<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Teatro educazione  by Francesca Fiorillo</title>
      <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks</link>
      <description>Made with serendipity</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-04-12 09:36:31 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-01-23 03:32:00 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/png/1f929.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>Il mago della paura </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1430577803</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>&nbsp;Scelto da Francesca Cirella<br></strong><br></div><div><strong><em>C’era una volta, una volta sola, in uno dei paesi del nostro mondo, un uomo che tutti chiamavano il Mago delle Paure.<br></em></strong><br></div><div><strong><em>&nbsp; &nbsp;Bisogna sapere, prima di proseguire, che tutte le donne, tutti gli uomini e tutti i bambini di questo paese erano tormentati da innumerevoli paure.<br></em></strong><br></div><div><strong><em>&nbsp; &nbsp;Paure molto antiche, uscite dal fondo dell’umanità, quando gli uomini non conoscevano ancora il sorriso, l’abbandono, la fiducia e l’amore.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Paure più recenti, uscite dall’infanzia di ciascuno, quando l’incomprensibile della realtà va a urtare contro l’innocenza di uno sguardo, lo stupore di una parola, la meraviglia di un gesto o l’esaurirsi di un sorriso.<br></em></strong><br></div><div><strong><em>&nbsp; &nbsp;Comunque di certo, ognuno, non appena sentiva parlare del Mago delle Paure, non esitava ad intraprendere un lungo viaggio per incontrarlo, sperando così di far sparire e sopprimere le paure che portava nel suo corpo e nella sua testa.<br></em></strong><br></div><div><strong><em>&nbsp; &nbsp;Nessuno sapeva come si svolgesse l’incontro. In&nbsp; quelli che tornavano dal viaggio, c’era molto pudore nel condividere quello che avevano vissuto.<br></em></strong><br></div><div><strong><em>&nbsp; &nbsp;Un giorno un bambino rivelò il segreto del Mago delle Paure. Quello che disse parve così semplice, così incredibilmente semplice, che nessuno gli credette.<br></em></strong><br></div><div><strong><em>&nbsp; &nbsp;“E’ venuto verso di me”, raccontò, “ha preso le mie mani nelle sue e mi ha sussurrato: “Dietro ogni paura c’è un desiderio”. C’è sempre&nbsp; un desiderio sotto ogni paura, per quanto piccola o terrificante essa sia!<br></em></strong><br></div><div><strong><em>C’è sempre un desiderio, sappilo”.<br></em></strong><br></div><div><strong><em>&nbsp; &nbsp;Aveva&nbsp; la bocca vicinissima al mio orecchio e sapeva di pan pepato”. Confermò il bambino, il che fece sorridere quelli che ascoltavano.<br></em></strong><br></div><div><strong><em>&nbsp; &nbsp;“Mi ha anche detto: “Passiamo la vita a nascondere i nostri desideri ed è per questo che ci sono tante paure nel mondo.<br></em></strong><br></div><div><strong><em>&nbsp; &nbsp;Il mio lavoro, e il mio solo segreto, è di permettere a ciascuno di osar ritrovare, do osar ascoltare e di osar rispettare il desiderio che c’è sotto ognuna delle sue paure”. &nbsp;<br></em></strong><br></div><div><strong><em>“Allora ognuno tra noi può diventare un Mago delle Paure”. Certo, è possibile, se ognuno si impegna a scoprire il desiderio che ha in sé, coperto da ciascuna della sue paure! Sì, ognuno di noi può scoprire, dire o proporre i propri desideri, alla sola condizione, però, di accettare che non siano sempre esauditi… Ciascuno deve imparare la differenza tra un desiderio e la sua realizzazione. (Da </em></strong><strong>PARLARE, CAPIRE, COMUNICARE di Jacques Salomè – LDC)</strong><strong><em>&nbsp;<br></em></strong><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-04-18 20:36:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1430577803</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1448584018</link>
         <description><![CDATA[<div>Da&nbsp; F.Cirella</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1132413247/e2d0ed70438b68cf593127172347f657/IMG_20210422_WA0033.jpg" />
         <pubDate>2021-04-22 17:44:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1448584018</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Da Francesca </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1521554385</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1132413247/96972db051d6434ab7d1326482092f84/IMG_20210423_WA0024.jpg" />
         <pubDate>2021-05-13 15:52:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1521554385</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1589462125</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1132413247/a8ee60d7d6b009266d6b46cfac7b15bf/padlet_image_picker_file_53616784_f69d_49a8_b17b_4034d85ad19b.jpg" />
         <pubDate>2021-06-07 09:00:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1589462125</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1589462901</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1132413247/161a37c3bc06293f61a353fb72dbbc01/padlet_image_picker_file_6a6323e6_5a79_48c4_a7ba_c5aadc3575ae.jpg" />
         <pubDate>2021-06-07 09:01:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1589462901</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1589463472</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1132413247/162f1781751da81cf7e1df52e54cb956/padlet_image_picker_file_02a6f80b_e5ce_4580_b268_e5b4c507eeda.jpg" />
         <pubDate>2021-06-07 09:01:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1589463472</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1589485682</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1132413247/7f4030f1b9ae88d4c33786746d9ec73f/padlet_image_picker_file_a2bfa114_d944_4a7a_8b37_3818019932f1.jpg" />
         <pubDate>2021-06-07 09:16:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1589485682</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1603817984</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento, vento portami via, fammi volare con te.&nbsp;<br>Fammi sentire leggera.&nbsp;<br>Fammi sentire la tua brezza leggera, aiutami.<br>Cerca di riordinare il caos che ho in testa!<br>So che volare potrebbe farmi soffrire,&nbsp;<br>so che poi posso andare a sbattere&nbsp;<br>ma almeno sono riuscita a volare.&nbsp;<br>Vento , asciuga, il mio volto da quelle lacrime<br>Che troppe volte cerco di nascondere.<br>Ma vento a te non sfugge niente , tu entri leggero in punta di piedi&nbsp;<br>Ed a un certo punto scateni una tempesta. Vento fammi viaggiare con te.&nbsp;<br>Tienimi non farmi cadere farmi vedere il mondo.&nbsp;<br>Vento ho paura, la paura di lasciarmi andare con te.&nbsp;<br>Ho paura di unirmi alla tua brezza perché so che diventerai&nbsp;<br>Tempesta , vento aiutami , sfiorami, accarezzami, ma vento per favore proteggimi.&nbsp;<br>Proteggimi, abbracciami , non farmi più sentire sola e vento per favore quando non riesco a&nbsp;<br>sentirti<br>Parla più forte, io so che ti potrà sembrare come una voce che grida nel deserto, ma io ci proverà<br>A sentirti e non ti sentissi chiamo anche la pioggia con te , fammi capire che non sono più sola<br>Vento tu mi tieni prigioniera ed io non so scappare da te, perché tu ci sei sempre , sei dapertutto&nbsp;<br>entri in punta di piedi.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://3.bp.blogspot.com/-cLa4LrEXsF0/T_8ax_KAlgI/AAAAAAAAAdY/k232sYfm4WA/s1600/funambulo+1+de+la+jara.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 00:05:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1603817984</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Febbre </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604546747</link>
