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      <title>IO BALLO PER LEI by Biblioteca Cavazzi</title>
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      <description>Chi è la tua donna valorosa? E&#39; un personaggio pubblico? Del passato? Del presente? Un componente della tua famiglia? Dillo con una foto, un video o una poesia. Ricorda di condividere anche su Instagram e Facebook e con l’#ioballoperlei.
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      <pubDate>2022-02-10 18:21:25 UTC</pubDate>
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         <title>Sibilla Aleramo</title>
         <author>bibliotecacavazzi</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-02-10 18:22:51 UTC</pubDate>
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         <title>Bette Davis</title>
         <author>rosalbasghedoni</author>
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         <pubDate>2022-02-12 19:21:29 UTC</pubDate>
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         <title>Taj-al-saltana</title>
         <author>mirashluca</author>
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         <description><![CDATA[<div>#ioballoperlei. Può non sembrare la donna più bella del mondo, ma dicerto una delle più intelligenti e valorose. Principessa di Persia fu la prima donna  della famiglia regale a divorziare e dedico la sua vita a poesia e combattere contro gli abusi delle donne nel suo paese andando contro la sua famiglia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-14 08:50:06 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>ersiliadigiacomo</author>
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         <pubDate>2022-02-14 10:08:54 UTC</pubDate>
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         <title>Alexandra </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>#ioballoperlei.Villa Pineta, Pavullo nel Frignano<br>A tutti gli infermieri che,come mia mamma,stanno aiutando,ormai dal 2020/2022, le persone che sono state colpite da questo nemico invisibile,ovvero il COVID-19,nonostante tutte le difficoltà e anche le assenze di alcuni infermieri perché contagiati.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-14 21:06:43 UTC</pubDate>
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         <title>Lana e Lilly Wachowski</title>
         <author>valeriocolucci</author>
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         <description><![CDATA[<div>Lana e Lilly Wachowski sono due sorelle che hanno rivoluzionato il mondo del cinema.</div><div>Sono le autrici e registe della saga “Matrix” che nel 1999 sconvolse il mondo del cinema, spalancando le porte al genere distopico moderno che ha poi riscosso un grande successo negli anni 2000.</div><div>Ciò che però ha suscitato grande clamore riguardo alle due sorelle è il fatto che entrambe sono in realtà donne transgender, (dai rispettivi nomi di nascita Larry e Andy Wachowski).</div><div>La prima a dichiarare pubblicamente la propria identità di genere fu Lana nel 2012 (nonostante avesse completato la propria transizione già dal 2008), ricevendo conseguentemente il “Visibility Award” dalla Human Rights Campaign per il suo contributo alla comunità LGBT+.</div><div>Successivamente la sorella Lilly dichiarò la propria transessualità nel 2016.</div><div><br></div><div>Sono due donne meritevoli in quanto hanno dato una grande spinta nella lotta alle discriminazioni non solo di sesso, ma anche di genere, due tematiche decisamente attuali.</div><div><br></div><div>Io personalmente non posso non dichiararmi segnato dalla saga “Matrix” o dall’universo di “V per Vendetta”, due opere che hanno contribuito in modo significativo alla mia crescita personale (tramite storie avvincenti ma sempre ricche di spunti di riflessione) e a quella di milioni di altre persone nel mondo.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 07:38:57 UTC</pubDate>
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         <title>Malala Yousafzai</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 08:04:45 UTC</pubDate>
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         <title>KATHERINE JOHONSON</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>#ioballoperlei<br>In un’epoca in cui le donne e gli afroamericani non avevano quasi diritti, Katherine Johnson, matematica, fisica e ricercatrice afroamericana, ha studiato e lottato affinché le venissero riconosciuti i suoi meriti, affinché venisse trattata alla pari degli uomini bianchi. Si è diplomata a 14 anni e nel 1953 è entrata nella NASA, il suo contributo è stato fondamentale. È grazie a tutte le persone che come Katherine non si sono lasciate piegare dalle ingiustizie razziali e da una società misogina che possiamo avvicinarci sempre di più ad un equilibrio, ancora lontano all’orizzonte, tra uomini e donne; tra etnie e culture diverse. Ha reso inevitabilmente chiaro che la cultura non appartiene solo agli uomini, che non c’è un’etnia migliore dell’altra, ma che, in quanto esseri umani, siamo tutti allo stesso livello e dobbiamo essere trattati tutti allo stesso modo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 09:48:55 UTC</pubDate>
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         <title>Agitu Ideo Gudeta</title>
         <author>saravillani</author>
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         <description><![CDATA[<div>E’ stata un'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Imprenditore"><strong>imprenditrice</strong></a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ambientalismo"><strong>ambientalista</strong></a><strong> </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Etiopia"><strong>etiope</strong></a><strong>.</strong></div><div>Emigrata in Italia a causa del suo attivismo politico contro l'accaparramento di terre in Etiopia da parte dei militari per le società internazionali, è diventata un simbolo nazionale dell'ambientalismo e dell'integrazione dei rifugiati nella società italiana</div><div>Dopo aver conseguito la laurea in sociologia all'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Universit%C3%A0_degli_Studi_di_Trento">Università di Trento</a>, tornò nel suo paese di origine, dove fu coinvolta nelle proteste ad <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Addis_Abeba"><em>Addis Abeba</em></a><em> </em>contro l'industrializzazione non regolamentata e l'accaparramento di terre da parte del governo etiope per conto di società internazionali.