaggio del bolo, le vie respiratorie si riaprono e la respirazione riprende.</div><div>Giunto nell'esofago, il bolo di cibo viene spostato verso lo stomaco da movimenti di peristalsi; lo stiramento che si verifica quando un bolo di cibo raggiunge l'esofago provoca la contrazione della muscolatura, mentre la regione successiva si rilascia consentendo al cibo di fluire in un'unica direzione. La progressione del cibo è favorita anche dalla presenza di muco lungo il condotto.</div><div>Il passaggio del cibo allo stomaco è regolato infine dalla presenza di uno sfintere chiamato sfintere esofageo o cardias.</div><div>Questo sfintere normalmente è contratto, ma le ondate peristaltiche lo spingono a rilassarsi quanto basta per far passare il cibo dall'esofago nello stomaco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-09 14:09:14 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2332486349</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>fegato </strong>produce un succo <strong>digestivo</strong> detto bile. Tra i pasti, la bile viene immagazzinata <strong>nella</strong> colecisti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le principali funzioni del fegato sono&nbsp;</div><ul><li>metabolismo dei carboidrati;&nbsp;</li><li>metabolismo lipidico;&nbsp;</li><li>metabolismo delle proteine;&nbsp;</li><li>elaborazione di farmaci e ormoni;&nbsp;</li><li>escrezione di bilirubina;&nbsp;</li><li>deposito di vitamine e sali minerali;&nbsp;</li><li>attivazione della vitamina D.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-09 14:15:30 UTC</pubDate>
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         <title>Fegato</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Il fegato è la ghiandola più voluminosa dell'organismo umano. È situato al di sotto del diaframma ed è ricoperto da tessuto connettivo.</div><div>E’ collegata all'apparato digerente e svolge numerose funzioni non solo utili alla digestione degli alimenti, ma anche nella difesa dell'organismo e nell'eliminazione delle sostanze tossiche. Dal punto di vista della digestione, il fegato favorisce la trasformazione degli alimenti assorbiti mediante l'emulsione dei grassi, la sintesi di glucosio, del colesterolo e dei trigliceridi, e controlla il metabolismo delle proteine. Nel fegato vengono anche immagazzinati glucosio, vitamina B12, ferro e rame.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-09 14:16:21 UTC</pubDate>
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         <title>Cistifellea</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2332489108</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>cistifellea</strong> o colecisti è un piccolo sacco a forma di pera che pende verso il basso dal bordo anteriore del fegato.&nbsp;</div><div>E’ un organo del <strong>sistema digerente</strong> preposto all'accumulo ed alla concentrazione della <strong>bile</strong>, liquido giallo-verdastro prodotto dal <strong>fegato</strong> allo scopo di facilitare la <strong>digestione </strong>e l'<strong>assorbimento dei grassi </strong>e delle<strong> vitamine liposolubili</strong>, e neutralizzare l'acidità del <strong>chimo</strong> proveniente dallo stomaco.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-09 14:19:40 UTC</pubDate>
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         <title>Masticazione</title>
         <author>gracebarbieri2</author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2333779550</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;La masticazione è il processo mediante il quale il cibo è frantumato e preparato dai denti. È il primo step della digestione, e aumenta l'area superficiale del cibo per permettere una migliore azione da parte degli enzimi digestivi, tra cui la ptialina che consente di incominciare a rendere liquidi gli amidi e il malto presente nell’alimento. Durante la fase della masticazione il cibo è posizionato tra i denti, per la frantumazione, dalle guance e dalla lingua; il cibo è reso morbido e riscaldato, e gli enzimi della saliva cominciano a separare i carboidrati dell'alimento.&nbsp;</div><div>Dopo la masticazione il cibo, chiamato adesso bolo, è deglutito.&nbsp;</div><div>Quest'ultima è una sequenza ripetitiva di apertura e chiusura della mandibola nei 3 piani dello spazio, detta ciclo masticatorio, che consiste in un numero di tali cicli.