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      <title>Danza classica by </title>
      <link>https://padlet.com/ste_costa_1969/DanzabyBenedetta</link>
      <description>Realizzato da Benedetta Costa</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-03-04 20:46:42 UTC</pubDate>
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         <title>Storia della danza classica</title>
         <author>ste_costa_1969</author>
         <link>https://padlet.com/ste_costa_1969/DanzabyBenedetta/wish/337677858</link>
         <description><![CDATA[<div>Fu proprio in Francia che la danza classica si sviluppò maggiormente e si ufficializzò, grazie a Luigi XIV, detto Re Sole. Luigi XIV, tra le tante Accademie istituite per sua volontà, creò nel 1661 anche quella dedicata al ballo, l'Académie Royale de danse. È qui che ha origine la danza classica come la conosciamo oggi. Pierre Beauchamp, maestro e coreografo dell'"Académie", codificò le cinque posizioni classiche (già stabilite in precedenza dai maestri di ballo del Quattrocento e del Cinquecento) assumendole come regola per iniziare e terminare i passi, e fissò le norme per l'esecuzione dei principali passi di danza allora conosciuti stabilendone anche la terminologia.<br>All'inizio tutti i danzatori erano uomini. La prima donna a ballare, M.lle de La Fontaine, salì sul palco nel 1681 nel balletto Le Triomphe de l'amour, coreografato da Pierre Beauchamp.<br><br>Nell'Ottocento, secolo nel quale la danza femminile prevalse su quella maschile, le gambe iniziarono a divenire visibili, e poco dopo la metà del secolo venne introdotto un gonnellino più corto, il tutù e iniziarono ad apparire le scarpette da punta. La tecnica delle punte viene avviata nel 1823, per lo più per due o tre passaggi, ad opera della danzatrice italiana Amalia Brugnoli nel balletto La fée et le chevalier, coreografia di Augusto Vestris, celebre danzatore e virtuoso.<br>Nel 1828 vennero inserite per la prima volta nei balletti delle "prese" della danzatrice da parte del partner. Negli anni del Romanticismo il balletto subì il fascino di personaggi, scenari, temi letterari caratterizzati da situazioni tragiche e sentimenti esasperati, così come da ambientazioni fantastiche o tratte da leggende e temi medioevali, in cui facevano la loro comparsa creature magiche, spesso alate, così come fate o spiritelli.<br>Nel 1832, per la prima volta, Maria Taglioni danzò l'intero balletto La Sylphide, coreografia del padre Filippo Taglioni, sulle punte. La Sylphidecambiò moltissimo lo stile dei balletti nella tecnica, nella storia e nei costumi e in un certo senso ispirò uno dei grandi capolavori romantici del balletto: Giselle, interpretato per la prima volta all'Opéra di Parigi nel 1841 da Carlotta Grisi. <br><br>In Russia, il coreografo Marius Petipa ed il musicista Pëtr Il'ič Čajkovskij diedero origine ad alcuni balletti classici famosissimi: Il lago dei cigni, La bella addormentata e Lo schiaccianoci. La compagnia dei Ballets Russes di Sergej Djagilev, fra il 1909 e il 1929 è artefice di una vera e propria rivoluzione in senso moderno della danza classica, con l'assunzione di movimenti non canonici, per non dire addirittura "antiaccademici" e una forte rivalutazione delle potenzialità espressive e drammatiche della danza.<br>Negli Stati Uniti d'America, nel 1934 George Balanchine fonda la School of American Ballet. Più tardi, nel 1947, insieme a Lincoln Kirstein <br>Balanchine fonda la Ballet Society che diventerà l'anno successivo (1948) il New York City Ballet. In seguito nascono tante compagnie di balletto in altrettante città nordamericane: il National Ballet of Canada, a Toronto nel 1951, Les Grands Ballets Canadiens, a Montréal nel 1952, il Pennsylvania Ballet, a Filadelfia nel 1963 e lo Houston Ballet nel 1963.<br>Nel 1956 le grandi compagnie russe, come la compagnia del Bol'šoj o la compagnia del Teatro Kirov (ora Teatro Marijnskj), cominciarono ad esibirsi in occidente. L'intenso spirito drammatico e il grande virtuosismo tecnico dei danzatori russi ebbero un fortissimo impatto sul pubblico. È importante citare i grandi nomi di Rudolf Nureyev, diventato poi direttore artistico del Ballet de l'Opéra de Paris, di Natalia Makarova o di Mikhail Baryshnikov, poi direttore dell'American Ballet Theater, a New York.<br><br>CARLOTTA GRISI in Giselle (1841)</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 21:09:08 UTC</pubDate>