</div><div>Nel 2010 fuggì dal conflitto ed emigrò in Italia come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rifugiato">rifugiata</a> in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Trentino-Alto_Adige">Trentino Alto Adige</a>, dove apprese sul campo le metodiche dell'agricoltura locale. Grazie alle conoscenze ricevute dalla nonna materna, fondò, prima in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Val_di_Gresta">Val di Gresta</a> e poi in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Valle_dei_Mocheni">Valle dei Mocheni</a>,<strong> "La Capra Felice"</strong>, un allevamento di capre su un terreno comunale precedentemente abbandonato.</div><div>La sua azienda agricola produceva <em>latticini </em>con <em>metodi naturali </em>e <em>prodotti di bellezza</em> a base di una razza autoctona, la capra Pezzata Mòchena.</div><div>Nel 2015 vinse il premio della resistenza casearia.</div><div>Il 29 dicembre 2020 è morta all'età di 42 anni nel suo appartamento a Plankerhoff, una frazione di lingua tedesca nei pressi di Frassilongo a seguito delle martellate ricevute alla testa da parte di Adams Suleiman, un lavoratore stagionale ghanese da lei precedentemente assunto.<br>#ioballoperlei<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 11:41:22 UTC</pubDate>
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         <title>Katalin Karikó</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><em>Katalin Karikó è una chimica e biochimica ungherese, nata nel 1955 a Szolnok. Il suo nome è spesso legato ai vaccini anti Covid-19 poiché vicepresidente di BioNtech, inoltre è anche una docente all’università della Pennsylvania, ha dedicato tutta la sua vita allo sviluppo di una terapia genica basata sull’mRNA. La inserirei tra le donne valorose poiché sempre stata incentrata sul suo obiettivo e positivista a riguardo infatti sostiene di non aver mai avuto dubbi su che strada intraprendere&nbsp; e aggiunge di essere sempre stata aiutata nella sua carriera dall’ottimismo. Come abbiamo visto ha avuto un grande ruolo nello sviluppo di questi prodotti, elaborati a fronte di una pandemia che ha messo in crisi i servizi sanitari di ogni paese del mondo. Lei afferma anche di essere felice di sapere di aver avuto un ruolo nella ricerca di una possibile soluzione, di un modo di combattere efficacemente il virus (un altro motivo per cui la inserirei nella lista). Inoltre un'altra cosa che mi ha colpito è che ha sempre combattuto a testa alta contro chi non la vedeva una figura importante soprattutto all’interno della politica.</em></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 13:32:00 UTC</pubDate>
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         <title>Rita Levi Montalcini</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Rita Levi Montalcini è una delle più grandi donne che dedicò l’intera sua vita alla scienza. La sua scoperta principale, per la quale nel 1986 riceverà il Nobel per la medicina, è il fattore di crescita nervoso (NGF): questo rappresentò un enorme passo avanti per l’ambito medico, in quanto in seguito aprì la strada agli studi su Alzheimer, SLA e sviluppo tumorale.</div><div>È necessario, però, sottolineare il fatto che nel raggiungere questo traguardo la vita le ha presentato diversi ostacoli, il maggiore dei quali corrisponde a quando si è vista costretta ad abbandonare l’Italia a causa della promulgazione delle leggi razziali del 1938. Ma è proprio questo il motivo per il quale penso che debba essere ritenuta ancora più valorosa di quanto già si creda: durante quasi un decennio di segregazione e di continui spostamenti, fughe e nascondigli riuscì sia a sopravvivere all’Olocausto (seguito dallo scoppio di diverse epidemie e malattie infettive che la videro operare per diversi anni nelle vesti di infermiera-volontaria) e sia a portare avanti i suoi studi. Verrà nominata Senatrice a vita della Repubblica Italiana nel 2001 e si spegnerà nel 2012 alla età di 103 anni, un’età sorprendente ripensando anche a tutti gli orrori ciò che fu costretta a vedere e a provare sulla sua pelle. &nbsp;</div><div>Durante la sua vita, dedicò anche molte parole per l’affermazione di pari diritti tra uomo e donna.&nbsp;</div><div>Qui di seguito ho deciso di riportare una sua celebre frase:</div><div>“<em>L'umanità è fatta di uomini e donne e deve essere rappresentata da entrambi i sessi. Sono cresciuta in un mondo vittoriano, nel quale dominava la figura maschile e la donna aveva poche possibilità. Ne ho parecchio risentito, poiché sapevo che le nostre capacità mentali - uomo e donna - son le stesse: abbiamo uguali possibilità e differente approccio”</em>.&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 14:21:29 UTC</pubDate>
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         <title>Rosa Parks</title>
         <author>giacomogalli2</author>
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         <description><![CDATA[<div>Rosa Parks merita di essere ricordata per il grande contributo che ha dato al movimento per i diritti civili americani che ha permesso l’abolizione della segregazione razziale negli Stati Uniti d’America. Il 1° Dicembre 1955 rifiutò di lasciare il suo posto sull’autobus ad un passeggiero bianco salito dopo di lei, andando contro una legge secondo la quale nel settore dei posti accessibili sia ai bianchi che ai neri vigeva l'obbligo per i neri di cedere il posto qualora fosse salito un bianco mentre non vi erano posti riservati ai bianchi disponibili. Questo non comportò nessuna conseguenza per lei, dato che venne scarcerata in seguito al pagamento della cauzione, ma portò al boicottaggio dei mezzi pubblici a Montgomery, il quale attirò l’attenzione di Martin Luther King che aiutò ad organizzare la protesta. Le proteste durarono per 381 giorni, ovvero fino a quando le leggi sulla segregazione razziale. Rosa Parks va ricordata come donna valorosa perché ha dimostrato come basti un piccolo gesto per mettere in moto qualcosa di molto più grande di quanto si possa immaginare</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 14:51:23 UTC</pubDate>
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         <title>Radia Perlman</title>
         <author>simone_santarsiero</author>
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         <description><![CDATA[<div>Radia Perlmam è stata una delle donne più importanti nell’area informatica degli anni ‘80 e ha donato al progresso informatico un contribuito essenziale, senza la quale oggi non avremmo Internet così come lo conosciamo.</div><div>Radia è celebre per aver concepito un algoritmo che consentisse a due computer qualsiasi di comunicare tra loro in modo diretto. Per questo processo, chiamato switch,&nbsp;</div><div>lei è stata rinominata "la madre degli switch".</div><div>Ha inoltre reso Internet una rete più sicura grazie ad alcuni modelli di sicurezza, ed ha permesso il trasferimento di dati, e quindi di informazioni e conoscenza, in modo più facile e veloce.&nbsp;</div><div>In definitiva ha saputo distinguersi e a portare strabilianti conquiste in un mondo ancora nuovo, l’informatica, come donna e come matematica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 14:52:31 UTC</pubDate>
