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      <title>Remake of Padlet di Giorgia Bagazzini by </title>
      <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn</link>
      <description>realizzato con creatività</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-03-13 16:01:44 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2019-03-23 10:17:49 UTC</lastBuildDate>
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         <title></title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/340951820</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Domenico Gaetano Maria Donizetti </em></strong>(Bergamo, 29 novembre 1797 – Bergamo, 8 aprile 1848) è stato un compositore italiano, tra i più celebri operisti dell'Ottocento.Scrisse meno di settanta opere ma scrisse anche numerose composizioni di musica sacra e da camera. Le opere del Donizetti oggi più sovente rappresentate nei teatri di tutto il mondo sono L'elisir d'amore, Lucia di Lammermoor e Don Pasquale. Con frequenza sono allestite anche La fille du régiment, La Favorite, Maria Stuarda, Anna Bolena, Lucrezia Borgia, Roberto Devereux e Linda di Chamounix<br><strong><em>L'elisir d'amore</em></strong> è un'opera lirica di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani. Si compone di due atti, il primo composto da dieci scene e il secondo da nove.Andò in scena per la prima volta il 12 maggio del 1832 al Teatro della Cannobiana di Milano. Romani derivò il libretto dal testo Le Philtre (Il filtro), scritto l'anno prima da Eugène Scribe per il compositore Daniel Auber. Alla prima cantarono Sabina Heinefetter (nel ruolo di Adina), Giuseppe Frezzolini (Dulcamara), Henry Bernard Dabadie (Belcore), Giovan Battista Genero (Nemorino) e Marietta Sacchi (Giannetta) diretti da Alessandro Rolla. Donizetti ebbe a disposizione solo quattordici giorni per consegnare il lavoro, sette dei quali servirono a Romani per adattare il testo di Scribe. Nonostante la gravosissima pressione, riuscì a confezionare uno degli esempi più alti dell'opera comica ottocentesca.<br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/qVqLBCs1_BM" />
         <pubDate>2019-03-13 16:06:17 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/342027723</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Gioachino Rossini</em></strong>, o Gioacchino, al battesimo Giovacchino Antonio Rossini[1] (Pesaro, 29 febbraio 1792 – Passy, 13 novembre 1868), è stato un compositore italiano. La sua attività ha spaziato attraverso vari generi musicali, ma è ricordato principalmente per opere famose e celebrate quali Il barbiere di Siviglia, L'italiana in Algeri, La gazza ladra, La Cenerentola, Semiramide e Guglielmo Tell. Rossini compose la prima opera all'età di quattordici anni e scrisse trentanove opere di rilievo in diciannove anni, prima del suo improvviso abbandono del teatro nel 1829; seguirono decenni in cui Rossini abbandonò l'attività compositiva a livello professionale e fu afflitto da depressione. Morì nella campagna parigina di Passy, dove si era ritirato a vita privata. Più importante compositore italiano della prima metà del XIX secolo e uno dei massimi operisti della storia della musica, per la precocità e la velocità di composizione Rossini è stato soprannominato il "Mozart italiano".Definito da Giuseppe Mazzini «un titano. Titano di potenza e d'audacia  il Napoleone d'un'epoca musicale», tipico del suo stile era il crescendo orchestrale su una frase ripetuta, immortalato nella locuzione crescendo rossiniano.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/gyxPtsvWRhQ" />
         <pubDate>2019-03-16 17:30:28 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/342027790</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>MILIJ ALEKSEEVIC BALAKIREV</em></strong><br>Acquisì le nozioni di composizione da autodidatta, ma già da fanciullo si rivelò un ottimo pianista. A quindici anni diresse l'orchestra di Aleksandr Ulibiscev, nel 1855 si iscrisse all'Università di San Pietroburgo nella facoltà di storia naturale, e si fece notare come direttore d'orchestra. Il compositore Michail Ivanovič Glinka aveva per Balakirev grande ammirazione. Nel 1861 fondò il Gruppo dei Cinque, di cui fu capo incontrastato ma che si sciolse dopo appena un anno a causa del suo carattere autoritario, non senza aver nel frattempo prodotto i germi della nuova scuola russa. Nel 1862 fondò una scuola musicale gratuita, grazie anche all'aiuto ed al contributo del Granduca Reggente, denominata "Scuola libera", della quale si occupò attivamente al punto da dirigerne tutti i concerti eseguiti fino alla sua morte;inoltre organizzò concerti popolari ma questa esperienza ebbe vita breve.Si ritirò quindi dall'ambiente musicale per un certo periodo, andando a svolgere attività di capostazione in una località non lontana da Pietroburgo quasi al confine con la Polonia. Nel 1877 riprese gradatamente ad interessarsi di musica, e infine ricoprì tra il 1883 e 1895 la carica di maestro di cappella a corte.<br><br><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/f2IY0_uKAF4" />
         <pubDate>2019-03-16 17:31:00 UTC</pubDate>
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         <title>Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/342028676</link>
         <description><![CDATA[<div>Nato a Tichvin da una famiglia aristocratica con una lunga tradizione militare alle spalle, Rimskij-Korsakov mostrò doti musicali già in tenera età, ma fu avviato agli studi presso il Collegio della Marina militare Imperiale Russa e, successivamente, si arruolò nella Marina Imperiale Russa imbarcandosi sulla nave-scuola Almaz. Fu solo quando incontrò Milij Balakirev, nel 1861, che iniziò a dedicarsi seriamente alla musica. Quando fu sulla terra ferma e non in crociera, Balakirev l'incoraggiò e gli insegnò a comporre. Egli incontrò gli altri compositori del gruppo che sarebbe diventato famoso come il Gruppo dei Cinque o Potente mucchietto (in russo: Могучая Кучка). Durante gli anni trascorsi in Marina, Rimskij-Korsakov completò una sinfonia (1861-1865), talvolta definita come la prima mai composta da un russo, sebbene Anton Rubinštejn avesse concepito la sua prima sinfonia già nel 1850.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/PpKZ1-xCNhM" />
         <pubDate>2019-03-16 17:40:15 UTC</pubDate>
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         <title>Edvard Grieg</title>
         <author>raffaelarisi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Norvegese per parte di madre, ma di lontane origini scozzesi per parte di padre (il nonno, il cui cognome era Greig, si era trasferito a Bergen verso la metà del XVIII secolo), Edvard Grieg fu il quarto di cinque figli. Le ottime condizioni economiche consentirono alla famiglia Grieg di offrire una buona preparazione musicale a tutti i figli. Il maggiore dei maschi, John Grieg, diventò violoncellista e uno dei migliori critici musicali di Norvegia. Edvard, precocissimo e ipersensibile, studiò pianoforte con la madre Gesine Judith Hagerup, ottima cantante e pianista, applicandosi però malvolentieri agli esercizi di prammatica. La sua natura di compositore lo spingeva piuttosto a cercare sul pianoforte insolite combinazioni di accordi. Nell'estate del 1858 Grieg incontrò il più noto violinista norvegese del tempo, Ole Bull, amico di famiglia e il cui fratello aveva sposato una zia del giovane compositore. Bull notò il talento del quindicenne e convinse i coniugi Grieg a far proseguire gli studi del figlio a Lipsia, dove Edvard si trasferì nel 1858. Superato l'esame di ammissione, l'impatto non fu tuttavia buono: l'impostazione aridamente tecnica dell'insegnante di pianoforte, Louis Plaidy, spinse Grieg a chiedere di essere trasferito in un'altra classe. L'approccio didattico del nuovo insegnante, Ernest Ferdinand Wenzel, già amico di Schumann, si rivelò più vicino alla sensibilità del musicista norvegese, ma nel complesso la scuola di musica non riuscì a soddisfare le aspettative di Grieg, che anni dopo ricorderà come in tutto il Conservatorio di Lipsia non ci fosse una sola classe dove si potesse imparare l'arte dell'orchestrazione. Il soggiorno nella città sassone gli offrì comunque la preziosa opportunità di ascoltare una grande quantità della migliore produzione da camera e sinfonica del primo Ottocento. Conclusi gli studi nel 1862, Grieg tornò per qualche tempo in Norvegia, prima di trasferirsi nel 1863 a Copenaghen dove risiedette per tre anni. Il suo primo concerto da pianista in Norvegia lo tenne a Bergen.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/bR3N1yBEGbw" />