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         <title>Principi della danza classica</title>
         <author>ste_costa_1969</author>
         <link>https://padlet.com/ste_costa_1969/DanzabyBenedetta/wish/337690813</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><br>L'«en dehors»</strong></div><div><br>La danza classica è una danza basata sul principio fondamentale dell'"en dehors" (in fuori/verso l'esterno). Utilizzando l'<em>en dehors</em> le gambe devono mostrare al pubblico la loro parte interna e per fare questo la coscia deve ruotare all'esterno di 90° rispetto all'asse del corpo. Si raggiunge più facilmente l'<em>en dehors</em>, che equivale alla rotazione del femore verso l'esterno, stringendo i muscoli che formano la cintura addominale e i glutei e mantenendo la colonna vertebrale eretta. La posizione si ottiene dopo anni di studio ed è legata alla conformazione fisica di ogni danzatore. Un buon <em>en dehors</em> si ottiene eseguendo particolari esercizi studiati apposta per ruotare la coscia al massimo verso l'esterno, e quindi per un verso rafforzando i muscoli rotatori della coscia e per l'altro aumentando la flessibilità dei tendini dell'anca.</div><div><strong><br>Il resto del corpo</strong></div><div><br>La testa deve essere in linea sulla stessa verticale dei piedi, in posizione naturale. Inoltre è fondamentale la postura del busto, che deve essere sempre eretto e allungato verso l'alto. Le spalle devono essere tenute abbassate e aperte, il collo sostenuto in allungamento; per le scapole, esistono almeno due filoni di pensiero: uno le vuole appiattite alla schiena e l'altro le utilizza in modo dinamico. È importante posizionare la linea delle spalle sempre in linea con i fianchi, con i muscoli addominali contratti, il bacino in retroversione e un costante mantenimento dell'"en dehors" delle cosce; questa posizione, che può sembrare innaturale, è però necessaria a mantenere la linea e l'equilibrio del ballerino durante le evoluzioni.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 21:37:11 UTC</pubDate>
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         <title>La sala</title>
         <author>ste_costa_1969</author>
         <link>https://padlet.com/ste_costa_1969/DanzabyBenedetta/wish/337693495</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La sala dove si eseguono gli esercizi di danza è caratterizzata da:<br><br></div><ul><li>Parquet di legno anti-trauma, costruito in modo tale da poter ammortizzare il peso dei ballerini, soprattutto durante i salti, senza danneggiare le articolazioni interessate. (sempre più spesso ricoperto da un tappeto in PVC per dare maggiore sicurezza e comfort. L'alternativa al pavimento in legno è il tappeto semi-ammortizzante di 8,5 mm di spessore).</li><li>Specchio, che serve principalmente per controllare meglio i propri movimenti.</li><li>Sbarra, dove i ballerini eseguono la loro lezione.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 21:46:30 UTC</pubDate>
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         <title>La lezione di danza</title>
         <author>ste_costa_1969</author>
         <link>https://padlet.com/ste_costa_1969/DanzabyBenedetta/wish/337694983</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo la tecnica accademica, la lezione di danza inizia con l'esercizio alla sbarra, dove vengono eseguiti quei movimenti che rendono flessibili le giunture, allungano e rafforzano i muscoli, perfezionano l'equilibrio. Nella seconda parte della lezione si eseguono esercizi <em>au milieu</em> (al centro) si affrontano combinazioni di passi senza l'aiuto della sbarra: <em>port de bras</em>, adagio, pirouettes, per le donne punte e virtuosismi, ed infine l'allegro (i salti). La lezione viene chiusa per tradizione con l'esecuzione da parte degli allievi della <em>révérence</em> (inchino) rivolta all'insegnante</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 21:51:48 UTC</pubDate>
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         <title>Le sette posizioni di base</title>
         <author>ste_costa_1969</author>
