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      <title>PTOF-innovazione didattica-gruppo7-T1 by </title>
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      <description>Realizzato con un fulmine di genio</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-01-25 09:19:43 UTC</pubDate>
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         <title>PNSD I.C. Mazzini-Modugno (BA)</title>
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         <description><![CDATA[<div>PNSD - I.C. Mazzini-Modugno (BA)</div><div>È un documento del MIUR per una migliore strategia di innovazione nella scuola italiana. Quest'ultima viene vista come uno spazio aperto per l'apprendimento in cui le tecnologie diventano quotidiane. </div><div>L’Istituto Comprensivo, in linea con quanto previsto nel PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE, ha realizzato azioni inerenti sia le infrastrutture che le attrezzature materiali, valorizzando l’innovazione del sistema scolastico e le opportunità dell’educazione digitale; una progettazione finalizzata a implementare la più avanzata tecnologia, sia in funzione della didattica, sia per l’organizzazione complessiva della scuola. Per ampliare e potenziare la didattica innovativa sono in corso metodologie didattiche avanzate - Cl@ssi 2.0 e Cl@ssi 3.0- che si propongono di modificare gli ambienti di apprendimento attraverso un utilizzo costante e diffuso delle tecnologie a supporto della didattica quotidiana.  Nel corso degli anni sono state intraprese iniziative per fornire la scuola di avanzate strutture tecnologiche ( LIM, Laboratori multimediali di scienze, di lingue, di informatica, Rete GARR, rete wireless, registro elettronico, segreteria digitale, piattaforme e-learnig specifiche per formazione e condivisione di materiale). La scuola ha beneficiato anche dei Fondi Strutturali Europei, rispondendo all’avviso pubblico rivolto alle istituzioni scolastiche statali per la realizzazione di ambienti digitali, nonché al progetto “atelier creativi” che, nell’ambito del PNSD, è finalizzato a riportare al centro la didattica laboratoriale come punto d'incontro tra sapere e saper fare, tra lo studente e il suo territorio di riferimento.  La scuola ha aderito anche al movimento Avanguardie Educative e al progetto Programma il Futuro; i docenti del team Innovazione Digitale hanno partecipato ad una formazione specifica inerente le pratiche educative innovative e l’Animatore Digitale ha organizzato corsi specifici rivolta ai docenti inerente l’utilizzo dell’IPAD nel processo di insegnamento- apprendimento.</div><div><br></div><div>Gli strumenti principali utilizzati nelle classi digitali, sono quindi:</div><div>- Tablet</div><div>- IPad </div><div>- Wi-Fi </div><div>- Lim </div><div>- Laboratori multimediali </div><div>- Rete Garr (Gruppo per l'Armonizzazione delle Reti della Ricerca), dedicata alla comunità di istruzione, ricerca e cultura </div><div>- Pattaforme e-learnig</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 09:49:13 UTC</pubDate>
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         <title>I.C DE AMICIS GROTTAGLIE (TA)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Intento della scuola digitale -&gt; non lasciare che la scuola sia tagliata fuori dalla connotazione digitale che sta caratterizzando la società attuale. A tal fine la scuola deve:<br>1.essere laboratorio<br>2.sviluppare competenze<br>3.includere tecnologie innovative<br>4.cambiare il contributo di tutti<br><br>Si utilizza:<br>- google earth,skype, YouTube<br>-utilizzo della iPad ,non come sostitutivo del libro ma come "finestra sul mondo"<br>-lezione con ibook<br>-condividere la spiegazione avvenuta in classe su siti come dropbox<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 09:51:59 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;8° CIRCOLO A.ROSMINI&quot; ANDRIA(BT)                               Il 27 ottobre 2015, con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, è stato adottato il Piano nazionale per la scuola digitale che si inserisce nell’ambito di un percorso in parte già avviato e diretto al potenziamento delle competenze e degli strumenti in materia di innovazione digitale. Gli ambiti del PNSD sono: •	Strumenti •	Formazione•	Accompagnamento•	Competenze e contenutiPer quando riguarda l’ambito dell’accompagnamento è stato disposto che ogni scuola individui un “animatore digitale”, incaricato di promuovere e coordinare le diverse azioni. L’animatore digitale avrà, dunque, un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione digitale a scuola nei seguenti tre settori: 1) FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi, favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative. 2) COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e l’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa; 3) CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso delle LIM nella didattica; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.L’animatore –recentemente designato- sarà destinatario di un percorso formativo ad hoc a cura della Scuola Polo Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Majorana” di Brindisi, su tutti gli ambiti e le azioni del PNSD inteso a sviluppare le competenze e le capacità dell’animatore digitale nei suoi compiti principali (organizzazione della formazione interna, delle attività dirette a coinvolgere la comunità scolastica intera e individuazione di soluzioni innovative metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola) Prime azioni dell’animatore digitale nel corso dell’anno corrente in attesa della formazione prevista dalla nota 17791 del 19/11/2015 e dell’approvazione del piano di intervento inserito nel PTOF: 1. PUBBLICAZIONE del Piano Nazionale Scuola Digitale sul sito della Scuola con area dedicata e socializzazione del documento con l’intero corpo docente per avviare una seria riflessione sul merito. 