<br>Il ciclo masticatorio dell'uomo consiste in 3 fasi:</div><div>1.Fase di apertura: la bocca è aperta e la mandibola abbassata;<br>2.Fase di chiusura: la mandibola viene alzata verso la mascella;<br>3.Fase di occlusione o inter-cuspidale: la mandibola è ferma e i denti dell'arcata superiore e di quella inferiore si approssimano.<br><br><strong>L'importanza della masticazione<br></strong>È risaputo che la prima fase digestiva avviene nella nostra bocca ed è importante ricordare:&nbsp;</div><div>• masticare lentamente il cibo, faciliterà il processo digestivo specie se si è ingerita carne;</div><div>• parlare contemporaneamente alla masticazione fa ingoiare molta aria, che genererà un senso di ingombro, eruttazione, gonfiore, tachicardia e spossatezza dopo il pasto.&nbsp;</div><div>•è fondamentale mangiare con calma in modo da assimilare meglio i nutrimenti, una digestione più agevole e la lentezza della masticazione aiuterà anche a mangiare di meno.&nbsp;</div><div>•concentrarsi sull’atto del mangiare, senza distrazioni quali TV, telefono o tablet, aiuterà a gustare meglio i cibi e favorirà sicuramente una corretta digestione.</div><div>•denti sani e buona occlusione della mandibola sono indispensabili per un corretto ciclo masticatorio.</div><div>•non introdurre un secondo boccone se quello prima non è stato completamente masticato e inghiottito. Masticando bene si fanno automaticamente dei pasti piccoli, il senso di sazietà compare più rapidamente, dura più a lungo e si digerisce meglio.</div><div>&nbsp;</div><div>È importante masticare correttamente anche per:<br>&nbsp;- favorire la digestione;<br>&nbsp;- attivare il sistema immunitario proteggendoci dagli agenti infettivi;<br>&nbsp;- se il cibo arriva allo stomaco già sufficientemente scomposto, diminuiscono i tempi di permanenza nello stomaco e riducendo la produzione di acidità gastrica;&nbsp;</div><div>- masticare correttamente e a lungo, specialmente cibi crudi, massaggia le gengive e ci aiuta ad ottenere una migliore pulizia del cavo orale, favorendo la rimozione dei residui dai denti;<br>&nbsp;- la velocità con cui si mastica incide anche sulla percezione del sapore, facendolo lentamente, si possono apprezzare anche preparazioni meno ricche di sale e insaporitori;</div><div>- per l’assimilazione dei nutrienti.<br><strong>Curiosità:<br></strong>-I bovini e altri animali, che sono chiamati ruminanti, masticano il cibo più di una volta, per estrarne più nutrienti;<br>-La masticazione è principalmente un adattamento, per i mammiferi erbivori. I carnivori, generalmente masticano molto poco il cibo o lo inghiottono intero o a brandelli.<br>-La masticazione stimola l'ippocampo, un’area del cervello fondamentale per la memoria e l’apprendimento, ed è necessaria per mantenere la sua normale funzione.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-10 15:36:23 UTC</pubDate>
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         <title>Denti</title>
         <author>gracebarbieri2</author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2333787827</link>
         <description><![CDATA[<div>I denti sono fondamentali per masticare il cibo e favorire la corretta digestione, hanno specifiche funzioni che sono strettamente legate alla forma e struttura.<br>Sono inseriti sull’osso mascellare e sulla mandibola: quelli dell’arcata superiore rimangono fermi, mentre quelli dell’arcata inferiore vengono alternativamente portati a contatto degli antagonisti.<br>Gli <strong>incisivi</strong>, servono a mordere e tagliare il cibo. Sono i primi a spuntare (dai 6 mesi vita in poi) e presentano una superficie affilata. Gli incisivi entrano per primi in contatto con il cibo ed hanno un ruolo molto importante nella prima fase masticatoria.&nbsp;</div><div>Inoltre, essendo quelli più visibili, sono anche i più importanti per il nostro sorriso. <br>I <strong>canini</strong>, invece, hanno una funzione decisamente più “aggressiva”. Collocati nell’arcata superiore e inferiore, hanno una superficie più affilata e sono appuntiti. Proprio per questo sono particolarmente indicati per fare presa sul cibo e strapparlo. Sono utili nel caso in cui si debbano masticare cibi più duri e consistenti. <br>I <strong>premolari</strong>, collocati fra molari e canini, hanno una superficie più adatta a una prima triturazione del cibo. Iniziano a spuntare all’età di 10 anni circa e sono 8: 4 sopra e 4 sotto.