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      <title>Studiamo Insieme: Geografia by </title>
      <link>https://padlet.com/cdebartolo/popolazione_ed_economia_italiana</link>
      <description>Le attività Economiche in Italia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-05-05 17:16:38 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-03-18 23:35:06 UTC</lastBuildDate>
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         <title></title>
         <author>cdebartolo</author>
         <link>https://padlet.com/cdebartolo/popolazione_ed_economia_italiana/wish/552774490</link>
         <description><![CDATA[<div>Il primo articolo della Costituzione Italiana afferma: “<strong><em><mark>L’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul</mark></em></strong><em><mark> </mark></em><strong><em><mark>lavoro</mark></em></strong>”.</div><div>Significa che il lavoro è un aspetto importante nella vita delle persone, perché ogni attività lavorativa viene ricompensata con denaro che serve<br>a mantenere se stessi e la propria famiglia. Le persone che svolgono un lavoro, o che sono in cerca di occupazione, fanno parte della cosiddetta <strong><mark>popolazione attiva</mark></strong>. Invece, i bambini e i ragazzi fino ai 16 anni, che devono crescere e andare a scuola, e le persone che hanno superato i 65 anni di età e non lavorano più, fanno parte della <strong><mark>popolazione non attiva</mark></strong><strong>. </strong></div><div>Il lavoro è anche importante per il benessere di un’intera popolazione. Infatti, maggiore è il numero delle persone che lavorano, ossia il <strong><mark>livello di occupazione</mark></strong><strong> </strong>di un Paese, maggiore è la ricchezza che viene prodotta grazie alla loro attività. </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-05 17:24:36 UTC</pubDate>
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         <title>L’economia</title>
         <author>cdebartolo</author>
         <link>https://padlet.com/cdebartolo/popolazione_ed_economia_italiana/wish/552779177</link>
         <description><![CDATA[<div>L’uomo, come ben sai, è in continua relazione con l’ambiente. Per vivere lo modifica e sfrutta le sue risorse. Per sfruttarle al meglio e renderle utilizzabili compie diverse operazioni: </div><div><strong><mark>•</mark></strong> <strong> </strong>ricerca le risorse, </div><div><strong><mark>•</mark></strong>  le  preleva, </div><div><strong><mark>•</mark></strong>  le trasforma, </div><div><strong><mark>•</mark></strong>  in parte le consuma, <br><strong><mark>•</mark></strong> in parte le scambia.</div><div>Tutte queste attività prendono il nome di <strong><mark>attività economiche</mark></strong> e l’intero processo si chiama <strong><mark>economia</mark></strong>.</div><div>Ad esempio, dietro il processo di produzione di una bottiglia di olio c’è il lavoro di chi raccoglie le olive dalle piante, di chi lavora nei frantoi, dove dalle olive si ricava l’olio, delle persone che imbottigliano l’olio e dei trasportatori che lo consegnano al punto vendita, dove coloro che consumano l'olio si recano per acquistarlo.</div><div>Con il proprio <strong><mark>lavoro </mark></strong>ognuno contribuisce alla ricchezza e al progresso del proprio Paese e aiuta a far crescere l’economia.  </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-05 17:26:24 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>cdebartolo</author>
         <link>https://padlet.com/cdebartolo/popolazione_ed_economia_italiana/wish/552799821</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli studiosi di <strong><mark>economia</mark></strong>, per comprendere meglio il mondo del lavoro, lo hanno suddiviso in tre grandi settori: primario, secondario e terziario.</div><div><strong><mark>•</mark></strong> Il <strong><mark>settore primario</mark></strong> comprende tutte le attività che ricavano le <strong><mark>materie prime</mark></strong> dall’ambiente, cioè le risorse da cui si ottengono altri prodotti. Fanno parte di questo settore l’agricoltura, l’allevamento, la pesca, lo sfruttamento dei boschi, l’estrazione di minerali (cave, miniere, pozzi petroliferi).</div><div><strong><mark>•</mark></strong> Il <strong><mark>settore secondario</mark></strong><strong> </strong>comprende le varie attività che lavorano le materie prime per produrre <strong><mark>prodotti finiti</mark></strong> (cibi, tessuti, macchine, attrezzi, oggetti vari...). Appartengono a questo settore le industrie e l’artigianato.