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      <title>saperi minimi 4H by Giorgia Pozzer</title>
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      <description>Made with the best of intentions</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-11-15 15:19:11 UTC</pubDate>
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         <title>Giorgia Pozzer</title>
         <author>jessicaromagnoli6</author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/316677934</link>
         <description><![CDATA[<div>62- L’unificazione d’Italia<br><br>Nel 1848 l’Italia era divisa in democratici radicali che volevano una democrazia, e liberali moderati che puntavano alla monarchia.<br><br>Il conte Cavour, chiamato al governo, sigla accordi commerciali con il resto dell’Europa, modernizza l’agricoltura e le reti di trasporto, riorganizza l’esercito e procede alla laicizzazione dello Stato. <br><br>Nel 1857 viene fondata la società nazionale italiana che sostiene il ruolo guida del Piemonte nel processo unitario. Con gli accordi di Plombières  la Francia si impegna a sostenere la Francia in caso di conflitto con gli Austriaci. <br>Nel 1859 scoppia la guerra. Vittorio Emanuele e Napoleone entrano a Milano. Nel giro di pochi giorni la Toscana e l’Italia settentrionale chiedono l’annessione al Piemonte. Napoleone firma una pace separata con l’Austria con la quale la Lombardia viene ceduta al Piemonte.<br>Garibaldi inizia una spedizione in Sicilia mentre Cavour  invia un esercito nell’Italia centrale .<br>Garibaldi sbarca in Calabria e il 7 settembre a Napoli. Le truppe sabaude occupano poi l’umbria, la Romagna e sconfigge l’esercito borbone.<br><br>Nel 1860 Garibaldi incontra Vittorio Emanuele e gli consegna il meridione. Nel 1861 Vittorio Emanuele viene proclamato re d’Italia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-26 11:02:55 UTC</pubDate>
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         <title>Jessica Romagnoli</title>
         <author>jessicaromagnoli6</author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/316783806</link>
         <description><![CDATA[<div>63 - L'unificazione tedesca<br><br>Fino alla fine del '700 non esisteva nessuna consapevolezza nazionale tra gli abitanti del "Sacro Romano Impero di Nazione Tedesca". Impero che nel corso dei secoli aveva sempre meno forza unitaria frantumato in circa 300 principati, ducati, granducati e città libere autonome, con un imperatore che aveva poteri simbolici. Di conseguenza ci si sentiva tedesco molto di rado.<br><br>L'idea delle Germania nasce solo nella lotta comune, all'inizio dell'800, contro Napoleone che aveva occupato tutta la Germania. L'idea di unione è accompagnata da richieste democratiche, inaccettabili per i governanti. un primo tentativo di tutto ciò fallì nella rivoluzione del 1848. L'unificazione piano piano divenne necessaria per liberare lo sviluppo economico, bloccato dai confini e le dogane. Purtroppo in Germania le idee politiche non avevano mai avuto forza fino a che qualcuno non metteva a disposizione un esercito. Questo qualcuno era la Prussia. <br>Un'altro problema era l'Austria. La Prussia fece di tutto per continuare con i contrati con l'Austria che un pò alla volta fu emarginata. La Prussia aumentava il suo potere tra gli altri stati tedeschi. La soluzione ai problemi era provocare una guerra contro la Francia, nemico numero uno della Germania, guarda alla quale nessuno stato tedesco poteva dire di no. Questa guerra, 1870-1871, serviva per far capire il potere militare della Prussia e rafforzare i sentimenti nazionali. Vinta la guerra si piegarono alla Prussia, in alcuni casi venivano convinti con il denaro.<br><br>Tutto ciò era una provocazione per la Francia. la cerimonia della costituzione della nuova Germania fu celebrata, quando le truppe tedesche avevano occupato Parigi, nella "Sala degli specchi" la sala più importante del palazzo di Versailles centro e simbolo della monarchia francese. Una umiliazione che i francesi non dimenticarono fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-28 10:25:46 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Zanchettin</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>69- La Belle Èpoque<br><br>Il periodo compreso fra <mark>l’ultimo decennio del XIX secolo e il 1914</mark> fu riconosciuto con l’espressione francese Belle Èpoque in tutto il mondo. Tuttavia interessò soltanto Europa e Stati Uniti.</div><div><strong><em>Belle Èpoque</em></strong><em> = Età Felice, Età Bella.</em></div><div> </div><div><strong>CONQUISTE SCIENTIFICHE</strong></div><div>Ad alimentare il persistente clima di fiducia nell’avvenire e nel progresso contribuivano soprattutto le straordinarie <mark>scoperte scientifiche</mark> e le <mark>innovazioni tecnologiche:</mark></div><div>·malattie epidemiche, quali la malaria e il colera, potevano essere debellate dalla ricerca medica;</div><div>·<em>nuovi mezzi di trasporto</em> (ferrovie, transatlantici, automobili, telegrafo, radio) consentivano spostamenti di persone e merci, nonché trasmissione di messaggi e informazioni, secondo modalità e in tempi prima impensabili;</div><div>·la <em>produzione industriale</em> apriva l’epoca dei consumi di massa;</div><div>·le <em>innovazioni introdotte nell’agricoltura</em> (macchinari, fertilizzanti chimici) consentivano di produrre maggior quantità di alimenti.