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      <title>Storia - Saperi minimi by Benedetta</title>
      <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi</link>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-09-19 14:29:52 UTC</pubDate>
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         <title>Lista domande</title>
         <author>bendeota</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-09-19 14:34:52 UTC</pubDate>
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         <title>23) La nascita delCristianesimo e la sua diffusione a Roma.</title>
         <author>rebecca418</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125156211</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Il Cristianesimo è una <strong>religione</strong> che nasce dalla predicazione di <strong>Gesù Cristo</strong> e che <strong>ha origine in Palestina nel 30 d.C.</strong></div><div><br></div><div>La sua dottrina spinge l'uomo a curare l'interiorità in vista della salvezza dopo la morte, a essere poveri di beni materiali, ma ricchi di spirito e a esaltare l’umiltà e fratellanza rifiutando guerra e schiavitù.Questa <strong>promessa di redenzione</strong> attrae la popolazione, smarrita nel disordine morale e civile dell'epoca.</div><div><br></div><div>Dopo la morte di Cristo (33 d.C.) i suoi discepoli divulgarono la religione in Europa; tra questi svolge un ruolo centrale <strong>Paolo di Tarso</strong>,nemico dei cristiani poi convertitosi, che inserì il Cristianesimo entro un contesto più ampio, tanto geograficamente quanto culturalmente, diffondendo la dottrina e facendo nascere comunità in città del Medio Oriente come in Giordania, in Grecia e in Asia minore.</div><div><br></div><div>A Roma il Cristianesimo arrivò nel 42 d.C. grazie all’<strong>apostolo Pietro</strong>, che successivamente diventerà il <strong>primo Papa </strong>della storia.</div><div><br></div><div>I Cristiani non riconoscevano l’autorità spirituale dell’imperatore e intorno al 64 d.C. a causa di <strong>Nerone</strong> iniziarono le <strong>persecuzioni</strong> che videro tra i <strong>martiri</strong> San Pietro e San Paolo.</div><div><br></div><div> </div><div><br></div><div>Rebecca Sartori 4H</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-20 16:44:44 UTC</pubDate>
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         <title>18) il concetto di imperium</title>
         <author>m_m1999</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125201644</link>
         <description><![CDATA[<div>Nell’antica Roma, sin <strong>dall'età monarchica</strong> con la supremazia etrusca, si affermò il concetto di imperium.<br><br></div><div><strong>Potere assoluto</strong> di governo, originariamente illimitato, a <strong>stampo militare</strong>.</div><div> Il suo titolare aveva la facoltà di <strong>assegnare ordini</strong> ai quali i destinatari non potevano sottrarsi, con conseguente potere di <strong>sottoporre </strong>chi si rifiutava a <strong>pene</strong> di natura fisica (fustigazione o più gravi come la decapitazione) o patrimoniale (multe).<br><br></div><div>Nell’imperium  erano comprese alcune importanti facoltà: </div><div>-rendeva pubblicamente noti i suoi programmi di governo;</div><div>-<strong> giudicare</strong> e <strong>punire</strong> chiunque avesse eseguito crimini contro la comunità;</div><div>- <strong>convocare</strong> e <strong>dirigere</strong> i comizi popolari e il Senato;<br><br></div><div>Chi deteneva l’imperium sedeva sulla sella curule(un sedile simbolo del potere giudiziario), era seguito dai littori e portava con sé i fasci, contenenti le verghe con in mezzo una scure, simboli del suo<strong> potere.</strong></div><div> </div><div>Michela Perenzoni 4H </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-20 18:31:07 UTC</pubDate>
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         <title>42) La peste nera</title>
         <author>m_m1999</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125224338</link>
         <description><![CDATA[<div>La peste nera è l’<strong>epidemia</strong> di peste che si scatenò in tutta <strong>Europa</strong> nel <strong>14° secolo</strong>, uccidendo circa <strong>un terzo </strong>della popolazione del continente. </div><div>Epidemie identiche scoppiarono contemporaneamente anche in <strong>Asia </strong>e nel <strong>Vicino Oriente</strong>.</div><div>La peste nera non colpì tutta Europa con la stessa intensità: alcune rare zone rimasero quasi immuni dal contagio, altre invece furono quasi <strong>spopolate</strong>. </div><div> </div><div>Responsabile della peste era un <strong>bacillo</strong> parassita del topo. Le <strong>pulci</strong>, annidate nella pelliccia, si infettavano succhiando il sangue del <strong>topo</strong> malato; tramite il morso dei roditori il bacillo arrivava all’uomo dopo aver percorso migliaia di chilometri nella stiva di una <strong>nave </strong>o tra i bagagli di una <strong>carovana</strong>.</div><div> </div><div>Per la massa e la chiesa, le cause erano la <strong>castigazione </strong>divina; la spiegazione medica era  la “<strong>corruzione dell’aere</strong>”.<br> Per proteggersi  indossavano un mantello cerato, una sorta di occhiali protettivi e guanti e nel becco si trovavano sostanze aromatiche. <br><br>Michela Perenzoni 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-20 19:31:34 UTC</pubDate>
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         <title>24) L&#39;espansione sotto Traiano</title>
         <author>giorgia_zottarel</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125295331</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Marco Ulpio Nerva Traiano nasce </strong>nel<strong> 57 d.C. </strong>Portò Roma al suo massimo splendore e alla sua massima estensione. <br>Console nel <strong>91 d.C.</strong>, era governatore della Germania superiore nel <strong>97 d.C.</strong>, quando venne adottato da Nerva. L'anno seguente <strong>Marcus</strong> <strong>Cocceius</strong> <strong>Nerva</strong> morì e Traiano fu accolto ed acclamato come imperatore <strong>(primo imperatore non italico).</strong>Traiano creò anche una nuova<strong> guardia del corpo </strong>costituita da soldati a cavallo detti<strong> "</strong><strong><em>equites singulares</em></strong><strong>"</strong>. <br>Respingendo ogni pacifica soluzione, rinnovò la guerra contro il re della Dacia, <strong>Decebalo </strong>e con 2 serie successive di operazioni (<strong>101-102 d.C., 105-106 d.C.</strong>) occupò tutta la Dacia, riducendola allo stato di provincia dell'impero.<br>In Oriente Traiano arrotondò la frontiera creando la nuova provincia d'Arabia con capitale Petra, ora in Giordania (<strong>105-106 d.C.</strong>). Nel <strong>114 d.C.</strong>, Traiano invase vittoriosamente l'Armenia e la Mesopotamia settentrionale, mentre l'anno seguente conquistò la capitale dei Parti, Ctesifonte, e marciò verso sud fino alla foce del Tigri nel golfo Persico.<br>Morì durante un viaggio verso la Cilicia (Asia-minore) nel <strong>117 d.C.<br><br></strong>Giorgia Zottarel 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-21 06:34:08 UTC</pubDate>
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         <title>48) Lutero e la Riforma Protestante</title>
         <author>giorgia_zottarel</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125297808</link>
         <description><![CDATA[<div>Martin Lutero nasce il <strong>10 novembre</strong> <strong>1483</strong> ad <strong>Eisleben</strong> (Thuringia). Nel <strong>1505</strong> diventa monaco, entrando nel monastero degli agostiniani mendicanti a Erfurt dopo essersi iscritto alla facoltà di giurisprudenza.  Nel <strong>1507</strong> inizia lo studio della teologia. Nel <strong>1514</strong> Lutero ottiene il posto di predicatore della chiesa cittadina. Durante il soggiorno nel monastero e nei primi anni di insegnamento, si confronta intensamente con la fede e la Bibbia. In questi anni sviluppa le basi per la sua teologia.<br>Si racconta che il <strong>31 ottobre 1517 </strong>Lutero affiggesse alla porta della chiesa del castello di Wittenberg  le 95 tesi sulla penitenza e con una forte critica all’uso della vendita delle indulgenze. Questa data è considerata come l’inizio della <strong>Riforma</strong> <strong>Protestante</strong>. Le tesi provocano una grande disputa. Nel <strong>1518 </strong>inizia a Roma  il processo contro Lutero per eresia.<br>Nel <strong>1521</strong>  Lutero viene scomunicato. Nell’aprile l’imperatore <strong>Carlo</strong> <strong>V</strong> invita Lutero alla dieta imperiale di Worms per interrogarlo.Negli anni seguenti Lutero predica molto ed è occupato soprattutto dalla messa in pratica di quanto predica.Fino al <strong>1534</strong> traduce tutta la Bibbia, base importante sia per il luteranesimo che per la lingua tedesca. Lutero rivede la liturgia del culto, riforma la scuola e introduce una cassa comunale per l’assistenza sociale. Muore il <strong>17 gennaio 1546</strong>.<br><br>Giorgia Zottarel 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-21 06:50:56 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>1)

La
rivoluzione Neolitica e la Mezzaluna Fertile

</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125382051</link>
         <description><![CDATA[<div>Fu la prima delle rivoluzioni agricole della storia. Le più antiche evidenze di questo mutamento sono state trovate nel vicino oriente e risalgono al 6000-5000 a.c. circa. <br>Ebbe luogo in periodi diversi in varia aree del mondo e portò all'evoluzione da una economia di sussistenza basata sulla caccia e raccolta a coltivazione di piante e addomesticamento di animali. <br>La rivoluzione neolitica ebbe profonde conseguenze non solo sull'alimentazione ma anche sulla struttura sociale delle comunità preistoriche. Mentre le comunità preistoriche di cacciatori-raccoglitori erano tipicamente nomadi di piccole dimensioni e poco strutturate da un punto di vista sociale, fu l'introduzione dell'agricoltura a dare il via allo sviluppo di comunità sedentarie di maggiori dimensioni strutturati come villaggi e città. <br>Questi primi villaggi si formarono nella Mezzaluna Fertile, nel Medio Oriente. <br>Questa regione viene definita come "culla della civiltà" a causa della sua straordinaria importanza nella storia umana dal Neolitico all'età del ferro. <br>Furono nelle valli fertili comprese tra i quattro fiumi Nilo, Giordano, Tigri e Eufrate a svilupparsi le prime civiltà come i Sumeri ritenuti i rappresentanti della prima civiltà stanziale della storia.<br><br>Anna Abram 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-21 13:13:27 UTC</pubDate>
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         <title>17) Le magistrature dell&#39;antica Roma</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125787472</link>
         <description><![CDATA[<div>Con il termine magistratura (dal latino maestro) si definiva <strong>nell’antica Roma</strong> una carica pubblica, con compiti principalmente amministrativi e politici, che solo in alcuni casi aveva incarichi giudiziari (questo ruolo era ricoperto da pretori, consoli e dittatori in quanto occupavano cariche che gli consentivano di usare il potere imperium); durante la monarchia (<strong>VIII – 509 a.C.</strong>) era il <strong>Re</strong> il massimo magistrato al <strong>potere esecutivo</strong> (capo dei sacerdoti romani, legislatore e comandante dell’esercito). Una volta morto il re il potere passava temporaneamente nelle mani del Senato. <br><br></div><div>Dopo il 509 a.C. il potere esecutivo venne spostato al Senato, invece con l’avvento della repubblica, al comando vi erano <strong>due consoli</strong> eletti dal popolo romano, mentre nel passaggio dalla repubblica all’Impero il potere esecutivo era spostato nelle mani del Senato; il Senato poteva eleggere il nuovo Imperatore ma ogni Imperatore eleggeva il suo successore, per cui questa legge non sempre veniva rispettata.<br><br>Silvia Padovani 4H<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-22 16:24:25 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>3. La nascita della scrittura occidentale</title>
         <author>lorbec99</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125792205</link>
         <description><![CDATA[<div>Furono i <strong>sumeri</strong>, tra l’odierna zona di Baghdad e la foce del Tigri e dell’Eufrate, a dar vita, intorno al <strong>3200 a.C.</strong>, alla prima alta cultura urbana e <strong>ad inventare la scrittura cuneiforme</strong>, così chiamata in quanto le parole altro non erano che piccolo disegni, detti pittogrammi, incisi su tavolette d’argilla per mezzo di un piccolo bastoncino con l’estremità a forma di cuneo. Col passare del tempo, per velocizzare e semplificare il processo di scrittura (dato che con la scrittura pittografica occorreva un disegno per rappresentare ogni cosa), si ha una significativa variazione, con l’adozione sempre più frequente di una scrittura di tipo fonetico. Quasi contemporaneamente, in <strong>Egitto</strong>, nacque un altro tipo di scrittura: la <strong>geroglifica</strong>. Anche qui dapprima si trattava di scritti pittografici che man mano si fecero fonetici (cioè rappresentavano un suono della lingua parlata). <strong>L’invenzione dell’alfabeto</strong> intorno al <strong>1200 a.C </strong>si deve invece ai <strong>Fenici</strong>, mentre i <strong>Greci </strong>lo perfezionarono e vi aggiunsero le <strong>vocali</strong>. I <strong>Romani</strong>, infine, adottarono in seguito l’alfabeto greco per adattarlo al latino.</div><div><br>Lorenzo Beccari 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-22 16:36:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>27. La caduta dell&#39;Impero Romano d&#39;Occidente</title>
         <author>lorbec99</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125792919</link>
         <description><![CDATA[<div>La caduta dell’Impero Romano d’Occidente viene fissata formalmente dagli storici nel <strong>476 d.C.</strong>, anno in cui <strong>Odoacre </strong>depose l’ultimo imperatore romano d’Occidente, <strong>Romolo Augusto</strong>.</div><div><br></div><div>L’Impero cadde a causa delle invasioni dei popoli barbari, come ad esempio i visigoti, anche se fin da molto prima del 476 questi ultimi si erano ritagliati ruoli sempre più importanti all’interno del potere imperiale (di fatto le truppe dell’esercito romano erano ormai da molto tempo un coacervo di truppe federate di Goti, Unni, Franchi e altri popoli barbarici, che combattevano nel nome della gloria di Roma).</div><div><br></div><div>Le conseguenze della caduta dell’Impero furono devastanti e fra esse si annoverano:</div><div>-un terribile calo demografico;</div><div>-una crisi economico-produttiva gravissima, con conseguente abbandono delle città;</div><div>-una totale perdita di coesione nella popolazione.</div><div><br>Lorenzo Beccari 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-22 16:38:11 UTC</pubDate>
