<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>I protagonisti dell&#39;Umanesimo by </title>
      <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq</link>
      <description>Fatto con spirito di ricerca dalla II F</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-01-22 11:58:50 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-02-13 18:11:54 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Vita</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1132881348</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Leonardo da Vinci nacque nel villaggio di Vinci in Italia nel 1452 durante il Rinascimento, un periodo di rinascita di cultura e di arti. Era il figlio illegittimo di Ser Piero da Vinci, un notaio fiorentino, ed una contadina di nome Caterina.</div><div>Da Vinci, già da età giovanissima dimostrò un talento speciale. All'età di otto anni, divenne apprendista di un pittore. Suo padre lo portò a Firenze dove fu addestrato nella pittura e nella scultura fiorentina. Imparò i rudimenti delle arti plastiche del tempo nell' officina del Verrocchio dove studiò per molti anni. Nella sua vita diventò pittore, architetto, inventore, ingegnere della corte e fece molte opere. Ma purtroppo il due maggio, 1519, Leonardo da Vinci morì in Cloux , una città in Francia circondato da una corte di ammiratori.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.telegraph.co.uk/content/dam/news/2016/07/19/88609790_-_Leonardo_da_Vinci.jpg?imwidth=450" />
         <pubDate>2021-01-27 17:38:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1132881348</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Opera più importante</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1133001428</link>
         <description><![CDATA[<div>Leonardo non è stato un artista molto creativo. Non sono tantissime le opere giunte fino a noi, ma di sicuro ognuna di esse può considerarsi un capolavoro.<br>La Gioconda, nota anche come Monna Lisa, è un dipinto a olio su tavola di legno di pioppo realizzato da Leonardo, databile al 1503-1504 circa e conservato nel Museo del Louvre di Parigi.  I tre buoni motivi che la Monna Lisa è il dipinto più famoso, sono: il suo sorriso, la posa di tre quarti che è assolutamente originale per l'epoca e per la cura del paesaggio, di come è fatto lo sfondo, che è reso con pennellate delicate e attente.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.edscuola.it/archivio/antologia/donna/Immagini/gioconda.JPG" />
         <pubDate>2021-01-27 18:00:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1133001428</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Pensiero</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1133026446</link>
         <description><![CDATA[<div>La sua aspirazione era conoscere la realtà attraverso la ragione e l’esperienza. I fenomeni naturali non si giustificano attraverso forze magiche, ma si spiegano osservandoli e comprendendone le ragioni. Leonardo diceva che la scienza è il capitano e la pratica i soldati. La teoria da la direzione che l’esperienza deve seguire.<br><br><br>LAVORO SVOLTO DA : GAIA CASTRICATO, VALERIO MAGNO , FERDINANDO DE CRESCENZO , FRANCESCO D’ELIA</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-01-27 18:04:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1133026446</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Altre opere </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1133172595</link>
         <description><![CDATA[<div>L’Ultima Cena<strong><em> </em></strong>(1495-1498). Possiamo ammirare quest’opera nell’ex-refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano. Per realizzare quest’affresco, Leonardo sperimentò una tecnica nuova, incompatibile però con l’umidità dell’ambiente che, col tempo, sta logorando l’opera. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://skaldy3d.files.wordpress.com/2013/03/la-ultima-cena-1400x1050.jpg" />
         <pubDate>2021-01-27 18:31:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1133172595</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Altre opere </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1133250623</link>
         <description><![CDATA[<div>L’Uomo<strong><em> </em></strong><em>Vitruviano</em><strong><em> </em></strong>(1490 circa). È un disegno su carta ed è considerato un capolavoro dell’arte. Quest’opera, si può  ammirare nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Rappresentata in maniera ideale le armoniose proporzioni del corpo umano, iscritte in un cerchio perfetto. Equilibrio, armonia, accuratezza scientifica: ecco perché quest’opera è un capolavoro</div>]]></description>
