<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>I fiumi e i laghi d&#39;Italia by </title>
      <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg</link>
      <description>Le loro caratteristiche</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-02-18 13:13:59 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-01-27 11:30:08 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>I fiumi italiani </title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487092780</link>
         <description><![CDATA[<div>L'Italia è percorsa da numerosi <strong>fiumi,</strong> cioè corsi d'acqua che hanno quasi sempre la loro <strong>sorgente</strong> sulle montagne e che si immettono nel mare, in un lago o in un altro fiume con una parte terminale chiamata <strong>foce. </strong>I fiumi italiani presentano caratteristiche diverse per quanto riguarda la loro <strong>lunghezza, </strong>la <strong>portata</strong> ( la quantità d'acqua trasportata) e soprattutto se nascono dalle Alpi o dagli Appennini.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://pianetabambini.it/wp-content/uploads/2017/07/Cartina-Fiumi-Italia.jpg" />
         <pubDate>2023-02-18 13:18:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487092780</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I fiumi alpini</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487096514</link>
         <description><![CDATA[<div>I fiumi che nascono dalle <strong>Alpi</strong> sono i più numerosi. Essi sono  generalmente lunghi, ricchi d'acqua e con una <strong>portata regolare</strong> perché alimentati dalle piogge, dalle nevi e dai ghiacciai. Il più grande fiume alpino è il <strong>Po </strong>seguito dal fiume <strong>Adige, </strong>lungo 410 km. Esso attraversa il Trentino-Alto Adige e il Veneto e le principali città bagnate da questo fiume sono Trento, Rovereto e Verona. Vi è poi il <strong>Brenta </strong>la cui importanza nella storia è dovuta al fatto che viene considerato come uno dei fiumi che dettero origine alla Laguna di Venezia;&nbsp; il<strong> Piave</strong> a cui venne attribuito il nome di "Fiume sacro alla Patria" in virtù degli avvenimenti storici accaduti sulle sue sponde durante la prima guerra mondiale.&nbsp; Vi è poi il <strong>Tagliamento </strong>con<strong> </strong>la sua flora e la sua fauna ricca di specie viventi. Nei pressi di questo fiume non è infatti difficile incontrare la faina e il<strong> </strong>gheppio. Infine vi è il fiume <strong>Isonzo </strong>e le sue acque color smeraldino.<strong> </strong>Tutti questi fiumi nascono nelle Alpi centro orientali, attraversano la pianura Padana e sfociano nel Mar Adriatico. Sono alimentati in prevalenza dalle piogge e sono soggetti a piene improvvise, talvolta con pericolose conseguenze.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://media.istockphoto.com/photos/ciy-of-verona-and-adige-river-aerial-view-through-leaf-frame-tourist-picture-id1047948082?k=6&amp;m=1047948082&amp;s=612x612&amp;w=0&amp;h=5ls9vf6ZWX709mIi9MHEzHDjaxrn7_7j3dv5vU26cLw=" />
         <pubDate>2023-02-18 13:26:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487096514</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I fiumi appenninici</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487105639</link>
         <description><![CDATA[<div>I fiumi che nascono dagli Appennini hanno una <strong>portata irregolare</strong> perché sono alimentati solo dalle piogge e qualche volta, dalle nevi che si sciolgono, per&nbsp; cui alternano periodi di piena a periodi di secca. Generalmente hanno <strong>percorsi brevi</strong> perché le montagne da cui nascono non sono molto distanti dal mare. Tutti si gettano con una <strong>foce a estuario.</strong> I più importanti sono il <strong>Tevere, </strong>terzo fiume più lungo d'Italia, l'<strong>Arno </strong>e il <strong>Volturno </strong>( è il fiume più lungo dell'Italia meridionale; nella storia ha sempre avuto un'importanza strategica e lunghe le sue rive si sono svolte alcune battaglie decisive durante il Risorgimento e la Seconda Guerra Mondiale.)<strong>&nbsp; </strong>Abbiamo poi&nbsp; il <strong>Reno, </strong>l'<strong>Ombrone</strong>, il<strong> Garigliano. </strong>I corsi d'acqua della Calabria, della Sicilia e della Sardegna sono invece impetuosi come torrenti durante le piogge, ma diventano distese di sassi e ghiaia nei periodi di siccità. Questi fiumi prendono il nome di <strong>fiumare.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.touringclub.it/sites/default/files/styles/gallery_full/public/immagini_georiferite/gettyimages-1035118816_0.jpg?itok=Rglz9GV5" />
         <pubDate>2023-02-18 13:47:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487105639</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Po</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487108757</link>
