<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Memorie di una geisha by David Del Carlo</title>
      <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0</link>
      <description>Lettere e monologhi</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-06-08 10:33:48 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-11-03 07:45:49 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/54587901/886fe3b90990982d5a15d43b6633e616/712KgebyPAL.jpg</url>
      </image>
      <item>
         <title>Vittorio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/180591079</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/213836390/16694c4e0fad501fe4b2ee2deab21ca8/Memorie_di_una_geisha_2.pages" />
         <pubDate>2017-08-10 10:47:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/180591079</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alberto </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/183923105</link>
         <description><![CDATA[<div>                   New York, Agosto 1956<br>Cara Zucca, <br>da quando sono entrata per la prima volta nell' okiya e ti ho vista mi sei sembrata subito simpatica. Tutte le volte cercavo di sorriderti ma Hatsumomo molto probabilmente ti costringeva a non sembrare felice quando ti passavo accanto. Quando ti avevo chiesto quel favore a Gion mentre stavi prendendo gli spaghettini per Hatsumomo, sapevo che mi avresti aiutata e ancora te ne sono debita, magari la mia vita sarebbe stata diversa.<br>Ma davvero non ho ancora appreso a pieno il tuo comportamento ad Amami. So di essere stata un ostacolo per la tua carriera da Geisha da quando Mameha mi ha presa come figlia minore, e posso capire come ci sente umiliati, ma io nutro un sentimento profondo per il Presidente e volevo che Nobu non diventasse il mio nuovo Danna, ecco perché ti avevo chiesto di portare lui nel teatro perché vedesse ciò che provavo per il Vice Ministro, anche se era tutto un piano. Adesso Nobu è molto arrabbiato con me, e ho chiarito tutto con il Presidente, che è il mio nuovo Danna; come secondo i miei piani.<br>E' per questo che sono disposta a perdonarti, ma solo se anche tu mi perdonerai per averti infranto il sogno di diventare una Geisha molto popolare. Mi scuso per ciò che ho fatto in passato, ma è l'ora di guardare il futuro, anche se ce n'è rimasto poco.<br>Adesso vivo in America, a New York, e spero che anche tu stia trascorrendo un'esistenza felice.<br>MI piacerebbe se tu mi venissi a trovare.<br>                          Un cordiale saluto,<br>                                                  Sayuri                          </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-08-31 12:53:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/183923105</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alberto </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/183932545</link>
         <description><![CDATA[<div>"Ma cosa mi è successo?" pensava Hatsumomo "Cos'era? Uno scatto d'ira!? Perché l'ho fatto? Siamo sicuri che non era tutto un sogno?" Ancora la Geisha non capiva se era accaduto realmente tutto ciò. "La mia vita è rovinata- Te ne rendi conto? Filava tutto liscio. Ma perché devono esistere quelle due vanitose che rovinano sempre tutto? Non capisco proprio come io abbia potuto fare una cosa del genere. Certo però che la Madre poteva darmi un' altra chance. Vero!? Tu che ne pensi? Poteva risparmiarsela. Per tutti quei soldi che le ho fatto guadagnare poteva anche perdonarmi. E invece no. Ma perché? Forse perché le sta tanto a cuore la carriera della piccola Sayuri. E quindi ne ha approfittato per liberarsi dell'ultimo ostacolo rimasto che la poteva infastidire. E adesso? Cosa succederà? Dove andrò? Credo il più lontanom possibile da qui. Non voglio mettere più piede in quell'okiya. Anche se non credo che mi daranno l'opportunità di farlo. Sono disperata. E Zucca? Che fine farà? Spero che starà bene. E invece Sayuri? Spero che non diventi popolare come me. La Madre dovrebbe pentirsi di ciò che fatto. Ha appena cacciato la migliore Geisha di tutta Gion. Nessuno mi eguaglierà. So che se ne pentirà. Si lo so. Tu che dici? Ce la farà la piccola Sayuri? Io non credo proprio.  Vorrei non rivederla mai più. E' sua la colpa se mi hanno cacciato. Ah stavo per dimenticare che è anche colpa di Mameha. La perfettina. E' stata lei a prendere Sayuri come figlia minore. A quest'ora nessuno si sarebbe accorto di Sayuri. Non la pensi anche tu così? Ormai però non c'è più niente da fare, se non che ricominciare. Sarà dura ma ci proverò, portando per sempre nel cuore l'odio per Sayuri, Mameha e la Madre." Questi erano i pensieri di Hatsumomo, appena cacciata dall'okiya Nitta dalla Madre.  </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-08-31 13:19:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/183932545</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sara </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184167921</link>
         <description><![CDATA[<div>Ancora non posso credere che mi abbiano cacciato via. Com’è potuto succedere? Ho fatto di tutto per quest’okia, e la madre mi ringrazia in questo modo: adottando una piccola bambina fastidiosa che certamente adesso crederà di essere più potente di me. Quanto vorrei poterle urlare in faccia il contrario. Credono che io sia diventata pazza, ma la verità è che era solo una forma di difesa contro tutti; nell’ultimo periodo sapevo che stavo per perdere e non avevo altra scelta che quella di diventare folle per nascondere la mia rabbia. Riesco ancora a vedere gli occhi di Sayuri che mi fissano soddisfatti. So cosa ha pensato appena la madre le ha dato la notizia dell’adozione, so che ha pensato di aver vinto una guerra durata troppi anni, so che in questo momento pensa di avermi sconfitto e che adesso la sua vita sarà più leggera senza di me. Ma in realtà c’è una cosa positiva: quando meno se lo aspetterà, so che Zucca mi vendicherà. Ormai questa vita le ha divise per sempre e non c’è niente che le potrà ricongiungerle. Io sapevo che erano rimaste amiche in tutti questi anni, nonostante glielo avessi vietato. Ed è per questo che è stata soprattutto colpa di Zucca se è successo quel che è successo. L’unica cosa che rimpiango a questo punto sono tutti gli anni sprecati ad inseguire la speranza che un giorno potessi fare quello che volevo, vivere una vera vita. Lo sbaglio, però, è stato in parte anche mio: sono stata troppo convinta di essere arrivata alla vittoria, quando ero solo