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      <title>L&#39;acqua (geostoria) by </title>
      <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3</link>
      <description>Maria Pia, Matilde, Clarissa</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-12-20 15:12:06 UTC</pubDate>
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         <title> 	Non c&#39;è vita senza acqua :</title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144474767</link>
         <description><![CDATA[<div>  l'acqua è un bene prezioso e indispensabile a tutte le attività umane. L'acqua cade dall'atmosfera sulla terra dove arriva principalmente sotto forma di pioggia o di neve. Ruscelli, fiumi, laghi, ghiacciai sono le grandi vie attraverso le quali l'acqua raggiunge gli oceani. Durante il suo viaggio essa è trattenuta dal suolo, dalla vegetazione, dagli animali. L'acqua fa ritorno all'atmosfera principalmente per evaporazione e per traspirazione vegetale. Essa è per l'uomo, per gli animali e per le piante un elemento di prima necessità. Infatti l'acqua costituisce i due terzi del peso dell'uomo e fino ai nove decimi del peso dei vegetali. Essa è indispensabile all'uomo come bevanda e come alimento, per la sua igiene e come sorgente di energia, materia prima di produzione, via per i trasporti e base delle attività ricreative che la vita moderna richiede sempre di più.<figure class="attachment attachment-preview"><img src="null" width="13" height="13"><figcaption class="caption"></figcaption></figure>    </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:17:11 UTC</pubDate>
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         <title>Le disponibilità di acqua dolce non sono inesauribili</title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
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         <description><![CDATA[<div>È indispensabile preservarle, controllarle e, se possibile, accrescerle. In conseguenza dell'esplosione demografica e del rapido aumento delle necessità dell'agricoltura e dell'industria moderne, le risorse idriche formano oggetto di una richiesta crescente. Non potremo soddisfare questa richiesta, né elevare il livello di vita, se ciascuno di noi non imparerà a considerare l'acqua come un bene prezioso, che occorre preservare e razionalmente utilizzare.<strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:20:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title> 	Alterare la qualità dell&#39;acqua significa nuocere alla vita dell&#39;uomo e degli altri esseri viventi che da essa dipendono</title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144475789</link>
         <description><![CDATA[<div>L'acqua nella natura è un mezzo vitale che ospita organismi benefici i quali contribuiscono a mantenerne la qualità. Contaminandola, rischiamo di distruggere questi organismi, alterando così il processo di autodepurazione modificando in maniera sfavorevole e irreversibile il mezzo vitale. Le acque di superficie e le acque sotterranee devono essere preservate dalla contaminazione.<strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:22:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La qualità dell&#39;acqua deve essere mantenuta in modo da poter soddisfare le esigenze delle utilizzazioni previste, specialmente per i bisogni della salute pubblica. </title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144476054</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp; &nbsp;Queste norme di qualità possono variare a seconda delle diverse destinazioni dell'acqua, e cioè per l'alimentazione, per i bisogni domestici, agricoli e industriali, per la pesca e per le attività ricreative. Tuttavia, poiché la vita nei suoi infiniti diversi aspetti è condizionata dalle molteplici qualità delle acque, si dovrebbero prendere delle misure volte ad assicurare la conservazione delle proprietà naturali dell'acqua.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:23:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Quando l&#39;acqua, dopo essere stata utilizzata, viene restituita all&#39;ambiente naturale, deve essere in condizioni da non compromettere i possibili usi dell&#39;ambiente, sia pubblici che privati</title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144476623</link>
         <description><![CDATA[<div>La contaminazione è una modifica, provocata generalmente dall'uomo, della qualità dell'acqua, tale da renderla inadatta o dannosa al consumo da parte dell'uomo, all'industria, all'agricoltura, alla pesca, alle attività ricreative, agli animali domestici e ai selvatici. Lo scarico dei residui di lavorazione o di acque usate, che provoca contaminazioni d'ordine fisico, chimico, organico, termico o radioattivo, non deve mettere in pericolo la salute pubblica e deve tener conto della capacità delle acque ad assimilare, per diluizione o per autodepurazione, i residui scaricati. Gli aspetti sociali ed economici dei metodi di trattamento delle acque rivestono a questo riguardo una grande importanza.<strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:25:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>L&#39;acqua è un patrimonio comune il cui valore deve essere riconosciuto da tutti. Ciascuno ha il dovere di economizzarla e di utilizzarla con cura. </title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144476963</link>