         <description><![CDATA[<div>Il&nbsp; Po è importante perché è il fiume più lungo d'Italia.&nbsp; Nasce dal <strong>Monviso, </strong>in Piemonte<strong>, </strong>attraversa&nbsp; da ovest a est tutta la Pianura Padana con un percorso di <strong>652 Km,</strong> riceve le acque di molti affluenti, sia da sinistra, cioè dalle Alpi, che da destra, cioè dagli Appennini e si getta nel Mar Adriatico con una <strong>foce a delta.</strong> Tra i più importanti affluenti di sinistra dobbiamo ricordare la <strong>Dora Baltea</strong>, la <strong>Dora Riparia, </strong>&nbsp;il <strong>Ticino</strong> ( la sua importanza è dovuta alle sue acque che, secondo studi batteriologici, risultano le più pulite di tutti), l<strong>'Adda </strong>( si origina tra le Alpi Retiche ed è il più lungo affluente del fiume Po), l'<strong>Oglio</strong> e il <strong>Mincio.</strong> Per quanto riguarda, invece, gli affluenti di destra, ricordiamo il <strong>Tanaro </strong>(per il suo regime complesso è oggetto di studio di geologi provenienti da tutto il mondo), il <strong>Trebbia</strong>, il <strong>Taro</strong>, il <strong>Secchia</strong>(<strong> </strong>la sua importanza è dovuta alla produzione di energia elettrica , possibile grazie alle diverse centrali idroelettriche presenti lungo il suo bacino) e il <strong>Panaro</strong>.<br> Il Po ha una foce a delta perché a circa 30 km dal mare inizia a ramificarsi, prende un corso tortuoso e deposita tutti i detriti trasportati lungo la pianura. <br>Esso costituisce poi un'importante <strong>risorsa economica</strong> per le terre che attraversa: le sue acque vengono utilizzate per l'<strong>agricoltura</strong> e per produrre <strong>energia elettrica.</strong>&nbsp; E' l'unico fiume italiano largamente <strong>navigabile </strong>ed è ricco di parchi, riserve e corsi naturali.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.agrapress.it/wp-content/uploads/2020/11/Fiume-Po.png" />
         <pubDate>2023-02-18 13:55:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487108757</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I fiumi del versante tirrenico ed adriatico</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487124589</link>
         <description><![CDATA[<div>Sul versante tirrenico troviamo i due maggiori fiumi appenninici sui quali sono sorte <strong>Roma</strong> e <strong>Firenze, </strong>città d'arte e di storia che il mondo intero ci invidia. Essi sono : il&nbsp; <strong>Tevere </strong>che nasce dal monte Fumaiolo e&nbsp; l'<strong>Arno</strong> che ha la sua sorgente sul monte Falterona e dopo Firenze bagna la città di Pisa. <br>La grande quantità di ponti costruiti per attraversare le diverse sponde dell'Arno, ci fanno cogliere l'importanza di questo fiume all'interno della nostra nazione. Il Tevere e l'Arno sfociano nel Mar Tirreno. Da ricordare anche il <strong>Serchio,</strong> L'<strong>Ombrone,</strong> il <strong>Volturno</strong> e il <strong>Sele</strong>.&nbsp; Sul versante adriatico invece troviamo il <strong>Ren</strong>o,&nbsp; il <strong>Tronto</strong>, e&nbsp; l'<strong>Ofanto</strong>. I maggiori fiumi siciliani sono: il <strong>Simeto,</strong> il <strong>Salso</strong> e il <strong>Belice</strong>. In&nbsp; Sardegna, lungo il corso dei fiumi <strong>Mannu</strong>, <strong>Tirso</strong> e<strong> Flumendosa</strong>, sono stati costruiti dei laghi artificiali (Lago&nbsp; Omodeo) e&nbsp; dighe (diga di Santa Chiara) per raccogliere l'acqua nei periodi di pioggia e distribuirla&nbsp; ei periodi di siccità e per la produzione di energia elettrica.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://2.bp.blogspot.com/--AzkOafbrFc/U5wRk_ud5RI/AAAAAAAAGVg/5KjCsUXkODQ/s1600/Arno_River_and_Ponte_Vecchio,_Florence.jpg" />
         <pubDate>2023-02-18 14:35:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487124589</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I laghi italiani</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487147706</link>
         <description><![CDATA[<div>Il lago è una<strong> distesa di acqua </strong>dolce che riempie&nbsp; una <strong>conca</strong> o un <strong>avvallamento</strong> cioè un abbassamento del terreno. Il lago è delimitato da <strong>rive</strong> o <strong>sponde</strong> e può essere alimentato dalla pioggia, dalla neve, dalle <strong>sorgenti</strong> sotterranee presenti sul suo fondale o dai <strong>fiumi</strong>. Il fiume che si getta nel lago e lo alimenta con le sue acque, si chiama<strong> immissario; </strong>ci sono, però, anche fiumi che escono da un lago e questi vengono chiamati <strong>emissari</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://pianetabambini.it/wp-content/uploads/2017/08/Cartina-Laghi-Italia.jpg" />
         <pubDate>2023-02-18 15:25:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487147706</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Laghi alpini</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487150787</link>