         <enclosure url="https://images-eu.ssl-images-amazon.com/images/I/51nHc7DvNtL._SY300_QL70_.jpg" />
         <pubDate>2021-01-27 18:46:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1133250623</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1137129630</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>LA SUA</strong> <strong>VITA</strong><br>Angelo Poliziano nasce a Montepulciano in Toscana nel 1454, giovanissimo cominciò a lavorare per Lorenzo de' Medici, che lo prese sotto la sua protezione, come segretario, professore di latino e greco presso lo studio fiorentino e precettore del figlio Piero. Poliziano trascorse tutta la sua vita di poeta e studioso a Firenze, tranne un breve periodo in cui si allontana dalla città dato che era ospite di altre corti (tra cui quella dei Gonzaga a Mantova), precisamente tra il 1478 e il 1480. Infine morì a Firenze nel 1494. <br>Angelo Poliziano è stato un importante studioso di latino e greco e un grande filologo. La sua più importante opera filologica è la <em>Miscellaneorum centuria prima</em> (1489) che raccoglie cento dissertazioni di svariati argomenti di letteratura, storia, culture antiche.<br><br><strong>LE</strong> <strong>SUE</strong> <strong>OPERE<br></strong>Le<strong> </strong>opere del poeta Angelo Poliziano sono:<br>-Le stanze per il magnifico Giuliano<br>-l'Orfeo o fabula di Orfeo<br>-Rime <br>-Praelectiones (lezioni inagurali)<br>-Praelectiones (latino in prosa)<br>-Elegia latine<br>-Poliziano Grecista <br><br>Vediamo però tutte le sue opere con attenzione:<br>La stanza per il Magnifico Giuliano (1475-1478) è un poemetto in ottave, risponde alla precisa esigienza dei Medici di compiere un processo di rifeudalizzazione Questa necessità politica si esprimeva ad esempio in un rinnovato interesse per le giostre, i cavalieri, ecc. Le Stanze sono dedicate a Giuliano de' Medici fratello di Lorenzo. <br>L'Orfeo è un breve componimento teatrale in metro. Risulta essere uno dei primi testi teatrali italiani di argomento profano, narrando delle vicende di Orfeo ed Euridice. La trama consiste nel narrare la vicenda di Euridice quando cade vittima del morso di un serpente e Orfeo si reca nell'Ade per chiedere la grazia per l'amata. <br>Le rime sono giunte fino a noi più di un centinaio di rime del Poliziano. I temi sono sempre giocosi e disimpegnati, principalmente coincidono verso i canini dell'amor cortese, verso la lode della propria amata.<br>Le lezioni inagurali del Praelectiones sono quattro:<br>-Manto 1482<br>-Rusticus 1483<br>-Ambra 1485<br>-Nutricia 1486<br>Invece, Praelectiones latine in prosa: <br>-Praelectio de dialectica (introduzione alla logica aristotelica) <br>-Lamia (contro chi lo aveva burlato per i tardivi interessi filosofici) <br>-Dialectia (introduzione ad un corso sulla filosofia aristotelica)<br>Elegie latina è un componimento ispirato alla morte di Albiera degli Abizzi  e dedicato al suo fidanzato Sigismundo della Stufa. <br>Il Poliziano grecista si distinse nel campo della letteratura greca:<br>nella lettera il Re d'Ungheria Mattia Corvino si vanta di essere il primo italiano nel giro di un millennio a sapere il greco antico come i greci. Si occupò nell'ambito della letteratura greca anche di autori post-classici come gli alessandrini.<br> </div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.travelingintuscany.com/images/art/ghirlandaio/poliziano200.jpg" />
         <pubDate>2021-01-28 16:13:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1137129630</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I suoi pensieri</title>
         <author>karthikeyanyaathriya28</author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1138317792</link>
         <description><![CDATA[<div>Pico della Mirandola è un filosofo e afferma che esiste un'unica verità. Pico afferma che l'uomo è la creatura privilegiata: occupa una posizione centrale nell'universo ed è l'opera creatrice di Dio. Dio ha creato tutti gli esseri dotandoli di una natura determinata, tranne l'uomo a cui ha dato la libertà intesa come capacità di autodeterminarsi. L'ideale a cui tende Pico è la concordia tra le dottrine, la cui conseguenza èl'armonia tra gli uomini. Nel senso che per via dei diversi pensieri filosofici e religiosi sono nate dispute, però, se si individua un nucleo comune a tutti si arriverà alla pace.<br><br>Lavoro svolto da - <br>▪︎ Riccardo Barbato <br>▪︎ Giovanni Capuano <br>▪︎ Gioia Controscieri  <br>▪︎ Yaathriya Karthikeyan </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/971237520/2ded2d3fd8dca4c30ad6a1792031a264/Pico1.jpg" />