a metà del percorso. E adesso riesco a pensare solo a due cose: cose ne sarà di me? A cosa sono serviti tutti questi anni di sacrifici? Non penso ritornerò mai più una geisha. Ormai il mio nome è stato bruciato e trasformato in cenere come se fosse semplicemente un pezzetto di carta. E’ difficile pensare a tutti gli anni in cui ho sofferto, ai sogni che piano piano mi abbandonavano, alle lacrime che ho dovuto ricacciare indietro e a quanto tempo è occorso per arrivare fino a questo punto e come in un attimo tutto questo sia stato distrutto. Non avevo mai indossato un abito così semplice e non avrei mai voluto che uno straccio del genere si potesse avvicinare in qualche modo alla mia pelle. E’ vero, all’inizio del mio percorso, quando ancora non ero nessuno, anche io ho indossato abiti di questo tipo; ma dopo una vita che ti guardi allo specchio pensando di essere una meravigliosa donna fluttuante in un kimono di seta, è sconvolgente sapere che non ti vedrai mai più in quel modo. Non mi è rimasto più niente, ormai ho allontanato tutto e tutti. E forse è vero che il piano contro Sayuri non era solo perché temevo che venisse adottata al posto di Zucca, ma anche perché la prima volta che ho visto quegli occhi mi sono ricordata la piccola me spaventata, inconsapevole di quello che avrebbe dovuto affrontare; e forse quelle insicurezze che avevo da piccola e che la piccola Chio mi ha riportato a galla, mi hanno fatto diventare gelosa di lei. So riconoscere subito, con un solo sguardo, chi è portata per quella vita e, sfortunatamente, Sayuri era una di quelle persone. Così per evitare che diventasse più famosa o bella o ricca di me, l’avrei distrutta un po’ alla volta. C’ero quasi riuscita, ma quando Mameah la prese sotto la sua ala, sapevo che la situazione sarebbe stata più complicata. Sono riuscita ad ostacolare il suo percorso comunque, in diversi modi e tutto da sola. Non mi sono mai fidata di nessuno. Questa vita mi ha cambiato: mi ha reso più cinica, insensibile ed egoista. La vita per una geisha è così: devi pensare solo a te stessa. Non è per una geisha provare sentimenti.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-01 10:53:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184167921</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sara </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184188668</link>
         <description><![CDATA[<div>New York, 8 luglio 1955</div><div><br></div><div>Cara Zucca,</div><div>non so se leggerai mai questa lettera o se la strapperai prima ancora di arrivare alla fine. Dopo l’ultimo avvenimento che è successo a Gion, non ci siamo mai più incontrate o parlate; ma nell’ultimo periodo ho pensato molto a te: soprattutto oggi, che mi sono trovata in un locale dove ho potuto rivedere molte persone che da anni avevo perso di vista. E’ stato quasi come ritrovarmi di nuovo a Gion. Tu, però, non c’eri. Penso molto spesso a quel giorno in cui sono venuta da te dopo la guerra. Speravo davvero che tu dopo tutti questi anni mi avresti potuto perdonare. Dopo la tua vendetta, puoi immaginare come mi sono sentita: non mi era rimasto più nulla in cui sperare. Tutto era svanito. Provavo davvero tante emozioni, ma non la rabbia. Hai ragione: io tanto tempo fa ti ho rubato un sogno che ti apparteneva, e forse l’ho fatto sperando che tu un giorno mi potessi perdonare. Questa, però, non è una lettera di scuse o di riconciliazione. Sapevo che la vita per una geisha non era semplice e che molto spesso è caratterizzata più da sacrifici che da agi. E già nel momento in cui Mameha mi ha preso come sua sorella minore, sapevo che la vita avrebbe ostacolato la nostra amicizia, ma nella mia mente ricacciavo indietro quel pensiero. So che adesso non puoi capire perchè io abbia accettato di essere adottata dalla madre, pur sapendo che questo era tutto quello che volevi. Ma questo era il mio destino e io non potevo cambiarlo. Questa vita ti pone davanti delle scelte difficili e molto spesso, mi duole dirlo, ma devi scegliere per te stessa. So che è un pensiero molto egoista, ma penso che se tu fossi stata adottata io sarei rimasta a fare la schiava a vita. Adesso, però, tutto questo non ha più molta importanza perchè l’arrivo della guerra ha portato via a tutte due molte speranze. Non so se riuscirai mai a pensare a me di nuovo come l’amica che avevi da bambina, a quando giocavamo insieme e alle nostre risate più vere. Ora riesco ad immaginarmi solo un mondo parallelo nel quale siamo insieme a New York. Ci guardiamo e ripercorriamo insieme i momenti più brutti che ci ha fatto vivere Hastumomo, ma a quanto siamo fortunate ad essere riuscite a fuggire da quella vita. </div><div>                     Spero tu stia bene, </div><div>Sayuri.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-01 13:01:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184188668</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Emma </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184364512</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/217950169/014a50748465521966a0e7de06305562/lettera_zucca.docx" />
         <pubDate>2017-09-02 17:12:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184364512</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Emma</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184364570</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/217950169/39925e658ffc400dd849088e939fa309/soliloquio.docx" />
         <pubDate>2017-09-02 17:13:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184364570</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Martina </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184426486</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/216537628/5d94f28fb7d733752f9adb5b428fd371/Lettera_a_Zucca.odt" />
         <pubDate>2017-09-03 19:28:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184426486</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Martina </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184426527</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/216537628/d5e3c4b3ea50eb065c19c887ba752843/soliloquio_Hatsumomo.odt" />
         <pubDate>2017-09-03 19:29:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/184426527</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Costanza </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/185030346</link>