</div><div>A seguire troviamo i <strong>molari</strong>, che hanno la stessa conformazione dei premolari e la stessa funzione. Nella dentizione da latte sono 8, mentre in quella adulta passano a 12.</div><div>La loro presenza è utile ma non indispensabile, considerando che il loro lavoro è quello di proseguire la triturazione e masticazione del cibo già iniziata con i premolari.</div><div>La mancanza di uno o due molari può essere tollerata, anche se è altrettanto importante ricordare che, se un dente perso non viene ripristinato, nel tempo potrebbe generarsi una perdita di osso.<br>I <strong>denti del giudizio</strong> o terzi molari sono denti che appartengono al nostro passato e che, al giorno d’oggi, hanno poca utilità. Se nell’antichità servivano per masticare cibi molto duri, soprattutto nel caso in cui si perdessero molti denti, ora non è più così. Ecco perché, se rischiano di creare problemi agli altri denti, vengono estratti, con tutte le accortezze del caso.</div><div>Infatti, può succedere che la mandibola o la mascella non abbiano spazio a sufficienza per i tre molari. Il dente del giudizio spinge gli altri denti e possono infiammarsi; mentre in altri casi, il problema non si pone perché il dente del giudizio resta incluso non creando disagio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-10 15:41:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Saliva</title>
         <author>gracebarbieri2</author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2333913772</link>
         <description><![CDATA[<div>Con il termine <strong>saliva</strong> si indica il liquido che viene secreto dalle <strong>ghiandole salivari </strong>situate nella cavità orale.<br>Le tre coppie di ghiandole salivari sono le<strong> parotidi, </strong>le <strong>sottomandibolari</strong> e le <strong>sottolinguali</strong> a secrezione mista.<br>La saliva svolge molteplici funzioni, prima fra tutte la difesa nei confronti dei patogeni orali.<br>Il ruolo che svolge la saliva all'interno del cavo orale può essere così riassunta:<br>·Capacità tampone, bilanciamento demineralizzazione/remineralizzazione;<br>·Azione di detersione per l'allontanamento dei batteri non ancora adesi, trasporto degli ioni calcio, fluoro e fosfato in tutto il cavo orale;<br>·Attività antimicrobica per la presenza di enzimi quali lisozima, lattoferrina, ione tiocianato, anticorpi specifici, sistema mieloperossidasico.<br>La variazione del flusso salivare può essere influenzata da numerosi fattori fisiologici e patologici.<br>La saliva gioca quindi un ruolo cruciale nel mantenimento della salute delle strutture del cavo orale, partecipa alla formazione del bolo alimentare come parte attiva nel processo di digestione degli alimenti e protegge il cavo orale da possibili infezioni. <br><strong>Ghiandole secretorie:</strong></div><div>Le ghiandole che secretano la saliva nella cavità orale possono essere suddivise in due grosse categorie:<br>·<strong>Ghiandole salivari maggiori</strong>: sono tre grosse ghiandole extramurali pari annesse alla bocca che producono la maggior parte della saliva (il <em>93%</em> del totale), e sono:<br>-Parotide: è la maggiore delle tre ghiandole, localizzata al di sotto del meato acustico esterno fra il ramo della mandibola e i fasci del muscolo sternocleidomastoideo.<br>-Sottomandibolare: presente al di sotto del muscolo miloioideo<br>-Sottolinguale: composta da varie unità ghiandolari.<br>·<strong>Ghiandole salivari minori</strong>: sono ghiandole intramurali situate nella mucosa e nella sottomucosa delle labbra, delle guance, del palato e della lingua che secernono il 7% della saliva totale. La saliva prodotta dalle ghiandole minori svolge le proprie funzioni&nbsp; nel territorio della parete buccale in cui si trovano le ghiandole stesse; a queste ghiandole competono poi funzioni ben determinate, come è il caso delle ghiandole posteriori del corpo della lingua che si aprono a livello delle papille vallate e foliate, mantenendo detersa la superficie mucosa e migliorando in tal modo la capacità di percezione gustativa.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-10 16:58:18 UTC</pubDate>
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         <title>Lingua </title>