         <description><![CDATA[<div><br>CHIARA: Io non so come comunicarti che<br>FABIANA: Voglio fotografarti mentre dormi<br>ESTER: Dirti che sei splendida<br>CLAUDA: Stringerti<br>NANCY: Sentire le nostre mani intrecciate<br>IVAN: Desiderarti<br>FORTUNA: Abbracciarti<br>RAFFAELLA: Quando sei angosciata<br>ANNALISA: Vorrei scriverti poesie<br>FRANCESCA: Ma il mio razionalissimo amore non parla<br>DENISE: E tu credi che io ti rifiuti, mentre invece io ti amo!<br>SERENA: Io non ti lascerò cadere<br>LUCIA: Farei tutto questo<br>CORO: Ma il mio razionalissimo amore non parla!<br>GENNY: Basterebbe solo baciarti</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1132413247/2a67a079e47c93ffc85aa6048b9664a4/padlet_image_picker_file_37f21f78_f518_4000_8b52_afcf67cc4fa4.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 07:29:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604546747</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Febbre </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604547790</link>
         <description><![CDATA[<div>Di Sarah Kane<br><br>E voglio sentire le nostre dita intrecciate che si stringono e dicono che non ti lascerò cadere e sedermi sugli scalini mentre fai il bagno e baciarti i&nbsp; piedi e dirti quanto amo i tuoi capelli i tuoi occhi le tue labbra il tuo collo e sonnecchiare con il viso appoggiato al tuo sesso e fotografarti mentre dormi e svegliarmi per portarti caffè, brioches e ciambella e scrivere poesie per te e chiedermi perché non mi credi e abbracciarti se sei angosciata e dirti che sei splendida e desiderarti di mattina, ma lasciarti dormire ancora un po’ e desiderarti se sento il tuo odore e coprirti la notte aver freddo quando prendi tutta la coperta e caldo quando non lo fai e sedermi a fumare sulle scale finché tu non torni a casa e non capire perché credi che ti rifiuto visto che non ti rifiuto e non so come, non so come, non so come comunicarti qualcosa dell’assoluto eterno indomabile incondizionato inarrestabile irrazionale razionalissimo costante infinito amore che ho per te.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://4.bp.blogspot.com/_XDbQY1Cp4TQ/SPlYOb2fn6I/AAAAAAAAAIM/Sv1AyLERASQ/s400/sarah+kane.gif" />
         <pubDate>2021-06-14 07:30:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604547790</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Buzzati </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604548333</link>
         <description><![CDATA[<div>A diciannove anni, Marta si affacciò dalla sommità del grattacielo e, vedendo di sotto la città risplendere nella sera, fu presa dalle vertigini.<br>Il grattacielo era d’argento, supremo e felice in quella sera bellissima e pura, mentre il vento stirava sottili filamenti di nubi, qua e là, sullo sfondo di un azzurro<br>assolutamente incredibile. Era infatti l’ora che le città vengono prese dall’ispirazione e chi non è cieco ne resta travolto.<br>Dall’aereo culmine la ragazza vedeva le strade e le masse dei palazzi contorcersi nel lungo spasimo del tramonto e là dove il bianco delle case finiva,cominciava il blu del mare che visto dall’ alto sembrava in salita. E siccome dall’ oriente avanzavano i velari della notte, la città divenne un dolce abisso brulicante di luci; che palpitava. C’erano dentro gli uomini potenti e le donne ancora di più, le pellicce e i violini, le macchine smaltate d’onice, le insegne fosforescenti dei tabarins, gli androni delle spente regge, le fontane, i diamanti, gli antichi giardini taciturni, le feste, i desideri , gli amori e, sopra tutto, quello struggente incantesimo della sera per cui si fantastica di grandezza e di gloria. Queste cose vedendo, Marta si sporse perdutamente oltre la balaustra e si lasciò andare. Le parve di librarsi nell’aria, ma precipitava. Data la straordinaria altezza del grattacielo, le strade e le piazze laggiù in fondo erano estremamente lontane, chissà quanto tempo per arrivarci.<br><br>Ma la ragazza precipitava. Le terrazze e i balconi degli ultimi piani erano popolati in quell’ora da gente elegante e ricca che prendeva cocktails e faceva sciocche conversazioni. Ne venivano fiotti sparsi e confusi di musiche. Marta vi passò dinanzi e parecchi si affacciarono a guardarla. Voli di quel genere – nella maggioranza appunto ragazze – non erano rari nel grattacielo e costituivano per gli inquilini un diversivo interessante; perciò il prezzo di quegli appartamenti era altissimo.Il sole, non ancora del tutto disceso, fece del suo meglio per illuminare il vestitino di Marta. Era un modesto abito primaverile comprato-fatto per pochi soldi. Ma la luce lirica del tramonto lo esaltava alquanto,rendendolo chic. Dai balconi dei miliardari, mani galanti si tendevano verso di lei, offrendo fiori e bicchieri. «Signorina, un piccolo drink?… Gentile farfalla, perché non si ferma un minuto tra noi?»<br><br>Lei rideva, svolazzando, felice (ma intanto precipitava): « No, grazie, amici. Non posso. Ho fretta d’arrivare».<br><br>« Di arrivare dove? » le chiedevano. « Ah, non fatemi parlare » rispondeva Marta e agitava le mani in atto di confidenziale saluto.<br>Un giovanotto, alto, bruno, assai distinto, allungò le braccia per ghermirla. Le piaceva. Eppure Marta si schermí velocemente: «Come si permette, signore?» e fece in tempo a dargli con un dito un colpetto sul naso.La gente di lusso si occupava dunque di lei e ciò la riempiva di soddisfazione. Si sentiva affascinante, di moda. Sulle fiorite terrazze, tra l’andirivieni di camerieri in bianco e le folate di canzoni esotiche si parlò per qualche minuto, o forse meno, di quella giovane che stava passando (dall’alto in basso, con rotta verticale). Alcuni la giudicavano bella, altri così così, tutti la trovarono interessante.<br><br>«Lei ha tutta la vita davanti » le dicevano « perché si affretta così? Ne ha di tempo disponibile per correre e affannarsi. Si fermi un momento con noi, non è che una modesta festicciola tra amici, intendiamoci, eppure si troverà bene.»Lei faceva atto di rispondere ma già l’accelerazione di gravità l’aveva portata al piano di sotto, a due, tre,quattro piani di sotto; come si precipita infatti allegramente quando si hanno appena diciannove anni. Certo la distanza che la separava dal fondo, cioè dal livello delle strade, era immensa; meno di poco fa,certamente, tuttavia sempre considerevole.<br><br>Nel frattempo però il sole si era tuffato nel mare, lo si era visto scomparire trasformato in un tremolante fungo rossastro. Non c’erano quindi più i suoi raggi vivificanti a illuminare l’abito della ragazza e a farne una seducente cometa. Meno male che i finestrini e le terrazze del grattacielo erano quasi tutti illuminati e gli intensi riverberi la investivano in pieno via via che passava dinanzi.