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         <title>2) La nascita delle prime civiltà in Mesopotamia</title>
         <author>silviabarp</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125807653</link>
         <description><![CDATA[<div>La Mesopotamia è un <em>ampio bacino geografico</em>, compreso tra i corsi Tigri ed Eufrate. Qui, nel <strong>3500 a.C.</strong>, fiorirono le prime grandi <strong>civiltà</strong> (civiltà deriva dalla parola <em>civis</em>, cioè "cittadino").<br>I <strong>Babilonesi</strong>, i quali idearono uno dei primi codici di leggi delle storia, il <strong>"Codice di Hammurabi"</strong>, ed i <strong>giardini pensili</strong>. I <strong>Sumeri</strong>, invece, furono i primi ad inventare la <strong>scrittura</strong> (cuneiforme) nel 3000 a.C.  e la <strong>ruota</strong>. Infine gli <strong>Assiri</strong> fondarono un vasto impero e crearono le <strong>armi da ferro</strong>.<br>Grazie a queste civiltà nacquero le <strong>città-stato</strong>, le quali avevano <em>leggi proprie</em> ed erano <em>suddivise in classi sociali</em> (nobili, contadini, scriba, agricoltori, pescatori, schiavi, ecc).</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-22 17:16:42 UTC</pubDate>
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         <title>26) Dalle persecuzioni cristiane alla nuova politica di Costantino</title>
         <author>silviabarp</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125811518</link>
         <description><![CDATA[<div>Con il termine <em>persecuzioni cristiane</em>, nella Roma antica, si indicavano le <strong>lotte del governo romano contro il cristianesimo</strong>.<br>Le collochiamo all'incirca <strong>dal I al III secolo d.C. </strong><br>La principale origine di tali lotte è stata individuata nello stretto legame tra l'organizzazione statale e la religione ufficiale dell'Impero.<br>Il "culto pubblico ufficiale" era considerato doveroso in quanto era l'imperatore stesso che vestiva i panni di "Dio" e solo lui doveva essere venerato. <br>Quindi, nel momento in cui le persone iniziarono a credere nella nuova dottrina del Cristianesimo e quindi a credere in un Dio diverso da quello imposto dall'Impero, iniziarono ad essere perseguitati. <strong>Nerone</strong> (che viene tradizionalmente visto come "<em>l'iniziatore"</em> delle persecuzioni) accusò i Cristiani di avere appiccato il grande incendio di Roma.<br>Il primo passo verso l'accettazione dei Cristiani fu grazie all'<strong>imperatore Costantino</strong> a Febbraio del 313 d.C. che, con l'Editto di Milano (detto anche "di Tolleranza"), proclamò la libertà di culto. Il patto fu stretto tra i due augusti dell'Impero Romano d'Occidente (Costantino) e d'Oriente (Licinio).<br>Mentre nel 380 d.C. l'Imperatore Teodosio emanò l'Editto di Tessalonica con il quale proclamò il Cristianesimo come religione ufficiale dell'Impero e diede inizio alle persecuzioni pagane. </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-22 17:26:38 UTC</pubDate>
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         <title>47) Carlo V</title>
         <author>rebecca418</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125861465</link>
         <description><![CDATA[<div>Carlo V nacque a Gand, in Belgio, nel 1500 e morì a Yuste, in Spagna, nel 1558. <strong>Fu uno dei più grandi sovrani della storia moderna. </strong>Oltre che essere il figlio di Filippo il Bello d'Asburgo e di Giovanna la Pazza, era pure nipote dell'imperatore del Sacro Romano Impero Massimiliano e del re di Spagna Ferdinando il Cattolico.</div><div><br></div><div>Ereditò nel 1506 dal padre i Paesi Bassi, Lussemburgo, l'Artois e la Franca Contea, nel 1516 da Ferdinando il trono di Spagna con i domini italiani e le colonie americane e nel 1519 da Massimiliano la corona austriaca. Nel 1519 fu anche eletto imperatore del Sacro Romano Impero.<strong> In poco tempo diventerà padrone di un impero così vasto da poter affermare</strong>,come farà lui stesso,<strong> che su di esso il sole non tramonta mai.</strong></div><div><br></div><div>Sognò di creare una monarchia universale in grado sia di garantire un ordine politico ‒ avente nel <strong>cattolicesimo</strong> il suo <strong>fondamento morale e religioso</strong> ‒ sia di opporre un'invalicabile barriera all'espansione dell'impero ottomano. Ma il sogno di Carlo V andò fondamentalmente deluso. Dal 1546 ci furono delle guerre, che portarono Carlo, stanco delle lunghe lotte, ad abdicare a favore del figlio Filippo II e del fratello Ferdinando, tra i quali spartì gli enormi domini.</div><div><br></div><div> </div><div><br></div><div>Rebecca Sartori 4H</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-22 19:47:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>21) Il principato di Cesare Augusto</title>
         <author>giorgianeve</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125920117</link>
         <description><![CDATA[<div>Ottaviano Augusto si presentò a Roma come restauratore della pace e della tradizione repubblicana. Assume il nome di imperatore(27a.c)che significava solo comandante dell esercito.<br>"Augusto" significava colui che risolve una particolare situazione.<br>divise i domini romani in due parti:province senatorie(conquistate da più tempo) e province imperiali(poste in zone di confine)<br>L imperatore tenne per sè il controllo dell esercito e della riscossione dei tributi.<br>Per evitare conflitti fra le diverse classi sociali Augusto assicurarono a ciascuna e non solo ai senatori un ruolo sociale e vantaggi particolari,importante fu anche la riorganizzazione dell esercito che comprendeva solo i cittadini romani che prestavano servizio per 20 anni in seguito l esercito si aprì anche ai soldati provenienti da paesi sottomessi</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-23 06:22:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>13) L&#39; avvento della Repubblica Romana</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/125932863</link>
         <description><![CDATA[<div>-When:dal 509 al 27 a.C.<br>-Where:in Europa e nel Mediterraneo.<br>-Why:nacque a seguito dei contrasti interni che portarono alla fine della supremazia etrusca.<br>-What:Tarquinio il Superbo, divenne dittatore quando era ancora in vigore la monarchia, questo non andò affatto bene per il popolo, che si ribellò cacciandolo dalla città e introdusse così la Repubblica. Per ogni aspetto della società repubblicana, si rimanda alla voce della Civiltà Romana. I più alti comandi, come quello dell'esercito e il potere giudiziario, che in età regia erano prerogativa del re, tranne che in poche occasioni vennero sostituite da due consoli, mentre per l'ambito religioso,le regie furono attribuite al Pontifix Maximus. Con la crescita di complessità dello Stato romano si rese necessaria l'istituzione di altre cariche che successivamente sostituirono le magistrature. <br><br>Daniele Falezza 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-23 07:44:34 UTC</pubDate>
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         <title>46) I Tudor</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126014719</link>
         <description><![CDATA[<div>Della dinastia dei <strong>Tudor</strong> fanno parte cinque sovrani di origine gallese che regnarono <strong>tra il XV secolo e il XVI</strong> secolo in <strong>Inghilterra</strong>. Il patriarca,<strong> Enrico VII d'Inghilterra</strong>, cominciò a regnarvi quando il suo casato, i <strong>Lancaster</strong>, vinse contro gli <strong>York</strong> nella <strong>Guerra delle due rose</strong>. Nonostante la vittoria sulla famiglia avversaria, una volta conquistata la corona Enrico VII sposò <strong>Elisabetta di York</strong>.</div><div><br></div><div>I tre monarca principali (<strong>Enrico VII d'Inghilterra, Enrico VIII ed Elisabetta I</strong>) ebbero un ruolo fondamentale che rese il loro Paese una delle maggiori potenze: <strong>dal 1485 al 1603</strong> esercitarono il loro potere anche nel <strong>Regno di Irlanda</strong>, mentre conquistarono il <strong>Principato del Galles</strong> solo nel <strong>1542</strong>. Gli storici conflitti con la <strong>Francia</strong>, invece, terminarono quando <strong>Maria I d'Inghilterra</strong> rinunciò alla fine del XVI secolo a <strong>Calais</strong>, l'ultimo avamposto inglese in Francia.<br><br></div><div>Con la morte di Maria I salì al trono la sorella <strong>Elisabetta I</strong>, l'utima regnante della dinastia Tudor: la regina, infatti, non ebbe eredi e alla sua morte subentrò la dinastia degli <strong>Stuart</strong>, originaria della <strong>Scozia</strong>, con <strong>Giacomo I di Inghilterra.<br><br><br></strong>Benedetta Sartorari 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-23 13:58:46 UTC</pubDate>
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         <title>45) Le scoperte geografiche tra la fine del XV e il XVII secolo</title>
         <author>giorgianeve</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126072081</link>
         <description><![CDATA[<div> Il 12 ottobre de 1492, le tre caravelle di Cristoforo Colombo  approdavano in un'isola a nord – est di Cuba, che fu chiamata San Salvador: era la scoperta dell’America.<br>Questo fu il momento culminante di una complessa vicenda, risalente ai primi decenni del Quattrocento, quando navigatori genovesi, spagnoli e portoghesi iniziarono l'<strong>esplorazione di nuove rotte</strong>.<br>nel 1501 – 1502, Amerigo Vespucci, al servizio del Portogallo, esplorò le coste sudamericane, chiarendo che non si trattava dell’Asia ma di un continente nuovo, l'America.<br> Il nuovo spirito umanistico, inoltre, animava gli uomini che si lanciavano ad infrangere la vecchia geografia medievale.<br>Fu l’insieme delle innovazioni introdotte nelle tecniche di costruzione degli scafi e nell’uso delle velature, nonché i progressi compiuti nella conoscenza dei venti e delle correnti, che rese possibile la conquista degli oceani.<br><br><br>Giorgia Rossi 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-23 16:34:49 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>7) I fenici. l&#39;alfabeto e le colonie di popolamento:</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126098770</link>
         <description><![CDATA[<div>i Fenici furono un popolo di commercianti che utilizzavano il Mediterraneo nei pressi del Libano per esportare soprattutto il legname, tra cui il cedro libanese. l'inizio della popolazione fenicia risale al 1200 e termina nel 33 (dopo la morte di Carlo Magno). Furono i primi a inventare l'alfabeto; inizialmente scrivevano in cuneiforme, ma poi, a partire dal XIII secolo a.C svilupparono una scrittura alfabetica. Per primi svilupparono, anche, le prime colonie di popolamento (insediamenti in zone temperate in cui le condizioni ambientali favorivano il rapido aumento della popolazione assicurando alla madrepatria un mercato di sbocco per i prodotti). <br>Braga Veronica</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-23 18:03:47 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>31) L&#39;organizzazione nella curtis:</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126101657</link>
         <description><![CDATA[<div>il termine "curtis" sta per indicare "corte". Era un insieme di terreni, case e produzioni agricole. si diffuse in Europa Occidentale durante l'alto medioevo. La curtis serviva anche per difendersi dagli assedi delle tribù nemiche. Era principalmente divisa in: Pars Dominica (riservata al signore, coltivata dai suoi servi) e Pars Massaricia (divisa in campi chiamati mansi, era affidata ai coloni).<br>Braga Veronica</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-23 18:13:04 UTC</pubDate>
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         <title>41) La nascita delle banche nel 1200 a Firenze</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126174781</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>1200</strong> il centro finanziario dell’economia Europea era <strong>Firenze</strong> dove, per necessità di depositare il denaro in un luogo sicuro a causa dei continui spostamenti, nacquero le prime <strong>banche</strong>. <br><br>La parola “banca” deriva dal “banco” sul quale il prestatore di denaro lavorava. I <strong>banchieri </strong>però non erano solo esclusivamente prestatori di denaro, erano anche custodi di beni particolarmente preziosi (i beni venivano custoditi e nascosti in stanze o bauli, le odierne “<strong>cassette di sicurezza</strong>”). I banchieri potevano diventare cambiavalute, ma era un caso difficile, era infatti più facile che questo compito venisse svolto dai mercanti che avevano continuamente a che fare con scambi di denaro e merce contemporaneamente. I banchieri arrivarono col tempo a firmare le prime lettere di credito che li impegnavano a pagare somme per conto di chi le portava (i moderni <strong>assegni</strong>). <br><br>Le prime banche intese in senso moderno nacquero solo verso la fine del Medioevo, come a Genova dove nacque <strong>il Banco di San Giorgio nel 1406</strong>.<br><br>Silvia Padovani 4H <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-24 17:29:57 UTC</pubDate>
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         <title> 30) L&#39;espansione araba in Europa</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126197676</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo la morte di Maometto, profeta di Allah, i califfi suoi successori iniziarono una campagna di espansione militare e politica. Conquistarono l'Africa settentrionale e l'Asia, dapprima fino all'Indo; dopo il 750 si spinsero ancora più a nord-est scontrandosi con l'impero cinese. Nel 711 gli arabi si impadronirono della Spagna e tentarono di espandersi oltre i Pirenei ma vennero fermati da Carlo Martello a Poitiers nel 732. Dal 788 si formarono diversi regni e dal regno dell'emiro di Tunisia prese le mosse, nell'827 la conquista della Sicilia. Nella Spagna sottomessa gli arabi diedero vita ad una raffinata civiltà. 