         <pubDate>2019-03-16 17:43:26 UTC</pubDate>
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         <title>Giuseppe Fortunino Francesco Verdi</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/342029226</link>
         <description><![CDATA[<div> (Le Roncole, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901) è stato un compositore e senatore italiano. Giuseppe Verdi è universalmente riconosciuto come uno dei più importanti compositori di opere liriche, ma anche come uno dei maggiori compositori in assoluto. Subentrò ai protagonisti italiani del teatro musicale del primo Ottocento: Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti e Vincenzo Bellini; come Richard Wagner, interpretò in modo originale, seppur differente, gli elementi romantici presenti nelle sue opere. Verdi simpatizzò con il movimento risorgimentale che perseguiva l'Unità d'Italia e partecipò attivamente per breve tempo anche alla vita politica; nel corso della sua lunga esistenza stabilì una posizione unica tra i suoi connazionali, divenendo un simbolo artistico profondo dell'unità del Paese. Fu perciò che, un mese dopo la sua morte, una solenne e sterminata processione attraversò Milano, accompagnando le sue spoglie con le note del Va, pensiero, il coro degli schiavi ebrei del Nabucco. Il Va pensiero, da lui scritto circa 50 anni prima, esprimendo di fatto i sentimenti degli italiani verso il loro eroe scomparso, dimostrò fino a che punto la musica di Verdi fosse stata assimilata nella coscienza nazionale.<br><br>Nonostante l'influenza musicale del compositore nei confronti dei suoi successori sia stata limitata, le sue opere rimangono ancora oggi tra le più conosciute ed eseguite nei teatri di tutto il mondo, in particolare la cosiddetta "trilogia popolare": Rigoletto (1851), Il trovatore (1853) e La traviata (1853).</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/GHk1RmPzA5E" />
         <pubDate>2019-03-16 17:45:55 UTC</pubDate>
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         <title>Johan Julius Christian Sibelius</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/342029606</link>
         <description><![CDATA[<div>conosciuto come Jean Sibelius (Hämeenlinna, 8 dicembre 1865 – Järvenpää, 20 settembre 1957), è stato un compositore e violinista finlandese.<br><br>In Finlandia è conosciuto anche con il nome di Janne Sibelius. Insieme a quelle di Elias Lönnrot e Johan Ludvig Runeberg, la sua figura è il simbolo musicale dell'identità nazionale finlandese.<br><br>Le sue composizioni più note sono Finlandia, Valzer Triste, il concerto per violino e orchestra, la suite Karelia e Il cigno di Tuonela (un movimento della suite Lemminkäinen), ma egli scrisse molta altra musica, tra cui altri pezzi ispirati al Kalevala, sette sinfonie, oltre cento Lieder per voce e pianoforte, musiche di scena per 13 drammi, un'opera (Jungfrun i tornet), musica da camera tra cui un quartetto d'archi, musica per pianoforte, musica corale e musica rituale massonica.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/IBrhtrzXxu8" />
         <pubDate>2019-03-16 17:49:27 UTC</pubDate>
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         <title>Giacomo Antonio Domenico Michele</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/342029760</link>
         <description><![CDATA[<div>Giacomo Antonio Domenico Michele Secondo Maria Puccini conosciuto come Giacomo Puccini (Lucca, 22 dicembre 1858 – Bruxelles, 29 novembre 1924) è stato un compositore italiano, considerato uno dei maggiori e più significativi operisti della storia musicale.<br><br>Le sue prime composizioni erano radicate nella tradizione dell'opera italiana del tardo XIX secolo. Tuttavia, successivamente, Puccini sviluppò con successo il suo lavoro nello stile del verismo, di cui è diventato uno dei principali esponenti. Ricevette la formazione musicale presso il conservatorio di Milano, sotto la guida di maestri come Antonio Bazzini e Amilcare Ponchielli, dove fece amicizia con Pietro Mascagni con cui condivideva l'apprezzamento per la musica di Richard Wagner.<br><br>Le opere più famose di Puccini, considerate di repertorio per i maggiori teatri del mondo, sono Manon Lescaut (1893), La bohème (1896), Tosca (1900), Madama Butterfly (1904) e Turandot (1926). Di quest'ultima, il compositore non riuscì a completare la partitura, poiché si spense stroncato da un tumore alla gola poco prima di terminare le ultime pagine (Il Maestro era un forte fumatore). L'opera fu poi completata con finali diversi: quello di Franco Alfano (il primo, coevo alla prima assoluta ed ancor oggi più eseguito); successivamente nel XXI secolo per opera di Luciano Berio, abbastanza presentato. Non mancano altre proposte e studi di nuovi completamenti.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/Bvk0uucjnB4" />
         <pubDate>2019-03-16 17:51:08 UTC</pubDate>
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         <title>Bedřich Smetana</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/342030128</link>
         <description><![CDATA[<div>Studiò da autodidatta sin da piccolo il pianoforte e il violino. La prima formazione musicale la ricevette dal padre, che nell'ambito familiare aveva costituito un quartetto d'archi dilettante, e da due maestri a Plzeň. Studiò quindi al Conservatorio di Praga con il maestro Josef Proksch, che riuscì a procurargli alcuni lavori a corte, in genere di carattere didattico. Nel 1848 fondò una scuola di musica sovvenzionata anche da Liszt. Nel 1856 si trasferì a Göteborg, in Svezia, ove diresse la locale Società Filarmonica e iniziò a dedicarsi alla composizione, facendo diverse tournée in Europa riscuotendo notevole successo, accompagnato dalla prima moglie, la pianista Kolár, e poi dalla seconda, Ferdinandi, dopo la morte di Katarina nel 1859. L'artista tornò a Praga nel 1861; la situazione sociale e politica si era nel frattempo assestata ed egli aprì un nuovo istituto musicale, la "Società filarmonica Hlahol", dedita alla promozione della musica ceca. Smetana fu anche critico musicale e, dal 1866, direttore d'orchestra nel Teatro Nazionale di Praga, in cui furono rappresentate le sue opere teatrali. L'insorgere di una sordità sempre più grave (sentiva una nota acuta nella testa, poi riprodotta nel Quartetto n.1 "Dalla mia vita"), l'obbligò alle dimissioni e al trasloco nel villaggio di Jabkenice nel 1874-1875. Scrisse la sua prima sinfonia nazionalista in occasione dei moti insurrezionali del 1848 a Praga, all'epoca parte dell'Impero austriaco, a cui brevemente partecipò</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/QLUm_yvnyo4" />