<br>Ora nell’interno degli appartamenti Marta non vedeva più soltanto compagnie di gente spensierata,di quando in quando c’erano pure degli uffici dove le impiegate, in grembiali neri o azzurri, sedevano ai tavolinib in lunghe file. Parecchie erano giovani come e più di lei e, ormai stanche della giornata, alzavano ogni tanto gli occhi dalle pratiche e dalle macchine per scrivere. Anch’esse così la videro, e alcune corsero alle finestre: « Dove vai? Perché tanta fretta? Chi sei? » le gridavano, nelle voci si indovinava qualcosa disimile all’invidia.<br><br>«Mi aspettano laggiù » rispondeva lei. « Non posso fermarmi. Perdonatemi». E ancora rideva, fluttuando sul precipizio, ma non erano più le risate di prima. La notte era subdolamente discesa e Marta cominciava a sentir freddo. In quel mentre, guardando in basso, vide all’ingresso di un palazzo un vivo alone di luci. Qui lunghe automobili nere si fermavano (per la distanza grandi come formiche), e ne scendevano uomini e donne,ansiosi di entrare. Le parve di distinguere, in quel formicolio, lo scintillare dei gioielli. Sopra l’entrata sventolavano bandiere.<br><br>Davano una grande festa, evidentemente, proprio quella che lei, Marta, sognava da quando era bambina. Guai se fosse mancata. Laggiù l’aspettava l’occasione, la fatalità, il romanzo, la vera inaugurazione della vita. Sarebbe arrivata in tempo? Con dispetto si accorse che una trentina di metri più in là un’altra ragazza stava precipitando. Era decisamente più bella di lei e indossava un vestito da mezza sera, abbastanza di classe. Chissà come, veniva giù a velocità molto superiore alla sua, tanto che in pochi istanti la sopravanzò e sparì in basso, sebbene Marta la chiamasse. Senza dubbio sarebbe giunta alla festa prima di lei, poteva darsi che fosse tutto un piano calcolato per soppiantarla.<br>Poi si rese conto che a precipitare non erano loro due sole. Lungo i fianchi del grattacielo varie altre donne giovanissime stavano piombando in basso, i volti tesi nell’eccitazione del volo, le mani festosamente agitatecome per dire: eccoci, siamo qui, è la nostra ora, fateci festa, il mondo non è forse nostro? Era una gara, dunque. E lei aveva soltanto un misero abitino, mentre quelle altre sfoggiavano modelli digran taglio e qualcuna perfino si stringeva, sulle spalle nude, ampie stole di visone. Così sicura di sé quando aveva spiccato il volo, adesso Marta sentiva un tremito crescerle dentro, forse era semplicemente il freddo ma forse era anche paura, la paura di aver fatto uno sbaglio senza rimedio.<br><br>Sembrava notte profonda ormai. Le finestre si spegnevano una dopo l’altra, gli echi di musica divennero più rari gli uffici erano vuoti, nessun giovanotto si sporgeva più dai davanzali tendendo le mani. Che ora era? All’ingresso del palazzo laggiù – che nel frattempo si era fatto più grande, e se ne potevano distinguere ormai tutti i particolari architettonici – permaneva intatta la luminaria, ma l’andirivieni delle automobili era cessato. Di quando in quando, anzi, piccoli gruppetti uscivano dal portone allontanandosi con passo stanco. Poi anche le lampade dell’ingresso si spensero.Marta sentì stringersi il cuore. Ahimè, alla festa, non sarebbe più giunta in tempo. Gettando un’occhiataall’insù, vide il pinnacolo del grattacielo in tutta la sua potenza crudele. Era quasi tutto buio, rare e sparse finestre ancora accese agli ultimi piani. E sopra la cima si spandeva lentamente il primo barlume dell’alba.In un tinello del ventottesimo piano un uomo sui quarant’anni stava prendendo il caffè del mattino e intantoleggeva il giornale, mentre la moglie rigovernava la stanza. Un orologio sulla credenza segnava le nove meno un quarto. Un’ombra passò repentina dinanzi alla finestra.<br><br>«Alberto » gridò la moglie « hai visto? E’ passata una donna.»<br>«Com’era? » fece lui senza alzare gli occhi dal giornale.«Una vecchia » rispose la moglie. « Una vecchia decrepita. Sembrava spaventata».<br><br>«Sempre così » l’uomo brontolò. « A questi piani bassi non passano che vecchie cadenti. Belle ragazze si vedono dal cinquecentesimo piano in su. Mica per niente quegli appartamenti costano così cari». «C’è il vantaggio » osservò la moglie « che quaggiù almeno si può sentire il tonfo, quando toccano terra».<br><br>«Stavolta, neanche quello» disse lui, scuotendo il capo, dopo essere rimasto alcuni istanti in ascolto.<br><br>E bevve un altro sorso di caffè<br><br>*Dino Buzzati</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-14 07:31:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604548333</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Da Genny Romeo</title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604549311</link>
         <description><![CDATA[<div>IMPRO GENNY ROMEO&nbsp;<br><br>Gli amici si innervosiscono, vanno avanti e indietro<br>D: Tu! Primm e fa na cosa e penzà assai tiemp, e nun e fa mai a capa toia, e progettà e nun e maie perdere o tiemp<br>C: Fai na brutta fine<br>L: Il rischio non porta mai a niente<br>F: Ci saranno le conseguenze<br>M: Tu quann e fa na cos primma e&nbsp; penzà e poi e fa<br>TUTTI: BRAVO<br>M: Per esempio, mettimm cas che e accidere a uno, primm e l’accidere c’e arraggiunà.&nbsp;<br>TUTTI: BRAVO<br><br>M: Per esempio, o ‘o ccir co curtiell, o c’a pistol!&nbsp;<br>TUTTI: Ma chist è scem proprio<br>R: Ma a me che tu me dic sti cos a ccà me tras e a ccà m’esce<br>TUTTI: *si sbalordiscono, L sviene*<br>D: Ecco. Si è succiess è pe via toia perchùè sì a cazz d’e tuoie e nun te ne futt e nisciun<br>C: Non pensi mai a dare, solo a ricevere<br>F: Ma come fai tu anon dare? Non senti questo bisogno, questo bel bisogno? Ricevere fa schifo, tu sei un mostro<br>M: Sta primm o duvere e poi il piacere, si tu dai dai dai, poi ricevi<br>TUTTI: BRAVO</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i0.wp.com/www.cinefilos.it/wp-content/uploads/2014/05/I-compagni-film.jpg?resize=681,439&amp;ssl=1" />
         <pubDate>2021-06-14 07:31:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604549311</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Da Lucia Affinita </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604549857</link>
         <description><![CDATA[<div>Uè bella, ma ti chiami Via Marina? Hai bloccato le strade per arrivare al mio cuore.<br><br>Scusa, ma vivi in un freezer? Perché sij tropp frisc.<br><br>Scusa, ma sei nata a Bagdad? Perché sei una bomba!<br><br>Scusa, ma ti chiami Vodka? M staij facenn gira a Cap!<br><br>Bambola, posso toccarti? Sembri fatta di ceramica.<br><br>Scusa, ho perso il mio numero, puoi darmi il tuo?<br><br>Leonessa, vuoi fare un giro nel mio zoo?<br><br>Scusa, ma ti chiami Crispo? Sei proprio un confetto.<br><br>Angelo, mi hai fatto vedere il Paradiso senza morire<br><br>Piromane, hai incendiato questo amore e mo stong tutt accaldat!<br><br>Ma sei una partita del Napoli? Spenderei le giornate a guardarti!<br><br>Sei una Dea, vuoi essere la mia nuova bestemmia?<br><br>Ma sei un posto di blocco? Mi fai battere forte il cuore.<br><br>Fata mi hai stregato o strega mi hai fatato?<br><br>Ti ho visto in un Botticelli, eri l'estate dentro la Primavera.<br><br>Ti piace dormire? Anche a me! Dovremmo farlo insieme qualche volta.<br><br>Sei religiosa? Perché credimi sei la risposta a tutte le mie preghiere.<br><br>Sei così bella che sposerei il tuo cane per far parte della tua famiglia<br><br>Si tu fuss a guerr, partess volontario<br><br>Hai un corpo bellissimo, sai cosa ti starebbe bene addosso? Me.<br><br>Credi nell’amore a prima vista o devo farmi un giro e ritornare tra un po’<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://thumb.spreafotografia.it/generate.php?src=http://www.spreafotografia.it/photos/il_corteggiamento_6351114311.jpg&amp;w=825&amp;q=100" />
