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      <title>LA COMUNICAZIONE (lavoro definitivo) by Arianna De Santis</title>
      <link>https://padlet.com/ariannadesantis118/csikj87qyz94</link>
      <description>Lavoro di gruppo realizzato da 
De Santis Arianna,
Valentini Miriana,
Sergnese Jason,
Iacoboni Nausykaa e 
Climinti Beatrice.

consegna 16/11/17</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-11-12 16:03:30 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-06-04 12:43:48 UTC</lastBuildDate>
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      <item>
         <title>LA COMUNICAZIONE</title>
         <author>ariannadesantis118</author>
         <link>https://padlet.com/ariannadesantis118/csikj87qyz94/wish/205997488</link>
         <description><![CDATA[<div>Con <strong><mark>comunicazione</mark></strong> si vuole intendere letteralmente "<strong><mark>METTERE IN COMUNE</mark></strong>", ciò che viene messo in comune sono <strong><mark>emozioni, pensieri e sensazioni</mark></strong>.<br><br>Per poter comunicare è necessario che si verifichino alcune condizioni, senza le quali la comunicazione sarebbe impossibile:<br>-<strong><mark>è comunicazione se almeno due soggetti sono in contatto tra loro</mark></strong>.<br>-<strong>devono esistere dei </strong><strong><mark>messaggi trasmessi</mark></strong><strong> da un soggetto o </strong><strong><mark>MITTENTE</mark></strong><strong> a un </strong><strong><mark>DESTINATARIO</mark></strong>.<br>-<strong>deve esserci un </strong><strong><mark>CODICE</mark></strong><strong>, ciò che permette la comprensione del messaggio.<br></strong><br>Si possono distinguere due grandi tipi di comunicazione a seconda di quante persone coinvolge.<br>-<strong><mark>COMUNICAZIONE INTERPERSONALE</mark></strong><strong>: mettere in relazione solo un numero limitato di persone</strong>.<br>-<strong><mark>COMUNICAZIONE DI MASSA</mark></strong><strong>: mette in relazione un gran numero di persone</strong>. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-12 16:25:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>LA COMUNICAZIONE COME LINGUAGGIO</title>
         <author>ariannadesantis118</author>
         <link>https://padlet.com/ariannadesantis118/csikj87qyz94/wish/205999214</link>
         <description><![CDATA[<div>Per <strong><mark>linguaggio</mark></strong> si intende un <strong><mark>sistema di segnali/simboli che permette di trasmettere un'informazione da un sistema ad un altro</mark></strong>.<br><br><strong><mark>Nell'uomo per linguaggio</mark></strong> si intende l<mark>'</mark><strong><mark>insieme dei codici verbali e non che consentono di formulare e trasmettere un messaggio</mark></strong>.<br><br>Un <strong><mark>messaggio non può essere trasmetto per forza usando solo delle parole (linguaggio verbale)</mark></strong><mark> </mark>ma bensì anche attraverso:<br> -<strong><mark>immagini</mark></strong><mark> </mark>=<mark> </mark><strong><mark>linguaggio   visivo/pittorico</mark></strong>;<br>-<strong><mark>musica</mark></strong> = <strong><mark>linguaggio musicale</mark></strong>;<br>-<strong><mark>movimenti del corpo</mark></strong>= <strong><mark>cinesica</mark></strong><mark> </mark> (es passarsi una mano tra i capelli davanti una persona significa che questa persona ci piace).<br><br><strong><mark>Ognuno di noi, anche non volendo, non può fare a meno di comunicare attraverso uno sguardo, un atteggiamento, un movimento</mark></strong><mark>....</mark></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-12 16:35:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannadesantis118/csikj87qyz94/wish/205999214</guid>
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      <item>
         <title>LA PROSSEMICA (da &quot;prossimità&quot;, &quot;qualcosa che sta vicino&quot;)</title>
         <author>ariannadesantis118</author>
         <link>https://padlet.com/ariannadesantis118/csikj87qyz94/wish/206013628</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>prossemica</strong> è la <strong><mark>disciplina che studia la strutturazione dei microspazi, delle distanze che ogni essere vivente</mark></strong><mark> </mark>(animale, uomo..)<strong> </strong><strong><mark>crea con gli altri individui nella propria casa durante la sua vita.</mark></strong><mark><br></mark><br>Lo <strong>spazio che circonda ogni individuo</strong> prende il nome di<mark> </mark><strong><mark>SPAZIO</mark></strong><mark> </mark><strong><mark>VITALE</mark></strong> o<strong> </strong><strong><mark>PROSSEMICO</mark></strong><strong>.</strong><br><strong>Ogni violazione eccessiva ed indesiderata dello spazio vitale porta ad un aumento di tensione, ad un fastidio molto sgradevole </strong>(es. nei luoghi molto affollati in cui lo spazio prossemico è ridotto a 0 cioè al contatto fisico ci sentiamo molto innervositi).<br><br><strong><em>La grandezza dello spazio vitale di ogni individuo è strettamente legata alle sue origini etniche</em></strong> :<br>-nei popoli dei <strong>paesi caldi</strong> è <strong>molto ridotto</strong>;<br>-nei popoli dei <strong>paesi freddi</strong> è di <strong>2 metri</strong>.<br><br><em><mark>Lo </mark></em><strong><em><mark>spazio prossemico</mark></em></strong><em><mark> è </mark></em><strong><em><mark>diviso in 4 distanze</mark></em></strong><em>:</em><br>-<strong><mark>DISTANZA INTIMA</mark></strong>: <strong>da 0 a 45cm</strong><br>è la <strong>distanza dei rapporti intimi e del contatto fisico tra partner,</strong> si può sentire l'<strong>odore</strong>, il <strong>calore</strong>, le <strong>emozioni</strong>, gli <strong>sguardi diretti</strong> e il <strong>tono e volume della voce sono più bassi</strong>.