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      <title>IL FEMMINICIDIO by sarahiannone</title>
      <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu</link>
      <description>n. 3 2csu</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-04-23 06:15:17 UTC</pubDate>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>michelepalieri2</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254255426</link>
         <description><![CDATA[<div>Il femminicidio è un atto con il quale un uomo tende a ledere i diritti di una donna. Questa è una delle piaghe che colpisce la società, infatti molti di questi carnefici non accettano che le loro partner decidano di interrompere la relazione. Prevenire questo fenomeno è molto complicato, infatti solo pochi uomini si accorgono del male che infliggono alle donne e ancor di meno sono disposti a farsi aiutari da personale che si è specializzato. Questo fenomeno, secondo me, è figlio di una mentalità sbagliata che è stata instillata da alcuni padri nei loro figli. Questa mentalità prevedeva che la donna fosse sotto il potere, prima del padre, poi del marito. Questa corrente è stata combattuta con molte campagne, ma che molto spesso sono cadute nel dimenticatoio. Un serio intervento, per far decrescere il fenomeno, biosgnerebbe farlo con i giovani, che dovrebbero imparare a rispettare la partner, anche quando prende decisioni dolorose. D'altro canto penso che bisognerebbe sensibilizzare le donne per far si che denuncino chiunque compia atti che ledano i loro diritti. Un altro fattore che accentua il fenomeno è la lentezza della burocarazia, infatti i corpi di polizia non danno molta importanza alle denuncie che le vittime sporgono nei confronti dei loro possibili carnefici. Qui sarebbe compito dello stato emanare, o far mettere in pratica,  un decreto con il quale le forze dell'ordine dividano i due soggetti fino a che il partener in torto si faccia curare. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:33:38 UTC</pubDate>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>irenebasilico</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254255747</link>
         <description><![CDATA[<div>Il femminicidio, ovvero violenza esercitata sulla donna per ottenere subordinazione, è un termine che ormai è entrato nella nostra quotidianità, infatti troppi sono i casi in cui una donna viene uccisa per mano di un uomo. Il quotidiano La Stampa ha avviato un osservatorio per monitorare i femminicidi appuntando su una mappa dell’Italia i casi di cronaca. Dall’inizio del 2013 questo osservatorio ha contato 73 casi di femminicidio e 38 casi di omicidi generici di donne. La distribuzione geografica dei crimini è abbastanza omogenea lungo il Paese sebbene si possano notare alcuni “addensamenti” di casi in area milanese e napoletana.&nbsp;<br>Grazie ai mass media oggi questo argomento viene sempre più discusso rispetto al passato.&nbsp;<br>La donna viene tutt'ora vista come inferiore rispetto alla uomo e per questo motivo molti di essi pensano di poter esercitare un potere di comando.<br>&nbsp;I femminicidi portano le donne ad essere più insicure e più diffidenti nei confronti degli altri, ciò è totalmente sbagliato perchè una ragazza deve poter fare o pensare quello che vuole. Ci sono già diverse associazioni Antiviolenza che svolgono attività come queste:</div><ul><li>Accoglienza telefonica</li><li>Colloqui individuali</li><li>Ospitalità in case rifugio</li><li>Ospitalità di secondo livello</li><li>Supporto ai minori vittime di violenza diretta o assistita&nbsp;</li></ul><div>e molte altre. Queste associazioni sono presenti in tutte le regioni Italiane ma credo che dovrebbero segnalare in modo più evidente la loro presenza. Spesso molte donne hanno timore a denunciare&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:35:13 UTC</pubDate>
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         <title>Il femminicidio</title>
         <author>claracastelnovo</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254255750</link>
