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      <title>Agostino e la sua eredità by HUB Scuola</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-03-28 09:42:34 UTC</pubDate>
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         <title>ARTE</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Sandro Botticelli, </strong><strong><em>Sant’Agostino nello studio</em></strong><strong> (1480)<br><br></strong>Il dipinto <em>Sant’Agostino nello studio </em>di Sandro Botticelli, conservato nella Chiesa d’Ognissanti a Firenze e databile intorno al 1480, ritrae Agostino nel suo studio tra i suoi libri mentre è colto da un’illuminazione divina.<br><br><em>Prova a descrivere con parole tue la scena rappresentata nel dipinto. Quali oggetti, oltre ai libri, sono presenti nello studio di Agostino? Secondo te in quale epoca è ambientata l’opera? Come si potrebbe descrivere l’atteggiamento in cui viene ritratto il filosofo?</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 10:45:56 UTC</pubDate>
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         <title>FILOSOFIA</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Un ponte tra il mondo antico e il cristianesimo<br></strong><br>La riflessione di Agostino rappresenta un passaggio cruciale nel percorso di formazione dell'<strong>identità dell'Occidente</strong>. Grazie a esso, infatti, la <strong>tradizione pagana</strong>, e in particolare quella <strong>platonica</strong>, incontra il <strong>cristianesimo</strong>, aprendo la strada al <strong>dialogo tra filosofia e religione, fede e ragione,</strong> che segnerà non solo il pensiero medievale ma anche quello dell'età moderna.<br><br>L'eredità di Agostino è quindi ampia e profonda, e si dipana in differenti e mutevoli direzioni. Per comprenderne la portata e la modernità basta soffermarsi sulla sua più celebre opera, le <strong><em>Confessioni</em></strong>. Storia di uno spirito inquieto alla ricerca di se stesso e della verità, le <em>Confessioni</em> rappresentano un'assoluta novità nell'ambito del pensiero antico, in cui si intravede l'intuizione da parte di Agostino della soggettività moderna: occorre <strong>guardare nell'interiorità della propria anima</strong>, in un'inedita strategia narrativa dove oggetto e soggetto dell'indagine coincidono, <strong>per trovare la via della verità</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 16:30:14 UTC</pubDate>
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         <title>LETTERATURA</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>La nascita dell'autobiografia<br></strong><br>La strategia narrativa che prende forma nelle <em>Confessioni</em> di Agostino segna anche la nascita di un <strong>nuovo genere letterario</strong>, quello dell'<strong>autobiografia</strong>, destinato ad avere grande fortuna.<br><br>Se però in Agostino la <strong>memoria della propria vita</strong>, per guadagnare <strong>senso e verità</strong>, necessita della mediazione religiosa (solo la <strong>grazia divina</strong>, infatti, può rivelare all'uomo la via della salvezza come unica fonte di felicità), questa esigenza perde progressivamente d'importanza nel corso dei secoli, consegnando il <strong>racconto di sé</strong> a una propria <strong>autonomia</strong>. <br><br>Il percorso autobiografico diventa così <strong>testimonianza della propria vita e dell'epoca</strong> in cui si è vissuti, il cui senso è interamente e semplicemente racchiuso nel ripercorrere l'esperienza della propria esistenza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 17:15:32 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;     </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 17:40:53 UTC</pubDate>
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         <title>ARTE</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/duoc0xoeamzib7af/wish/2117760052</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>L'autoritratto come forma di autobiografia<br><br></strong>Spesso l'<strong>autoritratto</strong> rappresenta per un artista un'occasione per <strong>raccontare se stesso</strong>, le proprie emozioni, le proprie sofferenze, il proprio intimo. <br><br>Nell'<strong><em>Autoritratto o uomo disperato</em></strong>, un giovane <strong>Gustave Courbet</strong> (1819-1877) – appena venticinquenne – si ritrae con tutta l'irruenza della sua età e della sua passione creativa, insofferente ai canoni del Romanticismo e già pronta ad andare oltre verso quel <strong>Realismo</strong> di cui sarà fondatore.<br><br><em>Dopo aver fatto una ricerca, prova a presentare alla classe un autoritratto a tua scelta, cercando di far emergere gli elementi che – a tuo parere – “parlerebbero” in maniera autobiografica dell'artista.&nbsp;</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 18:13:03 UTC</pubDate>