         <description><![CDATA[<div>L'Italia è un paese ricco di laghi. I laghi italiani sono molto diversi tra di loro per <strong>forma</strong> e per <strong>dimensione</strong>. La dimensione e la forma dipendono dall'origine del lago. In Italia i laghi più grandi si trovano al Nord, ai piedi delle Alpi, e sono perciò detti <strong>laghi prealpini</strong>. Questi laghi hanno <em>un'origine glaciale</em>, cioè si sono formati con il movimento dei ghiacciai, che scivolando&nbsp; lentamente hanno scavato delle conche che poi sono state riempite d'acqua; questi laghi hanno una <strong>forma stretta e allungata. </strong><br>I più importanti laghi di origine glaciale sono: il lago di<strong> Garda,</strong> che è anche il più grande lago d'Italia, il lago<strong> Maggiore, </strong>il lago di <strong>Como</strong> e il lago d<strong>'Iseo.</strong> Sulle Alpi troviamo poi numerosi laghetti alpini che si sono formati quando i ruscelli o i torrenti hanno incontrato delle barriere naturali o degli avvallamenti del terreno che si sono riempiti d'acqua.<br>Tra i piccoli laghi alpini, alcuni rinomati soprattutto per la bellezza dell'ambiente in cui si trovano e per i colori incantevoli delle loro acque troviamo:&nbsp; il lago di<strong> Carezza </strong>e il lago di <strong>Misurina</strong> nelle Dolomiti.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.caldana.it/files/blog/image/cosa_visitare_sul_lago_di_garda_caldana.jpg" />
         <pubDate>2023-02-18 15:33:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487150787</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Laghi appenninici</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487153609</link>
         <description><![CDATA[<div>Spostandoci sugli Appennini troviamo invece molti laghi di <strong>origine vulcanica</strong> che occupano cioè il cratere di antichi vulcani spenti e per questo hanno una <strong>forma circolare. </strong>Essi<strong> </strong>si trovano nel centro Italia e sono: il lago di<strong> Bracciano,</strong> il lago di <strong>Bolsena,</strong> il lago di<strong> Vico </strong>e il lago di <strong>Albano</strong>. <br>Sempre nel centro Italia c'è un lago particolare, il lago <strong>Trasimeno.</strong> Questo lago ha un'<strong>origine</strong> <strong>tettonica </strong>cioè si è formato da un abbassamento del terreno che è stato generato dai movimenti della crosta terrestre.<br><br></div><div><br><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.trueriders.it/wp-content/uploads/2015/04/iStock-858638676.jpg" />
         <pubDate>2023-02-18 15:41:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487153609</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Laghi costieri</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487155205</link>
         <description><![CDATA[<div>Lungo le coste troviamo invece i <strong>laghi costieri </strong>cioè laghi che si sono formati a seguito di <strong>sbarramenti di sabbia </strong>accumulati dal mare o dai fiumi&nbsp; di fronte alla costa . Sono laghi poco profondi e con <strong>acqua salata. </strong>Sono laghi costieri: il lago di <strong>Varano </strong>e il lago di <strong>Lesina</strong> e si trovano <strong>&nbsp;</strong>in Puglia.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.edenpuglia.com/images/easyblog_articles/26/lesina-lago.jpg" />
         <pubDate>2023-02-18 15:45:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487155205</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Laghi artificiali</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487158732</link>
         <description><![CDATA[<div>I principali e maggiori laghi italiani sono di origine naturale ma&nbsp; ne esistono altri che sono invece di <strong>origine artificiale</strong> cioè creati dall'uomo, sbarrando il corso di un fiume con la costruzione di dighe. Questi laghi servono come riserva d'acqua dolce per irrigare i campi e per alimentare le centrali idroelettriche.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://interrogati.it/wp-content/uploads/2017/08/Diga_Ca_Selva.jpg" />
         <pubDate>2023-02-18 15:55:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487158732</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I laghi vulcanici</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487164237</link>
         <description><![CDATA[<div>I laghi vulcanici sono <strong>crateri</strong> di vulcani spenti, riempiti nel tempo dall'acqua piovana. In genere hanno <strong>forme circolar</strong>i e sono di <strong>piccole dimensioni.<br></strong>Tra i laghi vulcanici più grandi si possono ricordare:&nbsp; i laghi di <strong>Bolsena </strong>e di <strong>Bracciano</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.officinavisiva.it/wp-content/uploads/2019/07/officina-visiva-foto-paesaggistica-lago-di-bolsena-2.jpg" />
