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      <title>IL MARE by Tommaso</title>
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      <description>Tommaso Guidi - VD</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-06-14 12:47:05 UTC</pubDate>
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         <title>I PUFFINI DELL&#39; ADRIATICO</title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <description><![CDATA[<div>Tra cielo e mare un rigo di carmino&nbsp;<br>recide intorno l'acque marezzate<br>parlano. È un'alba cerula d'estate:<br>non una randa in tutto quel turchino.<br><br>Pur voci reca il soffio del garbino&nbsp;<br>con ozïose e tremule risate.<br>Sono i puffini: su le mute ondate<br>pende quel chiacchiericcio mattutino.<br><br>Sembra un vociare, per la calma, fioco<br>di marinai, ch'ad ora ad ora giunga<br>tra 'l fievole sciacquìo della risacca;<br>quando, stagliate dentro l'oro e il fuoco,<br>le paranzelle in una riga lunga<br>dondolano sul mar liscio di lacca.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-07 15:22:09 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <pubDate>2016-07-07 15:44:27 UTC</pubDate>
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         <title>LA POETICA DI PASCOLI</title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="http://vivalascuola.studenti.it/"><br></a>Giovanni Pascoli è stato poeta ed accademico italiano. Nonostante la sua formazione fosse di tipo positivista, insieme a D'Annunzio e Carducci formerà la triade della poesia novecentesca decadentista, e la sua poetica avrà larghissimo seguito sopratutto tra i poeti crepuscolari, che ne seguiranno le orme. Le sue raccolte di poesie più famose sono "Myricae" (Livorno, 1891), "I Canti di Castelvecchio" (Bologna, 1903), "Odi e Inni" (Bologna, 1906)<br>Pascoli nacque a San Mauro di Romagna nel 1855, e sin dall'infanzia dovette subire una vita costellata da lutti: il padre venne ucciso, poi morirono anche la madre ed i fratelli. Furono le sorelle, a cui rimase legato da un attaccamento quasi morboso, a prendersi cura di lui. Si laureò nel 1882, dopodiché iniziò la carriera di professore di greco e latino per le scuole superiori, avvicinandosi contemporaneamente all'ambiente massonico di Bologna. Nel 1894 conobbe D'Annunzio a Roma, dopo essere stato invitato a collaborare col Ministro dell'Istruzione, ma i rapporti tra i due furono piuttosto complessi.<br>La sua poesia è caratterizzata, oltre che dalla commistione di diverse figure retoriche con simbolismi e grande sensibilità, dalla poetica del fanciullino. Questa nuova teoria si evince dalla sua prosa omonima, scritta da Pascoli nel 1897 ma pubblicata qualche anno più tardi; in essa Pascoli espresse il proprio originalissimo pensiero sulla poesia: dentro ogni uomo è riposto un fanciullino, al quale il poeta dà voce, che si meraviglia per tutte le cose che vede e riempie ogni oggetto con la propria immaginazione.<br>Le figure retoriche che maggiormente si ritrovano nella poesia di Pascoli sono la metafora, la sinestesia (accostamento di parole provenienti da sensi differenti, ad es: "odore di fragole rosse"), l'analogia, l'onomatopea.&nbsp; Emblematica, in questo senso, è la poesia Il gelsomino notturno, ricca di metafore e sinestesie, di rimandi a qualcosa di implicito, che si deduce attraverso l'analisi del vissuto del poeta.Essere bambino vuol dire riprendere quel linguaggio infantile, che vede il mondo con curiosità come se fosse la prima volta.&nbsp; La poetica del fanciullino porta con sé un messaggio sociale non indifferente: tutte le classi sociali sono uguali perché tutte parlano con quella voce bambina. Poiché la poesia è chiara e racconta per immagini, per Pascoli va raccontata la quotidianità delle cose, la semplicità. La poesia evade dalla realtà creando un nido ideale, nel quale Pascoli si rifugia. Il nido è soprattutto la famiglia, che per Pascoli fu sempre molto importante, ma anche rifugio reale, come la casa di Castelvecchio. Questo rifugio nel nido, però, è da un lato controproducente, perché rinchiude il poeta in se stesso, e lo fa quasi spaventare del mondo esterno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-07 15:47:34 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <pubDate>2016-07-07 16:43:27 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <pubDate>2016-07-07 16:46:18 UTC</pubDate>
