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      <title>SICILIA by Serena Ferlisi</title>
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      <pubDate>2021-04-24 21:39:01 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-05-05 12:53:53 UTC</pubDate>
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         <title>La cultura della Sicilia (Gaia) </title>
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         <description><![CDATA[<div><br>Cosa si pensa quando si parla della Sicilia? <strong>Calore, allegria e sole</strong>. Queste sono le principali caratteristiche di quest’isola meravigliosa. Il calore degli abitanti molto ospitali e che suscitano il sorriso nei turisti perché con la loro spontaneità e la pronunciata gestualità, sanno farsi voler bene da tutti. L’allegria durante le feste locali nei vari comuni della Sicilia, che sono un’infinità, sono una delle maggiori attrattive per i viaggiatori e coloro che amano divertirsi. E il sole, il sole caldo anche d’inverno, le spiagge molto visitate d’estate, e il <strong>piacevole clima mite</strong> che permette di fare escursioni e gite anche d’inverno.<br><br><strong>I carretti siciliani</strong><br>Uno dei simboli della cultura siciliana è il variopinto carretto siciliano. <strong>Carretti di legno trasportati dai cavalli nel XVIII secolo</strong> venivano usati per scopi agricoli, oggi ancora molto diffusi, sono un’attrazione e i turisti hanno la possibilità di farci un giro. Di frutto interamente artigianale, il legno veniva intagliato minuziosamente da maestri d’arte oppure dipinti. Le pareti esterne del carretto erano presenti delle narrazioni di eventi dei paladini di Carlo Magno o scene di vita quotidiana. L’interno invece era decorato con forme geometriche di vario colore con i toni del rosso, giallo e blu. Esiste<strong> un museo dedicato ai carretti, il “Museo del carretto siciliano”</strong> a Terrasini (PA). A mantenere viva la tradizione dei carretti sono i maestri d’arte che spesso per i turisti rivelano le loro tecniche.<br><br><strong>Il teatro dei Pupi</strong><br>Anticamente il teatro dei pupi (marionette siciliane) era uno svago, come il cinema per noi al giorno d’oggi. <br>Le armature splendenti dei paladini incantavano grandi e piccini, ma continuano ancora a farlo. <br>Al centro storico di Palermo sono presenti diversi teatri ed un museo, oltre a questi luoghi vi è la famosissima scuola di Mimmo Cuticchio maestro d’arte. <br>È ancora possibile assistere agli spettacoli dedicati alle storie della Chanson de Roland, la Gerusalemme liberata e l’Orlando furioso.<br><br><strong>Feste locali</strong><br>La celebrazione di feste religiose cattoliche è un avvenimento che non può mancare per i cittadini siciliani che aspettano con ansia.&nbsp;<br>Inutile dire che ogni comune ha il suo patrono e quindi una settimana di festeggiamenti in suo onore. Tra le festività più importanti vi sono “il Festino di Santa Rosalia” a Palermo che con le sue preghiere ha liberato la città dalla peste; “la Festa di Sant’Agata” a Catania che anche lei con le sue preghiere evitò che la città venisse distrutta dall’eruzione dell’Etna; “santa Lucia” a Siracusa dove fu martirizzata e per tradizione viene cucinata la cuccìa (grano bollito con cioccolata o ricotta) e molte altre festività.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-05 12:56:44 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ARTE GRECA (SOFIA)</title>
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         <description><![CDATA[<div>L'arte Greca ha trovato in Sicilia un terreno particolarmente fertile ed alcune forme vi hanno raggiunto la pienezza. Nel corso del VI e V S. a.c., Siracusa, Gela, Selinunte e Agrigento fanno costruire templi nel più puro stile dorico, eccellenti soprattutto per l'armonia delle proporzioni e la ricchezza delle loro decorazioni. I tiranni, volendo abbagliare il mondo, non esitano a lanciarsi nelle costruzioni colossali come quelle del Tempio di Giove Olimpico ad Agrigento e del Tempio G a Selinunte. Le quattro serie di mètope provenienti da quest'ultimo, conservate nel museo nazionale di Palermo, ci mostrano il passaggio dalle forme arcaiche, sommarie e rigide, alle forme elastiche di una perfetta maestria plastica. Notiamo la stessa evoluzione nell'arte della terracotta e nelle monete la cui esecuzione, specialmente a Siracusa, ha raggiunto tra il V e il III S. a.c. un elevato grado di perfezione. I templi siciliani appartengono all'ordine dorico che obbedisce a regole molto rigorose. Essi comportano uno stilòbate, la base