</div><div><br><strong>NUOVE IDEOLOGIE</strong></div><div>Movimenti civili, politici e sindacali stavano conquistando il diritto di costituirsi e di lottare per le proprie idee.</div><div>L’Europa in particolar modo si presentava al mondo come il campione del progresso. La consapevolezza di costituire l’avanguardia della civiltà generò la convinzione che gli europei dovessero porsi alla guida dei popoli più arretrati, diffondendo e sostenendo lo sviluppo. Questo portò alla nascita delle <mark>ideologie nazionalistiche</mark> (concezioni politiche che sostenevano la superiorità della propria nazione rispetto alle altre) e quindi il “diritto” di espandersi per dominare gli altri popoli.</div><div> </div><div><strong>VITA</strong></div><div>Il clima di ottimismo e spensieratezza esaltò la voglia di vivere e di divertirsi, che ebbe come protagonista soprattutto la <em>borghesia media e alta</em>.</div><div>Le famiglie borghesi risiedevano nei quartieri eleganti delle città. Balli, ricevimenti, spettacoli teatrali, frequentazioni di caffè alla moda divennero riti sociali irrinunciabili, dove poter ostentare la propria ricchezza ed eleganza.</div><div> </div><div><strong>ARTI</strong></div><div>L’europa a cavallo dei due secoli fu anche la culla di movimenti che seppero interpretare e cogliere lo spirito dei tempi, adattando le varie espressioni artistiche alle esigenze della civiltà che si stava diffondendo.</div><div>Il movimento del <mark>Futurismo</mark> fu il portavoce più evidente dell’esigenza di rinnovamento della cultura. La scultura e la pittura futurista esaltavano il dinamismo tipico delle città.</div><div>L’ <mark>Art Nouveau</mark> si propose di superare gli stili tradizionali accademici, ispirandosi alle forme della natura. Cercò inoltre di uscire dal ristretto ambito estetico dell’opera d’arte e produsse anche oggetti di uso quotidiano.</div><div>Anche i movimenti chiamate <mark>Avanguardie </mark>si proponevano di rinnovare le forme artistiche. Due delle più importanti furono il <em>Cubismo</em> e l’<mark>Astrattismo</mark>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-28 11:43:52 UTC</pubDate>
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         <title>Papalillo Matteo Pio</title>
         <author>mtt0074</author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/316802676</link>
         <description><![CDATA[<div>59-<strong>GUERRA DI SECESSIONE AMERICANA</strong> (abolizione schiavitù)<strong><br><br></strong>La questione della schiavitù divenne dirompente dopo la metà dell'Ottocento, quando il nuovo Partito repubblicano diede rappresentanza politica alle forze antischiaviste, che includevano sia borghesi e operai degli stati del Nord.<br>Il contrasto tra il<em> Nord </em>abolizionista e il <em>Sud </em>schiavista sfociò nella guerra civile, dopo l'elezione a presidente degli Stati Uniti di<strong> Abraham Lincoln</strong>, capo del Partito repubblicano, favorevole a una graduale abolizione della schiavitù. Nel dicembre del 1860 undici stati del <em>Sud</em> si staccarono dall'Unione, costituendosi negli Stati Confederati d'America, una confederazione indipendente sotto la presidenza di <em>Jefferson Davis</em> e con una propria capitale, Richmond, in Virginia. Il <em>Nord </em>rispose con la mobilitazione di un esercito, a cui si contrapposero le forze sudiste guidate dal generale Robert Lee. Nell'aprile vi fu<em> </em>il <em>primo scontro armato</em> della <em>guerra civile</em> che si sarebbe combattuta per quattro anni con grande dispiegamento di uomini e di armi. Ci fu un ricorso alla <strong>nuova tecnologia militare</strong> - per la prima volta furono utilizzati il fucile a ripetizione, le mine, la mitragliatrice, le corazzate, i siluri, che fecero di questa guerra la prima dell'era.<br>La superiorità economica e demografica del Nord pesò sull'esito del conflitto, che si concluse il 9 aprile 1865 con la capitolazione dei sudisti. Il 14 aprile <em>Lincoln</em> venne assassinato durante una rappresentazione teatrale da un fanatico sudista. Il<em> </em><strong><em>6 dicembre</em></strong> fu decretata l'abolizione della schiavitù in tutti gli stati dell'Unione con il 13° emendamento della costituzione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-28 17:18:03 UTC</pubDate>
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         <title>Giorgio</title>