2. RICOGNIZIONE. Il secondo passo necessario è fare una ricognizione puntuale di tutte le “buone pratiche” (digitali e non) che nel nostro istituto vengono già attuate, magari da anni, senza la giusta visibilità. Tale ricognizione dovrebbe tenere presenti anche i risultati del recente RAV (rapporto di autovalutazione) che la scuola ha redatto e pubblicato. 3. ANALISI DEI BISOGNI e PEDAGOGIE. Dopo la ricognizione è opportuno capire di cosa abbia bisogno (nell’immediato e su lungo termine) il nostro istituto. Occorre capire, e questo è l’aspetto tra tutti più importante, cosa si vuol fare di innovativo (con le tecnologie ma non solo) nei prossimi tre anni. Dopo aver chiarito questo sarà molto più agevole capire quale tecnologia sia più adatta allo scopo. Ma mai anteporre le tecnologie alle strategie (possibilmente di lungo corso) che si ha in mente di perseguire. 4. INTERVENTI AD HOC. Chiarite le “pedagogie” che si vogliono perseguire e i mezzi idonei a farlo, l’AD potrà progettare gli interventi di formazione specifici. Sarà opportuno, anche per una questione di economie di scala, lavorare per interventi trasversali, almeno in una fase iniziale e poi calarli, in una ipotetica fase 2, nei singoli ambiti disciplinari. 5. VALUTAZIONE e AUTOVALUTAZIONE. Al termine dell’anno scolastico l’AD potrà già elaborare alcune preliminari conclusioni sui primi interventi ed approcci da lei coordinati. Ad esempio potrà esprimersi sul grado di partecipazione dei propri colleghi in seno alla fase di RICOGNIZIONE e alla fase di INTERVENTO, mediante la compilazione di rubrica ad hoc. Allo stesso modo, per deontologia professionale e per trasparenza, è bene che chieda ai colleghi un giudizio sul suo operato, anche per poter eliminare, per i mesi a venire (non dimentichiamo che l’Animatore Digitale è in carica 3 anni), eventuali criticità motivate da inesperienza e complessità dell’incarico. </title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:00:51 UTC</pubDate>
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         <title>IC NICOLA ZINGARELLI (BA)</title>
         <author>d_lavopa1</author>
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         <description><![CDATA[<div> </div><div><em>L'Animatore Digitale </em>è<em> </em>un<em> </em>docente di ruolo che, all'interno di ogni scuola, ha il compito “<strong>di favorire il processo di digitalizzazione” e “di diffondere le politiche legate all'innovazione didattica</strong>, attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno al Piano Nazionale per la Scuola Digitale sul territorio. Nell’Istituto questa figura è stata individuata nella Prof.ssa Margherita Dabbicco. à <strong>atelier creativi </strong>per le scuole permette di dotarsi di spazi innovativi e modulari dove sviluppare il punto d’incontro tra manualità, artigianato, creatività e tecnologie. In questa visione, le tecnologie hanno un ruolo abilitante, ma non esclusivo: una sorta di “tappeto digitale” in cui, però, la fantasia e il fare si incontrano, coniugando tradizione e futuro, recuperando pratiche ed innovandole (robotica ed elettronica educativa, logica e pensiero computazionale, artefatti manuali e digitali, serious play e storytelling). In particolare , in questi nuovi spazi didattici, in coerenza con il PdM, si è pensato di realizzare una vera <strong>redazione giornalistica</strong> , dove gli studenti, dopo un'attenta e approfondita formazione con personale specializzato, propongono la stesura di articoli da inserire nel giornale online della scuola. La scuola si impegna a garantire ai docenti le seguenti aree di formazione: <strong>potenziamento delle conoscenze linguistiche, nuove tecnologie, inclusione e didattica per competenze.</strong> <br><br></div><div><strong>Dotazione digitale: 52 </strong>Pc ; <strong>27</strong> notebook ; <strong>2</strong> stampanti ; <strong>10</strong> tablet ; <strong>2</strong> Smarttv ; <strong>2</strong> proiettore <br><br></div><div> <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:01:26 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:04:43 UTC</pubDate>
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         <title>3CD &quot;N. FRAGGIANNI&quot; </title>
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         <description><![CDATA[<div>Il PNSD del 3CD “Niccolò Fraggianni” vengono completamente saltati gli ambiti relativi agli strumenti e alle competenze e contenuti, accennando all’ambito della formazione con, “RETI DI SCUOLE”, in cui la scuola è entrata a <br>far parte di una rete di scuole, dal titolo “Curricoli digitali”, avente come scuola capofila il Liceo <br>Scientifico “Cafiero” di Barletta, con un progetto che prevede la realizzazione di format didattici <br>innovativi, unitamente alla formazione dei docenti.<br>Per quanto riguarda l'ambito dell’accompagnamento è stato introdotto l’ “ANIMATORE DIGITALE” in cui questa figura, introdotta dalla nota 17791 del 19 novembre 2015, è stata individuata al fine di organizzare la formazione interna alla scuola sui temi del PNSD.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:08:30 UTC</pubDate>
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         <title>CIRCOLO DIDATTICO STATALE “GIUSEPPE CAIATI”</title>
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         <description><![CDATA[<div>Le azioni di formazione promosse sono state </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:14:48 UTC</pubDate>
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         <title>Istituto Comprensivo Statale C. Cianciotta-Giovanni Modugno Bitetto  </title>
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         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324259627</link>