dell'edificio. Ogni colonna striata da venti scanalature, culmina in un capitello geometrico. L'architrave è la trave che poggia sui capitelli. Essa è sormontata dal fregio composto di mètope (scolpite o mute) separate da pannelli ornati da tre scanalature. Il frontone che assume la forma di un triangolo, per la pendenza del tetto, si eleva su una cornice. Distinguiamo diversi tipi di templi secondo l'area del colonnato: In Antis: con due sole colonne sulla facciata. Pròstilo: con un portico di colonne su una sola facciata. Anfipròstilo: con colonne sulle due facciate. Periptero: con colonne sui quattro lati. Quasi tutti i templi della Sicilia sono dei peripteri esàstili, cioè hanno sei colonne su ciascuna facciata. Oltre ai templi, bisogna menzionare i teatri, come quello di Siracusa, uno dei più grandi del mondo greco ed altri edifici, come il castello di Eurialo, sempre a Siracusa, che è senz'altro la più ambiziosa costruzione fortificata del mondo antico. I monumenti greci più interessanti e meglio conservati sono tuttora visitabili ad <em>Agrigento, Palazzolo Acreide, Segesta, Sellnunte </em>e<em>Siracusa.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-05 16:15:48 UTC</pubDate>
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         <title>LA TESTA DI MORO (Andrea Laveglia)</title>
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         <description><![CDATA[<div>La Testa di Moro è un oggetto caratteristico della tradizione siciliana. Si tratta di un vaso in ceramica dipinta a mano utilizzato come ornamento che raffigura il volto di un Moro o di una giovane donna di bell'aspetto.&nbsp;<br>Un'antica leggenda narra che intorno all'anno 1100, durante la dominazione dei Mori, nel quartiere Kalsa di Palermo, viveva una bellissima fanciulla che trascorreva le sue giornate occupandosi delle piante del suo balcone.<br>Un giorno un giovane Moro vedendola si invaghì di lei e le dichiarò il suo amore. La fanciulla ricambiò l'amore del giovane ma quando venne a conoscenza che il suo amato l'avrebbe presto lasciata per ritornare in Oriente da sua moglie fece un gesto estremo.<br>Lo uccise e gli tagliò la testa e ne fece un vaso dove piantò del basilico che fu l'invidia del quartiere.<br>Ancora oggi nei balconi siciliani si possono ammirare Teste di Moro, un simpatico avvertimento per tutti i mariti!</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-05 17:02:05 UTC</pubDate>
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         <title>Sicilia (brandusaelena )</title>
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         <description><![CDATA[<div>La Sicilia e un'Isola molto vicina all'Italia<br>E Circondato da tre mari tra cui il:<br>Mar Tirreno<br>Mar Ionio<br>Mar Mediterraneo&nbsp;<br><br>La sua importanza strategica ha a tratto diversi popoli:GRECI,SICULI (DA QUI PRENDE IL NOME ),FENICI, ROMANI ,BIZANTINI, ARABI,NORMANNI È SVEVI fecero una terra ricca e dotata di un grande patrimonio&nbsp;<br>Artistico e architettonico&nbsp;<br><br>IN SICIALIA C'È MONTAGNA 24%PIANURA14%COLLINA62%</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-05 18:15:36 UTC</pubDate>
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         <title>Le tradizioni della Sicilia(Alice Acatrinei)                     </title>
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         <description><![CDATA[<div><br>Parlando delle tradizioni siciliane, è impossibile non menzionare la celeberrima <strong>Opera dei Pupi</strong>.<br><br></div><div><br>Si tratta di un <strong>teatro di marionette</strong>, basato su racconti molto spesso improvvisati e arricchiti dalla fantasia dei burattinai. Il punto di partenza, però, è costituito da <strong>testi letterari</strong> come i <strong>poemi cavallereschi</strong>, quelli italiani del Rinascimento, le narrazioni incentrate sui banditi, persino le biografie dei santi.</div><div><br></div><div><br>Queste rappresentazioni svolgono un ruolo fondamentale nell’<strong>immaginario collettivo</strong>, e nel corso dei decenni sono state prese come esempio per alcune lotte sociali. La loro origine risale al <strong>XIX secolo</strong>, e con ogni probabilità si colloca nell’ambito delle <strong>classi operaie</strong>: queste ultime utilizzavano l’Opera dei Pupi come fulcro delle loro rivendicazioni.<br><br></div><div><br>Tale forma di teatro popolare è annoverata nel <strong>Patrimonio Immateriale dell’UNESCO</strong>, per il suo valore che non è venuto meno nonostante lo sviluppo economico degli anni ’50. La tradizione in oggetto è radicata un po’ ovunque sull’isola, specialmente in comuni come <a href="https://www.siciliamediaweb.it/cosa-fare-e-vedere-a-catania/"><strong>Catania</strong></a> e <strong>Palermo</strong>.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 12:33:37 UTC</pubDate>
