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      <title>FIVE STOPS AWAY FROM ME by </title>
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      <description>Digital storytelling: l&#39;espressione del sè</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-12-02 10:57:28 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-12-07 14:49:25 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Foggia FG, Italia</title>
         <author>idadeboraalex</author>
         <link>https://padlet.com/idadeboraalex/fyihe9sdgbj0ymgd/wish/3242558413</link>
         <description><![CDATA[<p>Foggia è la mia città natale, un luogo che mi ha visto crescere e studiare, dalle prime esperienze alla scuola materna fino alle superiori. Qui ho vissuto la mia infanzia e adolescenza, attraversando momenti di crescita e riflessione. A 14 anni, mi trovavo ad un crocevia, ancora immatura per fare scelte importanti per il mio futuro. Ero confusa e non avevo le idee chiare su cosa volessi diventare, ma ho sempre avuto un forte desiderio di lavorare con i bambini. Intorno ai 13-14 anni, però, ho iniziato a sentire il bisogno di studiare per diventare medico e partire in missione per l'Africa. Tuttavia, questo obiettivo si è rivelato troppo ambizioso per le mie capacità e il mio percorso scolastico ha incontrato delle difficoltà. Dopo aver perso un anno e aver cambiato scuola, ho finalmente scelto un indirizzo che mi ha dato una solida formazione pedagogica, permettendomi di orientarmi verso scienze della formazione primaria, una disciplina che sentivo più vicina alle mie passioni e capacità. Pur amando la mia città, dopo il diploma mi sono trovata nuovamente a dover fare una scelta, questa volta con maggiore consapevolezza su ciò che volevo fare. Nel 2014, l'Università di Foggia non offriva il corso di scienze della formazione primaria, quindi fui costretta a scegliere se iscrivermi a Bari o a Campobasso, le due facoltà più vicine.</p><p><br></p><p><br></p><p>Nella prima foto, in alto a sinistra, ci sono io durante il primo giorno di scuola in classe prima. A destra, invece, c'è l'immagine della scuola secondaria di primo grado che ho frequentato. In basso a sinistra, è mostrato il liceo che ho frequentato per un anno, mentre a destra vedete il liceo socio-psico-pedagogico dove ho conseguito il diploma. Infine, nell'ultima fotografia, sono io durante l'ultimo giorno di quinta superiore.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-02 11:27:47 UTC</pubDate>
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         <title>86100 Campobasso CB, Italia</title>
         <author>idadeboraalex</author>
         <link>https://padlet.com/idadeboraalex/fyihe9sdgbj0ymgd/wish/3242590917</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel 2014 ho deciso di provare il test per entrare a Scienze della Formazione Primaria a Campobasso, una scelta che mi sembrava finalmente chiara e consapevole. Sono stata accompagnata e supportata in ogni passo da tutta la mia famiglia. I collegamenti tra Foggia e Campobasso non sono dei migliori: ci sono solo due pullman al giorno, uno alle 6:20 con arrivo alle 8:10 e l'altro alle 14:20 con arrivo alle 16:00. Per garantirmi di arrivare riposata e concentrata al test, senza la preoccupazione del ritorno, i miei genitori hanno scelto di accompagnarmi in auto. Sentire la loro approvazione e vedere la soddisfazione nei loro occhi, poiché finalmente avevo le idee chiare sul mio obiettivo, mi ha dato una carica e serenità incredibile, indipendentemente dall'esito.</p><p>Quando ho ricevuto l’esito positivo del test, la gioia è stata grande e subito ci siamo messi alla ricerca di una stanza in affitto. I corsi all'università erano numerosi, molti obbligatori, e i mezzi di trasporto, come già detto, erano limitati, quindi trovare una sistemazione che mi permettesse di vivere comodamente vicino all'università è stato fondamentale. Una volta sistemata, ho vissuto pienamente la città, frequentando i corsi e approfittando delle opportunità che l'università mi offriva, il che ha sicuramente facilitato il mio percorso di studi e mi ha permesso di superare gli esami con maggiore facilità.</p><p>Ma non mi sono limitata solo allo studio: ho anche cercato di frequentare luoghi di svago per festeggiare ogni piccolo successo. Lo studio universitario non è sempre facile, e spesso ci si imbatte in ostacoli che possono mettere alla prova, come l'ansia di non sapere se si sta facendo abbastanza o se si raggiungeranno i risultati sperati. Tuttavia, ogni esito positivo mi dava la spinta per andare avanti, continuare a studiare e credere nelle mie capacità, rafforzando sempre più la convinzione che la strada che avevo scelto fosse quella giusta.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-02 11:54:53 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>67100 L&#39;Aquila AQ, Italia</title>
         <author>idadeboraalex</author>
         <link>https://padlet.com/idadeboraalex/fyihe9sdgbj0ymgd/wish/3242608796</link>