         <description><![CDATA[<div>Mi hanno cacciata. Ancora non ci credo. Sono qui che cammino senza meta e ancora non ci credo. Fare la geisha è tutta la mia vita. Ora come farò? Anche se andassi a cercare un altro okiya ormai la mia reputazione è rovinata, nessuno mi accoglierebbe. Maledizione. È tutto partito da quel diario. Se Sayuri non lo avesse lasciato in giro sarei ancora nella mia stanza a prepararmi per questa notte. Invece sono qui, con i capelli sciolti e senza kimono. Sono sicura che nessuno mi riconoscerà. Dovevo capire che era tutto un piano di Mameha. Mi dovevo aspettare una vendetta dopo quel kimono rovinato. Sono state subdole e per la prima volta più furbe di me. Mi hanno portata all’esasperazione fino a farmi autodistruggere. Adesso non ho più niente. Tutto ciò che ho costruito nella mia vita frantumato in due giorni. Come vivrò? L’ultima cosa che voglio è diventare una prostituta, diventare tutto ciò che fino a due giorni fa disprezzavo. Però improvvisamente mi sembra l’unico modo per sopravvivere. Quelle vipere mi hanno colpita nel punto più debole, il mio cliente preferito. Shojiro. Aveva fatto dichiarazioni in cui affermava che io fossi la sua preferita, eppure quella sera sembrava ignorarmi, come se non mi conoscesse. Lui e Mameha si prendevano gioco di me e io non ho visto più. “cerca di calmarti”. Dovevo capire che era tutto architettato… è solo colpa mia. Mi sono lasciata prendere dalla rabbia. Invece no. È solo colpa mia fin dall’ inizio. Appena vidi Chiyo sulla porta dell’okiya decisi che avrei dovuto distruggerla, che non c’era posto per lei. Invece avrei dovuto accoglierla, non causarle debiti. La madre l’avrebbe probabilmente affidata a me, l’avrebbe adottata, e ora l’okiya sarebbe mio. A cosa pensavo quando invece di intrattenere al meglio i miei ospiti seguivo lei e Mameha per tutte le case da the per metterla in cattiva luce? E Zucca? Senza la sorella maggiore che fine farà? Mi sono quasi affezionata a quella ragazza… è un po’ rozza, non diventerà mai una geisha ricercata ma può comunque guadagnare abbastanza perché la tengano all’okiya… o almeno quando era con me… spero che non l’abbandonino, non me lo perdonerei mai. Questo abito è davvero comodo. Ero abituata a vestirmi sempre in modo molto complicato e camminare era una tortura con quei sandali di legno… ora mi sento estremamente libera… e anche i capelli… costretta dall’età di quindici anni a dormire su quel reggicollo per evitare che le pettinature si scombinassero… ora sono così libera… non vedo l’ora di poggiare tutta la testa su un cuscino. Tutta questa libertà un po’ mi spaventa. Fin da piccola mi è sempre stato detto dalla madre cosa fare e come farlo. Adesso? Sono così persa… sto vagando senza meta… Ecco. Mi sono passate accanto due geishe, guardo in basso per non farmi riconoscere… invece si fermano davanti a me. Mi guardano con occhi sbarrati. Le supero e non ci penso più… ormai sono completamente fuori da quel mondo. Forse dovrei trasferirmi. Ma non ho soldi per un treno e una volta arrivata in città non ho titoli di studio o esperienze per riuscire ad avere un lavoro. Mi sembra che tutto mi porti a Myagawa… perfino i miei passi. Eccomi alle porte del quartiere…<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-06 08:17:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/185030346</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alice </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/185166535</link>
         <description><![CDATA[<div>                                                                   New York, 8 dicembre 1956</div><div><br></div><div>Cara Zucca, </div><div>come stai? È da tantissimo tempo che non ci sentiamo e vorrei raccontarti quello che mi è successo da quando non ci vediamo. Spero, per prima cosa, che il tuo rancore nei miei confronti sia cessato, in quanto tu sei stata la mia unica vera amica da quando sono arrivata all’okiya Nitta. Sappi che io non ho mai creduto che il gesto che hai compiuto quella sera alla casa da thè Ichiriki sia stato per danneggiarmi, nonostante tu fossi piena di rabbia nei miei confronti. Io credo che tu fossi al corrente dei sentimenti del Presidente, in quanto vi ho visto parlare in quei giorni. Tu sei sempre stata al corrente del mio amore nei suoi confronti, nonostante non te lo avessi mai detto, perchè le vere amiche si capiscono con uno sguardo. Io sono sicura che tu l’abbia fatto per me, non riesco ad immaginare che tu possa farmi del male. Io ti conosco meglio di chiunque altro, Zucca ed è per questo che sono convinta che tu sia una brava persona, che non riuscirebbe a nuocere nemmeno una piccola mosca, figuriamoci una compagna di vita. Tu hai sempre saputo che l’unica ragione per cui mi sono data da fare per diventare geisha era riuscire ad incontrarlo nuovamente. Se non fosse stato per lui, sarei sempre una semplice schiava o chissà. Nel caso invece, tu non sia al corrente della vera storia, mettiti comoda e continua a leggere. Dopo quell’avvenimento, mi sono rassegnata al mio destino con Nobu. Una sera fui invitata in una casa da te dalla Iwamura Elettrica, ma invece di Nobu, si presentò il Presidente. Egli mi spiegò che era stato lui a chiedere a Mameha di prendermi coma sua sorella minore. Dopo di che mi chiese di poter essere mio danna e naturalmente accettai. Dopo un rapporto stupendo, rimasi incinta e, per non guastare la sua carriera in quanto ha già un figlio e una moglie, decisi di trasferirmi a New York. Attualmente sono qua, dove ho aperto una casa da thè per uomini d’affari. Non ti ho ancora chiesto scusa per aver intralciato la tua carriera. Non avevo intenzione di rubarti il titolo di figlia dell’okiya, come ben sai ero felicissima all’idea che lo diventassi tu. Era l’unico modo, però, per arrivare al Presidente e spero che tu mi abbia perdonata per questo. Adesso però, sei obbligata a rispondermi. Come procede la tua vita? Vienimi a trovare appena puoi, sarebbe una gioia immensa rivederti.</div><div>Aspetto una risposta a breve</div><div>                                        tua Chiyo</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-06 15:20:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/185166535</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alice </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/185432081</link>