<br>Le ragioni principali del successo dell'islam furono: l'incontro tra nuova fede religiosa ed energie guerriere del nomadismo arabo, la debolezza degli imperi bizantino e persiano e la disponibilità delle popolazioni conquistate nei confronti della nuova dominazione, meno oppressiva rispetto a quelle precedenti. <br><br>Sara Borace 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 08:53:33 UTC</pubDate>
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         <title>49) Controriforma</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126198439</link>
         <description><![CDATA[<div>Fino al 1540 sia cattolici che protestanti sperarono in un’unità cristiana e la riconciliazione era sollecitata soprattutto dall'imperatore Carlo V preoccupato per il passaggio al luteranesimo di molti principi tedeschi. Tuttavia a partire dal 1540 le posizioni si irrigidirono sempre di più fino alla definitiva rottura dei rapporti.<br><br>Durante il Concilio di Trento, che si svolse tra il 1545 ed il 1563, si discussero le verità di fede contestate da Lutero e Calvino. Contro la tesi luterana del libero esame si riaffermò come legittima solo l’interpretazione delle Sacre scritture data dalla Chiesa. <br><br>Fu ribadito il principio che la salvezza si ottiene in virtù della fede e delle opere e si riafferm la validità di tutti e sette i sacramenti. Respinsero, dunque, tutti i compromessi con i Protestanti, riaffermando i dogmi del Cattolicesimo Medioevale.<br><br>Il Concilio di Trento fu anche l'occasione per promuovere il rinnovamento morale e disciplinare della Chiesa: <br><br>si introdusse il divieto del cumulo delle cariche ecclesiastiche e l’obbligo per i vescovi di risiedere nelle proprie diocesi. Si prestò maggiore attenzione alla formazione dei sacerdoti, si mantenne l’uso del latino nella liturgia e l’obbligo del celibato.<br><br>Le decisioni prese a Trento furono raccolte nel documento chiamato “Professione di fede tridentina” pubblicato da Pio IV nel 1564 e che resta tuttora il fondamento della dottrina cristiana. <br><br>La Chiesa divenne più che mai una monarchia assoluta dove il potere si concentrava nelle mani del papa. Dal concilio le strutture della Chiesa uscirono rafforzate e in grado di contrastare il divulgarsi del protestantesimo.<br><br>Anna Abram 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 09:15:02 UTC</pubDate>
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         <title>12) La Fase monarchica nell&#39;antica Roma</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126199261</link>
         <description><![CDATA[<div>La monarchia Romana è un periodo della storia di Roma che inizia dal VIII secolo a.C. e si concluse nel 509 a.C. con la cacciata dell'ultimo re <br>Si regge sulla ripartizione dei poteri in tre diverse istituzioni :<br><br><strong>RE</strong> : comandante dell'esercito ,sommo sacerdote e giudice supremo del popolo , la carica di re non era ereditaria ,i successori vengono nominati dal senato e dai comizi curiati. <br><strong>SENATO : </strong>assemblea composta da 300 membri dell'aristocrazia romana con il compito di approvare le decisioni del re e dei comizi curiati.<br><strong>COMIZI CURIATI </strong>: rappresentanti delle 30 ripartizioni della popolazione (CURIE) , hanno il compito di eleggere il nuovo re approvare le proposte di legge e dichiarare guerra.<br><br>Secondo la leggenda sulla città regnarono sette re a partire da Romolo fondatore della città (21 Aprile 753 a.C),a cui ne seguirono tre re di origine Sabina (Numa Pompilio , Anco Marzio , Tulio Ostilio) e tre di origine Etrusca (Tarquinio Prisco , Servio Tullio , <strong>Tarquinio il Superbo</strong>) , quest'ultimo con il suo regime dispotico venne cacciato e causò la caduta della monarchia Romana.<br> <br>                                                                                       <em>  Melissa Dal Corso 4H</em><br>         </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 09:34:41 UTC</pubDate>
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         <title>8) L&#39;organizzazione delle poleis nell&#39;età arcaica</title>
         <author>andreacarigi</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126199673</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla fine del Medioevo ellenico, fra l'800 e il 700 a.C, si apre nel mondo greco un periodo di ripresa che gli storici chiamano <strong><em>età arcaica </em></strong><strong>( 750 a.C.- 479 a.C.).<br></strong>Intorno al<strong> 750 a.C.</strong> si assiste in Grecia a uno sviluppo dell'agricoltura e alla nascita delle <strong><em>poleis</em></strong>, formatesi dall'aggregazione di vari villaggi che vanno a formare un grande insediamento urbano.<br>La <strong><em>polis</em></strong> è dunque un'<strong>entità politica indipendente</strong>, caratterizzata dall'<strong>insieme di nucleo urbano e campagne, pascoli e boschi circostanti, che portò stabilità della comunità, uno sviluppo economico, una crescita demografica e un miglioramento del livello di vita.</strong><br>I c<strong>ittadini</strong> erano soltanto i <strong>maschi adulti liberi</strong>, <strong>figli di cittadini</strong>. Inizialmente le polies erano governate da un re.</div><div>Successivamente dalla <strong>monarchia</strong> (<em>governo di uno solo</em>) si passò all'<a href="http://www.storiafacile.net/civilta_greca/forme_governo_antica_grecia.htm"><strong>oligarchia</strong></a> (<em>governo concentrato nelle mani di pochi nobili</em>).<br>Infine il popolo cominciò ad occuparsi della polis e ad assumere le decisioni che riguardavano le questioni economiche, culturali e quelle relative all'esercito. Si passò così alla <a href="http://www.storiafacile.net/civilta_greca/tirannide.htm"><strong>democrazia</strong></a>, ovvero a quella forma di governo nella quale il <em>potere è esercitato dal popolo</em>. Questa caratteristica rese le poleis completamente diverse rispetto alle comunità esistite in precedenza.<br><br>Andrea Carigi 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 09:42:09 UTC</pubDate>
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         <title>32) Carlo Magno e il vassallaggio</title>
         <author>andreacarigi</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126200390</link>
         <description><![CDATA[<div>Diventato Re dei Franchi nel 768 d.C. e dei Longobardi nel 774 d.C., rimane l'unico sovrano dopo la morte del fratello.<br>Allarga il regno comprendendo una vasta parte dell'Europa Occidentale.<br>Nell'800, alla notte di Natale viene incoronato da Papa Leone III imperatore dei Romani: fonda così l'Impero Carolingio, che dura fino a quando rimane in vita il figlio di Carlo M., Ludovico Pio.<br>Attraverso il suo impero diffonde il VASSALLAGGIO, ovvero il rapporto di fedeltà e protezione che veniva instaurato tra due persone, una delle quali, il vassallo appunto, si sottometteva all'autorità di un'altra detta senior, promettendogli fedeltà e aiuto sia in campo militare che giudiziario in cambio di una protezione che aveva anche un preciso contenuto economico. I primi paesi a usufruire di questo sistema sono Italia, Germania e Spagna del nord.<br>In Inghilterra si diffonderà attraverso le conquiste normanne mentre in Oriente attraverso le crociate.<br><br>Andrea Carigi</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 09:59:59 UTC</pubDate>
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         <title>6) L&#39;economia nell&#39;antico Egitto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126202195</link>
         <description><![CDATA[<div>La schiavitù in Egitto non era usata in modo sistematico come in altre società del tempo: venivano reclutati uomini liberi trattati successivamente come schiavi per la costruzione di opere pubbliche. Nell'Antico Egitto prosperava l'agricoltura legata alla fertilità delle zone vicino al Nilo che nei mesi primaverili straripava e si depositava sul terreno uno strato di limo che lo rendeva fertile.  Essa si basava sulla coltivazione del lino e dei cereali. Il Nilo inoltre era una fonte d'acqua irrigua costantemente disponibile e gli Egizi vi costruirono una rete di canali allo scopo di irrigazione. Qui vi prosperò anche il commercio: grazie alla posizione geografica tra il Mediterraneo, vicino oriente e Africa interna, lo Stato egizio intrecciò con i popoli vicini una fitta rete di scambi. Essendo il paese povero di materie prime si importavano legno, oro,  e resine esportando prodotti agricoli e monili. I traffici erano basati sul baratto, dato che non era ancora stata inventata la moneta.<br><br>Sara Borace 4</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 10:48:38 UTC</pubDate>
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         <title>43) La guerra dei cent anni (XIV-XV secolo)</title>
         <author>edoardop2</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126202247</link>
         <description><![CDATA[<div>La Guerra dei Cento Anni fu la guerra combattuta tra Francia e Inghilterra: una guerra lunga ed estenuante, interrotta da brevi pause, che durò per più di un secolo, dal 1337 al 1453 (116 anni), e si concluse con l'espulsione degli inglesi da tutti i territori continentali fatta eccezione per la cittadina di Calais conquistata dai francesi nel 1558. </div><div><br></div><div>La tensione sfociò in un conflitto aperto nel 1337, quando Edoardo III, dopo essersi proclamato legittimo re d’Inghilterra, attraversò la Manica e aprì le ostilità. Il conflitto fu costellato da tregue più o meno brevi e interrotto da due periodi di vera e propria pace, che lo dividono così in due fasi principali: una prima fase in cui prevalsero gli inglesi poiché possedevano un armamento e tecniche migliori. In seguito ci fu la rimonta da parte dei francesi grazie a Giovanna D’Arco che guidò i francesi alla vittoria. Dal punto di vista militare in questo periodo vennero introdotte nuove armi e nuove tattiche infatti si trattò del primo conflitto in cui si impiegarono le armi da fuoco.<br><br></div><div>Le conseguenze di questa interminabile guerra, furono che il sovrano francese Carlo VII estese il proprio potere su quasi tutta la Francia lasciando agli inglesi solo il porto di Calais.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 10:50:00 UTC</pubDate>
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         <title>19) La politica espansionistica romana</title>
         <author>edoardop2</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126202316</link>
         <description><![CDATA[<div>La politica espansionistica romana detta anche “romanizzazione”, cioè l'assimilazione culturale e politica dei dominati entro il sistema romano, fu rapido ed esteso.</div><div><br></div><div>Tale processo ebbe inizio con l’età repubblicana, infatti il III e il II secolo a.C. furono caratterizzati dalla conquista romana del Mediterraneo occidentale dove si affermarono la lingua e la cultura latina, pertanto, vennero istituite, via via, le prime province romane: la Sicilia, la Sardegna e Corsica, la Spagna, la Macedonia, la Grecia (Acaia) e l'Africa. Ma conobbe la sua massima espansione nel II secolo, sotto l'imperatore Traiano, Roma si confermò caput mundi, cioè capitale del mondo, espressione che le era stata attribuita già nel periodo repubblicano. Il territorio dell'impero, infatti, spaziava dall'Oceano Atlantico al Golfo Persico, dalla parte centro-settentrionale della Britannia all'Egitto.</div><div><br></div><div>Lo strumento principale di diffusione attraverso il quale Roma esercitò l'opera di integrazione e di assimilazione delle province all'Impero, furono le città. Era le stesse città dell'impero che risiedevano i ceti privilegiati, dove veniva distribuita e consumata la ricchezza prodotta dalle campagne, ed infine, il centro di diffusione dei modelli di comportamento della società imperiale.<br><br></div><div>Il segreto di Roma fu, quindi, la capacità di assimilare le diverse culture su cui dominava e di integrarle in un sistema coerente, che, per quanto ricco di diversificazioni, seppe dare il senso di una comune appartenenza.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 10:52:15 UTC</pubDate>
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         <title>5) La nascita della scrittura cinese. Il Confucio. Lao Tse. Buddha.</title>
         <author>elena_bonafini12</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126214652</link>
         <description><![CDATA[<div>La scrittura cinese si è sviluppata indipendentemente (perchè non si hanno prove di contatti tra la civiltà cinese e quelle del medio Oriente) intorno al 1200 a.C.<br>I caratteri cinesi sono stati creati dall'osservazione di alcune impronte d'uccello lasciate sul terreno; perciò i caratteri antichi si chiamano nao-ziven, o caratteri delle orme di uccello.<br><br>Confucio (551 a.C. - 479 a.C.) è stato un importante filosofo cinese.<br>Il suo insegnamento era basato sul modo migliore in cui l'uomo possa condurre la sua vita, tenendo conto di tutti gli aspetti più importanti della natura umana.<br>Fu una figura importante, poiché dopo la sua morte non susseguirono evoluzioni di pensiero nella cultura cinese.<br>Il Confucianesimo è una corrente di pensiero basata sugli insegnamenti di questo filosofo, nel tempo rielaborati da studiosi e letterati.<br><br>Lao Tse fu un altro importante filosofo cinese, vissuto nel IV secolo a.C. secondo le tradizioni cinesi.<br>Fondatore del Taoismo, da cui deriva la religione Taoista, e autore del Daodejing (testo sacro). Gli insegnamenti non sono fondamentali come quelli di Confucio, sono basati sul Dao (=la via), il principio che dà origine al cosmo.<br><br>Buddha (563 ca a.C.- 486 ca a.C.), fondatore del Buddhismo, è una figura che, secondo la religione, ha raggiunto la massima illuminazione.<br>Gotama Buddha, è il cosiddetto "Buddha storico", una persona in carne e ossa considerata un grande filosofo della cultura orientale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 15:05:18 UTC</pubDate>
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         <title>36) I liberi comuni : peculiarità dell&#39;organizzazione Italiana , Federico Barbarossa.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126218018</link>