         <author>gracebarbieri2</author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2333960124</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>lingua</strong> è un organo che occupa gran parte della <strong>cavità orale.<br></strong>Costituisce la parete anteriore dell'orofaringe. La sua superficie dorsale costituita dalla <strong>mucosa</strong> linguale è convessa in ogni direzione ed è distinguibile in due parti dette corpo e radice della lingua, o porzione orale e porzione faringea. <br>La lingua è dotata di <strong>papille gustative</strong>, ed è il principale organo del <strong>gusto</strong>. Essa svolge la funzione di impastare il cibo con la <strong>saliva</strong> e di spingerlo sotto i denti affinché venga triturato e quindi spinto giù per l'<strong>esofago</strong>.<br>Il corpo della lingua costituisce i 2/3 del suo volume, è diviso longitudinalmente dal solco mediano, che origina posteriormente all'apice della lingua e termina anteriormente al solco terminale, presso il foro cieco. A bocca chiusa, la superficie inferiore del corpo della lingua è a contatto con il pavimento della bocca, l'apice con gli incisivi superiori, i margini laterali con le arcate gengivali e la superficie superiore con il palato duro e con il palato molle. La superficie dorsale è ricoperta dall'induito, una patina biancastra trasparente costituita dal precipitato contro il palato delle esalazioni dello stomaco attraverso l'esofago.<br>Il colore, lo spessore, la consistenza e l'asportabilità dell'induito danno luogo a indicazioni sullo stato della funzione digestiva. Sulla superficie superiore della lingua, anteriormente all'arco palatoglosso e posteriormente al solco terminale vi è un'area in cui sono presenti 4-6 pliche mucose che costituiscono i residui delle papille foliate. Le papille gustative si distinguono in filiformi che appaiono sotto forma di una diffusa e minuscola punteggiatura, sono diffuse su tutta la superficie dorsale del corpo della lingua, in particolare presso l'apice, papille fungiformi, piccole, in rilievo e tondeggianti.<br>Due escrescenze mucose, dette pliche fimbriate, originano posteriormente e lateralmente alla base della lingua e si dirigono antero-medialmente definendo una zona triangolare.<br>Mediamente a queste troviamo le due vene linguali profonde.<br>Il frenulo linguale collega la superficie inferiore della lingua con il pavimento della bocca.<br>Lateralmente sono collocate le due papille sottolinguali da dove sboccano i dotti delle ghiandole sottomandibolari.<br>Gli orifizi delle ghiandole sottolinguali sono numerosi e collocati postero-lateralmente rispetto a quelli delle sottomandibolari.<br><br>la fetta di pizza viene ammorbidita dalla saliva e diventa poi un composto pastoso detto “bolo” così da diventare più semplice da ingerire.<br>la saliva funge da unguento per il cavo orale facilitando, non solo&nbsp; la deglutizione, ma facendo da schermo protettivo all’intera struttura della bocca e della laringe</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-10 17:29:54 UTC</pubDate>
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         <title>Pancreas</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2333977715</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Il pancreas</strong></div><div>Il pancreas è una ghiandola a forma di cono allungato deputata sia alla secrezione endocrina (quel processo di secrezione nel corso del quale il secreto viene immesso direttamente nel circolo sanguigno) sia alla secrezione esocrina (processo di secrezione in cui il prodotto viene immesso in una cavità naturale dell'organismo o rilasciato all'esterno). Posizionato orizzontalmente, si trova nella parte superiore dell'addome, disposto trasversalmente e dietro lo stomaco, a livello delle prime due vertebre lombari.&nbsp;</div><div>Le sue secrezioni vengono immesse nel duodeno attraverso il <strong>dotto pancreatico </strong>che porta al duodeno.&nbsp;</div><div><br></div><div>È costituito da piccoli raggruppamenti di cellule epiteliali ghiandolari, organizzate in gruppi dette <strong>acini</strong>.<br> Gli acini costituiscono la porzione esocrina dell’organo: le cellule all’interno secernono il <strong>succo pancreatico</strong>. La parte rimanente è organizzato in <strong>isolotti del Langherans</strong>.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-10 17:42:52 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2333984342</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Il <strong>succo pancreatico </strong>è un liquido incolore, con un pH leggermente alcalino, composto di acqua, sali, bicarbonato di sodio ed enzimi, tra cui:</div><div>•l’amilasi pancreatica: digerisce l’amido;&nbsp;</div><div>•la lipasi pancreatica: digerisce i trigliceridi;<br>&nbsp;•la ribonucleasi e la desossiribonucleasi: digeriscono gli acidi nucleici.&nbsp;</div><div>È la secrezione esocrina del pancreas a giocare un ruolo fondamentale nel processo di digestione del cibo: il prodotto finale della secrezione esocrina è infatti il succo pancreatico, ovvero un liquido al cui interno si trovano diversi enzimi indispensabili per la digestione (lipasi, amilasi, ecc).</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-10 17:47:30 UTC</pubDate>