         <pubDate>2021-01-28 19:42:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1138317792</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Altre opere </title>
         <author>karthikeyanyaathriya28</author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1138332110</link>
         <description><![CDATA[<div> ▪︎Carmina ;<br> ▪︎Auree Epistole ;<br> ▪︎Sonetti ;<br> ▪︎Duodecim regulae ;<br> ▪︎Duodecim arma spiritualis pugnae ;<br> ▪︎Duodecim conditiones amantis ;<br> ▪︎Deprecatoria ad Deum ;<br> ▪︎De omnibus rebus et de quibusdam aliis.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-01-28 19:45:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1138332110</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le sue opere più importanti </title>
         <author>karthikeyanyaathriya28</author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1138351332</link>
         <description><![CDATA[<div> ▪︎Ad Hermolaum de genere dicendi philosophorum,1485 <br> ▪︎Commento sopra una canzone d'amore di Girolamo Benivieni, 1486.<br> ▪︎Oratio de hominis dignitate, 1486.<br> ▪︎900 Tesis de omni re scibili o Conclusiones philosophicae, cabalisticae et theologicae nongentae in omni genere scientiarum, 1486.<br> ▪︎Apologia, 1487.<br> ▪︎Heptaplus: de septiformi sex dierum Geneseos enarratione,1489.<br> ▪︎Expositiones in Psalmos,1489.<br> ▪︎De ente et uno,1491.<br> ▪︎Disputationes adversus astrologiam divinatricem,1493.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/971237520/b6a3d8924ead133395c5757e48ac3071/2698685688.jpg" />
         <pubDate>2021-01-28 19:50:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1138351332</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Vita</title>
         <author>karthikeyanyaathriya28</author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1138417376</link>
         <description><![CDATA[<div>Giovanni, un umanista e filosofo italiano, nacque a Mirandola, presso Modena nel 24 febbraio 1463. Giovanni appartiene a una nobile famiglia italiana, i Pico, che aveva la sovranità su Mirandola, Concordia e altri vicini. Era il figlio di Gianfrancesco I Pico e Giulia Boiardo. Pico compi i suoi studi fra Bologna, Pavia, Ferrara, Padova e Firenze. Mostrò grandi doti nel campo della matematica e imparò molte lingue, tra cui: il latino, il greco, l'ebraico, l'aramaico, l'arabo e il francese. Si diceva che avesse una memoria talmente fuori dal comune che conosceva l'intera Divina Commedia a memoria. In particolare a Firenze lui entrò a fare parte della Nuova Accademia platonica. Nel 1484 lui si recò a Parigi, ospite della surbona, allora centro internazionale di studi teologici. Nel 1486 fu a Roma dove preparò 900 tesi per un congresso filosofico universale, però non ci é mai stato, subi infatti alcune accuse di eresia, per questo fuggi in Francia dove venne arrestato da Filippo II, per essere subito scarcerato. Con l'assunzione di Papa Alessandro VI che vedeva di buon occhio Pico, lui si stabili definitivamente a Firenze continuando a frequentare l'accademia di Ficino. Pico della Mirandola morì per avvelenamento da arsenico il 17 novembre 1494, all'età di 31 anni mentre Firenze veniva occupata dalle truppe francesi di Carlo VIII durante la guerra d'Italia del 1494 -1498. Lui fu sepolto nel cimitero dentro il convento di San Marco.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/971237520/45a677201e68d8036565b0a99db78dc5/cb51d5d77f7f6b3060e2422b14557819.jpg" />
         <pubDate>2021-01-28 20:05:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1138417376</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>mariafusco11</author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1156057215</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br>Le sue opere<br><br>Egli scrisse numerose opere in volgare di contenuto vario: rime d’amore,rappresentazioni sacre,liriche con accompagnamento musicale.</div><div>Tra le sue opere più importanti ci sono:</div><ul><li>Beoni:non ha una data ben precisa,fa parte della tradizione Lirica-cortese con influenze della letteratura Toscana.È incentrata su la natura, la bellezza, la giovinezza e le donne.</li><li>La Nencia de Barberino è un poemetto in ottave, nel poemetto un contadino di nome Valler canta le lodi delle pastorello Nencia di cui è innamorato, e questo che da il nome all’opera il lessico si basa sul parlato popolare ed il presente con una nota di ironia e comicità.