         <description><![CDATA[<p>Crescendo, sentivo sempre di più il peso della dipendenza economica dai miei genitori. Mi pesava non riuscire a essere indipendente, soprattutto quando pensavo a come potessi mantenere me stessa durante gli anni universitari e per l'affitto. Così, iniziai a guardarmi attorno, cercando bandi di concorso, e decisi di provare il concorso per entrare nella Guardia di Finanza, quando ero al terzo anno di università. Lo studio per il concorso, però, finì per rallentare il mio percorso universitario e cominciai a pentirmi della scelta che avevo fatto. Invece di aiutare i miei genitori, stavo solo perdendo tempo.</p><p>Quando arrivai in caserma, fui molto colpita dall'atmosfera di disciplina e obbedienza che vi regnava. Cominciai ad ascoltare le esperienze dei militari e mi resi conto che quella vita non faceva per me. Decisi quindi di rispondere in modo errato, consapevole che non sarei mai riuscita ad adattarmi a quelle rigide regole. La vita militare non era compatibile con la mia personalità, molto sensibile e legata alla mia famiglia. Non avrei resistito ad un ambiente così strutturato e distante dai miei valori e dalle mie esigenze.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-02 12:09:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>86170 Isernia IS, Italia</title>
         <author>idadeboraalex</author>
         <link>https://padlet.com/idadeboraalex/fyihe9sdgbj0ymgd/wish/3243298557</link>
         <description><![CDATA[<p>Dopo aver partecipato al concorso per la Guardia di Finanza, ho preso la decisione di lasciare la stanza in affitto a Campobasso, poiché non riuscivo più a sostenere il peso di gravare troppo sull’economia della famiglia, sebbene i miei genitori non mi avessero mai fatto percepire alcuna difficoltà. Anche mia sorella si era iscritta all’università in Molise, precisamente a Isernia, che era più vicina a Campobasso e con qualche collegamento in più. Isernia è diventata per me una seconda casa. Un paese molto piccolo, che offre poco, ma qui ho trovato un appoggio sicuro e confortante dopo le lunghe giornate universitarie. Infatti, nei giorni più duri, prendevo il treno e in poco tempo raggiungevo mia sorella, il mio punto di riferimento.</p><p>La mia permanenza a Isernia mi ha permesso di frequentare i corsi universitari con maggiore serenità nei periodi di studio intenso, potendo confrontarmi con lei, cosa che non riuscivo a fare da tempo quando vivevo a Campobasso. Frequentando da pendolare, riuscivo anche a svolgere qualche lavoretto non troppo impegnativo. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-02 19:07:17 UTC</pubDate>
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         <title>Viale Candelaro, 90, Foggia, FG</title>
         <author>idadeboraalex</author>
         <link>https://padlet.com/idadeboraalex/fyihe9sdgbj0ymgd/wish/3246897711</link>
         <description><![CDATA[<p>Trascorrendo più tempo a Foggia, ho avuto l'opportunità di lavorare per guadagnare la mia indipendenza e contribuire alle spese universitarie. Ho avuto esperienze come promoter, babysitter e volontaria in un centro interculturale. Tutto ciò mi ha confermato che la carriera per la quale stavo studiando fosse quella giusta per me, poiché mi dava l'occasione di mettere in pratica le mie qualità in contesti significativi e utili agli altri. L'esperienza più formativa è stata al Centro interculturale di Foggia, una realtà della mia città che inizialmente non conoscevo, ma di cui mi sento molto orgogliosa di aver fatto parte. Nel mio piccolo, ho avuto la possibilità di aiutare le persone che si rivolgevano allo sportello in cerca di supporto e informazioni. Ho vissuto momenti molto intensi, osservando da vicino le atrocità che solitamente vediamo solo nei notiziari, ma che sembrano così lontane dalla nostra realtà. Ho incontrato ragazzi spaesati, che avevano subito violenze per il loro orientamento sessuale o religioso, persone che svolgevano più di due lavori per mantenere se stesse e i propri familiari con disabilità. Ho conosciuto persone, che nonostante le difficoltà, continuavano a lottare, persone dedite al sacrifico e col cuore pieno di speranza per un futuro migliore, ma col desiderio di tornare in patria e rivedere parenti e amici.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-04 18:14:49 UTC</pubDate>
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         <title>Via Napoli, 23, 71122 Foggia FG, Italy</title>
         <author>idadeboraalex</author>
         <link>https://padlet.com/idadeboraalex/fyihe9sdgbj0ymgd/wish/3248555065</link>