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         <title>Intestino tenue </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2334182963</link>
         <description><![CDATA[<div>L’intestino tenue è lungo circa 7 metri e si presenta ripiegato su se stesso. La mucosa che ne riveste le pareti interne è ricoperta dai villi intestinali (responsabili dell’assorbimento dei nutrienti introdotti attraverso il cibo) e da pliche circolari (la loro presenza serve per ampliare la superficie dell’intestino tenue affinché svolga al meglio i propri compiti di completamento della digestione e di assorbimento dei principi nutritivi).<br><br></div><div>La <strong>mucosa</strong> che riveste questa porzione dell’intestino tenue provvede all’elaborazione della <strong>secretina</strong> (ormone che stimola la secrezione dei succhi coinvolti nella digestione) e della <strong>serotonina</strong> (neurotrasmettitore del <strong>sistema nervoso centrale</strong>) e all’assorbimento del <strong>ferro</strong> e del <strong>calcio</strong>.&nbsp;<br><br></div><div>Il <strong>digiuno</strong> rappresenta la seconda porzione in cui viene diviso l’intestino tenue; a questo fa seguito l’<strong>ileo</strong> dal quale si differenzia per poche caratteristiche (pareti più spesse, maggior numero di villi intestinali e di pliche circolari).<br>L’intestino finisce la digestione, che inizia nella bocca per poi finire nello stomaco, la digestione vien&nbsp;<br>terminata attraverso i succhi enterici.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-10 20:43:11 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Stomaco</title>
         <author>sarasiragusa</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-10-11 06:53:38 UTC</pubDate>
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         <title>Esofago</title>
         <author>sarasiragusa</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-10-11 06:59:18 UTC</pubDate>
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         <title>Fegato-pancreas</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-10-11 07:20:24 UTC</pubDate>
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         <title>Intestino crasso </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2336805671</link>
         <description><![CDATA[<div>L'intestino crasso rappresenta la parte terminale del tubo digerente. Lungo circa due metri, si estende dalla&nbsp;valvola ileocecale&nbsp;all'ano. Anatomicamente viene suddiviso in sei tratti che, in direzione aborale, vengono rispettivamente chiamati: cieco, colon ascendente, colon trasverso, colon discendente, sigma e retto.Nonostante la sua&nbsp;lunghezza&nbsp;sia circa quattro volte inferiore a quella dell'intestino tenue, il crasso possiede un'analoga capacità, grazie ad un diametro decisamente superiore.A livello del tenue viene completata la&nbsp;digestione degli alimenti&nbsp;e buona parte dei princìpi nutritivi ottenuti (circa il 90%) viene assorbita. La funzione primaria dell'intestino crasso è dunque quella di accumulare i residui del processo digestivo e favorirne l'espulsione.Nell'intestino crasso vengono assorbite anche&nbsp;vitamine, non tanto quelle introdotte con gli alimenti (già assorbite a livello del tenue), ma soprattutto quelle prodotte dai miliardi di&nbsp;batteri simbionti&nbsp;che popolano il&nbsp;colon. Tali microorganismi sintetizzano in particolare la&nbsp;vitamina K&nbsp;ed alcune&nbsp;vitamine del gruppo B.<br>Per vivere, la&nbsp;flora batterica intestinale&nbsp;ricava l'energia necessaria al proprio sostentamento dalla digestione della&nbsp;fibra alimentare&nbsp;e di altri prodotti (soprattutto zuccheri) che risultano indigeribili all'uomo.Nell'intestino crasso vengono assorbite anche&nbsp;vitamine, non tanto quelle introdotte con gli alimenti (già assorbite a livello del tenue), ma soprattutto quelle prodotte dai miliardi di&nbsp;batteri simbionti&nbsp;che popolano il&nbsp;colon. Tali microorganismi sintetizzano in particolare la&nbsp;vitamina K&nbsp;ed alcune&nbsp;vitamine del gruppo B.