<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>L&#39;Italia delle Signorie by Federico Lattanzi</title>
      <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd</link>
      <description>Storia medievale</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-08-23 11:07:20 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-10-27 15:05:13 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/png/2694.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>I conflitti dei Comuni</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268653387</link>
         <description><![CDATA[<div>Nei Comuni potevano sorgere dei conflitti di vario tipo: esterni, tra Comune e Comune o centro cittadino e contrado; interni, tra guelfi e ghibellini, famiglie potenti rivali, artigiani, commercianti e nobili e ceti poveri e ricchi. Questi continui conflitti rendevano insopportabile la vita all'interno delle città e rappresentavano un ostacolo allo sviluppo economico e territoriale dei Comuni. Proprio per questo, fu eletto un Signore, una persona in grado di garantire maggiore stabilità.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:33:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268653387</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il passaggio dal Comune alla Signoria</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268654185</link>
         <description><![CDATA[<ol><li>Il governo del Comune viene affidato a un Signore;</li><li>Il Signore esercita poteri illimitati mentre le istituzioni comunali non contano più;</li><li>Il papa o l'imperatore riconoscono al signore il suo potere e lo legittimano;</li><li>La carica di Signore diventa ereditaria;</li><li>Il Comune diventa una Signoria.</li></ol>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:34:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268654185</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La nascita delle dinastie signorili</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268655093</link>
         <description><![CDATA[<div>In molte città italiane si affermarono vere e proprie dinastie signorili, tra le più importanti vi erano: i Della Scala (o Scaligeri) a Verona, i D'Este (o Estensi) a Ferrara, i Montefeltro a Urbino, i Malatesta a Rimini, i Da Polenta a Ravenna, i Medici a Firenze, i Visconti e gli Sforza a Milano.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:35:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268655093</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La nascita degli Stati regionali</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268657338</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra Trecento e Quattrocento alcune città riuscirono ad estendere i propri domini fino a comprendere vasti domini regionali. Tra queste città, vi erano quelle rette da signori, ma anche quelle governate da un ristretto numero di famiglie ricche. Nell'Italia centro-settentrionale, si formarono così alcuni Stati regionali, come il Ducato di Milano, la Repubblica di Firenze e la Repubblica di Venezia, lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli, il Ducato di Savoia.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:39:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268657338</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il ruolo dei capitani di ventura</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268659353</link>
         <description><![CDATA[<div>La fortuna delle dinastie signorili fu spesso legata a quella dei capitani di ventura, i comandanti degli eserciti mercenari assoldati dai signori per combattere le loro guerre. La fine dei Comuni aveva decretato l’estinzione degli eserciti comunali, nei quali i cittadini combattevano per la propria città, Divenne quindi necessario assumere le cosiddette “compagnie di ventura”, milizie private che si costituivano intorno a un comandante celebri per la loro abilità. Esse venivano assoldate dai signori solo al momento del bisogno, come per ampliare i propri territori o difendersi dalle aggressioni altrui. Questo, ovviamente, comportava la necessità di grandi somme di denaro ed esponeva a diversi rischi:&nbsp;<br><br></div><ul><li>In caso di grande pericolo, i soldati potevano darsi alla fuga, in quanto nonostante la quantità di denaro che potessero ricevere, non era mai abbastanza da giustificare la perdita della vita;</li><li>Nel bel mezzo della guerra, il capitano di ventura poteva decidere di passare al servizio di un altro signore, disposto a pagare di più o a garantire un bottino più ricco in caso di vittoria;</li><li>Le truppe mercenarie molto spesso si abbandonavano a saccheggi, che divennero una formidabile arma di ricatto, in quanto molte città erano disposte a pagare grosse cifre per evitare la distruzione.<br><br></li></ul><div>Alcuni capitani di ventura raggiunsero un prestigio tale da diventare i signori della città a cui avevano prestato i loro servizi, come avvenne nel caso di Francesco Sforza, a Milano.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:41:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268659353</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Milano: dai Visconti agli Sforza</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268662569</link>
         <description><![CDATA[<div>I Visconti: diventano signori di Milano; conquistano vasti territori (in Lombardia, Veneto, Emilia, Piemonte) e città, a partire dal 1395 grazie a Gian Galeazzo Visconti (Genova, Siena, Perugia); ottengono dall'imperatore il titolo di duca.<br>Dopo la morte di Gian Galeazzo, nel 1402, i suoi eredi non riuscirono a mantenere il controllo di territori tanto vasti e il Ducato di Milano si ridusse alle zone di Milano e della Lombardia. Solo verso la metà del secolo il capitano di ventura Francesco Sforza (1447-1466), che aveva sposato l'ultima erede della famiglia Visconti, riuscì ad arrestarne il declino. Gli Sforza recuperarono parte dei territori conquistati dai Visconti e riorganizzarono lo Stato, trasformando la Signoria milanese in uno degli Stati più forti e potenti della penisola.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:46:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268662569</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Firenze: dalle lotte tra guelfi e ghibellini alla Signoria dei Medici</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268663203</link>
         <description><![CDATA[<div>Firenze fu a lungo caratterizzata dagli scontri tra guelfi e ghibellini, che si alternavano il potere sconvolgendo la vita cittadina. Questo prolungarsi dei contrasti offrì, però, alle famiglie fiorentine più potenti l’occasione di dar vita a un governo dominato dai mercanti e dai banchieri. Firenze mantenne vive le istituzioni comunali e nel corso del XIV secolo la città visse una grande prosperità economica e un notevole ampliamento del territorio. La vera trasformazione di Firenze in una Signoria e in un moderno Stato regionale avvenne con l’ascesa al potere della famiglia Medici, che aveva costruito la propria fortuna attraverso le attività mercantili e bancarie. I più celebri della famiglia dei Medici furono: Cosimo il Vecchio (1389-1464), che nel 1434 instaurò la Signoria, e Lorenzo “il Magnifico” (1449-1492), il quale fece della città la capitale di un potente Stato regionale e uno dei centri più importanti dai quali si avviò la civiltà rinascimentale.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:46:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268663203</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Venezia non diventò mai una Signoria</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268663759</link>
