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      <title>le origine di roma by benedetta</title>
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      <description>Realizzato da benedettariviello</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-11-05 09:55:58 UTC</pubDate>
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         <title>le origini di roma</title>
         <author>benedettariviello</author>
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         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment='{"contentType":"image","height":194,"url":"https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSJ5vRU0WS7rRCbndlaegL4eY50ucqzQuU7jP5cYajj1duo_pokuQ","width":259}' data-trix-content-type="image"><img width="259" height="194" src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSJ5vRU0WS7rRCbndlaegL4eY50ucqzQuU7jP5cYajj1duo_pokuQ"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-05 09:58:31 UTC</pubDate>
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         <title>la legenda</title>
         <author>benedettariviello</author>
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         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment='{"contentType":"image","height":194,"url":"https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQqDQ7DaUouBURHyLF-xDvXXmvdrV0cROziLK3H-353jLl94YOGfA","width":259}' data-trix-content-type="image"><img width="259" height="194" src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQqDQ7DaUouBURHyLF-xDvXXmvdrV0cROziLK3H-353jLl94YOGfA"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-05 09:59:27 UTC</pubDate>
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         <title>&amp;nbsp;La leggenda di Roma, fondata da Romolo, discendente di Enea, tramandataci dagli scritti di Tito Livio e di Virgilio, univa le origini latine alla discendenza greca: un insieme che piaceva molto ai Romani, orgogliosi della loro stirpe latina ma affascinati dalla cultura ellenistica.Ricostruire in modo certo le reali origini di Roma è cosa non facile, ma è sicuro che questa città nacque e si sviluppò in modo progressivo, attraverso una serie di alleanze tra villaggi presenti fin dall’anno 1000 a.C. su alcuni colli della sponda sinistra del Tevere, ed in particolare il Campidoglio, il Palatino, l’Esquilino e il Celio.La maggior parte di questi villaggi era di origine latina, ma non è da escludere che ci fosse già una presenza sabina e, addirittura etrusca (Roma era la centro delle rotte tra l’Etruria e la Magna Grecia e non bisogna dimenticare che al sud esistevano anche colonie etrusche quali Volturnum, l’attuale Capua). Del resto sembra che il Celio derivasse il suo nome dal nobile etrusco Celio Vibenna e lo stesso nome di Roma potrebbe derivare dal termine “Romun” con cui gli etruschi identificavano il fiume Tevere.Altre fonti fanno risalire l’origine del nome Roma, al termine latino “Rumis” che indicava la “mammella”, con chiaro riferimento all’allattamento dei gemelli da parte della lupa o addirittura al latte dei fichi del famoso Fico Ruminale che fornì loro il nutrimento.Un’altra ipotesi ancora attribuisce l’origine del nome al termine greco “Rhome” che indicava la forza ed il coraggio dei suoi primi abitanti.Molti anni più tardi, attraverso calcoli complessi e non esenti da errori, si stabilì in modo convenzionale che Roma venne fondata il 21 aprile del 753 a.C.Recenti scavi hanno confermato che sul Palatino era presente una fortificazione quadrata risalente all’VIII secolo a.C.; in questo la storia leggendaria di Romolo che traccia un solco quadrato per poi edificare una fortificazione trova una conferma nell’archeologia.Scavi ancor più recenti effettuati sul Campidoglio, hanno portato alla luce tracce di insediamenti risalenti addirittura all’età del bronzo (1400 a.C.). Questo sconvolge ancora di più il quadro della situazione, facendo supporre che il primo colle abitato della zona sia stato proprio il Campidoglio, probabilmente a causa della sua posizione strategica rispetto al Tevere.Tratto da http://www.storiaspqr.it/</title>
         <author>benedettariviello</author>
         <link>https://padlet.com/benedettariviello/gkni0w3ivca3/wish/135535320</link>
