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      <title>Fa quel che può quel che non può non fa by emanuela miculi</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-04-15 10:02:29 UTC</pubDate>
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         <title>Biografia</title>
         <author>ilaria_gaudenzio</author>
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         <description><![CDATA[<div>MAESTRO ALBERTO MANZI</div><div>Nasce a Roma nel 1924.</div><div>Nel 1946 inizia l'attività scolastica presso il Carcere 'A. Gabelli' di Roma. Nel 1954 lascia la direzione dell'Istituto di Pedagogia della Facoltà di Magistero di Roma per fare l'insegnante elementare e </div><div>Ha curato sussidiari, libri di letture, diari scolastici e scritto racconti.</div><div>Dal 1954 al '77 si è recato in Sud America ogni estate per corsi di scolarizzazione agli indigeni e attività sociali. </div><div> 'Non è mai troppo tardi' è solo la più nota di una lunga serie, tra il 1951 e il '96, di trasmissioni e collaborazioni con la televisione e la radio.</div><div> Nel 1993 ha fatto parte della Commissione per la legge quadro in difesa dei minori. i è spento il 4 dicembre 1997.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-21 12:56:12 UTC</pubDate>
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         <title>Non è mai troppo tardi</title>
         <author>ilaria_gaudenzio</author>
         <link>https://padlet.com/emanuela_mic88/ckglcafgylx7/wish/106989691</link>
         <description><![CDATA[<div><br>E' il nome della trasmissione che condurrà per conto della Rai che decide di dedicare uno spazio televisivo mediante la quale possa educare e istruire milioni di italiani.<br>Con la sua trasmissione (anche in questo caso usando una modalità nuova per far conoscere le lettere, prima con il disegno, per poi arrivare alla lettera stessa), ha fornito a coloro che erano analfabeti, gli strumenti per prendere la licenza elementare. Ha reso le persone consapevoli della propria possibilità di riuscita. Nessuno è condannato alla sua esistenza, ma è libero di perseguire i propri obiettivi, i propri sogni, le proprie speranze. <br>Manzi diventerà il maestro della televisione, alfabetizzando il pubblico e rimanendo nei ricordi di tanti italiani di quel tempo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-21 13:07:14 UTC</pubDate>
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         <title>Fa quel che può quel che non può non fa</title>
         <author>ilaria_gaudenzio</author>
         <link>https://padlet.com/emanuela_mic88/ckglcafgylx7/wish/106993999</link>
         <description><![CDATA[<div>Manzi si rifiutava di redigere i giudizi analitici di valutazione, ovvero quella parte dedicata alla personalità degli allievi. Lui riteneva non fosse corretto bollare un ragazzo con un giudizio, perché il ragazzo cambia, è in movimento. Il maestro decise, per ottemperare ai doveri burocratici richiesti dal provveditorato, di far fare un timbro che riassumesse una valutazione complessiva per tutti i ragazzi con scritto “Fa quel che può, quel che non può non fa”. Una frase destinata a diventare presto un modello. </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-21 13:20:59 UTC</pubDate>
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         <title>Il suo primo incarico &quot;Carcere Gabelli&quot;</title>
         <author>ilaria_gaudenzio</author>
         <link>https://padlet.com/emanuela_mic88/ckglcafgylx7/wish/106996999</link>
         <description><![CDATA[<div>Quando gli viene assegnata la cattedra nel carcere, accetta e non si fa demoralizzare dalle parole del direttore&nbsp; né dall’impossibilità di lavorare non in un’aula, ma in un luogo in cui vengono meno anche gli strumenti abituali con cui poter lavorare (le sue matite e i suoi amati fogli).<br>Fin dal primo incontro con i “suoi alunni” riesce ad annullare le distanze a presentarsi come uno di loro (si gioca la possibilità di insegnare facendo a botte con Ricotta), a non giudicarli,, a dare loro fiducia e speranza.<br>Pur non avendo libri e supporto didattico improvvisa una lezione all’aperto, ascoltando i suoi alunni, facendo raccontare ciò che vedono ed osservano, dando spazio ai loro sentimenti e facendo capire loro che solo imparando a leggere e a scrivere avrebbero potuto raccontare le loro storie, solo conoscendo avrebbero potuto darsi delle possibilità.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-21 13:30:31 UTC</pubDate>
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         <title>La scuola Fratelli Bandiera</title>
         <author>ilaria_gaudenzio</author>
         <link>https://padlet.com/emanuela_mic88/ckglcafgylx7/wish/106999866</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Nella scuola elementare il "maestro" utilizza diverse modalità di regolazione.<br>A esempio il primo giorno di scuola entrando in classe non gli piace la disposizione dei banchi e si fa aiutare dai suoi alunni per modificarla, anticipando di molto i tempi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-21 13:39:43 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;arrivo del commissario</title>
         <author>ilaria_gaudenzio</author>
         <link>https://padlet.com/emanuela_mic88/ckglcafgylx7/wish/107001865</link>
         <description><![CDATA[<div>In classe arriva un commissario del Provveditorato che deve valutare la preparazione dei ragazzi. Il commissario inizia a insultare un alunno Paolo, dicendo che è un asino perché non sa leggere rispettando la punteggiatura. Il maestro Manzi interviene sostenendo che se i bambini non conoscono la punteggiatura è colpa dell’insegnante.  Manzi approfitta dell’occasione per spiegarla: utilizza una frase “Il maestro, dice il commissario, è un asino”. Cambia la punteggiatura di questa frase “Il maestro dice: il commissario è un asino”, tutti gli alunni si mettono a ridere e il commissario va via senza dire una parola.  <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-21 13:46:57 UTC</pubDate>
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         <title>Esperimenti in giardino</title>
         <author>ilaria_gaudenzio</author>
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         <description><![CDATA[<div>Durante un esperimento fuori in giardino, Paolo un alunno che è stato bocciato, è seduto in disparte perché non si sente integrato dai compagni, allora il maestro rivolgendosi  ai suoi alunni afferma che Paolo è seduto lì perché c'è l’ombra quindi invita tutta la classe a spostarsi dove c’è il compagno sostenendo che fa più fresco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-21 13:53:41 UTC</pubDate>
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         <title>La Fondazione Maestro Manzi</title>
         <author>ilaria_gaudenzio</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il centro Alberto Manzi ha l’obiettivo di valorizzare e far conoscere gli scritti , le produzioni e, soprattutto gli ideali del maestro Manzi. Nasce per far conoscere il lavoro di questo maestro, i suoi lavori, le sue metodologie. <br><a href="http://www.centroalbertomanzi.it/home.asp">http://www.centroalbertomanzi.it/home.asp  </a></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-21 14:05:11 UTC</pubDate>
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