<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Caratteri generali, sviluppo, tecniche costruttive e arte degli Etruschi by Sofia Paris</title>
      <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc</link>
      <description>Tutto quello che c&#39;è da sapere sugli Etruschi</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-01-02 14:31:38 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-01-03 10:52:05 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/png/1f3fa.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>La storia degli etruschi</title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2836932857</link>
         <description><![CDATA[<p>Gli etruschi sono stati un popolo dell'Italia antica nel IX sec. a.C. vissuti in un territorio chiamato Etruria, attuale Toscana, tra il fiume Arno e Tevere. La fase più antica del popolo etrusco è stata segnata dalla civiltà villanoviana, che ha avuto moltissime influenze da parte del popolo romano a partire dalla conquista della città di Veio da parte di questi nel 396 a.C. fino alla nomina di Augusto nel 27 a.C.</p><p>Proprio in questo periodo il popolo etrusco ha cominciato a dare le prime manifestazioni di arte. </p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/768359321/d9b07b3afe3ace78260ded694a426c01/etruschi.webp" />
         <pubDate>2024-01-02 14:49:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2836932857</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le fasi e i caratteri dell&#39;arte etrusca</title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2836959198</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/768359321/915dff3f537aeb37a5d80210ad855f63/Immagine_02_01_24___16_20.jpeg" />
         <pubDate>2024-01-02 15:22:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2836959198</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le prime città e le mura urbane</title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2836977138</link>
         <description><![CDATA[<p>I primi insediamenti etruschi sorsero su delle alture (colline) perché rappresentavano per il popolo una posizione strategica a fine commerciale, o sul mare. </p><p>Molti studiosi pensano che le prime città si fossero formate per l'aggregazione di villaggi limitrofi, come testimonia l'irregolare organizzazione delle case. A partire dalla seconda metà del VI sec. però, gli etruschi iniziarono a spostarsi oltre l'Appennino, creando colonie a reti ortogonali; a Misa con l'impianto a scacchiera e sui canali del Po.</p><p> Per stabilire una vera e propria fondazione cittadina però, era tradizione praticare dei riti di fondazione che consistevano nel tracciare il perimetro del territorio conquistato. Ecco che da qui in poi nascerà il modello a scacchiera.</p><p><br/></p><p>Per stabilire questo confine però era necessaria la costruzione di mura urbane, che si differenziavano per tecniche costruttive: </p><p>-mura poligonali: realizzate con pietre irregolari poste una sopra l'altra;</p><p>-mura in opera quadrata: costruite con blocchi di pietra paralleli e di uguale altezza.</p><p>Altro aspetto che gli etruschi avevano molto ripreso era l'utilizzo dell'arco, soprattutto quello a tutto sesto, in modo da distribuire bene il peso lungo le pareti laterali.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/768359321/2ee950870f2ec4d5e24b0d5e862c25a0/Immagine_02_01_24___16_43.jpeg" />
         <pubDate>2024-01-02 15:44:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2836977138</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;arte funeraria</title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2836990672</link>
         <description><![CDATA[<p>L'arte funeraria degli etruschi è conosciuta soprattutto attraverso le necropoli, luoghi dove si raccoglievano le tombe. </p><p>Queste, ci permettono di scoprire varie tecniche lavorative del popolo come i rilievi scolpiti e i dipinti parietali perché imitavano le tecniche presenti nelle loro case. Inoltre sono arrivati a noi anche preziosi corredi funerari con ceramiche, gioielli e oggetti personali.  Le principali necropoli simbolo si trovano a Caere e Tarquinia.</p><p><br/></p><p>Altro aspetto molto importante dell'arte funeraria etrusca sono le tipologie di tombe, che cambiano in base all'epoca in cui sono state costruite: la sepoltura a pozzo, che consiste nello scavare una buca e porre all'interno un'urna a fine simbolico; la sepoltura a fossa, dove insieme all'urna c'è anche un corredo di ceramiche; la tomba a camera, dove c'è una sala sepolcrale a base circolare che può contenere più urne; la tomba a tholos, a pianta circolare e chiusura a cupola; il sepolcro a più camere, un'evoluzione dell'ambiente domestico adibito a fine funebre. Tutte queste tipologie di tombe prendono il nome di tombe ipogee.</p><p><br/></p><p>Le tombe non ipogee invece sono quelle che vengono erette interamente o in gran parte sul livello del suolo: le tombe a dado, che appaiono come edifici la maggior parte delle volte isolati e le tombe a edicola, simili a un piccolo tempio per famiglie aristocratiche. La più famosa è la tomba a edicola del Bronzetto Offerente.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/768359321/07da9e25ea35ba2edfd31204d0fc58d0/Populonia_Necropoli_di_San_Cerbone_Tomba.jpg" />
