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      <title>LA PESTE DEL 300 by Antonella Allevi</title>
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      <pubDate>2023-02-11 11:46:07 UTC</pubDate>
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         <title>QUADRO STORICO DEL 1300</title>
         <author>antonellaallevi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il trecento fu un secolo di crisi per tutta Europa. Il nuovo secolo fu segnato da carestie, guerre ed epidemie che portarono molte morti tra la popolazione e seminarono terrore e sfiducia.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-13 10:22:06 UTC</pubDate>
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         <title>LA PESTE COME MALATTIA</title>
         <author>antonellaallevi</author>
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         <description><![CDATA[<div>La peste è una malattia infettiva di origine batterica, causata da: YERSINA PESTIS, zoonosi isolata nel 1890, presente in alcuni animali e successivamente trasmessa all'uomo.<br>Quest'ultimo causa di una completa trasmissione del suo simile.<br>Per non infettare maggiormente la popolazione era preferibile una quarantena, dove l'individuo si sottoponeva ad un isolamento di quaranta giorni effettivi nel Lazzaretto.&nbsp;<br>Stessa durata della segregazione forzata delle navi provenienti da zone colpite.<br>Questa epidemia scoppiò in principio in Asia Centro-settentrionale nel XIV sec. e a seguire in Europa nel 1346 provocando circa venti milioni di decessi.<br>Il termine "PESTE", indicava nel&nbsp; Medioevo le malattie caratterizzate da alta mortalità, quali: Morbillo, Vaiolo e Colera, con differenti sintomi come: febbre, rigonfiamento dei linfonodi, debolezza, mal di testa, respiro corto e per curare questa epidemia si usavano: erbe, tabacco e paglia.&nbsp;<br>Questi rimedi contro la malattia, li usavano anche per far filtrare aria pulita nella maschera a becco dei medici della peste. Essi erano dei dipendenti pubblici assunti dai villaggi quando scoppiava una pestilenza.&nbsp;<br>Oltre a questa difesa, indossavano dei lunghi cappotti e guanti di pelle.<br>I loro compiti erano quelli di alleviare le sofferenze e compilare il libro pubblico in cui venivano registrate le volontà dei moribondi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-13 10:22:26 UTC</pubDate>
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         <title>PESTE D&#39;ATENE</title>
         <author>antonellaallevi</author>
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         <description><![CDATA[<div>La 1° grande pandemia fu la Peste d'Atene nel 430a.C. durante la guerra del Peloponneso (Sparta - Atene).<br>Questa situazione favorì la vittoria di Sparta.<br><br>La Peste d'Atene era un'epidemia probabilmente di tifo ovvero febbre tifoide o della febbre emorragica, aggravata dalle scarse condizioni igienico-sanitarie.&nbsp;<br>Essendo in guerra, la gente, era ammassata in luoghi comuni con forte rischio di contagio.&nbsp;<br><br>Durò 4 anni e fece circa 75000 morti.<br><br>Raccontata da Tucidite.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-13 10:22:47 UTC</pubDate>
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         <title>LA PESTE DEL 1300 NELLA RELIGIONE</title>
         <author>antonellaallevi</author>
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         <description><![CDATA[<div>La pandemia di peste nera che investì l’Europa tra il 1346 e il 1352 provocò il diffondersi di paure e isterie collettive. La popolazione in cerca di spiegazioni, e di un capro espiatorio, arrivò a ritenere responsabili del contagio gli ebrei, dando luogo a persecuzioni e uccisioni. Indicati come “agenti di Satana” erano accusati di inquinare le acque e avvelenare l’aria. Dall'arrivo in Provenza della malattia gli ebrei vennero presi di mira: a Tolone e Barcellona ci furono massacri e saccheggi causati dall'isteria generale della popolazione. Fortunatamente però dopo questi primi avvenimenti le autorità si mossero in loro difesa: gli aggressori di Tolone vennero arrestati e papa Clemente VI asserì che la malattia non era dovuta all'intervento umano ma aveva una causa naturale o divina e emise una prima bolla pontificia, con cui condannò le persecuzioni contro gli ebrei scomunicandone i responsabili. Ciò non servì a fermare le ondate di violenze e persecuzioni allora il papa emanò una seconda bolla in cui sottolineava come anche gli ebrei morissero a causa della peste e ne ribadiva l'innocenza. Molti altri attribuirono l'epidemia alla volontà di Dio e di conseguenza nacquero diversi movimenti religiosi, tra cui uno dei più celebri fu quello dei flagellanti. Essi ricorsero all’autoflagellazione pubblica attraverso violenti e ripetuti colpi di frusta o flagello, detti “disciplina”, con lo scopo di espiare le proprie colpe e porre fine al morbo della peste nera.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-13 10:22:59 UTC</pubDate>