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         <title>Frida Kahlo</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Frida Kahlo, importante pittrice messicana (1907-1954),&nbsp; si distinse non solo per la sua abilità artistica ma anche per la personalità forte e indipendente, inoltre mostrò grande coraggio nell'andare contro la propria società. Per questo motivo penso che essa possa essere presa da esempio da tutte le altre donne: è importante andare contro le convenzioni sociali qualora una donna non si sentisse a suo agio nel rispettare i canoni imposti dalla società, quindi così come fece Frida Kahlo, è fondamentale essere autenticamente sé stesse senza filtri e maschere.&nbsp;<br>L'immagine riportata mostra&nbsp;una delle sue opere: "Autoritratto con collana di spine", esso fu dipinto in un momento molto doloroso della vita dell'artista, infatti la pittura fu per lei un modo di elaborare la propria sofferenza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 15:56:04 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bibliotecacavazzi/cp5umnj5x90837ia/wish/2049028432</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella seconda metà del XIV secolo nasce a Venezia una bambina che passerà alla storia come la prima scrittrice donna e che diventerà famosa soprattutto con i suoi libri dedicati alla battaglia per i diritti delle dame: Cristina da Pizzano. Come prima scrittrice si intende che Cristina fu la prima ad essere in grado di mantenere lei ed i suoi figli ricavando un profitto dalla vendita dei suoi manoscritti. Da bambina riceve un’istruzione molto accurata dopodichè si sposa a soli quindici anni con un segretario del re di Francia, ma, sfortunatamente, il marito muore dieci anni dopo. Cristina, poiché aveva amato moltissimo il suo uomo, decide di non risposarsi come era d'uso all’epoca per le giovani donne rimaste vedove e così facendo si fa carico della famiglia sulle sue spalle. I soldi non mancano e questo consente a Cristina di dedicarsi alla sua passione, scrivere, finché, dopo aver già scritto diversi libri a corte e quindi avendo già una certa fama, riceve il suo primo incarico da parte di un ricco barone e da qui diventerà davvero famosa. La tematica più importante trattata dalla scrittrice è il fatto che le donne debbano avere un ruolo più partecipe nella vita economica ed amministrativa. Cristina scrive questo al fine di evitare ad altre donne, qualora si fossero trovate nella sua stessa situazione, di dover rifare la stessa fatica che ha fatto lei per imparare tutto ciò da sapere sul marketing dell’epoca. Ciò che porterà la donna a fare questa riflessione è un sogno che lei stessa ci descrive: una notte, dopo essersi appisolata, si è sognata di risvegliarsi uomo.</div><div>Personalmente penso che Cristina da Pizzano sia degna di meritare un posto del catalogo delle donne valorose poichè lei è stata innanzitutto capace di trasformare la passione in lavoro, ma soprattutto perché è riuscita nel suo scopo vincendo la battaglia con il marcato marchio maschilista che vi era nella società dell’epoca.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 16:47:41 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>bibliotecacavazzi</author>
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         <description><![CDATA[<div>#ioballoperlei... Claribel Alegrìa, la profezia nel nome! <br><em>Non ce la fa con me / la tristezza / la trascino verso la vita / ed evapora</em>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 17:05:22 UTC</pubDate>
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         <title>COCO CHANEL</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br>In realtà questa gran donna si chiama Gabrielle Chanel! Fu una delle prime donne francesi in tutto il mondo a cambiare la visione della moda, rivoluzionando il mondo dei ricchi con abiti considerati poveri (come le sue umili origini). Con un taglio netto ai capelli e con arroganza stroncò molti stereotipi sull'aspetto delle donne. Infine come scrisse Luchino Visconti "Noi non avremo mai più una donna con una tale eleganza, raffinatezza e soprattutto personalità!"</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 17:40:01 UTC</pubDate>
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         <title>Rita Levi Montalcini </title>
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         <description><![CDATA[<div>Rita Levi Montalcini è stata una delle più grandi donne nell’ambito medico e sanitario. Si specializzò in neurologia e la sua scoperta principale fu il fattore di crescita nervoso (ngf) per cui poi, nel 1986, riceve il premio Nobel per la medicina. Questa scoperta fu essenziale per la comprensione delle cellule e degli organi e ha svolto un ruolo significativo nella comprensione del cancro e di malattie come l’Alzheimer e il Parkinson. Ma oltre ad essere una grande scienziata Rita fu anche un grande esempio come donna. altri. Rita Levi Montalcini ha sempre affermato di sentirsi una donna libera. Ha rinunciato per scelta a un marito e a una famiglia per dedicarsi interamente alla scienza ma anche alle battaglie sociali come quella per la regolamentazione dell’aborto negli anni settanta portata avanti insieme al “Movimento di Liberazione Femminile”. Nel 1992 istituisce la Fondazione Rita Levi-Montalcini rivolta alla formazione dei giovani ed al conferimento di borse di studio universitarie a studentesse africane (progetto “Un convitto per le ragazze Tuareg“) e ciò nella convinzione che soltanto attraverso l’istruzione e la conoscenza le donne possano prendere a pieno consapevolezza del loro ruolo nella società e possano prendere posizione da sole contro i soprusi, le violenza o semplicemente la tendenza ad essere messe in un angolo perché esistono dei ruoli che non possono non essere rispettati. uomini. Rita Levi Montalcini è quindi un esempio di coraggio, determinazione e di intelligenza e per questi motivi merita di rimanere nella memoria della gente.