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      <title>le donne e la parità di genere by Tv_girl</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-04-04 13:53:24 UTC</pubDate>
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         <title>STORIA: il ruolo della donna negli anni 50&#39;</title>
         <author>Tv_girl</author>
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         <description><![CDATA[<p>Negli anni ’50 il ruolo della donna era ben definito dalla cultura e dalle convenzioni sociali.</p><p>Una donna aveva ruoli ben precisi, madre, casalinga, cuoca fino ad arrivare a un ruolo servile nei confronti del marito. </p><p>Le giovani ragazze venivano cresciute in un ambiente in cui esse non potevano avere un opinione o il diritto di parola. Infatti a esse sono state insegnate, da secoli, a fare faccende servili e diciamo non intervenire nelle "faccende degli uomini", facendole capire che non erano stato abbastanza intelligenti per queste faccende. Loro pensavano solo a le loro faccende, non pensando minimamente di doversi mettere in fatti da "uomini". Infatti molto spesso pubblicità create dagli uomini rappresentavano le donne affaccendate e deboli, sponsorizzando questo tipo di vita per tutte le donne della società. Ho voluto analizzare tre pubblicità che mostravano le condizione della donna a quel tempo. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 14:10:23 UTC</pubDate>
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         <title>pubblicità 1</title>
         <author>Tv_girl</author>
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         <description><![CDATA[<p>questa pubblicità risale agli anni 50' ed è la pubblicità di una birra. Come si può notare dall'immagine l'uomo dice alla donna "tranquilla tesoro, almeno non hai bruciato la birra" collegandosi al fuoco e al fumo che proviene dalla padella. Si vede che la donna guarda l'uomo in segno di gratitudine mentre si asciuga le lacrime di disperazione per aver fallito nel suo unico ruolo, quello da casalinga. Oltretutto la donna doveva essere sempre impeccabile e perfetta, vestendo così anche in  casa un abbigliamento "signorile" ed elegante.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 14:15:37 UTC</pubDate>
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         <title>pubblicità 2</title>
         <author>Tv_girl</author>
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         <description><![CDATA[<p>questa pubblicità degli anni 50' è una pubblicità del ketchup. Come si può notare dalla scritta: "intendi anche una donna può aprirla?(you mean a WOMAN can open it?), questa pubblicità è stata fatta, oltre per indicare che la bottiglia di ketchup si può aprire facilmente, ma anche ha lo scopo di sminuire la donna, dicendo che una comune donna non potrebbe neanche aprire una semplice bottiglia di ketchup. Oltre a sminuire la donna fisicamente, sminuisce la donna anche nella società, dicendo che era dipendente dall'uomo, cosa che in quegli anni sfortunatamente era.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 14:21:36 UTC</pubDate>
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         <title>pubblicità 3 </title>
         <author>Tv_girl</author>
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         <description><![CDATA[<p>questa immagine di propaganda risalente agli anni 50', mostra un'uomo già in giacca e in cravatta, rendendolo più "autorevole" e una donna inginocchiata ancora nella sua vestaglia. La donna sta porgendo al marito una colazione al vassoio, indicando che sta facendo il suo "lavoro", stando ai piedi dell'uomo. A mio parere questo slogan è molto sessista nei confronti della donna, anche grazie alla scritta in alto che dice: "show her this is a man world" "mostrale che questo è un mondo in cui gli uomini comandano.".</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 14:30:09 UTC</pubDate>
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         <title>manifesto femminista</title>
         <author>Tv_girl</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il famoso manifesto, simbolo del movimento femminista “We can do it” invece, è in grande contrasto coi precedenti slogan. Rappresenta “Rosie” Bonavita, una giovane donna italoamericana che durante la seconda guerra mondiale fece parte di uno dei tanti gruppi di donne che partecipava all’assemblaggio e produzione di articoli da guerra come il montaggio di aeroplani e altri lavori che richiedevano forza, precisione, lavoro fisico e abilità pratica manuale, doti per le quali le donne venivano (e vengono ancora oggi) sottovalutate o credute completamente incapaci. Il manifesto rappresenta appunto questa ragazza che vestita con la tuta da meccanico, con la manica rimboccata, mostra il braccio, il classico simbolo della forza fisica. Come a voler dimostrare che anche le donne hanno della forza fisica e che non sono completamente inutili al di fuori della cucina. Questo manifesto è in netto contrasto con la pubblicità della nova bottiglia di ketchup facile da aprire che fa pieno affidamento sull’incapacità femminile e sulla sua presunta totale debolezza. Il manifesto di Rosie mostra appunto che anche le donne possono essere forti, che non vanno sottovalutate. Il gesto del muscolo scoperto è un chiaro messaggio al mondo maschile, il quale a quei tempi non sembra conoscere altri tipi di forza, oltre a quella fisica.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 14:33:24 UTC</pubDate>