         <pubDate>2019-03-16 17:54:34 UTC</pubDate>
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         <title>Niccolò Paganini</title>
         <author>raffaelarisi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nacque a Genova il 27 ottobre del 1782 da una modesta famiglia originaria di Carro (nell'odierna provincia della Spezia). Il padre Antonio faceva imballaggi al porto ed era appassionato di musica; con la madre Teresa abitavano in Vico Fosse del Colle, al Passo della Gatta Mora, un caruggio di Genova nella zona di via del Colle.<br><br>Fin dalla più giovane età Niccolò prese dal padre le prime lezioni di musica sul mandolino e, in seguito, fu indirizzato, sempre dal padre, allo studio del violino. Non a torto Paganini è considerato un autodidatta, in quanto i suoi due maestri furono di scarso valore e non ricevette che una trentina di lezioni di composizione da Gaspare Ghiretti. Malgrado ciò, all'età di 12 anni, già si faceva ascoltare nelle chiese di Genova e diede un concerto nel 1795 al teatro di Sant'Agostino, eseguendo delle sue variazioni per chitarra e violino sull'aria piemontese "La Carmagnola", andate perdute. Il padre lo condusse a Parma nel 1796, all'età di 14 anni. Qui Niccolò si ammalò di polmonite e venne curato con il salasso, che lo indebolì e lo costrinse a un periodo di riposo nella casa paterna a Romairone, in val Polcevera, vicino a San Quirico dove studiò anche fino a 10-12 ore al giorno su un violino costruito dal Guarneri, regalatogli da un ammiratore di Parma. Paganini imitava i suoni naturali, il canto degli uccelli, i versi degli animali, i timbri degli strumenti, come il flauto, la tromba e il corno. In seguito diede dei concerti nell'Italia Settentrionale e in Toscana. Raggiunta una portentosa abilità, andò di nuovo in Toscana, dove ottenne le più calorose accoglienze.<br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/WV5wDqJ5WU4" />
         <pubDate>2019-03-16 17:55:49 UTC</pubDate>
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         <title>Antonín Dvořák</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/342030407</link>
         <description><![CDATA[<div> nacque nel 1841 a Nelahozeves vicino a Praga (nel Regno di Boemia, parte dell'Austria-Ungheria, ora Repubblica Ceca), la città dove trascorse la maggior parte della sua vita. Fu battezzato con rito cattolico nella chiesa di Sant'Andrea. Gli anni trascorsi a Pullir alimentarono la sua fede cristiana e il suo amore per l'eredità boema, caratteristiche che hanno fortemente influenzato la sua musica.<br><br>Il padre gestiva una macelleria e una locanda ed era anche un suonatore di zither, uno strumento a corda molto diffuso nelle regioni dell'impero d'Austria. Il padre desiderava che il giovane Antonín seguisse l'attività di famiglia, invece il precoce talento mostrato dal figlio al violino fece sì che questi seguisse prima un corso di studi formali nella piccola località di Zlonice e poi - dal 1857 - altri studi di carattere prevalentemente musicale alla Scuola per Organo di Praga. Dopo essersi diplomato, Dvořák cominciò a guadagnarsi da vivere lavorando come esecutore (al violino e alla viola) e impartendo lezioni di musica. Durante gli anni sessanta ricoprì il ruolo di viola principale nell'Orchestra del Teatro Provvisorio Boemo, che a partire dal 1866 fu spesso sotto la direzione del compositore ceco Bedřich Smetana. Dvořák compose in questo periodo (1865) due delle sue prime composizioni di rilievo, la Prima Sinfonia in Do minore B9 e Cipressi, un ciclo di canzoni per voce e pianoforte, probabilmente ispirato dall'angoscia per l'amore non corrisposto nei confronti di una giovane allieva, l'attrice Josefina Čermáková; tuttavia qualche anno più tardi (1873), il musicista sposò Anna Čermáková, sorella minore di Josefina.<br><br>Altre composizioni di questi anni sono il quartetto n. 4 in mi minore B19 (1869-70), l'opera Alfred (1870), la cantata Hymnus (1873) e la Terza Sinfonia in mi bemolle maggiore op.10 B34 (1873), opere ancora sotto l'influenza della musica di Richard Wagner. Grazie alla Terza Sinfonia, anche per l'interessamento di Johannes Brahms e del famoso critico musicale Eduard Hanslick, entrambi allora residenti a Vienna, Dvořák ottenne nel 1875 una borsa di studio statale. Lo stipendio annuale permise al musicista ceco di abbandonare i ranghi dell'orchestra e di avere più tempo da dedicare alla composizione.<br><br>Negli anni della maturità il linguaggio musicale di Dvořák incomincia a risentire dell'influenza del Classicismo di Brahms - ritenuto all'epoca il campione dello schieramento "conservatore" contrapposto a Wagner il "progressista" - e ad assumere come segno distintivo la presenza di ritmi e melodie desunti dalla musica popolare ceca. Fra Brahms e Dvořák si stabilì un rapporto di stima reciproca e amicizia e il compositore tedesco segnalò la musica dell'amico all'editore musicale di Bonn Fritz Simrock, per il quale Dvořák compose la prima delle due serie di Danze Slave (1878), entrambe modellate sulle Danze Ungheresi di Brahms. In questo modo la musica di Dvořák cominciò a divenire popolare, circolando con maggiore facilità in Europa.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/tGloNIXBG8U" />
         <pubDate>2019-03-16 17:57:20 UTC</pubDate>
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         <title>Robert Alexander Schumann </title>
         <author>raffaelarisi</author>
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         <description><![CDATA[<div>(Zwickau, 8 giugno 1810 – Endenich, 29 luglio 1856) è stato un compositore, pianista e critico musicale tedesco.<br>Robert Schumann nel 1839. Ritratto di J. Kriehuber<br>È da molti considerato come l'iniziatore e insieme uno dei più grandi compositori di musica romantica. Il Romanticismo musicale si fa risalire infatti alle sue prime composizioni pianistiche, pubblicate nel 1830. La sua musica riflette la natura profondamente individualista del Romanticismo. Intellettuale ed esteta, fu poco compreso in vita, ma la sua musica è oggi considerata audacemente originale per l'armonia, il ritmo, la forma e per il rivoluzionario ruolo del pianoforte nelle sue composizioni.<br><br>Fu il marito di Clara Schumann, anch'ella pianista e compositrice. Dopo la morte del consorte essa continuò ad esibirsi per circa quarant'anni ai più alti livelli (è considerata la maggiore pianista donna dell'Ottocento). Clara operò alacremente per la diffusione della musica del marito al di là della cerchia dei suoi illustri estimatori (tra i quali Franz Liszt, Felix Mendelssohn, Hiller, il giovane Johannes Brahms). Ella, inoltre, non risparmiò feroci critiche a chi, in buona o in malafede, si esprimeva negativamente su Robert Schumann (in primo luogo, Richard Wagner).</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/xfL5D_MN5bE" />
         <pubDate>2019-03-16 18:01:24 UTC</pubDate>
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         <title>Fryderyk Franciszek Chopin</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/342031496</link>