         <description><![CDATA[<div>Mi hanno cacciata dal mio fedele ed ospitale okiya e sono ben due ore che giro senza meta, che mi ripeto che tutto questo è un incubo e domattina, svegliandomi, riderò a tutto ciò. Ma adesso sono nel panico perchè non voglio diventare una prostituta, quel mondo che ho disprezzato per tanti anni, anche se è l’unica via che possa riuscire a farmi stare in vita, a non morire di fame. Tutto questo per colpa di quella signorina stupidina e dei suoi giochetti, pensano di avermi fatto diventare pazza ma io non sono pazza, giusto? Perchè parlo da sola? No, non sono pazza. Tranquilla Hatsumomo, hai solo bisogno di dormire. Sono sicura che nessuno mi ospiterebbe in un okiya, perchè quelle due arpie hanno infangato il mio nome, mi hanno battuta in astuzia. Ma non è finita qua, Hatsumomo non perde mai, capito? Io rimango sempre bellissima, anche vestita con questi stracci. Non mi ero mai vista vestita in questo modo, devo dire che mi spavento da sola, ma riuscirò a cavarmela come sempre. Possono togliermi tutto, la mia fama, i miei kimono, la mia dignità. Ma non possono togliermi l’intelligenza e troverò un modo. Vero Hatsumomo? L’hai sempre fatto, stavolta non sarà diverso. Ma perchè? Perchè ho riempito di debiti quella ragazzina? Se non l’avessi fatto, adesso io sarei la sua sorella maggiore e con l’adozione, l’okiya sarebbe mio. Hatsumomo, non ricordi? Fin dal primo giorno, hai deciso di distruggerla. Quella piccola bambina, con quegli occhi grigio-azzurri, ti ricordavano la tua infanzia, il tuo passato. Non so esattamente il motivo, ma non potevo permettere che continuassero a guardarmi. Sicuramente con questi ricordi sarei ben presto stata colma di dolore. Infatti, ogni volta che quella ragazzina mi guardava, mi chiudevo nella mia stanza e piangevo per i miei genitori, domandandomi cosa stessero facendo in quel preciso istante. Se non fosse stato per Mameha, che sicuramente l’avrà adottata per vendicarsi, avrei vinto io. La Madre adesso penserà di essersi liberata di me, non può accadere, vero Hatsumomo? Domani andiamo all’okiya e la facciamo pentire della sua decisione. Se così non fosse, dobbiamo insultarla. Potrei parlar male dei suoi denti così gialli, oppure potrei dirle che è talmente brutta che non si può guardare. Suvvia, Hatsumomo, mettiti in testa che non entrerai mai più in quell’okiya. Non è utile pensare il contrario, devo essere realista. Sto continuando a camminare, non voglio incontrare nessuno. Oh no, ecco una geisha, non devo farmi vedere. Abbasso la testa, mi ha visto, mi sta guardando. Cosa vuole? Non le sembra che sia già stata messa in ridicolo abbastanza? Domani lo racconterà a tutti e la mia dignità sparirà per sempre. Devo rimediare, potrei ucciderla. Ma cosa dici Hatsumomo, vattene e lascia perdere, hai già abbastanza guai. Scappo, corro, dove sono finita? Pensavo che questa fine potesse farla Zucca. Mi sono affezionata a quella ragazza, anche se l’ho sempre considerata una pedina per riuscire ad avere l’okiya. Ha fallito, è tutta colpa sua, la pagherà. Ma cosa dico, è una brava ragazza. Sono in pensiero per la sua carriera. Senza di me non farà mai successo, spero soltanto che riesca a trovare dei clienti abituali. Sono consapevole che quelle due sono rimaste amiche anche dopo il mio divieto, ma so che mi vendicherà. La sua amica le ha rubato il posto, non potrà far finta di nulla. Adesso Sayuri e Mameha si crederanno più forti di me, si sbagliano di grosso. Un giorno io tornerò e si pentiranno di aver commesso questo sbaglio. Io tornerò, sono sicura di questo. È l’unica cosa che non mi fa crollare in questo momento, questa speranza. No Hatsumomo, non dirlo neanche per scherzo, tu non crolli e non crollerai. Sei forte, ricordalo. Sei piena di risorse. Hai avuto mille difficoltà e sei sempre rimasta in piedi, stavolta non sarà un’eccezione. Ma Hatsumomo, stavolta è davvero una cosa seria. No, no, no. Ce la farai, come sempre, capito? Sta arrivando qualcuno, è meglio che inizi a correre.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-07 10:02:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/185432081</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cosimo </title>
         <author>cosimo_002</author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/185559996</link>
         <description><![CDATA[<div>Soliloquio di Hatsumomo</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/215707697/27403a7f62299bbfac7dc8441301ab74/Soliloquio_Hatsumomo.doc" />
         <pubDate>2017-09-07 15:28:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/185559996</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Elisa </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/185878641</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/219320077/3c876d1d09786ee65ec173d81c911209/Lettera_di_Sayuri_a_Zucca.docx" />
         <pubDate>2017-09-08 14:17:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/185878641</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alexia </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186050291</link>
         <description><![CDATA[<div>Soliloquio Hatsumomo</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/215694435/d98cba1cce57a5b9b19a974156214b35/Soliloquio_Hatsumomo.docx" />
         <pubDate>2017-09-08 22:16:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186050291</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alexia </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186051115</link>
         <description><![CDATA[<div>Lettera a Zucca</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/215694435/b4aa33f3fa060be7a4769b0496392c60/lettera_Zucca.docx" />
         <pubDate>2017-09-08 22:33:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186051115</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cosimo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186080909</link>
         <description><![CDATA[<div>Lettera a Zucca<br>(manca la firma "Sayuri" in fondo alla lettera, non so perché non me la salvi)</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/162053965/81b4c0d1a97055a92b2c8d640d793ec9/Lettera_a_Zucca.doc" />
         <pubDate>2017-09-09 13:08:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186080909</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Elisa </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186087393</link>
         <description><![CDATA[<div>Soliloquio di Hatsumomo</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/219320077/38afaa0ad5d12721556414c885f33dcd/soliloquio_di_Hatsumomo.docx" />
         <pubDate>2017-09-09 14:55:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186087393</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Stefania </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186111583</link>
