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      <title>La storia di Internet by Sofia</title>
      <link>https://padlet.com/maby_sofy/diev3sydyt2s</link>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-03-24 08:23:12 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-03-22 00:44:08 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Storia di Internet</title>
         <author>maby_sofy</author>
         <link>https://padlet.com/maby_sofy/diev3sydyt2s/wish/245703315</link>
         <description><![CDATA[<div>La nascita di Internet è stata un’evoluzione graduale e costante delle tecnologie di comunicazione, che ebbe inizio alla fine degli anni cinquanta del ventesimo secolo in seguito ad esigenze tecnologico-militari.</div><div>La parola Internet deriva dall’unione del prefisso <strong>inter </strong>che significa <strong>“tra”</strong> e da <br><strong>net </strong>che significa <strong>“rete”</strong>.&nbsp;<br>Infatti internet è l’insieme di tutti i dispositivi collegati tra loro con tutte le tecnologie, i programmi e le app per farli comunicare correttamente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-24 08:25:10 UTC</pubDate>
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         <title>Date principali della storia di Internet:</title>
         <author>maby_sofy</author>
         <link>https://padlet.com/maby_sofy/diev3sydyt2s/wish/245703472</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>1960: Avvio delle ricerche di ARPA, progetto del Ministero della Difesa degli Stati Uniti.</li><li>1967: Prima conferenza internazionale sulla rete ARPANET.</li><li><mark>1969</mark>: Collegamento dei primi computer tra 4 università americane.</li><li>1972: Nascita dell'InterNetworking Working Group, organismo incaricato della gestione di Internet.</li><li><mark>1973</mark>: invenzione del TCP/IP</li><li>1979: Creazione dei primi Newsgroup (forum di discussione) da parte di studenti americani.</li><li>1981: Nasce in Francia la rete Minitel. In breve tempo diventa la più grande rete di computer al di fuori degli USA.</li><li><mark>1980</mark>: Primo hack della storia di internet: sperimentando sulla velocità di propagazione delle e-mail, a causa di un errore negli header del messaggio, Arpanet venne totalmente bloccata.</li><li>1982: Definizione del protocollo TCP/IP e della parola "Internet”</li><li><mark>1983</mark>: Realizzazione di Milnet (rete militare) e Internet (rete universitaria). Appaiono i primi server con i nomi per indirizzarsi ai siti.</li><li>1985: Sono assegnati i domini nazionali: .it per l'Italia, e così via. Il 15 marzo viene registrato il primo dominio .com di tutto il mondo.</li><li>1986: Viene realizzata la prima connessione ad Arpanet dall'Italia.</li><li><mark>1989</mark>: Diffusione di Internet. Connessi ad Internet centomila computer.</li><li>1990: Scomparsa di ARPANET. Nascita del linguaggio HTML.</li><li><mark>1991</mark>: Il CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) annuncia la nascita del World Wide Web (www) grazie al sistema http.</li><li>1993: Apparizione del primo browser pensato per il web, Mosaic.</li><li>1995: costituzione del World Wide Web Consortium (W3C) e relativa adesione del centro CSELT.</li><li>1996: Sono connessi ad Internet 10 milioni di computer.</li><li><mark>1999</mark>: Viene pubblicato Napster, il primo sistema di file sharing di massa. Gli utenti di Internet sono 200 milioni in tutto il mondo.</li><li>2009: Gli utenti di Internet sono circa 1 miliardo in tutto il mondo.</li><li>2015: Gli utenti di Internet sono oltre 3,3 miliardi in tutto il mondo.</li><li><mark>2018</mark>: Gli utenti di Internet sono oltre 4 miliardi in tutto il mondo.<br><br></li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-24 08:27:18 UTC</pubDate>
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         <title>Il primo nucleo di Internet</title>
         <author>maby_sofy</author>
         <link>https://padlet.com/maby_sofy/diev3sydyt2s/wish/245703677</link>
         <description><![CDATA[<div>Il primo nucleo di Internet nasce nel 1969 da un progetto di ricerca dell’<strong>ARPA</strong> (Agenzia di Ricerca di Progetti Avanzati). Lo scopo ufficiale di <strong>Arpanet</strong> è quello di consentire ai centri di ricerca che utilizzano i fondi dell’agenzia di comunicare fra loro, connettendo macchine poste in luoghi geografici diversi. Quindi Arpanet può essere definita come una <strong>rete di reti</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-24 08:30:23 UTC</pubDate>
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         <title>Le reti che portano da Arpanet a Internet</title>
         <author>maby_sofy</author>
         <link>https://padlet.com/maby_sofy/diev3sydyt2s/wish/245703714</link>