         <description><![CDATA[<div>Fryderyk <strong>Franciszek</strong> Chopin, anche noto con il nome francesizzato di Frédéric François[1] Chopin[2] (Żelazowa Wola, 22 febbraio 1810[3] – Parigi, 17 ottobre 1849), è stato un compositore e pianista polacco naturalizzato francese.<br><br><br>Firma di Chopin<br>Fu uno dei grandi maestri della musica romantica, talvolta definito «poeta del pianoforte», il cui "genio poetico" è basato su una tecnica professionale che è "senza eguali nella sua generazione."[5]<br><br>Bambino prodigio, crebbe in quello che fu l'allora Ducato di Varsavia, dove ebbe modo di completare la sua formazione musicale. A seguito della repressione russa della Rivolta di Novembre (1830), all'età di 21 anni si trasferì a Parigi nel contesto della cosiddetta Grande Emigrazione polacca.<br><br>Durante gli ultimi diciotto anni della sua vita, diede solo circa trenta spettacoli pubblici, preferendo l'atmosfera più intima dei salotti. Visse e si mantenne grazie alla vendita delle sue composizioni e con l'insegnamento del pianoforte, per il quale la domanda era consistente. Chopin fu in amicizia con Franz Liszt e fu ammirato da molti dei suoi contemporanei, tra cui Robert Schumann. Nel 1835 ottenne la cittadinanza francese. Dopo il fallimento della relazione con Maria Wodzińska, che durò tra il 1835 e il 1837, intraprese un rapporto spesso controverso con la scrittrice francese George Sand. Un breve ed infelice soggiorno a Maiorca con la Sand, avvenuto tra il 1838 e il 1839, coincise con uno dei suoi periodi più produttivi per quanto riguarda la composizione. Nei suoi ultimi anni, fu sostenuto finanziariamente dalla sua mecenate Jane Stirling, che gli organizzò anche un viaggio in Scozia nel 1848. Per la maggior parte della sua vita, Chopin soffrì di una cattiva salute. Morì a Parigi nel 1849, di tubercolosi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-16 18:08:13 UTC</pubDate>
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         <title>wolfgang amadeus mozart</title>
         <author>raffaelarisi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791) è stato un musicista austriaco[1][2] a cui è universalmente riconosciuta la creazione di composizioni di straordinario valore artistico.<br><br>Mozart è annoverato tra i più grandi geni della storia della musica, dotato di raro e precoce talento.[3] Iniziò a comporre all'età di 5 anni e morì all'età di trentacinque, lasciando pagine che influenzarono profondamente tutti i principali generi musicali della sua epoca, tra cui musica sinfonica, sacra, da camera e opere di vario genere, tanto da essere definito dal Grove Dictionary come "il compositore più universale nella storia della musica occidentale".[4]<br><br>Fu il primo, fra i musicisti più importanti, a svincolarsi dalla servitù feudale e a intraprendere una carriera come libero professionista.[2] Fu uno dei massimi esponenti del classicismo musicale settecentesco e insieme a Franz Joseph Haydn e Ludwig van Beethoven costituisce la triade alla quale, nella letteratura musicologica, alcuni autori fanno riferimento come prima scuola di Vienna.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-16 18:10:49 UTC</pubDate>
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         <title>Richard Wagner</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/342032007</link>
         <description><![CDATA[<div>Wilhelm Richard Wagner (in italiano pronunciato /ˈvaɡner/[1]; in tedesco ['vɪlhɛlm 'ʀixaʀt 'vagnɐ]; Lipsia, 22 maggio 1813 – Venezia, 13 febbraio 1883) è stato un compositore, poeta, librettista, regista teatrale, direttore d'orchestra e saggista tedesco.<br><br>Citato a volte nei testi in lingua italiana[2] come Riccardo Wagner[3], è riconosciuto come uno dei più importanti musicisti di ogni epoca, in particolare del romanticismo. Wagner è soprattutto noto per la riforma del teatro musicale. Diversamente dalla maggioranza degli altri compositori di opera lirica, Wagner, autodidatta, scrisse sempre da sé il libretto e la sceneggiatura per i suoi lavori[4]. Le composizioni di Wagner, in particolare quelle del suo ultimo periodo, sono rilevanti per la loro tessitura contrappuntistica, il ricco cromatismo, le armonie, l'orchestrazione e per l'uso della tecnica del Leitmotiv: temi musicali associati a persone, luoghi o sentimenti, ed inoltre fu il principale precursore del linguaggio musicale moderno: l'esasperato cromatismo del Tristano avrà infatti un effetto fondamentale nello sviluppo della musica classica. Egli trasformò il pensiero musicale attraverso la sua idea di Gesamtkunstwerk (opera totale), sintesi delle arti poetiche, visuali, musicali e drammatiche. Questo concetto trova la sua realizzazione nel Festspielhaus di Bayreuth, il teatro da lui costruito per la rappresentazione dei suoi drammi, dove tuttora si svolge il Festival di Bayreuth, dedicato completamente al compositore di Lipsia.<br><br>La sua arte rivoluzionaria, su cui sono presenti, dal punto di vista dei libretti, influenze della tradizione della mitologia norrena, germanica e dei poemi cavallereschi, nonché quelle della filosofia di Arthur Schopenhauer, e dal punto di vista musicale influssi dell'intera storia della musica classica, scatenò reazioni contrastanti nel mondo artistico e divise critici e appassionati in "wagneriani" e "antiwagneriani" (tra i secondi, nomi famosi come Brahms o Robert e Clara Schumann): fu anche per questo che il compositore conobbe il successo solo negli ultimi anni della sua vita</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/GGU1P6lBW6Q" />
         <pubDate>2019-03-16 18:13:16 UTC</pubDate>
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         <title>isaac albéniz</title>
         <author>raffaelarisi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Albéniz nacque nel 1860 a Camprodon nella provincia catalana di Girona in Spagna. La famiglia paterna era originaria della provincia di Álava, nel Paese basco, mentre quella materna era catalana, di Figueras.[1]<br><br>Albéniz fu un bambino prodigio. Nel 1864, a soli quattro anni, debuttò al pianoforte davanti al grande pubblico del teatro Romea di Barcellona. Dopo aver assunto lezioni private da Antoine François Marmontel a Parigi, dove continuava a esibirsi, nel 1867 sostenne e superò l'esame di ammissione al conservatorio della capitale francese. La sua iscrizione ufficiale però fu rifiutata a causa della troppo giovane età e il giovane promettente pianista Albéniz venne respinto. Pertanto chiese ed ottenne di essere ammesso al Conservatorio Reale di Madrid, ma anche in codesto istituto Albéniz ben presto non si trovò a suo agio. Era un allievo molto ribelle, eccentrico e intollerante a certe "bigotterie" accademiche impostegli da alcuni dei suoi insegnanti, in particolare nell'affinamento della tecnica pianistica. Dopo aver litigato in toni pesanti con il suo maestro, Albéniz lo rinfacciò e lo maledisse, e decise da quel momento di non mettere mai più piede in un Conservatorio di musica proseguendo interamente la sua formazione sia pianistica nonché della composizione da autodidatta.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/GNUpWAQuuVA" />
         <pubDate>2019-03-16 18:16:13 UTC</pubDate>
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         <title>Franz Schubert</title>