<br>#ioballoperlei </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 18:59:55 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Maria Tecla Artemisia Montessori (1870/1952) è stata una pedagogista, un’educatrice, una scienziata e una filosofa, nonché uno dei più grandi esempi di emancipazione femminile italiana del secolo scorso. Conosciuta principalmente per il metodo educativo che da lei prende il nome, fu la prima donna a laurearsi alla facoltà di medicina in Italia e l’unica a comparire sulla lira nazionale. Il suo contributo al movimento femminista si deve in particolar modo alle conferenze tenute in diversi congressi internazionali, come quello di Berlino del 1896 durante cui si batté per la pari retribuzione del lavoro. Anche il suo pensiero pedagogico, innovativo per i tempi, denotava una nuova concezione della figura materna e più in generale di tutte le donne, fortemente incentivate a proseguire con gli studi per poter raggiungere un’indipendenza economica. Maria Montessori continua così a costituire oggigiorno una figura di riferimento per quelle che sono le battaglie al cosiddetto “gender-gap” scientifico e al sistema patriarcale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 20:18:44 UTC</pubDate>
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         <title>Carlotta Vagnoli</title>
         <author>claudiacastellana</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ci sono alcune battaglie che richiedono uno sforzo costante, un’attenzione che va oltre gli assetti culturali provando a decostruirli.<br><strong>Carlotta Vagnoli, </strong>classe 1987, nata a Firenze, brillante autrice, sex columnist e attivista, si occupa della lotta per i <strong>diritti delle donne contro la violenza di genere</strong>, la cui testimonianza da “<em>survivor</em>”, vale a dire da sopravvissuta ad una relazione abusante, ha riunito una comunità social con centinaia di migliaia di followers. La sua è una storia tutto coraggio e talento, che la vede anche impegnata nelle scuole dove fa lezioni su <em>rape culture</em> e <em>revenge porn</em>. <br>Lo ha fatto in un libro che si intitola “Maledetta Sfortuna” (Fabbri Editore), lo fa ancora con il nuovo libro “Poverine” (Einaudi), che si concentra su come i media raccontano la violenza sulle donne. <br><strong>Vedere</strong>, <strong>riconoscere</strong> e <strong>rifiutare</strong> la <strong><em>violenza di genere</em></strong>: questo il mantra che scorre nelle pagine di Vagnoli, nelle stories su Instagram e all’interno dei numerosi dibattiti che accende con la sua voce. Partendo dalle origini della violenza, Carlotta Vagnoli analizza quelli che sono gli stereotipi di genere, la necessità di <em>educare al consenso </em>e tutto ciò che normalizza la violenza in termini di linguaggio come <em>Catcalling</em>, <em>Slut shaming, Victim blaming</em> e altri.<br>“<strong><em>La vera rivoluzione contro la violenza è la cultura</em></strong>"<br>#ioballoperlei</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-15 21:01:11 UTC</pubDate>
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         <title>Tawakkul Karmān</title>
         <author>carloesposito</author>
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         <description><![CDATA[<div>“Ogni popolo che alza la voce per la libertà avrà la sua vittoria". &nbsp;</div><div>&nbsp;Queste sono le parole di <strong>Tawakkul Karmān</strong>, politica e attivista, madre della rivoluzione pacifica in Yemen e voce di protesta da un paese dimenticato.&nbsp;</div><div>È stata insignita del premio Nobel per la Pace nel 2011, prima donna araba a ricevere questo riconoscimento e anche la più giovane.</div><div>Se vi va di saperne di più, ho preparato questo per voi: <a href="https://view.genial.ly/620bb9772be0d00018554794">https://view.genial.ly/620bb9772be0d00018554794</a><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-16 09:24:44 UTC</pubDate>
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         <title>Brenda</title>
         <author>anaisbaldoni</author>
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         <description><![CDATA[<div>C'era una volta una ragazza dai capelli ricci e rossi molto brava a disegnare. Si chiamava Brenda. A 15 anni Brenda chiamò gli studi della Walt Disney." sono molto brava a disegnare" disse. "Potete darmi un lavoro?" Le risposero di riprovarci quando sarebbe stata più grande e con una formazione giusta. Brenda fece proprio così, studiò animazione all'università e qualche anno più tardi si trovò dove aveva sempre sognato di lavorare in uno studio di Los Angeles, della Disney. Scoprì molto presto di essere una delle pochissime donne ad avere quel ruolo nell'agenzia e fu allora che comprese come mai le principesse Disney erano così inermi, erano state create dagli uomini; ricordò a se stessa. Avrebbe creato un nuovo tipo di principessa forte, indipendente e ribelle. "Ribelle" pensò che era&nbsp; un titolo magnifico per un film. La principessa Merida del film ribelle è tutto fuorché indifesa, è una arciera eccezionale,corre al galoppo sul suo cavallo, lotta con gli orsi e vive avventure straordinarie. Per il suo personaggio Brenda si ispirò a sua figlia, una bambina forte e&nbsp; libera. Con questo film Brenda ha vinto un Oscar è un Golden Globe ma ha lavorato anche con molti altri film premiati come La Bella e la Bestia, La Sirenetta e Il Re leone. Inoltre con il Principe d'Egitto è stata la prima donna a dirigere un film d'animazione per una delle maggiori compagnie cinematografiche di Hollywood.<br>Anais Baldoni Greffine</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-16 16:09:17 UTC</pubDate>
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         <title>Bebe Vio</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>#ioballoperlei<br>MATTEO FERRARI</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-17 05:37:28 UTC</pubDate>
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         <title>Rita Borsellino</title>
         <author>vasilievbogdan</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Nata a Palermo il 2 giugno 1945, ha svolto la professione di farmacista nella sua città.</div><div>Dal 19 luglio 1992, dopo la morte del fratello Paolo, ha svolto un'intensa attività di sensibilizzazione nelle scuole con studenti, docenti e genitori sui temi della legalità e dell'impegno civile.</div><div><br></div><div>Nel 2000 ha partecipato al workshop sul ruolo delle donne nei percorsi di pace nell'ambito della Conferenza di Pace dell'Aia, mentre nel 2002 è stata invitata al convegno internazionale per la Pace, organizzato a Palermo dalla Comunità di Sant'Egidio. Dal 1995 al 2005, chiamata da don Ciotti, è stata vicepresidente di Libera, associazione, nomi e numeri contro le mafie, un coordinamento di oltre mille tra gruppi e associazioni nazionali e locali per la diffusione della legalità e l'uso sociale dei beni confiscati ai mafiosi.</div><div>Insieme all' Arci, Libera ed Avviso pubblico ha dato vita alla Carovana antimafia.</div><div>Ha ricevuto numerosi premi fra cui Non solo chiacchiere conferitole dai detenuti del carcere di Rebibbia.</div><div>Nel 2006 è stata la prima donna siciliana candidata alla presidenza della Regione siciliana per il centrosinistra.</div><div>&nbsp;Dal 2012 membro della Commissione parlamentare speciale Crim (Criminalità organizzata, corruzione e riciclaggio di denaro). Dal 2015 era presidente del Centro studi "Paolo Borsellino".<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-17 09:37:39 UTC</pubDate>
