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      <title>My bold wall by </title>
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      <description>Made with a dash of wit</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-02-03 10:30:05 UTC</pubDate>
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         <title>IL TESTO NARRATIVO</title>
         <author>carolinabau</author>
         <link>https://padlet.com/carolinabau/elgapxe9mpm3/wish/227731428</link>
         <description><![CDATA[<div>  Il testo narrativo è un testo che racconta una storia, cioè una serie di avvenimenti riguardanti uno o più personaggi. <br><br>Gli elementi essenziali di una storia: <br><br>- I personaggi <br><br>- Le azioni <br><br>- Lo spazio <br><br>- Il tempo <br><br>Tutti i testi narrativi, pur presentando caratteristiche proprie particolari, hanno una struttura simile articolata in tre parti: <br><br>- inizio <br><br>- sviluppo <br><br>- conclusione <br><br>L’inizio è un punto di partenza della storia narrata; per questo contiene informazioni sul protagonista, sull’ ambiente in cui vive, sull’epoca in cui si svolgono i fatti e soprattutto sulla situazione in cui egli si trova. <br><br>Lo sviluppo della storia racconta le azioni del protagonista: di solito vengono narrati i tentativi che compie per raggiungere il suo scopo, gli ostacoli che deve affrontare, l’incontro con nuovi personaggi, ecc. <br><br>La conclusione presenta la situazione finale, in cui il protagonista raggiunge il suo scopo e risolve il suo problema oppure è costretto ad accettare il fallimento, un cambiamento in negativo… <br><br>Questo struttura-tipo, facilmente individuabile nelle fiabe e nei racconti brevi, si trova anche nelle opere più complesse, come i grandi romanzi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-03 10:34:27 UTC</pubDate>
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         <title>IL DIARIO</title>
         <author>carolinabau</author>
         <link>https://padlet.com/carolinabau/elgapxe9mpm3/wish/227731882</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div><br>Il diario è un tipo di testo personale in cui l'autore racconta i suoi fatti giorno per giorno.Egli descrive gli avvenimenti più significativi della sua vita,le sue riflessioni,i suoi sentimenti e i suoi stati d'animo.<br>gli scopi per descrivere il diario sono:per sfogarsi,per riflettersi su se stessi,per annotare,per conservare memoria.qualche volta i diari vengono pubblicati per la conoscenza del carattere della persona,una preziosa testimonianza di determinati fatti e periodi storici.<br>Le caratteristiche del diario sono:<br><br></div><div><br>1 presenza di formule di saluto nell'introduzione e nella conclusione<br>2 è scritto in prima persona<br>3 l'autore che scrive il diario è il protagonista<br>4 l'autore scrive fatti reali e registra i suoi stati d'animo<br>5 l'autore annota i fatti giorno per giorno rispettando l'ordine cronologico<br>6 uso del passato passato prossimo o del presente<br><br></div><div>IL linguaggio semplice,diretto e colloquiale</div><div><br>Uno dei diari più importanti è quello di Anne Frank.<br>Il diario di invenzione,invece,è basato sui fatti inventati cioè sono frutto della fantasia.Di conseguenza,mentre nel diario reale,vero l'autore è anche il protagonista degli avvenimenti,nel diario di invenzione l'autore non si identifica con il protagonista del diario stesso.Di solito questo tipo di diario viene pubblicato e cosi l'autore usa un linguaggio curato e formale</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-03 10:41:11 UTC</pubDate>
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         <title>LA LETTERA</title>
         <author>carolinabau</author>
         <link>https://padlet.com/carolinabau/elgapxe9mpm3/wish/227732859</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Oggigiorno la lettera è il mezzo di comunicazione meno usato, poiché si preferiscono modi più rapidi come il telefono o il fax, ma ci sono delle occasioni per scriverne!!!<br><br></div><div><br>Una lettera la possiamo scrivere<br>1. a una persona lontana esprimendo stati d’animo ed emozioni;<br>2. a una ditta, a un giornale, a un ufficio, per esporre un problema, per avere informazioni, per richiedere documenti, per vedere qualcosa, ecc…<br><br></div><div><br>Le lettere si possono dividere in lettere informali e in lettere formali, in quanto l’emittente sceglie un linguaggio opportuno a seconda:<br>1. dei rapporti che ha col destinatario (per esempio familiari e professionali);<br>2. dell’oggetto della comunicazione (l’argomento di cui si parla)<br><br></div><div><br>La lettera è costituita da parti ben precise:<br>1. il luogo e la data si indicano in alto a destra:<br><br></div><div>2. la formula d’apertura è posta a sinistra e chiusa da una virgola, dopo la quale si va a capo;<br>3. alcune frasi introduttive;<br>4. la parte centrale, contiene l’argomento trattato nella lettera.<br>5. la formula di congedo chiude la lettera;<br>6. la firma del mittente è a destra in basso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-03 10:52:53 UTC</pubDate>
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         <title> L&#39; AUTOBIOGRAFIA</title>
