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      <title>Il mio padlet epico
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      <link>https://padlet.com/alberto24/eklbyc8110li</link>
      <description>Realizzato con carisma</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-04-11 17:32:21 UTC</pubDate>
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         <title>Che Cos&#39;è la tap</title>
         <author>alberto24</author>
         <link>https://padlet.com/alberto24/eklbyc8110li/wish/165946118</link>
         <description><![CDATA[<div>In Salento si gioca una partita gigantesca. Non solo da un punto di vista economico, ma anche geopolitico e sociale. Nelle intenzioni di Palazzo Chigi la Tap contribuirà a trasformare l’Italia in una sorta di “hub” europeo del metano, condizione che porterebbe - questa la speranza - maggiore concorrenza sul mercato domestico e un abbassamento dei prezzi al consumo: storicamente al Belpaese il metano costa circa il 20 per cento in più rispetto quello che pagano i tedeschi. D’altra parte, in Puglia il fronte del no è sempre più agguerrito: il gasdotto, protestano decine di sindaci e il comitato “No Tap”, rischia di distruggere una delle più belle coste dell’Adriatico. Fosse così, si farebbe a pezzi l’economia di una zona che vive esclusivamente di turismo e eccellenze agroalimentari.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-11 17:49:07 UTC</pubDate>
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         <title>come funzione</title>
         <author>alberto24</author>
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         <description><![CDATA[<div>Quella più strettamente legata al territorio è che, nonostante i promotori affermino che il progetto sia sostenibile, molti <strong>alberi verranno abbattuti</strong> per fare spazio al gasdotto. E in questo caso non si parla di qualche quercia secolare protetta dagli ambientalisti. Il territorio attraversato è terra di <strong>ulivi</strong>, migliaia di famiglie della zona vivono grazie all’indotto dell’olio. Sradicando gli ulivi, già fortemente provati dal fenomeno <em>Xylella</em>, si toglie la sussistenza alla popolazione locale. Si parla infatti nel complesso di oltre 10.000 alberi tra le province di Lecce e Brindisi. Ma non ci sono solo gli ulivi. Verrebbero deturpate anche parte delle <strong>spiagge del Salento</strong>, altro bene naturale che dà da mangiare a interi paesi. Per non parlare del problema <strong>inquinamento</strong>.<br><br></div><div>Ma ci sono problemi anche a più largo raggio. <em>L’Espresso</em> ha recentemente <a href="http://espresso.repubblica.it/inchieste/2017/03/31/news/tap-ecco-gli-affari-sporchi-degli-uomini-dietro-il-gasdotto-in-puglia-1.298603">pubblicato un report</a> dal quale si evince che nel progetto del TAP siano coinvolti la ‘ndrangheta, in combutta con i narcos sudamericani. Non possono ovviamente mancare gli affaristi italiani che in qualche modo coinvolgono la parte più sporca della politica.<br><br></div><div>La società svizzera che gestisce il tratto italiano di TAP è corsa subito ai ripari. Ha infatti dichiarato che, essendo il gasdotto sotterraneo, gli ulivi verranno ripiantati e le spiagge ripristinate. Appena ultimati i lavori le aree saranno bonificate dall’inquinamento prodotto, e ha fortemente negato ogni collusione con qualsiasi tipo di mafia, arrivando anche a querelare <em>L’Espresso</em>.<br><br></div><div>E lo Stato che fa? Tra la popolazione che si oppone al progetto e la politica locale che chiede almeno di spostarlo un po’ più a Nord per avere minore impatto, lo Stato centrale ha deciso di ignorare tutti. La prima autorizzazione risale al Governo Monti, ma anche successivamente <strong>Letta e Renzi</strong> hanno continuato a considerare il TAP un’opera strategica e pertanto può bypassare la volontà della popolazione. Proprio nelle ultime ore il Presidente della Repubblica Mattarella ha chiesto ai suoi colleghi di fermare i lavori, ma sembra più un appello “dovuto” fatto per tranquillizzare gli italiani che non un ordine convinto.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-11 17:50:32 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alberto24</author>
         <link>https://padlet.com/alberto24/eklbyc8110li/wish/165947842</link>
         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment-preview"><img width="720" height="495" src="http://www.ilsussidiario.net/img/_THUMBWEB/mappa_gasdotto_tap_italia_thumb720X495.jpg"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-11 17:55:56 UTC</pubDate>
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         <title>cosa ne pensa la gente </title>
         <author>alberto24</author>
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         <description><![CDATA[<div>la tap per la gente è inutie perchè si rischia solo di danneggiare l' ambiente.<br>per altri invece è necessaria perchè potrebbe in futuro aiutarci <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-11 17:56:57 UTC</pubDate>
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