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         <title>video di una donna in Italia nel 58&#39;</title>
         <author>Tv_girl</author>
         <link>https://padlet.com/Tv_girl/dt0z1mgox47tg8pz/wish/2943360697</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/Bzmp4HLuA70" />
         <pubDate>2024-04-04 14:37:49 UTC</pubDate>
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         <title>la donna in Afghanistan </title>
         <author>Tv_girl</author>
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         <description><![CDATA[<p>I diritti<strong> </strong>sono cambiati in maniera molto significativa nel corso degli ultimi anni, in particolare nella fase tra il 2000 e il 2001, con la caduta del regime talebano l , il quale aveva imposto terribili limitazioni ai loro danni, e il ritorno dei Talebani nel 2021.</p><p>Le numerose guerre civili e i cambiamenti di governo portarono e cambiamenti netti e aggressioni nei confronti dei diritti delle donne.</p><p>Ad oggi, nel 2024, alle donne non vengono riconosciuti i diritti fondamentali. Con il ritorno dei talebani, l'emancipazione femminile delle donne afgane deve fronteggiare ancora più ostacoli di quanti non ne avesse già prima, con diversi divieti in diversi contesti di vita (come spostarsi da sole oltre un raggio di 72 km, di vestirsi come vogliono, di frequentare liberamente la scuola in tutto il territorio afghano o di esercitare la loro professione o di lavorare semplicemente).</p><p>L'Afghanistan è l'unico paese al mondo dove non è permesso alle donne frequentare le scuole superiori. Alle donne è vietato lavorare fuori casa ad eccezione di alcuni lavori. Non ci sono donne nel governo, né esiste un dicastero dedicato alle problematiche femminili. La maggior parte delle donne che hanno avuto il ruolo di Parlamentari fino al 2021 risiedono attualmente in Grecia.</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 14:48:06 UTC</pubDate>
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         <title>la donna nel periodo talebano </title>
         <author>Tv_girl</author>
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         <description><![CDATA[<p>i talebani erano ossessionati dall'idea che la donna andava censurata, imponendo obblighi sovraumani e assurdi. Grazie alle leggi imposte da essi, le donne erano letteralmente sotto il controllo dell'uomo, infatti furono vietate anche solo di uscire da soli senza l'accompagnamento di un uomo e vennero pure obbligate ad indossare il burqa, trucco, gioielli e abbellimenti vari. Venne proibito loro di ridere, di lavorare (se non come infermiere e medico) e di frequentare la scuola. Nessun uomo avrebbe dovuto rivolgere la parola a una donna e questa non avrebbe nemmeno dovuto guardarlo negli occhi o stringere la mano.</p><p>Gli uomini erano pure autorizzati a frustrare e maltrattare le donne, privandole completamente della loro liberta, i casi di maltrattamento e abuso infatti furono molti. Dal 1996 al 2001 le donne poterono esercitare principalmente solo la professione di medico e infermiere in ospedali e strutture prettamente femminili. Le altre donne furono segregate in casa sotto lo stretto e asfissiante controllo degli uomini, con vetri oscurati per evitare che qualcuno, da fuori, avesse potuto scorgerle, infatti queste vetrate venivano applicate perchè solo il marito di una ragazza poteva vederla sotto il burqa. Molte donne sono morte di suicidio e di gravidanza per gravi e scarse condizioni mediche. Questo regime tolse completamente la libertà di espressione a di vita alle donne, segregandole e trattandole come degli oggetti, non come degli esseri umani.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 14:55:49 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;voi non vi sposerete&quot;</title>
         <author>Tv_girl</author>
         <link>https://padlet.com/Tv_girl/dt0z1mgox47tg8pz/wish/2943401451</link>
         <description><![CDATA[<p>Questo testo tratto dal libro: "memorie di una ragazza per bene" di Simone de Beauvoir parla di questa giovane ragazza, Simone negli anni 50'-60' dove parla della sua esperienza in casa, con la sua famiglia. Simone in questo testo parla di come lei non voleva fare la solita vita di una donna a quel tempo, lei voleva essere più grande di così, lei voleva avere un lavoro, non una famiglia. In questo brano il padre le dice che non si sposerà mai e che per sposarsi bisognava aver dote, avere un lavoro. Lei appunto per lo più non era per questa mentalità e questa cosa fa molto riflettere. Fa riflettere su quali idee avevano le bambine di allora, che un tempo non potevano scegliere cosa fare , dato che obbligate a seguire la strada da casalinghe o comunque da stare in casa a badare la famiglia. Simone pensava che la sua vita non poteva essere sempre lineare, badare alla casa, cucinare, prendersi cura dei familiari, ma lei voleva avere un'altra vita, cambiare completamente prospettiva, ma a un tempo lei ancora non poteva neanche pensarci, infatti nel brano recita che i suoi progetti e le sue speranze mancavano di consistenza. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 15:12:02 UTC</pubDate>