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         <title>AUDRE GERALDINE LORDEA</title>
         <author>nicolociancio</author>
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         <description><![CDATA[<div>Poetessa afroamericana</div><div><br></div><div>«Non sarò libera finché una sola donna sarà oppressa, anche se le sue catene sono diverse dalle mie»</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-18 07:55:06 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Cleopatra.<br>Ha seguito l’amore, grande regina anche se non bella, ha sfidato l’impero romano, ha avuto il coraggio di morire dopo la sconfitta.<br>Parlava 7 lingue ed era di origine greca. Aveva una voce dolcissima e colpiva lo sguardo. Il suo naso non era perfetto, era piccolina, ma affascinó Cesare e Antonio con la sua personalità e cultura.<br>Molto intelligente, sapeva proteggere il suo popolo ed era una politica abile.<br>Luna Beatrice Rapini</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-18 08:07:35 UTC</pubDate>
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         <title>Frida Kahlo</title>
         <author>alessandrocorbelli</author>
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         <description><![CDATA[<div>Frida Kahlo è stata un'importantissima pittrice della prima metà del Novecento. Lei, però, non è ricordata solo per le sue meravigliose opere, ma anche per il suo carattere fortemente indipendente e rivoluzionario. Nacque in un'epoca in cui le donne, soprattutto in Messico, suo paese d'origine, erano tenute poco in considerazione: lei, però, non si fece mai scoraggiare da questi stolti stereotipi, nonostante la salute cagionevole causata da un gravissimo incidente subito quando aveva 18 anni. Condusse una vita "scandalosa" per i canoni rigidi e severi della sua epoca. Sposata con il pittore Diego Rivera, divorziò a causa di un tradimento per poi risposarsi appena un anno dopo; aveva però diversi amanti, di ambo i sessi, e non si faceva problemi a mostrare queste sue "libertà". Per questo è una donna che ammiro: ha saputo essere rivoluzionaria in un epoca che, soprattutto per le donne, fu molto difficile; seppe andare contro tutto e tutti, senza fermarsi mai, anche nei momenti più duri, trovando nell'arte la sua migliore forma di espressione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-18 18:05:35 UTC</pubDate>
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         <title>MARIE CURIE</title>
         <author>tommasovitale</author>
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         <description><![CDATA[<div>I meriti di una delle menti&nbsp; più brillanti di tutti i tempi, Marie Curie, vanno ben oltre la scienza. La fermezza del suo carattere e il coraggio con cui ha combattuto le evidenti discriminazioni ne fanno un’immagine emblematica della lotta per l’emancipazione. Marie Curie è stata una matematica e fisica di origine polacca naturalizzata francese.&nbsp; Ha avuto un ruolo di prim’ordine nel campo della fisica e della chimica, studiando fin da giovanissima le sostanze radioattive il suo impegno la portò a diventare la prima insegnante donna della Sorbona. Ha ricevuto nel 1903 il premio Nobel per la fisica per i suoi studi sulle radiazioni e nel 1911 quello per la chimica per la scoperta del radio e del polonio.&nbsp; Fu la prima donna al mondo a ricevere un Nobel&nbsp; e l'unica a vincere due Nobel in due campi diversi. Purtroppo Marie Curie deve alla radioattività il suo successo, ma anche la sua morte: la scienziata morì di anemia aplastica nel 1934.<br>“La vita non è facile per nessuno di noi. E allora? Noi dobbiamo perseverare e soprattutto avere confidenza in noi stessi. Dobbiamo credere che siamo dotati per qualcosa e che questa cosa deve essere raggiunta.”<br>Marie Curie</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-19 10:56:31 UTC</pubDate>
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         <title>Regina Elisabetta II del Regno Unito</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Elisabetta nata il 21 Aprile 1926 a Londra, diventò regina nel 1953, a 25 anni, dopo la morte del padre.<br>Sposata con il principe Filippo di Grecia e di Danimarca, con il quale ebbero quattro figli.<br>Durante il periodo del suo comando ha assistito a varie vicende, come il rimpatrio della costituzione canadese ecc.<br>Inoltre il suo regno è il più lungo di sempre, nel 2015 infatti ha battuto il record nella sua trisavola Vittoria (il quale record era di 63 anni e qualche mese) e diventato il regno più lungo d'Inghilterra e il 4° al mondo.<br>Durante il suo regno ha visto 14 ministri del regno unito<br>Nonostante l'età di 94 anni possiamo notare ancora la sua vitalità.<br><br>Tommaso Bianchi</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-19 11:12:10 UTC</pubDate>
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         <title>Giovanna D&#39;Arco</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Giovanna D'Arco, nata il 6 Gennaio 1412 in Borgogna a Domrémy e morta il 30 Maggio 1431 a Rouen, fu una tra le donne più importanti della storia francese. <br>Visse nel 1400 durante la guerra dei cent'anni nella quale riuscì a convincere il principe Carlo di Valois di poter guidare l'esercito francese alla vittoria poiché era stata scelta da Dio. <br>Ed infatti così fu. <br>Quando, però, aveva soli 19 anni, Giovanna D'Arco, o la <em>Pulzella d'Orleans</em> come venne soprannominata, venne condannata al rogo poiché dichiarata eretica.&nbsp;<br>Giovanna D'Arco, patrona di Francia, è ora un vero e proprio simbolo di giustizia, di libertà e di forza, è protagonista della cultura popolare.<br>Ammiro questa donna proprio per questo, proprio perché è riuscita ad imporsi in una società come quella di quel tempo in Francia riuscendo a dimostrare che anche le donne potevano essere valorose comandanti e che potevano portare la propria nazione alla vittoria.&nbsp;<br><br>Alice Manelli</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-19 15:05:19 UTC</pubDate>