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         <title>GLI ARMAMENTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE - UBoot</title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>U-Boot è il termine tedesco per indicare genericamente sommergibili. Il termine U-Boot è una abbreviazione di Unterseeboot, letteralmente battello sottomarino. Gli obiettivi delle campagne degli U-Boot in entrambi i conflitti furono i convogli che portavano rifornimenti dagli Stati Uniti in Europa. Durante la seconda guerra mondiale, gli attacchi degli U-Boot furono la componente principale della Battaglia dell'Atlantico, che durò fino al termine della guerra. Winston Churchill, il primo ministro del Regno Unito per gran parte della guerra, sembra abbia detto: "L'unica cosa che mi terrorizzò veramente durante la guerra, fu la minaccia degli U-Boot". Durante le prime fasi della guerra e subito dopo l'ingresso degli Stati Uniti, gli U-Boot furono estremamente efficaci nella distruzione dei mercantili alleati. Le migliorie nella tattica dei convogli, il sonar, le bombe di profondità, la decifrazione del Codice Enigma usato dai tedeschi e il raggio d'azione degli aerei di scorta servirono a volgere la sorte contro gli U-Boot. Alla fine, la flotta degli U-Boot soffrì delle perdite estremamente pesanti, perdendo 789 unità (più 3 sommergibili inglesi che i tedeschi avevano conquistato) su 1157 (più 25 sommergibili alleati che i tedeschi avevano catturato) e circa 30.000 marinai su un totale di 50.000. Inoltre la Germania possedeva 700 piccolissimi sommergibili. Va ricordato l'aiuto dei sommergibili italiani, che aiutarono con 32 unità e 109 navi affondate l'alleato tedesco. Gli U-Boot tedeschi e i sommergibili giapponesi e italiani affondarono in tutto 2828 navi alleate. Va anche annotato che tra il 1939 e il 1942 gli U-Boot bombardarono spesso i pozzi petroliferi americani della Florida e di numerose aree costiere causando ingenti danni; quando gli USA migliorarono le loro difese costiere gli U-Boot furono costretti a operare nell'Altlantico lontano dalle coste statunitensi. </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-07 16:47:11 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <pubDate>2016-07-07 17:13:30 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <pubDate>2016-07-07 17:26:43 UTC</pubDate>
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         <title>Ricerca Operativa</title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <description><![CDATA[<div>Durante la prima guerra mondiale la R.O. venne elaborata negli Stati Uniti e in Inghilterra, con l'obiettivo di essere sfruttata per applicazioni commerciali negli ambiti economici, finanziari, infrastrutturali, logistici, militari, delle progettazioni di servizi e di sistemi di trasporto e nelle nuove tecnologie.<br>La ricerca operativa analizza i problemi economici e cerca di risolverli utilizzando tecniche matematiche. E' una disciplina scientifica soventemente usata dalle imprese, perché consente di effettuare scelte più razionali. La R.O. si divide in 5 fasi:</div><div><br></div><ol><li>Esaminare la situazione e raccogliere dati e informazioni utili.</li><li>Formulare il problema ed individuare le variabili.</li><li>Costruzione di un modello matematico, che deve essere il più aderente possibile alla problematica da risolvere</li><li>Risolvere il modello matematico, facendo utilizzo della matematica classica</li><li>Analizzare e verificare le soluzioni ottenute, controllando se la soluzione teorica offre i vantaggi attesi.</li></ol><div><br></div><div>La R.O. permette di individuare la via d'azione più conveniente, tra tutte quelle possibili. I problemi di decisione si classificano secondo varie caratteristiche In condizioni di certezza effetti immediati effetti differiti Problemi di scelta In condizioni di incertezza effetti immediati effetti differiti I problemi di scelta si possono suddividere a seconda della variabili controllabili.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-07 17:33:43 UTC</pubDate>
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         <title>PRIMA GUERRA MONDIALE</title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
         <link>https://padlet.com/tommaso_guidi1996/eartqwzion7t/wish/116085360</link>
         <description><![CDATA[<div>La prima guerra mondiale fu il risultato di un lungo periodo di tensioni tra le principali potenze europee. La Germania, in particolare, voleva imporsi come paese guida del continente, contrastata dall'Inghilterra e dalla Francia, desiderosa questa di una rivincita dopo la sconfitta del 1870. L'impero austro-ungarico e quello russo vedevano invece minacciata la loro integrità dalle richieste di indipendenza dei diversi popoli sottomessi.<br>Il conflitto scoppiò dopo l'assassinio (28 giugno 1914) di Francesco Ferdinando, erede al trono d'Austria. L'Austria ne ritenne responsabile la Serbia, dichiarandole guerra. Il meccanismo delle alleanze fece entrare nel conflitto Gran Bretagna, Francia e Russia da un lato, e dall'altro Germania e Austria. L'Italia si mantenne per il momento, neutrale.<br>L'esercito tedesco cercò di cogliere di sorpresa la Francia con un rapido attacco sul fronte occidentale (agosto 1914). Invaso il Belgio neutrale, i Tedeschi penetrarono nel territorio nemico ma furono sconfitti nella battaglia della Marna. La guerra di movimento divenne così guerra di posizione, combattuta nelle trincee. Altre due grandi battaglie, a Verdun e sul fiume Somme (1916), lasciarono immutate le posizioni dei due eserciti. Intanto sul fronte orientale l'esercito tedesco occupava la Polonia.