         <author>jordancrossbow123</author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/316828478</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>La guerra dei 30 anni<br></strong>1618 - 1648<br>--------------------------------------------------<br><strong>COSA FU</strong><br>• FU L'ULTIMA GUERRA DI RELIGIONE<br>• DURÒ 30 ANNI E MISE IN GINOCCHIO IL CUORE DELL'EUROPA<br>• DETERMINÒ IL FUTURO DI MOLTE NAZIONI<br>• POSE FINE AD OGNI TENTATIVO DI UNIFICAZIONE RELIGIOSA IN EUROPA<br>--------------------------------------------------<br><strong>I PRINCIPALI STATI COINVOLTI NELLA GUERRA DEI TRENT'ANNI E LA LORO POSIZIONE RELIGIOSA</strong></div><div><a href="https://padlet.com/jordancrossbow123/g5mee0ei48l7">https://padlet.com/jordancrossbow123/g5mee0ei48l7</a></div><div>--------------------------------------------------<br><strong>1618-19</strong><br>Ribellione della Boemia all'impero: defenestrazione di Praga<br>Inizio delle ostilità<br><br><strong>FASE BOEMA<br><br>1620<br></strong>Ferdinando II d'Asburgo sconfigge i protestanti boemi e attua una violenta repressione nei loro confronti.<br><strong>1621<br></strong>Battaglia della Montagna Bianca: i cattolici sconfiggono i protestanti <br>Ripresa della guerra fra Spagna e Province Unite e intesa fra Spagna e Austria<br><br><strong>FASE DANESE<br><br>1625<br></strong>La Danimarca entra in guerra a fianco dei protestanti.<br>Wallenstein sconfigge a più riprese le armate protestanti <br><strong>1629</strong><br>Ritiro dalla guerra delle truppe danesi<br><br><strong>INTERMEZZO ITALIANO<br><br>1627<br></strong>Muore Vincenzo Gonzaga, duca di Mantova: la Spagna e l'Impero si oppongono alla successione dell'erede designato, Carlo, principe di Gonzaga-Nevers, appoggiato dalla Francia.<br>Guerra tra Francia, Spagna e Impero<strong><br>1630<br></strong>Presa di Mantova da parte degli imperiali<strong><br>1631<br></strong>Trattato di Cherasco, favorevole alla Francia<br><br><strong>FASE SVEDESE<br><br>1630<br></strong>Gustavo II Adolfo di Svezia attacca l'Impero<strong><br>1632<br></strong>Battaglia di Lützen: sconfitta di Wallenstein da parte di Gustavo Adolfo, che però viene ucciso su campo<strong><br>1634<br></strong>Assassinio di Wallenstein<strong><br>1635<br></strong>Pace di Praga e ritiro degli svedesi dalla Germania<br><br><strong>FASE FRANCESE<br><br>1635<br></strong>Richelieu attacca la Spagna e l'Impero.<br>Lega anti-absburgica tra Francia, Olanda, Parma, Mantova e Savoia con l'appoggio svedese<br><strong>1639</strong><br>Sconfitta imperiale a Chemnitz<br><strong>1642-1643</strong><br>Morte di Richelieu e di Luigi XIII.<br>Mazzarino primo ministro.<br>A Rocroi i francesi sconfiggono gli spagnoli<br><strong>1644</strong><br>Inizio delle trattative di pace.<br>Negoziati di Münster-Osnabrück<br><strong>1648</strong><br>Pace di Westfalia.<br>Francia e Spagna continuano il conflitto fino al 1659 (pace dei Pirenei)<br>--------------------------------------------------<br><strong>SITUAZIONE EUROPEA<br><br>1- Unione cattolica </strong>formata da Spagnoli, Asburgo e Duchi di Baviera<strong><br><br>2- Unione protestante </strong>formata dai luterani e dai Calvinisti (affermatisi nel Palatinato Renano)<br><br><strong>3- Obbiettivo degli Asburgo </strong>era quello di formare un forte stato al centro dell'Europa<br>--------------------------------------------------<br><strong>LE CAUSE<br><br>- Religiose</strong> la Pace di Augusta (cuius regio, eius religio) non includeva il Calvinismo che invece si stava diffondendo<br><br>- <strong>Politiche</strong> lotta fra i principi tedeschi e l'Imperatore di casa Asburgo sul ruolo stesso dell'Impero+volontà egemonica della Spagna sull'Impero Germanico<br>--------------------------------------------------<br><strong>INIZIO DELLA GUERRA<br><br></strong>• IL CONFLITTO INIZIÒ NEL 1618, QUANDO L'IMPERATORE NOMINÒ RE DELLA BOEMIA, PROTESTANTE, IL CATTOLICO FERDINANDO II CHE REVOCA AI BOEMI LA LIBERTÀ RELIGIOSA.<strong><br></strong>• CIÒ PROVOCÒ UNA RIBELLIONE, CHE CULMINÒ NEL CELEBRE EPISODIO DELLA "DEFENESTRAZIONE DI PRAGA"<br>• DUE GOVERNATORI DELL'IMPERATORE, SLAVATA E MARTINC, FURONO SCARAVENTATI GIÙ DALLE FINESTRE DEL PALAZZO REALE.<br>--------------------------------------------------<br>• La guerra, nata per motivi religiosi, si trasforma ben presto in una lotta per l'egemonia in Europa<br>• Si arriva al paradosso di uno stato cattolico (Francia) che interviene contro un altro cattolico (Impero Germ.) a favore dei protestanti (Svezia). Ciò significa che le ragioni politiche prevalgono su quelle religiose<br>• La guerra fu il più grave evento che coinvolse l'Europa centrale prima delle Guerra Mondiali, ed ebbe conseguenze molto rilevanti sia da un punto di vista sociale e demografico, sia da un punto di vista più strettamente politico e culturale<br>--------------------------------------------------<br><strong>PACE DI WESTFALIA<br><br></strong><em>DETERMINAZIONI<br></em><strong>RELIGIOSE</strong> fu confermata la Pace di Augusta (1555), e fu estesa la tolleranza anche ai calvinisti - Viene spostato dal 1552 al 1624 il limite per l'illegittimità delle confische.<em><br></em><strong>POLITICHE</strong>: la Germania si divise in tanti piccoli principati, agli Asburgo rimase solo il Sud della Germania, la Svezia indennizzi e alcuni territori (Pomerania W. e Brema); le Province Unite e la Confederazione Svizzera indipendenti. Il Brandeburgo annette la Pomerania Or.