         <description><![CDATA[<div>La rinascita economica europea delle città dopo l'anno mille produsse una generale tendenza nei ceti cittadini (approfittandosi dell'indebolimento dell'autorità Imperiale) ad affermare la propria autonomia politica nei confronti del potere feudale .<br>Si crearono così i comuni che iniziarono come libere associazioni cittadine e si trasformarono poi in vere e proprie cittàstato autonome.<br>In Italia questo fenomeno si concentrò soprattutto nella parte centro-settentrionale e le prime città che giunsero a darsi una costituzione comunale furono le repubbliche marinare (<strong>Genova,Venezia,Pisa..</strong>) che grazie alla loro posizione geografica e alla possibilità di commercio via mare, riuscirono facilmente a sottrarsi al predominio bizantino e longobardo e  a raggiungere l'indipendenza .<br>Si passò così da una civiltà più semplice impostata dal sistema feudatario che aveva bisogno solo di un'attività di difesa e una di produzione di cibo una civiltà più complessa che necessitava di moltissime attività per far funzionare l'intera comunità (commercio, artigianato,medicina,banche..). <br>I Comuni incontrarono un periodo di difficoltà quando venne eletto imperatore <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Barbarossa"><strong>Federico I di Svevia</strong></a> detto <strong>il Barbarossa</strong> nel <strong>1152</strong>, il cui scopo rincipale era riaffermare il potere dell' Impero , perché si rese conto che il concetto di gestione dei tributi da parte dei comuni era sconveniente , in quanto i soldi che doveva ricevere lo stato,venivano invece incassati dai comuni stessi.<br>Comincia una lunga lotta tra comuni e Impero che si concluderà solo dopo la <strong>battaglia di Legnano 1176</strong> e la <strong>pace di Costanza 1183</strong> che sancisce la vittoria dei comuni.<br><br>                                                                                  <em> Melissa Dal Corso 4H</em><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 15:57:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>29) I regni Romano-barbarici.</title>
         <author>elena_bonafini12</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126218305</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra il V e il VI secolo a.C. si formarono dei regni indipendenti nei territori dell'Impero romano d'Occidente, dove la cultura era un'unione tra quella romana e quella germanica.<br>L'aristocrazia rimase con la struttura di quella romana, ma l'organizzazione dell'esercito era basata sulla natura guerriera dei barbari (l'aspetto militare aveva molta importanza).<br>I regno Romano-barbarici  principali furono: Vandali, Visigoti, Ostrogoti, Svevi, Burgundi e Franchi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 16:02:06 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>44) L&#39;umanesimo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126220022</link>
         <description><![CDATA[<div>Per <strong>Umanesimo</strong> si intende quel movimento culturale sviluppatosi alla fine del '300 fino a poco oltre la metà del '400 . <br>Si formò in Italia e progressivamente si diffuse in Europa .<br><strong>L'UMANESIMO</strong> ( perché si richiamava alla letteratura classica , le <strong>Humanae</strong> <strong>litterae</strong> ) è il periodo della <em>valorizzazione dell'uomo , L'esaltazione della sua dignità</em> .<br>L'uomo venne posto al centro del mondo perché lo si consideró come una persona libera, capace di dominare la natura e farsi protagonista della storia .<br><br>Emily Pugliese 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 16:29:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>20) La figura di Giulio Cesare: dall&#39;ascesa militare e politica all&#39;assassinio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126222067</link>
         <description><![CDATA[<div>Caio Giulio Cesare (13/12 Luglio ,15 Marzo a Roma ) stato un militare , console , dittatore , oratore e scrittore Romano ed è considerato uno dei personaggi più importanti ed influenti della storia .<br>Insieme a Crasso e Pompei fece il trono <strong>triumvirato</strong>( accordo segreto che violava le istituzioni romane) .<br>Nel<strong> 58 a .C fu nominato console</strong> e dal 58 al 52 a.C , comandante di un esercito , sconfisse i Galli oltrepassando il Canale della Manica per sconfiggere i Britanni. Si fece fare la carica di governatore per 5 anni. Il Senato iniziava a vedere lui come una minaccia perché stava diventando troppo potente , così Pompeo fu nominato dal Senato come console unico . Cesare tornó a Roma perché capì che erano contro di lui , con l'esercito varcando il Rubicone e facendo esplodere una guerra civile.<br><br></div><div>Fece rifome</div><div>Riorganizzò le istituzioni della Republica </div><div>Assegnò le terre ai veterani e ai poveri</div><div>Diede la cittadinanza agli abitanti della Gallia Cisalpina</div><div>Fece opere pubblicheIl senato era preoccupato del potere raggiunto da Cesare e di tutte le cariche politiche che aveva. Per questo venne ordinata una congiura contro di lui guidata da Bruto e Cassio.<br>Il<strong> 15 Marzo</strong> del '44, mentre Cesare entrò in Senato<strong> fu pugnalato</strong> , e la Repubblica Romana finita.<br><br>Emily Pugliese 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 17:00:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>22) La civiltà giudaica.</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126227263</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>civiltà Ebraica</strong> era in origine una <strong>tribù monoteista nomade</strong> che viveva di pastorizia. <br><br>Nel XVIII secolo a.C. gli Ebrei si stabilirono in <strong>Mesopotamia</strong> e nella fascia costiera tra <strong>Siria</strong> e <strong>Palestina</strong>. Le prime famiglie che si stanziarono nella terra di <strong>Canaan</strong> erano guidate da capifamiglia.<br><br>Secondo la <strong>Bibbia</strong>, <strong>Abramo</strong> fu il <strong>primo patriarca e capostipite</strong> degli Ebrei: dalla sua unione con la moglie <strong>Rebecca</strong> nacque <strong>Isacco</strong>, secondo capostipite, mentre dalla sua unione con la sua schiava nacque <strong>Ismaele</strong>, capostipite degli <strong>arabi</strong>.<br><br>A seguito di una grave <strong>carestia</strong> che colpì la Palestina, la Bibbia racconta che gli Ebrei furono costretti a spostarsi verso il delta del <strong>Nilo</strong>, dove però vennero sfruttati dagli <strong>Egizi</strong>. A liberarli dalla schiavitù fu <strong>Mosé</strong>, che cercò di condurre gli Ebrei nella <strong>Terra Promessa</strong> ma morì durante il viaggio. A prendere il suo posto fu <strong>Giosué</strong>. Una volta stabiliti nella Terra Promessa gli Ebrei diedero il via ad un'economia prettamente agricola ed istituirono la monarchia.<br><br>Il <strong>Regno di Israele</strong> si espanse, <strong>Gerusalemme</strong> venne conquistata e fatta capitale e fu costruita una flotta mercantile. Alla morte del r<strong>e Salomone</strong> però, il regno cadde in <em>disgrazia</em> e si divise in due: <strong>il Regno di Israele e quello di Giuda</strong>, conquistati rispettivamente da <strong>Sargon II</strong> e <strong>Nabucodonosor II</strong>, e Gerusalemme fu rasa al suolo.<br><br>Nella storia degli Ebrei la <strong>diaspora</strong> si è verificata più di una volta. Le più importanti accaddero nel <strong>70 d.C</strong>, quando i Romani annientarono Gerusalemme, e nel <strong>133 d.C</strong>, quando agli Ebrei fu vietato l'ingresso nella città a seguito di una rivolta.<br><br><br>Benedetta Sartorari 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 18:23:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>33) Il feudalesimo e l&#39;incastellamento. Il Capitolare di Quierzy e la Constitutio de feudis</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126229995</link>
         <description><![CDATA[<div>La Constitutio de feudis è un documento emanato dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Imperatore_del_Sacro_Romano_Impero">imperatore del Sacro Romano Impero</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Corrado_II_il_Salico">Corrado II il Salico</a>, il 28 maggio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1037">1037</a> a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cremona">Cremona</a>, in concomitanza con l'<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Assedio_di_Milano_(1037)&amp;action=edit&amp;redlink=1">assedio di Milano</a>. </div><div>Il documento viene emanato allo scopo di frenare le ribellioni dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vassallo">vassalli</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">italiani</a> dell’imperatore, regolando il diritto di successione <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Feudalesimo">feudale</a> per i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Feudo">feudi</a> minori, dando  a questi ultimi i benefici di cui godevano i grandi feudatari, equiparando così le gerarchie feudali.</div><div>In precedenza, il diritto di successione era regolato solo per i feudi maggiori tramite il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Capitolare_di_Quierzy">Capitolare di Quierzy</a>, il testo normativo emanato nell'anno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/877">877</a> dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Imperatore">imperatore</a>Franco<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_il_Calvo">Carlo il Calvo</a>, che concesse il passaggio per eredità delle cariche feudali maggiori.</div><div><br></div><div>Il feudalesimoera un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_politico">sistema politico</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_(sociologia)">sociale</a>. Si affermò nell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Europa_occidentale">Europa occidentale</a> con l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_carolingio">Impero carolingio</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IX_secolo">X secolo</a>) fino alla nascita dei primi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_nazionali">Stati nazionali</a>.</div><div>Nel  X secolo l'Europa, che aveva conosciuto un momento di prosperità durante la nascita dell'impero carolingio, era ripiombata nell'insicurezza e nella difficoltà dovuta alla mancanza di un potere centrale, il tutto aggravato dalle nuove incursioni di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Normanni">Normanni</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Saraceni">Saraceni</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Magiari">Ungari</a>.</div><div>In questo contesto nacque la richiesta di nuove strutture di potere che andassero a colmare quei vuoti di potere causati dalla monarchia imperiale. Nacque così il fenomeno dell’<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Incastellamento">incastellamento</a>, cioè la costruzione di insediamenti fortificati.</div><div><br></div><div>L'incastellamento medievale è avvenuto nella penisola italiana tra il 920 e il 1030, con lo scopo di sottrarsi alle nuove ondate di invasioni mediante la costruzione di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Castello">castelli</a> fortificati da cinte murarie dove era presente la dimora del signore locale, i magazzini con gli strumenti di lavoro e le abitazioni del personale.<br><br>Chiamenti Laura <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 19:04:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>9) La nascita della democrazia ad Atene</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126230356</link>
         <description><![CDATA[<div>La democrazia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Atene">ateniese</a> (Demos (popolo) e Kratos (potere)) è la prima <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Forma_di_governo">forma di governo</a> democratico attestata nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Storia">storia</a>.</div><div>Tra i principali leader che contribuirono allo sviluppo della democrazia ateniese si contano: <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Solone">Solone</a> (594 a.C.), <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Clistene">Clistene</a> (508/7 a.C.) ed <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Efialte_di_Atene">Efialte</a> (462 a.C.).</div><div>Il politico democratico più influente fu, tuttavia, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pericle">Pericle</a>, con cui la democrazia raggiunse la sua forma più compiuta favorendo lo sviluppo delle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte">arti</a> e della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Letteratura">letteratura</a>. Precedentemente al primo tentativo di governo democratico, Atene era governata da una serie di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arconti">arconti</a>, e dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Areopago">Areopago</a>, composto da ex-arconti del ceto aristocratico.</div><div>Nel 621 a.C., <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dracone">Dracone</a> codificò un primo corpus di norme penali che segnò il primo limite all'arbitrio dei giudici.</div><div>Nel VI secolo, gli ateniesi, indeboliti dalla lotta tra le diverse fazioni chiamarono al potere <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Solone">Solone</a>, all'epoca arconte, che ebbe il merito di ridimensionare il peso sociale ed economico dell'aristocrazia e di garantire una maggiore partecipazione popolare alla vita pubblica. Fu istituita quindi una assemblea, l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ecclesia_(antica_Grecia)">Ecclesia</a>, aperta a tutti i cittadini di sesso maschile. <br>Dopo Solone, tuttavia, ripresero le lotte tra aristocrazia e classi medie ed il regime democratico fu rovesciato dalla tirannide di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pisistrato">Pisistrato</a> e dei suoi figli, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ippia_(tiranno)">Ippia</a> ed <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ipparco_(tiranno)">Ipparco</a>. <br>Nel 510 a.C., la tirannide fu abbattuta dalla famiglia degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alcmeonidi">Alcmeonidi</a>, il cui capo, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Clistene">Clistene</a>, restaurò la costituzione di Solone.</div><div>L'ultima grande riforma fu quella di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Efialte">Efialte</a>, datata al 462/461 a.C. e che sottrasse all'Areopago quasi tutte le sue funzioni di controllo.<br><br>Chiamenti Laura<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-25 19:09:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>38) Federico II</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126246840</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Federico II di Svevia</strong> nasce a Jesi, divenne re di Germania, d’Italia, di Gerusalemme e di Sicilia(1198-1250).<br>Federico fu un uomo molto colto ed amante della cultura; si circondò di poeti, letterati, filosofi e scienziati. A Napoli fondò un’Università. Federico si interessò particolarmente nel ristabilire l’ordine del prediletto <strong>regno di Sicilia</strong>. Sottomise i feudatari normanni togliendo loro i privilegi di cui si erano impadroniti, annullò le autonomie cittadine ed ordinò di abbattere tutti i castelli costruiti abusivamente.<br><br>Come profondo stimatore della scienza araba, <strong>Federico</strong> si rifiutò di attaccare Gerusalemme e fu scomunicato da <strong>papa Gregorio IX</strong>. Di ritorno da Gerusalemme (riottenuta in maniera diplomatica), nel 1231 emanò a Melfi le “<strong>costituzioni melfitane</strong>” nelle quali esponeva i principi secondo cui intendeva governare. Erano principi molto innovativi per l’epoca perché prevedevano tra l’altro l’obbligo per ogni ceto sociale di seguire la legge senza eccezioni,sovrano incluso.<br><br>Il progetto di <strong>Federico II di Svevia</strong> portò a contrasti con i comuni, che si videro negare tutte le concessioni ottenute da <strong>Federico Barbarossa</strong>. Si ricostituì una lega guelfa, appoggiata dal papa che venne però sconfitta nel 1237 dai comuni ghibellini. Papa Gregorio IX, spaventato dal potere di Federico II, colse il pretesto per scomunicarlo nuovamente. A Gregorio IX successe <strong>Innocenzo IV</strong> il quale scomunicò l’imperatore per la terza volta,il papa bandì inoltre una vera e propria crociata contro Federico e predicando colpe terribili a suo carico. I due pontefici non scomunicarono <strong>Federico II</strong> per ragioni religiose ma perché sentivano minacciato il dominio dei loro territori. Nel 1248, l’esercito di <strong>Federico II di Svevia</strong> fu sconfitto.<br><br>Christopher Fasoli 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-26 00:33:23 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>35) La lotta per le investiture</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126267555</link>