<br>Nel maggio del 1915 anche l'Italia entrò in guerra, a fianco di Francia e Inghilterra, dopo lunghi e accesi contrasti interni. Contrari all'intervento si erano dichiarati, con Giolitti, molti cattolici e socialisti. Favorevoli furono i nazionalisti ma anche molti democratici e socialisti riformisti, convinti che la guerra fosse necessaria per completare l'indipendenza nazionale con la conquista di Trento e Trieste.<br>La guerra proseguiva intanto in modo sempre più sanguinoso, caratterizzata dall'uso di armamenti dal potenziale distruttivo sempre maggiore: carri armati, aeroplani, gas asfissianti, sommergibili. Alle morti e alle distruzioni si aggiungeva, nei paesi belligeranti, una situazione economica ormai drammatica, che costringeva le popolazioni a una vita durissima.<br>Nel 1917 avvennero due fatti di importanza decisiva: la firma dell'armistizio con la Germania da parte della Russia (guidata dopo la rivoluzione da un governo bolscevico) e l'entrata in guerra degli Stati Uniti. Intanto sul fronte italiano il nostro esercitò subì una tremenda disfatta a Caporetto ma riuscì, sotto la guida del generale Diaz, a bloccare l'offensiva nemica.<br>Il 1918 fu l'anno decisivo del conflitto: Germania e Austria erano ormai vicine al crollo economico. Le forze dell'Intesa si imposero definitivamente sul fronte occidentale mentre le truppe italiane vincevano a Vittorio Veneto ed entravano a Trento e Trieste. La guerra era finalmente terminata, lasciando dietro di sé milioni di vittime ed enormi problemi.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-07 21:39:17 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
         <link>https://padlet.com/tommaso_guidi1996/eartqwzion7t/wish/116115122</link>
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         <pubDate>2016-07-08 13:11:49 UTC</pubDate>
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         <title>MARINE INSURANCE</title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
         <link>https://padlet.com/tommaso_guidi1996/eartqwzion7t/wish/116115151</link>
         <description><![CDATA[<div>Insurance is the practice of taking on other people's risks to life or property. Businesses may be subject to many risks which range from fire, theft or accidents at work to employees, to customers of debts. To themselves against risks inevitably occur in business, companies take out insurance policies with insurance companies.&nbsp;<br><br>The insurance policy is a written contract between an insurance company (the insurer) and a person/company (the insured). By this contract the insurance company undertakes to pay financial compensation, known as indemnity, to the insured in the case of accidents or other loss or damage. In return for this, the insured accepts pay a certain sum of money, known as premium. The premium is calculated on a number of including the value of the item being insured, the amount of risk, the extent of the cover, and the statistics of past losses. n business, goods are usually insured against theft, fire and other natural disasters while they are in the manufacturer's warehouse, but special cover has to be provided against the loss or of damage which may occur to goods while they are being transported. The whole lot or part get damaged in the loading and unloading operations, get or lost sink because of inadequate or faulty packing, may be stolen or pilfered, the ship may and the whole shipment may get lost, etc. The clause CIP, CFR, etc) agreed upon by the buyer and the seller when the goods are ordered determines who has to pay for insuring the goods in transit. However, it is usually the exporter who insures the consignment. Often the importer asks the exporter to arrange insurance and include the costs in the invoice, unless it was already included in the quotation (e.g CIF Cost, Insurance and Freight). shipping documents, along with The insurance policy is one of the the invoice, the carriage contract, etc.. which the exporter gives the importer's bank when DIA or DIP payment terms have been agreed upon. The insurance policy specifies: a) the risks covered b) the period of insurance cover c) the premium d) the compensation /indemnity of a claim. e) the procedure to be followed in the event of a claim<br><br>A Marine Insurance Policy covers the losses or damage that may occur to goods travelling by sea. There are various types of Marine Insurance Policies.<br><br>Valued Policy: when the shipment is stated&nbsp;<br>Unvalued Policy: when the value of the shipment is not declared&nbsp;<br>Voyage Policy: covers a shipment during a specific voyage&nbsp;<br>Time Policy: covers all the shipments during a definite period of time, usually one year&nbsp;<br>Floating Policy: covers shipments up to a stated sum of money&nbsp;<br>Open Cover: general agreement that the insurer will ensure all consignments with no limits on their value&nbsp;<br><br>Special clauses:<br>Free of particular average: covers only total loss of the cargo due to the fire, collision or sinking of the ship.&nbsp;<br>With particular average: the policy covers total or partial loss or damage to the cargo.&nbsp;<br>All Risks: the policy gives a more comprehensive type of protection (but not total)<br>Warehouse to warehouse: covers the risks the goods may run during transport from consignor's house to the ship.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-08 13:12:15 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