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         <title>FILOSOFIA</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/duoc0xoeamzib7af/wish/2118997064</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Memoria e volontà<br><br></strong>Ma qual è per Agostino lo strumento che ci permette di riannodare i fili del nostro passato? Si tratta della <strong>memoria</strong>, sul cui ruolo Agostino si sofferma a lungo nelle <em>Confessioni</em>. <br><br>Per spiegarne le dinamiche interne Agostino fa ricorso alla metafora del «<strong>magazzino</strong>», un'immagine intuitiva e di grande efficacia, tanto che ancora oggi si parla di «immagazzinare» i ricordi. Per rievocare e riportare in vita i ricordi depositati nella memoria occorre però un<strong> atto di volontà</strong>, occorre insomma andare a cercarli nel luogo dove sono nascosti e riportali alla luce. <br><br>Nel <strong>vincolo di memoria e volontà</strong> emerge così chiaramente un tratto distintivo del discorso di Agostino, un tratto che accompagnerà a lungo la cultura occidentale e che solo nel Novecento verrà radicalmente messo in questione: il riferimento alla <strong>dimensione intellettuale e cosciente</strong> della memoria. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-29 09:38:35 UTC</pubDate>
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         <title>FILOSOFIA </title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/duoc0xoeamzib7af/wish/2119021727</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Proust e la memoria involontaria<br><br></strong>La <strong>memoria volontaria</strong>, veicolata per eccellenza dalla <strong>traccia scritta</strong>, non è però l'unica via per conservare e <strong>salvare il tempo perduto</strong>. Esiste infatti un percorso alternativo e opposto rispetto a quello agostiniano, che – come sottolinea il filosofo Maurizio Ferraris – nasce invece da una <strong>traccia sensibile </strong>(un'impressione visiva, uditiva, tattile) e che mette in evidenzia il <strong>carattere involontario della memoria</strong>. Questo percorso trova la sua massima espressione in un'opera letteraria, <strong><em>La ricerca del tempo perduto</em></strong> di <strong>Marcel Proust</strong> (1871-1922).<br><br><em>Guarda il video e concentrati sul concetto di memoria involontaria. Hai mai avuto una tale esperienza? Confrontati poi con i tuoi compagni di classe.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-29 09:55:23 UTC</pubDate>
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         <title>CINEMA E TV</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Christopher Nolan, </strong><strong><em>Memento</em></strong><strong> (2000)<br><br></strong>Con la parola «<em>memento</em>», che in latino significa letteralmente «ricordat<strong>i</strong>», si indica generalmente in lingua inglese qualsiasi cosa sia utile per ricordare. Ed è proprio intorno alla necessità di «<strong>ricordarsi di non dimenticare</strong>» che ruota l'intera vicenda su cui è incentrata la seconda pellicola del regista britannico <strong>Christopher Nolan.</strong><br><br>Scandito secondo un montaggio che vuole riprodurre visivamente la mente del protagonista, affetto da una particolare forma di <strong>amnesia</strong> che – pur lasciando intatti i vecchi ricordi – non gli permette di immagazzinare nuove informazioni per più di una quindicina di minuti, il film segue l'affannosa ricerca dell'<strong>assassino della moglie</strong> da parte di <strong>Leonard Shalby</strong>. <br><br>Leonard cerca così disperatamente di resistere alla sua malattia, che lo costringe ogni giorno a dover ricostruire quanto scoperto nelle sue indagini il giorno precedente, costruendo una <strong>griglia dei ricord</strong>i fatta di Polaroid, appunti, tatuaggi, a cui affidare le tracce del passato e le indicazioni per portare avanti le sue ricerche... <br><br><em>Guarda il trailer ufficiale del film.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-29 11:05:25 UTC</pubDate>
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         <title>EDUCAZIONE CIVICA</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/duoc0xoeamzib7af/wish/2120969033</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Il ricorso alla violenza può essere lecito?<br></strong><br>Il <strong>ricorso alla violenza</strong> per risolvere una controversia è unanimemente ritenuto un modo di agire deprecabile e da <strong>condannare fermamente</strong>. <br><br>Eppure, da sempre vengono contemplati dei <strong>casi specifici</strong>, come quelli dell'autodifesa o quelli dettati dalla necessità di impedire una violenza ancora maggiore (per esempio, difendere degli innocenti minacciati da un'aggressione armata), in cui la <strong>violenza</strong> è considerata un <strong>mezzo necessario per raggiungere un fine superiore</strong>.<br><br>In questa cornice si fa quindi strada l'idea, già contemplata in ambito romano, che anche <strong>la guerra possa essere giusta</strong>. Tale posizione viene ripresa anche da <strong>Agostino</strong>, sebbene il cristianesimo condanni in ogni caso l'uso della violenza: per Agostino, infatti, se è combattuta per reprimere i malvagi e per soccorrere i buoni, ovvero «<strong>in vista della pace</strong>», allora la guerra può anche ritenersi giusta e approvata dalla volontà di Dio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-30 07:37:11 UTC</pubDate>
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         <title>EDUCAZIONE CIVICA</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/duoc0xoeamzib7af/wish/2120975759</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Esiste una guerra giusta?<br><br></strong><em>Guarda il video e poi, con l'aiuto dell'insegnante, confrontati con i tuoi compagni sul tema: può esistere una guerra giusta?&nbsp;</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-30 07:41:31 UTC</pubDate>
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