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      <title>Incontro Europeo di Taizé 2020/2021 by Marco Martinelli</title>
      <link>https://padlet.com/radagast1974/glxex5kjk1mm65j1</link>
      <description>Condividiamo pensieri, impressioni, ispirazioni...</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-12-29 14:07:06 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2020-12-30 11:21:42 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Ansia, fragilità e fede...</title>
         <author>radagast1974</author>
         <link>https://padlet.com/radagast1974/glxex5kjk1mm65j1/wish/1045344944</link>
         <description><![CDATA[<div>Ieri ho seguito il workshop dal titolo "Violenza, ingiustizia e rabbia: una conversazione su alcune delle tensioni nel mondo di oggi". Dei vari interventi, mi ha colpito quello di una teologa protestante francese. Il succo del suo discorso era: tutti gli uomini condividono alcune ansie profonde (la morte, la colpa etc.), la fede autentica sa accogliere e integrare queste ansie, facendo spazio al dubbio e all'alterità e diventando in questo più forte, non più debole. Spesso, le tensioni religiose crescono perché alcuni, al contrario, intendono la fede come una "fortezza" da difendere per tenersi al riparo da queste ansie fondamentali. La divisione fra credenti "aperti all'altro e al dubbio" e credenti "identitari" è presente all'interno di tutte le Chiese.<br>Mi ha colpito perché articolava in modo chiaro qualcosa che io stesso penso e sperimento da molto tempo. Se qualcuno vuole seguire tutto l'incontro, con varie altre testimonianze, lo trovate registrato qui: https://www.youtube.com/watch?v=TY85YTbDHIg&amp;list=PLK9rni9jAJ7dnZ6HUGHAKOkGNUNk-HsyI</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-29 14:22:21 UTC</pubDate>
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         <title>Come vivere un incontro &quot;online&quot;?</title>
         <author>radagast1974</author>
         <link>https://padlet.com/radagast1974/glxex5kjk1mm65j1/wish/1045352109</link>
         <description><![CDATA[<div>Sembra facile (non dobbiamo muoverci da casa, pagare biglietti aerei, adattarci a cibo "molto semplice" etc.) ma è invece parecchio difficile. Alcune cose che mi stanno aiutando, personalmente:<br>- Avere uno spazio di preghiera "vero" per seguire la preghiera comune. Un icona, un tappeto, una candela. Così, anche se seguo la preghiera da Taizé, il mio punto focale non è lo schermo del computer<br>- Scrivere qualcosa su CARTA, non elettronicamente, quando ascolto l'introduzione biblica o il workshop o rifletto sugli spunti. Sarò antiquato, ma è un'altra cosa...<br>- Incontrare persone ANCHE OFFLINE, per quanto possibile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-29 14:31:15 UTC</pubDate>
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         <title>Introduzione biblica su Gv 14, 15-24</title>
         <author>radagast1974</author>
         <link>https://padlet.com/radagast1974/glxex5kjk1mm65j1/wish/1046420708</link>
         <description><![CDATA[<div>Frere Richard parla di questo brano in modo molto concreto ma allo stesso tempo fedele al riferimento biblico qui: https://www.youtube.com/watch?v=ALOIeB0hHQY<br>Mi hanno colpito le domande per la riflessione e la condivisione che vi riporto qui: 1) Hai mai avuto l'impressione di dovertela cavare da solo, come un orfano? Quando? Perché? 2) Percepisci, a volte, una presenza che ha cura di te? Come la descriveresti? Come la chiami? 3) Cosa significa, per te, amare?</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-30 11:16:28 UTC</pubDate>
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