         <description><![CDATA[<div>Esistono ancora molte menti chiuse e malate che non comprendo e non riescono a discernere il bene dal male. Molti uomini restano dell’idea che la donna sia subordinata alla figura maschile e quindi si convincono che sia giusto farle divenire delle vittime di soprusi facendole soffrire fisicamente e psicologicamente e nei casi estremi portarle alla morte: il femminicidio. <br>il femminicidio è appunto un atto atroce che identifica i casi di omicidio doloso o preterintenzionale in cui una donna viene uccisa per motivi basati sul genere. <br>E' radicato nella nostra società. Ogni giorno sia in Italia sia nel resto del mondo tantissime donne subiscono aggressioni o vengono uccise proprio dalle persone che dovrebbero proteggerle, aiutarle e amarle. Nella maggior parte dei casi i killer sono  i partner, i fidanzati, i mariti o i famigliari. <br>Alle donne bisognerebbe dare la possibilità di trovare aiuto prima che possa accadere qualcosa di estremo.<br>Bisogna permettere alle potenziali vittime di allontanarsi da questi mostri e di avere l'assistenza necessaria per prevenire i delitti. Queste donne dovrebbero chiedere aiuto ai primissimi allarmi e ottenerlo immediatamente.<br>Esistono i centri antiviolenza che vogliono essere un punto di riferimento per tutte le donne che vivono delle situazioni brutali o di marginalità. Questi centri promuovono la prevenzione, l'accoglienza e il reinserimento sociale delle vittime.<br>Un progresso riguardante questa problematica è stata la creazione di uffici di assistenza per le donne i quali sono aperti '24 ore su 24' questo significa che, a differenza degli anni passati,chiunque abbia bisogno pu telefonare in qualsiasi momento.<br> <br><br></div><div> </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:35:14 UTC</pubDate>
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         <title>Il femminicidio</title>
         <author>simomurda02</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254255758</link>
         <description><![CDATA[<div>Il femminicidio è una grave piaga sociale che avviene perchè i mariti non accettano la separazione da parte delle loro mogli.<br>Non è giusto che le donne debbano in certi casi anche morire, e questo rovina la vita dei figli e anche dei genitori delle donne uccise.<br>Secondo il mio parere riguardo alla pena di questo grave reato deve essere molto dura per far capire all'ex marito di ciò che ha fatto e pentirsene per tutta la vita. <br>Dall'altro canto ci sono donne che purtroppo accettano le violenze che  l'uomo le fa.<br>Se una donna ha problemi con il proprio marito o fidanzato deve subito recarsi dalle forze dell'ordine a denunciare; il problema è che la polizia sottovaluta troppo questo grave problema non intervenendo per salvare la ragazza.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:35:17 UTC</pubDate>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>elisazennaro</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254255960</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:36:27 UTC</pubDate>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>carlotta_pengo</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254256165</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Qualsiasi forma di violenza esercitata sistematicamente sulle donne in nome di una sovrastruttura ideologica, allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne l'identità attraverso l'assoggettamento fisico o psicologico che talvolta può portare inevitabilmente alla morte<br>Il femminicidio è ancora oggi molto presente e rappresenta un piaga sociale ed un problema molto grave.  <br>na forma di violenza riguardante solo le donne, le quali vengono violentate da uomini, in particolare mariti, fidanzati.<br>Il femminicidio consiste in un assoggettamento fisico e talvolta anche psicologico.<br>Le donne vengono uccise ancora oggi, molto frequentemente da mariti, fidanzati che per svariati motivi vogliono far provare dolore alla donna.<br>un esempio ancora molto recente, avvenuto nei pressi del nostro istituto, è stato causato da un uomo, a bordo di un auto, che dopo aver affiancato la moglie le  ha sparato 4 colpi di pistola.<br>Ma come mai l'uomo arriva al punto di uccidere una donna?<br> Per secoli, il "dispotismo domestico", è stato giustificato nel nome della superiorità maschile, ma più recentemente questo fenomeno è stato giustificato non solo da motivi legati all'amore , come la gelosia, ma anche da un bisogno di ristabilire la superiorità maschile sulla donna, come se l'unico modo per ristabilire una gerarchia tra moglie e marito sia la violenza. Infatti l,uomo riduce la donna ad un  mero oggetto di possesso. Ma quando la persona che si ama non è altro che un oggetto, non solo il mondo relazionale diventa un inferno, ma anche l'amore si dissolve e sparisce.   Ma, per amare, bisogna anche essere pronti a rinunciare a qualcosa. L'altro non è a nostra completa disposizione. L'altro fa resistenza di fronte al nostro tentativo di trattarlo come una semplice "cosa". È tutto questo che dimenticano, non sanno, o non vogliono sapere gli uomini che uccidono per amore. E che pensano di salvaguardare la propria virilità negando all'altro la possibilità di esistere. