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      <title>L&#39; Affido Familiare: una impresa impossibile? by fabrizio gori</title>
      <link>https://padlet.com/gorifa/cu3oenobudl8</link>
      <description>Realizzato con buone vibrazioni</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-05-14 14:05:14 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-03-31 09:02:16 UTC</lastBuildDate>
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         <title>L&#39;affido di fratrie è un rischio quando si decide di collocare i fratelli e sorelle assieme? </title>
         <author>gorifa</author>
         <link>https://padlet.com/gorifa/cu3oenobudl8/wish/260475849</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Vediamo cosa ne pensa M. Berger nell'intervista rilasciata a Christine Frisch-Desmarez sul tema "Bambini estremamente violenti" sui Cahiers de psychologie clinique (</strong><a href="http://mauriceberger.net/wpmaurice/wp-content/uploads/2015/10/Cahiers_de_psychologie_clinique.pdf"><strong>http://mauriceberger.net/wpmaurice/wp-content/uploads/2015/10/Cahiers_de_psychologie_clinique.pdf</strong></a><strong>).<br><br>Alla domanda posta dalla dott.ssa Frisch-Desmarez circa la possibilità che i fratelli possano reciprocamente essere fonte di sostegno, grazie alla loro alleanza, sia nel contesto della famiglia maltrattante che nei contesti dove poi possono eventualmente essere collocati una volta che entrino nel circuito della tutela, anche grazie alle scelte che gli operatori sociali compiono, il dott. Berger risponde:<br>La relazione fraterna non è un dato positivo in sè, perchè essa costituisca un appoggio reciproco occorre che i bambini abbiano potuto fare l'esperienza del superamento di compiti comuni, tra i quali la loro rivalità, cosa per nulla semplice, e che abbiano potuto condividere momenti di piacere e di valore. Nelle situazioni di carenza genitoriale importante il genitore è stato insoddisfacente per ciascuno dei suoi figli.<br>Un padre o una madre poco attenti esasperano la rivalità vissuta dai suoi figli per ottenere un po' di attenzione da parte del genitore.<br>La "frerocité" normale (calembour realizzato combinando le parole frére e férocité per indicare la normale conflittualità, anche violenta, che circola tra fratelli) prende allora la connotazione dell'odio distruttivo.</strong></div><div><strong>Si constata così che la presenza del fratello o della sorella può avere un effetto tanto disorganizzatore quanto quello della presenza del genitore stesso, infatti questa presenza fa risorgere (rievoca) in maniera allucinatoria i vissuti traumatici psichici, fisici o relazionali sperimentati in presenza del genitore:</strong></div><ol><li><strong>caos</strong></li><li><strong>seduzione</strong></li><li><strong>terrore allo stato puro</strong></li><li><strong>abbandono</strong></li></ol><div><strong>E' dunque necessario realizzare una valutazione clinica senza pregiudicare la qualità della relazione che esiste nella fratria.<br>Molti bambini non beneficiano in alcun modo del loro affido familiare perchè sono collocati con il loro fratello o la loro sorella, e, anzi, la si può considerare una delle cause del fallimento di questi affidi familiari.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-14 14:07:55 UTC</pubDate>
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