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         <title>Barbara Madrigali</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Una delle poche certezze che ho nella vita è quella che mia madre, Madrigali Barbara, è la donna più portentosa che conosca.&nbsp;<br>Il suo carattere forte, la sua forte volontà d’animo e la sua testardaggine le hanno permesso di superare ostacoli inimmaginabili, andando contro i suoi nemici e il patriarcato stesso. Ha combattuto contro i pregiudizi, lasciati in eredità da suo padre, ed è riuscita a crearsi un&nbsp; proprio nome, una propria dignità; riuscendo a farsi conoscere e distinguere dovunque essa andava per la sua astuzia e la sua intelligenza.</div><div>Non c’è esattamente una parola per definire mia madre, e in genere non si può definire una persona tramite un solo concetto, ma posso solamente esprimerla tramite un aggettivo: “unica”. La sua unicità la distingue e la caratterizza a pieno, perchè mai una donna riuscirà ad essere Barbara Madrigali. E io, qua, che sto scrivendo questo testo di devozione mentre piccole lacrime percorrono il mio viso, posso soltanto dire che neanche io riuscirò ad essere come lei. Per quanto ci provi, per quanto mi sforzi, non sarò mai come lei. Perchè lei è unica.&nbsp; Lei è il mio punto di riferimento, lei rappresenta la persona che voglio essere in futuro.&nbsp;<br>Molto probabilmente non sarà ricordata, ma io sono certa che la sua storia, sebbene ne conosca solo una piccola parte, rimarrà dentro di me, e lei resterà, nei miei pensieri, la grande Barbara Madrigali.<br><br>- testo di Sara Vignudini, 3AL</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-19 15:56:40 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Malala Yousafzai è una ragazza pakistana di 24 anni che da tempo si batte per i diritti civili e il diritto all’istruzione delle ragazze nei paesi musulmani, e nel 2014&nbsp; è diventata la persona più giovane a essere mai stata insignita con un premio Nobel</div><div>. È diventata molto conosciuta in seguito all'attacco subito quando fu colpita alla testa da un colpo di pistola sparato da un talebano, mentre stava tornando a casa da scuola. Tre anni prima aveva scritto un testo raccontando il caos della città in cui viveva e i roghi delle scuole femminili da parte dei talebani. Il testo fu pubblicato sul sito della BBC e circolò molto in Pakistan. I talebani del Pakistan l’avevano da tempo inserita in un elenco di persone da colpire perché responsabili della diffusione del “secolarismo” nella zona. Il portavoce dei talebani, dopo aver rivendicato l’aggressione del 2012, aveva detto che Malala Yousafzai si è resa responsabile di “oscenità” che andavano “fermate”. Malala è così diventata una delle attiviste più conosciute al mondo. Nel 2013 ha tenuto un discorso durante l’Assemblea della gioventù delle Nazioni Unite, a New York. Il suo intervento, in cui aveva parlato soprattutto della condizione femminile nel suo paese, aveva raccolto un grande consenso ed era circolato molto online e sui principali media di tutto il mondo. Davanti all’assemblea, Malala aveva spiegato che “i libri e le penne sono le armi più potenti” e che “l’educazione è l’unica soluzione”. Parlando del suo attentato, si era anche rivolta direttamente ai talebani, chiarendo che “se pensavano di farci tacere con l’uso dei proiettili, non ci sono riusciti”.<br><br>Leonardo Venturelli</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-19 17:21:53 UTC</pubDate>
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         <title>Gessica Notaro</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><em>La violenza va smascherata<br>Un uomo non è sinonimo di ladro della femminilità, le donne sono governate da Venere, dal pianeta della sensualità, femminilità, dell'amore, perché le donne vanno solo amate; mentre gli uomini da Marte, il pianeta del litigio, della rabbia, del fuoco; da una parte il cuore si apre, offrendo amore costante che vuole solo farsi afferrare tra le braccia di una figura maschile, che spesso offre tale opposto. Il massimo dell'ira e l'atto di egoismo e possessione più crudele di sempre ti porta a sfigurare l'identità della donna che odi dal profondo dell'anima, o che forse credevi di amare. La rendi inesistente, niente bocca, niente naso, niente occhi, niente capelli; quelle cose che ti fanno innamorare di una donna; sfumandola dai tratti che tanto gradisce controllarsi quando passa per una vetrina, uno specchio. Come ho detto prima, è l'atto più malvagio di possessione poiché nessun uomo la ricorderà e riconoscerà come tu hai fatto in passato, quel volto tanto amato e innocente rimarrà bruciato ai tuoi occhi. La lasci danzare con il corpo, il corpo che tutte abbiamo, e che spesso non ci fa distinguere da un'altra donna. Un viso anonimo e la pelle all'occhio quasi stirata ed elastica, però, non la fermeranno a danzare...danzare, danzare e danzare; perché come sa danzare lei sulle stelle, tra nessun'altra donna potrà mai confondersi allora.</em><br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <em>&nbsp; di: Denise Gaglione</em>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-20 20:24:32 UTC</pubDate>
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         <title>Katherine Johnson</title>
         <author>giulialollini</author>
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         <description><![CDATA[<div>Katherine Johnson è stata una matematica statunitense che ha lavorato per l'agenzia spaziale USA: la NASA. I suoi calcoli hanno permesso alcune tra le più importanti missioni come quella sulla Luna dell'Apollo 11 del 1969. Un genio assoluto, un talento smisurato, bimba prodigio che, fin da piccola, contava ogni cosa: contava i passi, contava i piatti e le forchette quando li lavava. <br>Basti pensare che si è diplomata a 14 anni e laureata in matematica a soli 18 anni. Gli astronauti si fidavano più dei conti fatti da lei a mano che di quelli dei computer.<br>Aldilà della capacità di fare calcoli complicatissimi di ogni genere con una naturalezza incredibile, ciò che rende straordinaria questa donna sono la determinazione e il coraggio che l'hanno guidata e le hanno permesso di emergere in un contesto quale quello della Virginia segregazionista degli anni Sessanta.