<br>Per vivere, la&nbsp;flora batterica intestinale&nbsp;ricava l'energia necessaria al proprio sostentamento dalla digestione della&nbsp;fibra alimentare&nbsp;e di altri prodotti (soprattutto zuccheri) che risultano indigeribili all'uomo.Dalla degradazione batterica della fibra si formano acidi grassi a catena corta, in particolare&nbsp;acido butirrico&nbsp;ed&nbsp;acido propionico, anch'essi assorbiti a livello del crasso.L'acido butirrico prodotto dalla flora batterica che popola l'intestino crasso sembra avere un effetto protettivo contro il&nbsp;cancro al colon.La durata della digestione è correlata alla quantità ed alla qualità degli alimenti ingeriti. Un pasto medio rimane nello&nbsp;stomaco&nbsp;per circa 2-3 ore, permane nel tenue per altre 5-6 ore e, arrivato nel crasso, vi soggiorna per circa 48-72 ore.<br>Le feci, espulse all'esterno attraverso l'ano, sono costituite prevalentemente da&nbsp;acqua(75%),&nbsp;batteri, grassi (poiché la loro digestione è più complicata di quella degli altri nutrienti), sostanze inorganiche (minerali&nbsp;ed in particolare&nbsp;calcio,&nbsp;ferro,&nbsp;zinco),&nbsp;proteine, materiale indigerito (in particolare la fibra) e gli&nbsp;enterociti&nbsp;desquamati.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-12 10:46:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Malattie intestino crasso e tenue </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2336817186</link>
         <description><![CDATA[<div>-Celiachia: È un'enteropatia auto–infiammatoria permanente, con tratti di auto-immunità, scatenata dall'ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Il glutine è la frazione proteica alcol–solubile di grano, orzo e segale.<br><br>-Colite: È un'infiammazione del rivestimento interno del colon. La colite può essere un sintomo di una malattia che colpisce altre parti del corpo, provocando febbre, brividi, affaticamento e disidratazione.<br><br>-Criptite: È quindi l'infiammazione di una cripta anale legata alla stasi e setticità fecale: sono quindi condizioni favorenti la stipsi e la diarrea in cui sono presenti alterazioni della flora batterica e modificazioni di pH.<br><br>-Tubercolosi intestinale: È una formadi tubercolosi, un'infezione da mycobacterium tuberculosis (bacillo di Koch, dal nome dello scopritore Robert Koch) a danno solitamente del tratto intestinale del colon discendente o nel sigma, ma può estendersi a tutto il colon fino alla zona ileo-cecale.<br><br>-Morbo di Crohn: La malattia di Crohn, insieme alla rettocolite ulcerosa, <strong>sono le due principali forme di malattie infiammatorie dell'intestino (MICI), caratterizzate da un'attivazione immunitaria cronica o recidivante nel tratto gastrointestinale</strong>.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-12 10:57:44 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Cosa succede alla pizza nell intestino </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sarasiragusa/gqlmjuzu6mospemj/wish/2337121970</link>
         <description><![CDATA[<div>Carboidrati: La digestione dei&nbsp;carboidrati&nbsp;inizia nella cavità orale e prosegue nell'intestino, dove i vari&nbsp;nutrienti&nbsp;vengono assorbiti. Scopo di questo processo è l'idrolisi dei disaccaridi, degli&nbsp;oligosaccaridi&nbsp;e dei&nbsp;polisaccaridi&nbsp;nei singoli&nbsp;monosaccaridi&nbsp;che li costituiscono, al fine di renderli assorbibili dalla&nbsp;mucosa intestinale.<br><br>Proteine del tonno: A livello intestinale&nbsp;la digestione delle proteine viene completata ed i singoli aminoacidi, dipeptidi e tripeptidi, possono essere assorbiti e trasportati al fegato da carriers specifici. Una piccola quota di proteine presenti negli alimenti non viene assorbita ed è eliminata come tale con le feci (5%).<br><br>Grassi :vengono assorbiti direttamente&nbsp;nell'intestino&nbsp;tenue e giungono al fegato dove vengono rapidamente metabolizzati. Gli acidi&nbsp;grassi&nbsp;a lunga catena vengono assorbiti dagli enterociti (le cellule&nbsp;dell'intestino) e riesterificati a trigliceridi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-12 14:24:50 UTC</pubDate>
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