         <description><![CDATA[<div>In realtà, l’idea è realizzare un sistema comunicativo flessibile, in grado di funzionare anche se una o più sezioni si interrompono, ad esempio perché colpite da un attacco nucleare. <br>A questo scopo viene utilizzata la tecnologia denominata <strong>commutazione a pacchetti </strong>(tuttora in uso): le informazioni da inviare vengono assemblate in «pacchetti» contrassegnati ciascuno dall’indirizzo della destinazione da raggiungere i vari pacchetti, che sono parte di un unico documento, possono viaggiare separatamente sulla rete e, una volta giunti a destinazione, anche se attraverso strade diverse e in ordine sparso, possono essere riordinati per ricomporre il messaggio originario. <br>Con il passare degli anni, altri gruppi (come la <strong>NASA</strong> e varie università) creano le loro reti di comunicazione, servendosi del protocollo TCP/IP («pezzi» di software che costituiscono lo standard di trasmissione della rete e pertanto possono collegarsi alle reti già esistenti). <br>Nel 1986, sotto l’egida della <strong>National Science Foundation</strong>, viene stabilita la <strong>NSFnet</strong>, che collega gli utenti a sei supercalcolatori e che presto esso prende il sopravvento su Arpanet. <br>Nel frattempo si sviluppano reti anche in altri paesi, e ognuna di esse finisce per collegarsi alle altre, formando un’enorme <strong>«ragnatela»</strong>: Internet è appunto il risultato di questa gigantesca connessione fra reti interoperanti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-24 08:30:59 UTC</pubDate>
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         <title> La nascita del World Wide Web</title>
         <author>maby_sofy</author>
         <link>https://padlet.com/maby_sofy/diev3sydyt2s/wish/245703958</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1990 al <strong>CERN</strong> (il laboratorio di fisica delle particelle subatomiche di Ginevra) viene elaborato il World Wide Web (WWW), strumento che rende immediatamente disponibili le informazioni presenti sulla rete in <strong>formato multimediale e ipertestuale</strong>. Internet diventa così accessibile anche ai non specialisti e la sua utenza si allarga progressivamente a centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Oggi Internet è lo strumento attraverso il quale viene gestita un’immensa attività, che spaziano dal traffico aereo al mercato di borsa, dai sistemi di difesa militare alla ricerca scientifica alla vita quotidiana. <br>Le informazioni sono disponibili «in tempo reale», cioè ovunque, contemporaneamente e istantaneamente.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-24 08:34:30 UTC</pubDate>
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         <title>Il casus IPv4</title>
         <author>maby_sofy</author>
         <link>https://padlet.com/maby_sofy/diev3sydyt2s/wish/245704087</link>
         <description><![CDATA[<div>La rapida diffusione di Internet, però, non è prima di conseguenze e "controindicazioni". Nata come "piccola" rete nazionale (e basata su protocolli e strumenti tarati per quella grandezza) Internet non impiegò poi molto a esaurire le risorse a sua disposizione. A risentire maggiormente del numero crescente di utenti e dispositivi connessi alla Rete è il <strong>protocollo IPv4</strong>, che permette di <strong>assegnare un indirizzo univoco</strong> (e quindi di identificare in maniera esclusiva) a ogni oggetto/nodo connesso all'infrastruttura. <br>Nonostante le miliardi di combinazioni resi possibili dalla struttura dell'IPv4, gli indirizzi IP iniziarono rapidamente a scarseggiare (<em>IP shortage</em>) e già tra fine Anni ‘90 e inizio 2000 si iniziano a ipotizzare soluzioni alternative. <br>Vede così la luce il nuovo <strong>protocollo IPv6</strong>, capace di garantire circa 340 miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di indirizzi IP utilizzabili.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-24 08:35:39 UTC</pubDate>
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         <title>Internet delle Cose, Internet di Tutto, Internet interspaziale</title>
         <author>maby_sofy</author>
         <link>https://padlet.com/maby_sofy/diev3sydyt2s/wish/245704161</link>
         <description><![CDATA[<div>Quello è un numero sufficiente, almeno per il momento, per supportare l'ulteriore sviluppo e trasformazione a cui la Rete delle reti sta andando incontro in questo secondo decennio del XXI secolo. Da tempo, ormai, si parla di <strong>Internet of Things</strong>, rete di comunicazione globale che mette in collegamento televisori, ogni tipo di elettrodomestico, macchinari industriali e automobili (oltre, ovviamente, ai dispositivi informatici "classici"). <br>Si tratta, però, solo di un passaggio intermedio verso la creazione dell'Internet del tutto, una rete realmente globale e onnicomprensiva alla quale saranno connessi non solo oggetti smart e automi, ma anche persone in carne e ossa.</div><div>E nel frattempo c'è chi, come Elon Musk, pensa alla progettazione e alla realizzazione di <strong>un'Internet interspaziale</strong>, che sia in grado di mettere in comunicazione la terra con eventuali basi lunari e marziane che, nei piani del vulcanico multimiliardario statunitense, dovrebbero vedere la luce entro il 2024.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-24 08:36:28 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>maby_sofy</author>
         <link>https://padlet.com/maby_sofy/diev3sydyt2s/wish/254365193</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 13:04:41 UTC</pubDate>
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         <title>Codice QR</title>
         <author>maby_sofy</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 13:30:06 UTC</pubDate>
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