<br>-<strong><mark>DISTANZA PERSONALE</mark></strong>: <strong>da 45cm a 70cm/1m</strong><br>è la <strong>distanza degli amici o delle persone di cui proviamo attrazione</strong>, <strong>si può toccare l'altro</strong>,<strong> lo si guarda più frequentemente</strong> ma <strong>NON si sente l'odore</strong>.<br>-<strong><mark>DISTANZA SOCIALE</mark></strong>: <strong>da 1,20m a 2m</strong><br>è la <strong>distanza dei rapporti formali</strong>, <strong>usata negli uffici, con commercianti...</strong><br>-<strong><mark>DISTANZA PUBBLICA</mark></strong>: <strong>da 2m ad oltre 3,5m</strong><br>è la <strong>distanza in cui si percepisce qualcuno ma lo si identifica come parte dell'ambiente</strong>.<br><br><strong><em><mark>I fattori che influenzano le distanze prossemiche</mark></em></strong>:<br>-<strong><mark>LA TIPOLOGIA DI RAPPORTO CHE SI HA CON L'ALTRO INDIVIDUO</mark></strong>: con <strong>se si ha un rapporto intimo con un individuo si vive piacere l'avvicinamento</strong> e <strong>con sofferenza l'allontanamento</strong> e <strong>se</strong> per esempio <strong>si è forzati a tenersi distanti</strong> in una determinata circostanza <strong>attraverso sguardi</strong>, <strong>fuggevoli contatti</strong>, <strong>atteggiamenti</strong> <strong>unisoni</strong>, <strong>movimenti sincronici</strong>, <strong>atteggiamenti come tendersi</strong> <strong>mani/gambe l'uno verso l'altro</strong> o <strong>tenere le mani accostate come se si tenessero per mano fanno percepire involontariamente agli altri il tipo rapporto.</strong><br>-<strong><mark>LO STATUS SOCIALE</mark></strong> :<strong> tanto più è elevata la posizione lavorativa/sociale tanto sarà più ampia la sfera prossemica</strong>.<br>-<strong><mark>IL CARATTERE,GLI STATI D'ANIMO e/o EVENTI TRAUMATICI</mark></strong>: una <strong>persona estroversa violerà più facilmente lo spazio vitale di una introversa</strong>, un <strong>individuo nervoso tollererà meno una violazione dello spazio prossemico</strong> o una<strong> donna stuprata tollererà molto poco un avvicinamento nel suo spazio vitale da parte di un uomo.</strong><br>-<strong><mark>IL SESSO</mark></strong>: le<strong> donne</strong> preferiscono un <strong>avvicinamento frontale </strong>mentre gli <strong>uomini</strong> uno<strong> laterale</strong>.<br>-<strong><mark>L'AMBIENTE</mark></strong>: <strong>se l'individuo vive in un ambiente opprimente,</strong> <strong>minaccioso, violento tenderà ad avere un atteggiamento molto aggressivo</strong> ed <strong>ad avere una percezione più elevata della prossemica posteriore per evitare gli attacchi alle spalle</strong>. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-12 18:17:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannadesantis118/csikj87qyz94/wish/206013628</guid>
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      <item>
         <title>PAUL WATZLAWICK (Villach, Austria, 25/071921 - Palo Alto, USA, 31/03/07)</title>
         <author>ariannadesantis118</author>
         <link>https://padlet.com/ariannadesantis118/csikj87qyz94/wish/206013646</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Psicologo</mark></strong> e <strong><mark>filologo</mark></strong>, <strong><mark>uno dei maggiori esponenti della psicologia sistematica dove non si mette più solo l'uomo al centro dell'attenzione ma bensì l'individuo più tutto ciò che lo circonda</mark></strong>.<br>Studiando l'uomo e la comunicazione si accorse che <strong><mark>si potevano individuare delle caratteristiche fondamentali in ogni comunicazione umana </mark></strong>chiamati <strong><mark>ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE UMANA</mark></strong>:<br>-<strong><mark>1 ASSIOMA</mark></strong>: <strong><mark>non si può non comunicare</mark></strong>, ogni comportamento comunica qualcosa e siccome è impossibile avere un non-comportamento la non-comunicazione è altrettanto impossibile.<br>-<strong><mark>2 ASSIOMA</mark></strong>: <strong><mark>in ogni comunicazione si distinguono due livelli</mark></strong><strong><br>&nbsp; &nbsp;</strong><strong><mark>&nbsp;L1=il contenuto,che&nbsp; cosa si sta comunicando;<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp;L2=la relazione, che tipo di relazione si vuole instaurare con la persona a cui ci si rivolge</mark></strong>.<br>-<strong><mark>3 ASSIOMA</mark></strong>: <strong><mark>il modo di interpretare una comunicazione dipende da come vengono ordinate le informazioni</mark></strong>.<br>-<strong><mark>4 ASSIOMA: esistono due tipi di comunicazione<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp;1=COM. ANALOGICA=basata sulla somiglianza tra comunicazione ed oggetto<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp;2=COM. NUMERICA= basata sull'uso di parole/simboli arbitrali (alfabeto dei sordo-muti).<br>-5 ASSIOMA</mark></strong>: <strong><mark>tutte le comunicazioni possono essere definite<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; 1= SIMMETRICHE se i due interlocutori si si considerano di pari livello(tra amici, colleghi).<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; 2=COMPLEMENTARI se gli interlocutori non si considerano sullo stesso piano, cioè se ne pone uno su una posizione superiore ed l'altro su una inferiore (genitore/figlio, superiore/dipendente)</mark></strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-12 18:17:55 UTC</pubDate>
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