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         <title>Rita Levi-Montalcini </title>
         <author>Tv_girl</author>
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         <description><![CDATA[<p>Rita Levi-Montalcini, nata a Torino nel 22 aprile 1909, è stata una delle più importanti scienziate donna nel mondo, oltre ad essere stata un'importante neurologa. </p><p>Negli anni 50' con le sue ricerche, scoprì e illustrò il fattore di accrescimento della fibra nervosa che la portò a ricevere il Premio Nobel per la medicina. Oltre ad aver ricevuto altri premi è anche stata la prima donna ad essere ammessa alla pontificia accademia delle scienze. E' stata nominata vice senatore a vita ed è anche stata la creatrice della città della scienza. </p><p>Rita Levi-Montalcini nasce da una famiglia con radici e mentalità vittoriane, infatti il padre era convinto che seguire una carriera professionale potesse intervenire con il lavoro di madre e di custode della famiglia. Nonostante l'opinione del padre lei inizia i suoi studi di medicina e chirurgia per un suo trauma. nel 1936 riuscì a ricevere la sua laurea in medicina e chirurgia, specializzandosi successivamente in altri campi della medicina come neurologia e psichiatria. Sfortunatamente, dopo aver preso il suo primo lavoro, per colpa delle leggi razziali venne sospesa, ma riuscì comunque a continuare gli studi senza borsa di studio dato che ormai era inscritta.</p><p>In seguito alle leggi razziali del 1938 Levi-Montalcini, in quanto ebrea, fu costretta a emigrare nel marzo del 1939 in Belgio, ma questo non la fermò da continuare i suoi studi e fortunatamente la sua famigli riuscì a sopravvivere all'olocausto.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 15:34:29 UTC</pubDate>
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         <title>Simone de Beauvoir</title>
         <author>Tv_girl</author>
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         <description><![CDATA[<p>Simone de Beauvoir, filosofa, scrittrice e attivista francese, ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del pensiero e del femminismo del ventesimo secolo. Nata nel 1908 a Parigi, ha sfidato le convenzioni sociali del suo tempo attraverso la sua audace critica della condizione femminile e il suo incisivo pensiero filosofico.</p><p>De Beauvoir è diventata celebre soprattutto per il suo lavoro "Il secondo sesso", pubblicato nel 1949. In questo libro rivoluzionario, esamina l'oppressione delle donne attraverso la lente dell'esistenzialismo, sottolineando come le donne siano state storicamente considerate "l'altro" rispetto agli uomini, subordinando così la loro esistenza alla mascolinità dominante. Attraverso un'analisi acuta della storia, della psicologia e della cultura, de Beauvoir smaschera le strutture patriarcali che perpetuano l'oppressione delle donne, invitandole a reclamare la propria autonomia e libertà.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 15:38:28 UTC</pubDate>
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         <title>obbiettivo 5 </title>
         <author>Tv_girl</author>
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         <description><![CDATA[<p>La parità di genere non è solo un obiettivo morale, ma anche un requisito per il progresso sociale ed economico. Promuovere l'uguaglianza di genere significa garantire che uomini e donne abbiano gli stessi diritti, opportunità e accesso alle risorse, senza discriminazioni di alcun tipo.</p><p>Uno degli elementi chiave dell'Agenda 2030 è l'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile numero 5 (ODS 5), che si impegna esplicitamente a "raggiungere l'uguaglianza di genere e l'empowerment di tutte le donne e le ragazze". Questo obiettivo riconosce che la parità di genere è fondamentale per affrontare molteplici sfide globali, tra cui la povertà, la fame, la salute, l'istruzione, la violenza e il cambiamento climatico.</p><p>Affrontare le disuguaglianze di genere richiede un impegno trasversale e integrato in tutti i settori della società. Le politiche pubbliche devono promuovere l'accesso equo alle opportunità educative e lavorative, garantire la parità di retribuzione per lavoro di pari valore e combattere la violenza di genere in tutte le sue forme.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 15:42:44 UTC</pubDate>
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