         <description><![CDATA[<div>Cara Zucca, <br>è ormai molto tempo che non ci si vede, quindi ho sentito il bisogno di scriverti.<br>Ci tenevo a dirti che mi dispiace per quello che pensi di me.<br>Io non ho mai avuto intenzione di rubarti il posto come figlia dell'okiya e, anzi, quando sono venuta a sepere che lo sarei diventata ero molto dispiaciuta nei tuoi confronti, ma per me era la cosa giusta da fare per ottenere successo.<br>Inoltre mi dispiace molto che Hatsumomo abbia rovinato la nostra amicizia, eravamo tanto umite una volta.<br>Spesso ripenso a quei momenti felici della nostra infanzia in cui giocavamo insieme.<br>Sono tutti ricordi bellissimi.<br>Ma adesso, ripensando al nostro ultimo incontro, volevo dirti che avevi tutte le ragioni per esserti comportata in quel modo.<br>In ogni caso ti ringrazio, anche se l'hai fatto per farmi un torto e non per farmi piacere, perché sennò non avrei mai scoperto i sentimenti che il presidente provava per me.<br>Ora, come probabilmente tu sai, vivo a New York e sto per aprire una casa da the, dato che ho nostalgia del mio passato da geisha.<br>Spero di ricevere presto una risposta, <br>la tua Sayuri</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-09 22:51:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186111583</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Stefania </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186112349</link>
         <description><![CDATA[<div>Non ci posso credere, sono stata davvero cacciata dall'okiya.<br>Giro per le vie di Gion, sperando di trovare qualcuno che mi ospiti.<br>Non riesco a convincermi del fatto che per colpa di Mameha e della signorina stupidina io abbia perso tutto.<br>Vestita e struccata così quasi non mi riconosco.<br>Mi sembra impossibile il fatto che mi abbiano fregata in questo modo, ma la cosa peggiore è che nessun altro okiya ha intenzione di ospitarmi a causa delle brutte voci che girano a Gion per colpa di quelle due.<br>Eppure ero sicura di riuscire a cacciare quella ragazzina e se solo Mameha non fosse diventata sua sorella maggiore ce l'avrei fatta.<br>Se non l' avessi mai odiata tanto e l'avessi trattata bene sarei diventata io sua sorella e, dopo che lei sarebbe diventata figlia dell'okiya una buona parte di denaro sarebbe finito tra le mie mani.<br>Ma ormai non mi resta altro da fare che girare tra queste strade vuote e silenziose alla ricerca di un posto dove stare; di un posto dove possa continuare normalmente la mia vita da geisha.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-09 23:18:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186112349</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GiulIo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186154826</link>
         <description><![CDATA[<div>E brava Hatsumo ,brava!<br>Ti sei fatta caciare dall'okiya!<br>E per colpa di chi?<br>Di quella mocciosa pescivendola che ha avuto la fortuna sfacciata di essere scelta come sorella minore da quella perfettina di Mameha, che ha optato perla prima ragazzina che ha trovato.<br>Guardati adesso!<br>Conciata così somigli quasi a quella disgraziata!<br>Forse avrei dovuto credere in lei anziché in Zucca... ma cosa dico!<br>Zucca si sarà pure fatta sfuggire l'occasione che le avevo preparato, ma Chiyo non meritava niente, aveva solo quella particolarità all'iriride.<br>E ora eccomi qua,<br>per strada, senza più nulla, tutto quello che avevo, la mia fama da geisha, la mia casa nell'okiya e il rispetto della Madre ora non ci sono più.<br>Proprio quella Madre che amavo e rispettavo, <br>mi ha cacciata preferendo a me quella smorfiosetta;ma un giorno capirà quale madornale sbaglio ha commesso, e a quel punto per lei sarà troppo tardi perché io mi sarò gia trovata un danna di tutto rispetto.<br>La tua vita, mia cara Hatsumomo riparte da zero,solo che questa volta arriverai più in alto.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-10 15:00:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186154826</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giulio </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186166154</link>
         <description><![CDATA[<div>Cara Zucca,<br>ti chiederei come stai, ma so che avendo perso il sogno di una vita a causa mia e ritrovandosi in quelle condizioni, la risposta sarà prevedibile.<br>Non hai Idea di quanto tutt'ora mi dispiaccia per quello che è successo;tu fosti il mio primo punto di riferimento all'okiya,l'unica persona con cui mi sentivo a mio agio e anche la prima ad aiutarmi.<br>Comprendo il tuo odio nei miei confronti, e se non mi vorrai perdonare, lo accetteró.<br>Ti volevo solo ricordare quanto fosse stretta un tempo la nostra amicizia e quanto lo sarebbe ancora se le circostanze fossero state differenti;tu inseguivi il tuo sogno di diventare un geisha,mentre per me quello era solo un passo verso il mio desiderio d'amore.<br>Spero ti possa far piacere sapere che la mia vita ormai procede tranquilla e serena.Ora vivo a New York e sono sposata con il Presidente,da cui ho avuto un figlio.Ora gestisco una casa da The per uomini d'affari.<br>Come già ben saprai ti ho perdonata per ciò che hai fatto e spero con tutto il cuore possa riuscirci anche tu.<br><br>Sayuri.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-10 17:22:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186166154</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186168180</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/163105581/56c6196c3476d5935e3e073918b3b81b/LETTERA_DI_SAYURI_A_ZUCCA.docx" />
         <pubDate>2017-09-10 17:46:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186168180</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186168237</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/163105581/d01aa590aab7377a915a2a7d1b5d8550/SOLILIQUIO_DI_HATSUMOMO.docx" />
         <pubDate>2017-09-10 17:47:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186168237</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Costanza </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186188880</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/218646199/b760c0a45ccebc02d704dd47bb306aed/ZUCCA.docx" />
         <pubDate>2017-09-10 21:50:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/186188880</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessandro </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/187479386</link>