         <description><![CDATA[<div>Ciascun individuo è un consumatore e un utilizzatore di acqua. In quanto tale egli ha una responsabilità verso gli altri consumatori. Usare l'acqua in maniera sconsiderata significa abusare del patrimonio naturale.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:27:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La gestione delle risorse idriche dovrebbe essere inquadrata nel bilancio naturale piuttosto che entro frontiere amministrative e politiche. </title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144477696</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:30:08 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>L&#39;acqua non ha frontiere </title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144477878</link>
         <description><![CDATA[<div>Essa è una risorsa comune la cui tutela richiede la cooperazione internazionale. I problemi internazionali che possono nascere dall'utilizzazione delle acque dovrebbero essere risolti di comune accordo fra gli Stati, al fine di salvaguardare l'acqua tanto nella sua qualità che nella sua quantità </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:31:01 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;acqua </title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144478145</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Che cos'è la carta europea dell'acqua? <br></strong>Il 16 maggio 1968 a Strasburgo  il consiglio d'Europa ha approvato la carta europea dell'acqua , di cui riportiamo il testo , che costituisce ancora oggi un documento di principi, fondamentale per una  corretta politica locale e globale di protezione di una risorsa di importanza vitale</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:32:27 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Diritto all&#39;acqua</title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144478955</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Le Nazioni Unite hanno approvato una risoluzione che riconosce l'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari come diritti umani fondamentali. Il testo della risoluzione è stato accolto con grande soddisfazione dai movimenti internazionali in difesa dell'acqua e degli altri beni comuni, perché costituisce un passo decisivo per affrontare il problema della scarsità delle risorse idriche e per svincolare l'acqua dalle logiche del mercato. </em>Il 28 luglio 2010: A New York, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che riconosce l'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari tra i diritti umani fondamentali. La storica risoluzione, su mozione presentata da Evo MoralesAyma, Presidente della Bolivia, e da una trentina di altri paesi, sancisce che "l’acqua potabile e i servizi igienico-sanitari sono un diritto umano essenziale per il pieno godimento del diritto alla vita e di tutti gli altri diritti umani". L’accesso all’acqua potabile è entrato a far parte ufficialmente della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, come spiega in un <a href="http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=35456&amp;Cr=SANITATION&amp;Cr1">articolo</a> l'UN News Centre. Tra i paesi che hanno presentato la mozione insieme alla Bolivia ci sono Germania, Spagna, Brasile e Francia. Dopo circa 15 anni di dibattiti sulla scarsità di acqua potabile del pianeta, le Nazioni Unite sono arrivate alla <a href="http://www.un.org/News/Press/docs/2010/ga10967.doc.htm">votazione</a> del 28 luglio 2010, alla quale erano presenti 163 Paesi .Dei 163, 122 paesi hanno votato a favore, nessuno contro e 41 si sono astenuti. Tra i paesi che hanno votato a favore troviamo proprio l’Italia,.. Tra i paesi industrializzati si sono astenuti Regno Unito, Irlanda, Australia, Austria, Canada, Grecia, Svezia, Giappone, Turchia, Israele e Stati Uniti. Circa 884 milioni di persone nel mondo non hanno accesso all'acqua potabile. </div><div><em>Oggi nel mondo quasi la metà dei lavoratori , lavora in settori produttivi legati all'uso dell'acqua.</em></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:37:05 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144480786</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:46:23 UTC</pubDate>