         <author>raffaelarisi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Franz Schubert nacque a Vienna il 31 gennaio 1797 nella casa detta Zum roten Krebsen,[2] ora al n. 54 della Nußdorfer Straße e allora al n. 72 del sobborgo del Himmelpfortgrund, nella zona nord-occidentale della città, e fu battezzato il giorno dopo nella parrocchia del distretto di Lichtental.<br><br>Suo padre, Franz Theodor Schubert (1763-1830), figlio di un contadino di Neudorf, in Moravia, aveva fatto i suoi studi a Vienna, e nel 1786 era diventato maestro nella scuola elementare situata al n. 12 del Himmelpfortgrund, ora Säulengasse 3, nel povero distretto di Lichtental, mentre la madre, Elisabeth Vietz (1757-1812), figlia di un fabbro di Zuckmantel, nella Slesia, prima del matrimonio aveva lavorato a Vienna come cuoca. I suoi genitori si erano sposati il 17 gennaio 1785 e Franz era il dodicesimo di quattordici figli, dei quali solo cinque raggiunsero l'età adulta: Ignaz (1785-1844), Ferdinand (1794-1859), Karl (1795-1855), Franz e Maria Teresa (1801-1878). Nel 1813, un anno dopo la morte della prima moglie, Franz Theodor si risposò con Anna Kleyenböck (1783-1858), figlia di un fabbricante di seta, che aveva vent'anni meno di lui e gli diede altri cinque figli. Franz Theodor univa alla sua forte devozione religiosa un altrettanto forte lealismo monarchico. Nel 1797 egli acquistò l'edificio scolastico della Säulengasse e vi si trasferì con la famiglia, finché nel 1818 fu nominato maestro della scuola del ricco distretto borghese di Rossau, dove insegnò assistito dai figli Ignaz e Franz. Nel 1829 fu ricompensato dalle autorità con la concessione della cittadinanza onoraria di Vienna e morì il 19 luglio 1830, poco prima di ricevere la medaglia d'oro al valor civile.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/ZpA0l2WB86E" />
         <pubDate>2019-03-16 18:18:33 UTC</pubDate>
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         <title>Franz Joseph Haydn</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344436034</link>
         <description><![CDATA[<div>Era figlio di Matthias Haydn, un umile carradore, e proveniva da una famiglia molto numerosa, della quale sopravvissero soltanto il padre e sei dei suoi figli, il maggiore si chiamava Joseph. Nel 1749 Haydn dovette abbandonare, dopo la muta della voce, il coro della cattedrale. Rimase a Vienna, ma iniziò per lui un periodo difficile, di grandi ristrettezze economiche che, secondo i suoi primi biografi, seppe però affrontare con ottimismo. Iniziò a mettere a frutto le sue capacità musicali suonando a pagamento in feste e serenate, dando alcune lezioni, scrivendo le sue prime composizioni sia nel genere sacro sia in quello della musica strumentale "di consumo" (serenate, minuetti). A causa di improvvise ristrettezze finanziarie del conte Morzin, Haydn venne licenziato ma trovò subito, dal 1º maggio 1761, una nuova sistemazione come vice Kapellmeister alla Corte dei principi Esterházy ad Eisenstadt, una delle famiglie più ricche e importanti degli stati asburgici. Alla morte del maestro di cappella, Gregor Werner, nel 1766, Haydn rilevò il suo posto, seguendo gli Esterházy nelle loro varie residenze. Tra le sue mansioni: scrivere nuove composizioni, dirigere l'orchestra di corte, suonare musica da camera per e con i suoi protettori e allestire rappresentazioni liriche. In ogni caso, nonostante l'impegno notevole, Haydn si considerava fortunato, dato che i principi Paul Anton e Nikolaus I erano raffinati intenditori di musica, che apprezzavano il suo lavoro e gli mettevano a disposizione tutto ciò di cui aveva bisogno.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/lLjwkamp3lI" />
         <pubDate>2019-03-23 09:31:09 UTC</pubDate>
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         <title>Enrique Granados</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344436321</link>
         <description><![CDATA[<div>Enrique Granados nacque a Lleida in Catalogna, Spagna. Da giovane studiò pianoforte a Barcellona, e tra i suoi insegnanti vi furono Francisco Jurnet e Joan Baptista Pujol. Nel 1887 si recò a Parigi per studiare con il pianista Charles de Beriot, e ritornò in patria due anni dopo. A Parigi poté approfondire l'amicizia con Albéniz, e conoscere personalmente molti compositori tra cui Fauré, Debussy, Ravel, Dukas, d'Indy e Saint-Saëns. I suoi primi successi arrivarono nel 1898 con l'opera Maria del Carmen suonata a Madrid, che attirò l'attenzione del re Alfonso XIII.<br><br>Nel 1911 Granados completò la sua suite per pianoforte, denominata Goyescas, che divenne la sua opera più celebre. Tale suite è una raccolta di sei pezzi basati su pitture di Goya. Il successo dell'opera lo incoraggiò ad espanderla: nel 1914 scrisse un'opera basata su tale materiale, ma lo scoppio della Prima guerra mondiale lo obbligò ad annullare la prima europea. Fu invece suonata a New York il 26 gennaio 1916, e fu un enorme successo per il compositore. Subito dopo fu invitato a suonare un concerto per il presidente Thomas Woodrow Wilson.<br><br>Sfortunatamente, il ritardo dovuto all'accettazione dell'invito gli impedì di prendere la nave per tornare in Spagna, quindi fece rotta per Liverpool, dove si imbarcò sul Sussex verso Dieppe (Francia). Nel canale della Manica, il Sussex fu silurato da un sottomarino tedesco e Granados, in un tentativo di salvare la moglie Amparo, che vide in acqua poco distante dalla sua scialuppa, affogò.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/Q4_IofNT7N0" />
         <pubDate>2019-03-23 09:36:17 UTC</pubDate>
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         <title>Manuel de Falla</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344436459</link>
         <description><![CDATA[<div>A Cadice effettuò i primi studi musicali, prima di trasferirsi, appena ventenne a Madrid, dove studiò composizione per quattro anni sotto la guida di Pedrell, che gli fece conoscere Claude Debussy.<br>Le sue prime opere furono da camera, passando dalla zarzuela all'opera teatrale La vida breve (1905) che ricevette premi e riconoscimenti.<br>Dal 1907 al 1914 soggiornò a Parigi, dove venne a contatto con Debussy e Maurice Ravel.<br><br>Una volta scoppiata la guerra in Spagna, trascorse cinque anni nella capitale e poi in Granada. Grazie all'amicizia con Lorca fondò una compagnia di spettacoli e balletti. Le sue composizioni fino al 1922 vennero conosciute come "francesi" non intese nel senso nazionalistico del termine, ma piuttosto nel senso di un "genere" di musica. Tali generi avevano come modello Debussy, Isaac Albéniz (il ciclo dei pezzi per pianoforte intitolato Iberia) e alcune composizioni di Maurice Ravel.opo la guerra civile del 1936 lasciò la Spagna ed emigrò in Argentina. Visse in suoi ultimi anni ad Alta Gracia insieme alla sorella Carmen in una casa, lo chalet "Los Espinillos", che ora ospita il Museo Manuel de Falla. Infatti morì 7 anni dopo il suo abbandono della Spagna. Dopo la sua morte, un suo collega, Ernesto Halffter, completò una sua opera, Atlántida.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/McDd1xWjt78" />
         <pubDate>2019-03-23 09:38:29 UTC</pubDate>
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         <title>Pëtr Il&#39;ič Čajkovskij</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344436755</link>