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:37:30 UTC</pubDate>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>elireda02_er</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254256277</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div>Il femminicidio è una forma di violenza esercitata sulle donne con lo scopo di ottenere subordinazione attraverso l’assoggettamento psicologico e fisico e spesso questo porta alla morte. Negli ultimi anni questo fenomeno è divenuto sempre più frequente. La donna vittima di violenza appare sempre sola, debole e spesso è una madre e/o moglie che viene uccisa dal proprio marito (oppure fidanzato).  parlare di questo tema è fondamentale perché è un primo passo per trovare una soluzione. le donne sono sempre state "inferiori" agli uomini sin dall'antichità e nonostante le lotte per la parità dei sessi ,queste si sono dimostrate vane: infatti tutt'ora sono ancora considerate più deboli. per evitare che la donna sia vittima di queste atrocità dovrebbe essere messa nella condizione di chiedere aiuto sin dai primi e magari anche banali segnali: prima ai famigliari e amici e in seguito a reparti specializzati. in seguito dovrebbero essere assistite in un percorso che le porti a "tornare libere" da questa oppressione. la donna deve avere il coraggio di denunciare questi fatti anche se sono commessi da uomini che amano, perché aiuterebbero se stesse e probabilmente anche loro. questo fenomeno è sempre più sviluppato, infatti di giorno in giorno le vittime aumentano. per far sì che tutto ciò non accada la società dovrebbe sostenere le donne in difficoltà ad opporsi a questi atti.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:38:07 UTC</pubDate>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>sarafatiga_sf</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254256416</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div> Sempre più spesso i fatti di cronaca nera che capita di leggere sui giornali o sentire in TV sono legati a un argomento piuttosto spinoso, che direttamente o indirettamente prima o poi ci capita di affrontare: la violenza sulle donne. Violenza non è soltanto fare del male a una donna fisicamente: violenza sono tutte quelle azioni che si compiono contro la volontà di una donna.  Il femminicidio è qualsiasi forma di violenza su una donna da parte di un uomo attraverso l'assoggettamento fisico o psicologico, ed esso è la causa principale della morte di donne tra i 14 e i 45 anni e la percentuale più alta si registra al nord. A uccidere sono prevalentemente i compagni attuali, infatti gli ex-fidanzati hanno commesso solo il 6 per cento del totale degli omicidi. <br>Purtroppo la violenza sulle donne è un problema molto difficile da risolvere questo pero' non vuol dire che sia impossibile:  obiettivi essenziali da raggiungere sono l’abbattimento dei modelli culturali arcaici e l’educazione al rispetto nei confronti di qualsiasi fascia sociale, entrambi elementi che contribuiscono in maniera determinare a cambiare la mentalità retrograda e sessista di molti soggetti. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:38:48 UTC</pubDate>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>lpedrinilucapedrini526</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254256442</link>
         <description><![CDATA[<div>Risolvere i problemi coniugali utilizzando la violenza non è forza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:38:57 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>denivale02</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254256677</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Il femminicidio è un termine usato per definire tutti i casi di omicidio doloso o preterintezionale in cui viene uccisa una donna. Il femminicidio esiste da un sacco di tempo, infatti da sempre le donne sono state picchiate, umiliate, maltrattate fisicamente ma anche mentalmente, perchè considerate inferiori; questi omicidi non sono sempre stati considerati reati, ma come qualcosa che la donna si era andata a cercare perché magari aveva tradito il marito. Il termine femminicidio esiste nella lingua italiana dal 2001, prima l’unica parola per intendere l’uccisione della donna era uxoricidio anche se poi era intesa come uccisione del coniuge quindi anche dell’uomo. La parola nacque con Diana Russell una crimininologa che la utilizzò nel proprio