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         <title>Distribuzione dell&#39;acqua nel mondo </title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144481213</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><br></strong>Fra tutti i paesi del mondo, soltanto 11 dispongono di 50.000 o più <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Metro_cubo">metri cubi</a> d'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Acqua_dolce">acqua dolce</a> all'anno per ogni abitante. Questi Stati, va specificato, possiedono una popolazione ridotta rispetto al quantitativo d'acqua dolce presente, dunque può anche trattarsi di paesi, come quelli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Africa">africani</a>, in cui vi sia una ampia disponibilità di risorse ma non esistano le condizioni affinché vi si possa accedere. Tra gli 11 Paesi con la maggiore disponibilità idrica al mondo in rapporto agli abitanti, il più vasto è il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Canada">Canada</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Panama">Panama</a> è l'unico dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/America_centrale">America centrale</a>, 2 sono in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/America_latina">America latina</a>, 2 in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Asia">Asia</a>, 3 in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Europa">Europa</a> ed altrettanti in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Africa">Africa</a> ed uno in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oceania">Oceania</a>.<strong><br></strong>Di contro, aree <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Deserto">desertiche</a> come il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vicino_Oriente">Vicino Oriente</a> hanno una disponibilità idrica decine di volte inferiore: se, ad esempio, l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Islanda">Islanda</a> o la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nuova_Zelanda">Nuova Zelanda</a> hanno a disposizione una quantità di acqua dolce 20.000 volte superiore alle loro esigenze, per cui nei loro territori si registra un notevolissimo eccesso di acqua, numerosi Stati africani e mediorientali, ma anche europei, risultano essere deficitari. La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Germania">Germania</a> deve dunque approvvigionare oltre 80 milioni di abitanti, con risorse idriche pur notevoli, ma comunque frammentate ad un'utenza quasi 300 volte superiore a quella islandese, solo in termini demografici<strong>.<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 15:48:42 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;IMPORTANZA DELL&#39;ACQUA PER I POPOLI ANTICHILe prime civiltà antiche si sono sviluppate attorno a fiumi e fonti d&#39;acqua perché essa è alla base della vita e presso i corsi d&#39;acqua sono presenti più flora e fauna.  LE CIVILTÀ DELLA MESOPOTAMIA .Le prime civiltà si svilupparono in Mesopotamia, una terra posta tra due fiumi: il Tigri e l&#39;Eufrate, che si trovano nell&#39;attuale Iraq. La parte centrale era arida, le sponde dei fiumi paludose erano fertili e, durante l&#39;anno, i fiumi straripavano rendendo la vita impossibile.Il suolo fertile consentiva però una grande produzione agricola grazie anche ai numerosi canali costruiti che permettevano di irrigare i campi costantemente. Le principali civiltà che si stabilirono furono: i Sumeri, i Babilonesi e gli Assiri.    L&#39;ALCHIMIA GRECAI più antichi saggi pensavano che l&#39;acqua fosse uno dei quattro elementi che tengono unito il mondo.Infatti l&#39;acqua e la terra si tengono insieme, come il cielo e l&#39;aria e tutti e quattro si tengono ancora insieme. Parallelamente l&#39;acqua deve avere della terra, e la terra dell&#39;acqua, perché l&#39;uno non potrebbe sussistere né avere azione senza l&#39;altra.L&#39;acqua è un vapore condensato, un cielo coagulato, un&#39;aria spessa, una terra fluida; è anche il secondo mezzo per cui il cielo si unisce con l&#39;aria, siccome il primo mezzo, è incorporato e mescolato alla terra dove si terrifica e si fissa.  I FENICI. I Fenici sono una popolazione semitica, anticamente insediata nell’omonima regione, la Fenicia, posta nella parte orientale del Mediterraneo.Il bacino fu sfruttato da questo popolo per il commercio che divenne fiorente anche grazie alle numerose colonie e basi costruite sulle coste africane.   GLI EGIZI Per gli antichi egizi Nun era l&#39;Oceano primordiale che circondava la terra, e da Nun nasceva il Nilo. Il fiume sacro era venerato come dio Hapi, il dio inondazione. Vari nomi furono attribuiti al Nilo. Juma (il mare) forse dovuto proprio alla credenza che il fiume nascesse dal mare: Ioter aa (il grande fiume). Fonte di vita tanto importante da essere associata alla sacralità.                                                                                    I ROMANI Gli acquedotti raccoglievano l&#39;acqua da diverse sorgenti naturali situate a notevole distanza dalla città (la più lontana era quella dell&#39;AnioNovus, 59 miglia o 87 km ad est di Roma). L&#39;&quot;acqua&quot; veniva scelta in conseguenza di molti fattori: la sua purezza, il suo sapore, la sua temperatura, le sue supposte proprietà medicamentose, attribuite ai sali minerali contenuti, e la posizione delle sue sorgenti, che dovevano essere visibilmente pure e limpide, inaccessibili all’inquinamento. Se la fonte era nuova, i campioni dovevano essere analizzati in contenitori di bronzo di buona qualità per accertare la capacità di corrosione, l’effervescenza, la viscosità, i corpi estranei e il punto di ebollizione.</title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/ctihns13rvh3/wish/144482223</link>
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         <pubDate>2016-12-20 15:54:09 UTC</pubDate>
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