         <author>carolinabau</author>
         <link>https://padlet.com/carolinabau/elgapxe9mpm3/wish/227733033</link>
         <description><![CDATA[<div>Nell’autobiografia l’autore e il protagonista/narratore coincidono e gli eventi raccontati sono accaduti realmente. Pertanto vengono narrati secondo nell’ordine in cui sono verificati, cioè secondo un ordine cronologico. I verbi sono quasi sempre al tempo passato ma a volte l’autore usa il “presente storico”. Spesso l’autobiografia, come narrazione delle proprie vicende personali e delle vicissitudini del proprio popolo diventa un’importante testimonianza di un determinato ambiente o di un’epoca storica. In un autobiografia accanto ai fatti compaiono gli stati d’animo, i sentimenti e le riflessioni dell’autore che fa su se stesso. Attraverso questa introspezione l’autore rivela ciò che gli sta nascendo dentro nel momento in cui rivive il ricordo che racconta. Poiché l’autobiografia è destinata ad essere letta da altri e gli autori tendono a narrare in modo assai preciso e dettagliato. I fatti e a descrivere con ricchezza di particolari i personaggi, i luoghi e gli ambienti. In questo genere di racconto gli autori fanno uso della lingua letteraria, fatta di termini ricercati e di periodi formali e talvolta complessi. Tuttavia quando chi scrive è incolto, oppure vuole rappresentare un ambiente o contadino o popolare in modo realistico si serve di espressioni più correnti e colloquiali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-03 10:55:03 UTC</pubDate>
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         <title>IL GIALLO</title>
         <author>carolinabau</author>
         <link>https://padlet.com/carolinabau/elgapxe9mpm3/wish/227733179</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Il termine giallo indica il racconto poliziesco, che ha al centro della vicenda un delitto o un altro crimine su cui indaga un investigatore.Questo nome ,utilizzato solo in Italia, deriva dal colore della copertina di una collana di narrativa di crimine e mistero pubblicata, a partire dal 1929, dall'editore Arnoldo Mondadori.<br>La storia gialla si sviluppa lungo il percorso delle indagini condotte a un investigatore che, con logica e intuito, va alla ricerca del colpevole e del suo movente- cioè della ragione che lo ha condotto a compiere quel crimine- per assicurarlo alla giustizia.<br><br></div><div><strong><br>I generi e la struttura del giallo<br></strong><br></div><div><br>Nella narrativa poliziesca si possono distinguere diversi generi:<br><strong>Il giallo di investigazione o a enigma</strong>, di origine inglese basato sopratutto sull'inchiesta che un investigatore conduce fino alla soluzione dell'enigma.<br><br></div><div><strong>Il giallo d'azione o thriller</strong>, di origine statunitense, con storie caratterizzate da una serie di fatti avventurosi, in cui il protagonista , superando difficoltà e ostacoli, mostra coraggio,abilità e decisione.<br><strong>Il racconto di spionaggio o spy-story</strong> , la cui vicenda presenta situazioni avventurose e pericolose che coinvolgono il protagonista,in un complicato intreccio di complotti, tradimenti, amore e morte.<br>Nonostante le profonde differenze che intercorrono fra i diversi generi di narrativa poliziesca, essa è caratterizzata da alcuni elementi fissi:<br>Il crimine o il delitto che rompe l'equilibrio della situazioni iniziale e la sconvolge. <br><strong>L'inchiesta</strong> , che cerca di stabilire la dinamica del delitto attraverso una serie di ricerche, interrogatori e indagini<br><strong>La soluzione</strong> , che consiste nell'individuazione e nello smascheramento del colpevole.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-03 10:57:08 UTC</pubDate>
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         <title>HORROR</title>
         <author>carolinabau</author>
         <link>https://padlet.com/carolinabau/elgapxe9mpm3/wish/227733609</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div><br></div><div><strong>Genere Horror</strong></div><div><br></div><div><br>La letteratura Horror, o dell'orrore, è un genere narrativo che nasce dall'innesto del soprannaturale sulla realtà quotidiana e suscita nel lettore sentimenti di repulsione istintiva e terrore.<br>Nato nel diciottesimo secolo ha conosciuto una fortuna sempre maggiore diffondendosi oltre che in letteratura, nel fumetto e nel cinema.<br>Questo genere è ambientato in luoghi spesso bui, desolati e silenziosi, sconosciuti e misteriosi che creano la formula migliore per incutere paura, insinuare dubbi e suscitare un senso di attesa e di ansia nel lettore.<br>Le scene tipiche di paura sono descritte nelle ore notturne ed i personaggi che popolano l'horror sono creature morte o viventi, esseri immemori, mossi da insopprimibili istinti cannibaleschi, che deformano in modo orrendo e grottesco l'antico rapporto tra vivi e defunti.In questo genere di narrativa spesso compaiono anche personaggi mostruosi, che possono essere prodotti di esperimenti scientifici estremi o di un improvviso sovvertimento dell'ordine naturale delle cose.<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-03 11:02:14 UTC</pubDate>
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