         <description><![CDATA[<div>Venezia non diventò mai una Signoria: il potere era nelle mani di pochi aristocratici e mercanti (oligarchia) che fanno parte del Maggior Consiglio (dal 1172) e del Consiglio dei Dieci, un organo speciale incaricato di vigilare sulle istituzioni repubblicane, ed eleggono il doge.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:47:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268663759</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I principali Stati regionali della penisola italiana nel Quattrocento</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268665884</link>
         <description><![CDATA[<div>I principali Stati regionali della penisola italiana nel XV secolo furono: lo Stato della Chiesa governato dai pontefici; il Regno di Napoli governato dagli Aragonesi (dal 1442); il Ducato di Savoia governato dalla dinastia Savoia; il Ducato di Milano governato prima dai Visconti e poi dagli Sforza; la Repubblica di Venezia governata da un’oligarchia di aristocratici e mercanti; la Repubblica di Firenze governata dai Medici.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:50:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268665884</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Pace di Lodi</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268666084</link>
         <description><![CDATA[<div>La Pace di Lodi (1454) fu molto importante in quanto portò: pace tra Venezia e Milano (dopo 30 anni di guerre e lotte); equilibro politico in tutta la penisola (dopo le numerose guerre tra Signorie).</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:50:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268666084</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cos&#39;è l&#39;Umanesimo</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268666992</link>
         <description><![CDATA[<div>Nelle corti signorili italiane fiorì l’Umanesimo, un nuovo movimento culturale che si sviluppa tra la fine di XIV e XV secolo. Si fonda sulla riscoperta del mondo classico, e propone una nuova visione del mondo e dell’uomo. Nel Quattrocento, il termine “umanista” definiva coloro che si dedicavano allo studio delle <em>humanae litterae</em>, ossia di tutte quelle discipline, come la letteratura, la grammatica, la poesia, la filosofia e la storia, che per gli antichi Greci e Romani erano utili alla formazione dell’uomo nella sua globalità. Da qui il termine “Umanesimo”. Nelle opere dell’antichità gli umanisti trovarono non solo un modello di perfezione letteraria, ma anche una visione della realtà nella quale essi si riconoscevano. Grazie alla cultura umanista, l’essere umano tornò ad essere “misura di tutte le cose”, come lo era stato per i Greci: capace di valutare le proprie scelte facendo uso della ragione e desideroso di crescere nelle sue conoscenze per mettere a frutto tutte le proprie potenzialità.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:52:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268666992</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La stampa a caratteri mobili</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268669479</link>
         <description><![CDATA[<div>Johann Gensfleisch detto Gutenberg (1394-1468) inventò la stampa a caratteri mobili nel 1455, a Magonza. I caratteri mobili erano singole lettere fuse nel piombo che venivano messe una accanto all’altra per formare le parole che andavano a comporre la pagina del libro da stampare. Una volta terminata la stampa di quella pagina, la lastra utilizzata veniva smontata togliendo i caratteri, che venivano riutilizzati per “scrivere” un’altra pagina. In questo modo la spesa era enormemente inferiore e maggiore la possibilità di correggere eventuali errori. La stampa a caratteri mobili permette di avere, rispetto alla stampa cinese, libri in più copie, a un costo minore, in tempi più brevi e accessibili a più persone.<br>Proprio grazie alla stampa a caratteri mobili, i testi relativi all'Umanesimo ebbero una rapida e massiccia diffusione.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:56:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268669479</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gli umanisti: intellettuali liberi e impegnati</title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268670332</link>
         <description><![CDATA[<div>Attraverso l’opera di umanisti come Coluccio Salutati (1332-1406), Leon Battista Alberti (1404-1472), Lorenzo Valla (1405-1457), Marsilio Ficino (1433-1499), Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494) e Leonardo da Vinci (1452-1519) prese forma un nuovo modello di intellettuale, che cercava di esercitare la sua attività di studio in modo rigoroso e libero da qualsiasi condizionamento religioso o culturale. Gli umanisti erano uomini curiosi che si dedicavano allo studio di tutti i tipi di conoscenza: era facile incontrare uomini che sapevano di letteratura, di pittura, di architettura, di medicina, di matematica. Era quel tipo di sapere che in seguito fu def­inito “enciclopedico”, perché toccava tutti i rami del sapere, come una moderna enciclopedia. Ma gli umanisti erano anche impegnati nella vita politica e civile delle loro città. Molti ricoprirono incarichi pubblici di rilievo e la conoscenza degli autori classici e della storia antica, con tutto il bagaglio di saggezza e di esperienza che portavano con sé, fu loro d’aiuto per svolgere al meglio il loro lavoro.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-08-23 11:57:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268670332</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268670877</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/lsVOmP4HmP8" />
         <pubDate>2022-08-23 11:58:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268670877</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268671304</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/1TkQoXkah9s" />
         <pubDate>2022-08-23 11:59:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268671304</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>Federico_2AC</author>
         <link>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268671491</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/4K0JmjhDLqI" />
         <pubDate>2022-08-23 11:59:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Federico_2AC/c3cwcir8i39q0knd/wish/2268671491</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