         <description><![CDATA[<div>è stato un compositore russo del tardoromanticismo, le cui composizioni sono tra le più note del repertorio classico. Ha unito nel suo stile caratteristiche della musica tradizionale russa alla prassi musicale classica, in contrasto con la visione estetica del Gruppo dei Cinque, improntata a un maggiore nazionalismo musicale.<br><br>Benché di talento musicale precoce, Čajkovskij studiò inizialmente giurisprudenza. Nella Russia dell'epoca, l'istruzione musicale non era regolamentata e le opportunità di studiare musica accademicamente erano limitate. Al sorgere per lui di tali opportunità, abbandonò la carriera di avvocato ed entrò nel neonato Conservatorio di San Pietroburgo. Compiuti gli studi, forgiò un proprio stile musicale russo, consolidando l'uso di convenzioni compositive della musica classica accanto alla musica tradizionale russa, raggiungendo così notorietà internazionale, benché non sempre ben ricevuto dalla critica russa.<br><br>Nonostante il successo popolare, la sua vita fu costellata di eventi che lo condussero alla depressione e a una visione fatalista dell'esistenza: in gioventù la morte della madre, il naufragio delle relazioni interpersonali poi e l'inaccettabilità per la società dell'epoca[6] della sua omosessualità contribuirono a questa condizione. La morte è ufficialmente attribuita al colera, ma le sue circostanze sono dibattute; è stato anche ipotizzato il suicidio, per contagio volontario con la malattia o mediante altra forma di avvelenamento.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/Sa3Angk4RFI" />
         <pubDate>2019-03-23 09:42:42 UTC</pubDate>
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         <title>Gustave Courbet</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344436987</link>
         <description><![CDATA[<div>Ancora fanciullo studiò presso la scuola locale, dando prova di carattere ribelle e sanguigno, e apprendendo i primi rudimenti dell'arte pittorica dal padre, professore ad Ornans e allievo di Antoine-Jean Gros. Nel 1837 si trasferì presso la città universitaria di Besançon, seguendo la volontà dei genitori che desideravano che si avviasse alla professione di avvocato; qui, tuttavia, vedendo ben presto come privilegiasse gli studi pittorici, il giovane Gustave si accostò alle lezioni di Charles-Antoine Flajoulot, emulo di David. Anche quando partì per Parigi, malgrado si fosse iscritto subito alla facoltà di diritto, non seguì quasi mai i suoi corsi, preferendo coltivare i propri interessi artistici: Courbet, infatti, approdò in una città che serbava tracce di un grandissimo fervore artistico che attirava artisti di grande nome, quali Géricault e Delacroix, e che trovava espressione nell'attività culturale vivacissima, animata dalle diverse esposizioni e dai musei. Visitò numerose volte il Louvre, ove ebbe modo di lavorare a confronto diretto con le opere di Rubens, Rembrandt, Caravaggio e Tiziano; ebbe libero accesso anche alla «galleria spagnola» del re Luigi Filippo, dove scoprì i dipinti di Velázquez e Zurbarán,[1] che si sarebbero rivelati decisivi per la sua formazione.[2]</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-23 09:46:14 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>https://youtu.be/g8Rols-vKoc</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344437168</link>
         <description><![CDATA[<div>Era figlio naturale del principe georgiano Luka Stepanovič Gedianov, un luogotenente in pensione dell'esercito russo che faceva risalire la sua origine alla casa regnante dei Gedevanišvili dell'ex regno georgiano di Imeretia[1].<br><br>La madre di Aleksandr, Evdokija Konstantinovna Antonova, ventiquattrenne, era l'amante del principe che, essendo già sposato, diede ordine di registrare il fanciullo come legittimo figlio del suo servo di casa Porfirij Ionivič Borodin. In tale modo Aleksandr risultò servo della gleba, proprietà del vero padre. Tuttavia, poco prima della morte, Luka lo riconobbe in qualità di proprio figlio naturale[2].<br><br>Borodin crebbe con sua madre in un piccolo villaggio a pochi chilometri a sud di San Pietroburgo in un ambiente familiare abbastanza agiato. Significativo fu il contributo del padre che, facendo sposare Evdokija con un medico militare in pensione, assicurò loro una condizione economica stabile[3]. La madre, da lui chiamata “zietta”, si dedicò energicamente all'educazione ed istruzione del figlio che si distinse sin da piccolo per la sua straordinaria diligenza e memoria, mostrando al contempo i primi segni del talento musicale[<br>In questi anni Borodin continuava energicamente a portare avanti il lavoro di ricerca nel campo della chimica e nell'autunno del 1872, alla molteplice attività che già riempiva abbastanza la sua vita, si aggiunse un nuovo impegno: vennero fondati i primi corsi superiori femminili di medicina in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia</a>, denominati <em>Corso delle levatrici istruite</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/g8Rols-vKoc" />
         <pubDate>2019-03-23 09:48:46 UTC</pubDate>
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         <title>Ricky Jean-Francois</title>
         <author>raffaelarisi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ricky Barkley Jean Francois (Miami, 23 novembre 1986) è un giocatore di football americano statunitense che milita nei ruoli di nose tackle e defensive end per i New England Patriots della National Football League (NFL). Fu scelto nel corso del settimo giro (244° assoluto) del Draft NFL 2009 dai San Francisco 49ers. Al college ha giocato a football all’Università della Louisiana dove ha vinto il titolo nazionale nel 2007.<br>Jean Francois fu scelto nel corso del settimo giro del Draft 2009 dai San Francisco 49ers. Nella sua stagione da rookie disputò 3 partite, nessuna delle quali come titolare. Nelle due stagioni successive, Ricky disputò tutte le gare della stagione regolare, 2 di esse come titolare nella stagione 2011. In quelle stagioni, il giocatore è divenuto celebre tra i tifosi dei 49ers per la sua "Peanut Butter Jelly Dance",</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-23 09:52:53 UTC</pubDate>
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         <title>Modest Petrovič Musorgskij</title>
         <author>raffaelarisi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Modest Petrovič Musorgskij (in russo: Моде́ст Петро́вич Му́соргский?, traslitterato anche Mussorgsky; Karevo, 21 marzo 1839 – San Pietroburgo, 28 marzo 1881) è stato un compositore russo. Musicista del periodo romantico, è da ricordare come un appartenente al cosiddetto Gruppo dei Cinque (compositori che alla loro musica conferirono un'impronta nazionale, e anche nazionalista, intesa come riscoperta delle musiche russe tradizionali e del loro impatto sulla cultura nazionale).<br><br>Pur destinato, dal padre, a una carriera militare, il suo interesse principale fu la musica, per cui seguì questa passione anche se essa gli procurò una vita di miseria.<br><br>Le sue composizioni esprimono l'inquietudine dell'uomo; affetto da disturbi nervosi e di depressione, causati in parte dal vizio del bere, durante un soggiorno in campagna dal fratello - durato tre anni - si dedicò con fervore ad alcune delle sue opere più importanti, come Una notte sul Monte Calvo (1867, riv. nel 1875) per orchestra, e diverse liriche per canto e pianoforte; ancora nel 1874 musicò alcune poesie del conte Goleniščev-Kutuzov, fra cui Canti e danze della morte.<br><br>Dello stesso periodo è la celebre suite per pianoforte Quadri di un'esposizione (Kartinki s vystavki), composto fra il 2 e il 22 giugno 1874), un tentativo di tradurre in musica alcuni disegni e acquerelli dell'amico artista Viktor Aleksandrovič Hartmann (1834-1873) visti ad una mostra. L'opera fu pubblicata postuma e destinata ad avere una particolare fortuna soprattutto per la ricchezza ritmica e la novità di timbri, che indurranno Maurice Ravel a scriverne-dopo e prima di molti altri-una celebre orchestrazione.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/iCEDfZgDPS8" />
         <pubDate>2019-03-23 09:57:17 UTC</pubDate>