saggio, nell’anno successivo Marcela Lagarde utilizzò il termine femminicidio e pian piano cominciò a diffondersi. Dagli anni 90 in cui è stata coniata questa parola sono stati fatti dei cambiamenti e dei progressi come la creazione della Convenzione nota come ‘’ Convenzione di Istanbul ‘’ la quale ha come obbiettivo quello di proteggere le donne da ogni forma di violenza e prevenire ed eliminare la violenza contro esse, contribuendo ad eliminare ogni forma di discriminazione e promuovere la concreta parità tra i sessi. Comunque il tasso di femminicidi è ancora alto infatti molte donne anche in questo periodo sono state uccise per esempio anche a bovisio masciago una donna è stata assisinata dal marito con quattro colpi di pistola nella sua auto.&nbsp;<br>Per concludere volevo dire che bisogna far capire agli uomini che non possono uccidere, maltrattare delle donne perché si sentono superiori o perché non vogliono accettare una decisione che una di queste ha preso poiché pure le donne sono degli esseri umani e quindi hanno tutto il dovere di prendere le proprie decisioni senza la paura che un uomo possa farle del male per ciò che hanno scelto<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:40:09 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>lpedrinilucapedrini526</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254257855</link>
         <description><![CDATA[<div> Un fenomeno altrettanto serio è, a parer mio, il “<strong>baby femminicidio</strong>”. Infatti, molte ricerche mostrano come l’aumento delle ragazze uccise dipenda non più dalla mano di familiari, ma di fidanzati che già dall’età di 11 anni arrivano ad uccidere la propria ragazza.<br>Una donna è molto più capace di valutare il proprio partner e di riconoscere la sua pericolosità, pur scegliendo di rimanere con lui anche in seguito ad eventi dannosi, mentre la ragazza adolescente, al contrario, non ragiona in termini di pericolosità ma di affettività.</div><div><br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:44:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>gaia_dicintio02</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254258153</link>
         <description><![CDATA[<div> Il termine femminicidio è un neologismo che identifica i casi di omicidio doloso o preterintenzionale in cui una donna viene uccisa per motivi basati sul genere, quindi comprendente tutti i casi di omicidio aventi un individuo di sesso femminile come vittima. </div><div>Il significato di questo termine è poi stato esteso a qualsiasi tipo di violenza esercitata sulle donne in nome di una superiorità del genere maschile. </div><div>Il femminicidio, purtroppo, esiste da sempre, da sempre le donne sono state maltrattate, picchiate, umiliate fisicamente e mentalmente, uccise perché considerate inferiori, ma fino a non molto tempo fa queste azioni non erano considerate dei reati, anzi erano visti come “normali”. </div><div>Questo termine è stato utilizzato, con il suo significato moderno, per la prima volta dalla criminologa Diana E. H. Russell nel 1990 e solo in seguito riconosciuto come reato vero e proprio. </div><div>Da quella data sono stati fatti molti progressi, sia a livello sociale che formale, ma purtroppo la strada da fare è ancora molto lunga, ancora troppe donne vengono maltrattate e spesso uccise da uomini che, senza motivo né alcun diritto di compiere queste azioni, si sentono pervasi da un senso di superiorità causato da uno stereotipo ormai presente da troppo tempo nella mentalità umana. <br>Un esempio di questa problematica è un caso molto recente, risalente solamente a giovedì scorso, avvenuto proprio nella città in cui è situata la nostra scuola: un uomo, alle 13 di giovedì 19 maggio in Viale Italia a Bovisio Masciago, a bordo di un auto, ha affiancato la moglie, nonché madre dei suoi 3 figli, e le ha sparato  4 colpi di pistola calibro 38, di cui 3 a segno. <br>L'umo subito dopo è andato a costituirsi nel suo paese di residenza, Seveso, e nel corso della sua confessione è emerso il movente dell'omicidio: i due coniugi si erano separti poche settimane prima e l'uomo non riusciva ad accettare la nuova situazione.<br>In questa storia non erano stati registrati altri atti di violenza da parte del marito ma, in altre situazioni simili, la violenza femminile è molto frequente. <br>In questi casi le donne devono avere il coraggio di dire no, devono rendersi conto che un uomo che picchia non può essere un uomo che può stare al loro fianco. La violenza non è mai amore, non va assecondata o giustificata, bisogna avere la forza di denunciarla.