         <description><![CDATA[<div>Principio fondante è quello di rendere gli alunni protagonisti del sapere e non fruitori passivi. In tal senso le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione rappresentano un’opportunità vincente per gli studenti che imparano a valorizzare il tessuto culturale locale proiettandolo in un contesto globale mediante nuove strategie di ricerca-azione.</div><div> </div><div> </div><div><strong>POTENZIAMENTO AMBITO LINGUISTICO-SCIENTIFICO-DIGITALE</strong></div><div>​Valida opportunità formativa per infondere il piacere dell’ascolto e della lettura, per far apprezzare il tesoro che racchiude un libro, per  <strong>potenziare le competenze linguistiche di tutti gli alunni di ogni ordine di scuola  </strong> è rappresentata dalle molteplici attività proposte nel progetto lettura <strong>“Lettura Attiva”:</strong>(“<strong>Festa dei lettori”</strong>,<strong> “Libriamoci”,” Io leggo perché”, incontri con autori, concorsi di poesia e narrativa, concorso in rete “Per qualche libro in più”</strong>, con la collaborazione del <strong><em>Presidio del libro</em></strong> di Bitritto, Sannicandro, Bitetto, ) ;<strong>” News paper games” </strong>in collaborazione con la Gazzetta del mezzogiorno e i laboratori  di lettura espressiva e creativa.</div><div>Il nostro Istituto ha sempre investito nel futuro dei propri studenti e da più di dieci anni attiva <strong>corsi di potenziamento in lingua inglese come ampliamento dell’offerta formativa.</strong> A partire dall’anno scolastico 2018/2019  sulla scia delle nuove Indicazioni  Legislative (l. 13 Luglio 2015, n. 107) che prevedono la realizzazione di una serie di obiettivi, tra cui l’innalzamento dei livelli di competenza linguistica degli studenti, le pari opportunità di successo formativo e la valorizzazione della scuola come comunità attiva, aperta al territorio, il nostro Istituto preparerà gli alunni alle certificazioni <strong>Cambridge </strong><strong><em>Starters, Movers, Flyers </em></strong>e Trinity Grade 5 che, dal prossimo anno, sarà sostituita dalla certificazione Cambridge <strong><em>Key English Test </em></strong><strong>(KET)</strong> corrispondente al livello A2 del Quadro Europeo di Riferinento. <strong><em> </em></strong>Dal corrente anno scolastico il nostro Istituto, grazie all’elevato numero di alunni che l’anno scorso hanno conseguito la certificazione Cambridge, vanta la denominazione di “<strong>Cambridge ExamPreparation Centre”</strong>; ciò consente agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado di sostenere esami Cambridge nei locali della nostra scuola grazie alla collaborazione con il Cambridge Authorised Centre <strong>Just British</strong> di Bitonto. </div><div><strong>Occasione di potenziamento linguistico inoltre, sono anche i corsi di potenziamento in lingua francese con Certificazione DELF</strong>.</div><div><strong>Nell’ambito scientifico- digitale</strong> consolidata è la partecipazione di alcuni alunni delle classi quinte della scuola primaria e seconde della secondaria di primo grado ai “<strong>Giochi matematici d’autunno” </strong>organizzati dal centro <strong><em>PRISTEM</em></strong><em> </em>in collaborazione con l’Università <strong>Bocconi di Milano, Lezioni interattive laboratoriali di scienze</strong> con esperti esterni e/o presso la Cittadella della Scienza di Bari.</div><div>Gli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria del nostro istituto comprensivo partecipano con i loro docenti alla settimana europea del coding “<strong>Europe Code Week” </strong>dal 06 al 21 ottobre 2018, evento che coinvolge ogni anno tantissime scuole di tutta l’Europa. I nostri piccoli programmatori, con vivo interesse ed entusiasmo, condividono diverse attività di Coding Unplugged con Cody Feet e Cody Roby, Pixel Art, percorsi motori, giochi di robotica educativa con l’ausilio di robottini come Doc, MindDesigner, BeeBot e BlueBot e attività di Coding con l’ausilio di un computer partecipano all’Ora del codice “Il labirinto” o” Disney Infinity” sulla <strong>piattaforma Programma il Futuro.<br></strong><br></div><div>Particolare attenzione verrà dedicata all’attuazione, nel Piano triennale dell’Offerta formativa, del<strong> Piano Nazionale per la Scuola Digitale </strong>per creare ambienti di apprendimento innovativi che consentono una gestione di tempi, dei gruppi e delle opzioni pedagogiche maggiormente attenta alla centralità dello studente. A tal proposito, l’Istituto comprensivo ”C. Cianciotta - G. Modugno”  utilizza le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per realizzare una didattica più moderna, motivante e coinvolgente, per un modello organizzativo più razionale ed efficiente e per un rapporto con il territorio più trasparente e partecipato. Le nuove tecnologie si basano sull’approccio metodologico della ricerca nelle attività di insegnamento-apprendimento. Gli alunni, guidati dai professori,sono chiamati a svolgere attività laboratoriali in classe, utilizzando la rete per le ricerche ed il sito della scuola o la classe virtuale per pubblicare i risultati delle loro attività (v. PdM). Tutto deve avere un riscontro e una documentabilità multimediale e questo implica il pieno sviluppo delle competenze digitali. Nel plesso della scuola secondaria sin dall’anno scolastico 2017/18<strong> i docenti possono creare piani di accounting pregenerati che consentono di generare ticket personalizzati e univoci per ogni classe ai fini di un uso controllato e temporizzato di Internet mediante l’uso della rete wi-fi alunni. </strong>A tal fine è auspicabile che la scuola provveda al rinnovamento e potenziamento di infrastrutture tecnologiche.