</div><div><strong><mark>•</mark></strong> Il <strong><mark>settore terziario</mark></strong> comprende tutte quelle attività che forniscono <strong><mark>servizi</mark></strong> utili ai cittadini, quindi le attività che distribuiscono le risorse, come i trasporti, le comunicazioni, il commercio; le attività che si occupano della cura della persona come gli ospedali, le scuole...; le attività che riguardano il tempo libero come i divertimenti, lo sport, le vacanze. <br>In questo settore troviamo anche delle attività più avanzate, come l’informatica, le telecomunicazioni e la ricerca scientifica che sono dette <strong><mark>terziario avanzato</mark></strong><strong>.</strong></div><div>Tutte le attività dei tre settori sono dipendenti fra loro: infatti il settore secondario lavora le materie prime raccolte dal settore primario, ed il settore terziario utilizza sia le materie prime che i prodotti finiti fornendo servizi utili. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-05 17:33:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Comprendiamo il titolo</title>
         <author>cdebartolo</author>
         <link>https://padlet.com/cdebartolo/popolazione_ed_economia_italiana/wish/552810902</link>
         <description><![CDATA[<div>La popolazione di uno Stato, come di un Comune o di una Regione, è formata dalle persone che risiedono stabilmente in esso. Non sono inclusi, pertanto, in tale  conteggio turisti, studenti o lavoratori stranieri che soggiornano in Italia per brevi periodi.<br>È la <strong><mark>demografia</mark></strong><strong> </strong>(dalla parola greca <em>demos </em>che vuol dire popolo) ad occuparsi dello studio della popolazione di un territorio: il numero degli abitanti,  se aumentano, se diminuiscono e perché, dove vivono, quali lavori svolgono, dove si spostano…</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-05 17:38:06 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Quanti sono gli Italiani?</title>
         <author>cdebartolo</author>
         <link>https://padlet.com/cdebartolo/popolazione_ed_economia_italiana/wish/552818822</link>
         <description><![CDATA[<div>Per rispondere a questa domanda è necessario analizzare come vengono raccolti i dati relativi alla popolazione. <br>I Comuni, attraverso gli uffici anagrafe, aggiornano di continuo  il numero degli abitanti: nascite, morti, nuovi arrivi, allontanamenti.</div><div>Inoltre, <strong><mark>ogni 10 anni</mark></strong> si tiene in Italia un <strong><mark>censimento </mark></strong>che permette di “<em>contare</em>” quante persone, in una data precisa, risiedono in Italia e di raccogliere altri dati interessanti: la percentuale di maschi e femmine sulla popolazione, il numero delle famiglie e dei loro componenti, i titoli di studio e le professioni, le abitazioni… L’<strong><mark>Istituto nazionale di statistica</mark></strong><strong> </strong>(<strong><mark>ISTAT</mark></strong>) si occupa della raccolta e dell’elaborazione di questi dati.</div><div>L’ultimo censimento, il 15° per la precisione, si è tenuto nell’<strong><mark>ottobre 2011</mark></strong>, ci informa che la <strong><mark>popolazione italiana</mark></strong> è composta <strong><mark>59.433.744 persone</mark></strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-05 17:41:01 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>L’andamento della popolazione</title>
         <author>cdebartolo</author>
         <link>https://padlet.com/cdebartolo/popolazione_ed_economia_italiana/wish/552830451</link>
         <description><![CDATA[<div>Lo Stato italiano è nato poco più di 150 anni fa. Nel 1861, anno dell’unità d’Italia, si è svolto il primo censimento della popolazione.</div><div>Osservando il grafico dei censimenti possiamo notare che dal 1861 a oggi la popolazione è più che raddoppiata. L’aumento è stato graduale, ma un particolare incremento si è verificato dopo la fine della Seconda guerra mondiale (1945) con il ritorno della pace e del benessere. Per lungo tempo, la popolazione italiana ha conosciuto una crescita costante. Recentemente, invece, si parla di <strong><mark>invecchiamento della popolazione</mark></strong>: ciò significa che sono presenti più anziani che giovani.<br>L'arrivo di <strong><mark>persone</mark></strong><strong> </strong>e<strong> </strong><strong><mark>famiglie straniere</mark></strong> provenienti da altri Paesi del mondo, però, ha reso più varia e giovane la popolazione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-05 17:45:29 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>La densità della popolazione</title>
         <author>cdebartolo</author>
         <link>https://padlet.com/cdebartolo/popolazione_ed_economia_italiana/wish/552930247</link>
