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      <title>I TERREMOTI by </title>
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      <description>Fatto da Andrea e Mario</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-06-01 14:23:57 UTC</pubDate>
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         <title>I TERREMOTI</title>
         <author>salvatorepellicciotta1973</author>
         <link>https://padlet.com/salvatorepellicciotta1973/gg3x3w10hx6b/wish/265041654</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-06-01 14:25:58 UTC</pubDate>
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         <title>Il calore, e quindi l&#39;energia che si sprigiona dl centro del nostro Pianeta crea, all&#39;interno del mantello, movimenti circolari ingrato di spostare enormi quantità di materiale. Il materiale freddo, più denso, viene trascinato verso l basso, mentre i materiale più caldo, meno denso, sale verso la superficie, separando parti della crosta terrestre. La crosta terrestre, infatti, non è un unico blocco continuo ma va immaginata come un puzzle i cui pezzi, chiamati placche, sono in continuo movimento perché galleggiano sullo strato fluido del mantello. Esse quindi possono allontanarsi, avvicinarsi e perfino scontrarsi. Lungo i margini delle placche si verifica tutta una serie di fenomeni.</title>
         <author>salvatorepellicciotta1973</author>
         <link>https://padlet.com/salvatorepellicciotta1973/gg3x3w10hx6b/wish/265041818</link>
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         <pubDate>2018-06-01 14:26:41 UTC</pubDate>
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         <title>I TIPI DI MARGINI</title>
         <author>salvatorepellicciotta1973</author>
         <link>https://padlet.com/salvatorepellicciotta1973/gg3x3w10hx6b/wish/265045692</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-06-01 14:45:54 UTC</pubDate>
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         <title>MARGINI DIVERGENTI</title>
         <author>salvatorepellicciotta1973</author>
         <link>https://padlet.com/salvatorepellicciotta1973/gg3x3w10hx6b/wish/265047666</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Quando le placche si allontanano, dal mantello il magma risale in superficie andando a riempire lo spazio aperto: si forma nuova crosta terrestre. Se questo fenomeno si verifica lungo i margini di due placche oceaniche si formano le dorsali oceaniche e contemporaneamente si espande il fondale marino.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-01 14:53:52 UTC</pubDate>
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         <title>MARGINI CONVERGENTI</title>
         <author>salvatorepellicciotta1973</author>
         <link>https://padlet.com/salvatorepellicciotta1973/gg3x3w10hx6b/wish/265051747</link>
         <description><![CDATA[<div>Quando due placche si avvicinano tanto fino a scontrarsi, nella collisione la placca più leggera scorre sotto quella più pesante. <br>1. Se lo scontro avviene tra due placche continentali, si forma una catena montuosa.<br>2. Se avviene tra una placca continentale e una oceanica si forma una fossa oceanica a largo della costa e una fascia vulcanica lungo il margine della placca continentale. <br>3. Se avviene tra due placche oceaniche, si formano una fossa oceanica e un arco di isole vulcaniche. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-01 15:12:03 UTC</pubDate>
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         <title>MARGINI TRASFORMI </title>
         <author>salvatorepellicciotta1973</author>
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         <description><![CDATA[<div>Quando due placche scivolano l'una accanto all'altra, non si crea ne' si distrugge nuova crosta terrestre ma si verificano terremoti sulle placche continentali, o maremoto sulle placche oceaniche. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-01 15:36:18 UTC</pubDate>
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         <title>IPOCENTRO ED EPICENTRO</title>
         <author>salvatorepellicciotta1973</author>
         <link>https://padlet.com/salvatorepellicciotta1973/gg3x3w10hx6b/wish/265060157</link>
         <description><![CDATA[<div>Al momento della frattura, l'energia si libera in modo improvviso, preparandosi nel suolo sotto forma di vibrazioni:le onde sismiche, che partono dall'ipocentro, cioè il punto di inizio, che si trova in genere a una profondità compresa fra i 70 e i 700 KM, propagandosi in modo concentrici.Quando arrivano in superficie si avverte il terremoto, i cui effetti più devastanti si verificano nell'epicentro, cioè il punto della superficie terrestre verticale all'ipocentro. se l'epicentro delle scosse si trova sotto il mare, si verifica un maremoto (tsunami).</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-01 15:52:44 UTC</pubDate>
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         <title>COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO</title>
         <author>salvatorepellicciotta1973</author>
         <link>https://padlet.com/salvatorepellicciotta1973/gg3x3w10hx6b/wish/265063260</link>
         <description><![CDATA[<div>Il terremoto lascia pochi istanti di tempo per decidere cosa fare e come comportarsi. Spesso la reazione umana al presentarsi del fenomeno sismico è istintiva e non sempre razionale. Il primo consiglio è quello di mantenere la lucidità e agire senza farsi prendere dal panico.<br>1. Ripararsi sotto un tavolo.<br><br>2. Ripararsi sotto il vano di una porta.<br><br>3. Al termine della scossa uscire dall' abitazione nel più breve tempo possibile.<br><br>4. Non precipitarsi sulle scale ed evitare di usare l'ascensore.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-01 16:09:48 UTC</pubDate>
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         <title>SE CI SI TROVA ALL&#39; APERTO</title>
         <author>salvatorepellicciotta1973</author>
         <link>https://padlet.com/salvatorepellicciotta1973/gg3x3w10hx6b/wish/265063915</link>
         <description><![CDATA[<div>1. Allontanarsi in fretta da costruzioni e linee elettriche  <br><br>2. Allontanarsi dalla riva del mare e dai bordi dei laghi perche' si potrebbero causare maremoti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-01 16:13:07 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-06-01 16:56:51 UTC</pubDate>
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