<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>progetto interdisciplinare by </title>
      <link>https://padlet.com/elenak93/ciycjusopxlk</link>
      <description>2EL</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-05-31 10:38:33 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-09-26 06:25:05 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>-LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI-                                   Alice e Mattia sono come due numeri primi consecutivi; soli ma contemporaneamente vicinissimi tra di loro. Hanno una vita difficile che li rende talmente simili da avere entrambi degli ostacoli che impediranno loro di unirsi anche se sono attratti uno dall’altro.Il romanzo racconta la vita di due persone a partire dalla loro infanzia difficile come peraltro il resto della loro vita.Siamo al cospetto di due giovani a cui la vita ha imposto prove difficili, sottoponendoli a disagi e sofferenze nell&#39;età in cui dovrebbe prevalere spensieratezza e gioia, nell&#39;età in cui occorre trovare rifugio nel calore di un abbraccio da parte dei genitori.Anche se gli anni passano le ferite del corpo e del cuore non si cicatrizzano appieno, ma restano sempre là, sbiadite ma latenti, pronte ad aggredirti riportando alla luce i ricordi, i rimorsi, le paure.I due giovani si sentono diversi dai coetanei e dal mondo circostante, finendo in uno stato di isolamento ed estraniazione doloroso e irrecuperabile.Sono due esseri soli, che camminano ogni giorno caricandosi del loro fardello di dolore sulle spalle, forse in cerca di quella comprensione che non hanno mai trovato, forse in cerca di un briciolo di serenità e di normalità, forse in cerca di un affetto sincero e totale.Ma la ricerca di un cambiamento e di una svolta deve fare i conti con la corazza eretta dalla solitudine nel corso degli anni; un guscio sempre più difficile da rompere, un guscio che toglie la libertà ed impedisce di volare, che attanaglia il cuore e lo inaridisce, un guscio che diventa l&#39;unica certezza conosciuta in cui rifugiarsi. Questa non è una storia sconclusionata e surreale, ma è l&#39;altra faccia della vita, quella meno fortunata, quella meno sorridente, quella meno scanzonata che ci ricordano che anche questa è vita, anche questa è quotidianità.</title>
         <author>elenak93</author>
         <link>https://padlet.com/elenak93/ciycjusopxlk/wish/174592175</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-31 10:45:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/elenak93/ciycjusopxlk/wish/174592175</guid>
      </item>
      <item>
         <title>-TI REGALERÓ UNA ROSA-</title>
         <author>elenak93</author>
         <link>https://padlet.com/elenak93/ciycjusopxlk/wish/174593525</link>
         <description><![CDATA[<div>La canzone,scritta da Simone Cristicchi, consiste nella lettera che una persona con problemi psichiatrici, Antonio, scrive alla sua amata Margherita dalle celle luride e buie del manicomio dove è chiuso, del quale anche lei è stata ospite per qualche tempo. Perfino in quell'ambiente tetro e disperato però è riuscito a sbocciare un amore. Nonostante certe intemperie, Antonio non dimentica quei pochi momenti nei quali si sentiva vivo, uomo, in quanto poteva amare. Per liberarsi di tanto dolore, per ritrovare l'illusione di una libertà inesistente, non resta che stupire ancora una volta la sua Margherita, con un ultimo volo.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/186916821/189df9b91175729c807a7a7ca2582b62/George_Lamberisgoogle_it_x8RiA5ZRKMs.3gp" />
         <pubDate>2017-05-31 10:56:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/elenak93/ciycjusopxlk/wish/174593525</guid>
      </item>
      <item>
         <title>-SONO NATA IL VENTUNO A PRIMAVERA-</title>
         <author>elenak93</author>
         <link>https://padlet.com/elenak93/ciycjusopxlk/wish/174594016</link>