         <link>https://padlet.com/tommaso_guidi1996/eartqwzion7t/wish/116116935</link>
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         <pubDate>2016-07-08 13:46:54 UTC</pubDate>
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         <title>Alcuni caratteri del DIRITTO INTERNAZIONALE MARITTIMO</title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il mare territoriale è, secondo il diritto, il mare sottoposto alla sovranità dello Stato al pari del territorio di terra ferma. L'acquisto della sovranità è automatico: La sovranità esercitata sulla costa implica la sovranità sul mare territoriale. Lo stato costiero può esercitare poteri di vigilanza doganale in una zona contigua al mare territoriale entro le 12 miglia.<br><br>I poteri dello stato sul mare territoriale sono gli stessi poteri esercitati sul territorio, con le limitazioni che si accompagnano alla sovranità territoriale.&nbsp;<br><br><br><br>Ogni nave ha il diritto al passaggio inoffensivo nel mare territoriale, sia per attraversarlo, sia per entrare nelle acque interne, sia per prendere il largo purchè il passaggio sia continuo e rapido, non recando pregiudizio alla pace, al buon ordine e alla sicurezza dello stato costiero.<br><br>Tutti gli stati hanno diritto a trarre dal mare internazionale le risorse che questo è in grado di offrire, dalla navigazione, alla pesca, alla posa dei cavi etc. con l'impossibilità di sopprimere la possibilità di utilizzazione da altri paesi, ead esempio esaurendo specie ittiche o esaurendo le risorse minerarie di una determinata area.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-09 15:55:09 UTC</pubDate>
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         <title>LA NAVIGAZIONE MARITTIMA</title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ogni nave è sottoposta esclusivamente al potere dello stato di cui ha nazionalità, salvo alcune eccezioni come ad esempio le navi pirate che possono essere catturate da qualsiasi stato, il quale può sottoporre i membri dell'equipaggio a misure repressive.<br>Un'altra eccezione si verifica quando uno stato sotto guerra civile poossa visitare e catturare qualsiasi nave che si proponga di recare aiuto agli insorti.<br><br>DIRITTO DI INSEGUIMENTO<br><br>Regola che coinvolge tutti gli spazi marini. Le navi da guerra o adibite a servizi pubblici, appartenenti allo stato costiero, possono inseguire una nave straniera che abbia violato le leggi dello stato purechè l'inseguimento abbia avuto inizio nelle acque dello stato costiero. L'inseguimento deve essere continuo e sulla nave catturata potranno essere esercitati solo quei poteri esercitabili nella zona in cui l'inseguimento ha avuto luogo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-09 16:03:33 UTC</pubDate>
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         <title>PROTEZIONE DELL&#39; AMBIENTE MARINO</title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
         <link>https://padlet.com/tommaso_guidi1996/eartqwzion7t/wish/116143058</link>
         <description><![CDATA[<div>La lotta all'inquinamento marino si fonda su una stretta cooperazione internazionale, alla quale sono stati dedicati più di 40 articoli, ma non esistono allo stato attuale elementi che inducano ad affermare l'esistenza di obblighi particolari in materia di inquinamento marino in capo agli Stati. Tuttavia, è ovvio che uno stato costiero potrà intervenire laddove ritenga che una nave battente bandiera di un altro paese stia danneggiando le proprie risorse marine.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-09 16:08:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>SPAZI AEREI E COSMICI</title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
         <link>https://padlet.com/tommaso_guidi1996/eartqwzion7t/wish/116143128</link>
         <description><![CDATA[<div>Le norme sulla navigazione aerea si sono modellate su quelle relative alla navigazione marittima, consolidatesi per consuetudine. La sovranità aerea dello stato si estende allo spazio aereo sovrastante al mare territoriale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-09 16:13:21 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
         <link>https://padlet.com/tommaso_guidi1996/eartqwzion7t/wish/116150315</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-07-10 00:29:54 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Il mare è uno stato mentale, puoi essere a chilometri e allo stesso tempo portartelo addosso</em></strong><em>.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-10 17:54:27 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Tommaso Guidi </em></strong><br>Classe <strong>VD</strong><br><em>Luglio 2016</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-07-10 18:32:06 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommaso_guidi1996</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-07-10 19:33:52 UTC</pubDate>
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