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      <title>Prima Rivoluzione industriale by </title>
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      <description>1781-1870</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-01-17 08:49:51 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Inghilterra,la madre della svolta economica</title>
         <author>angelicadalise</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nella fine del Settecento ,periodo di pieno Illuminismo la cui culla era la Francia ,le colonie americane riuscirono a sfuggire al dominio inglese e nonostante&nbsp; la sua perdita l’Inghilterra continuò a ottenere molti successi. Quest'ultima fu la madre della svolta economica dell’Occidente ,ossia la <mark>Prima Rivoluzione industriale</mark> che&nbsp; si sviluppo’ proprio in Gran Bretagna&nbsp; per diverse motivazioni,che furono</div><div>-La disponibilità di capitali ;</div><div>- la presenza di una classe di imprenditori disposta a investire in attività industriali con rischi e possibilità di guadagno entrambi elevati;</div><div>- L'abbondanza di manodopera,di risorse energetiche, di materie prime;</div><div>- L'invenzione di macchinari in grado di aumentare la produttività e di sfruttare nuovi fonti di energia ;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-20 15:21:05 UTC</pubDate>
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         <title>La riforma agricola inglese</title>
         <author>angelicadalise</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nella fine del 1700 Londra aveva&nbsp; un’agricoltura basata sui cosiddetti campi aperti, cioè pezzi di terreno che non possedevano recinzioni ed ogni proprietario possedeva delle parcelle di terreno&nbsp; distanti l'una dall'altra che molto spesso erano incastrate in quelle&nbsp; dei vicini e che quindi per raggiungerle si dovevano&nbsp; attraversare i campi altrui. Ogni parcella era divisa in tre parti e si praticava la <mark>rotazione triennale</mark>:una&nbsp; parte era dedicata alla coltivazione di cereali, una a quella dei legumi e un'altra era&nbsp; a maggese cioe’ a riposo.Oltre ai campi aperti si&nbsp; estendevano anche delle terre comuni in cui i contadini pascolavano, macellavano il bestiame <strong>;</strong>queste azioni comportavano una serie di sprechi sia di tempo per i contadini che di terreno poiché troppi sentieri venivano lasciati a maggese e il bestiame se fosse rimasto in vita fino alla primavera avrebbe potuto riprodursi . Ci fu un grande cambiamento però quando le leggi imposero di compiere la permuta delle parcelle per unire i fondi e trasformarli in campi chiusi cioè appunto dotati di recinzione. In Inghilterra l'aristocrazia diede nelle mani&nbsp; dei coltivatori più intelligenti e preparati i terreni ,li nominò "intendenti&nbsp;" e fornì a questi ultimi risorse finanziarie e potere per poter effettuare tutte le migliorie necessarie. Furono gli stessi a iniziare il loro lavoro sostituendo la rotazione triennale con una <mark>quadriennale</mark>, cioè divisa in una parte&nbsp; in cui si seminavano i cereali, in una seconda striscia dedicata alle piante primaverili, nella&nbsp; terza alle piante autunnali e nella quarta si seminavano trifoglio e rape .Un secondo miglioramento fu quello di dividere&nbsp; ulteriormente il campo chiuso in altre quattro parti :</div><div>-i campi ,che erano già stati suddivisi secondo i criteri della rotazione quadriennale<strong>;</strong></div><div>- il bosco che era&nbsp; utilizzato per la caccia<strong>;</strong></div><div>- i pascoli su cui brucavano le pecore e i&nbsp; bovini<strong>;<br></strong>-le miniere di ferro e carbone<strong>;</strong></div><div>Le migliorie furono molto proficue da arricchire i&nbsp; Lord ,tanto che questi ultimi acquistarono terreni nuovi e formarono un odierno ceto&nbsp; soprannominato la<mark> gentry. </mark>Furono inventati inoltre nuovi attrezzi per la semina e&nbsp; l'aratura e il denaro non veniva più sperperato per spese di lusso e di prestigio, ma bensì veniva investito per le migliorie.Il sistema economico fondato sul capitale fu definito<mark> capitalismo.</mark>&nbsp;</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-20 16:30:51 UTC</pubDate>
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         <title>Il settore tessile e lo sviluppo di nuove macchine</title>
         <author>angelicadalise</author>
