<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Alla scoperta dei miti by Damiana Ruocco</title>
      <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g</link>
      <description>Raccolta di miti greci</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-12-01 20:04:32 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-12-01 21:15:08 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.s3.amazonaws.com/icons/Bigthunderstorm.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>DEDALO E ICARO</title>
         <author>damianaruocco12</author>
         <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212436486</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/dedalo_e_icaro.htm" />
         <pubDate>2017-12-01 20:14:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212436486</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA TELA DI ARACNE</title>
         <author>damianaruocco12</author>
         <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212440673</link>
         <description><![CDATA[<div>Colofone un tempo era un centro abitato dai greci un popolo molto laborioso. Lì viveva Aracne, una tessitrice molto abile tanto che un giorno osò addirittura sfidare la dea Minerva, protettrice <br>delle tessitrici e filatrici. Minerva nel frattempo stava ascoltando e prima di scendere con le sue sembianze prese l’aspetto di una vecchia. Questa si avvicinò ad Aracne e dopo averle fatto i complimenti cercò di farle cambiare idea e vedendo che non avrebbe mai rinunciato a sfidarla, ritornò nelle sue vesti e la gara iniziò: le due avversarie avevano davanti a loro un telaio,Minerva rappresentò nella tela, gli dei e le dee in tutto il loro splendore invece Aracne intesse un mare con delle onde che sembravano muoversi ma Minerva furiosa per la perfezione dell’opera appena ella ebbe finito il suo capolavoro lo ridusse a brandelli e per salvarle la vita la trasformò in un ragno che filava la tela. È per questo che il nome aracnide deriva da aracne.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-01 20:29:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212440673</guid>
      </item>
      <item>
         <title>PIGMAGLIONE E L&#39;AMORE PERFETTO</title>
         <author>damianaruocco12</author>
         <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212442348</link>
         <description><![CDATA[<div>A Cipro,nacque la dea dell’amore, Venere. Pigmaglione il re di quell’isola non aveva una compagna anche perché lui era troppo esigente. Lui era sempre molto impegnato ad ascoltare il popolo e una volta finito il lavoro si ritirava nella solitudine, ma poi incominciò a dedicarsi alla pittura e alla scultura e dopo giorni e giorni di fatica realizzò servendosi di un pezzo d’avorio una fanciulla bellissima. A lei dedicò molto tempo, la contemplava, baciava e non la perdeva d’occhio neanche un secondo. Arrivò il giorno della festa in onore di venere e lui si presentò davanti all’altare e chiese alla dea di fargli trovare una donna come quella che aveva scolpito, dalla fiaccola partirono tre fiammelle in segno che la dea ebbe compreso il favore da lui chiesto e quando ritornò a casa incominciò a baciare la statua e lei che era diventata viva gli accarezzò dolcemente la nuca.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-01 20:36:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212442348</guid>
      </item>
      <item>
         <title>IL BAGNO DI ARETUS</title>
         <author>damianaruocco12</author>
         <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212442681</link>
         <description><![CDATA[<div>Siracusa è una città di Ortigia e lì c’è una meravigliosa sorgente e questa è la sua storia. Tutto incominciò ad Acaia in Grecia, Aretusa era una giovane ninfa che accompagnava diana, dea della caccia e degli animali selvatici, a cacciare. Un giorno mentre stava ritornando dalla foresta di Stinfàlo vide un torrente che apparteneva al dio del fiume Alfeo e decise di fare un bagno. Alfeo le apparve e le dichiarò il suo amore per lei; Aretusa fuggì attraverso l’oceano fino all’isola di Ortigia , dove diana la trasformò in fonte, e Alfeo per inseguire meglio Aretusa prese le sembianze di un cavallo ma lui la raggiunse e mescolò le proprie acque alle sue. Il fiume Alfeo scorse sotto il mare della Grecia fino alla fonte di Aretusa nel porto di Siracusa, in Sicilia.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-01 20:37:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212442681</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE FATICHE DI ERCOLE</title>
         <author>damianaruocco12</author>
         <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212442913</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/fatiche_ercole.htm" />
         <pubDate>2017-12-01 20:38:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212442913</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA TESTA DI MEDUS</title>