         <pubDate>2021-06-14 07:32:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604549857</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Dialogo tra Padre Capuleti e Giulietta </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604563352</link>
         <description><![CDATA[<div><br>CAPULETO – Mo te miett pure tu?&nbsp;<br><br></div><div>Il mio solo pensiero, giorno e notte, è stato di vederla maritata;<br><br></div><div>ed ora che le abbiamo procurato<br><br></div><div>un signore bene in sostanze, giovane, educato,<br><br></div><div>ess risponde: “Non ho voglia di sposarmi”,<br><br></div><div><br>"Io non so amare”, “Sono troppo giovane”,<br><br></div><div>ue ue ma ch’è capit?! a casa mia tu non ci resti più.<br><br></div><div>Pensaci: non son solito scherzare&nbsp;<br><br></div><div>Pensaci: giovedì non è lontano.<br><br></div><div>Pensaci: o te spuse, o te iett a via e for!<br><br></div><div>Pensaci.<br><br></div><div>GIULIETTA – madre…<br><br></div><div>MONNA CAPULETI<br><br></div><div>Non mi dire più nulla. Non rispondo.<br><br></div><div>Fa’ come vuoi, con te ho finito.<br><br></div><div>(Esce)<br><br></div><div>GIULIETTA - Oh, Dio, nutrice mia, dimmelo tu,<br><br></div><div>come si può impedire tutto questo?<br><br></div><div>CORO: siente Giuliè…<br><br></div><div>NUTRICE -&nbsp;<br><br></div><div>Romeo, si sa, è bandito da Verona,<br><br></div><div>ed io scommetto il mondo contro nulla,<br><br></div><div>che non oserà mai tornare qui<br><br></div><div>a reclamarti;&nbsp;<br><br></div><div>figlia mia, credo che sia per te miglior partito<br><br></div><div>sposare il conte Paride.&nbsp;<br><br></div><div>È un bel giovane!<br><br></div><div>Romeo, al suo confronto, è uno straccetto.<br><br></div><div>questo matrimonio, figliola mia, può essere la fortuna tua,<br><br>l’attuale tuo marito è vivo, ma non ti serve a nulla.<br><br></div><div>GIULIETTA - Parli col cuore?<br><br>NUTRICE - Col cuore e con l’anima;&nbsp;<br><br></div><div>CORO: allò?<br><br></div><div>GIULIETTA - Così voglia Iddio…<br><br>NUTRICE - e che significa?<br><br></div><div>GIULIETTA - Che m’hai ben consigliata e confortata.<br><br></div><div>Va’ dentro e di’ alla mia signora madre<br><br></div><div>che, dispiaciuta d’aver dato cruccio<br><br></div><div>a mio padre…<br><br></div><div>NUTRICE - Oh, brava! Vado subito, perbacco!<br><br></div><div>Ecco una cosa fatta con giudizio.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-14 07:41:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604563352</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Romeo</title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604684629</link>
         <description><![CDATA[<div><br>C’entra molto l’odio,<br><br></div><div>in tutto questo, ma ancor più l’amore.<br><br></div><div>O amor litigioso! Odio amoroso!<br><br></div><div>O tutto prima creato dal nulla!<br><br></div><div>O vana serietà! Vanità seria!<br><br></div><div>O caos informe di splendide forme!<br><br></div><div>O plumbea piuma! Lucida caligine!<br><br></div><div>Gelido fuoco! Inferma sanità!<br><br></div><div>Sonno insonne, che è quel che non è!<br><br></div><div>Questo è l’amore ch’io mi sento dentro,<br><br></div><div>senza nulla sentire che sia amore.<br><br></div><div>[…]<br><br></div><div>L’amore è vaporosa nebbiolina<br><br></div><div>formata dai sospiri;<br><br></div><div>se si dissolve, è fuoco che sfavilla<br><br></div><div>scintillando negli occhi degli amanti;<br><br></div><div>s’è ostacolato, è un mare alimentato<br><br></div><div>dalle lacrime degli stessi amanti.<br><br></div><div>Che altro è più? Una follia segreta,<br><br></div><div>un’acritudine che mozza il fiato,<br><br></div><div>una dolcezza che ti tira su.<br><br></div><div>Addio, cugino.<br><br></div><div>[…]<br><br></div><div>Oh, ho smarrito me stesso…<br><br></div><div>Non son io il Romeo che vedi qui.<br><br></div><div>Romeo è altrove.<br><br></div><div><br>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-14 09:11:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604684629</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ci credevo di Chiara </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604688372</link>
         <description><![CDATA[<div>Io ci credevo. Credevo che tu potessi capirlo, da come non ti guardavo e&nbsp;<br>soffrivo, mi sarebbe piaciuto osservare ogni particolare di te, dalla punta&nbsp;<br>delle scarpe alle ginocchia, alla pancia, alle spalle, al naso non troppo&nbsp;<br>dritto e agli occhi belli, profondi e lucidi come due specchi; quanto mi&nbsp;<br>sarebbe piaciuto specchiarmi in quei due occhi, sarebbe stato come&nbsp;<br>guardare il proprio riflesso nel mare, ma non potevo.&nbsp;<br>Credevo tu potessi capirlo, da come non ti ho mai invitato a dipingere&nbsp;<br>seduti a terra, nei vicoli freddi e animati dal calore di un popolo che&nbsp;<br>sembra non abbia mai pianto.&nbsp;<br>Credevo potessi capirlo, da tutti i messaggi che ho scritto per te, e non ho&nbsp;<br>inviato.&nbsp;<br>Credevo potessi capirlo, da tutti i regali che ho comprato per te, e che ho&nbsp;<br>lasciato nel mio armadio.&nbsp;<br>Credevo potessi capirlo, da tutti i disegni di cui sei l’ispirazione, ma che&nbsp;<br>non hai mai visto.&nbsp;<br>Credevo potessi capirlo, dallo spazio che occupi nei miei pensieri, che&nbsp;<br>faccio il caffè con il sale e la pasta con lo zucchero, ma non te l’ho mai&nbsp;<br>detto.&nbsp;<br>Ho creduto in un sacco di cose, che alla fine ho solo chiuso in un sacco di&nbsp;<br>cuoio insieme al tempo che ho perso, e non tornerà indietro, insieme a te&nbsp;<br>che ti ho perso, e non tornerai più indietro.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-14 09:14:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604688372</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Di Denise Dentice </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604688811</link>
