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      <title>Le nuove scoperte by </title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-04-24 16:05:14 UTC</pubDate>
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         <title>Cristoforo Colombo e la scoperta delle “Indie”</title>
         <author>agnesec02</author>
         <link>https://padlet.com/agnesec02/dkvtkvny5eea/wish/254913450</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Nasce nel <strong>1451</strong> a Genova;</li><li>Studia molte <strong>cartine geografiche</strong>, particolarmente incuriosito dalle <strong>zone di mare aperto ancora inesplorate</strong>;&nbsp;</li><li>Credeva che la <strong>terra</strong> fosse <strong>sferica</strong> e si convinse che attraversando l’Oceano verso Occidente sarebbe potuto giungere in <strong>Asia</strong>;</li><li>Il <strong>17 aprile 1492</strong> i re spagnoli, <strong>Isabella</strong> e <strong>Ferdinando</strong>, decisero di finanziare l’impresa;</li><li>Il<strong> 3 agosto 1492</strong> salpò dal porto di Palos con tre caravelle ribattezzate la <strong><em>Nina</em></strong>, la<strong><em> Pinta</em></strong> e la <strong><em>Santa Maria</em></strong>;</li><li>Il <strong>12 ottobre 1492</strong> l’equipaggio raggiunse l’<strong>isola di Guanahami</strong>;</li><li>Nel <strong>1493</strong> Colombo fece ritorno in Spagna;</li><li>Inizialmente le terre scoperte da Colombo destarono l’interesse di molti paesi europei tanto che vennero organizzate altre spedizioni che avevano come meta i medesimi luoghi;</li><li>Colombo pensava di aver raggiunto le <strong>Indie</strong> mentre si credeva fossero solo remoti e sperduti isolotti privi di qualsiasi importanza economica, ciò colpi duramente il prestigio del navigatore genovese pertanto egli fu quasi dimenticato.</li></ul><div><a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/isabella-di-castiglia_%28Enciclopedia-dei-ragazzi%29/">http://www.treccani.it/enciclopedia/isabella-di-castiglia_%28Enciclopedia-dei-ragazzi%29/</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-24 16:20:06 UTC</pubDate>
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         <title>Un Nuovo Mondo</title>
         <author>agnesec02</author>
         <link>https://padlet.com/agnesec02/dkvtkvny5eea/wish/254921533</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le esplorazioni oceaniche di spagnoli e portoghesi che seguirono quella di Colombo ebbero il suo stesso obiettivo: <strong>raggiungere l’Oriente;</strong>&nbsp;</li><li>Le terre raggiunte da Colombo, tuttavia, non offrivano grandi motivi di interesse, così i portoghesi sottovalutarono a lungo il <strong>Nuovo Mondo</strong> e credettero perfino di essere i veri vincitori della <em>corsa alle Indie;</em></li><li>Altri navigatori, intanto, si lanciarono nell’oceano, tra questi vi era anche il fiorentino <strong>Amerigo Vespucci</strong>;</li><li>Tra il 1503 e il 1511, tutti questi viaggi distrussero l’ipotesi colombiana che le terre raggiunte fossero le Indie, avanzando la tesi più fondata secondo cui si trattasse di un Nuovo Mondo;</li><li>Nel 1503, Amerigo Vespucci scrisse una lettera all'ambasciatore fiorentino di Parigi, in cui descriveva l’immenso continente da lui visitato. L’anno seguente questo scritto venne tradotto in latino e pubblicato con il titolo di <strong><em>Mundus Novus</em></strong>;&nbsp; &nbsp;</li><li>Tutti questi testi imponevano l'idea che fosse <strong>Vespucci il vero scopritore del Nuovo Mondo;</strong></li><li>Importanti intellettuali riconobbero la scoperta ad Amerigo Vespucci, <strong>proponendo di chiamare </strong><strong><em>America </em></strong><strong>la </strong><strong><em>quarta parte del mondo;</em></strong></li><li>Nel 1519-1522, <strong>Ferdinando Magellano</strong> guidò la spedizione che <strong>percorse il primo giro del globo</strong>.&nbsp;</li></ul><div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=hp_3hP_YUCo">https://www.youtube.com/&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; watch?v=hp_3hP_YUCo</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-24 16:37:09 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;incontro con gli europei: una catastrofe demografica </title>
         <author>agnesec02</author>