<br>Katherine Johnson è stata una vera e propria eroina rivoluzionaria di un sistema sociale esistente in un'epoca di segregazione razziale, nella quale ai neri era vietato vivere insieme ai bianchi, infatti uffici, toilette, bus erano rigorosamente separati. Con intelligenza e grazia, la scienziata è riuscita a farsi strada in un mondo prettamente dominato da uomini bianchi, facendosi così sostenitrice indirettamente delle lotte per i diritti civili dei neri guidate da Martin Luther King. Una donna eccezionale che, oltre ad aver contribuito con il suo lavoro all'eliminazione della segregazione razziale, è stata un esempio di emancipazione femminile.<br>Ho conosciuto la figura di Katherine Johnson grazie al film <em>Il diritto di contare</em> che racconta l'incredibile storia della matematica e di due sue amiche, una ingegnere spaziale e l'altra esperta di informatica.<br>Katherine Johnson è morta il 24 febbraio 2020, all'età di 101 anni ed è stato particolarmente significativo il fatto che i primi a commentare la sua morte siano stati i colleghi sul profilo della Nasa, ricordandola con affetto come una pioniera e con ammirazione infinita come colei che ha abbattuto le barriere razziali e sociali della sua epoca.<br>"I loved numbers and numbers loved me. They followed me everywhere. No matter what I did, I was always finding something to count."<br><br>Giulia Lollini</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-20 22:40:19 UTC</pubDate>
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         <title>Rosa Luxemburg</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Io ritengo che Rosa Luxemburg, figura tuttora dimenticata dai libri di storia, dai saggi e dalla memoria comune, sia una persona che merita di essere ricordata per l'audacia e per il valore ideologico e morale del suo pensiero e delle sue azioni, i quali hanno influenzato milioni di persone nel mondo e hanno dato speranza, a tutti coloro che l'avevano persa, nella possibilità di costruire una società più equa e giusta per tutti, anche coloro che, pur disapprovando le politiche di governo da lei suggerite, desideravano conservare la propria autonomia di pensiero, unica vera libertà secondo la Luxemburg.</div><div>La determinazione e la tenacia con cui combatté per i suoi ideali, sia filosoficamente che materialmente, riempiono l'animo di ammirazione e riverenza sempre nuova e crescente,&nbsp; quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse.<br><br><br>Niccolò Bartolacelli - 2DL</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-21 14:13:28 UTC</pubDate>
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         <title>#ioballoper lei</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Io voglio parlare di Diana Spencer, conosciuta come Lady D o principessa Diana, perché è tra le persone che rispetto di più al mondo, per la sua importanza, generosità e perché meritava molto di più di quello che ha ricevuto. Ha avuto un impatto talmente grande che era stata inserita tra le cento persone più importanti del XX secolo, un suo solo vestito era stato venduto per quasi un milione di sterline e, nel 2021, è stata inaugurata una statua in suo onore in uno dei giardini del Kensington Palace. Ha contribuito a numerose opere di beneficenza e ha visitato moltissime persone povere e malate: si era messa, per esempio, in contatto con i malati di Aids in un periodo in cui se ne aveva molta paura. Voglio parlare di lei anche perché ha amato un uomo con tutto il suo cuore, per poi essere tratta male da lui: le stessa aveva dichiarato che in certi momenti la faceva sentire sbagliata o inadeguata; infine voglio ricordarla perché è sempre stata tormentata dai paparazzi, anche poco prima della sua morte.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-21 16:34:38 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>#ioballoperlei lady D è stata una donna che si è sempre impegnata in cause tradizionalmente ignorate dal resto della famiglia reale aiutando enti benefici e facendosene promotrice. Inoltre la ammiro perché nonostante fosse diventata principessa, ha sempre conservato gli aspetti più umili del suo carattere. Si è sempre presa cura della sua famiglia senza rinunciare alla sua indipendenza e alla sua lotta per l’eliminazione dei pregiudizi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-21 17:07:34 UTC</pubDate>
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         <title>Olympe de Gouges</title>
         <author>chiarasanti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Olympe de Gouges, nata il 7 maggio 1748 a Marie Gouze, fu la donna che più di ogni altra incarnò gli ideali femminili della Rivoluzione francese e la loro tremenda dissoluzione. Nata in una famiglia di modeste origini, sposò un ricco mercante di Parigi e, rimasta presto vedova, mantenne sé e suo figlio scrivendo romanzi, testi teatrali e critiche politiche.</div><div>Olympe è infatti tra le prime a chiedere l’istituzione del divorzio, forse l’unico diritto delle donne sancito e mantenuto dalla Rivoluzione, e a fare della difesa dei diritti delle donne un compito che assolve con ardore. Rivolgendosi a Maria Antonietta, in particolare, redige la “Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina”, ricalcata dalla “Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino” del 1789, nella quale viene affermata l’uguaglianza dei diritti civili e politici tra i sessi e si insiste perché si restituiscano alla donna quei diritti naturali che i pregiudizi le avevano sempre tolto. Secondo la drammaturga francese, infatti, la donna nasce libera e rimane uguale all’uomo per quanto riguarda i diritti, dunque ad essa andava riconosciuto anche il diritto di voto. Del resto “se la donna ha il diritto di salire al patibolo, deve ugualmente avere il diritto di salire sulla tribuna” diceva Olympe. Ma oggetto dei suoi scritti e delle sue battaglie per l’uguaglianza non interessavano solo la condizione femminile, ma anche i diritti dei lavoratori e dei neri delle colonie. Dal 1778 aveva iniziato a scrivere commedie e quella più famosa fu “l' Esclavage des Noirs”, pubblicata nel 1792. Questa, insieme ad un’altra intitolata le "Marché des Noirs”, le permisero di farsi ammettere alla “Società degli amici neri”, mentre tra le altre attività, Olympe fu anche la promotrice di un sistema “welfare” formulando un sistema di protezione materna e infantile e creando e organizzando seminari nazionali per combattere la disoccupazione. Quando però il 30 ottobre del 1793 i Giacobini ottenevano la chiusura di tutti i club femminili, Olympe era già in carcere e attendeva l’esecuzione della condanna a morte con l’accusa di parteggiare per Luigi XVI e di essere dalla parte dei Girondini. Successivamente fu ghigliottinata il 3 novembre e gridò la sua fede nella Rivoluzione anche mentre la lama cadeva.</div><div><br>- Santi Chiara</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-21 19:00:02 UTC</pubDate>