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         <title>Sicilia</title>
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         <description><![CDATA[<div>Brandusa&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 12:40:51 UTC</pubDate>
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         <title>CIBO TIPICO DELLA SICILIA (Giulia furgiuele )</title>
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         <description><![CDATA[<div><br>Nella sicilia ci sono molti moltissimi cibi gustosi : il cannello siciliano,la cassata siciliana,il cous cous di pesce,<br>La pasta&nbsp; di mandorla ecc...&nbsp;<br>Però oggi descriverò un piatto squisito(secondo me ) della sicilia... L'ARANCINO SICILIANO.<br>L'ARANCINO SICILIANO è una specialità della sicilia. Si tratta di una pallina di riso impanato e fritto, il diametro sarà circa 8-10 . Viene generalmente farcito con ragù, piselli, di solito anche prosciutto cotto e mozzarella&nbsp;<br>Ora mostrerò una foto<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 13:14:41 UTC</pubDate>
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         <title>tradizioni (Enrico)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Ci sono poi numerose tradizioni e riti religiosi diversi da una città all’altra. La tradizione della Vara e il simbolismo dei Giganti ha un forte significato simbolico e spirituale da <a href="https://www.italiadascoprire.net/sicilia/provincia-di-messina/comune-messina/messina.html">Messina </a>a <a href="https://www.italiadascoprire.net/sicilia/provincia-di-palermo/comune-palermo/palermo.html">Palermo</a>.</div><div><br><br></div><div>I <a href="https://www.italiadascoprire.net/sicilia/turismo-in-sicilia/i-pupi-siciliani.html">Pupi </a>e i <strong>carretti siciliani</strong>, patrimonio dell’<a href="https://www.italiadascoprire.net/articoli-turismo-italia/siti-unesco-italia/">Unesco </a>sono una delle cartoline della Sicilia più esportate nel mondo. Un arte che fonda le sue radici nel passaggio tra Ottocento e primi del Novecento che rivive ancora oggi grazie alle nuove generazioni di famiglie di pupari, antichi maestri dell’arte teatrale popolare siciliana.<br>Con la <strong>tradizione della Vara</strong> si simboleggia l’Assunzione della Vergine, diverse testimonianze storiche citano come sin dal Quattrocento ci fosse l’usanza di portare in trionfo a cavallo una statua della Vergine e di fare gran festa.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 13:24:28 UTC</pubDate>
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         <title> L&#39;agricoltura e la disoccupazione in Sicilia  (fabio)              Circa l&#39;11% della popolazione siciliana lavora nel settore agricolo (11% nelle costruzioni, 9% nell&#39;industria e 69% nel settore terziario). Negli anni ’50 del XX secolo questa cifra arrivò a circa il 50%, ma si è ridotta significativamente negli ultimi decenni. Tuttavia, ancora oggi circa tre quarti della superficie siciliana è utilizzata per uso agricolo. La maggior parte di essa per la frutticoltura: circa il 60% di arance e mandarini ed il 90% di limoni di tutta l’Italia – ed il 50% degli agrumi che raggiungono le nazioni vicine – provengono dalla Sicilia. Inoltre, in Sicilia si coltivano e producono anche nove milioni di ettolitri di vino, cioè il 15% della produzione totale in Italia.Nonostante queste cifre impressionanti, la Sicilia ha, con il 15% di disoccupazione, uno dei più alti tassi di disoccupazione in Italia (6,7%). Ancora oggi, molti dei terreni agricoli sono utilizzati in modo inefficiente. Da un lato a causa delle condizioni climatiche all&#39;interno dell&#39;isola e, dall&#39;altro, a causa dell&#39;iniqua distribuzione della terra, che dai tempi antichi è cambiato ben poco. Così, il 90% delle aziende agricole coltiva solo il 25% della superficie coltivabile. La maggior parte della terra appartiene ancora a grandi proprietari terrieri o tenute dal tempo delle antiche guerre puniche, che, a causa dei loro metodi estesi di coltivazione, producono solo il 10% del raccolto di frumento su 30% della terra coltivabile della Sicilia.</title>
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         <description><![CDATA[<div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 13:32:55 UTC</pubDate>
