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      <title>La Globalizzazione: un mondo sempre più unito by Domenico Impera</title>
      <link>https://padlet.com/domenicoimpera7/d23iwb3un65yobb6</link>
      <description>Canino Mattia,
Impera Domenico,
Casadonte Giovanni,
Mauro Antonio,
Marino Alex.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-11-22 20:03:30 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-03-30 20:25:13 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Africa</title>
         <author>domenicoimpera7</author>
         <link>https://padlet.com/domenicoimpera7/d23iwb3un65yobb6/wish/1906937698</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div><strong>AFRICA<br>L'Africa è un </strong><strong><mark>continente molto vasto</mark></strong><strong> la cui superficie è tre volte quella dell’Europa e cento volte quella dell’Italia. Nel territorio africano possiamo distinguere tre zone: l</strong><strong><mark>a zona settentrionale, la zona centrale e la zona meridionale</mark></strong><strong>. I deserti caratterizzano buona parte del territorio africano. In particolare occorrerà ricordare il Sahara, che ha un’estensione quasi pari a quella dell’intera Europa.<br>Alcune nazioni hanno deciso inoltre di contribuire con il loro aiuto per aumentare il processo di sviluppo dell'Africa. Tra queste abbiamo:&nbsp;</strong></div><ul><li><strong><mark>La Cina, che occupa il primo posto</mark></strong><strong> grazie ad investimenti esponenziali. Il paese, non a caso, ha moltiplicato i suoi sforzi con i leaders africani. La Cina ha installato a </strong><strong><mark>Gibuti la sua prima base militare all’estero</mark></strong><strong>. Alla fine della guerra fredda, in Africa hanno dato&nbsp; l’opportunità di affermarsi come il salvatore del continente.&nbsp;</strong></li><li><strong><mark>Un altro paese insidioso è l’India</mark></strong><strong> che si sta posizionando delicatamente sul continente africano </strong><strong><mark>imponendosi come suo secondo partner commerciale dopo la Cina e superando così la Francia e gli Stati Uniti</mark></strong><strong>. Per raggiungere questo obiettivo,</strong><strong><mark> l’India mette in evidenza i suoi punti in comune con l’Africa, compresa una lotta comune per la decolonizzazione</mark></strong><strong>.&nbsp;</strong></li><li><strong><mark>Un terzo competitore, è certamente la Russia</mark></strong><strong>. I russi non nascondono il loro interesse per l’Africa e la natura strategica che il continente rappresenta per la condotta dei loro affari internazionali. In occasione di un summit organizzato sull’Africa nel quadro del Dialogo delle civiltà, </strong><strong><mark>Mikhail Bogdanovič</mark></strong><strong>, rappresentante speciale del Presidente Putin per il Medio Oriente e l’Africa,</strong><strong><mark> ha affermato la necessità che la Russia consolidi i suoi legami con l’Africa.</mark></strong></li></ul><div>&nbsp;</div><div>SITOGRAFIA:</div><div><a href="https://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/come-cambiano-gli-equilibri-nellafrica-della-globalizzazione/">https://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/come-cambiano-gli-equilibri-nellafrica-della-globalizzazione/<br></a><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-22 20:11:04 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Europa</title>
         <author>domenicoimpera7</author>
         <link>https://padlet.com/domenicoimpera7/d23iwb3un65yobb6/wish/1906938366</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>LA GLOBALIZZAZIONE IN EUROPA<br></strong><br></div><div><strong>Il 1° marzo 2017 la Commissione europea ha presentato il "White Paper on the Future of Europe", un documento di riflessione sugli effetti della globalizzazione a cui è seguito il 10 maggio scorso la pubblicazione del "Reflection Paper on Harnessing Globalization". L’obiettivo è quello incoraggiare gli stati membri a pensare politiche atte ad aiutare l’UE ad affrontare la globalizzazione. Il commercio globale in Europa ha fatto crescere l’economia europea, permettendo così che per ogni miliardo di esportazioni si creassero 14.000 nuovi posti di lavoro. Inoltre, l’incremento delle importazioni di merci a basso costo ha permesso alle famiglie non aventi redditi elevati di beneficiare dell’accresciuto potere d’acquisto. A rendere difficoltosa la situazione, però, è il fatto che molti paesi europei non condividano gli stessi standard di paesi extra UE in alcune aree come quella dell’impiego, della protezione dell’ambiente o degli standard di sicurezza. Questa situazione comporta che molte industrie europee siano meno capaci di competere sul prezzo di mercato rispetto alle industrie che importano i beni da paesi non parte dell’UE. Martedì 16 maggio i deputati del Parlamento europeo hanno discusso la nota di riflessione preparata dalla Commissione Europea, evidenziando come la globalizzazione rappresenti la sfida più grande per i cittadini comunitari, accogliendo con favore il lavoro presentato dalla Commissione.