         <link>https://padlet.com/ste_costa_1969/DanzabyBenedetta/wish/337695415</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Le prime cinque posizioni classiche, già in parte stabilite dai maestri di ballo sono state codificate da Pierre Beauchamp nel XVIII secolo. La sesta posizione è stata introdotta da Serge Lifar nel XX secolo. Tutte le posizioni vengono eseguite con le gambe tese, i glutei contratti, il petto rilassato non in fuori, gli addominali tenuti e le caviglie sostenute. <br>Le posizioni sono:<br><br></div><ul><li>Prima posizione</li></ul><div><br>I piedi ruotati "en dehors" sono allineati fra loro con le punte rivolte lateralmente, con le gambe ben tese, ginocchia e talloni uniti.<br><br></div><ul><li>Seconda posizione</li></ul><div><br>Come la prima posizione, ma i piedi sono distanziati fra loro da uno spazio equivalente alla lunghezza di un piede.<br><br></div><ul><li>Terza posizione</li></ul><div><br>I piedi mantengono la rotazione delle posizioni precedenti, e si posizionano in modo da far toccare i talloni fra di loro, uno di fronte all'altro. La posizione si dirà destra o sinistra a seconda del piede che sta davanti.<br><br></div><ul><li>Quarta posizione</li></ul><div><br>È un approfondimento dell'incrocio fra le gambe della posizione che precede: i piedi si posizionano uno di fronte all'altro, con il tallone del piede avanti in linea con la punta di quello dietro. La posizione si dirà destra o sinistra a seconda del piede avanti.<br><br></div><ul><li>Quinta posizione</li></ul><div><br>Come la quarta posizione, tenendo i piedi uniti, senza distanza tra loro. La posizione si dirà destra o sinistra a seconda del piede avanti.<br><br></div><ul><li>Sesta posizione </li></ul><div><br>I piedi sono paralleli, uniti, non si ha "en dehors". Questa posizione si chiama anche <em>prima posizione parallela</em>.<br><br></div><ul><li>Settima posizione<em> (o </em>seconda parallela<em>)</em></li></ul><div><br>Non è altro che una seconda senza "en dehors", con le gambe parallele.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 21:53:29 UTC</pubDate>
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         <title>Le posizioni delle braccia</title>
         <author>ste_costa_1969</author>
         <link>https://padlet.com/ste_costa_1969/DanzabyBenedetta/wish/337697333</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Le braccia devono essere ben sostenute, con le mani morbide e le dita raccolte in modo che l'indice si trovi leggermente più avanti di tutte le altre dita mentre il pollice va tenuto all'interno della mano, verso il palmo. In tutte le posizioni le braccia devono avere una forma circolare. La numerazione delle posizioni cambia a seconda del metodo seguito. <em><br></em><br></div><ul><li>Prima posizione</li></ul><div><br>Le braccia assumono una forma circolare e vengono tenute davanti al corpo, con le mani a poca distanza una dall'altra, all'altezza delle ultime costole. Questa posizione è comune ai tre metodi. Nel metodo Cecchetti viene anche denominata <em>quinta en avant</em>.<br><br></div><ul><li>Seconda posizione</li></ul><div><br>Le braccia sono allungate verso l'esterno mantenendo l'altezza della prima posizione. A differenza di quanto si crede, le braccia non vanno alzate né aperte eccessivamente. Qui è come se le braccia mantenessero un grande vassoio: il gomito va leggermente arrotondato e va sempre tenuto più basso delle spalle, come a creare una linea discendente spalla-gomito-polso. Importante: le braccia non devono essere allineate lateralmente al corpo ma tenute leggermente più avanti, per mantenere un maggiore controllo dell'assetto del busto e delle braccia stesse. Anche questa denominazione è comune ai tre metodi.<br><br></div><ul><li>Terza posizione</li></ul><div><br>Un braccio è in prima posizione, l'altro braccio è in seconda posizione. Nel metodo Vaganova, questa posizione è chiamata <em>Piccola posa</em>.<br><br></div><ul><li>Quarta posizione</li></ul><div><br>Un braccio è arrotondato sopra la testa in quinta posizione, mentre l'altro braccio è allungato verso uno dei due lati del corpo in seconda posizione. Nel metodo Vaganova, questa posizione si chiama <em>Grande posa</em>.<br><br></div><ul><li>Quarta Incrociata</li></ul><div><br>Un braccio è in quinta posizione, l'altro braccio è in prima posizione.<br><br></div><ul><li>Quinta posizione</li></ul><div><br>Entrambe le braccia sono arrotondate ma allungate verso l'alto, ad "incorniciare" la testa. Nel metodo Vaganova, questa posizione viene denominata <em>Terza posizione</em>.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 22:01:05 UTC</pubDate>