         <description><![CDATA[<div>Medioevo XI-XII sec Carlo Magno dopo la sua morte il suo impero è stato diviso tra i suoi figli.<br> <br> ⚫Niccolò II stabilisce che l'imperatore non partecipa a l'elezione del pontefice.<br> <br> ⚫Papa Gregorio VII proclama il Dictatus Papae, in cui aveva il potere di investire i Laici e di scomunicare l'imperatore.<br> <br> ⚫Enrico IV imperatore di Germania coni suoi Vescovi fidati, depone il papa.<br> <br> ⚫Enrico IV fu scomunicato e per essere di nuovo imperatore dovette chiedere scusa al papa, che gli tolse la scomunica. <br> <br> ⚫Poco dopo Enrico ricomincia la lotta contro la chiesa e viene nuovamente scomunicato.<br> <br> ⚫Nel 1111 con il Patto di Sutri il nuovo imperatore rinunci all'investitura dei Vescovi.<br> <br> ⚫Nel 1122 con il concordato di Worms papa e imperatore arrivano ad un accordo: al pontefice spettava l'investitura religiosa dei vescovi e l'imperatore subito dopo poteva investirli di potere Temporale.<br><br>Maria Corsi 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-26 05:59:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>15) Le assemblee nell&#39;antica Roma con potere legislativo</title>
         <author>giumasotto</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126267608</link>
         <description><![CDATA[<div>La repubblica Romana investiva i poteri formali di governo in quattro separate assemblee, i comizi curiati, i comizi centuriati, i comizi tributi e i concili della plebe. Le assemblee si radunavano con le consultazioni popolari, ma spettava al magistrato sottoporre al voto le proposte di legge che potevano accettare o respingere, ma non modificarle.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-26 06:01:10 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>11)La civiltà romana nelle origini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126267614</link>
         <description><![CDATA[<div>IX a.c lungo la sponda sinistra del Tevere vengo costruiti i primi villaggi.<br> <br> VIII a.c i villaggi si uniscono e formano ROMA.<br> <br> VI a.c il territorio comprendeva la città dentro le mura, con campagne e villaggi.<br> <br> la città-stato era governata da un re, massimo sacerdote e comandante dell'esercito.<br> <br> I Romani erano politeisti, cioè credevano in tanti dei.<br><br>Maria Corsi 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-26 06:01:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>39) Magna Carta</title>
         <author>giumasotto</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126267905</link>
         <description><![CDATA[<div>la Magna Carta è un documento scritto in latino nel 1215, in cui furono scritti una serie di limiti al potere del sovrano inglese, riconoscendo i diritti dei feudatari, della chiesa, della città e degli uomini liberi. Tutto questo perchè il rè aveva violato i principi del rapporto feudale, imponendo tasse gravose ai sudditi in occasione delle sue guerre contro la Francia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-26 06:06:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>28) Le origini del monachesimo</title>
         <author>bigchia</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126270201</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra la fine del III e gli inizi del IV secolo nasce il monachesimo (dal greco mόnos, solo); il periodo è quello della fine del mondo antico, della complessa crisi dell’impero romano diviso ormai tra impero d’occidente e impero d’Oriente. Con esso avrà origine una forma di vita dedicata interamente alla preghiera e alla penitenza, in un isolamento dal mondo che vorrà esprimere il desiderio di un’esistenza dedicata completamente alla ricerca di Dio.</div><div><br></div><div><strong>Il monachesimo nacque in Oriente</strong></div><div>A partire dalla fine del III secolo, alcuni cristiani del Medio Oriente e dell’Egitto decisero di allontanarsi dalle città e dai centri abitati. Alcuni monaci andarono a vivere nel deserto o in luoghi inospitali, in completa solitudine: erano chiamati eremiti (dal greco èremos, deserto). Gli eremiti si dedicavano alla preghiera e facevano penitenza rinunciando a tutte le comodità, addirittura alcuni scelsero di vivere su una colonna.</div><div><strong>Il monachesimo si sposta in Occidente</strong></div><div>Nel corso del IV secolo, si diffuse in Europa il monachesimo cenobita (colui che fa la vita in comune), ovvero i monaci decisero di allontanarsi dal mondo cercando la perfezione nella vita con altri uomini. Vivevano in un monastero e la loro giornata era organizzata secondo delle precise regole che stabilivano orari e attività. Solo nel VI secolo però, il monachesimo occidentale conobbe il suo principale esponente, san Benedetto da Norcia.<br><br>Chiara Beghini 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-26 06:29:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>4) I popoli indoeuropei</title>
         <author>bigchia</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126270453</link>
         <description><![CDATA[<div>Con l'espressione indoeuropei si indica un insieme di popolazioni aventi tutte un unico ceppo.</div><div>Queste popolazioni, molto probabilmente, sono nate tutte da un'unica popolazione di pastori nomadi, avente un'unica cultura, un'unica religione e soprattutto una sola lingua.</div><div>Si pensa che la popolazione dalla quale traggono origine tutti i popoli indoeuropei sia quella dei Kurgan vissuta nelle pianure della Russia meridionale tra il 5000 e il 3000 a.C. </div><div>Il popolo Kurgan era un popolo piuttosto rozzo e violento. La struttura gerarchica di questo popolo vedeva al vertice i sacerdoti, seguiti dai capi-pastori che diventavano tali in base al numero di capi di animali posseduti. Per ultimi vi erano i guardiani dei greggi che non disponevano di alcuna proprietà. </div><div>La donna era considerata una proprietà dei capi-pastori, la società era patriarcale.<br>Questa popolazione si spostò verso altri territori a causa di mutamenti climatici, con successive migrazioni che diedero origine a diversi popoli tra cui quello Ittita, quello dei Greci, ai popoli Indiani, i Medi e i Persiani e alle popolazioni dei Veneti, Latini, Osci, Umbri, Illiri e Celti.<br><br><br>Chiara Beghini 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-26 06:31:35 UTC</pubDate>
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         <title>10)Alessandro Magno</title>
         <author>aurora_condemi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Alessandro Magno, nacque a Pella nel 356 a.C e fu il re di Macedonia dal 336 fino alla sua morte nel 323 a.C.. Egli è considerato uno dei più celebri conquistatori e strateghi della storia.<br>Ebbe come maestro Aristotele fondamentale per la sua formazione.<br>Nel 335 a.C. fece una rivolta distruggendo Tebe e rendendone schiava la popolazione.<br>Formò con i greci la lega di Corinto e conquistò la Persia. Liberò le città greche che erano in mano ai persiani e nella battaglia di Isso sconfisse Dario III (re persiano) facendolo fuggire a Babilonia.<br>In seguito occupò la Siria, la Fenicia e conquistò l' Egitto dove fondò la città di Alessandria. Proseguì in Mesopotamia e conquistò Babilonia, Susa e Persepoli. <br>Alessandro si diresse anche nei territori del medio oriente, spingendosi fino all'India settentrionale.<br>Fondò nuove città: le 34 "Alessandrie" che furono centri d’irradiazione della civiltà greca.<br>Alessandro muoreal culmine del suo potere, portato via da una violenta febbre nel 323 a.C. con la sua morte crolla anche il suo impero.<br><br><br>Aurora Condemi 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-26 07:01:47 UTC</pubDate>
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         <title>34)La rinascita dell&#39;anno 1000</title>
         <author>aurora_condemi</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126276699</link>
         <description><![CDATA[<div>Una grande espansione economica caratterizzò l'Europa del X e XI secolo. Fattori rilevanti furono l'incremento demografico e la “rivoluzione agraria”. I dati, anche se incerti, riportano un aumento della popolazione di circa trenta milioni di individui. Per questo iniziarono a crearsi i primi cognomi così da potersi distinguere tra le varie famiglie. La crescita, regolare per tre secoli, subì un brusco arresto a causa della terribile epidemia di peste che colpì l'Europa dal 1346 al 1350. Il segno più evidente della crescita demografica è dato dall'aumento dei disboscamenti e dalla conseguente estensione delle superfici coltivabili. Sorsero nuovi borghi o città o furono ampliate le mura di quelli già esistenti. Diverse furono le condizioni che favorirono la crescita demografica come il miglioramento delle tecniche agricole con conseguente maggiore disponibilità di cibo; la diminuzione della mortalità infantile e l'allungamento della vita. Inoltre, l'esaurirsi delle invasioni di Normanni, Ungari, Saraceni, e un miglioramento delle condizioni climatiche portarono a un miglioramento della qualità della vita. Foreste e paludi furono trasformate in territori coltivabili per iniziativa dei monaci o dei signori laici, e i contadini ampliarono i loro campi. Le innovazioni in campo agricolo, come l'uso del nuovo aratro a versoio, l'introduzione del cavallo al posto dei buoi, la ferratura degli zoccoli dei cavalli, la diffusione della rotazione triennale, la semina differenziata, l'uso dei mulini ad acqua, permisero all'agricoltura de incrementare notevolmente la produzione. <br><br><br>Aurora Condemi 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-26 07:13:27 UTC</pubDate>
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         <title>37) Le crociate</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>-When: dal XI al XIII secolo.<br> -Where: Anatolia, Mediterraneo orientale, Egitto e Tunisia.<br> -Why: le crociate vennero fatte con lo scopo di controllare il proficuo commercio con l'oriente e la volontà della Chiesa di riappacificare l'Europa.<br> -What: le crociate furono 8 spedizioni militari che i feudatari d'occidente, il clero cattolico e i borghesi, condussero in oriente per reprimere i nemici della cristianità e per liberare le terre sante di Gerusalemme e della Palestina dal dominio dell'Impero Ottomano.<br><br>Daniele Falezza</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-26 07:25:37 UTC</pubDate>
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         <title>14) Dalla repubblica oligarchica all&#39;istituzione del tribunato della plebe</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/126280606</link>
         <description><![CDATA[<div>La cacciata degli <strong>Etruschi</strong> si fa risalire al 509. Dopo questa data si introdusse una politica in cui i <strong>patrizi</strong> avevano il governo incontrastato della città.<br>All’inizio dell’età repubblicana, i due magistrati eletti dal senato (il principale organismo politico repubblicano) per un anno e chiamati <strong>consoli</strong>, ovvero "<em>coloro che si consultano</em>”, erano esclusivamente <strong>patrizi</strong>, come patrizi erano tutti i <strong>senatori</strong>. Essi esercitavano tutte le funzioni che prima erano concentrate nelle mani del sovrano. Erano dei re provvisori,<br><strong>Patrizi e plebei</strong><br>I cittadini erano divisi in 5 classi in base al censo (patrimonio) e l’inserimento in una determinata classe dipendeva dal possesso di terreni e bestiame. <br>In un primo momento il <strong>Senato</strong> e le magistrature erano ricoperte esclusivamente dai <strong>patrizi</strong>. Da questo nacque il conflitto tra <strong>patrizi</strong> e <strong>plebei</strong>. I <strong>plebei</strong>, tra cui esistevano cittadini facoltosi seppure non di origine patrizia, reclamavano la partecipazione alla <strong>vita politica dello Stato</strong>.<br>Nel 494 a.C la <strong>plebe</strong> ottenne i suoi rappresentanti: <strong>i tribuni della plebe </strong>avrebbero difeso i suoi interessi e potevano bloccare le decisioni prese dai consoli e dal Senato.<br>Nel 300 a.C si stabilì che l'ingresso in una determinata classe dipendesse dalla somma di <strong>denaro </strong>posseduta, per cui anche i <strong>plebei</strong> più facoltosi poterono accedere al <strong>Senato</strong> e alle magistrature. Si passa da una <strong>repubblica aristocratica</strong> ad una <strong>repubblica oligarchica</strong>.<br><br><br>Christopher Fasoli 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-26 07:36:55 UTC</pubDate>