         <description><![CDATA[<div>Ti ho respinto<br>L’ho fatto perché non t’amavo<br>O forse la mia paura era proprio quella,<br>Che m’innamoravo.<br>Ti ho lasciato andare per non provare quel bisogno<br>Quella costante voglia di chiamarti<br>E quel sollievo al pensiero di vederti<br>T’ho respinto<br>Perchè la mia testa non era pronta&nbsp;<br>Mentre il mio cuore non aspettava altro<br>Ti ho augurato la felicità&nbsp;<br>Tu l’hai trovata<br>La mia è svanita nel vederti andare via.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-14 09:14:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604688811</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Monologo della regina MAB</title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604713344</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em>Da te è stata la Regina Mab, che è la levatrice&nbsp; fate! Non è più grande della pietra che sta sull’anello dell’assessore comunale. Arriva sulla punta del naso di chi dorme, trainata da una squadra di atomi. Il suo cocchio ha i raggi delle ruote fatti con lunghe gambe di ragno, il mantice è fatto con ali di cavalletta, i finimenti con umidi raggi di luna; la sua frusta è un ossicino di grillo, lo sverzino un filo d’erba. Il suo cocchiere è una zanzarina con un mantello grigio, più piccolo della metà di uno di quei bruchi tondi che si annidano nelle dita di quelle ragazze oziose. Il cocchio, poi, è un guscio di nocciola lavorato dallo scoiattolo legnaiolo o dal vecchio tarlo che, è risaputo, sono da sempre i carrozzieri delle fate. E così, </em>una notte dopo l’altra, la regina Mab galoppa attraverso il cervello degli amanti che subito sognano l’amore! Galoppa anche sulle ginocchia dei cortigiani perché sognino di inchini, sulle dita degli avvocati perché sognino di parcelle o sulle labbra delle dame perché sognino di baci! Ma la perfida Mab, nauseata dal loro alito dolciastro per i troppi dolciumi, gliele guasta quelle labbra, riempiendole di bolle...&nbsp;<br>&nbsp;Alle volte galoppa sul naso di un uomo di corte perché sogni di una supplica, oppure solletica con una coda di porco il naso di un curato perché sogni di riscuotere un’altra decima. Altre volte, invece, trotta sul collo di un soldato e questo sogna di nemici sgozzati, di brecce e di imboscate, di spade di Toledo, di botti fonde cinque braccia, e poi gli fa rullare un tamburo negli orecchi, per svegliarlo di soprassalto e dopo avergli fatto tirare due o tre bestemmie lascia che si riaddormenti. E’ proprio quella Mab che di notte intreccia le criniere dei cavalli e riduce i crini fatali in peli luridi e unti che se si sciolgono portano sciagura. Lei è quella strega che quando le giovani vergini stanno supine, salta loro sulla pancia perché imparino come farsi cavalcare!<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-14 09:34:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604713344</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Tratto dalla &quot;Pietra Filosofale&quot;</title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604753787</link>
         <description><![CDATA[<div>Scelto da Serena Doria<br><br>Harry ci pensò su. Poi disse lentamente: “Ci vediamo dentro quel che desideriamo…le cose che vogliamo…”<br>“Si e no” disse Silente tranquillo. “Ci mostra né più né meno quello che bramiamo più profondamente e più disperatamente nel nostro cuore. Tu, che non hai mai conosciuto i tuoi genitori, ti vedi circondato da tutta la tua famiglia. Ronald Weasley, che è sempre vissuto all'ombra dei suoi fratelli, si vede solo, come il migliore di tutti. E tuttavia questo Specchio non ci dà né la conoscenza né la verità. Ci sono uomini che si sono smarriti a forza di guardarcisi, rapiti da quel che avevano visto; e uomini che hanno perso il senno perché non sapevano se quello che mostrava fosse reale o anche solo possibile.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-14 10:08:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604753787</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604756756</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1132413247/48d4ad4ed57136f10717e752d99a7303/RNFetchBlobTmp_xivqo0ezsdoexuqn73khu.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 10:11:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604756756</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;urlo</title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604766181</link>
         <description><![CDATA[<div>Di Ivan Gallotti<br><br>Fischio, percussioni, bisbigli, tristezza, umidità&nbsp;<br>&nbsp;<br>&nbsp;La tristezza<br>&nbsp;Di un circolo<br>&nbsp;vizioso di monotonia<br>&nbsp;che ti blocca.<br>&nbsp;La testa con bisbigli<br>&nbsp;e percussioni,&nbsp;<br>&nbsp;un'aria<br>&nbsp;di lamenti e<br>&nbsp;umidità&nbsp;<br>&nbsp;che arriva fino&nbsp;<br>&nbsp;alle ossa.<br>&nbsp;La rabbia&nbsp;<br>&nbsp;che prende<br>&nbsp;il posto della<br>&nbsp;Paura.<br>&nbsp;Il treno che<br>&nbsp;ti passa davanti<br>&nbsp;fischiando,<br>&nbsp;senza fermarsi<br>&nbsp;è lì ti rendi&nbsp;<br>&nbsp;conto di aver&nbsp;<br>&nbsp;fatto tardi.<br>&nbsp;&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://i2.wp.com/www.linkiesta.it/wp-content/uploads/2020/02/4713208e-3263-4341-80a6-32f6685a5797_large.jpg?fit=1200,860&amp;ssl=1" />
         <pubDate>2021-06-14 10:19:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604766181</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604770131</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://images5.fanpop.com/image/photos/25800000/Shakespeare-in-Love-Screencaps-shakespeare-in-love-25811990-1280-624.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 10:22:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604770131</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604774531</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1132413247/7c6ec05003a3f9f202271cd8b5c3477c/padlet_image_picker_file_3c2d75ec_485e_4576_84d7_f5091561c915.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 10:26:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604774531</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il bacio dei </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604778199</link>
         <description><![CDATA[<div><br>VOCE ROMEO: Scusa se io con la mia mano indegna ho profanato questo tempio sacro, le mie labbra sono pronte a rendere più dolce quel rozzo contatto con un tenero bacio&nbsp;<br>VOCE GIULIETTA: La tua mano non ha altra colpa che l’aver voluto dimostrare devozione come un umile pellegrino può toccare le mani di un santo palmo contro palmo come un bacio sacro.<br>VOCE ROMEO: Santi e Pellegrini non hanno forse labbra per i baci&nbsp;<br>VOCE GIULIETTA: le loro labbra sono solo per le preghiere.&nbsp;<br>VOCE ROMEO: Allora lascia che le mie labbra esprimano una preghiera sulle tue ed esaudiscila la mia preghiera, per non trasformare la mia fede in disperazione.&nbsp;<br>VOCE GIULIETTA: I santi ascoltano le preghiere immobili&nbsp;<br>VOCE ROMEO: E dunque non muoverti lascia che io veda esaudita la mia preghiera…</div>]]></description>
         <enclosure url="http://cdn.thinglink.me/api/image/753754395648196610/1024/10/scaletowidth/0/0/1/1/false/true?wait=true" />
         <pubDate>2021-06-14 10:29:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604778199</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mistery of love </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604786098</link>