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         <title>I Carretti Siciliani(Valentina)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Una tradizione siciliana è il carretto siciliano.<br>Il carretto era il mezzo principale per il trasporto delle merci pesanti:Tantissime botteghe di artigianato contavano su questo sistema.<br>Il tutto è nato da un vero e proprio mito:Quello del carretto siciliano.Assume un aspetto diverso,ma possiede sempre colori brillanti.<br>L’arte della costruzione del carretto e tramandata di generazione in generazione.Gli apprendisti imparano il mestiere e lo trasmettono poi i successori affinché questi precetti non vadano mai perduti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 13:45:15 UTC</pubDate>
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         <title>LA VALLE DEI TEMPLI (Gioialuna)</title>
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         <description><![CDATA[<div>la valle dei templi è un parco archeologico della Sicilia caratterizzato dall' eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici dal periodo ellenico.<br>Corrisponde all' antica Akragas , monumentale nucleo originario della città di Agrigento.<br>Dal 2000 è un parco archeologico regionale.<br>Durante la notte il tempio viene illuminato con delle luci</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 14:19:10 UTC</pubDate>
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         <title>Le città della Sicilia sono Melissa Lisi</title>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Palermo&nbsp; 673.735 abitanti<br>Catania 313 .396&nbsp; abitanti<br>Messina 236.962 abitanti<br>Siracusa 399.224&nbsp; abitanti&nbsp;<br>Ragusa 73.500&nbsp; abitanti<br>Trapani 430.492 abitanti<br>&nbsp;Caltanissetta&nbsp; &nbsp;63.153 abitanti<br>Agrigento 59.605 abitanti<br>Enna 164.788 abitanti<br>E il capoluogo e Palermo</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 14:22:38 UTC</pubDate>
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         <title>grafico</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 15:23:37 UTC</pubDate>
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         <title>Il dialetto gallo-italico elisabetta marinotto)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>L’idioma gallo-italico di Sicilia è ancora vivo, occasionalmente o quotidianamente, a Novara di Sicilia.ll gallo-italico di Sicilia può essere un argomento in più a favore della tutela delle lingue regionali d’Italia, perché si tratta di un patrimonio culturale e di una testimonianza storica ancora viva di un passaggio di popolazioni che ha contribuito a comporre il complesso mosaico culturale della Sicilia, e che non merita pertanto di essere considerato un mero “dialetto”.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 15:25:15 UTC</pubDate>
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         <title>IL TURISMO IN SICILIA (Alessandro)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>il turismo della Sicilia<br>è un'attività in crescita, favorita dalla presenza sul territorio di numerosi siti archeologici (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Morgantina">Morgantina</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Segesta">Segesta</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Selinunte">Selinunte</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Valle_dei_Templi">Valle dei Templi</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_del_Casale">Villa del Casale</a>) e di bellezze artistiche e naturali che suscitano l'interesse dei visitatori. Oltre al turismo balneare che vanta celebri attrattive composte dalle variegate coste e le isole minori, grandissima importanza ha il turismo culturale grazie alle città d'arte.<br><br></div><div><br>Si è investito sulla capacità ricettiva di strutture alberghiere, favorendo un incremento delle presenze nell'isola, che nell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Estate">estate</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2006">2006</a> hanno raggiunto un livello record. Gli arrivi turistici nel 2007 sono stati di 2.847.575 italiani e 1.766.763 stranieri. Secondo i dati dell'Osservatorio economico di Confartigianato Sicilia le presenze turistiche raggiungono i 14,7 milioni, con un aumento del 7,3% negli ultimi dodici mesi, valore vicino al massimo storico del 2014 di 14.704.926 presenze di turisti (+1 milione sul 2016, pari a +7,3%) e il massimo storico di 4.857.542 arrivi (+449 mila sul 2016, pari al +10,2%). La Sicilia si posiziona tra le prime dieci regioni italiane (10ª posizione), per numero di arrivi, che rappresentano il 3,9% dei turisti che hanno effettuato un viaggio in Italia e al 13º posto, per numero di presenze, che rappresentano il 3,5% del numero complessivo di notti trascorse dai clienti negli esercizi recettivi presenti in tutta la penisola.