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      <title>Efeso romana by amna shimi</title>
      <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc</link>
      <description>Amna.S , Giulia .P</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-03-25 09:10:45 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-04-01 10:28:54 UTC</lastBuildDate>
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      <item>
         <title>Mappa del sito archeologico di Efeso</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390657271</link>
         <description><![CDATA[<p>L’attuale <strong>ingresso</strong> del parco archeologico si trova a sud, nei pressi quindi della grande piazza centrale. La città era inoltre composta da <strong>lunghi viali di marmo</strong> che collegavano le diverse porzioni cittadine, come l’area dei templi a quella della biblioteca e del teatro.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:00:08 UTC</pubDate>
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         <title>Tempio di Adriano</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390658905</link>
         <description><![CDATA[<p>Si trattava in realtà di una struttura piuttosto piccola, ma i resti delle sue colonne sono decisamente imponenti. Composto da quattro<strong> colonne corinzie</strong> che sostengono un arco al centro, sono ancora ben visibili le sue decorazioni.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:01:23 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>I resti del Sepolcro di San Giovanni</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390665276</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel I secolo si diffuse la religione cristiana, soprattutto grazie all’arrivo nel 53 d.C. di <strong>San Paolo</strong>. Infatti, dopo aver soggiornato a <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.archetravel.com/destinazioni/cipro/">Cipro</a> e Gerusalemme, egli si fermò presso la grande città di Ephesus per un periodo di circa due anni, dove divenne capo della chiesa locale. Dopodiché, proseguì il suo viaggio in direzione di Roma, non prima del suo famoso naufragio sull’isola di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.archetravel.com/destinazioni/malta/">Malta</a>. Dopo il suo martirio, avvenuto a Roma intorno al 65 d.C., <strong>San Giovanni</strong> fu eletto come successore a capo della chiesa di Efeso.</p><p>In effetti, secondo la tradizione, <strong>Maria</strong> morì qui dopo aver seguito l’apostolo Giovanni, affidatogli proprio da Gesù. Inoltre, fu qui che San Giovanni scrisse il <strong>Vangelo</strong>. Ma soprattutto, nel 431 si tenne il <strong>Concilio di Efeso</strong> sotto l’imperatore d’Oriente <strong>Teodosio II</strong>. Composto da oltre 200 sacerdoti, si discusse dell’effettiva divinità di Maria, rappresentando così il primo grande scisma della chiesa cristiana. Questa città rimase quindi la più importante dell’Asia Minore anche sotto i <strong>Bizantini</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:07:01 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Prytaneion l’antico senato</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390666209</link>
         <description><![CDATA[<p>Procedendo lungo l’Agorà Superiore, a fianco dell’Odeon sorgono invece i resti del <strong>Prytaneion</strong>. Questo edificio era la sede del senato cittadino, dove si svolgevano le riunioni, i banchetti, le udienze, ma anche le cerimonie sacre. Infatti, nel Prytaneion era custodito il <strong>focolare sacro di Efeso</strong> ed era protetto dalla Dea Vesta, la protettrice del senato romano.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:07:49 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le  colonne del Tempio di Domiziano</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390666480</link>
         <description><![CDATA[<p>Sul lato ovest nella mappa della grande Agorà di Efeso si possono ammirare gli incredibili resti del <strong>Tempio di Domiziano</strong>. Si tratta infatti di uno degli edifici più grandi di Efeso, dove si trova un magnifico architrave sorretto da due splendide colonne e due cariatidi che si conservano negli anni. Il tempio fu eretto appunto da Domiziano e, nonostante oggi porti il suo nome, fu in realtà <strong>dedicato a suo padre Vespasiano</strong> per via della <em>damnatio memoriae</em> pronunciata nei suoi confronti.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:08:02 UTC</pubDate>
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         <title>La Biblioteca di Celso</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390666928</link>
         <description><![CDATA[<p>Vero e proprio simbolo di Efeso, la <strong>Biblioteca di Celso</strong> è senza dubbio il monumento antico meglio conservato della Turchia. Si può accedere a questo imponente edificio all’imboccatura della Via di Marmo, oppure dalla <strong>Porta di Augusto</strong> che collega la biblioteca all’Agorà Civile.</p><p>Fu eretta nel 114 d.C. per ricordare <strong>Caio Giulio Celso Polemeano</strong>, senatore di Efeso molto colto e influente. Infatti, la biblioteca era innanzitutto il suo enorme luogo di sepoltura. Costituita da una facciata decorata e ricca di bellissime statue, al suo interno erano conservate <strong>oltre 12.000 pergamene</strong> ed era <strong>la più grande biblioteca del mondo</strong> dopo quella di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.archetravel.com/blog/alessandria-d-egitto-cosa-vedere-fare/">Alessandria d’Egitto</a> e della vicina <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.archetravel.com/blog/pergamo-turchia-guida-alla-visita/">Pergamo</a>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:08:29 UTC</pubDate>
