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      <title>&quot;Le Mafie&quot; by </title>
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      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-02-26 16:27:31 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Che cos&#39;è la mafia?&quot;</title>
         <author>silviacaselli</author>
         <link>https://padlet.com/silviacaselli/doufi55otbtz/wish/335452585</link>
         <description><![CDATA[<div>La mafia é un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una sua fine.<br>La mafia è una associazione di individui che cooperano segretamente ed in contrasto con le leggi e il potere dello stato per procurarsi vantaggi.<br>Non é solo un organizzazione criminale, ma é molto di più: nasce da chi usa la violenza contro gli altri per ottenere i propri scopi e dalla paura dall'omertà che questa paura genera in chi la subisce.<br>Oggi si sente molto parlare di bullismo, di ragazzi che usano la violenza contro altri ragazzi e dalla paura che questi hanno di denunciare le violenze di cui sono vittime: "Ma che cos'è questa se non Mafia?".<br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-26 16:29:40 UTC</pubDate>
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         <title>Quando e dove é nata la mafia?</title>
         <author>silviacaselli</author>
         <link>https://padlet.com/silviacaselli/doufi55otbtz/wish/335470937</link>
         <description><![CDATA[<div>Si fa risalire storicamente la nascita della Mafia in Sicilia, nei primi decenni dell'ottocento, favorita dalla povertà che nasceva nelle campagne e dalla lontananza delle istituzioni.<br>I grandi latifondisti, che non risiedono stabilmente nelle campagne, affidano ai "Campieri" e ai "Gavelotti" (che controllano i campi e che riscuotono le gavelle per conto del padrone) il compito di vigilare le proprietà.<br>All'indomani dell'unità d'Italia i grandi proprietari terrieri, ricorrono all'intermediazione degli amministratori i quali diventano sempre più potenti: impongono ai contadini, sotto minaccia, il pagamento di una "tangente" (pizzo) per scongiurare la distruzione dei raccolti e l'uccisione del bestiame.<br>Le squadre "mafiose" giungono a controllare tute le campagne, poi le zone urbane e, infine, diventano le vere e proprie protagoniste del gioco politico.<br>gli uomini di mafia hanno sempre avuto una sola legge: quella del più forte e dell'interesse privato che domina su tutto.<br>Per questo motivo spesso la mafia è stata definita uno stato nello stato, una piovra tentacolare che è capace di penetrare in qualsiasi attività.<br>La mentalità  mafiosa in Italia, è il vero nemico da combattere: è quella che predica la legge dell'omertà al posto dell'uguaglianza, della violenza al posto della pace.</div>]]></description>
         <pubDate>2019-02-26 16:56:35 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;La lotta alla Mafia&quot;</title>
         <author>silviacaselli</author>
         <link>https://padlet.com/silviacaselli/doufi55otbtz/wish/335483043</link>
         <description><![CDATA[<div>"Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una sola volta."<br>Questo è ciò che afferma il magistrato palermitano Giovanni Falcone.<br>Nacque il 18 Maggio 1939 a Palermo nel quartiere della alsa, lo stesso di Paolo Borsellino e di molti ragazzi futuri mafiosi come Tommaso Buscetta.<br>Falcone vinse il concorso in magistratura nel 1964, il suo primo caso risolto fu quello di una persona morta per un incidente sul lavoro.<br>Dal giorno del suo attentato a Capaci, il 23 Maggio 1992, sono tante le manifestazioni portate avanti per non dimenticare la lotta contro la mafia portata avanti dal magistrato italiano, un impegno certamente non dimenticato.<br>Libri come "Per questo mi chiamo Giovanni" sono stati dedicati al coraggio e alla forza di Falcone che non si è fatto fermare dalla propria paura ma ha sempre continuato per i suoi principi di giustizia.<br>Ogni giorno nelle aule scolastiche si organizzano dei corsi e delle associazioni.<br>La "Libera Associazioni Nomi e Numeri" contro la mafia è nata nel 1995 con l'intenzione di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere giustizie. <br>Luigi Ciotti fu il fondatore di "Libera"</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-26 17:17:25 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;La Camorra&quot;</title>
         <author>silviacaselli</author>
         <link>https://padlet.com/silviacaselli/doufi55otbtz/wish/335503564</link>
         <description><![CDATA[<div>Oggi con il termine "Camorra", si indica l'insieme delle attività criminali sviluppatasi principalmente nelle regione Campania.<br>Questo è l'unico fenomeno mafioso che ha origini urbane. Sono varie le ipotesi sull'etimologia del termine: la parola sarebbe connessa a "Morra" che significa raggruppamento di malfattori. La Camorra viene chiamata anche "Bella Società Riformata". Fu organizzata da Raffaele Cutolo e successivamente passò nelle mani della famiglia di Bordellino.<br>Lo strato maggiore della Camorra è composto dal "Capintesta" e dodici "Capintrini".<br>uno dei protagonisti che ha denunciato la struttura, le atrocità e la vastità dei gruppi mafiosi è "Roberto Saviano", che ha scritto il libro "Gomorra", ossia un incredibile viaggio nel mondo della Camorra, un sistema radicato ad alcune zone della Campania.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-26 17:41:29 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;La parola ai giornalisti&quot;</title>
         <author>silviacaselli</author>
         <link>https://padlet.com/silviacaselli/doufi55otbtz/wish/335524165</link>
         <description><![CDATA[<div>Luigi Garlando è uno dei giornalisti e scrittori italiani del 1962, che ha scritto il brano: " Camilla odia la politica" e il libro "Per questo mi chiamo Giovanni" contro le mafie.<br>Un altro giornalista fu Carlo Gualdi, il quale sostiene che non è più corretto parlare di "Mafia" ma di "Mafie". Da un numero ormai molto elevato di anni c'è sicuramente un collegamento tra mafie internazionali e narcotraffico; alcune di esse gestiscono tutta la filiera organizzativa che va dal contadino fino al grande trasporto e talvolta anche fino alla distribuzione attraverso lo spaccio.<br>Si è abituati a pensare normalmente alle mafie nazionali, che sicuramente hanno un grande ruolo, ma ci sono mafie che sono indubbiamente più potenti e che hanno ruoli  ancora maggiori, come quelle colombiane, turche e nigeriane che dal narcotraffico traggono buona parte dei proventi della loro attività.<br>Pertanto direi che, effettivamente, il narcotraffico rimane l'attività criminale centrale rispetto al finanziamento delle organizzazioni criminali strutturate poiché il suo potenziale finanziario è rimasto elevatissimo, anzi, aumenta nella misura in cui la produzione cresce</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-26 17:58:26 UTC</pubDate>
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