         <description><![CDATA[<div>SOLILOQUIO HATSUMOMO<br><br></div><div> <br><br></div><div>Sono furiosa , letteralmente furiosa! Non è possibile che quella ragazza possa fare quello che le pare, non è concepibile. Io sono molto più famosa di lei e non ho fatto nulla di male per meritare questa fine. Non è possibile che la madre non si sia neanch’ora accorta che quella perfida ragazza è interessata solo al Presidente. Quasi ,quasi posso andare a dirglelo così lei  non lo vedrà mai più.<br><br></div><div> Ora non so più dove andare vorrei tornare dai miei genitori, ma loro sono dall’ altra parte del Giappone e non ho i soldi per pagare il biglietto dell’aereo.  Il volo da qui a Tokyo costa tantissimo e non ho tutti quei soldi per pagarlo.  La cosa sicura è che andrò via da Gion,  non voglio più vedere questa ragazza.  Sì hai sentito,  dico proprio a te : “ Sparisci dalla mia vita all’ istante! Non ti voglio più vedere mi hai rubato il posto da migliore geisha dell’ okiya,  mi vuoi rubare anche qualcos’altro, dimmelo subito!”<br><br></div><div>Lo so che te mi dirai: “Ma io non ti ho fatto nulla anzi sei te che tutta la vita hai provato a distruggere le possibilità che avevo di diventare geisha , ma grazie all’ aiuto della tua nemica Mameha sono diventata una geisha migliore di te, tanto migliore di te dato che sei stata cacciata dall’okiya. Hai sempre provato a incastrarmi da ragazzina , mi hai fatto imbrattare il kimono di Mameha , mi hai accusato di averti rubato una spilla quando ho scoperto da poco che l’hai sempre avuta tu e hai provato ad incastrarmi.” <br><br></div><div>E io replicherò: “Sta zitta ragazzina! Che ci fai ancora qui, non ti ho per caso già detto che devi sparire dalla mia vita, non osare più parlarmi!”. <br><br></div><div>Stavo pensando a quelle parole e mi sorse un dubbio: “Non è che la ragazzina aveva ragione!”.  Mi ha fatto cacciare dalla nostra casa e quindi ora devo cercare un altro okiya. Ha fatto la spia non facendomi più incontrare con il mio amante. Quella ragazzina, lo percepii dal primo giorno che la vidi,  era vigliacca, mi voleva soltanto mettere i bastoni tra le ruote. Proprio nel nostro okiya doveva arrivare quella perfida ragazzina. <br><br></div><div>“Io non ti volevo e non ti voglio fare niente anche oggi che sei stata cacciata dall’okiya. E’ colpa tua perché hai preso il mio diario quando eri ubriaca e hai iniziato a leggerlo senza che io ti dessi il permesso.  Poi sono andata in camera tua e ho trovato la perla della quale mi avevi accusato anni prima di avertela rubata facendomela ripagare e mi sono ripresa il diario. Ti ho battuto in astuzia con il diario!”.<br><br></div><div> A un certo punto mi venne in mente la storia di Shojo, me lo ritrovai davanti sempre nella mia mente che mi diceva: “ Sei un mostro, te hai veramente tanti problemi nella mente, come si fa a mordere un attore del mio calibro?.” E io gli risposi: “ Stai zitto Shojo! Se sono stata cacciata dalla mia casa è solo colpa tua, mi hai trattato male a differenza di tutte le altre volte in cui ci siamo visti , questa volta hai preferito quella vecchia di Mameha a me !”.<br><br></div><div> A un certo punto sentii una voce piuttosto familiare e la riconobbi subito. Mi ritrovai nella mia stanza con la vecchia madre che mi parlava : “ Sono costretta a cacciarti dall’ okiya perchè sei sempre ubriaca. Ora in quest’ultimo periodo guadagni pochissimo e  se non ci fosse Sayuri  il nostro okiya avrebbe tantissimi debiti. Hai moltissimi debiti che sono sicura tu non riuscirai a ripagare.   Inoltre l’ultima cosa che è successa è inconcepibile per la nostra casa: hai morso uno dei più bravi attori kabuki della storia. Se ora te sei qui in mezzo alla strada è solo colpa tua. Hai avuto un comportamento scorretto nei confronti dell’okiya e  fin da quando era piccola nei confronti di Sayuri. E poi ora che sei molto vecchia non guadagni più come un tempo ed hai continui disturbi psicologici.” <br><br></div><div>Andai su tutte le furie e pronunciai queste parole in pieno stato di collera: “ Stammi a sentire! Qui la vecchia è solo una e quella sei te. Non permetterti più di darmi della vecchia, hai sentito bene? Inoltre non è possibile che quella ragazza presuntuosa guadagni più di me. Sono decisamente molto più bella ed ho anche molta più esperienza con gli uomini! E’ vero che ultimamente ho avuto degli atteggiamenti un po’ scorbutici verso i clienti , ma se lo meritavano soprattutto  Shojo che mi ha piantata in asso per parlare e stare con quella vecchia di Mameha. Ammettilo:  io sono dieci volte più bella di lei e questo lo sai anche te! Ora però lasciami stare non voglio più parlare né con te, né con quel perfido attore, né con quella insolente ragazzina che mi ha rubato il posto nell’ okiya. Lasciatemi stare!”.<br><br></div><div>Questa frase fece da eco in tutta Gion. Ormai era arrivata notte e dovevo trovare un posto in cui dormire quindi decisi di chiedere in un hotel se avevano posto , ma mi dissero che non ce lo avevano perciò mi misi a dormire sulla via.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-14 09:37:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/187479386</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Edyes </title>
         <author>edyespitrolo</author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/188684920</link>
         <description><![CDATA[<div>Cara Zucca,<br> ti scrivo questa lettera per accertarmi della tua salute, ormai sono passati molti anni, non ci vediamo da molto tempo, mi manca e mi è mancato molto durante la mia preparazione poter parlare liberamente con te. So che, sei ancora arrabbiata con me, anche se mi dispiace molto, forse non mi crederai però ne soffro ancora, infinitamente. Solo che ora non possiamo cambiare le cose che sono successe in passato possiamo solo migliorarle. Ho bisogno di una mia amica, di una persona coetanea a me che ha vissuto nei miei stessi anni, che sa di cosa parlo, quando cerco di ricordare tutti passaggi della nostra vita. Ti avrei voluto raccontare tantissime cose. Tutti gli avvenimenti, belli e brutti che mi sono capitati. Ed io avrei voluto tanto sapere come ti sentivi tu in quegli anni. Talvolta ti osservavo, mi sembravi spenta, impaurita, infelice. Mi sento una stupida, perché da quanto volevo cambiare la mia vita, per non restare una schiava, ti ho reputato mia nemica, anche se mi sei sempre stata vicina. Ma per tutto questo non posso dare esclusivamente la colpa ad Hatsumomo, perché neanche lei c’entra veramente. Possiamo