&nbsp; Secondo gli eurodeputati, la globalizzazione non solo è una delle principali cause della perdita di lavoro e della diminuzione dei salari, ma è anche uno dei maggiori fattori di crescita del populismo. Per questo motivo è stato chiesto che venga ideato un piano d’azione per evitare che il sistema di protezione sociale sia ridotto col passare del tempo, insieme ad una migliore redistribuzione dei benefici della globalizzazione ai cittadini.</strong><br><br></div><div>SITOGRAFIA: https://www.apiceuropa.com/lunione-europea-e-la-globalizzazione-una-partita-aperta/ <br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-22 20:11:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Asia</title>
         <author>domenicoimpera7</author>
         <link>https://padlet.com/domenicoimpera7/d23iwb3un65yobb6/wish/1916012664</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><br>INTRODUZIONE GEOGRAFICA</strong></div><ul><li><strong>L'</strong><strong><em><mark>Asia</mark></em></strong><strong> è il continente più vasto del mondo per superficie e popolazione e ospita 4,4 miliardi di persone, più della metà della popolazione mondiale. Il continente è vastissimo e diversificato, e proprio per questo si può dividere in più regioni: </strong><strong><em>Asia centrale, Estremo Oriente, Medio Oriente, Russia e Caucaso, Asia del Sud e Sud-est asiatico.&nbsp;</em></strong></li></ul><div><br></div><ul><li><strong>I luoghi e i paesaggi offrono delle esperienze uniche e magnifiche da vivere: dalle rovine del deserto e dai moderni mega centri commerciali del Medio Oriente ai magnifici monumenti antichi e alle montagne dell'Asia meridionale, dai bungalow sulla spiaggia e i trekking nella giungla del sud-est asiatico alle megalopoli e alle capitali tecnologiche dell'est asiatico. Le città sono enormi e molto sviluppate e comprendono Pechino, Hong Kong, Dubai, Seul, Tokyo e molte altre. Inoltre, è proprio l’Asia il luogo in cui sorgono le prime civiltà della storia umana.&nbsp;</strong></li></ul><div><br>SITOGRAFIA: <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Asia">https://it.wikipedia.org/wiki/Asia</a> &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-28 08:41:10 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Asia &quot;globalizzata&quot;</title>
         <author>domenicoimpera7</author>
         <link>https://padlet.com/domenicoimpera7/d23iwb3un65yobb6/wish/1916021392</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>ASIA GLOBALIZZATA <br>Dunque </strong><strong><em>possiamo considerare l’Asia come uno dei continenti più sviluppati e globalizzati al mondo</em></strong><strong>. Con l’apertura dei commerci, infatti, Paesi come Cina, Giappone, Singapore e Qatar hanno conosciuto un forte processo di sviluppo economico e non a caso sono proprio queste nazioni ad avere un PIL altissimo. <br></strong><strong><mark>La popolazione non è distribuita in modo omogeneo</mark></strong><strong> e la natalità è in calo. Il continente registra un disequilibrio nello sviluppo delle varie aree: a realtà molto ricche come il Giappone si contrappongono regioni più povere. La media della vita è intorno ai 65 anni e la mortalità infantile supera il 50%. La maggior parte della popolazione vive nelle campagne ma negli ultimi anni si è registrato un rapido processo di urbanizzazione; tuttavia l’agglomerato urbano comporta problemi di disagio economico e sociale. <br>Esiste una grande varietà di lingue parlate: lungo il territorio asiatico esistono circa 2.300 lingue diverse.<br>Al primo posto tra le attività economiche rimane l’</strong><strong><mark>agricoltura di sussistenza</mark></strong><strong> che richiede un grande impegno di manodopera. Gran parte del territorio è inutilizzabile a scopi agricoli e quindi le terre coltivabili sono sfruttate in eccesso. Si sta affermando l’agricoltura di mercato; le piantagioni producono per il mercato mondiale tè, caffè, cotone, canna da zucchero e tabacco. Le zone interne sono agricole mentre sulle coste ha avuto grande impulso l’industrializzazione. Nel comparto commerciale si distinguono il </strong><strong><em>commercio tradizionale</em></strong><strong> basato su mercati urbani e il </strong><strong><em>nuovo commercio</em></strong><strong> destinato ai mercati nazionali e internazionali caratterizzato da flussi continui di esportazioni.