         <description><![CDATA[<p>A maggio 2020 ho conseguito il titolo in Scienze della Formazione Primaria, in modalità online, a causa delle restrizioni post-Covid che non permettevano assembramenti. È stato un momento emozionante, vissuto in famiglia e con pochi intimi. Ad ottobre dello stesso anno, ho iniziato a lavorare a due passi da casa in una scuola primaria come docente di sostegno. È stata un'esperienza molto positiva, che mi ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza su quali aspetti dovessi ancora migliorare per perfezionarmi come insegnante.</p><p>La mia "scuola del cuore", però, è la scuola paritaria "Piccolo Seminario". Un ambiente accogliente, ben curato e dotato di mensa, teatro e aule molto ampie, con un team giovane e dinamico e una direzione affidata alle suore. Persone splendide, sensibili, disponibili e attente ai bisogni dei bambini e delle famiglie. In questo contesto, ho avuto l'opportunità di crescere professionalmente. Mentre lavoravo come docente di sostegno, frequentavo anche il corso di specializzazione per le attività di sostegno presso l'università di Foggia. Tra la pratica in classe, il tirocinio e la teoria, ho costruito passo dopo passo la mia formazione.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-05 17:44:35 UTC</pubDate>
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         <title>Via Ordona - Lavello, 67, 71121 Foggia FG, Italy</title>
         <author>idadeboraalex</author>
         <link>https://padlet.com/idadeboraalex/fyihe9sdgbj0ymgd/wish/3248636194</link>
         <description><![CDATA[<p>A settembre 2022, pensavo di continuare il mio lavoro presso il Piccolo Seminario, ma il destino aveva in serbo per me qualcosa di diverso. Dopo il primo collegio docenti nella scuola paritaria, ricevo un'email di convocazione per il ruolo presso il Circolo Didattico San Giovanni Bosco. Così inizia una nuova avventura. Ho svolto il mio anno di prova in una classe quarta, procedendo con la compilazione dei documenti, e in un batter d'occhio mi sono ritrovata al terzo anno di insegnamento nello stesso istituto.</p><p>All'inizio è stato difficile adattarmi al nuovo contesto: non conoscevo nessuno e tutto era nuovo per me. Tuttavia, dopo i primi mesi, sono riuscita ad ambientarmi abbastanza bene. Nell'anno successivo, ho avuto l'opportunità di partecipare a numerosi progetti, tra cui il progetto Erasmus.</p><p>Ora mi piace lavorare in questo istituto, dove ci sono tante iniziative stimolanti: l'adozione di bambini in Guinea Bissau, il mercatino di Natale, il progetto Erasmus anche per i bambini, e laboratori di robotica che impiegano una varietà di dispositivi avanzati, tra cui LEGO WeDo, LEGO Spike, Beebot e altri ancora. Si inizia dalla scuola dell'infanzia con il coding unplugged e si arriva, in quinta, alla realizzazione di robot e alla programmazione di codici. È una scuola molto all'avanguardia sotto questo aspetto, perciò ho deciso di approfondire le mie conoscenze iscrivendomi a un master specifico.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-05 18:51:10 UTC</pubDate>
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         <title>Dublin, Ireland</title>
         <author>idadeboraalex</author>
         <link>https://padlet.com/idadeboraalex/fyihe9sdgbj0ymgd/wish/3248638671</link>
         <description><![CDATA[<p>Grazie al progetto Erasmus+, ho avuto l’opportunità di partecipare a un percorso di formazione sul metodo CLIL a Dublino, che si è svolto dal 15 al 20 gennaio 2024. Sono partita, insieme a tre colleghe, nella notte di domenica 14, per raggiungere l’aeroporto di Bari partendo da Foggia. Ero molto emozionata e leggermente ansiosa per ciò che ci avrebbe riservato questa esperienza, ma dopo il decollo mi sono subito rilassata e ho iniziato a godermi ogni singolo istante.</p><p>Questa esperienza si è rivelata un'importante occasione di crescita, sia personale che professionale. Siamo arrivate in hotel nel pomeriggio di domenica e siamo state accolte dalla responsabile della reception, che ci ha mostrato le camere e fornito tutte le informazioni utili per il soggiorno. Durante il corso, ho avuto modo di conoscere i miei compagni di viaggio e l’insegnante.</p><p>Il primo giorno, per facilitare la conoscenza e rompere il ghiaccio, ci è stato chiesto di presentare la nostra città e i prodotti tipici del nostro territorio. È stata un’esperienza davvero sorprendente. Le mie compagne di viaggio sono state un vero dono per me. Abbiamo condiviso momenti di intimità, ci siamo rispettate e aiutate reciprocamente, e da questo è nata una nuova amicizia. Ho incontrato insegnanti provenienti da diverse parti del mondo e ho stretto un legame particolare con una collega spagnola che aveva viaggiato da sola.</p><p>Mi ha colpito la grande disponibilità e gentilezza di molti partecipanti, così come quella delle formatrici e degli abitanti di Dublino, tutti molto affabili e cortesi. Sono rimasta affascinata dal clima, dalla città, ricca di parchi, case colorate, musei e pub meravigliosi con musica dal vivo.</p><p>L’intera esperienza è stata estremamente motivante: le metodologie di insegnamento e la strutturazione delle lezioni rendevano lo studio divertente e stimolante. Sono felice di aver superato le mie insicurezze e di aver partecipato a questa mobilità. Quest’esperienza mi ha dato la spinta per superare le mie insicurezze, per seguire i miei desideri e mettermi alla prova. Solo affrontando nuove sfide, infatti, posso scoprire i miei reali limiti e lavorare su di essi per migliorarmi. Ecco dove ho trovato il coraggio di iscrivermi a questo master. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-05 18:53:36 UTC</pubDate>
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