<br><br></div><div><strong>POTENZIAMENTO AMBITO MUSICALE</strong></div><div>​Attraverso la musica è possibile non solo prendere coscienza della propria identità e alterità, ma anche scoprire linguaggi alternativi ricchi e stimolanti. In questa direzione si colloca il progetto d’Istituto <strong><em>“Noi in coro”</em></strong> diretto alle classi quinte della primaria e alle classi prime, seconde e terze della secondaria. Esso mira alla pratica del canto corale, alla tecnica vocale, promuovendo, al contempo, la gioia di lavorare insieme e l’interesse per il mondo sonoro. Per favorire l’acquisizione di un nuovo sistema di codificazione e la conoscenza del linguaggio espressivo-musicale, si prevedono interventi di potenziamento con attività laboratoriali o di supporto ad altri progetti musicali interni all’Istituto, gestite dai due docenti di potenziamento musicale presenti nel nostro Istituto comprensivo.</div><div>La scuola d ’infanzia, inoltre, vivrà l’esperienza   di un’attività corale con l’intervento di un esperto esterno finanziato dai genitori.</div><div><strong>PROGETTO ROBOTICA SCUOLA PRIMARIA</strong></div><div>L’idea di far gestire computer ai bambini, di fornire oggetti che potessero manipolare facilmente e con i quali sperimentare nasce dal MIT (Massachusetts institute of tecnology) e dalle idee rivoluzionarie di Papert, con il linguaggio LOGO.<strong>L’apprendimento e l’insegnamento con la robotica educativa ha insito in sé l’apprendere per scoperta, l’esplorare attraverso l’uso del problem solving, il riconoscere il ruolo positivo dell’errore.</strong> Così che l’individuo che apprende, può verificare concetti, costruire modelli mentali per comprendere il mondo intorno a sé. L’apprendimento avviene in modo più efficiente se chi è coinvolto nella produzione di oggetti tangibili o artefatti cognitivi o dispositivi; facilitando lo sviluppo di specifici apprendimenti poiché, viene condotto a scoprire cosa succede. In questo caso il docente avrà una funzione di coordinamento e guida, trasformandosi in animatore della comunità e promotore di attività in cui i bambini progettano e imparano esplicitando e discutendo teorie sul mondo con cui interagiscono. La classe funziona come comunità di pratiche scientifiche in cui i bambini comunicano e condividono le loro idee giuste o sbagliate che siano: si discute e ognuno apprende dall’altro. Le idee proposte possono essere valide, altre meno, ma comunque tutti gli allievi partono dallo stesso piano: OGNI IDEA HA LA STESSA DIGNITÀ. Grande importanza risulta avere la gestione dell’errore quindi sarà compito dell’insegnante quello di guidare il bambino in caso di presenza di questo. Che cosa succede in caso di errore? Per prima cosa, non è qualcosa da nascondere. L’alunno può vedere cosa accade quando dà dei comandi e se sbaglia il robot (blue bot) si comporta in modo differente da quanto richiesto. Questo è il momento in cui deve riflettere e capire come correggere insieme all’insegnante. Anche dalla correzione dell’errore nascono idee e s’impara meglio a risolvere i problemi. L’attività è laboratoriale e le discipline coinvolte sono molteplici, la tecnologia, la matematica, ma anche la prima e la seconda lingua. Poi è un’attività di gruppo quindi s’impara a lavorare insieme. Inoltre si riscontra uno sviluppo di funzioni corticali superiori più complesse come la memoria visuo- spaziale migliorando le competenze basi dell’apprendimento, migliora l’inclusione sociale ottenendo benefici in termini di apprendimento complessivo. <strong>Lo scopo della robotica educativa pertanto, diventa quello di trovare strumenti ludici tecnologicamente appetibili che rendano i bambini soggetti attivi nella ”costruzione” della propria conoscenza. Il lavoro di tutti, dal ragazzo con grosse difficoltà a quelli più dotati, diventa ugualmente importante. In questo clima sereno e coinvolgente ogni diversità si annulla.</strong> </div><div> </div><div>Si suggeriscono innovative metodologie educativo-didattiche che la ricerca teorica e l’applicazione operativa «sul campo» hanno decretato essere quelle che rispondono in modo più efficace a queste esigenze: </div><div><strong>INTERDISCIPLINARIETA’</strong> </div><div><strong>ROLE PLAYING</strong></div><div><strong>STUDIO DI CASO</strong></div><div><strong>APPRENDIMENTO COOPERATIVO</strong></div><div><strong>CIRCLE TIME</strong></div><div><strong>METODO EURISTICO</strong></div><div><strong>METODO EURISTICO-PARTECIPATIVO: la ricerca-azione in classe</strong></div><div><strong>FLIPPED CLASSROOM</strong> </div><div><strong>LEARNING BY DOING</strong></div><div> </div><div><strong>ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE PER LA SCUOLA DIGITALE<br></strong><br></div><div>​La legge 13 luglio 2015, n. 107 ha previsto l ’adozione del Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD)  al  fine  di  introdurre,  nel  mondo  della  scuola,  azioni  e  strategie  dirette  a favorire  l’uso  delle  tecnologie  nella  didattica  e  a  potenziare  le  competenze  dei docenti e degli studenti nel campo del digitale.<br><br></div><div>        L’animatore digitale avrà, dunque, un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione digitale a scuola.</div><div>Il suo profilo (cfr. azione #28 del PNSD) è rivolto a:<br><br></div><div>1)  <strong>FORMAZIONE    INTERNA</strong>: stimolare  la  formazione    interna    alla    scuola  negli  ambiti  del  PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori  formativi  (senza essere necessariamente  un    formatore),  favorendo  l’animazione  e  la  partecipazione  di    tutta    la    comunità  scolastica  alle attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi.<br><br></div><div>2<strong>)  COINVOLGIMENTO    DELLA    COMUNITA’ SCOLASTICA</strong>: favorire    la    partecipazione  e  stimolare  il protagonismo  degli  studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche  strutturate,  sui  temi  del  PNSD,  anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa.<br><br></div><div><strong>3)  CREAZIONE  DI  SOLUZIONI  INNOVATIVE</strong>:  individuare    soluzioni    metodologiche    e tecnologiche  sostenibili  da  diffondere all’interno  degli  ambienti  della  scuola  (es. uso di particolari  strumenti  per  la  didattica  di    cui    la    scuola    si    è    dotata;    la    pratica    di  una  metodologia    comune;    informazione  su    innovazioni    esistenti    in    altre    scuole;    un laboratorio  di  coding  per  tutti  gli  studenti), coerenti  con  l’analisi  dei  fabbisogni  della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta  da  altre figure. <br><br></div><div>Atteso il ruolo dell’animatore, questi sarà destinatario di un percorso formativo ad hoc su tutti  gli  ambiti  e  le  azioni  del  PNSD  inteso  a  sviluppare  le  competenze  e  le  capacità dell’animatore  digitale  nei  suoi  compiti  principali (organizzazione  della  formazione  interna, delle  attività  dirette  a  coinvolgere  la  comunità  scolastica  intera  e  individuazione  di  soluzioni innovative  metodologiche  e  tecnologiche  sostenibili  da  diffondere  all’interno  degli  ambienti della scuola). <br><br></div><div> <br><br></div><div> <br><br></div><div> </div><div> </div><div> </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:16:45 UTC</pubDate>
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         <title>ISTITUTO COMPRENSIVO“C.D. Via Dieta – S.M. V. SOFO” Monopoli (BA)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>SCUOLA DIGITALE</div><div>     </div><div>  </div><div>a.s.2019-20</div><div>a.s. 2020-21</div><div>a.s. 2021-22</div><div>     </div><div>   </div><div>Completamento della rete e connettività in tutti i plessi</div><div>Utilizzo a regime del registro elettronico in tutti gli ordini di scuola</div><div>Condivisione dei materiali prodotti</div><div>     </div><div>   </div><div>Formazione uso registro elettronico</div><div>Realizzazione di una comunità anche on line con famiglie e territorio, attraverso servizi digitali che potenzino il ruolo del sito web della scuola e favoriscano il processo di dematerializzazione del dialogo scuola-famiglia in modalità sincrona e asincrona</div><div>Partecipazione a progetti internazionali (e-winning)</div><div>       </div><div> </div><div>  </div><div>Attivazione registro elettronico in fase sperimentale nella Scuola dell’ Infanzia</div><div>Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali (e-Twinning)</div><div>Monitoraggio attività e rilevazione del livello di competenze digitali acquisite</div><div>       </div><div>  </div><div> </div><div>Formazione Animatore Digitale</div><div>     </div><div>   </div><div>Uso nella didattica quotidiana delle nuove metodologie</div><div>Uso nella didattica quotidiana delle nuove metodologie</div><div>Uso nella didattica quotidiana delle nuove metodologie</div><div>     </div><div>   </div><div>Sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa (LIM, Flipped classroom, EAS, giornale d’istituto, e-Twinning</div><div>Sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa (LIM, Flipped classroom, EAS, giornale d’istituto, e-Twinning</div><div>Sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa (LIM, Flipped classroom, EAS, giornale d’istituto, e- Twinning)</div><div><br></div><div><br></div><div><strong>Cittadinanza digitale</strong>: essere Cittadini attivi nell’ utilizzo della rete significa accompagnare la formazione tecnologica con percorsi di apprendimento certificati allo scopo di far acquisire consapevolezza degli effetti delle azioni del singolo nella rete e di una nuova forma di responsabilità privata e collettiva per prevenire anche azioni di “cyberbullismo”.</div><div>•“ECDL in the Classroom”: patente europea per ragazzi ed adulti</div><div>•CODING: “Giochiamo con SCRATCH”</div><div>•Bimbonet ( Scuola dell'Infanzia)</div><div>•Help: Word, Excel, PowerPoint e uso della Lim in un clik</div><div><br></div><div>Obiettivi</div><div>Il Progetto mira ad offrire agli studenti l’opportunità di avviare percorsi di:</div><div>•partecipazione alla vita della comunità</div><div>•protagonismo giovanile</div><div>•relazione diretta tra giovani generazioni, scuola e territorio</div><div>•cittadinanza consapevole e rispettosa della Costituzione</div><div>•costruzione di una importante sinergia tra famiglia-scuola e territorio</div><div>•visione di sé in prospettiva europea</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:20:36 UTC</pubDate>
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         <title>Circolo didattico “Petronelli”</title>
         <author>v_defeudis</author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324260624</link>
         <description><![CDATA[<div>PROGETTO PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE<br>Il Piano che si attua nell’ Istituto, in modo coerente con il PNSD prevede:<br>L’ Individuazione e nomina dell’animatore digitale<br>L’animatore digitale avrà un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione digitale a scuola.<br>La FORMAZIONE INTERNA dunque sarà stimolata la formazione informatica di tutta la comunità scolastica, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi in presenza e on line, anche con la finalità di favorire il conseguimento di una certificazione europea delle competenze digitali;<br>Il COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA dunque sarà favorita la partecipazione degli alunni nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa;<br>La CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: saranno individuate soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una<br>metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure anche esterne all’Istituto.