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         <title>Honoré Daumier</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344437915</link>
         <description><![CDATA[<div>Honoré-Victorin Daumier nacque il 26 febbraio 1808 a Marsiglia da Jean-Baptiste-Louis, vetraio, restauratore e poeta, e da Cécile-Catherine Philip. Il padre si trasferì nel 1814 a Parigi, sperando di ottenere successo con la sua opera poetica: il 25 novembre 1815 presentò il suo poema Un matin de printemps al conte d'Artois, che gli favorì l'ingresso negli ambienti letterari e gli procurò la carica di spedizioniere alla Caisse d'Arbitrage, così che, nel 1816, da Marsiglia la famiglia poté raggiungerlo a Parigi.<br><br>Tuttavia, e malgrado il discreto successo industriale della tragedia Filippo II, rappresentata nel 1819, le condizioni economiche della famiglia Daumier si mantennero precarie tanto che le continue minacce di sfratto costringevano la famiglia a cambiare frequentemente abitazione, e a dodici anni, nel 1820, Honoré deve mettersi a lavorare come apprendista fattorino e, l'anno dopo, come commesso nella libreria Delaunay. Mostrando inclinazione per il disegno, il pittore Alexandre Lenoir, amico del padre, gli impartì lezioni di pittura e, nel 1823, si iscrisse nella privata Académie Suisse.<br><br>Dal 1825 fu apprendista nella litografia Belliard, e iniziò dal 1829 a collaborare con il giornale umoristico «La Silhouette», che uscì dal 1829 al 1831, impegnandosi subito nella polemica politica anti-monarchica: una delle sue prime litografie fu infatti Le vieux drapeau (La vecchia bandiera), opponendo alla vecchia ma riesumata bandiera borbonica il glorioso tricolore della Repubblica e di Napoleone</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-23 09:59:04 UTC</pubDate>
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         <title>Georges Bizet</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344437993</link>
         <description><![CDATA[<div>Bizet trascorre l'infanzia in un ambiente economicamente modesto ma musicalmente vivo: il padre Adolphe e lo zio François Delsarte esercitano la professione di maestro di canto, la zia Charlotte Delsarte, un'ex allieva di Cherubini, insegna solfeggio al Conservatorio, la madre Aimée, una buona pianista. Pur rivelando subito una prodigiosa memoria e una grande facilità nella lettura a prima vista, tuttavia, il piccolo Bizet sembra attratto più dalla letteratura e dalle arti figurative che dalla musica.<br><br>A nove anni inizia a prendere lezioni da Antoine-François Marmontel e nel 1848 entra al Conservatorio di Parigi, dove studia composizione e fuga con Pierre-Joseph-Guillaume Zimmermann e, dopo la morte del maestro (1853), con Jacques Fromental Halévy (suo futuro suocero e padre del librettista di Carmen). È allievo anche di Charles Gounod, che spesso sostituì Zimmermann, con il quale instaura ben presto un rapporto di stima e collaborazione professionale destinato a durare nel tempo: anche se criticherà taluni atteggiamenti del maestro, Bizet non riuscirà mai a sottrarsi alla sua influenza.<br><br>Fra le composizioni del giovane allievo spicca la Sinfonia in do maggiore (1855), che egli non renderà mai pubblica: l'autografo sarà ritrovato solo nel 1933 e la prima esecuzione, nel 1935, sarà una vera rivelazione, soprattutto per la straordinaria freschezza melodica, più italiana che francese: qualità che caratterizzerà anche in futuro i suoi lavori migliori.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/pmuFOuh3QHs" />
         <pubDate>2019-03-23 10:00:13 UTC</pubDate>
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         <title>jules massenet</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344438114</link>
         <description><![CDATA[<div>Jules Massenet nacque il 12 maggio 1842 a Montaud, nei pressi di Saint-Étienne, nella Francia centrale, dodicesimo figlio di una famiglia di piccoli industriali. Per favorire la sua predisposizione alla musica, la sua famiglia si trasferì nella capitale dove fu avviato allo studio della musica dalla madre che lo iscrisse al Conservatorio di Parigi a soli nove anni quale allievo, fra gli altri, di Ambroise Thomas. Quando, tre anni dopo la sua famiglia, per ragioni economiche, lasciò Parigi, scappò per continuare i suoi studi per mantenersi ai quali suonò nei locali il pianoforte e la batteria, diede lezioni di musica, mentre perfezionava con studi accurati la sua formazione. Il suo duro lavoro è stato ripagato quando ha vinto il Prix de Rome nel 1863, che lo ha portato per tre anni a studiare a Roma dove, durante il suo soggiorno a villa Medici, compose la Messa da requiem a 8 voci, oltre a una raccolta di liriche, Poème d'avril, e a diversa musica sinfonica. Dopo alcuni viaggi di studio in Germania e Ungheria tornò a Parigi e si dedicò alla composizione e iniziò a scrivere opere.<br><br>La sua prima opera fu un atto unico - La grand' tante - eseguita all'Opéra-Comique nel 1867, che rivelò il suo spiccato talento per il teatro unito ad una facile, spontanea vena melodica. Ma il giovane compositore fu costretto a lasciare momentaneamente la musica per servire come soldato nella guerra franco-prussiana. Tornato alla sua arte dopo la fine del conflitto nel 1871, ritornò in pubblico nel 1873 con il dramma oratorio Marie-Madeleine, che ottenne l'elogio di musicisti del calibro di Tchaikovsky e Gounod e una larga fama di pubblico.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/gepk-TfiUGM" />
         <pubDate>2019-03-23 10:02:04 UTC</pubDate>
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         <title>Camille Saint-Saëns</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344438366</link>
         <description><![CDATA[<div>Saint-Saëns nacque a Parigi da un impiegato governativo molto ricco, che morì dopo soli tre mesi dalla nascita del figlio. La madre, Clémence, si rivolse alla zia Charlotte Masso per un aiuto ed ella si trasferì da loro e cominciò ad insegnare a Camille a suonare il pianoforte. Uno dei bambini prodigio più dotati musicalmente di tutti i tempi, possedeva l'orecchio assoluto e iniziò le lezioni di pianoforte con la pro-zia a due anni e quasi subito iniziò a comporre. La sua prima composizione, un breve pezzo per pianoforte datato 22 marzo 1839, è al momento conservata presso la Biblioteca nazionale di Francia. La precocità di Saint-Saëns non era limitata alla musica, all'età di tre anni sapeva già leggere e scrivere e aveva imparato il latino quattro anni più tardi.<br><br>La sua prima esibizione in pubblico avvenne all'età di cinque anni, quando accompagnò al pianoforte una sonata per violino di Beethoven. Quindi si dedicò a studiare a fondo la partitura del Don Giovanni. Nel 1842 Saint-Saëns, a sette anni, tenne il primo concerto debuttando alla Salle Ignaz Pleyel, suonando il concerto per pianoforte N. 15 di Mozart (K. 450) in si♭ maggiore e altri brani di Handel, Kalkbrenner, Hummel e Bach. Come bis, Saint-Saëns si offrì di suonare una delle trentadue sonate per pianoforte di Beethoven a memoria. La notizia di un così incredibile concerto si sparse rapidamente per l'Europa e persino negli Stati Uniti, dove fu pubblicata su un quotidiano di Boston.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/YyknBTm_YyM" />
         <pubDate>2019-03-23 10:05:33 UTC</pubDate>
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         <title>Pietro Mascagni</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344438450</link>