         <pubDate>2024-01-02 16:00:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2836990672</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Forma e struttura di un tempio</title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837073776</link>
         <description><![CDATA[<p>I templi etruschi erano solitamente costruiti con mattoni crudi e legno e rivestiti con particolari ornamenti in terracotta. Siccome però i templi per il popolo avevano un grande valore simbolico per le varie divinità protettrici, in seguito diventerà di fondamentale importanza per lo sviluppo urbanistico.</p><p>Il tempio etrusco solitamente veniva costruito su un alto podio, con una scalinata frontale e un pronao sorretto da delle colonne. Non dimentichiamo le celle sul fondo, che potevano esse una o tre. </p><p>Tutta la struttura del tempio però è venuta alla luce solo grazie alle testimonianze lasciateci da Vitruvio, grande architetto romano. Lui infatti, lo collocava tra i modelli areòstili, cioè molto ampi ecco perché è stato necessario l'utilizzo di architravi in legno. Nella sua forma, l'edificio risulta essere quadrato e grande importanza è riservata alla facciata.</p><p>Vitruvio evidenzia anche la bipartizione del tempio, distinguendo il pronao e le celle. Tra i templi più importanti in Italia troviamo: il Tempio di Giove Capitolino a Roma (sorto sul Campidoglio e iniziato da Tarquinio Prisco nel 580 a.C.), il Tempio del Belvedere ad Orvieto (presenta una scalinata frontale con un profondo pronao colonnato e senza colonne laterali)  e i templi del Santuario a Cerveteri. </p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/768359321/3b3d8a51b21437d7e57c13e328c3b059/tempio_etrusco.jpeg" />
         <pubDate>2024-01-02 17:44:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837073776</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;ordine tuscanico</title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837079224</link>
         <description><![CDATA[<p>Secondo Vitruvio, l'ordine delle colonne era di tipo tuscanico, variante del dorico arcaico: il capitello è piccolo, le colonne sono lisce e con plinto rotondo.</p><p>Inoltre il tempio presenta anche particolari decorazioni in terracotta: Antefisse, sulla gronda del tetto a forma di testa umana; Acroteri, piccole statue decorative poste sull'estremità del frontone e le statue fittili, sul culmine del tetto.</p><p>In base ai modelli in terracotta, si poteva dedurre che il frontone era aperto e il tetto poggiava su delle colonne del pronao. Dall'età classica però, il frontone venne chiuso e ornato da delle statue.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/768359321/e444a9bb6aea5309d9e6936cb8807785/Immagine_02_01_24___18_51.jpeg" />
         <pubDate>2024-01-02 17:52:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837079224</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La ceramica</title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837139711</link>
         <description><![CDATA[<p>Molto importante nella cultura etrusca era l'artigianato ceramico, in particolare la realizzazione di manufatti in bucchero, tipico colore nero lucido delle superfici.</p><p>Nonostante gli etruschi siano stati influenzati dai greci, questo rappresenta un gusto locale nelle forme e nelle decorazioni. Quest'ultime, inizialmente semplici e in seguito più complesse, arrivarono a rappresentare scene in rilievo.</p><p>La ceramica dipinta seguì invece la corrente greca, realizzando così nel VI sec. vasi con stile ornamentale tipico della città di Corinto.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/768359321/0a36d4d46f3babb6300229d10cd05025/anfora.jpeg" />
         <pubDate>2024-01-02 19:25:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837139711</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La pittura</title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837146341</link>
         <description><![CDATA[<p>Nella seconda metà del VI sec. si diffuse la pratica di decorare le necropoli (es. Necropoli della Banditaccia) con fregi in lastre di terracotta, in seguito la pittura ad affresco.</p><p>Altri esempi di necropoli affrescate li abbiamo a Tarquinia (Necropoli di Monterozzi e Tomba dei Leopardi, dove sono raffigurati due felini). In generale era solito rappresentare sulle pareti delle tombe scene di banchetti rituali: un personaggio greco ,accompagnato da musici e donne , svolgeva la celebrazione tra gli ulivi. Dei particolari emergono dalle vesti dei personaggi: il tipico colore azzurro usato negli abiti femminili e anche dei dettagli architettonici, come travi, fregi e cornici.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/768359321/20791ff718f7cd493f62fcd8475be1cd/tomba_dei_leopardi.jpeg" />
