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      <title>Testo argomentativo by </title>
      <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-06-05 15:40:42 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-08-01 08:16:03 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Prima argomentazione</title>
         <author>t1203</author>
         <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q/wish/2614950326</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>Lingua madre o lingua di comunicazione: una distinzione che permette di comprendere la diffusione dell’inglese. </strong><br>Per poter valutare la diffusione della lingua inglese, innanzitutto è necessario fare una distinzione rispetto al concetto di <strong>madrelingua </strong>o <strong>lingua assunta come lingua di comunicazione</strong>.&nbsp;</div><div>Come si rileva da una ricerca di Ethologue infatti, la diffusione dell’inglese assume dimensioni diverse a seconda che venga considerata come lingua madre o come lingua di comunicazione.&nbsp;</div><div>Con un miliardo e mezzo di parlanti, l'inglese si conferma la lingua più parlata al mondo anche nel 2023. Secondo Ethnologue, si parla inglese in 146 paesi, rendendola di gran lunga la lingua più diffusa al mondo. Dietro, staccato di poco, c’è il cinese mandarino, che è parlato da circa 1,1 miliardi di persone divise in 38 paesi – è questa, in sostanza, la più grossa differenza tra queste due lingue.</div><div>Se parliamo di persone madrelingua, il cinese mandarino è di gran lunga in prima posizione tra le lingue più parlate al mondo.</div><div>L’inglese è dunque la lingua più diffusa al mondo, ma il cinese è la lingua madre di ben 845 milioni di persone, pur non essendo diffusa globalmente.</div><div>La diffusione dell’inglese tocca praticamente tutti i Paesi del mondo, in ogni continente si trova un luogo dove l’inglese è la madrelingua: dal Regno Unito, gli Stati Uniti, in cui troviamo la maggior parte dei madrelingua, al Canada, l’Australia, l’Irlanda, l’Africa meridionale e la Nuova Zelanda.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-05 15:43:09 UTC</pubDate>
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         <title>Tesi</title>
         <author>t1203</author>
         <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q/wish/2614950750</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>La lingua inglese può essere ritenuta una lingua di comunicazione globale?</strong><br>Proverò ad argomentare come oggi la lingua inglese possa ritenersi una lingua di fondamentale importanza nella comunicazione globale.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-05 15:43:39 UTC</pubDate>
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         <title>Introduzione </title>
         <author>t1203</author>
         <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q/wish/2614950902</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>“Oggi, l’inglese è la lingua franca. È così. Bisogna parlare inglese per muoversi nella globalizzazione.” (Édouard Philippe, primo ministro francese, Morocco World News, 2 marzo 2018)</em></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-05 15:43:52 UTC</pubDate>
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         <title>Seconda argomentazione</title>
         <author>t1203</author>
         <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q/wish/2615029021</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>Le ragioni storiche della diffusione dell’inglese: il ruolo dell’Inghilterra e degli USA.</strong><br>Ma quali sono le ragioni di una diffusione così massiccia della lingua inglese e della sua attuale importanza?</div><div>Le ragioni sono radicate nella storia. Sappiamo infatti che l'Inghilterra fu protagonista delle prime spedizioni nel Mar dei Caraibi in concorrenza alla Spagna già alla metà del XVI secolo, e che le prime colonie inglesi negli Stati Uniti risalgono al 1607. Gli interessi espansionistici degli inglesi si diressero poi verso l’Oceano indiano e l’Australia.&nbsp;</div><div>Nel 1800 il Regno Unito aveva un ruolo preminente nei commerci asiatici, e dopo la metà del secolo anche in molti Paesi africani.&nbsp;</div><div>Il ruolo dell’Inghilterra come potenza economica e commerciale nella storia moderna può giustificare la diffusione dell’inglese come lingua di comunicazione?</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-05 17:06:54 UTC</pubDate>
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         <title>Terza argomentazione </title>
         <author>t1203</author>
         <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q/wish/2615035900</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>Il ruolo degli USA dopo il secondo conflitto mondiale come superpotenza.<br></strong>Forse dobbiamo allargare il nostro sguardo anche alla potenza statunitense e al suo ruolo nell’immediato dopoguerra.</div><div>Sappiamo bene quale ruolo ebbero gli Stati uniti nel conflitto mondiale e come si imposero come potenza economica, tecnologica e strategica.</div><div>Questo secondo aspetto giustifica quindi come l’inglese abbia acquisito via via un ruolo fondamentale nelle relazioni internazionali (ruolo che, fino alla prima guerra mondiale, era mantenuto dalla lingua francese).</div><div>Con il secondo conflitto mondiale gli Stati Uniti hanno dominato la scena mondiale in moltissimi campi: nella ricerca, nella tecnologia, nel commercio. La lingua inglese, quindi, ha assunto via via un ruolo centrale per la comunicazione a livello commerciale e scientifico.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-05 17:14:57 UTC</pubDate>
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         <title>Quarta argomentazione </title>
         <author>t1203</author>