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         <title>#ioballoperlei </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>RITA LEVI MONTALCINI&nbsp;</strong></div><div><br></div><div>&nbsp;</div><div>A mio parere è stata una delle donne italiane più valorose dell'ultimo secolo perché lei si è battuta per i suoi diritti, è rimasta fedele alla propria fede,quella ebraica, nonostante le leggi razziali poi ha vinto un Nobel per la medicina e anche fondato una Onlus per raccogliere fondi per favorire l'istruzione delle donne nei paesi poveri del mondo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-21 19:07:07 UTC</pubDate>
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         <title>#ioballoperlei</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bibliotecacavazzi/cp5umnj5x90837ia/wish/2060001426</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto di descrivere questa giovane donna, perché trovo che non è da tutti avere un coraggio&nbsp; tale da affrontare una così dura battaglia per il diritto all'istruzione. Molti&nbsp; adolescenti in tutto il mondo, oggi ritengono che lo studio o meglio l'istruzione sia una sorta di perdita di tempo, che imparare non sia una cosa necessaria per il proprio futuro dovrebbe prendere Malala ad esempio e riflettere sull’importanza del diritto all’istruzione. Probabilmente Malala osserva l'istruzione sotto un altro punto di vista,con gli occhi&nbsp; di una persona che ama imparare e che ritiene la conoscenza un bene prezioso.&nbsp;<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-22 07:07:07 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bibliotecacavazzi/cp5umnj5x90837ia/wish/2060002712</link>
         <description><![CDATA[<div>#ioballoperlei&nbsp;</div><div><br><br></div><div>Kriti Bharti è una psicologa e attivista che lotta contro l’usanza delle spose bambine</div><div>Il <a href="https://spettacolo.periodicodaily.com/la-miniserie-netflix-unorthodox/">matrimonio combinato</a>, è purtroppo una realtà in molte zone del mondo. In numerose parti dell’India, è pratica comune fin dalla tenera età. Le bambine o adolescenti sono date in spose a uomini adulti scelti dalle famiglie.&nbsp; Esse vengono private di un’ adolescenza, oltre che di un’istruzione e formazione. La loro crescita viene segnata per sempre da una scelta imposta dalla società e dalla tradizione. Con la sua organizzazione “Saarthi Trust”, Kriti&nbsp; Bharti è riuscita&nbsp; a fermare oltre 900 matrimoni nel solo stato del Rajasthan, in India e a&nbsp; farne&nbsp; annullare 29. Inoltre l’organizzazione aiuta le bambine a inserirsi nella società ed avere una vita dignitosa. La parte più difficile del suo lavoro rimane quella legata all’annullamento del matrimonio perché richiede il consenso non solo della sposa, ma anche dei genitori dello sposo e degli anziani del villaggio. Ammiro il coraggio di questa donna perché penso che ognuno abbia il diritto di scegliere chi amare&nbsp; e con il quale costruire una unione felice e duratura. La libertà di scegliere chi essere e chi amare, è un diritto da difendere e affermare in ogni parte del mondo per costruire una società&nbsp; in cui esista l’uguaglianza fra uomo e donna.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;</div><div><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-22 07:08:09 UTC</pubDate>
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         <title>Malala Yousafzai</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Lei è Malala Yousafzai, una giovane attivista pakistana. L’ho scelta per questa iniziativa poiché sono rimasto particolarmente colpito dalla sua storia. Abitava in un villaggio del Pakistan quando a soli 11 anni iniziò a scrivere un blog in cui rivendicava il diritto di tutte le donne di ricevere un’istruzione, cosa che era vietata dai talebani pakistani. In seguito a ciò, il 9 ottobre del 2012 un gruppo di uomini armati le sparò in testa mentre lei andava a scuola con l’autobus. Anche se la situazione era molto grave, Malala riuscì comunque a salvarsi dopo essere stata portata in Gran Bretagna. Quando si riprese, lei continuò a battersi non solo per i diritti all’istruzione ma anche per quelli civili delle donne del suo Paese, ricevendo anche un Nobel e diventando appunto una attivista. Rispetto profondamente questa persona per quello che ha fatto e per quello che sta continuando a fare, dimostrando sempre di avere un immenso coraggio nell’affrontare anche le più terribili situazioni. A parer mio bisognerebbe prendere esempio da attiviste come Malala, persone che non smettono mai di lottare per quello in cui credono e che non dovrebbero mai essere dimenticate.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-22 08:13:49 UTC</pubDate>
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         <title>Rosa Parks</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bibliotecacavazzi/cp5umnj5x90837ia/wish/2061389267</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><br>Rosa Louise Parks, </strong>nata il <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/4_febbraio">4 febbraio</a> <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/1913">191</a>3 è morta il 24 ottobre 2005 è stata un'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Attivismo">attivista</a>.</div><div>Fu figura-simbolo del movimento per i <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Diritti_civili">diritti civili</a>, divenuta famosa per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto su un autobus a un bianco, dando così origine al <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Boicottaggio_dei_bus_a_Montgomery">boicottaggio dei bus a Montgomery</a>. Rosa Parks è stata anche soprannominata dall'opinione pubblica <em>Mother of the Civil Rights Movement</em>, proprio per il carattere iconico del suo gesto e del suo personaggio. La donna scrisse anche un'autobiografia, e soprattutto dopo la morte la sua storia è stata protagonista di diversi prodotti d'intrattenimento di massa, come film e documentari di rilevanza internazionale.&nbsp;</div><div>Nel febbraio del 1987 Parks fondò il <em>Rosa and Raymond Parks Institute for Self Development</em> in onore del marito Raymond Parks. Nel 1999 ottenne la <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Medaglia_d%27oro_del_Congresso">Medaglia d'oro del Congresso</a>.&nbsp;<br><br>Giulia Colombini <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-22 20:56:18 UTC</pubDate>
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