dire solo che ci ha definitivamente separato, impedito qualsiasi dialogo, dopo averci sorpreso a suonare insieme sul balcone. Non dico che anch’io non abbia contribuito anche se involontariamente, ovviamente, alla nostra ‘’rottura’’. Ma in dei casi o prevale una o l’altra ed in questa volta sono stata più fortunata io, non pensare che non abbia mai pensato a te, anche quando sono diventata la figlia al posto tuo, mi sono sentita molto in colpa. Volevo chiederti se un giorno di questi potresti recarti qua nella mia casa, per parlare e rivivere tutti i momenti passati insieme ed anche con chi è ancora in grado di parlare o soltanto di annuire, a causa della vecchiaia. Con te vorrei parlare di tutte le mie nostalgie, che continuamente mi accompagnano nella vita quotidiana, della guerra, di tutte le volte che speravo non ti succedesse niente. Spero sia stato lo stesso per te. Lo spero molto. Ripeto ci tengo a te, voglio rimediare a tutti i miei errori, sono pronta anche a scusarmi, se lo ritieni necessario. Ti prego leggi bene queste parole; vengono dal cuore, da un cuore pieno d’acqua. A cui non è rimasto nulla oltre alla sua vecchia amica, con cui vuole passare il resto della sua vecchiaia, a parlare, ridere di sciocchezze come un tempo. Senza tutto questo vuoto, ogni volta che ripeto il tuo nome. Pretendo una risposta positiva!<br><br>                                                                                                                                             -la tua amica<br>Ps. Spero di vederti presto, un bacio.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-18 21:57:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/188684920</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessandro </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/188886831</link>
         <description><![CDATA[<div>New York, 7 Marzo 1954<br><br></div><div> <br><br></div><div>Cara Zucca,<br><br></div><div>ti scrivo per provare almeno in parte ad riallacciare il nostro rapporto di quando eravamo ragazze . <br><br></div><div>Da ragazze eravamo molto amiche, passavamo tutto il tempo insieme perché eravamo entrambe domestiche dell’ okiya. Dovevamo passare lo straccio, mangiare insieme e fare tante altre cose. Rispetto a me tu sei andata alla scuola delle geishe prima, ma dopo poco tempo ho iniziato la scuola e così ci recavamo insieme la mattina a scuola. Poi io per un periodo non sono più potuta andare a scuola e tu sei stata costretta a diventare la sorella minore di Hatsumomo, mentre io, se non fosse stato per Mameha, sarei rimasta domestica a vita. <br><br></div><div>Mi ricordo ancora di quella volta che io e te stavamo suonando lo shamisen  sul terrazzo ed è arrivata Hatsumomo  e ti ha detto che non mi avresti più dovuta vedere:  non potevamo neanche suonare quella  chitarra insieme, in poche parole  ci avevano separato.  Da quel momento in poi è nata una rivalità tra noi due per quale di noi fosse la geisha migliore e per un bel po’ non ci siamo neanche più viste. Qualche anno dopo grazie a Hatsumomo diventasti la migliore apprendista geisha di tutti il quartiere di Gion, mentre io non ero neanche  apprendista geisha. <br><br></div><div>La madre del nostro okiya, visti i tuoi successi,  aveva deciso che te saresti diventata la figlia dell’ okiya. Siccome io con il mio mizuage avevo guadagnato tantissimi soldi, la madre dell’okiya che era solo interessata al denaro aveva deciso di prendere me come figlia dell’ okiya  invece di te. Da quel momento la madre ti cacciò fuori dal nostro okiya e fino alla guerra non ebbi più notizie di te. <br><br></div><div>In quel periodo ho avuto come danna il generale Tottori, ma all’ inizio della guerra è stato arrestato. Durante la guerra avevano chiuso tutte la case da tè per le geishe e ho sentito dire che durante la guerra per sfamarti lavoravi in un bordello dove venivano gli americani. Io in quel periodo, grazie all’ aiuto di Nobu, sono andata a vivere nella famiglia degli Arashino e in quel posto cucivo i paracaduti per i soldati. Un giorno però Nobu venne da me in quella casa e mi dice che sarei potuta tornare a Gion e lavorare come Geisha. Avevo promesso a Nobu che avrei dovuto intrattenere il Vice Ministro e così fecì. <br><br></div><div>La prima sera il Vice Ministro non si divertì tanto. Decidemmo che per il nostro prossimo incontro saremmo stati di più per divertirci maggiormente. Allora decisi di chiamare il Presidente, Mameha e anche te. Il giorno dopo infatti ti venni a chiamare nell’ okiya dove risiedevi in quel momento. Era un’okiya molto piccola in confronto a quella in cui abitavi prima. Entrai e provai, se ti ricordi bene,  a convincerti di venire alla casa da tè Ichikiri la sera successiva, ma te rifiutasti perché eri  ancora arrabbiata con me per la storia che io ero diventata la figlia dell’ okiya. <br><br></div><div>La sera dopo andai alla casa da tè insieme a Mamhea per intrattenere gli altri uomini. Appena arrivai ti vidi con stupore: eri lì che parlavi con il presidente e Nobu.<br><br></div><div> Per le feste successive venimmo sempre tutti e ci divertimmo tanto. Alla fine Nobu, il Presidente e il Vice Ministro ci invitarono su un’isola privata. In quell’ isola Nobu mi disse che mi  avrebbe fatto  la proposta di diventare mio danna. Io non volevo che diventasse il mio danna perché volevo avere ancora una speranza di avere come danna il Presidente. Un pomeriggio di quei giorni trascorsi sull’ isola ti chiesi il favore di portare con te Nobu nella palestra all’ orario stabilito e che successivamente ti avrei spiegato il motivo. Perciò io andai con il Vice Ministro nella palestra e mi concessi a lui. A un certo punto vidì aprire la porta ed ero contenta perché sapevo che ci saresti stata te con Nobu, invece eri te con il Presidente. In quell’istante provai molto imbarazzo. Da quel momento pensai che non c’era più niente da fare e che Nobu di lì a poco sarebbe diventato il mio danna. <br><br></div><div>Una sera venni chiamata alla casa da tè Ichikiri  da una persona dell’ Imawuara Elettrica, pensai che fosse Nobu, invece con mio stupore quando entrai nella stanza vidi il Presidente. Mi scusai per quello che aveva visto nell’isola di Amami e gli spiegai che ebbi avuto questo atteggiamento per non avere come danna Nobu. Mi disse che lui aveva riferito tutta la vicenda a Nobu e che, per colpa del mio atteggiamento, Nobu non voleva più farmi da danna. Mi raccontò che  si ricordava ancora di quella ragazzina piccola in riva al fiume che piangeva e che è stato lui a dire a Mameha di prendermi come sua sorella minore. Mi ha anche rivelato che lui voleva diventare mio danna, ma visto che era in debito con Nobu non voleva intralciarlo. Essendo poi venuto a conoscenza che Nobu non mi desiderava più, il Presidente mi fece la proposta di diventare suo danna e io accettai.