<br>Azioni promosse per migliorare le competenze digitali negli alunni e nel personale scolastico<br>L’istituto è dotato di un’aula di informatica, tutte le aule ordinarie si avvalgono di kit LIM, molto apprezzati nella didattica quotidiana.<br>Recentemente la scuola ha partecipato al Bando PON, bandito per il potenziamento degli ambienti<br>digitali di apprendimento. In caso di approvazione del progetto presentato, sarebbe possibile potenziare<br>il laboratorio di informatica della Scuola ,e fornire la scuola di una piattaforma e-learning con evidenti vantaggi a favore della didattica e dei servizi offerti all’utenza.<br>Il monitoraggio del piano sarà condotto “misurando” le variazioni in:<br>➢ Effettiva realizzazione degli interventi (tramite monitoraggio PON);<br>➢ Numero delle aule ordinarie dotate;<br>➢ Numero di docenti formati nelle competenze digitali;<br>➢ Numero accessi delle classi ai laboratori;<br>➢ Numero buone pratiche di didattica digitale in classe, con registrazione specifica delle attività;<br>➢ Entità risparmi nei costi a carico della scuola;<br>➢ Numero di unità di Personale coinvolte dalla formazione sul digitale;<br>Risultati attesi<br>Le ricadute del piano, sicuramente positive, valutate a lungo temine, saranno:<br>➢ Miglioramento della didattica e del profitto degli alunni;<br>➢ Innalzamento delle competenze digitali degli alunni e dei docenti;<br>➢ Incremento della Collaborazione tra i docenti per lo scambio di esperienze;<br>➢ Ruolo degli alunni più attivo e collaborativo al loro apprendimento e alla loro crescita;<br>➢ Creazione di un sistema che dia la giusta collocazione all’autonomia scolastica e che sia basato sul<br>concetto di rete: collaborativa, paritetica e partecipata;<br>➢ Gli alunni matureranno non semplici conoscenze, ma competenze;<br>➢ Miglioramento dell’organizzazione della scuola e del sistema scolastico nel suo complesso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:20:50 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Istituto &quot;Sacro Cuore&quot;, Bitonto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324261200</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel PTOF, alquanto scarno, non è menzionato in alcun modo il PNSD; non si accenna alla formazione digitale degli insegnati né ai processi di digitalizzazione legati all'innovazione didattica. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-25 10:23:21 UTC</pubDate>
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         <title>Carlo Cianciotta bitetto </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324261259</link>
         <description><![CDATA[<div>Non abbiamo trovato i riferimenti richiesti<br>Si parla solo del PNSD rivolto alla formazione interna, coinvolgimento della comunità scolastica e creazione di soluzioni innovative.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-25 10:23:38 UTC</pubDate>
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         <title>I.C Verdi- Cafaro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324261390</link>
         <description><![CDATA[<div>Il PNSD  dell’ I. C. Verdi - Cafaro,è il documento del Miur, approvato nel 2015, per garantire il nuovo potenziamento del sistema scolastico nell’ era digitale.  </div><div>L’animatore digitale e il TEAM per l'INNOVAZIONE DIGITALE avranno un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione digitale a scuola nei seguenti tre settori:</div><ol><li>FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi, favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative;</li><li>CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso delle LIM nella didattica; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.</li></ol><div><br></div><div>Formazione interna: </div><div>A.S 2016-2017</div><div>-Pubblicizzazione e socializzazione delle finalità del PNSD con il corpo docente.</div><div>-Somministrazione di un questionario ai docenti per la rilevazione dei bisogni formativi.</div><div>-Creazione di uno spazio sul sito scolastico dedicato al PNSD ed alle relative attività realizzate nella scuola.</div><div>-Partecipazione alla formazione specifica per Animatore Digitale.</div><div>-Partecipazione alla rete territoriale e Nazionale Animatori Digitali.</div><div>-Potenziamento ed ampliamento di pratiche buone realizzate giornale di Istituto, eTwinning e relativa formazione nell’Istituto:</div><div>-Formazione per un migliore utilizzo degli ampliamenti digitali dei testi in adozione</div><div>-Introduzione al pensiero computazionale</div><div>-Formazione base per l’uso degli strumenti digitali da utilizzare nella didattica.</div><div>-Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali</div><div><br></div><div>A.S 2017-2018:</div><div>-Partecipazione alla rete territoriale e Nazionale Animatori Digitali. </div><div>-Formazione di secondo livello per l’uso degli strumenti digitali da utilizzare nella didattica.</div><div>-Formazione e utilizzo delle GOOGLE APP FOR EDUCATION</div><div>-Uso del coding nella didattica. Sostegno ai docenti per lo sviluppo e la diffusione del pensiero computazionale.</div><div>-Sperimentazione di percorsi didattici basati sull’utilizzo di dispositivi individuali</div><div>-Segnalazione di eventi / opportunità formative in ambito digitale.</div><div>-Partecipazione a progetti internazionali ( eTwinning, Erasmus + )</div><div>-Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>A.S 2018-2019:</div><div> -Partecipazione alla rete territoriale e Nazionale Animatori Digitali.</div><div>-Monitoraggio attività e rilevazione del livello di competenze digitali acquisite.</div><div>-Progettazione di percorsi didattici integrati basati sulla didattica per competenze</div><div>-Realizzazione di learning objects con la LIM o altri strumenti dedicati </div><div>-Partecipazione a progetti internazionali ( etwinning, Erasmus+ )</div><div>-Uso del coding nella didattica. Sostegno ai docenti per lo sviluppo e la diffusione del pensiero computazionale.