         <pubDate>2024-01-02 19:33:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837146341</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La scultura </title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837152667</link>
         <description><![CDATA[<p>A partire dal VII sec. si diffusero in Etruria i canopi, urne in terracotta e bronzo contenenti le ceneri del defunto e, come coperchio, era solito rappresentare il volto di questo. A livello di materiale, gli etruschi preferivano di più la terracotta al marmo, per una questione di realismo e per maggior facilità di esecuzione; ciò lascia pensare a una scarsa tendenza all'idealizzazione. I più famosi che ricordiamo sono quelli di Dolciano.</p><p>Altra realizzazione erano i sarcofagi e le loro coperture, che rappresentavano i defunti stesi sul loro letto ed entrambi assumevano pose articolate, rigide e volti tipizzati con dei sorrisi misteriosi.</p><p>Altra caratteristica erano le statue frontonali, fatti in terracotta per garantire l'accenno al movimento. Sono attribuite alla scuola di Vulca, il più grande scultore etrusco che si conosca nella storia.</p><p>Alcune statue simbolo sono quella di "Apollo", "La Lotta tra Ercole e Apollo per conquistare la cerva Cerinea dalle corna d'oro" e "Latona con il piccolo Apollo in Braccio".</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/768359321/fc057461fc413cf562f178004a3fd857/Latona.jpeg" />
         <pubDate>2024-01-02 19:45:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837152667</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;artigianato</title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837155023</link>
         <description><![CDATA[<p>Erano soliti produrre corredi nelle tombe molto importanti con oggetti personali, vasi lavorati finemente e gioielli con metalli di una certa importanza (oro, argento ed elettro).</p><p>Un importante esempio è la Cista Ficoroni , contenitore di oggetti per la cura personale a forma cilindrica diffusi principalmente nell'alto rango della società.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-01-02 19:50:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837155023</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La pittura</title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837158684</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel periodo di fine V sec, e inizio IV sec., la pittura assunse un carattere molto più intimo, con rappresentazioni a tema mitologico e divinità infernali.</p><p>Andando avanti però, questa narrazione venne interrotta con scene isolate e iniziano a diffondersi tecniche tipiche del periodo ellenistico, come il chiaroscuro.</p><p>Un'opera in cui la transizione è evidente la vediamo nella "Tomba dell'Orco", in cui il viso dei personaggi è di stile classico, con colori densi e fondo scuro.</p><p>Altra opera simbolo è la "Tomba di Francois"-Vulci, realizzata in tarda fase etrusca. Vengono rappresentate scene di combattimento tra  etruschi e Romani, ma nonostante ciò, è altrettanto evidente l'influsso di culti orientali e della cultura greca ellenistica.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/768359321/63ab39a00c45dc83a7767f84c9db8a05/tomba_francois.jpeg" />
         <pubDate>2024-01-02 19:57:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837158684</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La scultura</title>
         <author>sofiaparis4</author>
         <link>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837161253</link>
         <description><![CDATA[<p>In questo periodo si verificò una diminuzione della produzione scultorea ma, tuttavia, è rimasta attiva la produzione dei frontoni in terracotta nei templi (es. Sette contro Tebe).</p><p>Dal V sec. si sono distinte le sculture bronzee con un alto valore espressivo. Esempio significativo è quello presente nell'arte funeraria della "Mater Matuta", situata a Siena. Il trono orientale e l'atteggiamento femminile lasciano intendere l'alta classe sociale da cui proveniva la defunta. Le ceneri sono rinchiuse nel suo corpo, poi richiuso con la testa. </p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/768359321/ece12901ed8d85546dcfa9541356634b/_mater_matuta.jpeg" />
         <pubDate>2024-01-02 20:03:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sofiaparis4/dlk40xy5r9b0hiuc/wish/2837161253</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