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         <title>PESTE ANTONINA</title>
         <author>antonellaallevi</author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Successivamente ci fu la peste Antonina nel 165 d.C..<br>Fu una pandemia di vaiolo, o morbillo, o meno probabilmente tifo, propagata entro i confini dell'impero romano dai soldati dell'esercito di ritorno dalle campagne militari contro i Parti.<br><br>Durò 5 anni e riportò un numero di morti compreso tra i 5 e i 30 milioni.<br><br>Raccontata dal medico Galeno</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-17 08:05:35 UTC</pubDate>
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         <title>LA PESTE DI CIPRIANO</title>
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         <description><![CDATA[<div>La peste di Cipriano scoppiò nel 250 d.C. e durò 3 anni.<br>Colpì tutta la zona dell'impero romano, si pensa che l'epidemia abbia causato carenze di manodopera per l'agricoltura e per l'esercito romano, indebolendolo gravemente durante la crisi del III secolo.<br><br>La peste di Cipriano insieme alla peste Antonina furono le prime due diverse malattie derivanti da ospiti animali, una vaiolo e una di morbillo.<br>I sintomi principali corrispondono a una malattia virale che causa febbre emorragica, come l'ebola.<br><br>Fu raccontata da San Cipriano, vescovo di Cartagine.<br><br>Fece circa 5000 morti al giorno<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-17 08:24:19 UTC</pubDate>
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         <title>LA PESTE BUBBONICA o DI GIUSTIGNANO</title>
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         <description><![CDATA[<div>La peste bubbonica scoppiò tra il 541 e il 542 nei territori dell'impero bizantino con particolare forza a Costantinopoli.<br><br>Era un'epidemia di peste forse dovuta ai parassiti diffusi dai ratti o da flussi di generi alimentari provenienti dal nord-africa.<br><br>Fece circa 50-100 milioni di morti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-22 07:16:40 UTC</pubDate>
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         <title>PESTE NERA DEL 300</title>
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         <description><![CDATA[<div>Si diffonde a partire dal 1346 in Europa dando origine alla cosiddetta seconda pandemia di peste.&nbsp;<br><br>Era un'infezione sostenuta da yersina pestis, batterio isolato nel 1894, si diffuse tramite i roditori e la scarsa igiene.<br><br>Durò 7 anni e fece circa 20 milioni di morti in Europa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-22 07:29:38 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<blockquote><strong>LE CARESTIE</strong></blockquote><div>Le cause furono principalmente le continue guerre, la peste e il cambiamento climatico che portò una piccola glaciazione. Si diffusero malattie del bestiame e i raccolti di cereali diminuirono e per questo i cibi furono sempre più scarsi e poco nutrienti. Le città non erano organizzate per una simile emergenza, nessuno era in grado di porre rimedi ai disastri delle colture.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-22 07:30:28 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<blockquote><strong>LA GRANDE PESTE DEL 300</strong></blockquote><div>Intorno al 1347-1348 esplose un'epidemia di peste proveniente dall'Oriente. Alcuni navi italiane partirono dal Mar Nero e dalla Siria per sfuggire al morbo, che era già scoppiato in quelle terre. Probabilmente i portatori del morbo furono i topi che infestavano le navi. La peste è causata da un batterio che vive all'interno delle pulci, le quali si trovano facilmente all'interno dei peli di topi. La presenza di parassiti non era un fatto strano per la popolazione per questo nessuno pensò di associare la peste a questi animali.<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-22 07:33:01 UTC</pubDate>
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         <link>https://padlet.com/antonellaallevi/ds98ykndeb6r6bh2/wish/2490769293</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><strong>IL CROLLO DEMOGRAFICO</strong></blockquote><div>In quell'epoca nessun rimedio tra quelli in uso servì a fermare l'epidemia. Le vittime erano sempre più numerose nelle città, in molti luoghi furono vietate le riunioni e chi ne aveva la possibilità si rifugiava in campagna. L'epidemia si diffuse in tutta Europa fino al 1389 e la popolazione si ridusse&nbsp; di un terzo, con zone di alta mortalità e zone dove la peste fu meno violenta.</div><div><br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-22 07:35:54 UTC</pubDate>
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         <title>LA PESTE DEL 1300 NELLA LETTERATURA</title>