</div><div>-Coinvolgimento di tutti i docenti all’utilizzo di testi digitali e all’adozione di metodologie didattiche innovative.</div><div>-Uso del coding nella didattica v -Sostegno ai docenti per lo sviluppo e la diffusione del</div><div>pensiero computazionale. </div><div>-Formazione sulle tematiche</div><div>della cittadinanza digitale. </div><div>-Partecipazione a bandi nazionali, europei ed</div><div>internazionali.</div><div><br></div><div>Creazione di soluzioni innovative: </div><div>A.S 2016-2017</div><div><br></div><div>-Integrazione, ampliamento e utilizzo della rete wi-fi di Istituto mediante la partecipazione all’azione #2 del PNSD con attuazione del progetto PON.</div><div>-Selezione e presentazione di: </div><div>Contenuti digitali di qualità e condivisione di contenuti didattici.</div><div>Utilizzo dei social nella didattica tramite adesione a progetti specifici e peer-education</div><div>Sviluppo del pensiero computazionale</div><div><br></div><div> A.S 2017-2018</div><div><br></div><div>-Sviluppo e diffusione di soluzioni per rendere un ambiente digitale con metodologie innovative e sostenibili (economicamente ed energeticamente).</div><div>-Sperimentazione di nuove metodologie nella didattica: classe capovolta, e-twinning, Cittadinanza digitale</div><div>-Costruire curricula verticali per le competenze digitali, soprattutto trasversali.</div><div> </div><div>A.S 2018-2019</div><div>Diffusone della sperimentazione di nuove metodologie : webquest, EAS, flipped classroom, BYOD, e-twinning</div><div>Utilizzo del coding con softwer dedicati</div><div>Partecipazione ad eventi workshop</div><div>Collaborazione e comunicazione in rete : dalle piattaforme digitali scolastiche alle comunità virtuali di pratica e di ricerca</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:24:15 UTC</pubDate>
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         <title>XIV Circolo Re David </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324262299</link>
         <description><![CDATA[<div>L’innovazione didattica è la base per dell’aggiornamento professionale degli insegnanti. La scuola realizza progetti attraverso l’uso di metodologie didattiche innovative, basate su strumentazioni digitali avanzate, in tutte le aule di scuola Primaria e dell’Infanzia, trasformate in spazi laboratoriali permanenti. Le strumentazioni informatiche verranno acquisite dalla scuola tramite l’adesione ai bandi PON 2014-2020. Tali progetti sono: laboratori di coding; laboratori di robotica </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:28:38 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Istituto comprensivo &quot;S.G.Bosco- A.Manzoni&quot; Toritto</title>
         <author>ang_tarulli98</author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324262464</link>
         <description><![CDATA[<div>COMPETENZA DIGITALE <br>Scuola dell'infanzia: E’ l’abilità di sviluppare e <br>applicare il pensiero <br>computazionale in forma <br>intuitiva. <br>Scuola primaria: E’ l’abilità di utilizzare le <br>tecnologie della società <br>dell’informazione per <br>scopi comunicativi e <br>relazionali. <br>E’ supportata da abilità di <br>base nelle TIC. <br>Scuola secondaria: Consiste nel saper utilizzare con <br>dimestichezza e spirito critico le <br>tecnologie della società <br>dell’informazione per il lavoro, il tempo <br>libero e la comunicazione. Essa implica <br>abilità di base nelle tecnologie <br>dell’informazione e della comunicazione <br>per l’utilizzo consapevole del computer <br>ai fini di reperire, valutare, conservare, <br>produrre, presentare e scambiare <br>informazioni, nonché per comunicare e <br>partecipare a reti collaborative tramite <br>Internet. <br>COMPETENZE TRASVERSALI<br>COMPETENZA DIGITALE<br>PROFILO DELLA COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: Usa con consapevolezza le tecnologie <br>dell’informazione. <br><br>AL TERMINE DELLA SCUOLA <br>DELL’INFANZIA: Esplora la realtà attraverso le TIC. <br>AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA <br>DELLA SCUOLA PRIMARIA: Utilizza le TIC per arricchire il proprio lavoro con immagini, suoni, elementi creativi. <br>AL TERMINE DELLA CLASSE QUINTA <br>DELLA SCUOLA PRIMARIA: Produce, rivede, salva e condivide con altri il proprio lavoro. <br>AL TERMINE DEL TERZO ANNO DELLA <br>SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO <br>GRADO: Utilizza con dimestichezza le più <br>comuni tecnologie dell’informazione e <br>della comunicazione, individuando le <br>soluzioni potenzialmente utili a un dato <br>contesto applicativo, a partire <br>dall’attività di studio. <br>E' consapevole delle potenzialità, dei <br>limiti e dei rischi dell’uso delle <br>tecnologie dell’informazione e della <br>comunicazione, con particolare <br>riferimento al contesto produttivo, <br>culturale e sociale in cui vengono <br>applicate.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:29:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324262464</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324262923</link>
         <description><![CDATA[<div>Le azioni di formazione promosse sono:<br>1.Corso di Formazione sull’uso delle Lim per una disattiva alternative.<br>2-Corso di Formazione per una didattica laboratoriale e per competenze.<br>Il primo corso, riguarderà l’insegnamento per l’utilizzo delle Lim, ricordando che la lavagna multimediale interattiva è lo strumento migliore per promuovere e generare nuovi contesti di apprendimento, attraverso cui formare intelligenze plurali, multiculturali e capaci di apprendere dalle esperienze. <br> Strumenti e tecniche per la creazione di “Learning objects”<br> Presentazione e condivisione materiali in </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:42:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CIRCOLO DIDATTICO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324263016</link>