<br>--------------------------------------------------<br><strong>CONSEGUENZE DELLA GUERRA<br><br></strong><strong><em>Impero</em></strong><em>: </em>Fine del progetto politico dell'imperatore di estendere la sua egemonia cattolica su tutti i cristiani d'Europa<em><br><br></em><strong><em>Cattolici</em></strong><em>: </em>Fine delle guerre di religione con la sconfitta del progetto di sottomettere i protestanti<br><br><strong><em>Germania</em></strong><em>:</em> Dissoluzione del potere imperiale e divisione della Germania in 1000 staterelli. Solo nel 1871 si avrà uno stato tedesco (Il Reich)<br><br><strong><em>Francia</em></strong><em>:</em> La Francia acquista un potere che manterrà fino al 1871 quando verrà sconfitta da Bismarck<br>--------------------------------------------------<br><strong>PACE DEI PIRENEI<br></strong>1659<br><br>La Spagna, pur costretta ad accettare l'indipendenza delle Province Unite, continua, dopo Vestfalia, la guerra contro la Francia che dura fino al1659. Gli spagnoli sconfitti a Dunkerque devono accettare le condizioni di Luigi XIV<br>--------------------------------------------------<br><strong>CONSEGUENZE ECONOMICHE<br><br></strong>• La devastazione dell'Europa<br>• Il danno alle finanze degli Stati in guerra<br>• La diffusine delle epidemie, favorita dal movimento degli eserciti e dalle fughe delle popolazioni dalle campagne alle città<br>• Comparsa di nuove malattie, come la sifilide<br>• Carestie</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-29 09:35:20 UTC</pubDate>
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         <title>Marta Dalla Rosa</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/316848948</link>
         <description><![CDATA[<div>54- L'assolutismo in Francia<br><br>L'assolutismo francese è un sistema politico che si sviluppò nel XVI e XVII secolo, inEuropa e vedeva il potere del re come assoluto e senza alcun limite, eccezione fatta per la legge divina.</div><div>In Francia, nei secoli sopra citati, vi erano svariate rivolte da parte di contadini e principi che volevano affermare o difendere i propri diritti, ma la monarchia riuscì a contrastarli grazie ai cardinali Richelieu e Mazzarino. I due presero le redini degli affari di stato, aiutando la monarchia a consolidare la sua autorità e tenendo sotto controllo i signori che cercavano di limitare la monarchia. Per assicurare il dominio del re dei commissari venivano mandati degli emissari borghesi, che avevano il compiti di contenere l'attività amministrativa locale.</div><div><br>Salito al trono Luigi XIV decise di governare in solitario, rendendo il suo titolo di re privo di limiti e controlli, in questo modo tolse il potere degli organi politici per cederlo ai suoi fiduciari. Infatti ridusse le funzioni, per i parlamenti revocò il diritto di rimostranza e la carica di governatore provinciale venne resa temporanea.</div><div>Il re si assicurò il sostegno dell'aristocrazia e della borghesia commerciale, i due ceti più importanti, difendendo i loro interessi: alla prima offre il suo esercito per respingere le rivolte dei contadini e alla seconda una politica mercantile per il sostegno dell'economia. </div><div><br>Dati gli elevati poteri dell'aristocrazia, Luigi XIV ne volle impedire gli abusi sulla sua corona, dunque trasformò Versailles nella reggia più sfarzosa d'Europa dove invitava i personaggi pubblici per allontanarli dalle loro cariche politiche.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-29 18:30:35 UTC</pubDate>
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         <title>filippo vitali</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/316849026</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>LA SERVITU' DELLA GLEBA :</strong><br><br> </div><div><br>Istituzioni sociali simili alla servitù della gleba erano già conosciute nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_antica">storia antica</a>; la figura si è sviluppata, sotto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Diocleziano">Diocleziano</a>, dai contadini <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Roma">romani</a>, conosciuti con il nome di <em>coloni</em>. L'imperatore romano, al fine di fermare la fuga dalle campagne verso le città, con un provvedimento autoritativo aveva imposto ai coloni di trasmettere il proprio mestiere ai loro discendenti; li aveva inoltre fissati (anche per le generazioni successive) al terreno che coltivavano, al punto da essere venduti assieme ad esso passando così al servizio del nuovo proprietario del fondo . Il proprietario del fondo aveva il diritto di reclamare i coloni al suo servizio qualora si allontanassero dal fondo; poteva infliggere loro pene corporali in caso di disobbedienza; poteva stabilire in quali modi ogni colono potesse utilizzare la sua paga . <br>Anche se proprietà terriera e servitù della gleba cominciarono ad essere inscindibili attorno al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IX_secolo"><strong>secolo IX</strong></a><strong>,</strong> essa trovò un fondamento giuridico formale con l'editto di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_I_di_Danimarca">Federico I di Danimarca</a> (6 maggio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1524">1524</a>), che garantì ai proprietari terrieri la giurisdizione sui loro sudditi. <br>Nel sec. XVI la servitù della gleba si affermò quasi ovunque, ed in alcuni territori, soprattutto nell'area tedesca, molti contadini liberi furono ridotti alla condizione di servi della gleba .Nell'area tedesca sud-occidentale durante il medioevo la servitù della gleba veniva intesa come un vincolo piuttosto blando. <br>Furono soprattutto i divieti di matrimonio a suscitare scontento tra i contadini, e furono una delle cause principali della <strong>rivolta contadina</strong> del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1524">1524</a> – <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1526">1526</a>. <br>Solamente agli inizi del secolo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XIX_secolo">XIX</a>, con la liberazione dei contadini, cominciò il tramonto della servitù della gleba. La ricerca storica è giunta alla conclusione che la richiesta di abolizione della servitù della gleba non derivava tanto dalla pesantezza degli obblighi imposti ai contadini-servi, quanto piuttosto dal contrasto tra gli ideali illuministici e la concezione di un vincolo personale. <br><br></div><div><br> <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-29 18:32:45 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Giorgio</title>
