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      <title>GLUCIDI by SCUOLA ARTUSI</title>
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      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-03-19 16:03:17 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>scuolartusi</author>
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         <description><![CDATA[<div>altrimenti chiamati glucidi, sono il <strong>macronutriente</strong> più diffuso in assoluto ed erogano circa 4Kcal ogni grammo.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-19 16:09:50 UTC</pubDate>
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         <author>scuolartusi</author>
         <link>https://padlet.com/scuolartusi/ecohf8pnx8w0ayty/wish/2103082629</link>
         <description><![CDATA[<div>In base al numero di atomi di carbonio ed al gruppo funzionale vengono suddivisi in monosaccaridi, disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi, ma ci sono anche le fibre che a loro volta si dividono in solubili (pectine, gomme, mucillagini) ed insolubili (cellulosa, lignina emicellulosa), ma indigeribili e quindi forniscono un apporto calorico molto meno importante, nonostante siano carboidrati, che si aggira intorno agli 1,5Kcal\g.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-19 16:10:29 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>scuolartusi</author>
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         <description><![CDATA[<div>• <strong>Monosaccaridi</strong>: sono le unità elementari quelle più semplice e che non possono essere ulteriormente scomposte dall’idrolisi;<br> • <strong>Disaccaridi</strong>: sono costituito da due monosaccaridi uniti insieme;<br> • <strong>Polisaccaridi</strong> detti anche carboidrati complessi sono invece l’unione di centinaia di monosaccaridi. L’unione di poche unità, di solito 10 è un oligosaccaride&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-19 16:10:55 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>scuolartusi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Gli <strong>zuccheri semplici</strong> non sono altro che monosaccaridi e disaccaridi, facilmente solubili in acqua e dal gusto dolce.<br> I polisaccaridi hanno una ulteriore classificazione e si dividono in disponibili e non disponibili in base alla loro possibilità di essere assorbiti dall’intestino: tra le forme non disponibili ci sono le fibre, che quindi sono carboidrati ma non erogano energia se non nella bomba calorimetrica. Per approfondire, <a href="https://www.bodybuilding-natural.com/alimentazione/le-calorie-non-calorie/">una caloria non è una caloria</a>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-19 16:11:32 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>scuolartusi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le <strong>fonti di carboidrati</strong> sono infinite, o quasi&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-19 16:12:38 UTC</pubDate>
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         <author>scuolartusi</author>
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         <description><![CDATA[<div>I principali monosaccaridi sono:</div><div>• Il <strong>glucosio</strong>, che si trova in piccole quantità nella frutta, nel miele, nello zucchero da cucina (saccarosio). È il principale costituente degli amidi ma anche un delle due parti che forma un disaccaride. Circola nel flusso sanguigno e la sua quantità è anche detta glicemia ma è anche la moneta energetica per le cellule del corpo umano;</div><div>• il <a href="https://www.bodybuilding-natural.com/alimentazione/la-frutta-fa-ingrassare-il-fruttosio-ed-il-suo-metabolismo/"><strong>fruttosio</strong></a>, è anch’esso presente nel miele, nella frutta e nel saccarosio.&nbsp; E' il più dolce degli zuccheri;<br> • il <strong>galattosio</strong> è il principale monosaccaride che costituisce il lattosio,&nbsp; ma viene convertito nel fegato a glucosio.</div><div>Altri monosaccaridi molto in voga ultimamente sono i <strong>polialcoli</strong>, come il sorbitolo, xilitolo e mannitolo che vengono utilizzati al posto degli zuccheri semplici soprattutto negli alimenti “dietetici” a causa del loro basso contenuto calorico che si aggira intorno a 2,4kcal ogni grammo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-19 16:13:54 UTC</pubDate>
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         <author>scuolartusi</author>
         <link>https://padlet.com/scuolartusi/ecohf8pnx8w0ayty/wish/2103085146</link>
         <description><![CDATA[<div>• L’<strong>amido</strong> è il re dei polisaccaridi. Si trova principalmente nei semi dei cereali (e quindi loro derivati, pasta pane etc) nei legumi e nei tuberi. L’amido è formato da granuli: amilopectine e amilosio.</div><div>Le prime sono catene ramificate di glucosio mentre le seconde si presentano come catene lineari. La sua digestione è carico di enzimi particolari, le amilasi, prodotte principalmente dal pancreas e dalle ghiandole salivari, che per esplicare al meglio la loro funzione necessitano della cottura dell’amido.</div><div>Nonostante questo anche dopo la cottura possono esserci dei problemi digestivi e di assorbimento e questo avviene a causa della ricristallizzazione dell’amido fino alla formazione dell’<strong>amido resistente</strong> quando gli alimenti vengono lasciati raffreddare per un tempo variabile, che cambia da alimento a alimento.</div><div>• il <strong>glicogeno</strong> è un polimero del glucosio, e si trova principalmente nel fegato e nel muscolo come glicogeno muscolare.<br> • le <strong>destrine</strong> invece derivano da una idrolisi parziale dell’amido quindi sono più solubili ed estremamente meglio digeribili rispetto al re dei polisaccaridi.</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-19 16:14:48 UTC</pubDate>
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