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sicilia#cite_note-69"><sup><br></sup></a><br></div><div><br>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_metropolitana_di_Messina">città metropolitana di Messina</a>, con circa 5 milioni di presenze turistiche annue, è la prima in Sicilia e tra le prime nel Sud Italia. Molto frequentate, da turisti sia italiani sia stranieri, mete turistiche ben note come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Taormina">Taormina</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Isole_Eolie">Isole Eolie</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Erice">Erice</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Isole_Egadi">Isole Egadi</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pantelleria">Pantelleria</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lampedusa">Lampedusa</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cefal%C3%B9">Cefalù</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monreale">Monreale</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Palermo">Palermo</a> (con il suo celebre borgo marinaro di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mondello">Mondello</a>) e dintorni come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_delle_Femmine">Isola delle Femmine</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terrasini">Terrasini</a>, nel catanese <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Catania">Catania</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Acireale">Acireale</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Caltagirone">Caltagirone</a>, nel ragusano <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ragusa">Ragusa</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Modica">Modica</a>, nell'ennese <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_Armerina">Piazza Armerina</a>, nel trapanese <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/San_Vito_Lo_Capo">San Vito Lo Capo</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Castellammare_del_Golfo">Castellammare del Golfo</a> (con la suggestiva frazione di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scopello">Scopello</a>) e nel siracusano <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Noto_(Italia)">Noto</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Siracusa">Siracusa</a>. L'entroterra siciliano è ricco di storia, di tradizioni, ma anche e soprattutto di arte, cultura, fortezze, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Teatri_della_Sicilia">teatri</a>, chiese, palazzi, castelli, necropoli, boschi e bacini naturalistici d'importanza, elementi caratterizzanti le aree interne della regione.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 15:29:24 UTC</pubDate>
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         <title>Matteo Tarantino</title>
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         <description><![CDATA[<div><strong>“Lu sai pirchì iu l’amu lu dialettu</strong></div><div><strong>la matri lingua d”u me paisi?</strong></div><div><strong>Pirchì mi la nzignaru senza spisi</strong></div><div><strong>e senza sforzu d”u me ntillettu;</strong></div><div><strong>pirchì non ci nni levu e non ci nni mettu,</strong></div><div><strong>ca lu so meli, cu’ fu, ci lu misi;</strong></div><div><strong>pirchì è onesta, tennira e curtisi</strong></div><div><strong>e quannu canta attenta a lu me pettu.</strong></div><div><strong>L’amu pirchì ci sentu dintra la vuci</strong></div><div><strong>di tutti li me’ nanni e li nannavi</strong></div><div><strong>di tutti li me’ vivi e li me’ morti;</strong></div><div><strong>l’amu pirchi’ mi fa gridari forti:</strong></div><div><strong>"Biddizzi chiù di tia non c’e’ cu’ nn’avi,</strong></div><div><strong>terra fistanti mia, cori me duci!"