         <author>jordancrossbow123</author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/316871147</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Imperialismo<br><br></strong>Fase aggressiva della conquista coloniale europee tra il 1870 e il 1914 caratterizzata da:<br>• estensione dei domini coloniali fino a 29 milioni di kmq della superficie abitata<br>• giustificazione ideologica sulla base di teorie positiviste e social-dearwiniste<br>• espressione dell'ideologia nazionalista</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-30 09:28:17 UTC</pubDate>
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         <title>Andrea Vischioni</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/317067212</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>67. Le migrazioni europee verso le Americhe</strong> <br>Dal<strong> XIX </strong>al <strong>XX </strong>secolo ci furono diverse ondate migratorie che dall’Europa andarono verso gli USA. </div><div>Una prima causa che spinse numerose persone ad abbandonare l’Europa fu la conclusione delle <strong>guerre napoleoniche</strong> dove migliaia di contadini si trovarono disoccupati, senza impiego e senza dimora fissa; decisero così di cercare fortuna nel <strong>Nuovo Mondo</strong>. L’Europa della prima metà dell’Ottocento era in pieno sviluppo demografico. <br>A ogni generazione, il terreno che il padre lasciava agli eredi si faceva sempre più piccolo, del tutto insufficiente a nutrire una famiglia; e con questo un numero crescente di contadini europei si trovò verso una <strong>situazione di povertà</strong>.</div><div>I principali desideri degli emigranti erano di avere la possibilità di rifarsi una vita approfittando dell’abbondanza della terra degli Stati Uniti, ed erano anche attratti dal basso prezzo delle terre messe in vendita.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-02 15:56:04 UTC</pubDate>
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         <title>Samanta Stella</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>65. Adam Smith, Thomas Malthus e Carl Marx a confronto <br></strong><br>•<strong>Adam Smith</strong> : Smith ( 1700 ) si è incentrato sulla scienza dell'economia, affermando che l'economia è una scienza che può essere studiata in modo scientifico e lo Stato non dovrebbe interferire su questa. Secondo la sua opinione il cibo dovrebbe essere gratuito per riuscire a servire i bisogni della popolazione e mantenerne la salute. <br><br>•<strong>Thomas Malthus</strong> : Malthus ( 1800 ) invece si è incentrato sull'aumento della popolazione e i suoi problemi affermando che più persone vi sono in uno Stato, più c'è cresce la difficoltà di garantire cibo a queste. Malthus cerca di incentivare le famiglie ad avere meno figli, anche se nel corso degli anni le sue teorie non si sono mostrate veritiere essendo la popolazione aumentata senza problemi di scarsità di risorse.<br><br>•<strong>Carl Marx</strong> : Carl Marx ( 1800 ) ha affermato che l'economia fosse l'elemento fondante della storia. Secondo la sua opinione l'economia è controllata dalla popolazione e per questo motivo sarebbe indispensabile eliminare la differenza di classi sociali e rendere la popolazione più equilibrata, o riuscire a far ciò il comunismo è fondamentale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-03 10:59:22 UTC</pubDate>
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         <title>Essalhine Samir</title>
         <author>sam_essa</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Rivoluzione Americana</strong></div><ul><li>Data: 19 aprile <strong>1775</strong> – 3 settembre <strong>1783</strong>.</li><li>Esito: Vittoria delle tredici  colonie nordamericane, della Francia e della Spagna, formazione degli Stati Uniti D'america</li></ul><div>-----------------------------------------------------La rivoluzione americana fu il conflitto che, tra il 19 aprile 1775 e il 3 settembre 1783, oppose le tredici colonie nordamericane, diventate successivamente gli Stati Uniti d'America, alla loro madrepatria, il Regno di Gran Bretagna.</div><div>A partire dal 1778 la guerra, iniziata come ribellione indipendentistica locale, si trasformò in un conflitto globale tra le grandi potenze europee per il predominio sui mari e nei territori coloniali. La Francia entrò in guerra a fianco degli americani e, in alleanza anche con la Spagna e le Province Unite, cercò di sfidare il predominio britannico e di ottenere la rivincita dopo la sconfitta nella guerra dei sette anni. La Gran Bretagna invece poté rafforzare il suo corpo di spedizione in America reclutando numerosi contingenti di truppe mercenarie tedesche, i cosiddetti Assiani.