<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Shoah by Artur</title>
      <link>https://padlet.com/arturmasynets2000/embh6714b7yg</link>
      <description>Ricordare un massacro che ha cambiato tutti.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-03-18 12:26:43 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2019-03-18 13:43:38 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.s3.amazonaws.com/icons/Diskette.png</url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>arturmasynets2000</author>
         <link>https://padlet.com/arturmasynets2000/embh6714b7yg/wish/342354784</link>
         <description><![CDATA[<div>All’epoca della <a href="https://www.studenti.it/topic/repubblica-di-weimar.html"><strong><em>Repubblica di Weimar</em></strong></a><em>, </em>quindi dal 1919 in poi, gli <a href="https://www.studenti.it/topic/ebrei.html">ebrei</a>tedeschi si sentivano tedeschi a tutti gli effetti, ed erano riusciti ad avere successo e ad arricchirsi. <strong>Per i nazisti, gli ebrei erano un pericoloso nemico interno, colpevole di molti dei problemi che affliggevano la </strong><a href="https://www.studenti.it/topic/germania.html"><strong>Germania</strong></a>. Non sappiamo se all’inizio la retorica di <a href="https://www.studenti.it/topic/adolf-hitler.html"><strong>Hitler</strong></a>fosse solo propaganda. Tutto quello che sappiamo è che dopo anni di atroci discriminazioni che rendevano la vita impossibile per gli ebrei tedeschi, nel 1942 la Germania nazista adoperò spazi, uomini e risorse per mettere in pratica ciò che i gerarchi nazisti avevano definito “<strong>la soluzione finale</strong>”: lo <strong>sterminio di tutti gli ebrei</strong>.     </div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.google.com/url?sa=i&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=images&amp;cd=&amp;ved=&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fcultura%2F2016%2F01%2F26%2Fnews%2Fgiornata_della_memoria_shoah_olocausto_auschwitz-132079495%2F&amp;psig=AOvVaw2KnJpSDxu9NgzI37OPYVp4&amp;ust=1552999420195981" />
         <pubDate>2019-03-18 12:40:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arturmasynets2000/embh6714b7yg/wish/342354784</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Perché Hitler odiava gli ebrei?</title>
         <author>arturmasynets2000</author>
         <link>https://padlet.com/arturmasynets2000/embh6714b7yg/wish/342357696</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><br></strong><br></div><ul><li>Adolf Hitler odiava gli ebrei perchè li considerava una razza inferiore rispetto alla razza ariana a cui appartenevano i tedeschi</li><li>Erano considerati portatori di malattie e morte</li><li>Per Hitler ed i suoi seguaci, gli ebrei incarnavano il male sotto ogni punto di vista</li><li>Erano coloro che avevano crocefisso Gesù</li></ul>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-18 12:46:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arturmasynets2000/embh6714b7yg/wish/342357696</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Inizia il </title>
         <author>arturmasynets2000</author>
         <link>https://padlet.com/arturmasynets2000/embh6714b7yg/wish/342358534</link>
         <description><![CDATA[<div>L’inizio della <a href="https://www.studenti.it/seconda-guerra-mondiale-riassunto.html">seconda guerra mondiale</a>, con l’invasione della Polonia, segna un deciso cambiamento di rotta nelle politiche dei nazisti a danno degli ebrei.      <br><br></div><div>Già dalla fine del <strong>1939, </strong>dopo che hanno conquistato in modo fulmineo la Polonia, paese dove abitavano circa 3 milioni di ebrei, <strong>i nazisti iniziano a confinarli in ghetti</strong>. Si trattava di piccole aree completamente isolate dal mondo circostante, spesso recintate, dove gli ebrei venivano deportati ed obbligati a vivere in condizioni misere, senza la possibilità di lavorare. In polonia ed in <a href="https://www.studenti.it/storia-unione-sovietica-breznev-gorbacev.html">Unione Sovietica</a> i tedeschi avrebbero istituito più di 1000 ghetti. Si trattava di una misura provvisoria, in attesa di una strategia efficace per l’eliminazione totale.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.google.com/url?sa=i&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=images&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwjE7Jj73IvhAhXDjqQKHduYDtgQjRx6BAgBEAU&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.italiaisraeletoday.it%2Fil-padre-del-premier-morawiecki-gli-ebrei-in-polonia-si-recarono-volontariamente-nei-ghetti%2F&amp;psig=AOvVaw2Ps2hOIrii4TzXd1fPtgOY&amp;ust=1552999726116171" />