         <description><![CDATA[<div>Di Sufjan Stevens</div><blockquote><br>Oh, to see without my eyes<br><em>Oh, vedere senza i miei occhi<br></em><br><br>The first time that you kissed me<br><em>La prima volta che mi hai baciato<br></em><br><br>Boundless by the time I cried<br><em>Senza limiti da quando ho pianto<br></em><br><br>I built your walls around me<br><em>Ho costruito i tuoi muri intorno a me<br></em><br><br>White noise, what an awful sound<br><em>Rumore bianco, che suono terribile<br></em><br><br>Fumbling by Rogue River<br><em>Rovinato dal Rogue River<br></em><br><br>Feel my feet above the ground<br><em>Sento i miei piedi sopra il terreno<br></em><br><br>Hand of God, deliver me<br><em>Mano di Dio, liberami<br></em><br><br>Oh, oh woe-oh-woah is me<br><em>Oh, oh woe-oh-woah sono io<br></em><br><br>The first time that you touched me<br><em>La prima volta che mi hai toccato<br></em><br><br>Oh, will wonders ever cease?<br><em>Oh, cesseranno mai le meraviglie?<br></em><br><br>Blessed be the mystery of love<br><em>Sia benedetto il mistero dell'amore<br></em><br><br>Lord, I no longer believe<br><em>Signore, non credo più<br></em><br><br>Drowned in living waters<br><em>Annegato nelle acque viventi<br></em><br><br>Cursed by the love that I received<br><em>Maledetto dall'amore che ho ricevuto<br></em><br><br>From my brother′s daughter<br>Like Hephaestion, who died<br><em>Come Efestione, che è morto<br></em><br><br>Alexander's lover<br><em>L'amante di Alessandro Magno<br></em><br><br>Now my riverbed has dried<br><em>Ora il mio argine è asciutto<br></em><br><br>Shall I find no other?<br><em>Non troverò altro?<br></em><br><br>Oh, oh woe-oh-woah is me<br><em>Oh, oh woe-oh-woah sono io<br></em><br><br>I′m running like a plover<br>Now I'm prone to misery<br><em>Ora sono soggetto alla miseria<br></em><br><br>The birthmark on your shoulder reminds me<br><em>La voglia sulla tua spalla mi ricorda<br></em><br><br>How much sorrow can I take?<em>Quanta tristezza posso soportare?<br></em><br><br>Blackbird on my shoulder<br><em>Merlo sulla mia spalla<br></em><br><br>And what difference does it make<br><em>E che differenza fa<br></em><br><br>When this love is over?<br><em>Quando questo amore finisce?<br></em><br><br>Shall I sleep within your bed<br><em>Dovrei dormire nel tuo letto<br></em><br><br>River of unhappiness<br><em>Fiume di infelicità<br></em><br><br>Hold your hands upon my head<br><em>Tengo le tue mani sopra la mia testa<br></em><br><br>Till I breathe my last breath<br><em>Fino a quando non emetto il mio ultimo respiro<br></em><br><br>Oh, oh woe-oh-woah is me<br><em>Oh, oh woe-oh-woah sono io<br></em><br><br>The last time that you touched me<br><em>L'ultima volta che mi hai toccato<br></em><br><br>Oh, will wonders ever cease?<br><em>Oh, cesseranno mai le meraviglie?<br></em><br><br>Blessed be the mystery of love<br><em>Sia benedetto il mistero dell'amore<br></em><br></blockquote><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://i.ytimg.com/vi/N0CP9zpbmAQ/maxresdefault.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 10:35:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604786098</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Vent&#39;anni </title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604806287</link>
         <description><![CDATA[<div>Dei Maneskin&nbsp;<br><br>Io c'ho vent'anni<br>Perciò non ti stupire se dal niente faccio drammi<br>Ho paura di lasciare al mondo soltanto denaro<br>Che il mio nome scompaia tra quelli di tutti gli altri<br>Ma c'ho solo vent'anni<br>E già chiedo perdono per gli sbagli che ho commesso<br>Ma la strada è più dura quando stai puntando al cielo<br>Quindi scegli le cose che son davvero importanti<br>Scegli amore o diamanti, demoni o santi</div><div>E sarai pronto per lottare, oppure andrai via<br>E darai la colpa agli altri o la colpa sarà tua<br>Correrai diretto al sole oppure verso il buio<br>Sarai pronto per lottare, per cercare sempre la libertà</div><div>E andare un passo più avanti, essere sempre vero<br>Spiegare cos'è il colore a chi vede bianco e nero<br>E andare un passo più avanti, essere sempre vero<br>E prometti domani a tutti parlerai di me<br>E anche se ho solo vent'anni dovrò correre</div><div>Io c'ho vent'anni<br>E non mi frega un cazzo, c'ho zero da dimostrarvi<br>Non sono come voi che date l'anima al denaro<br>Dagli occhi di chi è puro siete soltanto codardi</div><div>E andare un passo più avanti, essere sempre vero<br>Spiegare cos'è il colore a chi vede bianco e nero<br>E andare un passo più avanti, essere sempre vero<br>E prometti domani a tutti parlerai di me<br>E anche se ho solo vent'anni dovrò correre per me</div><div>E sarai pronto per lottare, oppure andrai via<br>E darai la colpa agli altri o la colpa sarà tua<br>Correrai diretto al sole oppure verso il buio<br>Sarai pronto per lottare, per cercare sempre la libertà</div><div>C'hai vent'anni<br>Ti sto scrivendo adesso prima che sia troppo tardi<br>E farà male il dubbio di non essere nessuno<br>Sarai qualcuno se resterai diverso dagli altri<br>Ma c'hai solo vent'anni</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.nuovecanzoni.com/wp-content/uploads/2020/10/20-anni-maneskin.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 10:53:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604806287</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604809014</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento ( Antonio )&nbsp;<br>Una porta aperta da un vento&nbsp;<br>Mi fa entrare su un palco<br>Recitare davanti a molta gente&nbsp;<br>Sono a teatro.&nbsp;<br>Come Totò, Peppino di Capri, Massimo Troisi<br>Applausi , Risate&nbsp;<br>Tristezza.&nbsp;<br>Molta Tristezza<br>Ma&nbsp;<br>Gloria!&nbsp;<br>Insieme&nbsp;<br>Amicizia&nbsp;<br>Teatro San Carlo<br>Teatro Bellini<br>Bud Spencer&nbsp;<br>La buon anima di questo&nbsp;<br>Grandissimo attore<br>Un'altra leggenda di Napoli&nbsp;<br>Pulcinella.<br>Un giro per via chiaia<br>Due taralli caldi<br>Una birra&nbsp;<br>Scogli&nbsp;<br>Mare<br>Spiaggia</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-14 10:56:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604809014</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604809284</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento ( Fortuna)&nbsp;<br>Libertà&nbsp;<br>Ricordi&nbsp;<br>Che bello&nbsp;<br>Wow<br>Soddisfazioni&nbsp;<br>Voti&nbsp;<br>Ci sono riuscita<br>Risposte&nbsp;<br>Si&nbsp;<br>Istinto&nbsp;<br>Mare<br>Amore<br>Primo Bacio&nbsp;<br>Cuore a Mille&nbsp;<br>Gioia&nbsp;<br>Regali&nbsp;<br>Osservare&nbsp;<br>Rabbia&nbsp;<br>Fai come vuoi&nbsp;<br>Vabbè<br>Vai via&nbsp;<br>No&nbsp;<br>Basta<br>Non ti voglio&nbsp;<br>Non essere&nbsp;<br>Capita da<br>Persone Adulte<br>Amici<br>Famiglia&nbsp;<br>Delusioni&nbsp;<br>Fa nulla&nbsp;<br>Di nuovo&nbsp;<br>Finiamola la<br>Ah…<br>Lo sapevo&nbsp;<br>Cuore spezzato&nbsp;<br>Me lo aspettavo&nbsp;<br>Sono triste&nbsp;<br>Ok&nbsp;<br>Gelosa&nbsp;<br>Male&nbsp;<br>Scusa!</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i.pinimg.com/originals/70/f4/91/70f4916f293e39d17fe15eed47760f0f.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 10:56:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604809284</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604809467</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento ( Francesco )&nbsp;<br>Il vento è parte di noi anche se non vogliamo&nbsp;<br>Lui ci appartiene e fa forte dalle nostre vite&nbsp;<br>Con il vento possiamo sognare, volare e soprattutto<br>Sentirci liberi&nbsp;<br>Il vento ci trascina ovunque.<br>Anche se non lo vogliamo seguendo<br>il vento siamo capaci di andare oltre i nostri limiti.<br>Ed è questo il bello&nbsp;<br>Il bello è spingersi dove paura di andare<br>Ma raggiungendo quella meta dopo&nbsp;<br>Potremo dire ci sono riuscito&nbsp;<br>Se c’è una cosa che vorrei dire è seguite il vento&nbsp;<br>Ma il vento che occupa un posto dentro di me&nbsp;<br>E che fi fa raggiungere luoghi lontani.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.radiolombardia.it/wp-content/uploads/2017/01/VENTO-FORTE-SPIGHE.