</div><ul><li>La fine del conflitto:</li></ul><div>I soldati di Giorgio III (re di Gran Bretagna) ebbero la peggio anche nell’importante Battaglia di Saratoga del 1777, durante la quale George Washington trascinò gli scontri nell’entroterra selvaggio per avere la meglio dei soldati inglesi.<br>Tuttavia, la svolta decisiva della guerra arrivò con l’intervento francese, e poi spagnolo, a fianco delle tredici colonie al fine di contrastare il dominio dei mari della flotta britannica. <br>Nel 1783 col Trattato di Versailles la Gran Bretagna riconosceva l’indipendenza delle tredici colonie nordamericane e restituì alcuni territori ai francesi. </div><div>-----------------------------------------------------<strong>Principali eventi:</strong></div><ul><li><strong>1774</strong>: primo Congresso continentale, a Filadelfia, che raccoglie i rappresentanti delle 13 colonie, accordo per la difesa dell'autonomia delle colonie contro l'Inghilterra;</li><li><strong>1775</strong>: primi scontri armati tra le milizie degli insorti e l'esercito inglese;</li><li><strong>1776</strong> <strong>4 luglio</strong>: Dichiarazione di indipendenza, redatta da Th. Jefferson;</li><li><strong>1777</strong>, ottobre: prima importante sconfitta inglese a Saratoga;</li><li><strong>1781</strong>: resa di Yorktown, finiscono le ostilità sul campo.</li><li><strong>1783</strong>: trattato di Versailles, l'Inghilterra riconosce l'indipendenza degli Stati Uniti</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-07 22:10:59 UTC</pubDate>
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         <title>Rivoluzione francese</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Francia, 1789-1799 </div><div>Spinto da diversi settori della società, Luigi XVI si decise a convocare gli Stati generali, un organismo di consultazione della nazione eletto sulla base delle tre classi (chiamate 'stati' oppure 'ordini') in cui era divisa la società francese: clero, nobiltà, terzo stato. A questa ultima categoria apparteneva la stragrande maggioranza della popolazione. Sin dal giorno della convocazione, il 5 maggio 1789, i delegati del terzo stato si riunirono separatamente, per definire le richieste da sottoporre al sovrano. Poco dopo si autoproclamarono Assemblea nazionale (17 giugno 1789), dichiarando di essere gli unici rappresentanti della nazione. A essi si unirono molti deputati del clero e della nobiltà e gli Stati generali cambiarono il nome assumendo quello di Assemblea nazionale costituente (9 luglio 1789). Fu l'atto d'inizio della rivoluzione politica: i deputati dei tre ordini si attribuirono il compito di dare al paese una Costituzione. Il re tentò di bloccare l'azione dell'Assemblea, ma in seguito alla ribellione di Parigi del 14 luglio 1789 (presa della Bastiglia). <br> Le principali e più immediate conseguenze della Rivoluzione furono l'abolizione della monarchia assoluta, la proclamazione della repubblica con l'eliminazione delle basi economiche e sociali del cosiddetto Ancien Régime («antico regime»), ritenuto responsabile del precedente stato di disuguaglianza e povertà delle classi subalterne, e l'emanazione della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, il fondamento delle costituzioni moderne.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-09 17:44:39 UTC</pubDate>
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         <title>Caggiula Andrea </title>
         <author>caggiulaandrea</author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/322469119</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>IL COMMERCIO TRIANGOLARE<br></strong>Il commercio triangolare, detto anche tratta atlantica si riferisce alla compra-vendita di schiavi neri comprati in Africa dai capi tribù a opera dei portoghesi e spagnoli, che poi li rivendevano in America per lavorare nelle piantagioni di mais e cotone. Si chiama triangolare appunto perché questo mercato interessava i paesi europei, l'Africa e l'America latina.Motivo- Dopo che gli spagnoli conquistarono il sud America, uccidendo molti i nativi che ci abitavano prima, iniziarono a sfruttare quelli vivi per lavorare nei campi in condizioni di schiavitù, ma essi essendo deboli e pensando che i loro déi li avessero abbandonati, si estinsero tutti e da qui nacque un immediato bisogno di lavoratori a basso prezzo. I portoghesi puntarono allora sugli Africani , dato che i capi tribù erano disposti a vendergli i loro giovani migliori in cambio di cianfrusaglie come vetri, specchi, e altre cose luccicanti.Molti di questi giovani morivano durante la traversata dell'Atlantico, dato che erano tenuti in condizioni disumane. Arrivati a destinazione, venivano venduti come schiavi al miglior offerente per andare a lavorare nelle piantagioni, e le donne andavano a fare le domestiche e venivano utilizzate come oggetto di desiderio dai loro padroni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-20 10:17:16 UTC</pubDate>
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         <title>Oliver Cromwell </title>
         <author>iv_cli_pal18102001</author>
