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      <title>&quot;Il Gattopardo&quot; di Tomasi Di Lampedusa by PANTONE ELISA</title>
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      <description>Realizzato con spavalderia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-11-25 15:52:35 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;edizione da me letta</title>
         <author>corsod_pantone</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ho letto la versione digitale data dal professore di italiano sul sito della scuola.<br>Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo,  300 pp.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-25 15:53:55 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;autore: Tomasi di Lampedusa</title>
         <author>corsod_pantone</author>
         <link>https://padlet.com/corsod_pantone/c83jocejfnq8/wish/210045787</link>
         <description><![CDATA[<div>Tomasi di Lampedusa nasce a Palermo il 23 dicembre 1896 in una famiglia nobile. Comincia i suoi studi nella facoltà di Giurisprudenza, ma poi si vede costretto a terminarli per via dell'inizio della Seconda Guerra Mondiale; Tomasi quindi passa molto tempo a casa a studiare e dal 1953 inizia a frequentare alcuni scrittori e intellettuali. Nel 1954 inizia a scrivere il suo primo e unico romanzo, "il Gattopardo" che terminerà due anni dopo. Tomasi cerca con tutto se stesso di pubblicare il suo libro, tuttavia rifiutato da molte case editrici. Muore poi a Roma nel 1957 e non saprà mai che il suo libro verrà pubblicato l'anno dopo, e nel 1959 vincerà perfino il Premio Strega.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-25 16:00:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>corsod_pantone</author>
         <link>https://padlet.com/corsod_pantone/c83jocejfnq8/wish/210047135</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho letto questo libro perché il mio professore di lettere sa che è un classico della letteratura, quindi ci ha consigliato di leggerlo. Mi sono presa un po' di tempo prima di cominciare perché non mi sono mai sentita attratta dai grandi classici, ma poi ho iniziato a leggerlo con più frequenza, anche se al termine della lettura ho capito di essere interessata ad altri generi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-25 16:14:06 UTC</pubDate>
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         <title>Composizione</title>
         <author>corsod_pantone</author>
         <link>https://padlet.com/corsod_pantone/c83jocejfnq8/wish/210048242</link>
         <description><![CDATA[<div>Il libro è composto da 8 capitoli, che però sono costituiti da molti sottocapitoli. Non appare una continuità nella storia, non c'è quell'intreccio tra capitoli, molti fatti sembrano isolati gli uni dagli altri. La narrazione avviene in terza persona e il romanzo è ambientato nella Sicilia del 1860, periodo dell'ascesa in Italia di Garibaldi per l'Unificazione; si può intuire che il racconto è di genere storico.<br>Il luongo della narrazione non è stato scelto a caso, Tomasi ha voluto ambientare la storia nel suo paese natale, per poterne descrivere meglio i fatti avvenuti in prima persona.&nbsp;<br>Nel libro si trovano anche pensieri e fatti personali avvenuti in casa Salina, soprattutto quelli di Don Fabrizio, principe di Salina. In più è interessante capire la modalità di pensiero del tempo e soprattutto la cultura siciliana dell'epoca.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-25 16:25:18 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>corsod_pantone</author>
         <link>https://padlet.com/corsod_pantone/c83jocejfnq8/wish/210123229</link>
         <description><![CDATA[<div>Don Fabrizio è il principe dei Salina, casata nobile siciliana. Egli incarna il classico ceto nobile e per tutto il tempo assiste al declino della sua classe sociale.<br>Suo nipote Tancredi è un giovane scapestrato che suscita grande scalpore quando decide di allearsi nell'esercito sabaudo durante l'ascesa dei mille di Garibaldi. Ben presto però Tancredi torna e durante una cena conosce Angelica, donna molto sensuale, per la quale perde la testa. Angelica tuttavia non è una ragazza di ceto nobile per nascita, quindi all'inizio non viene accettata da Don Fabrizio, perché la considera una donna borghese. Concetta, figlia di Don Fabrizio, è assai delusa quando scopre che Tancredi e Angelica stanno insieme, perché da sempre la donna era innamorata di lui. Tancredi però sa che ciò che  unisce lui e Angelica non va oltre a una bruciante passione, ma sa anche che la ragazza è ricca di benefici economici. Molto forte è la scena in cui Don Fabrizio asseconda le richieste del nipote e chiede in sposa Angelica per lui. La famiglia della ragazza sembra accettare.&nbsp;<br>In seguito il cavaliere Aimone de Chevalley offre a Don Fabrizio la nomina regia a senatore, ma egli rinuncia facendo prendere il posto a Don Calogero. Si capisce quindi il dubbio di Don Fabrizio sull'annessione con i Savoia, anche se paragona la vecchia cultura siciliana non abituata al cambiamento, al passato e alla morte. Quindi nonostante i suoi dubbi incita tutti a votare per l'annessione.<br>Per un brave periodo si inizia la narrazione riguardo a padre Pirrone, per simboleggiare il cambiamento avvenuto nel Regno delle Due Sicilie, ma poi si ritorna a casa Salina, quando nel 1883 muore Don Fabrizio, mentre Tancredi è diventato deputato.<br>Nel 1910 le tre figlie di Don Fabrizio protestano sulle reliquie false poste nella cappella di famiglia e l'ultima scena presenta Angelica pronta a festeggiare il Cinquantesimo anniversario della spedizione dei Mille.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-26 11:13:07 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>corsod_pantone</author>
         <link>https://padlet.com/corsod_pantone/c83jocejfnq8/wish/210129796</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Gattopardo fa emergere diverse tematiche:<br>-la cultura siciliana non abituata al cambiamento, molto tradizionalista e conservatrice;<br>-attraverso il punto di vista di Don Fabrizio, si può intendere come venivano disprezzati i borghesi, i parvenu della società. Questo si collega al primo aspetto di una cultura molto poco aperta al cambiamento;<br>-essendo un romanzo storico c'è il riferimento all'Unificazione del'Italia di Garibaldi e anche all'annessione della Sicilia ai Savoia;<br>-il romanzo ha una grande capacità descrittiva: il paesaggio siciliano , i piatti tipici (il timballo di maccheroni e la gelatina al rhum per esempio). Ogni cosa è descritta con i minimi particolari al fine di poter comprendere meglio la storia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-26 12:21:35 UTC</pubDate>
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         <title>Le citazioni più significative</title>
         <author>corsod_pantone</author>
         <link>https://padlet.com/corsod_pantone/c83jocejfnq8/wish/210131123</link>
         <description><![CDATA[<div>"Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi"<br>***<br>"L'amore [...]&nbsp; Fuoco e fiamme per un anno, cenere per trenta"<br>***<br>"Finché c'è morte, c'è speranza"<br>***<br>"E' meglio un male sperimentato che un bene ignoto"<br>***<br>"Pochi minuti dopo quel che rimaneva di Bendicò venne buttato in un angolo del cortile che l'immondezzaio visitava ogni giorno: durante il volo giù dalla finestra la sua forma si ricompose in un istante: si sarebbe potuto vedere danzare nell'aria un quadrupede dai lunghi baffi e l'anteriore destro alzato sembrava imprecare. Poi tutto trovò pace in un mucchietto di polvere livida"</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-26 12:37:20 UTC</pubDate>
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