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         <title>25) Le pressioni dei popoli al di la del limes</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/127444210</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra il IV e VI sec. In seguito a irruzioni di nuove popolazioni e a fattori economici,politici e militari, molti popoli migrarono all'interno dell'impero romano. Ciò portò alla caduta dell'impero romano d'Occidente e alla formazioni di nuovi regni.<br><br>Chi sono i barbari?</div><div>Le tribù germaniche di (Sassoni,Franchi e vandali) a partire dalla ,età del IV secolo si trasformarono da semplici scorrerie in vere e proprie migrazioni di intere popolazioni,che da nomadi divennero sedentarie una volta conquistato un territorio imperiale.</div><div><br>I Romani chiamavano "Barbari" tutti quei popoli che vivevano al di fuori dei loro confini (Limes) , questi popoli venivano considerati incivili e rozzi. Essi venivano nel Nord Europa.</div><div>I Barbari si spostavano continuamente, non avevano leggi scritte e si tramandavano le tradizioni oralmente.</div><div><br> I Barbari portarono anche importanti novità in campo tecnico: erano abili nella lavorazione dei metalli, costruivano armi resistenti, introdussero la birra, l’uso del burro e delle botti di legno al posto delle anfore. Importante era anche la loro armatura di guerra che comprendeva un’ascia, una corazza d’anelli, un elmo, la spada, una lancia ad uncino e uno scudo rotondo. Introdussero anche l’uso dei pantaloni, della staffa e della sella. Infine aggiunsero le ruote all’aratro e lo resero più efficiente.<br><br>Anna Abram 4H</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-30 06:22:19 UTC</pubDate>
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         <title>50) Oliver Cromwell</title>
         <author>silviabarp</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/132755626</link>
         <description><![CDATA[<div>(Huntingdon, 25 aprile 1599 / Londra, 3 settembre 1658)<br>E' stato un <strong>condottiero e politico inglese</strong>.<br><br>Ottenne una grande reputazione dopo aver vinto la <strong>battaglia di Marston Moore</strong> nel<strong> 1644</strong>.<br>Sconfisse il <strong>re Carlo I</strong> (lo decapitò) ponendo di fatto fine alla monarchia Inglese.<br>Instauro' la <strong>Repubblica del Commonwealth of England </strong>e la governò dal 1649 al 1653 (il Commonwealth fu la <strong>prima repubblica nel mondo inglese</strong>, anche se divenne molto rapidamente una "quasi monarchia", in pratica una dittatura militare di Cromwell, che esercitò le funzioni di Re).<br>Dopo aver preso il potere governò: <strong>Inghilterra, Scozia e Irlanda</strong>.<br>Allo scoppio della <em>guerra civile inglese</em> (avvenuta tra il 1642 e il 1651 nell'ambito delle cosiddette Guerre dei tre regni) cominciò la <em>carriera militare</em>. Scalò i gradi e formò un <strong>reparto di cavalleria</strong> noto come <strong>"Ironside"</strong> sulla base del quale si formo' il New Model Army.<br><br>Dal 1653 iniziò una vera e propria dittatura militare; il territorio venne diviso e sottoposto a fidati governatori militari. </div><div><br>Con la <strong>scomparsa di Cromwell</strong> (1658) venne a mancare un leader alla rivoluzione inglese: suo figlio, che gli succedette, non riuscì a sostituire degnamente la figura paterna. Apparve necessaria, perciò, la restaurazione di un ordine politico più solido <strong>il parlamento restaurò così la monarchia incoronando Carlo II</strong>.<br><br></div><div>Silvia Barp</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-24 16:08:45 UTC</pubDate>
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         <title>51) Il commercio triangolare</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133083275</link>
         <description><![CDATA[<div>A partire dal '<strong>500</strong>, gli <strong>Europei</strong> <strong>cominciarono ad insediarsi nelle Americhe e a sfruttarne le ricchezze, sia minerarie</strong> (oro e argento), sia agricole (canna da zucchero, tabacco, cotone). Ma piantagioni e miniere <strong>richiedevano molta manodopera</strong> e presto non bastarono più gli indigeni ridotti in schiavitù (che, come abbiamo visto, furono decimati da malattie e stenti), né gli europei deportati nelle colonie per scontarvi qualche condanna ai lavori forzati. <br><br><strong>Iniziò allora</strong>, e assunse dimensioni sempre più massicce, <strong>l'importazione di schiavi neri dall'Africa</strong>. <strong>E con essa si sviluppò un commercio TRIANGOLARE</strong>, che alimentò per molto tempo le esportazioni europee e procurò grandi ricchezze a diverse nazioni europee (in particolare all'Inghilterra). <br><br><strong>Navi negriere salpavano dalla madrepatria con un carico di perline,</strong> <strong>anelli</strong>, <strong>collane</strong> e altra <strong>paccottiglia</strong>, manufatti di lana e cotone di poco prezzo, rum e, soprattutto, <strong>fucili</strong>. <strong>Queste merci venivano scambiate sulle coste della</strong> <strong>Guinea</strong> <strong>o del Congo con schiavi</strong>. Erano gli stessi sovrani degli stati della costa che provvedevano a catturare membri delle tribù delle regioni interne, per scambiarle con merci europee. E la tratta degli schiavi, diventò, a un certo punto, indispensabile per i capi africani, se volevano difendersi dagli altri stati africani che il commercio con gli europei aveva già provveduto ad armare.<strong> <br>Il carico umano</strong>, stivato nelle navi negriere, in parte decimato durante la traversata dalla sete, dal caldo, dalle malattie, dalla feroce repressione delle rivolte, <strong>giungeva nel continente americano, per essere venduto ai proprietari delle piantagioni e delle miniere</strong>. <br><strong>In cambio degli schiavi</strong>, venivano ottenuti <strong>minerali</strong>, <strong>cotone</strong>, <strong>tabacco</strong> e soprattutto <strong>zucchero</strong>. Lavorati e trasformati nell'industria europea, <strong>questi prodotti venivano venduti a caro prezzo in Europa. </strong><br><br>Si calcola che, tra il <strong>1500</strong> e il <strong>1850</strong>, <strong>gli africani</strong> deportati in schiavitù non furono meno di <strong>trenta milioni</strong>.<br><br>Lorenzo Beccari 4H</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:42:27 UTC</pubDate>
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         <title>52) Le colonie di sfruttamento</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133083840</link>
         <description><![CDATA[<div>In età moderna, vengono definite colonie i paesi africani, americani o asiatici su cui uno Stato europeo stabiliva con mezzi militari la propria sovranità e dei quali intendeva sfruttare a proprio vantaggio ogni bene. Quindi prevalse una modalità aggressiva di sottomissione degli indigeni e di sfruttamento delle risorse locali per gli interessi della potenza colonizzatrice, vi era una tendenza espansionistica e dominatrice da parte delle potenze europee e successivamente di Stati Uniti e Giappone. Una fondamentale differenza rispetto al passato, fu rappresentata, a partire dal Cinquecento, dal raggio d’azione mondiale e questo fu possibile grazie alle esplorazioni geografiche e alla scoperta delle Americhe. </div><div>Chiara Beghini</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:43:30 UTC</pubDate>
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         <title>53) La guerra dei Trent&#39;anni</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133083966</link>
         <description><![CDATA[<div>Inizia dopo che Ferdinando II di Svevia manda dei funzionari in Boemia e Ungheria, per convincerli a convertirsi al cristianesimo.<br>Questi ultimi essendo calvinisti rifiutarono e defenestrarono i due funzionari.<br>Questo evento, chiamato "La defenestrazione di Praga" (23 maggio 1618), fu la goccia che fece traboccare il vaso; scoppiò dunque la guerra.<br>Il conflitto ebbe due fasi: la prima con il vantaggio dei cattolici guidati da Ferdinando II d'Asburgo con l'aiuto della Spagna; e la seconda fase con la vittoria dei protestanti con l'aiuto della Francia.<br>Con la resa dei cattolici nel 1648 si conclude la guerra con la Pace di Vestfalia (ogni principato ha il diritto di scegliere e avere la libertà di culto).<br>L'Italia non partecipa alla guerra perché in quel periodo ci fu il contrasto tra Riforma e Controriforma.<br><br>Elena Bonafini</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:43:48 UTC</pubDate>
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         <title>54) L&#39;assolutismo in Francia</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133084189</link>
         <description><![CDATA[<div>In Francia, nel corso del Seicento, si affermò la monarchia assoluta. Dopo un indebolimento del potere del sovrano sotto la reggenza di Maria de' Medici, l'autorità monarchica venne restaurata e accresciuta grazie dapprima al cardinale Richelieu e a Luigi XIII, poi al cardinale Mazzarino e a Luigi XIV, il "Re Sole", si risanarono le finanze, e si sviluppò l'industria manifatturiera, vennero e si rafforzò il potere assoluto; i nobili però continuavano a vivere una vita sfarzosa nella corte di Versailles. In campo religioso, il re cercò di conseguire l'unità religiosa limitando i privilegi dei protestanti e costringendoli do fatto a lasciare il paese. Quando la Francia tentò di estendere la supremazia in Europa, venne sconfitta dagli altri stati.<br>Sara Borace<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:44:17 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>55) Le rivoluzioni industriali</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133084358</link>
         <description><![CDATA[<div>La rivoluzione industriale fu un processo di evoluzione economica o industrializzazione della società che da sistema agricolo-artigianale-commerciale divenne un sistema industriale moderno caratterizzato dall'uso generalizzato di macchine azionate da energia meccanica e dall'utilizzo di nuove fonti energeticheinanimate (come ad esempio i combustibili fossili), il tutto favorito da una forte componente di innovazione tecnologica e accompagnato da fenomeni di crescita, sviluppo economico e profonde modificazioni socio-culturali e anche politiche. La rivoluzione industriale comportò una profonda ed irreversibile trasformazione che parte dal sistema produttivo fino a coinvolgere il sistema economico nel suo insieme e l'intero sistema sociale. L'apparizione della fabbrica e della macchina modifica i rapporti fra gli attori produttivi. Nacque così la classe operaia che ricevette, in cambio del proprio lavoro e del tempo messo a disposizione per il lavoro in fabbrica, un salario. Sorse anche il capitalista industriale, imprenditore proprietario della fabbrica e dei mezzi di produzione che mira a incrementare il profitto della propria attività.<br><br>Veronica Braga</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:44:39 UTC</pubDate>
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         <title>56) La rivoluzione americana</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133084558</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla fine della <strong>guerra dei Sette anni</strong> (1756-1763), la Gran Bretagna, risultò essere maggiore potenza e dominatrice assoluta sui mari, ma nonostante ciò la corona inglese si ritrovò a dover sostenere enormi spese di guerra e la responsabilità di amministrare e difendere i nuovi territori acquisiti in Nord America.<br>Allo scopo di far contribuire alle spese dell'impero anche i coloni, il Parlamento inglese, nel <strong>1765</strong> impose dei <strong>provvedimenti restrittivi</strong> in America che risultavano, però, illegittimi ai coloni.<br>Ciò provocò una forte <strong>opposizione tra i coloni</strong>, che percepirono il tutto come un tentativo di limitare i loro piani di autogoverno.<br>Fù così che iniziarono ad esserci dei boicottaggi da parte dei coloni fino a quando, nel Dicembre del <strong>1773</strong>, un gruppo di coloni,camuffati da pellirosse e guidati da Sam Adams assaltò alcune barche gettando in mare il carico( tè ). L’episodio del <strong>Boston Tea Party</strong> (così viene chiamato l'evento) diede una svolta alla disputa angloamericana.<br>Nel <strong>1774</strong> i rappresentanti delle colonie si riunirono a Filadelfia e l'anno seguente crearono un esercito comandato da <strong>George Washington</strong>.<br>Il <strong>4 Luglio 1776</strong>, a Filadelfia, venne firmata la <strong><em>Dichiarazione di indipendenza</em></strong>.<br>Nel <strong>1783</strong>, col Trattato di Versailles, <strong>l'Inghilterra riconosce l'indipendenza delle tredici colonie.<br></strong>Nel <strong>1787</strong> a Filadelfia viene <strong>approvata la costituzione</strong>. <br>Nel <strong>1789</strong> George Washington diventa il <strong>primo Presidente degli Stati Uniti d'America.</strong><br>Nel <strong>1800</strong> Thomas <strong>Jefferson</strong> è eletto presidente e sposta la <strong>capitale </strong>da Filadelfia a <strong>Washington</strong>; nel frattempo vi è un'espansione territoriale a ovest, formandosi così nuovi stati.<br><br>Andrea Carigi</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:45:04 UTC</pubDate>
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         <title>57) La rivoluzione francese</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133084595</link>
         <description><![CDATA[<div>Complesso di eventi politici e sociali avvenuti in Francia tra il 1789 e il 1799 che ebbero come conseguenze principali la caduta della monarchia, il crollo dell'Ancien Régime e l'istituzione della repubblica in Francia fino all'ascesa di Napoleone Bonaparte.</div><div>Nella seconda metà del 18° sec., durante il regno di Luigi XVI e di Maria Antonietta, la Francia viveva un periodo di crisi a causa delle gravi tasse che gravavano solo sul Terzo Stato. Spinto da diversi settori della società, Luigi XVI decise di convocare il<strong> 5 maggio 1789</strong> gli Stati generali, un organismo eletto sulla base di tre stati o ordini in cui era divisa la società francese: clero, nobiltà e terzo stato formato in gran parte dalla borghesia. Poco dopo il <strong>17 giugno 1789</strong> il Terzo stato  si autoproclama Assemblea nazionale, dichiarando di essere  l'unico rappresentante della nazione e il <strong>9 luglio 1789 </strong>ad esso si aggiunsero il clero e la nobiltà cambiando il nome in Assemblea nazionale costituente. I re volle allora bloccare l’azione dell’assemblea ma il <strong>14 luglio</strong> la folla assalì la fortezza della Bastiglia e fu così costretto a ritirare le truppe. È l’inizio della rivoluzione francese.</div><div>Il<strong> 26 agosto 1789</strong> l'Assemblea emanò la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino ovvero la libertà politica, religiosa, di pensiero e  di proprietà abolendo così la monarchia assoluta.</div><div>Nel <strong>1791</strong> fu infine approvata la Costituzione, che sancì la nascita della prima monarchia costituzionale francese, fondata sulla separazione dei poteri. Negli anni successivi il governo di Parigi decise di ampliare i confini della Francia e di abbattere le monarchie assolute in Europa in cui si erano diffuse le idee rivoluzionarie. Per l'Italia il comando fu affidato al generale Napoleone Bonaparte che abolì il governo e trasferì il potere a un Consolato. L'emanazione della Costituzione dell'anno <strong>1799</strong> sancì la fine della vicenda rivoluzionaria.<br><br>Laura Chiamenti</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:45:07 UTC</pubDate>
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         <title>58) Napoleone</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133084818</link>