         <description><![CDATA[<div>I dati dell’ultimo censimento ci dicono che in Italia vivono più di <strong><mark>59 milioni di persone</mark></strong>, in media <strong><mark>197 abitanti per chilometro quadrato </mark></strong>di territorio. Questo dato, chiamato <strong><mark>densità media di popolazione</mark></strong>, si calcola così: <br><strong>59.433.744 (abitanti): 301340 (km</strong><strong><sup>2</sup></strong><strong>) = 197 abitanti per km2</strong></div><div>Quando parliamo di densità della popolazione ci riferiamo a un valore medio, che non tiene conto della distribuzione degli abitanti sul territorio. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-05 18:25:33 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>cdebartolo</author>
         <link>https://padlet.com/cdebartolo/popolazione_ed_economia_italiana/wish/552943251</link>
         <description><![CDATA[<div>Se osservi la carta tematica puoi notare che la popolazione è distribuita in modo poco uniforme: le regioni meno abitate sono quelle dove il territorio è soprattutto montuoso, dove il clima rende difficile lo svolgimento di molte attività. Le più popolate, invece, presentano un territorio in buona parte pianeggiante con grandi centri urbani.</div><div>Se si confronta la densità media europea (68 abitanti/km2) con quella italiana, si capisce che l’Italia è, nel suo complesso, un<strong> </strong><strong><mark>Paese densamente abitato</mark></strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-05 18:31:21 UTC</pubDate>
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         <title>Paesi, Città e Metropoli</title>
         <author>cdebartolo</author>
         <link>https://padlet.com/cdebartolo/popolazione_ed_economia_italiana/wish/552971633</link>
         <description><![CDATA[<div>Un criterio di <strong><mark>classificazione delle città</mark></strong><strong> </strong>si basa sulla <strong><mark>dimensio­ne</mark></strong>, cioè sul numero di abitanti, che permette di distinguere città <strong><mark>piccole</mark></strong><mark>, </mark><strong><mark>medie</mark></strong><mark>, </mark><strong><mark>grandi</mark></strong><strong> </strong>e <strong><mark>metropoli </mark></strong>(oltre il milione di abitanti).</div><div>Gli abitanti delle metropoli sono solo 13 milioni; tutti gli altri vivono in città medie o piccole, che presentano condizioni di vita più favorevoli.</div><div>Certamente le grandi città come Roma, Milano e Napoli che hanno una maggiore densità di popolazione, offrono più <strong><mark>opportunità di lavoro e servizi</mark></strong>: <br><strong><mark>•</mark></strong> scuole e università; <br><strong><mark>•</mark></strong> luoghi di svago e divertimento come cinema, teatri, stadi, ospedali; <strong><mark>•</mark></strong> mezzi di trasporto pubblici...</div><div>Spesso però chi vi abita deve affrontare i <strong><mark>disagi </mark></strong>dovuti all’<strong><mark>aria poco pulita</mark></strong>, al <strong><mark>traffico </mark></strong>caotico e rumoroso, al vivere in abitazioni molto piccole, con pochi giardini e spazi riservati al verde pubblico.</div><div>Un secondo cri­terio riguarda la <strong><mark>funzione</mark></strong>, ossia l’attività principale svolta in una città: esistono per esempio città finanziarie, amministrative, industriali, por­tuali, turistiche, città d’arte o di interesse religioso. <br>Alcune città somma­no più di una funzione, ma in ogni caso tutte possiedono due funzioni fondamentali: <br><strong><mark>•</mark></strong> <strong><mark>residenziale</mark></strong>, in quanto ospitano popolazione, e <br><strong><mark>•</mark></strong> <strong><mark>terziaria</mark></strong>, in quanto sono sede di attività di servizio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-05 18:43:03 UTC</pubDate>
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         <title>ATTIVITA&#39;</title>
         <author>cdebartolo</author>
         <link>https://padlet.com/cdebartolo/popolazione_ed_economia_italiana/wish/558189788</link>
         <description><![CDATA[<div>Bene bambini, spero che gli argomenti trattati vi abbiano interessato. Se avete dubbi o volete chiarimenti non esitate... chiedetemeli tramite il mezzo che condividiamo. Come sempre vi rimando ai contenuti del nostro sussidiario e svolgete le attività relative a "<strong><mark>Studio con Metodo</mark></strong>" delle pagg. 190-193 e la pag. 80 del quaderno delle competenze.<br>#andràtuttobene</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-07 18:05:46 UTC</pubDate>
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