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         <title> Il teatro Grande</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390667425</link>
         <description><![CDATA[<p>Al <strong>Teatro Grande</strong> si giunge percorrendo tutta la Via di Marmo . La struttura si trova nella porzione orientale di Efeso e le sue gradinate sfruttano la pendenza naturale del terreno. Costruito in stile ellenistico, venne ulteriormente ingrandito sotto Claudio e Nerone e completato da Traiano e Antonino Pio.</p><p>Poteva ospitare fino a <strong>24.000 spettatori</strong> ed è citato anche nel Nuovo Testamento. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:08:52 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Tempio di Artemide</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390667555</link>
         <description><![CDATA[<p>A circa tre chilometri dall’antica città di Efeso si trovano i resti di quello che era l’<strong>Artemisio</strong>, il famoso <strong>Tempio di Artemide</strong>. Questa struttura era decisamente imponente e fu una delle <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.archetravel.com/blog/7-meraviglie-del-mondo-antico/">sette meraviglie del mondo antico</a>. Lungo 115 metri e largo 55 metri era, come tutti i templi della Turchia, di ordine ionico. Inizialmente era dedicato a <strong>Cibele</strong>, divinità poi assimilata dai greci con Artemide, figlia di Zeus e sorella di Apollo.</p><p>Purtroppo oggi rimangono ben pochi resti, ma vi accorgerete dell’impressionante grandezza di questa struttura. Infatti, il Tempio di Artemide era quattro volte più grande del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.archetravel.com/blog/partenone-di-atene-guida-alla-visita/">Partenone di Atene</a>, oltre che ricchissimo di sculture e decorazioni. Distrutto durante la terza guerra santa tra le città greche dell’Asia Minore, venne ricostruito in età ellenistica per volere di Alessandro Magno. Infine, venne definitivamente chiuso da Teodosio e <strong>distrutto da Giovanni Crisostomo</strong>, arcivescovo di Costantinopoli.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:09:00 UTC</pubDate>
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         <title>La Basilica di Maria Madre di Dio</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390667844</link>
         <description><![CDATA[<p>Sul lato nord del Parco Archeologico dell’Antica Efeso, poco distante dalla Via Arcadiana, si trova il complesso delle commoventi rovine della <strong>Basilica del Concilio di Efeso</strong>. Qui si tenne infatti, nel 431 d.C., il famoso concilio in cui si decise il ruolo divino di Maria e di Gesù Cristo. Tuttavia, il vero nome è <strong>Basilica di Maria Madre di Dio</strong>, così chiamata per commemorare la morte di Maria che, secondo la leggenda, avvenne proprio ad Efeso.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:09:14 UTC</pubDate>
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         <title>La Basilica di San Giovanni</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390668444</link>
         <description><![CDATA[<p>Altro luogo estremamente importante per la cristianità, è la <strong>Basilica di San Giovanni</strong>. I resti di questo grande edificio sacro si trovano all’ingresso della città di Selçuk, ad un paio di chilometri dal Tempio di Artemide. Costruita per volere dell’imperatore Giustiniano sul <strong>luogo del sepolcro di San Giovanni</strong>, la chiesa fu verosimilmente distrutta e saccheggiata dai Goti.</p><p>La basilica era decisamente di grandi dimensioni, come si può intuire dai suoi resti. Oggi sono ancora visibili la bellissima <strong>navata centrale</strong>, l’<strong>ingresso monumentale</strong> e alcuni <strong>sepolcri dalle varie forme</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:09:48 UTC</pubDate>
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         <title>Epoca Romana</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390668897</link>
         <description><![CDATA[<p>Sotto i Romani, Efeso visse il suo periodo di massimo splendore, divenendo così la <strong>capitale della provincia romana nell’Asia Minore</strong>. Ma fu soprattutto in epoca imperiale che la città ebbe il suo più grande sviluppo architettonico e culturale.</p><p>Infatti, <strong>Nerone</strong> rese praticabile il suo porto, mentre <strong>Adriano</strong> e <strong>Domiziano</strong> fecero costruire grandi palazzi. In particolare, Adriano era un grande appassionato della cultura orientale e si recò in città due volte per assicurarsi che il luogo fosse perfetto per la vita e il piacere dei propri abitanti.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:10:01 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title> L &#39;Odeon</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390669331</link>
         <description><![CDATA[<p>Una volta varcato l’ingresso, il primo edificio che si incontra è l’<strong>Odeon</strong>. Situato sulla destra rispetto alla via principale, fu costruito in epoca augustea e poteva contenere fino a <strong>5.000 persone</strong>. Siccome questa era l’area centrale, destinata alla vita politica e religiosa della città, veniva usato essenzialmente per le riunioni cittadine.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:10:29 UTC</pubDate>