         <description><![CDATA[<div>Da giovane fa carriera nell’esercito e diventa generale e poi ufficiale nella Rivoluzione Francese.<br>Il suo primo successo fu la campagna d’Italia (1796) , sconfigge le truppe austro-piemontesi e costituisce 2 repubbliche: cispadana e cisalpina sul modello della repubblica Francese.<br>Forma il direttorio rivoluzionario dove disegna nuove truppe e va contro la Gran Bretagna dove vuole tagliare i rapporti tra GB e Oriente quindi occupa Malta.<br>Nel 1798 sconfigge Egiziani al Cairo.<br>La repubblica è in crisi e Napoleone rientra in Francia nel 1799.<br>Dopo 3 mesi diventa il primo console con poteri dittatoriali.<br>Sconfigge gli austriaci nel 1800 e forma un'unica repubblica Italiana nel 1802 con le sue 2 repubbliche.<br>Nel 1804 diventa imperatore dei Francesi e passa da Repubblica a Impero.<br>Nel 1805 diventa Re d’Italia e gli Inglesi lo sconfiggono nella battaglia di trafalgar.<br>Ha in mano tutta l’Europa tranne Russia e GB.<br>Nella campagna di Russia con il gelo, Napoleone sconfigge i Francesi e nel 1813 viene battuto a Lipsia nel 1813 da Prussia e Austria.<br>Infine è costretto ad abdicare nel 1814 ma viene richiamato a Parigi e regna 100 giorni.<br>Con la sua ultima battaglia a woterloo nel 1815 contro inglesi e prussiani perde e viene esiliato all’isola di sant’Elena dove muore.<br>Maria Corsi</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:45:37 UTC</pubDate>
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         <title>59) La guerra civile in America e l&#39;abolizione della schiavitù</title>
         <author>bendeota</author>
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         <description><![CDATA[<div>Melissa dal Corso</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:45:49 UTC</pubDate>
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         <title>60) Il Risorgimento Italiano</title>
         <author>bendeota</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Con il termine Risorgimento si intende un lungo processo politico, culturale e militare compreso fra il 1831 e il 1860 che ha portato alla formazione, in cui vennero create le premesse che portarono all’unificazione d’Italia sotto l’autorità di un unico sovrano: Vittorio Emanuele II di Savoia.</strong></div><div><strong>Questo percorso non sarebbe comprensibile senza tener presente il panorama non solo politico ma anche culturale e filosofico del periodo, </strong><strong><em>in primis </em></strong><strong>la diffusione dell’idea di “nazione”, sviluppatasi durante la Rivoluzione francese e diffusa in Italia proprio dalle truppe transalpine, discese nella penisola a varie riprese a partire dal 1796. La proclamazione del Regno d’Italia fu preceduta dalla cacciata dalla penisola dei sovrani austriaci e spagnoli. Nel 1870 infine, ci fu la presa di Roma e la proclamazione della cessazione del potere temporale pontificio.<br><br><br>Masotto Giulio</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:46:25 UTC</pubDate>
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         <title>61) La nascita dei movimenti liberali, democratici, socialisti e anarchici</title>
         <author>bendeota</author>
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         <description><![CDATA[<div>Christopher Fasoli</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:46:54 UTC</pubDate>
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         <title>63) L&#39;unificazione tedesca</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133085865</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1861-1871</strong> si compì l’unificazione guidata da uno degli Stati della Confederazione Germanica: la Prussia.</div><div><strong>1861</strong>: diventa Re di Prussia Guglielmo I che nominò come primo ministro Otto von di Bismarck, il suo obiettivo fu il rafforzamento militare e politico dello Stato prussiano.</div><div>Secondo Bismarck, per raggiungere l’unificazione, occorreva allontanare l’Austria dalla Germania e raccogliere tutti gli Stati tedeschi intorno alla Prussia. Si alleò con l’Italia per sconfiggere gli austriaci.</div><div><strong>Aprile 1866</strong>: sottoscritta l’alleanza militare tra Prussia ed Italia.</div><div><strong>Giugno 1866</strong>: iniziano gli scontri. </div><div>Per l’Italia fu la III Guerra D’Indipendenza, in cui le truppe italiane vennero sconfitte.</div><div>La Prussia sconfisse l’Austria a Sadowa (Boemia meridionale).</div><div>Pace di Vienna (<strong>1866</strong>): l’Austria cedette il Veneto all’Italia.</div><div><strong>1866</strong>: in Germania venne costituita una Confederazione degli Stati del Nord.</div><div><br></div><div>All’unione di tutti gli Stati tedeschi sotto la guida prussiana mancavano gli Stati della Germania Meridionale; era ostacolata dalla Francia, che considerava pericoloso orno altro ingrandimento della Prussia.</div><div>Per Bismarck lo scontro con la Francia appariva necessario.</div><div><strong>Luglio 1870</strong>: inizio guerra tra Prussia e Francia. L’esercito francese fu accerchiato a Sedan e Napoleone III fu fatto prigioniero.</div><div><strong>Maggio 1871</strong>: Parigi firmò la pace con la Prussia e la Francia dovette cedere l’Alsazia e la Lorena e pagare 5 miliardi di franchi-oro come indennità di guerra.</div><div>A Varsailles i principi tedeschi proclamarono Guglielmo I imperatore di Germania salvando così la nascita dell’impero Federale Germanico (REICH).<br><br></div><div>Petra Mistura</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:47:49 UTC</pubDate>
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         <title>64) Liberismo e protezionismo a confronto</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133086019</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong><em>liberismo</em></strong>, nato nel<strong> XVIII </strong><em>secolo </em>dalle idee dello scozzese <strong>Adam Smith</strong>, abbozzato per la prima volta durante la Rivoluzione Francese, si <strong>sviluppò ampiamente nel corso dell'Illuminismo scozzese</strong>, trovò forse la sua formulazione più compiuta <strong>in Inghilterra nel corso del XIX secolo</strong> grazie alla rivoluzione industriale.<br><br></div><div><strong>Il liberismo consiste nel libero scambio tra Stati diversi</strong>. In altre parole non esistono barriere di alcun tipo che possano ostacolare gli scambi commerciali internazionali.</div><div>Secondo i suoi fautori, il liberismo porterebbe ad una <strong>riduzione dei costi di produzione</strong> dovuta al tentativo delle imprese di migliorare la qualità dei prodotti e di <strong>ridurre i prezzi</strong> al fine di risultare maggiormente competitive sul mercato internazionale.</div><div>Va detto, però, che il liberismo <strong>presenta dei limiti</strong>. Se gli scambi intervengono tra paesi sviluppati e paesi sottosviluppati, questi ultimi sono <strong>svantaggiati dal libero mercato</strong>, e viene accentuata ancora di più la loro condizione di inferiorità.</div><div> <br><br></div><div>Il Protezionismo<br>Nei<strong> XVII e XVIII secolo</strong> si attuò una forma primitiva di protezionismo, il <strong>mercantilismo</strong>, una politica tesa al <strong>rafforzamento dell'economia interna ed alla massima limitazione delle importazioni</strong>.<br>Nel <strong>XVIII secolo</strong> la nuova economia capitalista che assumeva come linea guida la politica della libera concorrenza limitava il<strong> protezionismo ai settori più deboli della produzione</strong> e in genere a quello <strong>agricolo</strong> meno sviluppato e alle industrie nascenti.<br>Nel <strong>XIX secolo</strong> troviamo il primo accenno ad una sorta di <strong>teoria protezionistica nello "Stato commerciale chiuso"</strong> di Johann Gottlieb Fichte. <br>A seguito della depressione, effetto delle guerre napoleoniche, prima da parte degli stati più coinvolti, <strong>Inghilterra, Francia e Austria</strong>, poi dal resto <strong>d'Europa </strong>si adottarono <strong>misure protezionistiche</strong> per risollevare le proprie industrie stremate dalle lunghe guerre.<br><br></div><div><strong>Il protezionismo consiste nell'adozione, da parte di uno Stato, di una politica che </strong><strong><em>limita le importazioni, mentre favorisce le esportazioni.</em></strong><br><br></div><div>I vantaggi sono:</div><ul><li><strong>favorire lo sviluppo di industrie nascenti</strong></li><li><strong>tutelare l'occupazione. </strong></li><li><strong>evitare che lo Stato si trovi in una situazione di dipendenza dall'estero. </strong></li></ul><div> <br>Gli svantaggi sono:</div><ul><li><strong>una minore competitività delle industrie interne </strong></li><li><strong>la possibilità di rimanere sprovvisti di beni che non sono prodotti all'interno del paese;</strong></li><li><strong>la possibilità che gli altri Stati, per ritorsione, impediscano le importazioni dal paese che adotta una politica protezionista.</strong></li></ul><div><br></div><div>Silvia Padovani</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:48:08 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>65) Adam Smith, Thomas Malthus e Carl Marx a confronto nelle diverse prospettive nell&#39;ambito economico</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133086405</link>
         <description><![CDATA[<div>Adam Smith, Malthus e Marx sono accomunati dal sostegno del  <strong>liberismo economico</strong>, la <strong>rimozione degli ostacoli </strong>agli scambi, il processo naturale di formazione dei prezzi di mercato e la<strong> produzione capitalistica</strong>. <br><br></div><div><strong>Adam Smith</strong> (Kirkcaldy 1723 – Edimburgo  1790), è il <strong>pilastro</strong> dell’economia  classica.  Smith spiega che ogni venditore privato deve essere guidato da una "<strong>mano invisibile</strong>", che regola gli scambi;  queste scelte  individuali conducono indirettamente al <strong>benessere sociale </strong>e comune dell'economia  senza l’intervento dei governi.  Inoltre, bisogna rimuovere le barriere agli scambi ( <strong>liberismo economico</strong> ). <br><br></div><div><strong>Thomas Robert Malthus</strong> (The Rookery  1766 – Bath 1834)  si dedica molto alla relazione <strong>pessimistica</strong> tra la <strong>crescita demografica </strong>e la <strong>crescita economica</strong>.  Malthus sostiene che le esigenze della crescita della popolazione non riescono ad essere sufficientemente compensate dall’ incremento della produttività e delle risorse naturali.<br><br><strong>Karl Marx </strong>(Treviri  1818 – Londra  1883) <br><br>Michela Perenzoni</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:48:54 UTC</pubDate>
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         <title>66) La grande depressione</title>
         <author>bendeota</author>
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         <description><![CDATA[<div>A partire dal 1873 l’economia mondiale entrò in un periodo di difficoltà che durò oltre 20 anni. Il settore agricolo aveva realizzato importanti progressi tecnici: l’uso sempre più diffuso dei concimi chimici, l’estensione delle opere di bonifica e di irrigazione e l’introduzione di nuove colture resero possibile accrescere la superficie coltivabile e aumentare i rendimenti dei terreni. In quasi tutta l’Europa orientale e in buona parte dell’area mediterranea, però, la situazione era diversa: la persistenza del latifondo di origine feudale, delle antiche gerarchie sociali e della povertà dei coltivatori continuavano ad essere ostacoli insuperabili per l’innovazione tecnologica e per gli investimenti sulla terra. </div><div><br></div><div>La crisi del 1873 fu provocata dalla concorrenza dei prodotti agricoli, in primo luogo i cereali provenienti dalla Russia e dai “nuovi granai” del mondo, quali Stati Uniti, Canada, Argentina, Australia, India e Nuova Zelanda. Questi erano tutti paesi che potevano produrre e vendere a prezzi inferiori di quelli europei perché predisponevano di grandi estensioni di terreno coltivabili, di manodopera a basso costo e di un’agricoltura meccanizzata. La crisi, però, riguardò anche il settore industriale e alla base di questo fenomeno c’era un eccesso dell’offerte dei beni rispetto alla capacità di assorbimento: le aziende prima erano costrette a ridurre la produzione, poi a licenziare gli operai e, in molti casi, a cessare la loro attività. Sia la crisi agricola che quella industriale furono crisi di sovrapproduzione: esse vennero causate, infatti, dall’eccesso di merci immesse sul mercato e non dalla mancanza di beni. La Grande depressione non fu, tuttavia, un periodo esclusivamente negativo perché al suo interno maturarono innovazioni tecnologiche e organizzative (come da parte dei governi fu l'innalzamento di barriere doganali al fine di annullare o per lo meno limitare l'afflusso di merci estere).<br><br></div><div><br>Edoardo Piacentini</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:49:51 UTC</pubDate>
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         <title>67) Le migrazioni europee verso le Americhe tra la fine dell&#39;800 e i primi decenni del &#39;900</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133087049</link>
         <description><![CDATA[<div>Emily Pugliese</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:50:11 UTC</pubDate>
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         <title>68) La servitù della gleba in Russia</title>
         <author>bendeota</author>
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         <description><![CDATA[<div>Giorgia Rossi</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:51:14 UTC</pubDate>
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         <title>69) La Belle Epoque</title>
         <author>bendeota</author>
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         <description><![CDATA[<div>La Belle Époque è un <strong>periodo storico, socio-culturale e artistico</strong> che va dagli <strong>ultimi decenni dell'Ottocento</strong> fino all'inizio della <strong>Grande</strong> <strong>Guerra</strong>. Si sviluppò in <strong>Francia</strong>, soprattutto a Parigi, ma riguardò anche altri Paesi europei, gli <strong>Stati Uniti</strong> (<em>Gilded Age</em>) e il <strong>Messico</strong> (<em>Porfiriato</em>).<br><br>Il termine fu coniato per identificare un periodo di importanti <strong>scoperte ed invenzioni scientifiche</strong> (l’elettricità, l’automobile, la radio…), di <strong>nuove</strong> <strong>esperienze artistiche ed intrattenimento</strong> (Impressionismo e Art Nouveau; il can-can, il cabaret, il cinema...) e dello sviluppo di una vita brillante nelle più grandi capitali europee: la Belle Époque fu un’epoca segnata da un <strong>progresso senza pari</strong>. Il termine, in origine, voleva esprimere l’idea e il desiderio che il Novecento sarebbe stato un secolo segnato dal benessere e dalla pace, mentre oggi viene utilizzato per esprimere la differenza di libertà tra gli anni della stessa Belle Époque e quelli successivi alla Grande Guerra.<br><br>Tra le più importanti innovazioni ed invenzioni ci sono:</div><ol><li>la prima ferrovia (Stockton&amp;Darlington Railway, 1825);</li><li>il primo telefono (Antonio Meucci, 1854)</li><li>la prima lampadina (Thomas Edison, 1879);</li><li>il Kinetoskopio (Thomas Edison, 1788);</li><li>il Cinematografo (Fratelli Lumière, 1895)</li><li>la prima radio (Guglielmo Marconi, 1899);</li><li>il primo volo (Fratelli Wright, 1903)</li></ol><div><br></div><div>Benedetta Sartorari</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:51:41 UTC</pubDate>