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         <title>Il balletto</title>
         <author>ste_costa_1969</author>
         <link>https://padlet.com/ste_costa_1969/DanzabyBenedetta/wish/337700928</link>
         <description><![CDATA[<div>I balletti del repertorio classico sono:<br><br>IL LAGO DEI CIGNI, Swan Lake Ballet<br>E' uno dei più famosi e acclamati balletti del XX secolo. Primo dei tre balletti di Pëtr Il'ič Čajkovskij, fu composto tra il 1875 e il 1876. Presentato sia in quattro atti, quattro scene (soprattutto fuori dalla Russia e nell'Europa Orientale) o tre atti e quattro scene (in Russia e Europa occidentale). La prima rappresentazione ebbe luogo a Mosca nel 1877.  <br><br>LO SCHIACCIANOCI, Nutcracker Ballet<br>Tratto un’opera di Hoffmann, Der Nussknacker und Mäusekönig (Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi), dove la protagonista è una bimba di nome Clara (o Maša, diminutivo russo di Maria) a cui il padrino per Natale le regala uno schiaccianoci. <br>Opera meravigliosa sia musicalmente che a livello coreografico.  <br><br>GISELLE<br>E' il balletto classico e romantico per eccellenza, fu ideato da un grande della letteratura francese: Théophile Gautier. A differenza di altri balletti, Giselle non ha subito significative modifiche per quanto concerne la coreografia nel corso del tempo, a differenza di altri balletti re-inscenati completamente.   <br><br>DON QUIXOTE<br>Opera tratta dall’omonimo capolavoro di Miguel de Cervantes e narra le avventure cavalleresche dell’hidalgo Don Chisciotte e del suo scudiero Sancho Panza: questi affascinato dalle letture cavalleresche del medioevo decide di diventare un cavaliere errante e di combattere numerose battaglie in onore della sua amata Dulcinea.  <br><br>COPPELIA<br>E' uno dei balletti che più ha colpito la fantasia dei coreografi. La trama è ispirata al racconto di Hoffmann "L’uomo di sabbia" e tratta la storia d’amore tra Swanilda e Franz e quella di un misterioso costruttore di giocattoli, Coppelius, che costruisce una bambola particolare poiché possiede un’anima, Coppelia...  <br><br>LE CORSAIRE<br>Balletto in tre atti basato sul poema The Corsair di Lord Byron, tragedia di un corsaro pubblicata in 1814. Il Corsaro, ispirato all’omonimo poemetto di Byron, è un balletto poco rappresentato fuori dai confini della Russia, almeno nella sua versione integrale. Del Corsaro tutti conoscono il pas de trois tra Medora, Conrad e lo Schiavo, rappresentato indipendentemente anche nel resto d’Europa ...  <br><br>Balletto CARMEN<br>Dalle scale di una fabbrica di sigarette, una donna scende a precipizio inseguita da Carmen; le due inscenano una rissa, Carmen sta per uccidere la rivale, ma viene fermata da un uomo, Don José. Quest’ultimo s’invaghisce di lei, che aiutata da una sua amica riesce a scappare; mentre José cerca d’inseguirla ...  <br> <br>Balletto RAYMONDA<br>Raymonda è una grande creazione di Marius Petipa, famoso maître de ballet dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, su musica del compositore Alexander Glazunov. Rappresentato a San Pietroburgo per la prima volta il 19 gennaio 1898. Il Pas Classique del 3° atto spesso viene rappresentato indipendentemente dal balletto intero.<br><br><br>SYLPHIDE<br>E' stato il primo balletto sulle punte. Il balletto è ispirato al racconto di C. Nodier Trilby la cui trama romantica è incentrata sull’impossibile amore tra un essere umano e una creatura soprannaturale. La vicenda è ambientata sulle Highland scozzesi: dove il protagonista è James, che riceve in sogno una visita da una Silfide alla vigilia delle sue nozze con la sua fidanzata Effie ...  <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 22:15:13 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;IL&quot; ballerino</title>
         <author>ste_costa_1969</author>
         <link>https://padlet.com/ste_costa_1969/DanzabyBenedetta/wish/337701967</link>
         <description><![CDATA[<div>ROBERTO BOLLE è un ballerino italiano. È il primo ballerino al mondo a essere contemporaneamente Étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal Dancer dell'American Ballet Theatre di New York.<br>Nascita: 26 marzo 1975 (età 43 anni), Casale Monferrato<br>Altezza: 1,87 m<br>Istruzione: Scuola di Ballo del Teatro alla Scala</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 22:19:45 UTC</pubDate>
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