<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Approfondimento: progettare un escursione in una zona montuosa della Sardegna, alla scoperta del Marganai e del Sulcis iglesiente... by GIOVANNA BUDRONI</title>
      <link>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-12-15 20:40:03 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-01-12 18:27:07 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/8.0/png/1f97e.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>organizzare un&#39;escursione a piedi: sul massiccio del Marganai o sul Monte Linas (Villacidro)</title>
         <author>budronigiovanna1</author>
         <link>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3262197231</link>
         <description><![CDATA[<p>nicole e sara</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-12-16 10:24:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3262197231</guid>
      </item>
      <item>
         <title>visitare un museo del territorio: Carbonia al museo del carbone;  o a Iglesias museo minerario </title>
         <author>budronigiovanna1</author>
         <link>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3262198638</link>
         <description><![CDATA[<p>Giulia ed Emma</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-12-16 10:25:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3262198638</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Visitare e studiare le risorse idriche del territorio: le cascate di Piscina Irgas, la diga sul Rio Leni</title>
         <author>budronigiovanna1</author>
         <link>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3262203716</link>
         <description><![CDATA[<p>Maya e Ginevra</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-12-16 10:30:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3262203716</guid>
      </item>
      <item>
         <title>visitare le zone protette/ la storia del territorio </title>
         <author>budronigiovanna1</author>
         <link>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3262205644</link>
         <description><![CDATA[<p>Elisa e Aurora</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-12-16 10:32:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3262205644</guid>
      </item>
      <item>
         <title>visitiamo S&#39;ORTU MANNU! Samara</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3266058217</link>
         <description><![CDATA[<p>A Villamassargia si trova S’Ortu Mannu: un’area con 700 ulivi ultrasecolari piantati nel Medioevo. L’oasi si estende in un terreno di circa 13 ettari, ai piedi del castello di Gioiosa Guardia, nella campagna di Villamassargia, da cui dista circa 4 chilometri. Si tratta di un bosco ricoperto di ulivi secolari, innestati fra il 1300 e il 1600, tuttora visibili nella maestosità dei tronchi che si contorcono robusti e nodosi, protetti dalla folta chioma verdeggiante. Fra questi ulivi è di grande interesse quello chiamato Sa Reina (in sardo “la regina“), che ha un fusto con circonferenza di ben 16 metri, vero e proprio monumento della natura per imponenza e importanza storica.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-12-18 08:15:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3266058217</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessio e jenia</title>
         <author>budronigiovanna1</author>
         <link>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3283533779</link>
         <description><![CDATA[<p>la grotta di San Giovanni a Domusnovas</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-01-08 07:58:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3283533779</guid>
      </item>
      <item>
         <title>visitare la cittadina di Iglesias</title>
         <author>budronigiovanna1</author>
         <link>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3283580107</link>
         <description><![CDATA[<p>Alessandra e Martina</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-01-08 08:48:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3283580107</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La grotta di San Giovanni a Domusnovas</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3287936528</link>
         <description><![CDATA[<p>La grotta di San Giovanni con i suoi 860 metri di strada interna è classificata come la grotta carrozzabile più lunga al mondo, unico caso in Italia e uno dei 7 casi al mondo.</p><p>E’ una grotta suggestiva in cui è possibile ammirare il fenomeno carsico.</p><p>Dal punto di vista geologico l’intera area è databile a 530 milioni di anni fa, formata da rocce carbonatiche.</p><p>Oltre all’agevole strada interna,sono presenti anche dei rami secondari il cui accesso è riservato a speleologi esperti che comprendono:</p><p>• Su stampu de pireddu</p><p>• Ramo Bobore</p><p>Sommando il ramo principale a quelli secondari la grotta raggiunge uno sviluppo di 3920 metri.</p><p>Prima della costruzione della strada interna, si ipotizza che veniva usata come rifugio e abitazione in quanto sono stati ritrovati manufatti e vasellame risalenti all’epoca neolitica e bizantina.</p><p>Nei rispettivi ingressi erano presenti delle mura ciclopiche preistoriche ( i cui resti sono visibili ancora oggi particolarmente all’ingresso Sud), una cappella di origine bizantina purtroppo demolita a fine XIX secolo per permettere la costruzione della strada. Ciononostante è stata costruita, nella strada a sinistra della grotta fiancheggiando l’ingresso Sud, una chiesetta commemorativa dedicata a San Giovanni.</p><p>Si possiedono numerosi documenti storici che parlano delle mura ciclopiche grazie ai numerosi viaggiatori dell’ 800’. Tra i più importanti ricordiamo il re Carlo Alberto, il Valery, Francesco d’Austria d’este, il generale Alberto la Marmora, padre Angius e tanti altri.</p><p>La costruzione della strada, il cui materiale è stato parzialmente ricavato dalle mura e dalla cappella, fu iniziata nel 1866 dal conte Pietro Beltrami e conclusa in seguito dal cavaliere Gaetano Semenza per permettere la creazione di una via di comunicazione tra il paese di Domusnovas e la valle di Oridda in quanto ospitava numerose attività estrattive e si vollero facilitare i trasporti a valle dei minerali.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-01-12 18:27:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/budronigiovanna1/d2sock1meq3u9a1h/wish/3287936528</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