&nbsp; <br>Per quanto riguarda la </strong><strong><mark>diffusione dell’industria</mark></strong><strong>, oltre alle aree di tradizionale sviluppo industriale (America del Nord, Europa Occidentale e Giappone), si stanno facendo spazio anche altre realtà quali Asia Orientale e Sud-Orientale. In particolare, le “tigri asiatiche” sono ormai al passo dei paesi più industrializzati, favorite anche dal basso costo dei prodotti offerti e della manodopera, soprattutto nel settore tessile e dell’elettronica. Paesi come Cina, India, Thailandia sono alcune delle maggiori potenze mondiali in ambito industriale che primeggiano nei settori tessili, siderurgici, informatici, cinematografici (Bollywood), chimici e tecnologici. Giappone, Cina, Corea del Sud e Singapore sono considerati i maggiori esportatori di componenti elettroniche in tutto il mondo.<br>La </strong><strong><em><mark>globalizzazione dell’economia</mark></em></strong><strong> ha condotto alla distribuzione su area mondiale delle diverse fasi della produzione: molte imprese, cioè, si sono riorganizzate trasferendo l’attività produttiva in altri Paesi (perlopiù asiatici) dove la manodopera è a basso costo; questo processo è definito delocalizzazione.<br>Il </strong><strong><mark>settore terziario</mark></strong><strong><em> </em></strong><strong>è abbastanza sviluppato nelle aree più industrializzate, mentre per le zone di basso sviluppo economico si assiste a un divario impressionante. La rete dei trasporti è un nodo fondamentale per il territorio asiatico; infatti, la consistente esportazione marittima di merci ha consentito lo sviluppo di porti commerciali enormi soprattutto in Giappone, Singapore e Cina. <br><br></strong>SITOGRAFIA: <a href="https://www.skuola.net/geografia/asia-caratteristiche.html">https://www.skuola.net/geografia/asia-caratteristiche.html</a>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-11-28 08:53:19 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>INTRODUZIONE GEOGRAFICA DELL&#39;AMERICA</title>
         <author>Antoniomauro99</author>
         <link>https://padlet.com/domenicoimpera7/d23iwb3un65yobb6/wish/1923285599</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Il territorio degli Stati Uniti d’America è molto vasto</mark></strong><strong> ed è il quarto del mondo per estensione. </strong><strong><mark>Gli Stati Uniti&nbsp;</mark></strong></div><div><strong><mark>comprendono 50</mark></strong><strong> stati e ha anche due stati staccati dal paese: l’Alaska e le Isole Hawaii. </strong><strong><mark>Gli USA hanno una grande varietà di climi e ambienti naturali</mark></strong><strong>, e di solito le temperature aumentano procedendo da nord verso sud, mentre le precipitazioni diminuiscono procedendo da est verso ovest. </strong><strong><mark>Il paese è attraversato da grandi fiumi</mark></strong><strong>; grazie a colossali opere idrauliche le loro acque servono come vie di</strong></div><div><strong>&nbsp;comunicazione interne e per irrigare i terreni agricoli, favorendo in molti luoghi lo svolgimento dei commerci e delle attività agricole. I fiumi più importanti degli Stati Uniti sono: il Mississippi, l’Ohio, il Tennessee ed il Rio Grande. Nella regione dei&nbsp; Grandi&nbsp; Laghi&nbsp; ci&nbsp; sono&nbsp; i&nbsp; laghi&nbsp; più&nbsp; grandi&nbsp; del&nbsp; paese,&nbsp; quali:&nbsp; Superiore,&nbsp; Michigan,&nbsp; Huron,&nbsp; Erie&nbsp; e&nbsp; Ontario. Durante il corso del fiume Niagara che collega il lago Erie con il lago Ontario si formano le famose cascate del Niagara. </strong><strong><mark>La popolazione degli Stati Uniti d’America è di circa 332-334 milioni di abitanti, distribuiti sul territorio in modo non uniforme.</mark></strong></div><div><strong>&nbsp;SITOGRAFIA: https://www.studenti.it/breve-riassunto-sugli stati-uniti</strong></div><div><strong>-america.html.</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-12-01 16:54:50 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Roma antica (753 a.C. - 476 d.C.)</title>
         <author>domenicoimpera7</author>
         <link>https://padlet.com/domenicoimpera7/d23iwb3un65yobb6/wish/1927522840</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>IL CIRCOLO DEGLI SCIPIONI (II sec. a.C.)<br>Possiamo considerare il popolo romano come il maggior esportatore della cultura e degli ideali greci in tutto il mondo; infatti, tra il 201 e il 133 a.C. </strong><strong><mark>Roma conquista la Grecia</mark></strong><strong>, la Macedonia, l’Asia Minore e gran parte dell’Africa settentrionale.<br>La conquista della Grecia avvia un processo di </strong><strong><mark>ellenizzazione</mark></strong><strong>, perché i Romani rimangono conquistati dallo splendore dell’arte dei Greci, dalla profondità della loro filosofia, dalla ricchezza della loro letteratura e dalla varietà&nbsp; della loro lingua. Si attivano per far sì che intere biblioteche, sculture e quadri siano trasportati a Roma per abbellire e adornare le case patrizie.<br>Dalla Grecia e dall’Oriente Scipione l'Africano e altri generali romani (noti come Circolo degli Scipioni), portano a Roma,&nbsp; come bottino di guerra, anche numerosi intellettuali. Così, lentamente, si avvia un processo di </strong><strong><mark>integrazione della cultura romana con quella greca</mark></strong><strong> grazie alla divulgazione dell'ideologia, dei canoni, e, più in generale, della cultura greca.<br><br><br><br><br></strong>SITOGRAFIA: https://www.studiarapido.it/il-circolo-degli-scipioni-riassunto/&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-12-03 15:02:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>L&#39;ECONOMIA DELL&#39;AMERICA</title>