         <link>https://padlet.com/agnesec02/dkvtkvny5eea/wish/254923760</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Al momento dell'arrivo degli europei il numero stimato di abitanti del continente americano era di circa <strong>60 milioni</strong>. </li><li>L'intento iniziale dei conquistadores fu <strong>impiegare la numerosa popolazione per il pesante lavoro di ricerca dell’oro</strong>. </li><li>Diversi fenomeni contribuirono alla decimazione della popolazione indigena, tra questi ricordiamo: l'<strong>encomienda e </strong>le <strong>malattie che gli spagnoli portarono con sé dall'Europa</strong>. </li><li>ll tasso di mortalità fu elevatissimo</li></ul><div>       <strong> </strong><a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/encomienda/"><strong>http://www.treccani.it        </strong></a><strong><br>    </strong><a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/encomienda/"><strong>/enciclopedia/encomienda/</strong></a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-24 16:42:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La conquista dell&#39;impero azteco</title>
         <author>agnesec02</author>
         <link>https://padlet.com/agnesec02/dkvtkvny5eea/wish/254927018</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>&nbsp;Nell’anno Mille erano una popolazione nomade del Messico settentrionale;</li><li>&nbsp;Nel XV secolo iniziò la loro inarrestabile ascesa che li portò a sottomettere tutte le comunità della regione e a organizzare un vasto impero che si estendeva su quasi tutto il <strong>Messico</strong>;</li><li>&nbsp;L’impero, organizzato in decine di distretti, era dominato dall’<strong>imperatore</strong>, il quale era affiancato da un <strong>Consiglio Supremo</strong> che aveva funzioni amministrative e giudiziarie. Le cariche civili e religiose erano riservate ai <strong>nobili</strong>, i <strong>mercanti</strong> e gli <strong>artigiani</strong> costituivano il ceto intermedio e alla base della piramide c’erano gli <strong>schiavi</strong>;</li><li>Le <strong>malattie </strong>svolsero un ruolo determinante nel crollo dell’impero;&nbsp;</li><li>Essi rimasero profondamente colpiti dall’arrivo degli europei, tale effetto di iniziale sbalordimento favorì la conquista spagnola;</li><li>&nbsp;Nel <strong>1518 Hernán Cortés </strong>arrivò in Messico e riuscì facilmente a conquistare i territori aiutato dall’<strong>epidemia del vaiolo</strong> che sterminò gran parte degli aztechi.</li></ul><div><a href="http://www.latelanera.com/misteriefolclore/misteriefolclore.asp?id=207">http://www.latelanera.com/misteriefolclore/misteriefolclore.asp?id=207</a></div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-24 16:48:51 UTC</pubDate>
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         <title>La conquista delle città-stato dei maya</title>
         <author>agnesec02</author>
         <link>https://padlet.com/agnesec02/dkvtkvny5eea/wish/254931485</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Popolazione giunta da Nord intorno al 2000 a.C che si stanziò nell'area compresa tra il <strong>Messico</strong> e il <strong>Guatemala</strong>;</li><li>Non erano uniti in uno Stato centralizzato bensì in numerose <strong>città-stato</strong> indipendenti;</li><li>All'interno di questi centri urbani, la vita era regolata da una classe dominante di nobili e sacerdoti, al di sopra dei quali stava un <strong>re</strong> che veniva venerato come un <strong>semidio;</strong></li><li>Il resto dei comuni cittadini era composto perlopiù da coltivatori di mais, artigiani e mercanti, che nonostante l’assenza di cavalli riuscirono a tracciare fitte rotte commerciali su grandi distanze;  </li><li>La <strong>resistenza dei maya durò più di 14 anni</strong>, dal 1526 al 1540. Infine, però, anch'essi vennero sottomessi.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-24 16:57:30 UTC</pubDate>
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         <title>Gli inca e Pizarro</title>
         <author>agnesec02</author>
