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      <title>My swanky canvas by </title>
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      <description>Made with a lightning strike of genius</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-01-17 09:34:43 UTC</pubDate>
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         <title>Migration</title>
         <author>allfonsoabbagnale</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-01-17 09:40:40 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>allfonsoabbagnale</author>
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         <description><![CDATA[Secondo l’Unhcr (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) più della metà dei migranti complessivi che arrivano nell’Unione europea provengono da Siria, Iraq e Afghanistan. In Italia la tendenza è diversa: la gran parte dei migranti proviene da paesi dell’Africa subsahariana. Cerchiamo di fare un breve quadro dei flussi migratori per spiegare da dove provengono i migranti e perché abbandonano i loro paesi d’origine.]]></description>
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         <pubDate>2018-01-17 09:49:09 UTC</pubDate>
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         <title>Cause dei movimenti migratori</title>
         <author>allfonsoabbagnale</author>
         <link>https://padlet.com/allfonsoabbagnale/fqzxjfxywkbs/wish/221999437</link>
         <description><![CDATA[<div>Mai prima d’ora tante persone vivono lontano dalla loro terra nativa. Condizioni di vita precarie, clima di violenza e guerre, degrado ambientale, prospettive economiche di miseria e divario crescente tra paesi poveri e ricchi sono alla base di un tale fenomeno. La mobilità generale e i nuovi strumenti di comunicazione condizionano non poco gli attuali movimenti migratori.<br>Da quando l’uomo vive su questa terra ci sono sempre stati movimenti migratori di gruppi o tribú verso altre regioni, nella speranza di trovarvi nuove e migliori condizioni di vita. Nel corso degli ultimi secoli le guerre hanno piú volte causato migrazioni di massa.<br>Negli ultimi decenni la migrazione globale ha raggiunto proporzioni mai viste. Secondo i calcoli di organizzazioni internazionali, attualmente circa 175 milioni di persone vivono lontane dalla loro patria. Di esse 19,2 milioni sono ritenute "rifugiati" e "profughi di guerra".<br><br></div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-17 09:58:10 UTC</pubDate>
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