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         <title>Agorà Superiore</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
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         <description><![CDATA[<p>L’immenso spazio che si apre dinanzi all’Odeon e agli altri edifici della zona corrisponde all’antica <strong>Agorà Superiore</strong>. Di fatto, questo era il centro direzionale e politico della città. Costruita a pianta rettangolare, si trovava circondata da tutti gli edifici più importanti del quartiere di Efeso e custodiva al centro un grande <strong>Sebasteion</strong> dedicato ad Augusto, un antico tempio che aveva lo scopo di divinizzare gli imperatori romani.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:10:32 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>L&#39;antica Via dei Cureti</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
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         <description><![CDATA[<p>L’ultimo edificio che fiancheggiava l’Agorà era il <strong>Monumento di Memmio</strong>, dedicato ad un illustre cittadino di Efeso. Da qui si dirama la <strong>Via dei Cureti</strong>, la seconda arteria più importante della città. Oggi conserva ancora parti della sua splendida pavimentazione in marmo e i resti dei sepolcri, le terme e i templi che affiancavano la strada. Questa importante via di comunicazione collegava l’Agorà Superiore all’<strong>Agorà Civile</strong>, dove si svolgeva il mercato popolare, come si vede dalla Mappa di Efeso in Turchia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:10:40 UTC</pubDate>
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         <title>Le Domus Terrazzate</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390669677</link>
         <description><![CDATA[<p>Percorrendo tutta la Via dei Cureti, sulla sinistra si ergono le bellissime <strong>Domus Terrazzate</strong>. Qui sorgevano infatti le residenze nobiliari più belle ed eleganti della città, che si affacciavano sui palazzi più belli di Efeso. Infatti, molte di esse sono terrazzate e custodiscono <strong>affreschi e mosaici perfettamente conservati</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:10:48 UTC</pubDate>
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         <title>La Via di Marmo</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390670423</link>
         <description><![CDATA[<p>Una volta arrivati all’altezza della Biblioteca di Celso, la strada piega naturalmente verso destra, in direzione nord. Dunque, da qui parte l’elegante e maestosa <strong>Via di Marmo</strong>. Questa strada costeggiava interamente l’Agorà Civile ed era il luogo di più alta frequentazione della città. Oggi si conserva la sua bellissima <strong>pavimentazione in marmo</strong> e i resti delle statue e delle colonne sul suo fianco.</p><p>Infatti, in passato questa strada era fiancheggiata da lunghi porticati, denominati <strong>stoà</strong>. Inoltre, lungo la strada si erge anche il <strong>Ninfeo di Traiano</strong>. Questa splendida fontana ospitava la statua dell’imperatore ed è ancora visibile la scritta latina: “<em>L’ho conquistato tutto, ora il mondo è ai miei piedi</em>“.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:11:18 UTC</pubDate>
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         <title>La Via Arcadiana</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390670540</link>
         <description><![CDATA[<p>Infine, dal Teatro Grande partiva una lunga strada lastricata che conduceva al porto. Infatti, la <strong>Via Arcadiana</strong> era fiancheggiata da portici ed è una delle più grandi opere urbanistiche dell’epoca. Questa via prende il nome dal <strong>Tempio di Arcadio</strong>, dedicato all’imperatore romano d’Oriente.</p><p>Esso si trovava all’altezza della porta che conduceva all’Agorà Civile, in una zona dove i porticati erano costellati da botteghe e magazzini.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:11:25 UTC</pubDate>
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         <title>Curiosità</title>
         <author>giuliapizzingrilli</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390684904</link>
         <description><![CDATA[<p>Secondo l'Etymologicum Magnum <strong>il nome Efeso derivava da quello di una amazzone lidia che per prima aveva onorato Artemide e l'aveva qualificata come Efesia</strong>. Secondo Pausania, Efeso era invece un figlio del fiume Caistro che, fondata la città, le aveva anche attribuito il suo nome.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:23:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Curiosità</title>
         <author>amnashimi</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390691719</link>
         <description><![CDATA[<p>Efeso è un sito archeologico incredibile e camminando per le sue strade riuscirai facilmente a renderti conto di quanto un tempo fosse una città potente e rigogliosa. Le principali attrazioni che suggeriamo di vedere sono le seguenti: <strong>Agorà, Tempio di Artemide e la Biblioteca di Celso</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 08:29:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Dove si trova ?</title>
         <author>amnashimi</author>
         <link>https://padlet.com/amnashimi/fy4iza9oqz8jtehc/wish/3390812789</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>  In Anatolia, alla foce del fiume Caistro, sulla costa dell'odierna Turchia</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-01 10:14:57 UTC</pubDate>
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