         <link>https://padlet.com/agnesec02/dkvtkvny5eea/wish/254933989</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>L'impero Inca nacque nel XV secolo quando la grande città di <strong>Cuzco</strong> espanse il proprio dominio su tutta la regione;&nbsp;</li><li>&nbsp;A capo della società vi era il <strong>re</strong> che veniva venerato come un <strong>semidio</strong> e viveva nel lusso più sfrenato;</li><li>Sotto il re stavano i nobili, che amministravano i possedimenti dell’impero e e si occupavano delle operazioni militari, e i sacerdoti. Infine il popolo e la servitù reggevano l’intero sistema;</li><li>&nbsp;Dopo la morte dell’imperatore <strong>Càpac</strong> i suoi figli<strong>, Atahualpa</strong> e <strong>Huàscar</strong>, si<strong> </strong>contesero il trono provocando una <strong>guerra civile </strong>che divise e lacerò il paese.<strong> </strong>Alla fine tra i due ottenne il titolo di inca<strong> Atahualpa;</strong></li><li><strong>Francisco Pizarro</strong> approfittò della situazione per conquistare le terre peruviane e massacrare la popolazione indigena.&nbsp;</li></ul><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=qhnCKHfWo3I">https://www.youtube.com </a><br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <a href="https://www.youtube.com/watch?v=qhnCKHfWo3I">/watch?v=qhnCKHfWo3I</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-24 17:02:09 UTC</pubDate>
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         <title>Il dibattito sul diritto di conquista </title>
         <author>agnesec02</author>
         <link>https://padlet.com/agnesec02/dkvtkvny5eea/wish/254939234</link>
         <description><![CDATA[<div>•	Intorno al 1511, iniziano le prime proteste da parte di frati domenicani contro la situazione creatasi a causa dell'encomiendes;<br>•	La Corona spagnola si rivolge ai docenti delle più prestigiose università del regno per chiedere il loro parere circa la legittimità del possesso del Nuovo Mondo da parte del re di Spagna;<br>•	1° teoria: Requirimiento (documento redatto nel 1514), secondo cui il papa, in nome di Dio, aveva consegnato le terre del Nuovo Mondo al re di Spagna;<br>•	2° teoria: Indios come barbari, esseri subumani che la natura aveva destinato a essere schiavi di veri uomini;<br>•	3° teoria: Indios come uomini ma fermi a uno stadio infantile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-24 17:12:02 UTC</pubDate>
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         <title>Bartolomé de Las Casas</title>
         <author>agnesec02</author>
         <link>https://padlet.com/agnesec02/dkvtkvny5eea/wish/254940046</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>&nbsp;Encomendero a Cuba fino al 1514;</li><li>Colonizzazione non violenta;</li><li>Nel 1522 entra nell’Ordine domenicano e si ritira per un periodo di riflessione nel convento dell'isola di Hispaniola dove rimane fino al 1532, durante questi anni inizia a scrivere alcune delle sue opere principali;</li><li>Nel 1543 l'imperatore Carlo V lo nomina vescovo della diocesi del Chiapas;</li><li>Ostilità dei connazionali a cui vieta l'assoluzione fino alla liberazione degli indios;&nbsp;</li><li>È costretto a ritirarsi dalla diocesi e ritornare definitivamente in Spagna;&nbsp;</li><li>Si oppone alla richiesta dei conquistadores di ottenere dal re Filippo II di continuare l'encomienda;</li><li>Scrive vari trattati, lettere e ultima le sue principali opere;</li><li>Attività interamente dedicata alla causa dei nuovi popoli scoperti, alla denuncia degli abusi e dei crimini commessi contro di essi.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-24 17:13:42 UTC</pubDate>
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         <title>Un vero sterminio</title>
         <author>agnesec02</author>
         <link>https://padlet.com/agnesec02/dkvtkvny5eea/wish/254940558</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel tragico processo riguardante il <strong>calo demografico </strong>degli Indios, il posto principale va assegnato alle <strong>malattie</strong>. Pertanto il moderno concetto di <strong>genocidio </strong>(che sta a indicare il tentativo deliberato e intenzionale di sterminare un intero popolo) non è adeguato a descrivere la situazione creatasi in America nel corso del XVII secolo. Ciò nonostante, resta indiscutibile che l’<strong>arrivo degli europei</strong> nel nuovo mondo fu una delle più <strong>drammatiche catastrofi dell’intera storia mondiale</strong>.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-24 17:14:46 UTC</pubDate>
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