         <link>https://padlet.com/angelicadalise/gb891chaia986125/wish/2451328703</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Il capitale originario dell'agricoltura passò in pochissimo tempo a finanziare il settore tessile . Più i proprietari delle tenute avevano denaro da investire, più gli inventori erano stimolati a produrre nuovi modelli di telai. Intanto dall'Asia veniva importato il cotone che costava meno della lana, venivano fornite camicie leggere e biancheria e proprio per questo furono brevettati e realizzati nuovi filatoi sempre più grossi e pesanti capaci di gestire centinaia di fili contemporaneamente. E’&nbsp; proprio in questo passaggio che entra in scena <mark>James Watt</mark>, ossia un tecnico scozzese che era anche aiutante di un professore di fisica all'università, il quale aveva assistito a molti esperimenti sull'energia sviluppata dal vapore acqueo ed il suo sogno era quello di trasformare il moto verticale in moto rotatorio. Nel 1781 quest'ultimo costruì il perfetto modello di <mark>macchina rotativa,</mark> lo progetto’ e lo applico’ a un filatoio compiendo così il primo passo della rivoluzione industriale. Una conseguenza comportata dalla nascita delle fabbriche fu quella che molti ex contadini abbandonarono le campagne e si diressero in città… Questo trasferimento prende il nome di <mark>urbanismo</mark>. I contadini avevano vissuto per secoli di autoconsumo cioè consumando ciò che loro stessi producevano .Questa metodologia andò a perdersi e nonostante le loro paghe fossero estremamente basse, questi ultimi diedero vita a un nuovo fenomeno: la domanda di massa di beni di consumo immediato. Più cresceva la domanda di prodotti alimentari, di tessuti ,più cresceva l'offerta di questi beni, più occorrevano&nbsp; manodopera e&nbsp; consumatori.</div><div>&nbsp;In Inghilterra ci fu inoltre un aumento demografico dovuto alla fine delle grandi epidemie di peste, alla diminuzione della mortalità da alcolismo&nbsp; e all'aumento delle nascite.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-20 17:10:29 UTC</pubDate>
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         <title>La divisione del lavoro</title>
         <author>angelicadalise</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1776 Adam Smith ,economista scozzese,inventò un metodo rivoluzionario, <mark>la divisione del lavoro</mark> che consisteva nel dividere il lavoro di un prodotto in una serie di operazioni eseguite da un gruppo di operai che si concentravano solo su di essa. i proprietari e gli investitori fecero promuovere delle linee politiche che favorivano lo sviluppo economico ,cioè:</div><div>- La politica del credito: che apriva una fabbrica poteva ottenere uno sconto, ed invece del 10% degli interessi veniva applicato solo il 3<strong>;</strong></div><div>- il ruolo dello stato negli sviluppo dei commerci esteri: importare di esportare materie prime tra compagnie private<strong>;</strong></div><div>- Le leggi sul lavoro: fecero in modo che chiunque aprisse una fabbrica non aveva più bisogno di fare i conti con i privilegi che esse ancora difendevano<strong>;</strong></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-20 17:19:39 UTC</pubDate>
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         <title>Lo sviluppo dei trasporti</title>
         <author>angelicadalise</author>
         <link>https://padlet.com/angelicadalise/gb891chaia986125/wish/2451356284</link>
         <description><![CDATA[<div>Un'altra grande svolta che portò la rivoluzione industriale sullo sviluppo dei trasporti. L’Inghilterra era percorsa da piccoli fiumi e gli imprenditori dovevano collegarsi a proprie spese con canali, così da facilitare il commercio. <mark>George Stephenson </mark>ideo’ la <mark>locomotiva </mark>a vapore, che fu poi perfezionata e alla quale diede il nome di Rocket,”razzo”.Quest'ultima nel 1829 gareggiò con altre locomotive e vinse la velocità di quasi 60 km l’ora. Successivamente a Stephenson&nbsp; fu commissionata la linea ferroviaria Liverpool -Manchester che collegava il porto principale del paese con la capitale dell'Industria tessile. Fu proprio egli stesso a dotare questo strumento di rotaie su cui si facevano scorrere dei carrelli carichi di carbone nelle miniere, e di stazioni rese confortevoli da sale d'attesa, ristoranti, bagni e stanze. Cominciò così l'era della <mark>ferrovia</mark> e di un'altra fondamentale rivoluzione, quella dei trasporti</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-20 17:34:48 UTC</pubDate>
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         <title>Le innovazioni tecnologiche</title>
         <author>angelicadalise</author>
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         <description><![CDATA[<div><mark>Spoletta volante</mark>: ad inventarla fu il rampollo di una famiglia della borghesia agiata (il padre era un ricco commerciante di stoffe), di nome John Kay. Grazie alla sua spoletta, adesso, un solo tessitore produceva una quantità di tessuto superiore a quella prodotta da due uomini addetti alla manodopera.<strong> <br><br></strong>Nel 1807 l'americano <mark>Robert Fulton </mark>(1765-1815) avrebbe costruito un vaporetto e già nel 1819 si ebbe la prima traversata dell'Atlantico di una nave a vapore.<br><br>Nel 1837&nbsp; <mark>Samuel Morse</mark> inventa un sistema telegrafico elettrico,chiamato appunto <mark>telegrafo</mark>, il quale utilizza un filo che tramite impulsi elettrici trasmette messaggi dove le lettere dell'alfabeto sono codificate in sequenze di impulsi di due diverse durate (linee e punti), inventando così l'alfabeto Morse</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-20 17:45:12 UTC</pubDate>
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