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:45:37 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>frag_02</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/254259738</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div>Il femminicidio , ovvero la violenza maschile sulle donne, è un fenomeno molto<strong> </strong>delicato e importante non solo perchè è sempre più frequente ma anche perchè genera danni fisici e piscologici nelle donne vittime di questo fenomeno del tutto atroce che porta in alcuni casi anche la morte.  Un tipo di violenza che appare come insensata e immotivata E che toglie ogni libertà che una donna dovrebbe avere. Troppi uomini appaiono incapaci di modificare le radici dei propri sentimenti e, anche quando sembrano aver accettato gli eventi di questa che dovrebbe essere una nuova società in cui le libertà delle donne non dovrebbero più essere oppresse come accaduto in passato, fanno riemergere antiche tentazioni di dominio che si trasformano in atti di violenza privi di giustificazione. Troppi sono i casi in cui le donne sono vittime di violenza quotidianamente ed è inaccettabile che questo fenomeno venga lasciato da parte, e credo che esso non sia sottovalutato ma trattato in modo sbagliato.Coloro che compiono questo reato sono uomini che non accettano il ruolo che, con il tempo, il sacrificio e le lotte , le donne hanno acquisito. Penso che un primo passo per rompere questo tipo di violenza sia quello che gli uomini di oggi raccontino le proprie frustrazioni, perplessità rispetto a modelli passati  che li vedevano dominanti. Inoltre è molto importante che ai primi segnali di violenza le donne denuncino i vari accaduti per salvaguardare se stesse da una situazione che con il passare del tempo potrebbe diventare irreparabile.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 06:54:06 UTC</pubDate>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>megnagiulia32</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/258330053</link>
         <description><![CDATA[<div>Il femminicidio è un atto di violenza contro una ragazza o una donna che può evolversi in omicidio. Questo atto è spesso volto al voler sottomettere la donna che si sta maltrattano per affermare la propria identità e superiorità ideologica, spesso causata da una storia di misogenia e stereotipi. Che identificano la donna come un individuo più volto alla cura di sé stessa, della famiglia e della casa piuttosto che una persona forte in grado di prendere decisioni anche diverse rispetto al partner, di difendersi da sola e di intraprendere una carriera lavorativa impegnativa e di successo. Quando perciò una donna tende a distaccarsi dal ruolo assegnatole da degli stereotipi suscita nelle figure solitamente maschili che sono parte della sua vita un'irrazionale paura di essere inferiori perciò la necessità di mostrarsi superiori. Un comportamento del genere è totalmente sbagliato e ingiusto sia da un punto di vista morale che civile e soprattutto legale. <br>In Italia secondo  la relazione conclusiva della commissione parlamentare sul femminicidio un quarto degli omicidi sono femminicidi. Un tale dato è molto significativo perchè indica quanto ancora questo fenomeno sia diffuso e contemporaneo, e quanto l'esistenza di centri di supporto sia legale che morale e di accoglienza sia necessaria e significativa. sul nostro suolo nazionale sono presenti 160 case che accolgono ogni anno 16.000 donne provenienti da tutte le parti del paese e di tutte le età. Questi centri assicurano l'anonimato a coloro che ci si rivolgono, assistenza telefonica e psicologica e partecipazione a gruppi di ascolto composti da donne che hanno subito violenze, maltrattamenti o che si sentono minacciate.  Perciò essendo presenti molte forme di sostegno e molte donne che hanno il coraggio di esporsi per coloro che per paura di maltrattamenti e per minacce non possono farlo, le donne vittime di qualsiasi tipo di violenza devono avere il coraggio per quanto difficile di denunciare il loro aggressore per prevenire atti irreparabili e assicurarsi una vita dignitosa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-06 18:42:25 UTC</pubDate>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>martina_marrone4</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/258407567</link>