<br><br></div><div>Dopo che lui è diventato mio danna ho deciso di trasferirmi a New York per paura della reazione di Nobu. Dal Presidente ho avuto un figlio che ora è molto piccolo. Ho deciso di aprire una casa da tè per geishe anche qui a New York. In questa casa vengono i comandanti dell’ esercito giapponese che si trovano in città.<br><br></div><div> Vorrei tanto potere parlare con te di nuovo e tornare amiche come quando eravamo piccole .<br><br></div><div>Sono molto curiosa di sapere cosa hai fatto dopo l’isola di Amami, so che sei molto arrabbiata con me perché ti ho tolto il sogno della tua vita,  voglio scusarmi, anche se non l’ho fatto apposta.<br><br></div><div> Se vuoi incontrarmi di nuovo domani il Presidente verrà a New York con il suo aereo privato e mi ha dato la disponibilità di portarti anche te con lui.  Dimmi che cosa ne pensi se accetti mi ha detto che vi trovate all’aeroporto verso le 5 del mattino e in caso tu non venissi aspetto una tua risposta.<br><br></div><div>Un abbraccio forte<br><br></div><div>Sayuri <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-19 13:43:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/188886831</guid>
      </item>
      <item>
         <title>VITTORIO </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/189409603</link>
         <description><![CDATA[<div>Gion, 20 aprile 1943<br><br><br><br>Cara Zucca,<br>ti volevo scrivere una lettera perché dalla prima volta che ti ho visto, mi sei sembrata una ragazza dolce e molto sensibile proprio come me. Ancora non ho ben capito da dove vieni, ma visto il tuo accento credo che tu provenga da un paese lontano da Gion. Ti trovi bene in questa nuova casa? Io sento molto la mancanza della mia famiglia anche se adesso mi sono fatta nuove amicizie. La persona che proprio non sopporto è Hatsumomo che mi mette sempre in ridicolo di fronte alla Nonna e alla Madre e mi puniscono molto spesso.<br>Ti piacerebbe diventare una vera geisha? Io lo sogno tutte le notti e mi immagino di camminare lungo il fiume Shirakawa con un bellissimo kimono rosso raffigurante un tramonto.<br>Come va con i corsi a scuola? Io sto imparando molto velocemente a suonare lo shamisen ma con la danza mi sembra di non essere molto portata.<br>Sai che in cantina c’è una bellissima collezione di kimono? Mi piacerebbe molto poterne avere uno e se qualche volta vuoi, potremo andarci e provarne qualcuno di molto prezioso senza farci vedere. Volevo anche raccontarti un fatto accaduto pochi giorni fa: mentre stavo camminando per andare a fare la spesa, ho incontrato un signore anziano con il suo cane che era per terra a gambe incrociate e che teneva in mano un pezzo di cartone con scritto: “Per favore aiutateci abbiamo fame”. Così mi sono avviata a passo svelto verso il mercato per comprargli qualcosa…quando sono tornata mi sono avvicinata e gli ho posto una ciotola di riso e dell’acqua ma non ho creduto ai miei occhi… aveva dato tutto il riso solamente al cane! Sono rimasta esterrefatta e chiesto il motivo per cui aveva compiuto un’ azione del genere mi disse che ormai lui stava per morire, mentre il cane doveva ancora crescere…che uomo generoso!! Mentre tornavo all’okiya mi scese una lacrima ripensando a quel fatto. Magari gli uomini fossero tutti così altruisti…<br>Adesso devo andare ad aiutare Natsumi in cucina per preparare il pranzo.<br><br>                                                                                                                                          Ciao<br><br>                                                                                                                                          Sayuri</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-20 16:16:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/189409603</guid>
      </item>
      <item>
         <title>VITTORIO </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/189410221</link>
         <description><![CDATA[<div>Come ho fatto a farmi cacciare dall’oikya? Quel porco di Shojiro ha preferito Mameha a me e io non ci ho visto più! In un primo momento prima che Mameha cominciasse le sue danze, anche lui come me pensava che la festa fosse stata rovinata dal suo ingresso sul palco ma, quando lei ebbe terminato il suo spettacolo egli inaspettatamente si congratulò con lei e con aria complice le versò del sakè voltandomi le spalle! Per me è impossibile sopportare un uomo che dopo avermi riempito di attenzioni invita sul palco Mameha baciandola appassionatamente paragonandosi a Bajiru-San ignorandomi completamente…vederli così intimamente complici mi ha fatto molto male! Mentre danzavano insieme mi innervosii così tanto che urlai a Shojiro che si stava comportando da stupido e lui iniziò ad insinuare che io fossi gelosa. A quel punto Mameha disse a Shojiro che avrebbe dovuto darmi tanti baci quanti ne aveva dati a lei ma soprattutto con la stessa passione… quando le nostre labbra si toccarono, mi resi subito conto che da parte di Shojiro non c’era lo stesso trasporto rispetto al bacio a cui avevo assistito poco prima; per la rabbia lo morsi facendolo urlare.Poco dopo mi accusò di essere un mostro perché lo avevo morso e mi portarono via…mi sentivo così tanto in colpa che decisi di passare la notte sotto un porticato in via Hu Chi Minh nel quartiere Shinagawa. Dopo aver riflettuto sull’accaduto dopo due giorni tornai all’okia con l’intenzione di scusarmi ma mi cacciarono… cercai di spiegare tutto alla Madre per farle cambiare idea ma lei non volle sentire scuse e me ne andai per sempre senza neanche salutare… che ne sarà di me ora? in questo momento mi sento in colpa per aver causato tutti questi problemi alla Madre ma soprattutto sono molto addolorata per aver buttato via tutti questi anni di sacrifici e di duro lavoro…mi sento smarrita. L’unica cosa che mi rende felice è di non rivedere più Sayuri, quella insopportabile ragazzina che mi ha rovinato la carriera di geisha.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-20 16:17:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/daviddelcarlo/dmum9q18sfb0/wish/189410221</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