         <description><![CDATA[<div>Le azioni di formazione promosse sono:<br>1.Corso di Formazione sull’uso delle Lim per una disattiva alternative.<br>2-Corso di Formazione per una didattica laboratoriale e per competenze.<br>Il primo corso, riguarderà l’insegnamento per l’utilizzo delle Lim, ricordando che la lavagna multimediale interattiva è lo strumento migliore per promuovere e generare nuovi contesti di apprendimento, attraverso cui formare intelligenze plurali, multiculturali e capaci di apprendere dalle esperienze. <br>Il secondo corso di formazione è inerente all’acquidizione Di una didattica per competenze e metodologie laboratoriale. Questo deve essere articolato su pratiche lavoratoriali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:43:53 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>CIRCOLO DIDATTICO STATAE “</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324263058</link>
         <description><![CDATA[<div>Le azioni di formazione promosse sono:<br>1.Corso di Formazione sull’uso delle Lim per una disattiva alternative.<br>2-Corso di Formazione per una didattica laboratoriale e per competenze.<br>Il primo corso, riguarderà l’insegnamento per l’utilizzo delle Lim, ricordando che la lavagna multimediale interattiva è lo strumento migliore per promuovere e generare nuovi contesti di apprendimento, attraverso cui formare intelligenze plurali, multiculturali e capaci di apprendere dalle esperienze. <br>Il secondo corso di formazione è inerente all’acquidizione Di una didattica per competenze e metodologie laboratoriale. Questo deve essere articolato su pratiche lavoratoriali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:44:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CIRCOLO DIDATTICO STATAE “GIUSEPPE CAIATI”</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324263163</link>
         <description><![CDATA[<div>Le azioni di formazione promosse sono:<br>1.Corso di Formazione sull’uso delle Lim per una disattiva alternative.<br>2-Corso di Formazione per una didattica laboratoriale e per competenze.<br>Il primo corso, riguarderà l’insegnamento per l’utilizzo delle Lim, ricordando che la lavagna multimediale interattiva è lo strumento migliore per promuovere e generare nuovi contesti di apprendimento, attraverso cui formare intelligenze plurali, multiculturali e capaci di apprendere dalle esperienze. <br>Il secondo corso di formazione è inerente all’acquidizione Di una didattica per competenze e metodologie laboratoriale. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:44:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CIRCOLO DIDATTICO STATAE “GIUSEPPE CAIATI”</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324263291</link>
         <description><![CDATA[<div>Le azioni di formazione promosse sono:<br>1.Corso di Formazione sull’uso delle Lim per una disattiva alternative.<br>2-Corso di Formazione per una didattica laboratoriale e per competenze.<br>Il primo corso, riguarderà l’insegnamento per l’utilizzo delle Lim, ricordando che la lavagna multimediale interattiva è lo strumento migliore per promuovere e generare nuovi contesti di apprendimento, attraverso cui formare intelligenze plurali, multiculturali e capaci di apprendere dalle esperienze. <br>Il secondo corso di formazione è inerente all’acquidizione Di una didattica per competenze e metodologie laboratoriale. <br>Questi strumenti sono già presenti in altre scuole ma la differenza consiste nella preparazione dei docenti per una migliore</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:45:15 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>CIRCOLO DIDATTICO STATAE “GIUSEPPE CAIATI”</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/d_lavopa1/eto10u970353/wish/324263292</link>
         <description><![CDATA[<div>Le azioni di formazione promosse sono:<br>1.Corso di Formazione sull’uso delle Lim per una disattiva alternative.<br>2-Corso di Formazione per una didattica laboratoriale e per competenze.<br>Il primo corso, riguarderà l’insegnamento per l’utilizzo delle Lim, ricordando che la lavagna multimediale interattiva è lo strumento migliore per promuovere e generare nuovi contesti di apprendimento, attraverso cui formare intelligenze plurali, multiculturali e capaci di apprendere dalle esperienze. <br>Il secondo corso di formazione è inerente all’acquidizione Di una didattica per competenze e metodologie laboratoriale. <br>Lo strumento della Lim è già presente in altre scuole ma la differenza consiste nei vari corsi di preparazione presenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:45:15 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>CIRCOLO DIDATTICO STATAE “GIUSEPPE CAIATI”</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Le azioni di formazione promosse sono:<br>1.Corso di Formazione sull’uso delle Lim per una disattiva alternative.<br>2-Corso di Formazione per una didattica laboratoriale e per competenze.<br>Il primo corso, riguarderà l’insegnamento per l’utilizzo delle Lim, ricordando che la lavagna multimediale interattiva è lo strumento migliore per promuovere e generare nuovi contesti di apprendimento, attraverso cui formare intelligenze plurali, multiculturali e capaci di apprendere dalle esperienze. <br>Il secondo corso di formazione è inerente all’acquidizione Di una didattica per competenze e metodologie laboratoriale. <br>Questi strumenti sono già presenti in altre scuole ma la differenza consiste </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-25 10:45:23 UTC</pubDate>
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