         <description><![CDATA[<div><em><br>Sono nata il ventuno a primavera<br>ma non sapevo che nascere folle,<br>aprire le zolle<br>potesse scatenar tempesta.<br>Così Proserpina lieve<br>vede piovere sulle erbe,<br>sui grossi frumenti gentili<br>e piange sempre la sera.<br>Forse è la sua preghiera.<br></em><strong>Alda Merini <br></strong><em>Nata il 21 a primavera</em>, come scrisse in alcuni dei suoi versi più famosi (poi diventati anche titolo di un libro), <strong>Alda Merini </strong>non poteva scegliere giorno migliore per presentarsi al mondo. Infatti<br><em>“I</em><strong><em>l 21 marzo è la festa mondiale della poesia, ma il 21 come inizio della primavera è </em></strong><em>un caso, </em><strong><em>primavera è folle perché è scriteriata, perché è generosa</em></strong><em>. Però incontra anche il demonio. E io l’ho incontrato il demonio. Era il manicomio”, </em>ha dichiarato la poetessa in un’intervista a cura di Luciano Minerva<br><br></div><div><a href="http://zon.it/wp-content/uploads/2015/03/merini.jpg"><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:194,&quot;url&quot;:&quot;http://zon.it/wp-content/uploads/2015/03/merini.jpg&quot;,&quot;width&quot;:259}" data-trix-content-type="image"><img src="http://zon.it/wp-content/uploads/2015/03/merini.jpg" width="259" height="194"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a>Il materiale biografico è sempre stato per Alda Merini un punto di partenza per elaborare la sua visione della realtà. <strong>A metà tra lucidità e follia</strong>, la sua scrittura vive attraverso una versione metaforica ed ermetica dell’esistenza.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-31 11:01:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/elenak93/ciycjusopxlk/wish/174594016</guid>
      </item>
      <item>
         <title>-IN MEMORIA-</title>
         <author>elenak93</author>
         <link>https://padlet.com/elenak93/ciycjusopxlk/wish/174594726</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>Locvizza il 30 settembre 1916.<br></em><br></div><div><em>Si chiamava<br>Moammed Sceab<br></em><br></div><div><em>Discendente<br>di emiri di nomadi<br>suicida<br>perché non aveva più<br>Patria<br>Amò la Francia<br>e mutò nome<br></em><br></div><div><em>Fu Marcel<br>ma non era Francese<br>e non sapeva più<br>vivere<br>nella tenda dei suoi<br>dove si ascolta la cantilena<br>del Corano<br>gustando un caffè<br></em><br></div><div><em>E non sapeva<br>sciogliere<br>il canto<br>del suo abbandono<br></em><br></div><div><em>L’ho accompagnato<br>insieme alla padrona dell’albergo<br>dove abitavamo<br>a Parigi<br>dal numero 5 della rue des Carmes<br>appassito vicolo in discesa.<br></em><br></div><div><em>Riposa<br>nel camposanto d’Ivry<br>sobborgo che pare<br>sempre<br>in una giornata<br>di una<br>decomposta fiera<br></em><br></div><div><em>E forse io solo<br>so ancora<br>che visse</em></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-31 11:08:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/elenak93/ciycjusopxlk/wish/174594726</guid>
      </item>
      <item>
         <title>-GOD HELP THE OUTCAST</title>
         <author>elenak93</author>
         <link>https://padlet.com/elenak93/ciycjusopxlk/wish/174594875</link>
         <description><![CDATA[<div>I don't know if You can hear me</div><div>Or if You're even there</div><div>I don't know if You would listen</div><div>To a gypsy's prayer</div><div>Yes, I know I'm just an outcast</div><div>I shouldn't speak to you</div><div>Still I see Your face and wonder</div><div>Were You once an outcast too?</div><div><br></div><div>God help the outcasts</div><div>Hungry from birth</div><div>Show them the mercy</div><div>They don't find on Earth</div><div>Please help my people</div><div>We look to you still</div><div>God help the outcasts</div><div>Or nobody will<br><br></div><div>I ask for wealth, I ask for fame</div><div>I ask for glory to shine on my name</div><div>I ask for love, I can possess</div><div>I ask for God and His angels to bless me</div><div><br></div><div>I ask for nothing</div><div>I can get by</div><div>But I know so many</div><div>Less lucky than I</div><div>Please help my people</div><div>The poor and downtrod</div><div>I thought we all were</div><div>The children of God</div><div><br></div><div>God help the outcasts</div><div>Children of God</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-31 11:09:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/elenak93/ciycjusopxlk/wish/174594875</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