</strong></div><div><strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</strong></div><div><strong><em>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</em></strong>&nbsp;<em>&nbsp;Vincenzo De Simone, poeta siciliano del ‘800</em></div><div>&nbsp;I dialetti siculi danno l'impressione di una grande uniformità, a differenza della Sardegna e dell'italia meridionale. Tolte alcune diversità fonetiche locali,vale nell'isola,un dialetto unitario. In Sicilia non si è sempre parlato e non si parla tuttavia,unicamente ed esclusivamente il siciliano. Già nell'antichità greco_romana i siciliani parlavano correttamente tre lingue: il greco,il latino e il punico e fino all'età di Augusto le monete siciliane avevano iscrizioni in greco. I dialetti siciliani si possono dividere in tre zone: siciliano occidentale, diviso tra area palermitana, trapanese e agrigentina; siciliano centrale, diviso tra le aree nisseno_ennese, agrigentina orientale e delleMadonie;e orientale,diviso in area siracusano_catanese, nord orientale ,messinese e sud orientale. I siciliani sono molto attaccati al loro linguaggio, e la ricchezza e la bellezza dei canti popolari lo dimostra.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 15:30:43 UTC</pubDate>
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         <title>LA POPOLAZIONE DI SICILA(serghei gutu)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Con 5,09 milioni <strong>di</strong> persone (2013), la <strong>Sicilia</strong> rappresenta il 8,4% della <strong>popolazione</strong> italiana, e si classifica al 4° posto fra le regioni italiane per numero <strong>di</strong> abitanti. ... La <strong>Sicilia</strong> è articolata <strong>in</strong> 390 comuni, <strong>di</strong> cui il 8,7% con non più <strong>di</strong> 1.000 abitanti, ed il 14,4% con più <strong>di</strong> 20mila residenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 15:36:00 UTC</pubDate>
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         <title>Anna Graziano</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La Sicilia è la regione più estesa d'Italia e la quinta per popolazione.<br><br>Il suo territorio è suddiviso in 391 comuni suddivisi tra TRE città metropolitane (Palermo, Catania, Messina) e altre SEI province (Agrigento, Trapani, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta ed Enna)<br>I dati aggiornati al 2019 della ricerca ISTAT classificano le province in base alla popolazione residente:<br><strong>PALERMO</strong> (capoluogo):&nbsp; 1.222.988<br><strong>CATANIA</strong>:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1.072.634<br><strong>MESSINA</strong>:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;613.887<br><strong>AGRIGENTO</strong>:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;423.488<br><strong>TRAPANI</strong>:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 421.256<br><strong>SIRACUSA</strong>:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;389.344<br><strong>RAGUSA</strong>:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 315.601<br><strong>CALTANISSETTA</strong>:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;255.931<br><strong>ENNA</strong>:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;160.161<br><br>totale:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 4.875.290<br><br>Sono un po' più numerose le donne (51.4%) rispetto agli uomini (48.6%).<br><br>La fascia di età più numerosa è quella tra i 45-54 anni, mentre la fascia d'età meno numerosa è quella tra i 0-2 anni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 15:59:19 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[Rebira]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 16:07:48 UTC</pubDate>
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         <title>Rebira </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br>La musica popolare siciliana affonda le proprie radici nelle elegie funebri e negli inni sacri introdotti dai greci e poi dagli arabi e successivamente dalla musica strumentale normanna..<br><br></div><div><br>La prima testimonianza musicale in lingua siciliana si deve alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scuola_siciliana">scuola federiciana</a> nel XIII secolo .<br><br></div><div><br>Al panorama letterario si connettono precisi riferimenti <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Musica">musicali</a>, di cui ora ci si soffermerà, accennando anche a talune manifestazioni coreutiche. Nell'ambito dell'invenzione compositiva spiccano non poche componenti che sembrano derivare dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Musica_nell'antica_Grecia">musicalità ellenica</a>.