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         <title>70) L&#39;imperialismo</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133088005</link>
         <description><![CDATA[<div>Eva Sartorari</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:52:07 UTC</pubDate>
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         <title>71) Il nazionalismo</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133088165</link>
         <description><![CDATA[<div>Negli ultimi decenni dell’800 nasce questo <strong>un fenomeno</strong> che comprende idee, dottrine e movimenti che vedono la <strong>propria nazione migliore delle altre</strong>. Ricordiamo che la nazione, a differenza di uno stato, ha confini più ampi e appartiene maggiormente alla sfera culturale di un popolo, più che a quella politica. I protagonisti di questo movimento sono i paesi europei, influenzati dal movimento culturale del positivismo, nato perché la scienza evolve e l’uomo è convinto di aver scoperto tutto lo scopribile. Quindi i paesi colonizzatore pensano di poter <strong>sottomettere gli altri popoli</strong>, ma anche il Giappone e la Cina. Il positivismo sfocerà poi nel darwinismo sociale, per cui gli europei si sentono giustificati a sottomettere gli altri popoli. <strong>Nasce</strong> quindi <strong>il concetto di razza</strong>. Il nazionalismo è un concetto che ancora oggi non è propriamente scomparso: gli Stati Uniti sono un esempio.<br>Rebecca Sartori</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:52:24 UTC</pubDate>
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         <title>72) La prima guerra mondiale</title>
         <author>bendeota</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/133088285</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>1914</strong> ebbe inizio la Prima Guerra Mondiale, chiamata anche Grande Guerra. Si scatenò con l'attentato all'edere al trono d'Austria Federico Ferdinando, da parte di Gravilo Princip a Sarajevo.<br>Già durante il Nazionalismo si erano create due alleanze:<br>1. <strong>Triplice Alleanza</strong>, un patto militare stipulato nel 1882 (Vienna) comprendeva l'impero di Germania e Austroungarico e dal Regno d'Italia; <br>2. <strong>Triplice</strong> <strong>Intesa</strong>, un sistema di accordi commerciali tra Gran Bretagna, Francia e Russia che si è formato nel 1907.<br>L'Italia entrerà in Guerra nel 1915, solo dopo aver stipulato il <strong>Patto di Londra</strong>: un patto segreto con il quale si schierò con la Triplice Intesa per poter avere Trento e Trieste alla fine della Guerra.<br>La Grande Guerra, per l'Italia, si divise in due fasi:<br>1. La <strong>fase di spostamento</strong>, nella quale l'Italia riuscì ad avanzare fino a Caporetto, dove sarà sconfitta dalla Germania;<br>2. La<strong> fase di trincea</strong>, nella quale i soldati italiani rimasero bloccati nelle trincee.&nbsp; <br>La Guerra si concluse nel <strong>1918</strong> con la&nbsp; vittoria di Francia, Inghilterra e Italia. Per l'Italia fu una "<em>vittoria mutilata</em>", termine coniato da D'Annunzio, perché nonostante avessimo vinto la Guerra, il Paese era&nbsp; distrutto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-25 16:52:39 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>62) L&#39;unificazione italiana</title>
         <author>falezzadaniele</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/177624118</link>
         <description><![CDATA[<div>Nell'Ottocento l'Italia era divisa in tanti stati indipendenti. Questi erano:<br>-Regno Lombardo-Veneto<br>-Regno Di Sardegna<br>-Ducato Parmigiano-Modenese<br>-Granducato Di Toscana<br>-Stato Della Chiesa <br>-Regno Delle Due Sicilie<br>Tutti questi stati (ad eccezione del Regno Di Sardegna che era governata re Vittorio Emanuele I) erano sotto il controllo austriaco. La divisione voluta dagli austriaci non permetteva all'Italia di crescere economicamente, così si diede il via al Risorgimento, periodo storico in cui gli italiani volevano far risorgere l'Italia come un paese unito e libero dal dominio straniero. Tuttavia, le persone che portavano avanti l'idea di unità e di libertà (i patrioti) non potevano esprimere liberamente i loro ideali, così si crearono delle società segrete in cui questi individui si riunivano per discutere sui propri ideali rivoluzionari. Per evitare di farsi arrestare dagli austriaci, gli italiani di queste società (come nel caso della Carboneria) utilizzavano un linguaggio particolare per non destare sospetti tra le truppe austriache. <br>All'interno di queste società vi erano importanti figure patriottiche, come Silvio Pellico, che scrisse il libro "Le mie prigioni" e Giuseppe Mazzini, fondatore della Giovane Italia, un'altra società segreta creata con lo scopo di rendere l'Italia libera, indipendente e repubblicana. Dal 1820 (anno in cui scoppiarono i moti rivoluzionari), l'Italia ospitò sul proprio suolo un'infinità di eventi fondamentali per la creazione dello stato italiano.<br>-1820:scoppiano i moti rivoluzionari a Napoli<br>-1821:scoppiano i moti rivoluzionari in Piemonte<br>-1831:scoppiano i moti rivoluzionari a Modena e a Bologna<br>-1848:scoppia la prima guerra d'indipendenza e il re Carlo Alberto dichiara guerra all'Austria senza guadagnare nulla.<br>-1859:scoppia la seconda guerra d'indipendenza, l'Italia inizia ad essere più unita, gli austriaci rendono la Lombardia al popolo italiano.<br>-1860:vi è la spedizione dei Mille e il generale Giuseppe Garibaldi consegna il Regno Delle Due Sicilie al re Vittorio Emanuele II.<br>-1861:viene proclamato Torino come capitale del Regno D'Italia.<br>-1865:viene proclamata Firenze come capitale del Regno D'Italia.<br>-1866:scoppia la terza guerra d'indipendenza e l'Italia ottiene il Veneto.<br>-1871:Roma viene liberata dallo Stato Della Chiesa e diviene capitale d'Italia.<br>L'Italia è finalmente unificata.<br><br>Daniele Falezza</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-28 07:27:31 UTC</pubDate>
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         <title>73) La Rivoluzione Sovietica</title>
         <author>bendeota</author>
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         <description><![CDATA[<div>Anna Abram</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-01 16:43:34 UTC</pubDate>
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         <title>74) Il biennio rosso</title>
         <author>silviabarp</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/211909970</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>BIENNIO ROSSO</strong>: è una <strong>figura retorica</strong>, chiamata <strong>SINESTESIA.<br></strong>(= è formata da almeno 2 parole, pertinenti a due diverse sfere sensoriali)<strong><br></strong><br></div><ul><li>Quando: <strong>1919-1920</strong> (durata 2 anni, dalla fine della 1° Guerra Mondiale)</li><li>Dove: <strong>Italia</strong></li><li>Chi:<strong> lavoratori italiani</strong></li></ul><div><br></div><ul><li>Come (avvenimento principale): <strong>cambiamenti </strong>a livello <strong>sociale, politico </strong>ed<strong> economico.</strong></li></ul><div>        <strong>POSITIVI</strong>:</div><div>        - redistribuzione delle terre incolte al Sud<br>        - aumento dei salari<br>        - riduzione ore di lavoro a 8h<br>        - ferie pagate (6 giorni all'anno)<br>       <strong> NEGATIVI</strong>:<br>       - sentimenti di paura e ostilità tra imprenditori e proprietari terrieri (si<br>         sentivano intimoriti di fronte alle proteste dei lavoratori)<br><br></div><ul><li>Perché (causa): <strong>crisi economica e sociale</strong> del primo dopoguerra.</li></ul><div><strong>        PROBLEMATICHE:<br></strong>        - disoccupazione (crea un futuro incerto)<br>        - soldati appartenenti al proletariato ritornano dalla guerra ma non ricevono<br>          le terre ed il lavoro a loro promesso<br>        - aumento dei prezzi di commercio (negozi venivano saccheggiati)<br>        - reddito nazionale diminuito notevolmente<br>        - aumento dei debito pubblico</div><div>       <strong> CONSEGUENZE:</strong><br>        - iniziano le lotte sindacali e sociali<br>        - diffusione di idee rivoluzionarie (provenienti dalla Russia)<br>        - scioperi<br>        - occupazione della fabbriche (nei principali centri industriali)</div><div><br>Durante il <em>biennio rosso</em> i lavoratori si batterono per migliorare le loro condizioni di vita con un intensa lotta, culminata con l'<strong>OCCUPAZIONE DELLE FABBRICHE</strong> nel settembre <strong>1920</strong>.<br>Le lotte sociali vennero guidate da diverse organizzazioni sindacali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-30 15:47:57 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>82) O.N.U</title>
         <author>maria_corsi98</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/238711198</link>
         <description><![CDATA[Organizzazione delle Nazioni Unite.<br>L'organizzazione è nata il 24 ottobre 1945 sulla scia della vecchia Società delle Nazioni, subito dopo la seconda guerra mondiale.<br>Aderiscono 193 stati su 196.<br>Alla base della creazione dell'ONU fu la stipulazione della carta atlantica che si ispirava ai 14 punti di Wilson e vennero utilizzati dal presidente Rosevelt e primo ministro Churchill. <br>L'articolo 1 e 2 dello Statuto delle Nazioni Unite riassumono gli scopi e i principi che l'organizzazione si è prefissato.<br>1. Mantenere la pace e la sicurezza internazionale.<br>2.Risolvere pacificamente le situazioni che potrebbero portare a una rottura della pace<br>3.Sviluppare relazioni amichevoli tra le Nazioni sulla base del rispetto e all'ugualianza.<br>4.Promuovere la cooperazione economica e sociale.<br>5.Rispetto dei diritti umani e della libertà a vantaggio di tutti gli individui.<br>6.Promuovere il disarmo e la disciplina degli armamenti.<br>7.Promuovere il rispetto per il diritto internazionale e incoraggiarne lo sviluppo.<br>I membri permanenti del consiglio di sicurezza sono i 5 principali stati usciti vincitori dalla seconda guerra mondiali:Cina, Francia, Regno Unito, Russia e stati uniti. Oggi ne fa parte 193 paesi.<br>Gli stati non membri sono:<br>Taiwan, Santa Sede e Stato di Palestino.<br><br>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-06 16:25:58 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>78) GUERRA CIVILE IN SPAGNA</title>
         <author>pol67esse</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/238725304</link>
         <description><![CDATA[<div>I nazionalisti non riuscirono a ottenere il controllo dell' intera Spagna e diedero vita a un governo illegittimo che si insediò nella città di <strong>Burgos</strong>. Iniziò così una sanguinosa guerra civile, destinata a durare quasi quattro anni (<strong>1936-1939</strong>). Il governo ufficiale, sostenuto da gran parte della popolazione e da settori dell' esercito, riuscì inizialmente a fronteggiare le forze franchiste. <br>A determinare le sorti della guerra fu l' intervento delle <strong>potenze straniere</strong>, che fornirono mezzi e uomini alla Falange franchista: la <strong>Germania</strong> di Hitler e l'<strong> Italia </strong>di Mussolini. Per Hitler, la Spagna divenne un <strong>terreno di prova per le nuove tattiche belliche</strong>: per la prima volta nella storia furono utilizzati gli aerei per <strong>bombardare le popolazioni civili nelle città</strong>, inaugurando così una pratica che sarebbe stata abbondantemente usata nel corsi della Seconda Guerra Mondiale. Particolarmente feroce fu il bombardamento della città di <strong>Guernica,</strong> nei Paesi Bassi, rasa al suolo nel 1937. <br>L' esercito regolare ottenne l'aiuto da parte delle <strong>Brigate Internazionali</strong>, un corpo di <strong>volontari antifascisti</strong> provenienti da oltre 50 paesi, del quale facevano parte <strong>politici e intellettuali. </strong><br>L'&nbsp; <strong>Unione Sovietica</strong> di Stalin si limitò a <strong>inviare armi e materiale bellico.</strong><br><strong>Gran Bretagna e Francia</strong>, invece, si mantennero <strong>neutrali</strong>, nel timore che il conflitto potesse estendersi al resto dell' Europa.<br><br>Veronica Braga</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-06 16:44:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>L&#39;ASCESA DI HITLER</title>
         <author>sara_borace95</author>
         <link>https://padlet.com/bendeota/saperiminimi/wish/238736490</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1918 in Germania venne proclamata la repubblica federale di Weimar. Lo stato stava vivendo un periodo di crisi economica e politica: dovevano essere ripagati ingenti risarcimenti di guerra; in questo contesto riscuotevano consensi i partiti di estrema destra. Aumentò soprattutto il peso del Partito nazionalsocialista di Adolf Hitler, che si fondava sul nazionalismo, razzismo e spregio per la democrazia. Dopo la crisi del 1929, l'estrema destra moltiplicò i suoi consensi e nel 1933 Hitler fu nominato cancelliere. Subito iniziò la trasformazione dello stato in totalitario: il cancelliere ottenne i pieni poteri e divenne anche capo dello stato e delle forze armate, furono sciolti i partiti politicied eliminata l'opposizione interna.&nbsp;<br>Grazie anche ad un uso massiccio della propaganda la società tedesca venne posta sotto rigido controllo: si creò un corpo di polizia segreta, vennero aboliti i sindacati mentre cultura, educazione e sport erano al servizio del regime. Inoltre lo stato sviluppò l'industria bellica, avviò un programma di lavori pubblici, favorì i grandi proprietari terrieri e industriali. La propaganda venne usata anche a scopi razzisti per eliminare le categorie di persone scomode al regime, soprattutto contro gli ebrei. Hitler riteneva che dovesse trionfare la razza ariana unita nella "grande Germania" e, per questo, cercò di conquistare tutti i territori abitati da persone di nazionalità tedesca.<br><br>Sara Borace</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-06 16:59:11 UTC</pubDate>
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      </item>
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