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         <description><![CDATA[<div>Oliver Cromwell- Era un nobile puritano (1599-1658) che aveva ottime doti di soldato e capo e che fu tra i protagonisti della guerra civile inglese<br><br>1647 -&gt; il re cercò rifugio dagli scozzesi che però lo tradirono e lo consegnarono al Parlamento per £400.000;<br><br>1648 -&gt; nuova fuga del sovrano che venne arrestato;<br><br>1649 -&gt;Cromwell cacciò dal parlamento tutti i possibili parlamentari legati alla monarchia e anglicanesimo;<br><br>30 gennaio 1649 -&gt;condanna a morte del sovrano.<br><br>3 settembre 1658 -&gt; morte</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-23 19:29:24 UTC</pubDate>
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         <title>Jacopo Dusi </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br><strong>RIVOLUZIONE INDUSTRIALE INGLESE -</strong>Il Paese che diede origine al processo di rivoluzione industriale in Europa fu la Gran Bretagna, la quale si prestò meglio all’evoluzione del mercato produttivo, grazie alla congiunzione di più condizioni favorevoli, prima tra tutte, l’approvazione nel 1800 del pacchetto di leggi denominato <strong><em>Enclosures acts</em></strong>, (leggi sulle recinzioni dei terreni demaniali che i contadini non potevano più lavorare)<em>. </em>Queste leggi sull’agricoltura, di fatto, favorirono gli interessi dei grandi proprietari terrieri a discapito dei piccoli agricoltori i quali, in breve tempo, si trovarono costretti a mutare la loro condizione sociale diventando la nuova forza lavoro impiegata nelle fabbriche.<br><br></div><div><strong>STABILITA’ ECONOMICA -</strong> Altro fattore che contribuì alla Rivoluzione fu la stabilità esconomica generata dal commercio dei prodotti coloniali come spezie, tessuti e altri beni di consumo, ad opera dei commercianti inglesi, i quali, reinvestirono i profitti di tali commerci nelle nuove tecniche di produzione industriale e nella costruzione di fabbriche .<br><br><br></div><div><strong>NUOVE CONOSCENZE SCIENTIFICHE -</strong> A favorire ancor di più l’onda del cambiamento, ci furono anche le nuove scoperte scientifiche che in altri Paesi trovarono un muro di ottuso rifiuto, mentre in Gran Bretagna furono accolte, finanziate e messe a disposizione dei sistemi di produzione industriale.<br><br></div><div><strong>CAMBIAMENTI DALLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE - </strong>I cambiamenti iniziali riguardarono principalmente il benessere economico: l’applicazione delle scoperte scientifiche alla produzione industriale, produsse beni di consumo sempre Più competitivi, le vendite di tali prodotti, rigenerarono l’economia interna della Nazione producendo un maggiore benessere economico che andò a beneficio della nascente borghesia produttiva, una nuova classe economicamente forte, costituita principalmente dai proprietari delle fabbriche e dai loro investitori.<br><br>La popolazione delle campagne ormai fortemente penalizzata dei grandi latifondisti e dalle nuove tecniche di coltura meccanizzata, si riversò nelle grandi città alla ricerca di una nuova forma di sostentamento, diventando così la nuova classe operaia la quale si contraddistinguerà per il lavoro fortemente sottopagato e per la totale assenza di garanzie a livello giuridico. La nascita della classe operaia segnò il cambiamento del tessuto urbano: si fece sempre più impellente la necessità di far alloggiare a ridosso delle fabbriche gli operai e le loro famiglie, per tanto, si costruirono complessi urbani denominati sobborghi proletari, caratterizzati principalmente dalla totale mancanza di condizioni igienico-sanitarie accettabili per una Nazione industrializzata. Ci fu anche  un aumento demografico </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-23 20:42:01 UTC</pubDate>
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         <title>Napoleone                   </title>
         <author>dianamarina2001</author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/324070681</link>
         <description><![CDATA[<div>1796 - la Repubblica francese sferra un attacco all'Austria, mandando nel frattempo un esercito guidato da Napoleone, allora generale, in Italia.<br>Bonaparte ottiene una serie di vittorie, è instaura due Repubbliche nei territori conquistati sulla base di quella francese: la Repubblica transpadana e cispadana.<br>Successivamente al Trattato di Tolentino con papa Pio VI, Napoleone instaura a Venezia la Repubblica democratica veneta. <br><br>1797 - Col Trattato di Campoformio, Napoleone cede Venezia all'Austria in cambio di Belgio e Lombardia. <br>Ottiene il riconoscimento del nuovo assetto politico italiano, nonostante il malcontento degli italiani. <br>Nascita delle tre "repubbliche sorelle": Repubblica ligure, Repubblica romana e Repubblica partenopea - governi di orientamento democratico ispirati agli ideali della rivoluzione francese. <br><br>1798 - Napoleone progetta la conquista dell'Egitto, ma viene sconfitto ad Akibur.<br>La coalizione antifrancese di Austria e Russia invade l'Italia distruggendo le repubbliche giacobine di Napoleone. <br><br>9 novembre 1799 - un colpo di Stato nomina Bonaparte capo delle truppe parigine. <br>La nuova costituzione repubblicana assegna il potere esecutivo a tre consoli, consegnando a Napoleone quello legislativo. <br><br>1800 - Napoleone torna in Italia e sconfigge gli austriaci a Marengo.