<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Le poesie by Veronica Saraullo</title>
      <link>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0</link>
      <description>Crea un post dove alleghi la tua poesia preferita</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-01-14 15:57:36 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-01-14 16:52:40 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/8.0/png/2728.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>F. G. Lorca - Romance de la Pena Negra</title>
         <author>veronicadidattica3</author>
         <link>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290733587</link>
         <description><![CDATA[<p>"Le piccozze dei galli<br>scavano cercando l’aurora,<br>quando per il monte oscuro<br>scende Soledad Montoya.<br>Rame giallo, la sua carne<br>sa di cavallo e d’ombra.<br>Incudini annerite dal fumo i suoi seni,<br>gemono rotonde canzoni.<br>– Soledad, di chi vai in cerca<br>senza una compagna a quest’ora? -<br>– Chiunque io vada cercando,<br>dimmi: a te che t’importa?<br>Vengo a cercare quel che cerco,<br>l’allegria e la mia persona. -<br>– Soledad del mio dolore,<br>cavalo che perde il morso,<br>alla fine trova il mare<br>e se l’ingoiano le onde. -<br>– Non mi ricordare il mare<br>perché la pena nera sgorga<br>nelle terre dell’oliva<br>sotto il rumore delle foglie. -<br>– Soledad, che pena provi!<br>Che pena dolorosa!<br>Piangi succo di limone<br>acre di attesa e bocca.<br>Che pena immensa! Corro<br>per casa come una pazza,<br>le mie trecce per terra<br>dalla cucina all’alcova.<br>Che pena! Sto diventando<br>d’ambra nera, nella carne e nei vestito.<br>Ahi, le mie camicie di lino!<br>Ahi, le mie cosce di papavero!<br>Soledad: lavati il corpo<br>con l’acqua delle allodole,<br>e lascia il tuo cuore<br>in pace, Soledad Montoya.<br><br>Giù in basso canta il fiume:<br>orlo di cielo e di foglie.<br>Con fiori di zucca<br>la nuova luce si incorona.<br>Oh pena dei gitani!<br>Pena pura e sempre sola.<br>Pena di alveo occulto<br>e d’alba remota!"</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3267654662/c1f09eb49ff7ab5cc98a6b4dcb8e0a82/soledad_Montoya_behance_original.webp" />
         <pubDate>2025-01-14 16:16:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290733587</guid>
      </item>
      <item>
         <title>P. Salinas - Al di là di te ti cerco</title>
         <author>veronicadidattica3</author>
         <link>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290748858</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Sì, al di là della gente<br>ti cerco.<br>Non nel tuo nome, se lo dicono,<br>non nella tua immagine, se la dipingono.<br>Al di là, più in là, più oltre.<br>Al di là di te ti cerco<br>Non nel tuo specchio e nella tua scrittura,<br>nella tua anima nemmeno.</strong></p><p><strong>Di là, più oltre.<br>Al di là, ancora, più oltre<br>di me ti cerco. Non sei<br>ciò che io sento di te.<br>Non sei<br>ciò che mi sta palpitando<br>con sangue mio nelle vene,<br>e non è me.</strong></p><p><strong>Al di là, più oltre ti cerco.<br>E per trovarti, cessare<br>di vivere in te, e in me,<br>e negli altri.<br>Vivere ormai di là da tutto,<br>sull'altra sponda di tutto<br>- per trovarti -<br>come fosse morire.</strong></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-01-14 16:25:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290748858</guid>
      </item>
      <item>
         <title>E. Montale - Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale</title>
         <author>veronicadidattica3</author>
         <link>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290750690</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale<br>e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.<br>Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.<br>Il mio dura tuttora, nè più mi occorrono<br>le coincidenze, le prenotazioni,<br>le trappole, gli scorni di chi crede<br>che la realtà sia quella che si vede.</strong></p><p><strong>Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio<br>non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.<br>Con te le ho scese perché sapevo che di noi due<br>le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,<br>erano le tue.</strong></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3267654662/f21de2bd6414aadb1bd8c2a0bef1628b/86d90c2fe9.jpg" />
         <pubDate>2025-01-14 16:27:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290750690</guid>
      </item>
      <item>
         <title>F. Sabino - “O encontro marcado”</title>
         <author>veronicadidattica3</author>
         <link>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290760457</link>
         <description><![CDATA[<p>Di tutto restano tre cose:<br>la certezza che stiamo sempre iniziando,<br>la certezza che abbiamo bisogno di continuare,<br>la certezza che saremo interrotti prima di finire.<br>Pertanto, dobbiamo fare:<br>dell’interruzione, un nuovo cammino,<br>della caduta un passo di danza,<br>della paura una scala,<br>del sogno un ponte,<br>del bisogno un incontro.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-01-14 16:32:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290760457</guid>
      </item>
      <item>
         <title>J. Haddad -Sono così</title>
         <author>veronicadidattica3</author>
         <link>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290768425</link>
         <description><![CDATA[<p><br></p><p>Sono così<br>non ho tempo per i rimpianti<br>gioco con i destini, mi annoio facilmente<br>prometto e non mantengo.<br>Inutile cambiarmi:<br>La certezza mi è estranea<br>per l’imbarazzo dell’amore<br>per l’immaginazione<br>perché sono devota<br>solo all’indolenza.<br>Imprevedibili i miei appuntamenti<br>sono una fuga prima del tempo<br>un sole che non basta<br>una notte che mai si schiude<br>sono impetuosi sussulti tra la sete e il dissetarsi.<br>Sono così, un silenzio per raccogliermi,<br>un lento terrore per disperdermi,<br>un silenzio e un terrore per curare una crudele memoria<br>non c’è luce che possa guidarmi:<br>possiedo solo i miei peccati.</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3267654662/9de0e80b6e24c7df2794059955dbdfea/Joumana_Haddad.webp" />
         <pubDate>2025-01-14 16:37:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290768425</guid>
      </item>
      <item>
         <title>J. Prevert - I ragazzi che si amano</title>
         <author>veronicadidattica3</author>
         <link>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290790446</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>I ragazzi che si amano si baciano in piedi<br>Contro le porte della notte<br>E i passanti che passano li segnano a dito<br>Ma i ragazzi che si amano<br>Non ci sono per nessuno<br>Ed è soltanto la loro ombra<br>Che trema nel buio<br>Suscitando la rabbia dei passanti</strong></p><p><strong>La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini<br>la loro invidia<br>I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno<br>Loro sono altrove ben più lontano della notte<br>Ben più in alto del sole<br>Nell'abbagliante splendore del loro primo amore</strong></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3267654662/80b3aaec46a8f076a2a3f10bf01250ef/download.jpg" />
         <pubDate>2025-01-14 16:50:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/veronicadidattica3/g8uqdno93dnpqea0/wish/3290790446</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