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         <pubDate>2016-11-05 10:01:47 UTC</pubDate>
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         <title>&amp;nbsp;La leggenda di Roma, fondata da Romolo, discendente di Enea, tramandataci dagli scritti di Tito Livio e di Virgilio, univa le origini latine alla discendenza greca: un insieme che piaceva molto ai Romani, orgogliosi della loro stirpe latina ma affascinati dalla cultura ellenistica.Ricostruire in modo certo le reali origini di Roma è cosa non facile, ma è sicuro che questa città nacque e si sviluppò in modo progressivo, attraverso una serie di alleanze tra villaggi presenti fin dall’anno 1000 a.C. su alcuni colli della sponda sinistra del Tevere, ed in particolare il Campidoglio, il Palatino, l’Esquilino e il Celio.La maggior parte di questi villaggi era di origine latina, ma non è da escludere che ci fosse già una presenza sabina e, addirittura etrusca (Roma era la centro delle rotte tra l’Etruria e la Magna Grecia e non bisogna dimenticare che al sud esistevano anche colonie etrusche quali Volturnum, l’attuale Capua). Del resto sembra che il Celio derivasse il suo nome dal nobile etrusco Celio Vibenna e lo stesso nome di Roma potrebbe derivare dal termine “Romun” con cui gli etruschi identificavano il fiume Tevere.</title>
         <author>benedettariviello</author>
         <link>https://padlet.com/benedettariviello/gkni0w3ivca3/wish/135535376</link>
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         <pubDate>2016-11-05 10:03:22 UTC</pubDate>
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         <title>La leggenda sulla nascita di Roma affonda le sue radici nella guerra di Troia, in particolare su due esuli, Antenore ed Enea: il primo si stabilì nel Veneto e fondò Padova, il secondo, insieme al padre Anchise ed al figlio Ascanio, a Laurento, nel Lazio. Qui i Troiani si scontrarono con la tribù locale dei Latini comandata dal re Latino: rimane poco chiaro se Latino sia stato sconfitto o chiese la pace, fatto sta che Enea ne sposò la figlia, Lavinia, ed insieme si trasferirono nella città da loro fondata, ovvero &quot;Lavinium&quot; (corrispondente all&#39;attuale Pratica di Mare). Turno, re dei Rutuli (abitanti di Ardea), scatenò una guerra contro Latini e Troiani, probabilmente perché Lavinia era stata a lui promessa, ma venne sconfitto: per questo motivo chiese aiuto a Mezenzio, re di &quot;Caere&quot; (attuale Cerveteri). Latini e Troiani, unificati da Enea in un sol popolo chiamato Latino, sconfissero Etruschi e Rutuli ed Enea uccise Turno. Da qui la leggenda si focalizza sul fatto che Ascanio, figlio di Enea, abbandonò Lavinio e fondò Alba Longa, sulle pendici del monte Albano. Dopo circa 400 anni e 30 re, sul trono di Alba Longa arrivò Proca, che lasciò due figli, Numitore ed Amulio, a contendersi il potere. Numitore era il primogenito, quindi di diritto spettante al trono, ma l&#39;usurpatore Amulio non soltanto lo cacciò ma, affinché la figlia di questi, Rea Silvia, non avesse più potuto avere figli che avessero poi potuto aspirare al trono, la costrinse a divenire vergine Vestale. Malgrado l&#39;obbligo della verginità, Rea Silvia fu sedotta dal dio Marte e mise al mondo due gemelli, che chiamò Romolo e Remo. Venuto a conoscenza del fatto, Amulio ordinò che i due bimbi venissero uccisi, ma il servo incaricato non riuscì proprio a sopprimerli ed allora li abbandonò, all&#39;interno di una cesta, sulle rive del Tevere. Neanche il fiume trovò il coraggio di uccidere i due piccoli e li fece arenare presso il fico Ruminale, nella palude del Velabro tra Palatino e Campidoglio</title>
         <author>benedettariviello</author>
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         <pubDate>2016-11-05 10:08:55 UTC</pubDate>
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         <title>i sette re di  ROMA</title>
         <author>benedettariviello</author>
         <link>https://padlet.com/benedettariviello/gkni0w3ivca3/wish/135535616</link>
         <description><![CDATA[<div>ROMOLO<br>NUMA POMPILIO<br>TULLO OSTILIO<br>TARQUINIO PRISCO<br>SERVO TULLIO<br>TARQUINIO IL SUPERBO<br>ANCO MARZIO</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-05 10:10:36 UTC</pubDate>
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