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      <title>Lavoro sulla visita didattica al museo del Risorgimento italiano by Nicolò Vanzo</title>
      <link>https://padlet.com/nickvanzo437/museotorino</link>
      <description>Creato da Nicolò Vanzo</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-10-20 18:29:33 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Il mito della battaglia di Marengo&quot;</title>
         <author>nickvanzo437</author>
         <link>https://padlet.com/nickvanzo437/museotorino/wish/295105379</link>
         <description><![CDATA[<ol><li><mark>Autore</mark>: Andrea Appiani</li><li><mark>Luogo</mark>: Corte di Francia</li><li><mark>Destinatario</mark>: Napoleone Bonaparte</li><li><mark>Scopo</mark>: Celebrare la vittoria di Napoleone contro l'esercito austriaco  a Marengo</li><li><mark>Tipologia</mark>: Fonte primaria</li><li><mark>Motivazione</mark>: La battaglia si svolse a est del fiume Bormida nei pressi dell'attuale Spinetta Marengo, nel territorio della Fraschetta nell'odierna provincia di Alessandria. La vittoria riportata a Marengo da Napoleone permise ai francesi di conquistare gran parte dell'Italia settentrionale, prima governata dall'impero austriaco. La battaglia divenne subito uno degli eventi più importanti della leggenda napoleonica ed ebbe un'influenza decisiva dal punto di vista militare, ripristinando il predominio francese in Italia, consolidando definitivamente il prestigio e il potere del Primo console Bonaparte in Francia.</li></ol><div>  </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-20 18:33:06 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Il codice napoleonico&quot; </title>
         <author>nickvanzo437</author>
         <link>https://padlet.com/nickvanzo437/museotorino/wish/299389556</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><ol><li><mark>Autore</mark>: Stamperia Reale</li><li><mark>Luogo</mark>: Parigi</li><li><mark>Destinatario</mark>: Regno d'Italia</li><li><mark>Scopo</mark>: Dotare gli stati del Regno d'Italia di un codice civile</li><li><mark>Tipologia</mark>: Fonte primaria</li><li><mark>Motivazione</mark>: L'entrata in vigore di questo codice ha una rilevanza storica per il nostro paese. Esso ha sancito la fine degli statuti, dei vincoli di feudalità che per secoli avevano caratterizzato la vita del nostro paese. E' molto importante soprattutto per il ruolo che svolge nell'Italia post-unitaria, il Codice civile stilato dopo l'unità d'Italia ha infatti alla base questo documento.</li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-01 14:34:20 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Il congresso di Vienna</title>
         <author>nickvanzo437</author>
         <link>https://padlet.com/nickvanzo437/museotorino/wish/299398142</link>
         <description><![CDATA[<ol><li><mark>Autore</mark>: Jean-Baptiste Isabey</li><li><mark>Luogo</mark>: Vienna</li><li><mark>Destinatario</mark>: Opinione pubblica</li><li><mark>Scopo</mark>: Mostrare i rappresentanti degli Stati partecipanti al Congresso</li><li><mark>Tipologia:</mark> Fonte primaria</li><li><mark>Motivazione</mark>: Nella fonte viene rappresentato per la prima volta il tentativo da parte degli Stati di giungere ad un accordo, evitando di prolungare la guerra e cercando di arrivare ad una conclusione che sia ragionevole per tutti quanti. L'idea di tenere una discussione riguardo il possibile accantonamento di un conflitto per giungere a un bene comune è una novità</li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-01 14:48:18 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Apoteosi di Mazzini&quot;</title>
         <author>nickvanzo437</author>
         <link>https://padlet.com/nickvanzo437/museotorino/wish/299408969</link>