</li><li>La caccia col Falcone:fu scritta nel 1473,la scrittura diventa più impegnata (influsso neoplatonico).</li><li>Il Trionfo di Bacco e Arianna (1490) nella quale esprime la consapevolezza della brevità della vita e del tempo che scorre senza sosta</li></ul><div><br>Il suo pensiero</div><div><br>Lorenzo de’ Medici esprime il suo pensiero sulla fugacità della giovinezza e sull’incertezza del domani e quindi invita a godersi il presente.Chi vuole essere felice deve approfittare giorno per giorno delle gioie della vita.Lorenzo de’ Medici esalta la giovinezza,gli amori con i suoi momenti spensierati e lo scorrere del tempo senza sosta.</div><div><br></div><div><br><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/745007209/7b9df25133ec0f0bd7bc4dac6945eb9d/lorenzo.jpeg" />
         <pubDate>2021-02-02 21:13:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1156057215</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Vita</title>
         <author>mariafusco11</author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1156070544</link>
         <description><![CDATA[<div>Lorenzo Valla fu un umanista filologo, scrittore, filosofo e accademico italiano. Lorenzo Valla nacque a Roma nel 1407, egli dimostrò subito il suo anticonformismo sostenendo in uno opuscolo andato perduto in cui Quintiliano si considerava superiore a Cicerone. </div><div><br>Nel 1429, egli lasciò Roma, e si recò a Pavia per insegnarvi eloquenza. Compose nel 1431il trattato De voluptate e nel 1433 dovette lasciare Pavia per aver suscitato con un suo opuscolo le ire dei giuristi locali e girovagando, per varie città nel 1455 fu accolto come segretario alla corte del re Alfonso d’Aragona. </div><div><br>Lorenzo, da uomo religioso quale era, predica un ritorno della chiesa alla vera vita evangelica, alla povertà e alla missione spirituale. </div><div><br>Con le sue opere Valla deve far fronte anche all’accusa di eresia, dalla quale si difese scrivendo un’apologia indirizzata al Papa Eugenio IV.</div><div><br>Nel 1448 egli lasciò Napoli e si stabilì a Roma, dove finalmente fu accolto come segretario apostolico nella curia pontificia, dove insegnò eloquenza nello studio. La vita di Lorenzo si concluse a Roma nel 1457.</div><div><br>Le opere<br><br>A Napoli compose nel 1439 due testi polemici nei confronti dell’aristotelismo scolastico, il «De libero arbitrio», sul contrasto fra libero arbitrio e onnipotenza divina; e le «Dialecticae disputationes». </div><div><br>Nel 1442 scrive il «De professione religiosorum», e attorno al 1440 portò a termine la sua opera maggiore, le «Elegantiae linguae latinae» e il «De falso credita et ementita Costantini Donatione». Lorenzo Valla ha scritto De vero bono, un dialogo sui piaceri terreni; De libero arbitrio sull’importanza del buon senso anche nella teologia </div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/745007209/88967fc7b1610a8ffa29b2a809c57d77/lorenzo_valla.jpeg" />
         <pubDate>2021-02-02 21:17:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1156070544</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lorenzo de’ Medici nasce a Firenze il 2 gennaio 1449 da Piero di Cosimo e da Lucrezia Tornabuoni. Riceve un’educazione umanistica,studia filosofia,greco e frequenta l’Accademia Platonica di Marsilio Ficino. Alla morte del padre,appena ventenne,Lorenzo de’ Medici assume il governo della città che grazie alla sua politica abile rafforza il suo prestigio.La signoria di Firenze diventa tra le più potenti della penisola.Lorenzo de’ Medici nel 1469 sposò la nobile Clarice Orsini.Negli anni successivi si dimostra un grande mecenate,protettore di letterati ed artisti,e uomo di grandi interessi culturali.Accanto a Lorenzo,grande uomo politico vi è un Lorenzo letterato:poeta e scrittore.Le sue opere rispecchiano il mondo culturale dell’epoca e rappresentano gli ideali umanistici e la letteratura volgare.Per le sue grandi doti dimostrate in vari ambiti viene chiamato Il Magnifico.Muore l’8 aprile 1492 a soli 43 anni.La morte di Lorenzo de’ Medici segna per Firenze l’inizio di un lungo periodo di crisi.</title>
         <author>mariafusco11</author>
         <link>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1156101719</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-02-02 21:27:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafusco11/gp1fb51uxmwkzmgq/wish/1156101719</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