         <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q/wish/2615037671</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le caratteristiche dell’inglese che permettono il suo facile impiego. <br></strong>Oggi che si affacciano nuove potenze commerciali, come ad esempio la Cina, possiamo pensare che l’inglese possa perdere la sua importanza come lingua di comunicazione internazionale?</div><div>Forse possiamo ragionare su altri aspetti che appartengono alle caratteristiche proprie di questa lingua e ai canali di diffusione della lingua inglese.</div><div>L’inglese è una lingua grammaticalmente semplice e molto flessibile: è infatti in costante espansione.</div><div>Moltissimi film sono prodotti in lingua inglese e in molti Paesi vengono visti direttamente in lingua originale.&nbsp;</div><div>Le produzioni musicali della storia della musica più recente sono in lingua inglese: Beatles, Rolling Stone, Pink Floyd, U2.</div><div>Inoltre, anche la tecnologia e la scienza hanno assunto l’inglese come lingua di comunicazione.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-05 17:16:34 UTC</pubDate>
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         <title>Antitesi </title>
         <author>t1203</author>
         <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q/wish/2615039750</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>L’esperanto potrebbe essere una lingua di comunicazione?<br></strong>L’esperanto ha la nobile finalità di voler trovare una forma linguistica che possa mettere in relazione i popoli oltre le divergenze legate alla propria lingua madre, per questo è stato riconosciuto anche dall’Unesco come lingua da diffondere e valorizzare. Rimane il dato di fatto che la sua diffusione è limitata a due milioni di persone in tutto il mondo.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-05 17:18:56 UTC</pubDate>
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         <title>Confutazione </title>
         <author>t1203</author>
         <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q/wish/2615040530</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Di certo grammaticalmente è estremamente semplificato non avendo né eccezioni grammaticali, né genere, avendo un' ortografia fonetica, ma per il momento non ha una diffusione marcata.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-05 17:19:47 UTC</pubDate>
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         <title>Quinta Argomentazione </title>
         <author>t1203</author>
         <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q/wish/2615042772</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>Per essere considerata lingua di comunicazione, una lingua deve essere padroneggiata.<br></strong>E l’inglese? E’ sufficiente conoscerlo a livelli basici per poterlo impiegare come lingua di comunicazione?</div><div><br>Complessivamente i paesi in cui l’inglese si parla come lingua ufficiale o come seconda lingua sono circa 70 e nella lista troviamo paesi europei (Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Finlandia, Malta, Cipro ed altri), asiatici (Pakistan, India, Bangladesh, Filippine ed altri), africani (Namibia, Nigeria,Kenya, Sierra Leone, Zambia, Zimbabwe, Uganda, Camerun, Tanzania e altri), americani (Giamaica, Porto Rico,Isole Vergini, Saint Vincent e Grenadine, Santa Lucia, Trinidad e Tobago, ed altri), e oceanici (Isole Cook, Samoa occidentale, Papua Nuova Guinea ed altri).<br><br></div><div>In questi Paesi l’inglese è usato per gli scambi internazionali, nel mondo economico e commerciale e di relazione nelle società multinazionali.<br><br></div><div>Chi padroneggia l’inglese deve quindi raggiungere un livello di competenze comunicative tali da potersi raffrontare in modo fluido ed efficace.<br><br></div><div>In Italia purtroppo la conoscenza dell’inglese rimane spesso a livello scolastico e non si padroneggia la lingua in modo approfondito tale da permetterne un uso ai fini lavorativi e di comunicazione tecnica e approfondita.<br><br></div><div>Le statistiche riportano comunque una maggior diffusione della lingua inglese nelle scuole negli ultimi quindici anni nel nostro Paese.<br><br></div><div>Può essere una questione di metodo il fatto che in Italia non si parli l’inglese in modo diffuso e fluente?<br><br></div><div>Il confronto con altri Paesi, soprattutto del nord Europa, sembra confermare che l’esposizione precoce alla lingua correntemente parlata (audio, televisione, media in generale) e l’immersione&nbsp; continuativa nel tempo nella lingua, favoriscano l’uso della stessa in modo appropriato.<br><br>A differenza dell’esperanto (colui che spera), lingua “artefatta” nata ad opera del polacco Zamenhof nel 1887, l’inglese è una lingua viva.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-05 17:22:15 UTC</pubDate>
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         <title>Conclusione </title>
         <author>t1203</author>
         <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q/wish/2615043744</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Visto quanto esposto io credo che l’apprendimento delle lingue in generale e dell’inglese ai fini di una comunicazione globale sia oggi una necessità imprescindibile sia per aprirsi alle possibilità di relazioni ampie, sia per garantirsi degli orizzonti lavorativi interessanti.&nbsp;<br><br></div><div>Io amo potermi sperimentare nelle lingue: credo che queste mi permetteranno di allargare gli orizzonti, frequentare luoghi nuovi e comprendere maggiormente le culture e le storie proprie di ogni Paese.<br><br></div><div>L’inglese potrebbe essere la lingua che mi potrà mettere in comunicazione con molte persone sparse in differenti luoghi del mondo vista la sua ampia diffusione e il ruolo che mantiene come lingua di comunicazione.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-05 17:23:19 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>t1203</author>
         <link>https://padlet.com/t1203/d5zre9z3sqrhuz8q/wish/2615054500</link>
         <description><![CDATA[<pre><strong>L’INGLESE COME LINGUA DI COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE</strong></pre>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-05 17:35:49 UTC</pubDate>
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