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      <title>Aula: dove l’apprendimento prende vita #SETTING DI APPRENDIMENTO by </title>
      <link>https://padlet.com/napolitanodomy05/dt0tgzagqi4pbhjj</link>
      <description>La scuola non è solo il luogo dove si trasmettono conoscenze, ma è soprattutto lo spazio in cui si costruiscono relazioni, si sviluppano competenze e si cresce come persone. In questo processo, l’ambiente gioca un ruolo fondamentale: è un elemento attivo dell’esperienza educativa. È quello che Loris Malaguzzi ha definito il &quot;terzo educatore&quot;, accanto all’insegnante e al gruppo dei pari.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-04-24 12:30:18 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-04-24 13:50:15 UTC</lastBuildDate>
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         <title></title>
         <author>napolitanodomy05</author>
         <link>https://padlet.com/napolitanodomy05/dt0tgzagqi4pbhjj/wish/3423416436</link>
         <description><![CDATA[<p>Il "setting di apprendimento" si riferisce all'ambiente fisico, sociale e psicologico in cui avviene l'apprendimento.</p><p>È l'insieme di tutti gli elementi che influenzano il modo in cui una persona impara e si sviluppa, è progettato per supportare attivamente il processo di apprendimento, promuovendo l'engagement, la motivazione, la collaborazione e lo sviluppo delle competenze. Un ambiente curato e stimolante può fare una grande differenza nel successo dell'apprendimento. </p><p>Un setting di apprendimento ben congegnato agisce come un catalizzatore per la crescita intellettuale, sociale ed emotiva, creando le condizioni ottimali affinché l'apprendimento possa fiorire. Non è solo uno sfondo passivo, ma un elemento attivo che influenza profondamente l'esperienza educativa.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-24 13:37:22 UTC</pubDate>
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         <author>napolitanodomy05</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il concetto di ambiente come “terzo educatore”</p><p>L’approccio pedagogico di Reggio Emilia ha rivoluzionato il modo di pensare agli spazi scolastici. Secondo Malaguzzi (2010), lo spazio educa: comunica valori, stimola curiosità, supporta l’autonomia. Un ambiente ben progettato invita a fare domande, esplorare, collaborare e prendersi cura del proprio contesto.</p><p>Il concetto di “terzo educatore” ci invita a immaginare ambienti che insegnano anche senza parole: attraverso la luce, l’organizzazione, i materiali, la bellezza e il rispetto. </p><p>Perché l’ambiente è il "terzo educatore"?</p><p>1. Stimola curiosità e scoperta: L’ambiente ben progettato favorisce l’apprendimento informale, la sperimentazione e l’autonomia, agendo come stimolo continuo alla scoperta.</p><p>2. Favorisce relazioni e interazioni: Spazi flessibili, trasparenti e condivisi incoraggiano la collaborazione, il dialogo e il rispetto reciproco tra pari e con gli adulti.</p><p>3. Supporta la personalizzazione dell’apprendimento: Ambienti modulari e ricchi di materiali diversi rispondono ai differenti stili cognitivi e ritmi di apprendimento.</p><p>4. Educazione alla cittadinanza attiva: Uno spazio che si prende cura delle esigenze di chi lo abita, abitabile e curato da tutti, favorisce il senso di appartenenza e responsabilità.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-04-24 13:40:56 UTC</pubDate>
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