         <author>damianaruocco12</author>
         <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212443642</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=MU5wf2zn7l0" />
         <pubDate>2017-12-01 20:41:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212443642</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ECO E NARCISO</title>
         <author>damianaruocco12</author>
         <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212444166</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=Vjg6ah95d9o" />
         <pubDate>2017-12-01 20:43:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212444166</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA LIRA DI ORFEO</title>
         <author>damianaruocco12</author>
         <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212444439</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=FIGLUMBJYE4" />
         <pubDate>2017-12-01 20:44:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212444439</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA CAPRETTA FATATA</title>
         <author>damianaruocco12</author>
         <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212445301</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/la_capretta_fatata.htm" />
         <pubDate>2017-12-01 20:48:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212445301</guid>
      </item>
      <item>
         <title>PERSEFONE</title>
         <author>damianaruocco12</author>
         <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212446226</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/persefone.htm" />
         <pubDate>2017-12-01 20:52:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212446226</guid>
      </item>
      <item>
         <title>AFRODITE E L&#39;AMORE</title>
         <author>damianaruocco12</author>
         <link>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212448856</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Afrodite</strong>, la dea della bellezza e dell'amore, che i romani identificarono con Venere, era, secondo Omero, figlia di Zeus e della ninfa <strong>Dione</strong>; invece, secondo Esiodo, era nata in primavera dalla spuma del mare fecondata dai genitali di Urano che Cronos aveva scagliato in mare dopo la ribellione contro il padre. Afrodite, dal greco <em>afros</em>, la spuma, aveva anche l'appellativo di <em>Urania</em>, perché ancora figlia del Cielo. Appena emerse dalle onde, su una conchiglia di madreperla, Zefiro l'aveva spinta sulla riva dell'isola di Cipro, da qui gli appellativi di <em>Anadiomene</em>, l'emersa, e di <em>Ciprigna</em>. Appena la dea mosse i primi passi sulla spiaggia, i fiori sbocciarono sotto i suoi piedi, e subito le vennero incontro le Ore, le Cariti, Peito, la persuasione, Potos, il desiderio, Himeros, il la brama, per accoglierla, onorarla e servirla. La vestirono con un vestito bellissimo e una cintura, le misero boccole d'oro e di gemme alle orecchie, braccialetti ai polsi e una collana splendente al collo. Dal cielo arrivò un carro di gemme, tirato da due colombe, la dea vi salì e fu così assunta in Cielo. Zeus la diede in moglie ad Hefesto; ma la sua idea non fu delle più felici; non si può unire in matrimonio la dea più bella con il dio più brutto. Afrodite veniva rappresentata nel fiore della sua giovinezza, avvenente, graziosa, tutta ingioiellata e sorridente. Il suo volto era ovale, delicato e gentile; i suoi occhi grandi, tremuli, avevano uno sguardo soave e languido che ispiravano tanta dolcezza. Sopra il vestito portava una cintura magica, dove erano raccolti tutti i vezzi, le grazie, il sorriso che promette ogni gioia, i teneri dialoghi degli innamorati, i sospiri che persuadono e il silenzio espressivo. Erano sacri ad Afrodite: tra le piante, il mirto, la rosa, il melo, il papavero; tra gli animali, il passero, la lepre, il cigno, il delfino e soprattutto la colomba. Dalle sue varie unioni ebbe alcuni figli, dal troiano <strong>Anchise</strong> ebbe <strong>Enea</strong>; dal dio <strong>Dioniso</strong> ebbe <strong>Imene</strong>, il dio delle feste nuziali; da <strong>Ares</strong> ebbe due figli terribili, <strong>Eros, </strong>amore<strong>, e Anteros</strong>. I poeti greci raccontano che quando Afrodite ebbe Eros, si lamentò con la dea Temi perchè il figlio non crescesse; Temi le rispose che il bambino non sarebbe cresciuto finchè non avesse avuto un fratello. Allora Afrodite diede vita ad Anteros che significa "<strong><em>colui che ricambia l'amore</em></strong>"; così i poeti con questa graziosa leggenda hanno voluto dire che l'amore, per poter crescere, deve essere ricambiato.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-01 21:04:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/damianaruocco12/gex1aty0vk4g/wish/212448856</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