<br><br>1801 - viene sancita da Bonaparte la prima Repubblica italiana. <br><br>1802 - Napoleone viene nominato console a vita.<br><br>2 dicembre 1804 - Napoleone si autoproclama imperatore dei francesi sotto la presenza di uno scettico papa. <br><br>1805 - la terza coalizione antifrancese sconfigge Bonaparte nella Battaglia di Trafalgari; ma nello stesso anno Napoleone si riscatta ad Austerlitz, sottraendo territori italiani e tedeschi all'Austria. <br>Per piegare le forze inglesi, Napoleone schiera un blocco navale chiudendo tutti i porti dei territori suoi succubi.<br><br>1806 - Prussia e Russia formano una quarta coalizione,  ma perdono a Jena e poi sia a Eyaul ché a Friedland l'anno successivo. <br><br>1810 - Austria e Inghilterra si alleano nella quinta coalizione contro Napoleone, ma l'imperatore francese vince a Wagram, segnando la massima espansione del potere napoleonico col matrimonio con Maria Luisa d'Austria. <br>Nonostante il suo fosse un dominio assoluto, Napoleone introduce nei nuovi territori le riforme rivoluzionarie ed il nuovo Codice Civile, permettendo lo sviluppo della società borghese. C'è però un'opposizione da parte degli intellettuali, che conduce alla nascita dell'idea di patria e nazione.<br><br>1812 - successivamente al blocco navale, Napoleone progetta l'invasione della Russia; e a giugno conduce un enorme esercito in territorio russo, riuscendo già a settembre dello stesso anno a raggiungere Mosca. Ma la spedizione in Russia si rivela un disastro, è a novembre Bonaparte è costretto alla ritirata. <br><br>1813 - la sesta coalizione, formata dalle varie potenze europee resistite a Napoleone, lo sconfiggono a Lipsia.<br>Dopo aver perso, Bonaparte è costretto ad abdicare e viene esiliato nell'isola d'Elba, ed i Francia si ripristina la monarchia. <br><br>20 marzo 1815 - grazie al malcontento francese per il ritorno di un re; Napoleone ritorna in Francia riprendendo il potere per soli 100 giorni.<br><br>18 giugno 1815 - nello stesso anno si forma la settima coalizione che sconfigge Bonaparte a Waterloo una volta per tutte.<br><br>7 luglio 1815 - Napoleone abdica per la seconda volta e viene nuovamente esiliato sull'isola di Sant'Elena.<br><br>5 maggio 1821 - Morte di Napoleone. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-24 18:24:45 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Spoladori </title>
         <author>giuliaspoladori</author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/324503829</link>
         <description><![CDATA[<div>LIBERALISMO E PROTEZIONISMO A CONFRONTO<br>Il Liberalismo è quella dottrina che:</div><div><br></div><div>-affida al mercato, e solo al mercato, il compito di regolare l’attività economica;</div><div>-si oppone all’intervento dello Stato nel mondo della produzione e del commercio;</div><div>-sostiene il principio del libero scambio nei traffici fra Paese e Paese.</div><div>In quest’ultimo senso il Liberalismo si oppone al Protezionismo. </div><div><br></div><div>Il Protezionismo è quella pratica che tende a proteggere la produzione nazionale imponendo sui prodotti di importazione dazi doganali così elevati da scoraggiarne l’acquisto.</div><div><br></div><div>Al contrario del Protezionismo, il Liberismo è anche un’ideologia a sfondo ottimistico che ha il suo fondamento nelle teorie di Adam Smith, il fondatore dell’economia politica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 20:52:44 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>52- IL COMMERCIO TRIANGOLARE </title>
         <author>jessicaromagnoli6</author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/326944805</link>
         <description><![CDATA[<div>Compravendita di schiavi neri prelevati in Africa ai capo tribù da spagnoli a inglese per poi rivenderli in America per lavorare nelle piantagioni di mais e cotone. Gli spagnoli ammazzarono tutti i nativi americani e sfruttarono quelli vivi come schiavi, ma non ressero e morirono, quindi serviva altra forza lavoro a basso prezzo. Molti morirono durante il tragitto. Quelli vivi venivano venduti e le donne divennero l’oggetto di desiderio dei loro padroni </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-02 11:27:23 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mtt0074</author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/358662706</link>
         <description><![CDATA[

LA SERVITU' DELLA GLEBA :

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         <pubDate>2019-05-09 20:22:52 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>dario_vinco</author>
         <link>https://padlet.com/pozzer_giorgia/f2f3i1lyyj34/wish/363072457</link>
         <description><![CDATA[ IL CONFLITTO INIZIÒ NEL 1618, QUANDO L'IMPERATORE NOMINÒ RE DELLA BOEMIA, PROTESTANTE, IL CATTOLICO FERDINANDO II CHE REVOCA AI BOEMI LA LIBERTÀ RELIGIOSA.
• CIÒ PROVOCÒ UNA RIBELLIONE, CHE CULMINÒ NEL CELEBRE EPISODIO DELLA "DEFENESTRAZIONE DI PRAGA"
• DUE GOVERNATORI DELL'IMPERATORE, SLAVATA E MARTINC, FURONO ]]></description>
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         <pubDate>2019-05-23 19:30:58 UTC</pubDate>
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