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      <title>Luigi Pulci by Giovanni Emmanuel Mazzola</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-12-03 12:08:06 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>giovannimazzola_7</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=qm8RUZhDvBk"><strong>LUIGI PULCI</strong></a></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-03 12:14:33 UTC</pubDate>
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         <author>giovannimazzola_7</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1478 viene pubblicata la prima edizione in 23 cantari del suo capolavoro, il<strong> </strong><a href="http://www.oilproject.org/lezione/pulci-morgante-riassunto-trama-poema-cavalleresco-5886.html"><strong>Morgante</strong></a><strong>, </strong>seguita nel 1483 dall'edizione completa in 28 canti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-03 12:15:07 UTC</pubDate>
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         <author>giovannimazzola_7</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1484 muore a Padova.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-03 12:17:55 UTC</pubDate>
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         <author>giovannimazzola_7</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nasce a Firenze nel 1432 da una famiglia nobile ma in decadenza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-03 12:18:57 UTC</pubDate>
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         <author>giovannimazzola_7</author>
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         <description><![CDATA[<div>•Nel corso degli anni '70, matura la rottura con l'ambiente culturale della corte e con Lorenzo stesso.<br>•Passa al servizio di Roberto Sanseverino.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-03 12:19:51 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>giovannimazzola_7</author>
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         <description><![CDATA[<div>•Nel 1461 inizia a frequentare casa Medici dove introduce il suo gusto irriverente e giocoso, incline, in campo letterario, al comico e al burlesco.<br>•Stesura del Morgante.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-03 12:22:17 UTC</pubDate>
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         <title>Le colonne d&#39;Ercole, Luigi Pulci</title>
         <author>giovannimazzola_7</author>
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         <description><![CDATA[<div>In questo brano tratto dal <em>capitolo XXV del ''Morgante'' di Luigi Pulci</em>, il diavolo-teologo Astarotte, che incarna il lato serio dell'autore, ovvero: i suoi profondi interessi filosofici e religiosi, il suo spirito inquieto di ricerca, insofferente dei dogmi tradizionali; si impossessa del cavallo di Rinaldo e lo porta a Roncisvalle dove avviene lo scontro tra Franchi e Saraceni a causa del tradimento di Gano di Maganza.<br>Al passaggio dello stretto di Gibilterra dove, secondo il mito, Ercole rappresenta il limite alle terre esplorabili dall'uomo, Astarotte preannuncia la futura navigazione nell'oceano e la scoperta di nuove terre nell'altro emisfero, abitate dai popoli pagani che non conoscono il messaggio cristiano. La questione dell'esistenza di popolazioni nelle terre inesplorate e della loro posizione circa la salvezza, diventa attuale dopo la scoperta del <em>Nuovo Mondo e </em>dà vita a due linee di pensiero: quella che li considera ''salvaggi'' da sfruttare e quella che proponeva la loro evangelizzazione per strapparli al paganesimo e impedire che morissero in disgrazia. Al contrario di Dante, il pensiero di Pulci è moderno e in contrasto al suo tempo, ritiene infatti che chi è nato ai confini del mondo, ignaro del messaggio cristiano, può salvarsi.<br>Il discorso di Astarotte si conclude con una dura inventiva contro ebrei e musulmani, colpevoli agli occhi del diavolo di seguire una legge sbagliata in quanto, dice, l'unica giusta è quella cristiana.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-03 12:42:10 UTC</pubDate>
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         <title>Il credo gastronomico di Marguette, Luigi Pulci</title>
         <author>giovannimazzola_7</author>
         <link>https://padlet.com/giovannimazzola_7/f6g1t9wh8czn/wish/212935422</link>
         <description><![CDATA[<div>Morgante è un gigante buono e ingenuo che incontra Marguette, mezzo gigante che è invece furbo e musulmano, anche se non riconosce altra fede se non quella del cibo, al contrario del primo che è cristiano. Tuttavia i due vanno d'accordo nonostante le loro differenze.<br>Nella prima parte del testo Morgante vede arrivare Marguette, un uomo dal viso oscuro e cupo e non riconoscendolo, Morgante si siede su una pietra fino all'arrivo di costui. Una volta arrivato, gli chiese il suo nome e l'uomo rispose di chiamarsi Marguette e che aveva il desiderio di diventare gigante ma arrivato a metà se ne pentì. Morgante dà il benvenuto ad esso e quest'ultimo dice che ha fede nel cibo e nel buon vino, e paragona gli Dei al cibo; inoltre, spiega che durante un litigio alla moschea ha ucciso suo padre sacerdote, e dopo di ciò incominciò a viaggiare portandosi con se tutti i suoi peccati, cominciando a giocare perdendo tutti i suoi averi. Marguette spiega che nell'ambito del gioco è necessario sapere tutti i segreti e che se Morgante vedesse i suoi modi di fare capirebbe che è molto goloso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-04 16:23:59 UTC</pubDate>
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         <title>Il Morgante, Luigi Pulci</title>
         <author>giovannimazzola_7</author>
         <link>https://padlet.com/giovannimazzola_7/f6g1t9wh8czn/wish/212950969</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Morgante di Luigi Pulci è formato da 28 canti e da due poemi diversi (23 primo, 5 secondo). Pulci ha iniziato a comporre l'opera nel 1461, nel 1478 furono pubblicati i primi 23 canti e nel 1483 gli ultimi 5. I primi hanno un tono comico, grottesco e parodico, invece gli ultimi un tono serio ed eroico.&nbsp;<br>Insieme i due poemi hanno un'ispirazione diversa che si conclude con la morte di Orlando. Esso si dirige verso la terra dei pagani e durante il viaggio libera un'abbazia minacciata da tre giganti, di cui due di loro furono uccisi tranne il terzo, di nome Morgante, che convertitosi alla religione cristiana, divenne lo scudiero di Orlando. Il gigante è accompagnato da Marguette, il quale muore dalle risate vedendo una scimmia che si infila i suoi stivali. Invece, Morgante muore mentre porta in salvo la nave dei paladini con un morso di un granchio.&nbsp;<br>Quest'opera ha dei caratteri comici e predomina il gusto del paradosso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-04 16:51:21 UTC</pubDate>
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