         <description><![CDATA[<div>Il femminicidio è un fenomeno atroce e devastante che è pericolosamente radicato nella nostra società.<br>Ogni giorno sia in Italia sia nel resto del mondo tantissime donne subiscono violenze o vengono uccise proprio dalle persone che dovrebbero proteggerle, aiutarle e amarle.<br>Nella maggior parte dei casi i killer sono proprio i partner, i fidanzati, i mariti o i famigliari. <br>Inoltre il femminicidio è la forma estrema di violenza di genere contro le donne e riguarda tutti quei casi di omicidio doloso o preterintenzionale in cui una donna viene uccisa da un uomo o per motivi basati sul genere.<br>Questo fenomeno coinvolge tutte le forme di discriminazione e violenza di genere che annullano la donna nella sua identità e libertà mediante maltrattamenti, violenza fisica, psicologica  e sessuale provocando l'uccisione o il tentativo di uccisione della donna stessa.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-07 06:12:12 UTC</pubDate>
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         <title>IL FEMMINICIDIO</title>
         <author>arturobrundo02</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/258407612</link>
         <description><![CDATA[<div>Il femminicidio è una forma di violenza verso una donna, che si accresce sempre di più cagionandone la morte.<br>A mio parere, questo fenomeno spesso è causato sia dal rifiuto di un uomo nell'accettare la conclusione di una relazione con la propria partner, sia la gelosia: alcuni uomini non riescono a gestire la propria gelosia probabilmente perché insicuri, e<br>pian piano essa si tramuta in ossessione. Secondo il compagno,&nbsp; la donna non ha più le sue libertà ma gli appartiene. Questa situazione si aggrava sempre di più fino ad arrivare al punto di uccidere la partner. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-07 06:12:34 UTC</pubDate>
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         <title>Quali sono le cause di un femminicidio?</title>
         <author>lpedrinilucapedrini526</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/258408118</link>
         <description><![CDATA[<div>Gelosia, stress dovuto a condizioni economiche disagiate, infanzia dura e violenta o mentalità?<br>Generalmente, le cause che possono nascondersi dietro ad un caso di femminicidio sono queste (rare ma presenti eccezioni sono i casi in cui l'uomo ha problemi psicologici).<br>E' possibile prevenire un caso di femminicidio?<br>Nella maggior parte dei casi, sì.<br>Partiamo dalla prima causa: la gelosia.<br>Ovvio, una donna sposata ( o comunque in una relazione) che tradisce il partner non è l'esatta immagine di lealtà. Ma arrivare addirittura ad un femminicidio?&nbsp;<br>A questo punto, penso sia dovere della coppia&nbsp; recarsi da uno psicologo il quale potrebbe aiutare i due partner a chiarire o, nel caso la coppia sia destinata a lasciarsi, aiutare e sostenere le due parti.<br>E per le condizioni economiche?<br>Sono tempi di crisi: è normale (purtroppo!) innervosirsi per una semplice bolletta leggermente aumentata. Uccidere la propria donna aiuterebbe a superare tutto questo stress in casa? Aiuterebbe a pagare tutte le bollette?&nbsp;<br>No.<br>In questo caso, penso che sia dovere dei due partner sostenersi l'uno con l'altro e, da parte dell'uomo, sfogarsi con la propria donna ma non con le mani, bensì parlando civilmente.<br>Infanzia dura e violenta?<br>Purtroppo, nonostante la società si sia evoluta dai tempi antichi, sono ancora presenti casi in cui il bambino subisce, durante l'infanzia, violenza da parte dei genitori (in questi casi, generalmente, è il padre a maltrattare la madre davanti al bambino).<br>Così facendo, il bambino cresce con l'idea di essere nettamente superiore alla donna,&nbsp; pensando di avere il&nbsp; diritto di utilizzare la violenza anche per piccole cose.&nbsp;<br>In questo caso, bisognerebbe aiutare il bambino a crescere in maniera serena. D'altra parte però, se le donne sono consapevoli di aver accanto un uomo violento, dovrebbero cercare di reagire, confidarsi con qualcuno e chiedere aiuto. Per quanto riguarda la mentalità, molti bambini crescono con l'idea che la donna sia inferiore: da ciò ne deriva il fatto che, da adulti, maltrattano la propria donna utilizzando la violenza e, in alcuni casi,  finendo per uccidere la partner.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-07 06:16:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/258408118</guid>
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         <title></title>
         <author>marzia_chierichetti1</author>
         <link>https://padlet.com/sarahiannone/2csu/wish/262278190</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-05-21 06:34:38 UTC</pubDate>
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