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 16:10:07 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Rebira strumenti musicali siciliani <br><br>Gli strumenti musicali più utilizzati nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Musica_folclorica">musica folclorica</a> siciliana sono lo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zufolo">zufolo</a> o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Friscaletto">friscaletto</a>, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marranzano">marranzano</a>, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tamburello_basco">tamburello</a>. Esistono varianti che presentano l'uso di altri strumenti quali <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Quartara"><em>quartara</em></a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fisarmonica_diatonica"><em>organetto</em></a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ciaramella"><em>ciaramella</em></a>, <br>scaccia pensieri, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fisarmonica"><em>fisarmonica</em></a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chitarra_battente"><em>chitarra battente</em></a> e anche la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zampogna"><em>zampogna</em></a><em>.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 16:12:29 UTC</pubDate>
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         <title>Musica(Linda Caracausi)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La musica Siciliana è una delle più allegre ...Spesso si abbinano dei balli di gruppo e il genere più diffuso è la tarantella.<br>(In verità è un ballo Pugliese ,ma in sicilia hanno deciso di cambiarlo, usarlo e tenere lo stesso nome)<br>La folla di ragazzi e anziani scatenati ha un preciso look per l'avvenimento :(i maschi)mettono dei pinocchietti con sotto dei calzoni ,quasi sempre bianchi e alla vita portano una bandana.<br>(Le femmine)hanno dei vestiti lunghi che alla fine hanno 2 righe e delle bretelle attaccate che poi poggiano sulle spalle coperte dalla solita camicia bianca .</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 17:03:24 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 17:04:20 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 17:04:42 UTC</pubDate>
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         <title>SICILIA:(Ettore Viale)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>la Sicilia è la più grande isola d'Italia.<br>In Sicilia c'è:<br>montagna 24%<br>collina 62%<br>pianura 14%<br><br>la Sicilia confina con il mar tirreno a nord, con lo ionio a est e a sud con il mar mediterraneo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 17:06:12 UTC</pubDate>
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         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>CIBO TIPICO DELLA SICILIA: (Matteo Minotti)</em></strong></div><div><strong><em><br>Degli altri piatti tipici della Sicilia sono: <br>lo Sfincione (una focaccia di pasta levigata, condita con salsa di pomodoro ,cipolle, origano e caciocavallo).<br>Il Pidone (un tipico piatto rustico fritto ripieno ,in sostanza un calzone imbottito di acciughe e </em></strong><strong>indivia riccia</strong><strong><em> )<br>La Panella ( una ricetta semplice ma buonissima, sono delle frittelle di acqua e farina di ceci e sono solitamente accompagnate da crocchette di patate)<br><br></em></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 17:43:43 UTC</pubDate>
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         <title>Solinas Nicholas lavoro della Sicilia </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>TERRITORIO LA SICILIA&nbsp;<br>La Sicilia<br>IL CLASSICO SORBETTO SICILIANO<br>La prima cosa da fare quando si va in Sicilia è fare colazione con granita e brioche. In qualsiasi luogo vi troviate, al mare, in città, in aeroporto o in un centro commerciale, cercate un bar e assaporate questa delizia rinfrescante accompagnata dalla classica brioche siciliana tonda e morbida sormontata dal cosiddetto “tuppu” (una pallina di pasta che ricorda uno chignon). La granita è un dolce al cucchiaio molto semplice, in quanto contiene solo acqua, zucchero e limone. Quest’ultimo può essere sostituito da altri frutti o aromi, come mandorle, fragola, gelsi, melone, cioccolato e caffè.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 18:04:45 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-05-12 15:40:31 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Economia della Sicilia <br><strong>Economia</strong> agricola ed elevata disoccupazione</div><div>Nonostante l'industrializzazione parziale e l'aumento del turismo, la <strong>Sicilia</strong> è caratterizzata prevalentemente dall'agricoltura. Tre quarti del territorio dell'isola sono utilizzati per l'agricoltura e l'11% dei siciliani sono impiegati in questo settore.<br>Stefano sabato</div>]]></description>
         <pubDate>2021-05-12 15:41:28 UTC</pubDate>
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