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 10:56:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604809467</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604809771</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento ( Ester ? )&nbsp;<br>Alla parola vento associo la libertà, il sentirsi vuoti, spensierati , mi grado di poter volre enon&nbsp;<br>pensare niente.&nbsp;<br>Ma il vento non ha solo lati positivi, il vento infastidisce, ti rovina, i pensieri mette in subbuglio&nbsp;<br>quello che pensi e non riesci a fermare questi due sensi che il vento ti da.&nbsp;<br>Ti da piacere per un po’ , poi inizi a pensare e a volere che smetta di attraversati la mente, l’anima.&nbsp;<br>Il vento alterna attimi felici dove pensi di poter toccare il cielo con le dita, con attimi di dispiacere&nbsp;<br>che fanno tornare a galla ,quei pensieri per cui la nota non riesci a dormire quei pensieri che cerchi&nbsp;<br>di spegnere ma che il vento riporta a galla, rovinando anche quei pochi attimi di libertà che ti&nbsp;<br>aveva dato in precedenza . Questo è quello che il vento fa dai e si riprende ogni attimo e ogni&nbsp;<br>pensiero sensazione che hai dentro che difficilmente fai uscire fuori</div>]]></description>
         <enclosure url="http://3.bp.blogspot.com/-3D1iDxVO9uE/VkLnV6yQTSI/AAAAAAAAel4/hr5y2wHLkR4/w1200-h630-p-k-nu/009-001.JPG" />
         <pubDate>2021-06-14 10:57:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604809771</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604810021</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento ( Claudia )&nbsp;<br>Leggerezza, calma , tranquillità, pensare , dormire , soffiare , respirare , temporale, pioggia, volare,&nbsp;<br>freddo, caldo, tiepido, serenità, paura , brividi , piangere, sorridere, amore, amicizia, rabbia,&nbsp;<br>disgusto, vomito , mangiare , colorare, disegnare, cucinare, passione , ballo, canto, costruire,&nbsp;<br>morte, vita , numeri , legno , albero , persone, luce buio, buttare , stracciare, tremare, bucare,&nbsp;<br>apprezzare , emozionarsi, agitare, eccittarsi ( per cose nuove ) , truccarsi, baciarsi , abbracciarsi,&nbsp;<br>rilassarsi, credere, sognare, gelosia,timore, misurare, mollare, agganciare, famiglia, foglio, virus,&nbsp;<br>mascherine,amuchina, spirito , tosse, raffreddore, capelli , rovinarsi, innamorarsi , giocar, regalare&nbsp;<br>, rattiristi, emozionarti , cretinate, sprecarsi, soldi , ansia, stupendo , felicità</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i.pinimg.com/originals/2e/be/d7/2ebed706d9bcae5d2522c06a6e1780f3.png" />
         <pubDate>2021-06-14 10:57:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604810021</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604810342</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento ( Annalisa ? )<br>Il vento penso che abbia diverse emozione c’è quel venticello leggero che è molto piacevole che&nbsp;<br>porta emozioni piacevoli. Poi c’è il vento , è molto brusco porto emozioni a volte non piacevoli<br>Ma il venticello e il vento hanno un valore aiutano ad andare avanti nella vita , e se trovi una&nbsp;<br>difficoltà sai che c’è quel venticello che aiuto a superarle tutto. Anche il vento ci aiuto il vento ci&nbsp;<br>aiuta ad essere più severi con noi stssi così da prendere le decisione giusto.&nbsp;<br>Queste emozioni si provano quando devi prendere una decisione cosi da essere indecisi se seguire&nbsp;<br>il vento o il venticello. Queste emozioni si provano quando devi prendere una decisione, così da&nbsp;<br>essere indecisi se seguire il vento o il venticello. Ma la domanda è meglio seguire il vento o il&nbsp;<br>venticello?</div>]]></description>
         <enclosure url="http://digiphotostatic.libero.it/Idea71MN/med/24a0718acd_3869612_med.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 10:57:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604810342</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604810682</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento ( Ivan)&nbsp;<br>Un grattacielo dove vedi tutta la città<br>Tutte le vite e tu li su con la tua vita<br>Che resira&nbsp;<br>Si sente l’odore di vento&nbsp;<br>Lo so il vento non ha odore ma&nbsp;<br>Io lo sento, lo tocco&nbsp;<br>Lui mi tocca non mi viene&nbsp;<br>Nemmeno il minimo pensiero di scendere&nbsp;<br>Non ci penso proprio a scendere<br>Tutte quelle vite buttate alla monotonia<br>Io invece qui su mi prendo tutto il vento&nbsp;<br>Del mondo quello da est , nord ,sud,ovest&nbsp;<br>Perché mai dovrei scendere?&nbsp;<br>Perché ? Perché ? Perché ?<br>Perché ? Perché ? Perché ?<br>Perché ? Perché ? Perché ?<br>Perché ? Perché ? Perché ? Perché ?<br>Perché ? Perché ? Perché ? Perché ?<br>Perchè datemi un solo motivo anche senza senso&nbsp;<br>Prerchè ragionate ? dico io ! ma perché è questo il fatto PErch ?&nbsp;<br>È questo il fatto ! Perché ?&nbsp;<br>Perché ? Perché ? Perché ?<br>Perché ? Perché ? Perché ?<br>Perché ? Perché ? Perché ?<br>Perché ? Perché ? Perché ? Perché ?<br>Perché ? Perché ? Perché ? Perché ?</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i.pinimg.com/originals/dd/48/76/dd48766bcf1a050017d5541e86a4891a.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 10:57:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604810682</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604810856</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento ( Denise )&nbsp;<br>Questa finestra la immagino un po’ come una tentazione<br>Arrivo addirittura a descriverla come la mia personalità in ambito amoroso<br>La finestra la immagino come le mura che mi sono costruita crescendo<br>Il vento invece sono tutte le emozioni che reprimo.<br>Cè quasi la voglio di dimostrarle, di esprimerle, quasi di urlarle<br>Come se al mondo fossero tutti sordi.&nbsp;<br>Ogni volta che provo a tirarne fuori anche solo una&nbsp;<br>Ce ne sono altre 10000 che mi costringono , quasi mi pregano&nbsp;<br>Di non farlo , come se volessero dire “ o tutte o nessuna !<br>E come sempre vincono le altre 10000. Perché farlo ?&nbsp;<br>Cosa cambierebbe? Probabilmente mi prenderebbero per una bambina<br>Come ancora mi sento<br>E non c’è dubbio su questo.<br>Eppure divenendo troppo seria<br>Certo potrei finalmente&nbsp;<br>Ritenermi un adulta.<br>Ma poi ?&nbsp;<br>Che fare o tutto o niente ?&nbsp;<br>Troppo o Poco ?&nbsp;<br>Reprimere le proprie emozioni<br>Non porta a nulla di buono<br>Ma neanche sbandierarle alla finestra!&nbsp;<br>Così crescendo ho trovato una via di mezzo<br>Come un equilibrio che ha portato a&nbsp;<br>Formare oggi quella che sono<br>Il mio carattere.&nbsp;<br>Proporzionando&nbsp;<br>le emozioni.&nbsp;<br>Permettendomi così&nbsp;<br>Di sapere come&nbsp;<br>Comportarmi in ogni situazione.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-14 10:57:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604810856</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604811039</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento ( Lucia ? )&nbsp;<br>Ci voglio sbattere la testa, mi voglio far male<br>Non posso aspettare , mi stanno aspettando&nbsp;<br>Allora perché non riesco ad uscire da una misera porta ?&nbsp;<br>Non mi fa paura toccare la maniglia , ma solo spingerla&nbsp;<br>Giù e tirare la porta verso di me.&nbsp;<br>Perché ho che lo faccia anche lui.