         <description><![CDATA[<div>Pietro Antonio Stefano Mascagni (Livorno, 7 dicembre 1863 – Roma, 2 agosto 1945) è stato un compositore e direttore d'orchestra italiano.<br>Voce di Mascagni che presenta la sua registrazione della Cavalleria rusticana (1940)<br>Mascagni visse a cavallo tra Ottocento e Novecento, occupando un posto di rilievo nel panorama musicale dell'epoca, soprattutto grazie al successo immediato e popolare ottenuto nel 1890 con la sua prima opera, Cavalleria rusticana. In seguito Mascagni compose altre 15 opere che gli valsero una popolarità mondiale, insieme a pochi altri compositori. Tuttavia solo alcune di esse sono entrate stabilmente in repertorio, come ad esempio l'Iris, che toccò la ragguardevole cifra di 800 produzioni.<br><br>Mascagni, inoltre, scrisse un'operetta, Si, musica vocale, strumentale, nonché canzoni, romanze e composizioni per pianoforte. Compose anche musica sacra (ad esempio la Messa di Gloria), e fu il primo compositore italiano a scrivere per il cinema muto (Rapsodia Satanica, da Nino Oxilia). Da ultimo, non va dimenticato l'interessante esperimento di "The Eternal City", sorta di suite sinfonica, basata sulle musiche di scena del dramma omonimo, sulla scia degli analoghi lavori di Luigi Mancinelli (Cleopatra, Messalina).</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/7OvsVSWB4TI" />
         <pubDate>2019-03-23 10:06:50 UTC</pubDate>
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         <title>Giovanni Verga</title>
         <author>raffaelarisi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Giovanni Carmelo Verga viene registrato all'anagrafe di Catania, allora parte del Regno delle Due Sicilie, il 2 settembre 1840 da una famiglia di piccoli proprietari terrieri; vista la natura dell'atto di registrazione sia la data sia il luogo di nascita non sono però universalmente accettati. Il dibattito tra le città di Catania e Vizzini quali città di provenienza dello scrittore sorge a causa dell'attestato di nascita di un certo Giovanni Verga datato 1839: si tratterebbe del primo figlio di Caterina Di Mauro, chiamato anch'egli Giovanni, ma morto alla nascita (a distinguere il romanziere dal fratello defunto sarebbe, però, il secondo nome, Carmelo). Il padre dello scrittore, Giovanni Battista Catalano, era di Vizzini, dove la famiglia Verga - di lontane ascendenze spagnole, visto che erano giunti in Sicilia col nome di Vegas nel 1282 circa[2] - aveva delle proprietà e discendeva dal ramo cadetto della famiglia, alla quale appartenevano anche i baroni di Fontanabianca; la madre si chiamava Caterina Di Mauro e apparteneva ad una famiglia borghese di Catania. Il nonno di Giovanni, come testimonia il De Roberto[3] in un articolo raccolto, insieme a molti altri, in un volume a cura di Carmelo Musumarra, era stato carbonaro e, nel 1812, eletto deputato per Vizzini al primo Parlamento siciliano.[4] Verga aveva due fratelli, Mario e Pietro.[2]</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-23 10:09:43 UTC</pubDate>
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         <title>Ruggero Leoncavallo</title>
         <author>raffaelarisi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ruggiero, Giacomo, Maria, Giuseppe, Emmanuele, Raffaele, Domenico, Vincenzo, Francesco, Donato, nato il 23 aprile 1857[1] nel quartiere Chiaia di Napoli, da bambino si trasferì con la famiglia in varie località del Sud Italia tra cui Sanza, Castellabate, Eboli, Cava de' Tirreni, Montalto Uffugo e Potenza. Trascorse a Castellabate, i primi anni della propria vita. Il padre Vincenzo magistrato regio allarmato dalle gravi condizioni fisiche della consorte, Virginia D'Auria, per giunta in stato di avanzata gravidanza, volle consultare il dottor Costabile Cilento, la cui fama gli era giunta fino a Sanza, sua residenza. Questi, prescrisse alla gestante, fra gli altri rimedi, il cambiamento di clima. Fu per questo motivo, oltre che per motivi lavorativi, che Vincenzo Leoncavallo chiese ed ottenne il trasferimento da Sanza a Castellabate, dove rimase fino al 29 novembre 1860 (trasferito poi ad Eboli). Nei registri della basilica pontificia di Castellabate risulta la nascita di Irene Leoncavallo, nata (e dipartita) a Castellabate alle ore 10 dell'8 luglio 1859 da Vincenzo Leoncavallo e Virginia D'Auria.<br><br><br>La sua casa a Montecatini Terme<br>Anni dopo si trasferì con la famiglia in provincia di Cosenza, a Montalto Uffugo[2], dove il padre fu pretore. [3] A Montalto Uffugo, Ruggiero Leoncavallo, trascorse gli anni della sua spensierata fanciullezza, anni in cui iniziò ad avvicinarsi alla musica e agli studi, non trascurando i giochi e le esperienze che ne avrebbero caratterizzato il personaggio. Fu proprio qui, infatti, che il piccolo Ruggiero conobbe e apprezzò le bellezze del territorio che lo circondavano, dalle splendide colline agli abitanti del posto e dei paesi vicini, come i sontuosi abiti della festa delle "Rosetane" e delle donne Arbëreshë di San Benedetto Ullano, peculiarità locali che Leoncavallo portò sempre nel suo cuore e nei suoi ricordi. A Montalto Uffugo, restò legato per tutta la vita, ricco è l'elenco di eventi, richieste e iniziative che lo vedono protagonista nei confronti dei montaltesi e della città che nel 1903 gli conferì la cittadinanza onoraria.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/NmJmgAk0_f4" />
         <pubDate>2019-03-23 10:12:52 UTC</pubDate>
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         <title>Umberto Giordano</title>
         <author>raffaelarisi</author>
         <link>https://padlet.com/raffaelarisi/cgcb5rwbq4jn/wish/344439169</link>
         <description><![CDATA[<div>Studiò con Paolo Serrao al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e la sua prima opera - Marina - fu scritta per una competizione promossa, nel 1888, dalla Casa Editrice Sonzogno per la migliore opera di un atto che venne vinta da Pietro Mascagni con la Cavalleria Rusticana. Giordano, che era il più giovane tra i 73 candidati, si classificò al sesto posto suscitando, però, un forte interesse da parte della Sonzogno che gli commissionò un'opera da rappresentarsi nella stagione 1891–92. L'opera composta fu Mala vita su libretto di Nicola Daspuro, ispirata alle Scene popolari napoletane in tre atti scritte nel 1889 da Salvatore Di Giacomo e Goffredo Cognetti. È un dramma che ruota attorno a un lavoratore che fa voto di recuperare una prostituta in cambio della guarigione dalla tubercolosi. L'opera suscitò un certo scandalo quando fu rappresentata a Roma nel 1892. Mala vita si segnalò subito come una delle più interessanti espressioni del nascente verismo operistico. Venne rappresentata nello stesso anno a Vienna (Staatsoper), Berlino (Krolloper) e Praga, riscuotendo grandi consensi.<br><br><br>Piazza Giordano a Foggia con le statue raffiguranti il compositore e le sue opere<br>Giordano tentò un approccio più romantico con la sua opera successiva - Regina Diaz, del 1894 su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci - che tuttavia non ebbe successo e venne rappresentata solo due volte.<br><br>Dopo questo insuccesso il compositore si trasferì a Milano, ritornando al verismo con quello che sarebbe diventato il suo lavoro più conosciuto, l'Andrea Chénier (1896), basato sulla vita dell'omonimo poeta francese con libretto scritto da Luigi Illica.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/eIaA3rcGhRo" />
         <pubDate>2019-03-23 10:16:30 UTC</pubDate>
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