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         <description><![CDATA[<div>Giovanni Boccaccio nasce a Certaldo o a Firenze nel 1313 (spesso nei testi critici si rivolge a lui come “il Certaldese”), è figlio illegittimo di un mercante e, per seguire suo padre, già a quattordici anni si trasferisce a Napoli. È in questi anni che cresce in lui la voglia di riportare in lingua volgare fiorentina la materia tratta dai romanzi francesi e da quelli latini, di parlare dei suoi amori giovanili creando una letteratura di intrattenimento per un pubblico aristocratico e soprattutto femminile. Giovanni Boccaccio comincia la stesura del suo capolavoro, il Decameron, a pochissima distanza dalla grave epidemia di peste che devastò l’Europa nel Trecento, intorno al 1349 quindi, e continuando il lavoro di scrittura e revisione fino al 1353.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-22 07:45:28 UTC</pubDate>
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         <title>LA PESTE DEL 600</title>
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         <description><![CDATA[<div>Si scatenò nel Nord Italia tra il 1630 e il 1631.<br>Dal mese di marzo del 1630 la peste iniziò a fare vittime in ogni angolo di Milano, la paura del contagio fece nascere nuovi pregiudizi e iniziò così a diffondersi l'assurda credenza che alcuni uomini spargessero appositamente unguenti venefici per propagare la peste.<br><br>Questa peste fu raccontata da Manzoni nei Promessi Sposi.<br>Nel romanzo dei Promessi Sposi, Alessandro Manzoni, racconta le vicende dei personaggi in relazione all'epidemia di peste del 600. I protagonisti del romanzo superano la peste, altri, invece, non c'è l'ha fanno.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-22 07:50:19 UTC</pubDate>
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         <title>CORONA VIRUS</title>
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         <description><![CDATA[<div>I <strong>Coronavirus</strong> sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie <strong>che</strong> vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS).<br><br>Il primo caso è stato diagnosticato il 31 dicembre 2019.<br><br>I principali sintomi sono difficoltà respiratorie, febbre, tosse, stanchezza e affaticamento.<br>Il virus si può manifestare con sintomi o asintomatico.<br><br>é un virus ancora in vita ma ha rallentato grazie alla scienza e hai vaccini. Ad oggi ha fatto circa 6 844 267 morti su 756 581 850 casi accertati da inizio pandemia.<br><br>Nell'arte abbiamo avuto una svolta, possiamo fare riferimento Renè Magrutte con il quadro "Mascherine Integrali"</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-22 07:55:43 UTC</pubDate>
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         <title>Arte</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>In diversi quadri venne rappresentata la furia e l’irruenza con la quale si abbatté questa tremenda epidemia. Una delle opere più rappresentative è sicuramente il “Trionfo della morte” di Pieter Bruegel. Si tratta di un soggetto tipicamente medievale che l’artista ha affrontato facendo riferimento a vari temi iconografici: quello della danza macabra, del cavaliere dell’Apocalisse (lo scheletro a cavallo armato di falce) e quello della resurrezione dei defunti, raffigurato dallo scheletro in lontananza che esce dalla fossa. </div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-24 08:38:46 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La popolazione in cerca di rimedi e spiegazioni in più, arrivano a ritenere responsabili gli Ebrei, dando luogo a uccisioni;&nbsp;<br>Molti, invece, l'attribuirono alla volontà di Dio e nacquero così, diversi movimenti religiosi, tra cui: i Flagellanti.<br>Altri medici, invece, attribuiscono la responsabilità della malattia, ai fenomeni naturali e terrestri come: maremoti, eruzioni vulcaniche, terremoti, che potessero comportare eventi nocivi.<br>In questo periodo anche la cultura fu fortemente influenzata da Boccaccio, nel Decameron.<br>Anche Papa Clemente VI, contrasse la malattia e per tutta la durata della pandemia, rimase rinchiuso presso l' appartamento del palazzo di Avignone, in una stanza dove venivano accesi due falò così da sconfiggere, secondo il suo pensiero, la malattia. </div>]]></description>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Infine, per poter contenere questa infezione, i vari governi italiani incominciarono a nominare dei funzionari sulla salute dove ordinarono: di chiudere i mercati e il divieto di rivendita dei vestiti degli appestati e vennero proibiti i funerali.<br>Ad oggi, invece, grazie ad un sistema moderno e più sviluppato&nbsp; anche a livello di ricerca, può essere curata grazie ad antibiotici:&nbsp; streptomicina e tetracina.<br>Attualmente il morbo è scomparso, ma si potrebbe ipotizzare nei paesi con condizioni igienico-sanitario pessime e non progredite.<br>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-24 12:27:00 UTC</pubDate>
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