         <pubDate>2023-02-18 16:09:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487164237</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le attività sui fiumi</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487172064</link>
         <description><![CDATA[<div>I fiumi sono da sempre molto importanti per le attività dell'uomo: le prime civiltà infatti&nbsp;sorsero lungo le sponde di grandi corsi d'acqua e ancora oggi la maggior parte delle città, in Italia e nel mondo, sono attraversati da un fiume. Questa importanza è dovuta innanzitutto al fatto che i fiumi forniscono acqua per irrigare i campi e sono dunque fondamentali per lo sviluppo dell'<strong>agricoltura</strong>. I fiumi abbastanza grandi di solito sono navigabili perciò rappresentano delle utili <strong>vie di comunicazione</strong>. Inoltre, dove le acque sono pulite, si può praticare la <strong>pesca</strong> mentre dai letti dei fiumi si possono ricavare <strong>ghiaia </strong>e <strong>sabbia</strong> utilizzate come materiale da costruzione.<br>In montagna il fiume viene utilizzato dall'uomo attraverso centrali idroelettriche che sfruttano la forza di caduta dell'acqua e la trasformano in <strong>energia elettrica</strong>. I fiumi dunque favoriscono anche lo sviluppo delle<strong> industrie </strong>procurando l'energia necessaria per il funzionamento dei macchinari.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.piavetv.net/wp-content/uploads/2020/04/Agricoltura-Pescaa.jpg" />
         <pubDate>2023-02-18 16:29:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487172064</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Attività e turismo del lago</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487180998</link>
         <description><![CDATA[<div>Quando il lago è profondo e molto esteso esso influisce sul <strong>clima</strong> delle zone circostanti rendendolo mite. Il clima mite sulle sponde dei laghi permette la crescita di una <strong>vegetazione di tipo mediterranea&nbsp; </strong>come&nbsp; le coltivazioni di:&nbsp;<strong>ulivi, viti, agrum</strong>i e <strong>fiori.<br></strong>Sulle rive dei laghi si può trovare anche una grande varietà di <strong>uccelli acquatici </strong>tra cui gli aironi mentre le acque dei laghi sono popolati invece da<strong> pesci</strong> come: il persico, la tinca, la carpa e altri pesci di acqua dolce.<br>Il clima mite, le bellezze naturali del paesaggio e le numerose attività che si possono praticare rendono i laghi rinomate mete turistiche in ogni stagione.&nbsp; Sui laghi è infatti possibile praticare molti <strong>sport acquatici</strong> come: la vela, il&nbsp; windsurf,&nbsp; la pesca e la canoa.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://images.unsplash.com/photo-1599405757719-ca6c2e881447?crop=entropy&amp;cs=tinysrgb&amp;fm=jpg&amp;ixid=Mnw3ODI2fDB8MXxzZWFyY2h8Mnx8d2luZHN1cmZ8aXR8MXx8fHwxNjc2NzQwMjUy&amp;ixlib=rb-4.0.3&amp;q=80" />
         <pubDate>2023-02-18 16:51:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2487180998</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lago di Braies</title>
         <author>rebeccamarsiglia2011</author>
         <link>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2488721705</link>
         <description><![CDATA[<div>Il lago di Braies è un fantastico lago naturale dell' Alto Adige. È il più grande lago delle Dolomiti, con una superficie di circa 31 ettari e profondo ben 36 metri. La temperatura massima dell'acqua è di 14° C. In estate il lago di Braies è di colore smeraldo, mentre in inverno è coperto da una coltre di ghiaccio e neve. In autunno i colori del foliage, i vapori delle nebbie rendono l'atmosfera magica.<br>E' circondato da foreste di abeti e maestose montagne, tra cui i <strong>Dodici Apostoli</strong> e la <strong>Croda del Becco.</strong><br>E' situato a 1.496 metri d'altitudine, all'interno del <strong>Parco Naturale Fanes-Sennes- Braies</strong>. La sua origine è dovuta allo sbarramento del rio Braies a causa di una frana staccatasi dal Sasso del Signore. Questo lago è unico nel suo genere e dalla bellezza folgorante. Difficile non notare la <strong>palafitta in legno </strong>da cui partono le fila di<strong> barche a remi </strong>. Un tempo questo era l'unico modo per raggiungere la riva meridionale. Oggi si può invece fare il giro del lago di Braies a piedi, seguendo lo stretto sentiero sterrato che costeggia le rive, regalando scorci sempre diversi e suggestivi. Il lago non è balneabile.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://static.ohga.it/wp-content/uploads/sites/24/2019/07/Lago-di-Braies.jpg" />
         <pubDate>2023-02-20 17:10:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rebeccamarsiglia2011/caoa10kqyef8yqxg/wish/2488721705</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