         <pubDate>2019-03-18 12:47:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arturmasynets2000/embh6714b7yg/wish/342358534</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Testimonianze di chi l&#39;ha vissuta in prima persona</title>
         <author>arturmasynets2000</author>
         <link>https://padlet.com/arturmasynets2000/embh6714b7yg/wish/342383037</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra le tante testimonianze di <strong>ebrei italiani sopravvissuti ad Auschwitz</strong>(tra cui bisogna ricordare Primo Levi) abbiamo quella di <strong>Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti tuttora in vita (all’inizio del 2016), che nel 1944, quindicenne, viene arrestato e deportato insieme a tutta la sua famiglia</strong>. Sarà l’unico a sopravvivere. Terracina era stato cacciato dalla propria scuola nel 1938 in seguito alle leggi razziali, per poi iscriversi ad una scuola ebraica appositamente istituita, dove insegavano numerosi professori a cui il <strong>fascismo</strong> non consentiva più di lavorare. Con l’occupazione tedesca, iniziata nel ‘43, la famiglia Terracina era stata costretta a nascondersi e a fuggire, senza ovviamente poter lavorare. Nel 1944, denunciati da un delatore, i Terracina vengono arrestati dalle SS. L’intera famiglia viene schedata, e dopo qualche giorno nel carcere di Regina Coeli viene deportata ad Auschwitz, prima in camion e poi in treno. Piero Terracina racconta di come, arrivati ad Auschwitz, suo padre, suo nonno e sua madre siano stati separati dai membri più giovani della famiglia, e mandati direttamente a morire nelle camere a gas, perché inadatti al lavoro. A questo punto, i prigionieri rimasti venivano denudati, rasati a zero e disinfettati, e gli veniva tatuata una matricola sul braccio sinistro, che da allora li avrebbe identificati, sostituendo i loro nomi e la loro vecchia identità. Piero Terracina era stato assegnato ad una squadra di scavatori che lavoravano senza sosta e senza acqua sotto al sole per 8-10 ore al giorno. Verrà liberato soltanto il 27 gennaio del 1945: pesava ormai 38 chili, e tutti i suoi familiari erano morti.    </div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.google.com/url?sa=i&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=images&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwi4kN6A6IvhAhWlNOwKHXtxANQQjRx6BAgBEAU&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.guida-auschwitz.org%2Ftag%2Fpiero-terracina%2F&amp;psig=AOvVaw3PxZNUvgo6pm42W_Y7e6FY&amp;ust=1553002691329906" />
         <pubDate>2019-03-18 13:31:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arturmasynets2000/embh6714b7yg/wish/342383037</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;amministrazione dei campi di concentramento </title>
         <author>arturmasynets2000</author>
         <link>https://padlet.com/arturmasynets2000/embh6714b7yg/wish/342384930</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><br></strong><br></div><div>L'ingresso della caserma di Auschwitz — <em>Fonte: Getty-Images<br></em><br></div><div><em>La Germania nazista ideò i campi di concentramento e di sterminio</em>Le autorità della</div><div> <a href="https://www.studenti.it/topic/germania.html">Germania</a> nazista idearono una serie di strutture dedicate alla detenzione e al confinamento di tutti coloro - ed erano moltissimi - che il regime considerava nemici razziali, ideologici o politici del popolo tedesco. <strong>I </strong><a href="https://www.studenti.it/topic/campi-di-concentramento.html"><strong>campi di concentramento </strong></a>- anche chiamati <strong>campi di sterminio</strong> o di deportazione -<strong> erano luoghi in cui le persone venivano incarcerate senza il bisogno di osservare le consuete norme di arresto e di custodia</strong>. Poteva trattarsi di <strong>campi di lavoro</strong>, <strong>campi per prigionieri</strong> <strong>di guerra</strong>, <strong>campi di transito</strong> dove venivano raccolti prigionieri in attesa di essere spostati. Alcuni di questi <strong>campi di concentramento</strong>, o alcune parti, vennero convertiti in <strong>campi di sterminio</strong>, dotati delle strutture necessarie per uccidere sistematicamente i prigionieri in modo sistematico e massificato.      </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-18 13:35:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arturmasynets2000/embh6714b7yg/wish/342384930</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