<br>Io sono leggera , libera , senza barriere e confini&nbsp;<br>Lui vuole aprirmi per capire chi sono<br>E allora si avvicinerà a me con tranquillità<br>Come se già mi avesse aperta, mi afferrerà<br>Con decisione e mi tirerà giù per stordirmi<br>Non capirò più nulla Aprendomi facendomi&nbsp;<br>Spalancare totalmente ed io sarò troppo presa&nbsp;<br>Dal suo tocco deciso e pieno di dannata confidenza<br>Che non gli ho mai dato.&nbsp;<br>Mi tirerà, mi capovolgerà, mi prenderà totalmente&nbsp;<br>E mi piacerà da morire perché mi farà sentire leggera&nbsp;<br>Libera, senza barriere e confini.&nbsp;<br>E io sarò solo un’altra porta aperta&nbsp;<br>Lui mi farà aprire per poi uscire da me senza toccarmi più<br>Lasciami sbattere e dal vento ? Io quasi quasi resto a casa. Quasi quasi mi allontano dalla porta e&nbsp;<br>dirò ai miei amici che non esco.<br>Ho paura di diventare come te vecchia porta&nbsp;<br>Arrugginita , senza cardini e una maniglia che non funziona piu.&nbsp;<br>Chiusa con una chiave che può solo bloccare. La paura.&nbsp;<br>Oggi non esco.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-14 10:58:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604811039</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604811234</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento ( Chiara )&nbsp;<br>Tutti i forse , tutti i no&nbsp;<br>Entra nei tuoi polmoni e ti senti come un bambino appena nato&nbsp;<br>Che respira per la prima volta&nbsp;<br>Il vento gonfia la pancia e ti riempie la testa poi quando lo caccvi fuori ti senti vuoto<br>Non ha forma .&nbsp;<br>Vento è trasporto prepotenza che mi spezza le ossa, irrefrenabile violenza eppure frescehezza&nbsp;<br>Una mano che il cielo ti tende quando hai bisogno, di una carezza<br>Vento ( trasporti il polline e fai nascere i fiori, fai nascere i fiumi , e le nuvole grige&nbsp;<br>Volare i fogli che ho scritto , disordina tutto con delicatezza,&nbsp;<br>Vento prepotente , mi spezzi le ossa&nbsp;<br>Strappi in due e poi ricuci<br>avvolte dilanii laceri ferisci&nbsp;<br>e poi basta&nbsp;<br>Vento rabbioso, maleducato&nbsp;<br>Solitario , prepotente . indomabile&nbsp;<br>Trasportami&nbsp;<br>Trascinami&nbsp;<br>Illudimi in avanti e indietro</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-14 10:58:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604811234</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604811476</link>
         <description><![CDATA[<div>Vento ( Raffaella )&nbsp;<br>È il vento che accompagna le nuvole ad altre nuvole, col desiderio che si abbraccino per poi far&nbsp;<br>iniziare una leggera pioggia. Le finestre assistono aquesto ricongiungimento è sono felici anche se&nbsp;<br>sanno che tra poco si ritroveranno bagnati fracidi, come i due innamorati che si stanno riparando&nbsp;<br>sotto una quercia. Il ragazzo le asciuga i capelli per non farle rischiare di prendere un raffreddore&nbsp;<br>mentre la ragazza mette le sue mani delicate nel cappotto del ragazzo per sentire ancor di più il&nbsp;<br>suo calore corporeo ed è li che il mondo sembra surreale, perché non vogliamo accettare che tra&nbsp;<br>poco quel momento finirà anche se vorrebbero che non finisse mai ; oppure la causa è… perché…&nbsp;<br>hanno timore che quel ricordo si frantumi e che grazie a chi ha creato questa atmosfera se li&nbsp;<br>trascini via il vento vuole la felicità di tutti anche…</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1132413247/185db1888f3a2a608fe553591b378d8d/padlet_image_picker_file_ee2a3606_1067_47ee_96dc_450cea7396cf.jpg" />
         <pubDate>2021-06-14 10:58:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1604811476</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescafiorillo1</author>
         <link>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1607233856</link>
         <description><![CDATA[<div>HOLDEN – LA MANO<br>Non mettetevi in testa che jane fosse un accidente di ghiacciolo o che ne so io solo perché non abbiamo mai fatto all’amore insieme e nemmeno pomiciato in poco. Non lo era. Non facevamo altro che tenerci per mano, ad esempio. Vi sembrerà una cosa da niente, lo capisco ma era fantastica quando la tenevate per a mano. La maggior parte delle ragazze. Provate a tenerle per la mano e quella maledetta mano o muore nella vostra, o loro credono di dover continuare a dimenarla tutto il tempo, come se avessero paura di annoiarvi o che ne so io. Jane era un’altra cosa. Andavamo in un maledetto cinema o in un posto così, e subito cominciavamo a tenerci per mano, e non ci lasciavamo fino alla fine del film. E senza cambiare posizione né farne n affare di stato. Con Jane non stavi nemmeno a pensare se avevi la mano sudata o no. Sapevi soltanto che eri felice. E lo eri davvero.&nbsp;<br>EAST - BERKOFF<br>Questo porco aveva fatto un pensierino sulla ragazza del mio cuore, l’adorata Silvia, dalle mitiche tette, e io mi sono incazzato di brutto!<br>“Vaffanculo” gli dissi “togliti dal cazzo prima che debba perdere tempo a tagliarti le palle!”<br>una vera goduria, lui mi invita dietro l’angolo, dietro il vecchio teatro, così quella sera ci ritroviamo lì dietro. Gli altri, stronzi merdosi, tutti in cerchio che ci incitano: “dai, tagliagli le palle! Fracassagli la testa! Dai coglioni!” E ad un certo punto: “sacrifica alla morte quella gran testa di cazzo”, Silvia! Che con voce dolce e vellutata mi spinge a compiere sfracelli e allora mi butto nella rissa senza più freni né resistenze e agito la mia lama finché non la smorza un fiotto rosso che spruzza dalle mie condutture…&nbsp;<br>“testa di cazzo! Grandissima testa di cazzo! Ti cagherò addosso sciami di scorpioni, valanghe di guai, ti mangerò e ti ricagherò, è chiaro?” e affondo la mia lama nel suo cranio, e gli altri&nbsp;<br>“oh! Cazzo sei veramente andato oltre, hai veramente scoreggiato puzza di morte su di lui. Filiamocela prima che arrivino gli sbirri e ci arrestino come istigatori!”.&nbsp;<br>E così scapparono, lasciando lui per morto e me steso per terra agonizzante in un pozzanghera di sangue.&nbsp;<br>“ma che cazzo sta succedendo? Quegli stronzi ci hanno mollato! Si sono inebriati agli schizzi del nostro sangue poi hanno pensato, filiamocela prima che arrivino gli sbirri questi stronzi ormai sono spacciati”<br>“Ma chi se ne frega” E abbozziamo un sorriso furbastro e insanguinato “Come siamo ridotti!”. Non possiamo salire sul 15 in queste condizioni e allora andiamo avanti strisciando, barcollando trattenendoci a vicenda. Avrei avuto la forza sufficiente per arrivare in salvo con il mio nuovo amico?&nbsp;<br>Non avevo più di un mezzo litro di rosso nelle mie vene esauste, con tutto il resto ci avevo dipinto mezza città e il suo grigio cervello occhieggiava dalla sommità del cranio spaccato. Ormai ci eravamo innamorati e forse saremmo morti in questa vietta pisciosa!&nbsp;<br>I nostri genitori che urlano, gemono, piangono appiccicose lacrime davanti alle nostre austere lapidi… Queste visioni andavano e venivano ai nostri occhi e raccontavano tristi storie di morti, di ragazzi vissuti non troppo saggiamente ma molto intensamente.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-06-15 10:30:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/francescafiorillo1/Bookmarks/wish/1607233856</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