         <author>Antoniomauro99</author>
         <link>https://padlet.com/domenicoimpera7/d23iwb3un65yobb6/wish/1927585584</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div><strong><mark>L’economia degli Stati Uniti d’America è molto sviluppata</mark></strong><strong>, tanto che possiede la supremazia mondiale su diversi settori. Le risorse agricole e minerarie sono immense. Gli Stati Uniti sono al primo posto nel mondo per la coltivazione di mais e soia e per la produzione di alluminio, rame, carbone ed idrocarburi.</strong></div><div><strong><br></strong><strong><mark>Il settore primario: </mark></strong><strong>quasi il 50% del territorio statunitense è destinato all’agricoltura e la produzione è elevatissima, grazie all’uso di metodi di coltivazione moderni. Anche se in forma minore rispetto al passato, lo spazio agricolo americano è suddiviso in fasce (belt) destinate ad una sola coltura. Principalmente si coltivano mais, cotone e grano; ma nelle zone più calde come la California e la Florida è diffusa anche la frutticultura. L’allevamento dei suini e dei bovini è fiorentissimo e copre i tre quarti del fabbisogno mondiale.</strong></div><div><br><strong><mark>Il settore secondario: </mark></strong><strong>il sottosuolo degli Stati Uniti è ricco di risorse minerarie ed energetiche distribuite in modo abbastanza omogeneo sul territorio. I principali bacini carboniferi si trovano nei monti Appalachi, mentre i più importanti giacimenti di petrolio e gas naturale si trovano in Texas, Alaska, California e New Mexico. Le abbondanti risorse del sottosuolo hanno favorito lo sviluppo di industrie siderurgiche e meccaniche. Nell’industria elettronica, aeronautica e spaziale gli Stati Uniti hanno il predominio assoluto.</strong></div><div><br><strong><mark>Il settore terziario: </mark></strong><strong>la maggioranza della popolazione statunitense è attiva nel settore terziario. Sono molto sviluppati i settori della ricerca scientifica, dell’informatica, delle telecomunicazioni e della finanza. Il turismo è molto fiorente nelle città e nei numerosi parchi nazionali che ogni anno attirano migliaia di turisti. Il sistema di trasporti è molto sviluppato: la rete stradale copre in modo capillare l’intero paese, mentre la rete ferroviaria, pur essendo tra le più estese del mondo, oggi è in declino a causa dello sviluppo del trasporto aereo. Il sistema aeroportuale è il più sviluppato del mondo: si contano oltre 15.00 piste di decollo e atterraggio ed oltre 30 compagnie aeree nazionali. Molto importante è anche il trasporto fluviale.</strong></div><div><br><strong>SITOGRAFIA: https://www.studenti.it/breve-riassunto-sugli-stati-uniti-america.html -</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-12-03 15:30:02 UTC</pubDate>
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         <title>Roma antica (753 a.C. - 476 d.C.)</title>
         <author>domenicoimpera7</author>
         <link>https://padlet.com/domenicoimpera7/d23iwb3un65yobb6/wish/1927613617</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>LA CONQUISTA DELLA GALLIA (58 - 51 a.C.)<br>I Romani conquistarono la Gallia (antica Francia) in due fasi. La Francia meridionale e mediterranea fu conquistata intorno al II secolo a.C, mentre la Francia centrale e settentrionale fu sottomessa solo in un secondo momento. Cesare avviò una campagna militare che durò circa otto anni divenendo un celeberrimo conquistatore. Grazie alla sua azione diplomatica portò vari cambiamenti che segnarono una fase di svolta: segnò l'espansione dei confini romani fuori dal Mediterraneo, segnò la fine dell'epoca repubblicana e del tipo di politica espansionistica che l'aveva caratterizzata e gettò un ponte stabile e duraturo fra il mondo mediterraneo e il mondo germanico. Dunque la Gallia divenne una sorta di immenso </strong><strong><mark>ponte fra due gruppi di civiltà</mark></strong><strong>: quella mediterranea e quella celtico-germanica. Il popolo romano investì molto in Gallia costruendo strade e sistemi di acquedotti. Inoltre unificarono sotto un'unica lingua (il latino) la regione e diffusero la loro religione.</strong>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-12-03 15:41:00 UTC</pubDate>
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