         <description><![CDATA[<ol><li><mark>Autore: </mark>Osvaldo Bignami</li><li><mark>Luogo</mark>: Italia</li><li><mark>Destinatario:</mark> Opinione pubblica</li><li><mark>Scopo:</mark> rappresentare la figura di Mazzini come simbolo di ragionamento e azione</li><li><mark>Tipologia</mark>: Primaria</li><li><mark>Motivazione: </mark>Mazzini è una delle figure più rilevanti nella nascita dello Stato italiano. A causa della sua attività cospirativa fu più volte posto agli arresti, fino a quando non dovette lasciare l'Italia come esiliato. E' proprio durante una di queste detenzioni che elaborò il il programma di un nuovo movimento politico da lui fondato, la "Giovine Italia", presentato a Marsiglia dopo essere stato liberato per insufficienza di prove. Lo scopo del movimento politico creato da Mazzini è l'unione degli Stati italiani in un'unica repubblica con un governo centrale e la resistenza all'oppressione di Stati stranieri.</li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-01 15:06:32 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Elezioni di Pio IX&quot;</title>
         <author>nickvanzo437</author>
         <link>https://padlet.com/nickvanzo437/museotorino/wish/299696098</link>
         <description><![CDATA[<ol><li><mark>Autore</mark>: Nicola Ulacacci</li><li><mark>Luogo</mark>: Roma</li><li><mark>Destinatario</mark>: Opinione pubblica</li><li><mark>Scopo:</mark> Rappresentare il nuovo papa acclamato dal popolo</li><li><mark>Tipologia</mark>: Primaria</li><li><mark>Motivazione</mark>: Pio IX il 16 luglio 1846 ha firmato il cosiddetto "Editto del perdono", con il quale si assolvono tutti i reati politici commessi, dall'insulto alla figura del sovrano alla partecipazione a intrighi contro lo Stato. Il papa ha però ordinato che prima di liberare i carcerati essi avrebbero dovuto firmare una dichiarazione in cui Pio IX viene riconosciuto come loro legittimo sovrano. Appena si sparse la voce del perdono si organizzarono delle dimostrazioni. Queste dimostrazioni di gioia nei confronti di Pio IX continuano per giorni fino a quando lo Stato stesso non interviene per fermarle, ma le dimostrazioni si moltiplicarono in ogni luogo dello Stato.</li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-02 09:08:48 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Fazzoletto celebrativo con i primi articoli dello Statuto (1848)&quot;</title>
         <author>nickvanzo437</author>
         <link>https://padlet.com/nickvanzo437/museotorino/wish/299701746</link>
         <description><![CDATA[<ol><li><mark>Autore</mark>: Carlo Alberto</li><li><mark>Luogo:</mark> Torino</li><li><mark>Destinatario:</mark> Opinione pubblica</li><li><mark>Scopo:</mark> Mostrare il contenuto del primo articolo dello Statuto</li><li><mark>Tipologia:</mark> Primaria</li><li><mark>Motivazione:</mark> La fonte qui proposta è un estratto dello Statuto Albertino del 1848 emanato da Carlo Alberto di Savoia. Con la formazione dello Stato italiano diviene la Carta fondamentale adottata fino al 1946 nel Regno d'Italia. E' una costituzione flessibile, ossia può essere modificata seguendo le norme necessarie. Tale documento si ispira alla Carta francese del 1814. Con tale documento Carlo Alberto intende creare una sorta di monarchia limitata nella quale la corona non fosse più un elemento "formale" ma avesse un ruolo esecutivo. In tale contesto istituzionale tutti gli altri poteri e tutti gli altri organi erano collocati in una posizione subalterna rispetto all'autorità del sovrano.  </li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-02 09:40:01 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Bandiera donata ad Adam Mickiewicz dagli studenti di Parigi nel 1848&quot;</title>
         <author>nickvanzo437</author>
         <link>https://padlet.com/nickvanzo437/museotorino/wish/299722659</link>
         <description><![CDATA[<ol><li><mark>Autore:</mark> Studenti di Parigi</li><li><mark>Luogo</mark>: Polonia</li><li><mark>Destinatario</mark>: Adam Mickiewicz</li><li><mark>Scopo</mark>: Onorare colui che viene considerato uno dei più illustri eroi del romanticismo polacco</li><li><mark>Tipologia</mark>: Primaria</li><li><mark>Motivazione</mark>: Adam Mickiewicz è una figura di spicco del romanticismo in Polonia, considerato anche uno dei più grandi romanzieri polacchi. Il poeta polacco desidera una Polonia indipendente e appoggia gli ideali repubblicani. Questa bandiera rappresenta l'internazionalità, la condivisione di ideali da parte di popoli diversi. Lo stesso Mickiewicz era un convinto sostenitore della causa di Mazzini.</li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-02 11:31:44 UTC</pubDate>
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